lunedì 30 aprile 2018

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno


Una casa editrice per molti … ma non per tutti!
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MAI COME TE di Adelia Marino (BookTrailer)

lunedì 23 aprile 2018

Gabriella Crespi di Spirito e Materia, Arte e Design di Pierluigi Masini. Per Odoya edizioni in libreria dal 3 maggio 2018






















La prima biografia della grande designer milanese Gabriella Crespi (1922-2017), che rivive in queste pagine grazie all’apporto della figlia Elisabetta e alla passione (e competenza) dell’autore Pierluigi Masini.
 Tra la fine degli anni Cinquanta e la metà degli anni Ottanta Gabriella Crespi è stata una delle più importanti firme del design italiano. A Milano in quegli anni lavoravano personaggi come Gio Ponti e Enzo Mari, ma G.C. seppe farsi notare anche all’interno di questo ambiente. Crespi, in controtendenza rispetto ai colleghi, non cede alle lusinghe dell’industria: le sue creazioni non saranno seriali, ma sempre opere d’arte in edizione limitata. Per questo la sua carriera è contraddistinta dal sodalizio con gli artigiani eredi della tradizione milanese settecentesca. Lei  li “coccola” chiamandoli “i suoi artigiani” e loro la ripagano stando al suo passo  e realizzando alla perfezione le sue brillanti idee. Nel  1960 la maison Dior avvia una collaborazione: i suoi pezzi  saranno venduti nella sede parigina. Nel 1963 opta per Roma, a seguito della separazione dal marito, inaugurando la sua sede a Palazzo Cenci. Alle presentazioni delle sue collezioni, che hanno nomi quali Rising Sun, Animali (spesso trae spunto dalle forme della natura), Gocce Oro e Plurimi, si presentano puntualmente personalità di spicco come i principi Ruspoli, gli Orsini, i Gallarati Scotti, Audrey Hepburn, Givenchy, Shams Pahlavi, Tat’jana e Nataša Romanov. Certo non abbandona la sua Milano e contemporaneamente apre Via Borgospesso 17. Nei primi anni ‘70 inaugura  anche Via Monte Napoleone dove il jet set dei frequentatori è composto dai Vallarino Gancia, Gianni Versace, Anna Falck, Marina di Savoia, Paola di Liegi, i Thyssen, Gunther Sachs… Non basta: G.C. si fa conoscere anche  in Costa Smeralda, dove stava nascendo il consorzio voluto dall’Aga Khan. Un ambiente fertile per la sua arte che crea nel silenzio della paradisiaca natura sarda, ma la sera si concede alle public relations. Questa storia ha un “twist” nella sua “terza parte”: nel 1987 Gabriella Crespi (65 anni) decide di partire per l’India, in cerca di risposte sempre più impellenti. Masini, che è stato l’ultimo giornalista ad averla intervistata, descrive il suo percorso spirituale utilizzando appunti e diari scritti da Gabriella Crespi. Non mancano nel volume i dati relativi alle esposizioni che l’hanno vista partecipe con le sue opere. Il Museo della Scienza e delle Tecnica di Milano nel 1982 ha ospitato le sue opere, come a recuperare l’etimo di techné  (tecnica in greco, che significa anche arte),  oppure la riuscitissima mostra del 2011 “Il Segno e lo Spirito”, a Palazzo Reale, che suggella la stima che il mondo dell’arte e del design ripone in questa grande signora la cui storia è davvero tutta da scoprire.

Pierluigi Masini (Roma 1960) giornalista professionista dal 1991, è laureato in Lettere con indirizzo Storia dell’Arte. Scrive per il Quotidiano Nazionale (Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione) e in 30 anni ha ricoperto vari incarichi nel Gruppo, partendo come borsista e arrivando al ruolo di vicedirettore del Carlino e poi di Direttore dei Progetti Editoriali. Ha un master in Marketing e Comunicazione e uno in Digital Marketing. Ha insegnato all’Università di Urbino occupandosi prima di Linguaggio dei media e poi di Mercato dell’Arte. è docente di Storia del Design all’Istituto Raffles di Milano. Crede che Gabriella Crespi sia riuscita a cambiare profondamente il suo modo di intendere la vita e per questo vuole che la sua storia arrivi a tutti.

Per informazioni sulle collezioni: http://www.gabriellacrespi.it/

giovedì 19 aprile 2018

DAL 25 APRILE IN LIBRERIA IL BOSCO SILENZIOSO di Wolfram Fleischhauer























Il 25 aprile del 1945, Eugenio Pertini, fratello di uno dei presidenti italiani più amati di sempre, Sandro Pertini, fu ucciso nel campo di concentramento di Flossenbürg, a metà strada tra Norimberga e Praga. È qui, sul terreno dove una volta era il lager nazista, che questo thriller affascinante ci conduce, attraverso i sentieri meno noti del nostro passato. È qui che il Presidente Pertini tornò nel 1970, durante la sua presidenza, per lasciare una targa in memoria del fratello e di tutti gli uomini morti per la libertà. È qui che Anja Grimm, studentessa di scienze forestali, si trova a smuovere quella terra – e delle verità – sistemata ben bene a coprire ciò che è stato. Ma i nemici saranno disposti a tutto pur di lasciare il passato lì dov’è, sepolto sottoterra. Perché il presente e i suoi nuovi investimenti richiedono silenzio. Un libro sulla memoria e sulla difficile accettazione del passato.  Anja Grimm ha scelto di fare il suo tirocinio in una foresta della Baviera dove andava in vacanza da bambina. La scelta non è casuale: è lo stesso posto in cui vent’anni prima il padre è sparito senza lasciare traccia. Quando la giovane comincia a fare i suoi rilevamenti, il proprietario del terreno la minaccia e poi si toglie la vita. Anja sospetta che la sua morte sia collegata alla sparizione del padre e comincia a indagare. Le sue ipotesi la portano nella vicina località di Flossenbürg, dove si trovava il campo di concentramento in cui scomparve il fratello di Sandro Pertini, ma la comunità locale e la stessa polizia si dimostrerano ostili e disposti a qualsiasi gesto pur di ostacolare le indagini e far sì che i segreti del bosco restino tali.

Wolfram Fleischhauer è nato nel 1961 a Karlsruhe. Ha studiato letteratura in Germania, poi ha viaggiato molto in Europa America e Oriente. Il suo lavoro di interprete lo ha portato per lunghi periodi a Bruxelles, ma ora vive a Berlino con la moglie e il figlio. Ha scritto dieci libri, tra romanzi storici e thriller, che sono tradotti in più di una dozzina di lingue. In italiano sono pubblicati da Longanesi Un enigma color porpora, La donna dalle mani di pioggia, Il libro che cambiò il mondo, L’ombra dell’ultima rosa. È imminente l’uscita del film tratto da Il bosco silenzioso.

Stalking – La gabbia di Antonio Russo oggi 19 aprile 2018 alla Libreria Universal di Maglie (LECCE)















La libreria Universal di Maglie (Lecce) in via Ospedale 24 in collaborazione con I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno e I libri di Icaro presentano oggi 19 aprile 2018  Stalking - La Gabbia di Antonio Russo ( I Quaderni del Bardo Edizioni). Dialoga con l’autore l’editore Stefano Donno e la sociologa Anna D’Alba.
CON LA PREFAZIONE DELL’ON. LARA COMI, DELL’ON. RAFFAELE FITTO, E DELLA DOTT.SSA FEDERICA ROSSI GASPARRINI (Presidente Nazionale Obiettivo Famiglia / Federcasalinghe)
E’ uscito in questi giorni il libro di Antonio Russo, «Stalking - La gabbia», i Quaderni del Bardo edizioni di Stefano Donno. Questo saggio non è solo un progetto editoriale, ma anche un esempio chiaro di impegno politico e non partitico, perché - indipendentemente dal tipo di ideologia - la classe politica intera dovrebbe impegnarsi per debellare la nuova piaga del XXI secolo: lo stalking. Se ne parla ma non approfonditamente, né con l'intenzione di trovare una soluzione definitiva. Ci sono le leggi ma, a volte, anche queste sono eluse e sminuite, liquidando il problema con una multa in denaro, o un ammonimento. Antonio Russo, invece, con l'esperienza e con le conoscenze adeguate ha scritto una proposta di modifica di legge che desidera presentare in Parlamento, proprio perché, dopo anni di attività sul campo ha compreso appieno quali sono gli ostacoli, quali i limiti e quali le opzioni per superare tutte le "barriere" burocratiche e non solo sulla questione sociale più scottante che tocca pesantemente centinaia e centinaia di donne. Attraverso un'attenta analisi Russo ha compreso come migliorare la legge del 2009 e renderla più adatta, veloce e in grado di difendere realmente le donne.
Il titolo stesso è indicativo ed esplicativo del "disagio" che vive una vittima di stalking. Questa è infatti costretta a "fuggire" dal cacciatore che la bracca come una preda, la obbliga a cambiare abitudini, numero di telefono, indirizzo e-mail, abitazione, automobile, a controllarsi costantemente le spalle, a temere e guardare con sospetto persino ciò che "normalmente"non costituirebbe una minaccia, come un regalo, un messaggio, una telefonata. La perseguita fino allo sfinimento, fino a quando non cede e, inerme e sconfitta, cade ai piedi del proprio persecutore. Ancora peggio, il reato di stalking è sottovalutato perché non se ne comprendono appieno le conseguenze. Come affrontare e punire tali comportamenti? Cosa devono fare le vittime di stalking? Antonio Russo con il suo libro risponde a queste e altre domande. L'autore elenca tutti gli accorgimenti a cui attenersi, segnala le condotte condannabili, dispensa consigli e offre spunti di riflessione utili e chiarificatori.
«Il libro dell’Avvocato Russo potrà dunque rappresentare un valido aiuto per quelle donne (e uomini) che si trovassero a vivere, purtroppo, esperienze drammatiche come quella di essere vittime di stalking; offre inoltre un interessante approfondimento giuridico rispetto all’evoluzione della normativa, analizzando anche criticità e possibili evoluzioni, sempre in difesa di chi si trova nella condizione di dover difendere la propria serenità e la propria libertà».
(dalla prefazione dell'Onorevole Lara Comi)
«Antonio Russo, spiegando bene cos'è l’orrendo fenomeno dello stalking, ha saputo anche fornire alle donne un valido aiuto per riconoscere i rischi fin dall’inizio, quando lo stalker appare un corteggiatore un po’ insistente, per poi trasformarsi nel peggiore degli uomini, in grado di incutere così tanta paura da costringere la vittima, per salvarsi, a cambiare il suo stile di vita.
Ecco, prima che tutto questo accada, esiste il coraggio e la denuncia».
(dalla prefazione dell'onorevole Raffaele Fitto)
«Ragionare, dibattere, scrivere di stalking è necessario, anzi indispensabile, perché la violenza riesce ancora a esprimere la propria crudeltà. La legge che avrebbe dovuto permettere di superare lo stalking non è pienamente adeguata. Ne serve una rivisitazione, che preveda la creazione di un’efficace rete di assistenza psicologica, economica e legale per liberare soprattutto le donne e i bambini dalla violenza. [...] Il Dott. Antonio Russo entra nello specifico dell’argomento con la sua esperienza, ricca di generosità e competenza».
(dalla prefazione della d.ssa Prof. Federica Rossi Gasparrini, Presidente Nazionale Obiettivo Famiglia / Federcasalinghe)
Antonio Russo nasce a Tricase nel leccese nel 1970. Diplomatosi nel 1990 come perito industriale capotecnico, si arruola e inizia il suo lungo percorso nell'Arma dei Carabinieri. Nello stesso periodo partecipa al concorso per Sottufficiali e parte per la Scuola Sottufficiali Carabinieri che frequenta per due anni, prima a Velletri, poi a Vicenza.Nel 1993 inizia la sua carriera di Sott.li presso il Comando Stazione Carabinieri di Acicatena (CT), per poi sviluppare altre esperienze presso il Comando Provinciale di Palermo e in Puglia in varie località della Regione. L’esperienza nell’Arma, iniziata come Carabiniere Ausiliario, proseguita come Vice Brigadiere e terminata successivamente con il grado di Maresciallo Capo per motivi di salute nell’ottobre del 2013, gli ha fatto conoscere molte realtà tipiche: rapine, furti, scippi, omicidi, sinistri stradali mortali, maltrattamenti in famiglia, lesioni in famiglia e, purtroppo anche il fenomeno dello “stalking, argomento che lo ha sensibilizzato da subito, sin dall’entrata in vigore della legge nel 2009, nata per difendere le vittime di atti persecutori. Purtroppo ha mostrato agli operatori le sue lacune. Quindi lavorando sulla strada, vedendo le numerose difficoltà nell’applicare la legge e nel difendere la vittima dallo stalker è cresciuto il suo desiderio di prepararsi sul tema della violenza. Nel corso degli anni,ha conseguito un’esperienza sul campo, diversa dalle scuole e dai libri, insuperabile, nell’attuazione e nell’applicazione delle varie leggi.
Inoltre ha acquisito un attestato di partecipazione «Cyberbullsimo e violenza on line» nel 2013, un attestato di frequenza per un Corso “criminologia“, un attestato di competenza sul "corso Analisi crimini Violenti" con la discussione dell’elaborato “Il Fenomeno Stalking“ nel 2014, un attestato di partecipazione al corso di Psicologia criminale nel 2016, un attestato di counselling tradizionale rilasciato dall’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino, un attestato in PNL rilasciato 08.04.2017 dall’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino. Relatore in diversi eventi, ha rilasciato interviste a diversi giornali sulla “tematica dello stalking”. Ha conseguito la laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e ha ottenuto una laurea Honoris Causa in Scienze sociali. È stato premiato al concorso letterario «Meetale» con la Menzione d’Onore con il saggio «Stop allo Stalking come difendersi». È stato anche premiato al concorso letterario «Città del Galateo» di Galatone (Le) con la Menzione d’Onore dal Candidato al premino Nobel per la pace Cav. Hafez HAIDER.
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