venerdì 30 novembre 2018

Innovation and Change Management di Donato Di Poce






















“Ho preso l’abitudine di fornire ai frequentatori dei miei corsi di formazione in aula (o nella formazione e-learning di kit formativi), di glossari tematici che aiutassero di volta in volta a decifrare acronimi e termini magari di moda come “big data”, “brand” o “landing page”, ma di cui spesso molti ne ignorano i significati. Ho pensato quindi di realizzare questo Innovation e Change Management Glossary, certo di fare cosa utile, necessaria e gradita a docenti, manager, dirigenti, professional e studenti. Il glossario ha diversi pregi, in primis quello di essere il più completo glossario di Innovation Management realizzato, in secondo luogo di riportare e spiegare finalmente il significato di molti acronimi comunemente usati (e abusati) dagli addetti ai lavori, il terzo di proporre in alcuni casi(dove si riteneva necessario per la novità del termine o la complessità e importanza dell’argomento), degli approfondimenti anche di qualche pagina e ove possibile di qualche grafico illustrativo. Il Glossario contiene oltre 200 termini che nel loro insieme propongono altri pregi nascosti come le biografie e teorie di alcuni dei personaggi fondamentali dell’economia e del management come Druker, Kotler, Deming, Sen, etc…, termini innovativi come “adwords, kaizen o empatia”, e approfondimenti su tematiche nuove e attualissime come “Startup, human economy, funnell di vendita” o i concetti di sostenibilità, feedback, diagramma di Gantt, Teamwork o leadership” (Donato Di Poce)
Donato Di Poce, (Nato a Sora - FR - nel 1958 ma residente dal 1982 a Milano ). Poeta, Critico d’Arte, Scrittore di Aforismi, Fotografo. Artista poliedrico ed ironico ma dotato di grande umanità, si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica con la pubblicazione di una collana di 5 portfolio dal titolo: TACCUINO BERLINESE - East Side Gallery , Félix Fénéon Edizioni, Ruvo di Puglia (BA), 2009 dedicata al muro di Berlino. In un suo celebre aforisma ha scritto: “Il Poeta vede l'invisibile/Il Fotografo fornisce le prove”. E’ autore di diversi saggi, opere poetiche e di critica d’arte presso sedi editoriali prestigiose di livello nazionale e internazionale. E’ autore nel 2017 e nel 2018 per i Quaderni del Bardo Edizioni di due opere “Lampi di Verità” nella collana Z diretta da Nicola Vacca, e Poesismi Cosmoteandrici
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"Storia segreta della 'ndrangheta": il nuovo libro di Gratteri e Nicaso....

giovedì 29 novembre 2018

Daniela Palmieri presentazione libro Con tutto il cielo in gola

LEGGERE LEGGERO: L’Arte di leggere la Poesia di Donato Di Poce

















Il libro “Leggere leggero”, è una raccolta di piccoli saggi critici, interviste e note di lettura di poeti e scrittori contemporanei, maestri di riferimento (Rimbaud, Baudelaire, Schwarz, Pasolini, Merini) o reading di poesia, che raccontano con leggerezza e intensità illuminante, i rapporti intensi e mai banali con la scrittura, i temi e la poetica di colleghi e maestri. Ad ispirarmi a volte è stato un libro, altre una prefazione da scrivere per un amico, altre ancora un semplice verso che chiama e interroga, una sorta di piccolo taccuino delle idee, più da poeta che si occupa di critica che da critico letterario professionista. Ne scaturisce un incontro e un dialogo con la scrittura e le poetiche altrui, esemplare e ricco di intuizioni e riflessioni su temi come la CreAttività, l’amore, la crudeltà, la bellezza, i clandestini, la pena di morte, la violenza, l’arte, la scrittura, etc..altrui che ho catturato per empatia o ammirazione. La mia scrittura critica, impreziosita sempre da citazioni e aforismi, suggerisce verità, sintesi poetica e leggerezza, unita a una ricerca filosofica ed estetica, nel solco della tradizione poetica della scuola di Officina, Salvo Imprevisti e Lengua(Pasolini, Roversi, Fortini, Pagnanelli, D’Elia, Mariella Bettarini)e dall’altra le suggestioni Internazionali filosofiche ed estetiche di Maria Zambrano, Gaston Bachelard, George Steiner. (Donato Di Poce)
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Il Testamento di Liborio Romano di Umberto Rey domani 30 novembre 2018 da Icaro Space



























Verrà presentato venerdì 30 novembre, alle 17, presso Icaro Space, in Viale Finlandia 11, a Lecce, il libro “Il testamento di Don Liborio” di Umberto Rey. L’incontro vedrà, oltre alla presenza dell’autore, anche quella del giornalista e scrittore Annibale Gagliani ed è organizzato in collaborazione con la casa editrice I Quaderni del Bardo di Stefano Donno.

Il romanzo, edito da Morfeo Edizioni, spazia tra il genere storico e quello del mistero, con lo scopo di far luce su ciò che e' realmente accaduto in momenti precisi della storia d’Italia, per chiarire una volta per tutte chi siamo, da dove veniamo e chi sono i nostri veri padri. Il libro è la narrazione liberamente interpretata dall'autore di alcune pagine oscure, cocenti e controverse della storia che ha determinato l'Unità d'Italia.

In particolare spicca la figura del Barone Don Liborio Romano, qui definito "Padre d'Italia" che avrebbe voluto sepolto per oltre 150 anni il suo Testamento con i segreti, nascosti retroscena delle vicende accadute in Italia nel 1860 e che lo videro interprete determinante di decisioni strategiche che, nel racconto, andrebbero a stravolgere le verità storiche scritte come sempre dai vincitori.

Lo sforzo indagativo dei tre protagonisti del romanzo tenta, in maniera ardua, di dare una risposta a quell’ enorme enigma dell'Unita d'Italia che è stata cosi determinante per il destino delle popolazioni meridionali, non solo dell’epoca, ma anche delle generazioni successive. L’autore, in particolare, si impegna a riconoscere Liborio Romano come un padre di quest'Italia, dandogli la giusta importanza.

Si vuol far emergere, inoltre, attraverso la narrazione, che l’unica leva che muove i comportamenti degli uomini che contano è il potere, economico o politico, che in politica non esiste lealtà, e che coerenza, fedeltà e sincerità non sono affatto sue prerogative. Secondo Umberto Rey, la conoscenza è doverosa e necessaria affinchè un popolo possa edificare una coscienza collettiva e possa sviluppare la consapevolezza d'esser uno Stato anche quando, oramai, non si ha più la possibilità di cambiare il decorso della Storia.

Ingresso libero.

Per info:

tel. 327 6956111 / 371 1878199

Ufficio stampa Icaro Space

Giovanna Ciracì


371 1878199

I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO, IL LORO AUTORE ANTONIO RUSSO E IL DISEGNO DI LEGGE SULLO STALKING PROPOSTO DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA BONAFEDE
























I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO E IL LORO AUTORE ANTONIO RUSSO ESPRIMONO SODDISFAZIONE PER L’ISPIRAZIONE CHE HANNO CONTRIBUITO A DARE CON IL LORO OPERATO AL DISEGNO DI LEGGE SULLO STALKING PROPOSTO DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA E ALL’ASSOCIAZIONE DI MICHELLE HUNZIKER DOPPIA DIFESA. SINGOLARI CONCIDENZE CON IL LIBRO DELL’AUTORE SALENTINO E IL DISEGNO DI LEGGE FANNO PENSARE BENE L’AUTORE E L’EDITORE CIRCA LA BONTA’ DEL LORO AGIRE DI IMPEGNO EDITORIALE, CULTURALE E SOCIALE
 “In relazione all'articolo comparso sulla testata nazionale il  Messaggero in data odierna 20/11/2018  a pag. 15 delle Cronache  ho notato come il disegno di legge presentato nei giorni scorsi dal Ministro di Giustizia Bonafede e dal Ministro della  Pubblica amministrazione Giulia Buongiorno, alla presenza della Hunziker dell'associazione " doppia difesa" abbia dei bellissimi e sostanziali punti in comune con il libro che ho pubblicato all’inizio di quest’anno con i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno.  Ecco alcune interessanti coincidenze:
- il disegno prevede che la polizia giudiziaria dovrà comunicare immediatamente la notizia di reato al pm, il quale entro 3 giorni dovrà sentire la presunta vittima al fine di intervenire il prima possibile
(e già qui ci si accorge della nostra proposta da tempo avanzata nel libro, ovvero entro 3 gg devono comunicare al PM)
La nostra proposta invece prevede che le forze di polizia avviseranno immediatamente e senza ritardo entro 24, max 36, ore l’autorità giudiziaria; le Forze di polizia trasmetteranno e dettagliatamente il rapporto informativo all’A.G. , che permetterà di emettere o meno, entro le successive 24-36 ore, le misure restrittive a cautelari necessarie.  Sono veramente contento che il lavoro portato avanti da anni e dal 2018 attraverso il libro e il blog che curo con l’editore Stefano Donno (https://movimentoperledonne.blogspot.com/ ) abbia contribuito a sollecitare la creazione di contenuti incredibilmente dal punto di vista formale e  sostanziale simili al disegno di legge di cui si parla nell’articolo (che alleghiamo)” (Antonio Russo autore)
“Sono felice di aver pubblicato il libro di Antonio Russo “Stalking – La Gabbia, e quanto è stato riportato anche sulle pagine de Il Messaggero (su indicazione puntuale del nostro autore) mi sostiene e conforta nel proseguire con la casa editrice I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, l’azione  di editoria rivolta sempre al sociale come condizione necessaria e fondamentale per costruire una comunità editoriale culturale e sociale impegnata per gli altri e con gli altri” (Stefano Donno editore)
«Stalking - La gabbia» di Antonio Russo  Questo saggio non è solo un progetto editoriale, ma anche un esempio chiaro di impegno politico e non partitico, perché - indipendentemente dal tipo di ideologia - la classe politica intera dovrebbe impegnarsi per debellare la nuova piaga del XXI secolo: lo stalking. Se ne parla ma non approfonditamente, né con l'intenzione di trovare una soluzione definitiva. Ci sono le leggi ma, a volte, anche queste sono eluse e sminuite, liquidando il problema con una multa in denaro, o un ammonimento. Antonio Russo, invece, con l'esperienza e con le conoscenze adeguate ha scritto una proposta di modifica di legge che desidera presentare in Parlamento, proprio  perché, dopo anni di attività sul campo ha compreso appieno quali sono gli ostacoli, quali i limiti e quali le opzioni per superare tutte le  "barriere" burocratiche e non solo sulla questione sociale più scottante che tocca pesantemente centinaia e centinaia di donne. Attraverso un'attenta analisi Russo ha compreso come migliorare la legge del 2009 e renderla più adatta, veloce e in grado di difendere realmente le donne.
Il titolo stesso è indicativo ed esplicativo del "disagio" che vive una vittima di stalking. Questa è infatti costretta a "fuggire" dal cacciatore che la bracca come una preda, la obbliga a cambiare abitudini, numero di telefono, indirizzo e-mail, abitazione, automobile, a controllarsi costantemente le spalle, a temere e guardare con sospetto persino ciò che "normalmente"non costituirebbe una minaccia, come un regalo, un messaggio, una telefonata. La perseguita fino allo sfinimento, fino a quando non cede e, inerme e sconfitta, cade ai piedi del proprio persecutore. Ancora peggio, il reato di stalking è sottovalutato perché non se ne comprendono appieno le conseguenze. Come affrontare e punire tali comportamenti? Cosa devono fare le vittime di stalking? Antonio Russo con il suo libro risponde a queste e altre domande. L'autore elenca tutti gli accorgimenti a cui attenersi, segnala le condotte condannabili, dispensa consigli e offre spunti di riflessione utili e chiarificatori.

«Il libro dell’Avvocato Russo potrà dunque rappresentare un valido aiuto per quelle donne (e uomini) che si trovassero a vivere, purtroppo, esperienze drammatiche come quella di essere vittime di stalking; offre inoltre un interessante approfondimento giuridico rispetto all’evoluzione della normativa, analizzando anche criticità e possibili evoluzioni, sempre in difesa di chi si trova nella condizione di dover difendere la propria serenità e la propria libertà».
(dalla prefazione dell'Onorevole Lara Comi)

«Antonio Russo, spiegando bene cos'è l’orrendo fenomeno dello stalking, ha saputo anche fornire alle donne un valido aiuto per riconoscere i rischi fin dall’inizio, quando lo stalker appare un corteggiatore un po’ insistente, per poi trasformarsi nel peggiore degli uomini, in grado di incutere così tanta paura da costringere la vittima, per salvarsi, a cambiare il suo stile di vita.
Ecco, prima che tutto questo accada, esiste il coraggio e la denuncia». 
 (dalla prefazione dell'onorevole Raffaele Fitto)

«Ragionare, dibattere, scrivere di stalking è necessario, anzi indispensabile, perché la violenza riesce ancora a esprimere la propria crudeltà. La legge che avrebbe dovuto permettere di superare lo stalking non è pienamente adeguata. Ne serve una rivisitazione, che preveda la creazione di un’efficace rete di assistenza psicologica, economica e legale per liberare soprattutto le donne e i bambini dalla violenza. [...] Il Dott. Antonio Russo entra nello specifico dell’argomento con la sua esperienza, ricca di generosità e competenza».

(dalla prefazione della d.ssa Prof. Federica Rossi Gasparrini, Presidente Nazionale Obiettivo Famiglia / Federcasalinghe)

Antonio Russo nasce a Tricase nel leccese nel 1970. Diplomatosi nel 1990 come perito industriale capotecnico, si arruola e inizia il suo lungo percorso nell'Arma dei Carabinieri. Nello stesso periodo partecipa al concorso per Sottufficiali e parte per la Scuola Sottufficiali Carabinieri che frequenta per due anni, prima a Velletri, poi a Vicenza.Nel 1993 inizia la sua carriera di Sott.li presso il Comando Stazione Carabinieri di Acicatena (CT), per poi sviluppare altre esperienze presso il Comando Provinciale di Palermo e in Puglia in varie località della Regione. L’esperienza nell’Arma, iniziata come Carabiniere Ausiliario, proseguita come Vice Brigadiere e terminata successivamente con il grado di Maresciallo Capo per motivi di salute nell’ottobre del 2013, gli ha fatto conoscere molte realtà tipiche: rapine, furti, scippi, omicidi, sinistri stradali mortali, maltrattamenti in famiglia, lesioni in famiglia e, purtroppo anche il fenomeno dello “stalking, argomento che lo ha sensibilizzato da subito, sin dall’entrata in vigore della legge nel 2009, nata per difendere le vittime di atti persecutori. Purtroppo ha mostrato agli operatori le sue lacune. Quindi lavorando sulla strada, vedendo le numerose difficoltà nell’applicare la legge e nel difendere la vittima dallo stalker è cresciuto il suo desiderio di prepararsi sul tema della violenza. Nel corso degli anni,ha conseguito un’esperienza sul campo, diversa dalle scuole e dai libri, insuperabile, nell’attuazione e nell’applicazione delle varie leggi.
Inoltre ha acquisito un attestato di partecipazione «Cyberbullsimo e violenza on line» nel 2013, un attestato di frequenza per un Corso “criminologia“, un attestato di competenza sul "corso Analisi crimini Violenti" con la discussione dell’elaborato “Il Fenomeno Stalking“ nel 2014, un attestato di partecipazione al corso di Psicologia criminale nel 2016, un attestato di counselling tradizionale rilasciato dall’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino, un attestato in PNL rilasciato 08.04.2017 dall’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino. Relatore in diversi eventi, ha rilasciato interviste a diversi giornali sulla “tematica dello stalking”. Ha conseguito la laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e ha ottenuto una laurea Honoris Causa in Scienze sociali. È stato premiato al concorso letterario «Meetale» con la Menzione d’Onore con il saggio «Stop allo Stalking come difendersi». È stato anche premiato al concorso letterario «Città del Galateo» di Galatone (Le) con la Menzione d’Onore dal Candidato al premino Nobel per la pace Cav. Hafez HAIDER.

iQdB edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
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