martedì 16 settembre 2014

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Otto minuti di Raffaele Costantini (Lupo editore) alla Feltrinelli di Lecce



Otto minuti di Raffaele Costantini (Lupo editore) sarà presentato da Felice Blasi alla Libreria Feltrinelli di Via Templari 9 a Lecce venerdì 19 settembre 2014 alle ore 19,30.
E' la storia, un pezzetto di storia, di Lupabella, un piccolo paese alla periferia della via lattea, in cui muove i primi passi Aster, un bambino di undici anni molto diverso dai suoi coetanei: non tortura le lucertole, non incendia le code ai gatti, non tira sassi alla finestra di Gigi Lo Scemo. Vive con sua madre mentre suo padre, musicista giramondo, è sempre in un posto troppo lontano. D'estate Aster trova divertente lavorare in una piccola falegnameria in cui Lucio, il falegname più piccolo del mondo, gli insegna i rudimenti del mestiere. Con lui trascorrerà del tempo a parlare della vita e della fine. “Sei preparato alla fine del mondo?” gli aveva chiesto una volta, o “Perché i grandi complicano sempre le cose?”. Lucio restava a fissare quella specie di Piccolo Principe occhialuto e lentigginoso senza avere ragione del suo piccolo mistero. Intanto a Lupabella arriva Telésia, la giovane professoressa di Tecnica artistica di Aster. I due diventeranno amici ma qualcosa di più forte dell'amicizia nascerà tra la donna e il bambino. Il tutto mentre a Lupabella arriva...la Fine, nella forma di un enorme e misterioso tubero galleggiante nel cielo. Sospeso sulle teste degli abitanti di Lupabella, scatena panico, curiosità e speranza. Per alcuni personaggi vi sarà un “personale” Giudizio Universale che mostrerà una faccia di Lupabella orribile e segreta. Se Aster sopravviverà all'imminente apocalisse o se si trasformerà lui stesso in un'idea lo scoprirà il lettore alle prese con un finale che, forse, non è altro che uno splendido inizio.

Raffaele Costantini nasce a San Pietro Vernotico nel 1974 e, alla vigilia dei “quaranta” debutta con “Otto Minuti”, opera prima edita al pubblico. Scrive da sempre per raccontare  se stesso e gli altri attraverso uno sguardo sensibile, quasi puro, fanciullesco, sul pianeta uomo, superando la forma del diario e approdando alla scrittura creativa dopo alcuni scritti inediti per il teatro. Debutta infatti in teatro come autore e regista nel febbraio 2014 con una divertentissima commedia originale dal titolo “Tutto in ventiquattrore”. Creativo a trecentosessanta gradi, visita con originalità il mondo delle arti, della musica, del fumetto e della scultura lignea completamente a suo agio, costantemente alla ricerca di modi per esprimere il suo personalissimo, e non più domestico, fuoco sacro.

mercoledì 10 settembre 2014

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Otto minuti di Raffaele Costantini (Lupo editore)



E' la storia, un pezzetto di storia, di Lupabella, un piccolo paese alla periferia della via lattea, in cui muove i primi passi Aster, un bambino di undici anni molto diverso dai suoi coetanei: non tortura le lucertole, non incendia le code ai gatti, non tira sassi alla finestra di Gigi Lo Scemo. Vive con sua madre mentre suo padre, musicista giramondo, è sempre in un posto troppo lontano. D'estate Aster trova divertente lavorare in una piccola falegnameria in cui Lucio, il falegname più piccolo del mondo, gli insegna i rudimenti del mestiere. Con lui trascorrerà del tempo a parlare della vita e della fine. “Sei preparato alla fine del mondo?” gli aveva chiesto una volta, o “Perché i grandi complicano sempre le cose?”. Lucio restava a fissare quella specie di Piccolo Principe occhialuto e lentigginoso senza avere ragione del suo piccolo mistero. Intanto a Lupabella arriva Telésia, la giovane professoressa di Tecnica artistica di Aster. I due diventeranno amici ma qualcosa di più forte dell'amicizia nascerà tra la donna e il bambino. Il tutto mentre a Lupabella arriva...la Fine, nella forma di un enorme e misterioso tubero galleggiante nel cielo. Sospeso sulle teste degli abitanti di Lupabella, scatena panico, curiosità e speranza. Per alcuni personaggi vi sarà un “personale” Giudizio Universale che mostrerà una faccia di Lupabella orribile e segreta. Se Aster sopravviverà all'imminente apocalisse o se si trasformerà lui stesso in un'idea lo scoprirà il lettore alle prese con un finale che, forse, non è altro che uno splendido inizio.

Raffaele Costantini nasce a San Pietro Vernotico nel 1974 e, alla vigilia dei “quaranta” debutta con “Otto Minuti”, opera prima edita al pubblico. Scrive da sempre per raccontare  se stesso e gli altri attraverso uno sguardo sensibile, quasi puro, fanciullesco, sul pianeta uomo, superando la forma del diario e approdando alla scrittura creativa dopo alcuni scritti inediti per il teatro. Debutta infatti in teatro come autore e regista nel febbraio 2014 con una divertentissima commedia originale dal titolo “Tutto in ventiquattrore”. Creativo a trecentosessanta gradi, visita con originalità il mondo delle arti, della musica, del fumetto e della scultura lignea completamente a suo agio, costantemente alla ricerca di modi per esprimere il suo personalissimo, e non più domestico, fuoco sacro.

mercoledì 3 settembre 2014

Mario Carparelli a Leverano con il suo libro “Il più bello e il più maligno spirito che io abbia mai conosciuto” (Ed. Il Prato)



Il pensiero del filosofo salentino Giulio Cesare Vanini raggiunge Leverano con “Il più bello e il più maligno spirito che io abbia mai conosciuto” (Ed. Il Prato) di Mario Carparelli e la collaborazione dello studioso Dario Acquaviva. Interviene Alessandra Peluso.   Vi aspettiamo felici di accogliere la filosofia (strumento di crescita individuale): Giovedì 4 settembre 2014, ore 20.30 - Largo Torre Federiciana - Leverano (Lecce).

Questo libro ripercorre il secondo tempo della vita di Vanini, i suoi sette anni più intensi, avventurosi e drammatici. Sette anni in cui abiurerà il cattolicesimo e si convertirà alla fede anglicana; lascerà l’Italia per l’Inghilterra prima e per la Francia poi, passando per il Belgio, la Svizzera, l’Olanda e la Germania; in cui sarà ricercato, spiato, tradito, imprigionato, interrogato, braccato dall’Inquisizione; in cui pubblicherà due opere, l’Amphitheatrum aeternae providentiae e il De admirandis, una delle quali, quest’ultima, presente ancora nell’ultima edizione dell’Indice dei libri proibiti, quella del 1948; in cui sarà arrestato e processato per sei lunghi mesi per essere finalmente bruciato sul rogo, dopo che gli fu strappata la lingua, il 9 febbraio 1619, in una piazza di Tolosa, Place du Salin, che dal 31 marzo 2012 porta il suo nome. I passaggi chiave e i retroscena di questa vera e propria odissea biografica e intellettuale vengono ricostruiti e raccontati attraverso la viva voce dei contemporanei di Vanini: dei suoi amici e dei suoi nemici, dei suoi discepoli e dei suoi detrattori, dei suoi persecutori e dei suoi protettori. Una storia con un finale tragico, ma che consacra il suo protagonista come una delle più affascinanti e controverse figure del panorama filosofico europeo.
Mario Carparelli (Università del Salento) ha dedicato alla figura e all’opera di Giulio Cesare Vanini diversi saggi, pubblicati in Italia e all’estero, e oltre a questo due volumi: Morire allegramente da filosofi. Piccolo catechismo per atei (Il Prato, 2011) e, con Francesco Paolo Raimondi, Giulio Cesare Vanini, Tutte le opere (Bompiani, 2010).

Parte il Festival della cultura a Brindisi

Il 3 settembre ha inizio la I edizione del “Festival della cultura” di Brindisi dedicato all'arte, alla poesia, alla musica sino al 5 settembre. Il 4 settembre presso il seminario del Duomo di Brindisi, ore 19.00, viene presentato “Viaggio a Finibusterrae” (Manni Ed.) di Antonio Errico, segue la poesia di “Ritorno Sorgente” (LietoColle) di Alessandra Peluso, “Preghiere a mano armata” di Antonello Cassano, e con la partecipazione di Pierluigi Cappello e Maurizio Nocera. Letture di Marcantonio Gallo e accompagnamento musicale di Paola Petrosillo. Evento da non perdere! Giovedì 4 settembre 2014, ore 19.00 – centro storico – presso il duomo di Brindisi.  “Ritorno sorgente” non ha nel suo dna scritturale nulla che possa anche lontanamente appartenere all’etimo tedesco “Sehnsucht” con il quale si indica un’atmosfera intrisa di “struggimento”, nello specifico quasi uno stato dell’essere paragonabile ad una malattia che spinge dolorosamente al desiderare, un desiderare che emerge dall’intimità in maniera dirompente e che è rivolto ad una persona o ad un oggetto che si ama o si desidera fortemente. (dall'introduzione di Stefano Donno).  


Alessandra Peluso - nata a Leverano (Lecce) si ispira alla filosofia e alla poesia. Nella sorgente della vita collabora con l'Università del Salento (Bioetica), editoria Lupo Editore (editor) e scorre come sorgente fresca e zampillante nella comunicazione con Affari Italiani, Repubblica/Bari.   Amante della ricerca e del dubbio, del piacere epicureo e della bellezza dell'essenza e mai della superficie, scrive versi. Oltre a pubblicazioni scientifiche su Simmel e Camus, la prima pubblicazione poetica “Canto d'Anima Amante”, di Luca Pensa Editore 2010.

lunedì 1 settembre 2014

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8mq al secondo (Emi editrice) di Domenico Finiguerra a C’E’ Copertino Estate 2014



L'atrio del Palazzo Briganti del centro storico di Copertino ospita un interessante intervento su come salvare il nostro territorio dal cemento con la presenza di Domenico Finiguerra che si impegna a diffondere il senso civico ai cittadini con il libro “8mq al secondo” (Emi editrice) .
8 metri quadrati al secondo è il ritmo con cui viene asfaltata e cementificata la bellezza, la biodiversità, l'agricoltura e la cultura del nostro paese. Un'aggressione silenziosa e costante, che finalmente ha trovato chi è determinato a contrastarla. È urgente ora allargare a macchia d'olio la presa di coscienza dei cittadini. Perché anche la terra, la nostra terra, è un Bene Comune da preservare. Evento imperdibile: mercoledì 3 settembre 2014, ore 21.00 - atrio Palazzo Briganti – via Malta, 10 – centro storico – Copertino (Lecce).
Domenico Finiguerra, politico, ambientalista, blogger è nato a Milano il 3 settembre 1971, già sindaco di Cassinetta di Lugagnano dal 2002 al 2012, piccolo paese della provincia di Milano adagiato sulle sponde del Naviglio Grande. Partecipa alla rete dei Comuni Virtuosi, dei Comuni Solidali e al Coordinamento Nazionale “Enti Locali per l’Acqua Bene Comune. È membro dell’Associazione Internazionale Mayor for Peace. È promotore della Campagna Nazionale “Stop al consumo di Territorio”.

Info Assessorato alla Cultura 3296444202 / Comune di Copertino - Provincia di Lecce - 73043 COPERTINO (Lecce) - Via Malta, 10 - Tel. 0832 93 83 11 (centralino) - Fax. 0832 93 35 22 Posta Elettronica Certificata - Email: info@comune.copertino.le.it