Una coppia di investigatori inedita e memorabile, Gianni e Pia Lovita. Un thriller impetuoso, profondo come gli abissi più neri dell'anima, tagliente come i traumi che ci segnano per sempre.
«Questo non è un delitto. È un rito di espiazione.»
Una coppia di investigatori inedita e memorabile, Gianni e Pia Lovita. Un thriller impetuoso, profondo come gli abissi più neri dell'anima, tagliente come i traumi che ci segnano per sempre.
«Questo non è un delitto. È un rito di espiazione.»
Dopo il successo del Club dei delitti del giovedì, sempre armato del suo inconfondibile humour e della sua ingegnosità narrativa, Richard Osman torna, per Feltrinelli, con un’avvincente storia di intrighi capace di intrattenere e far sorridere, come nelle migliori commedie degli equivoci.
«Devi lasciare quanti meno indizi possibile. È l'unica regola.»
«Potete leggere questo libro come un thriller a sfondo giallo, e la trama non vi deluderà: io, a un certo punto, sono ripartito dall'inizio e ho cominciato a leggerlo come quello che credo che sia realmente, ovvero una azzeccatissima satira sui libri e sui film di genere.» - Marco Malvaldi, La Lettura
Magistrato fino al 2022 e padre nobile della crime fiction italiana, De Cataldo scrive le sue pagine più attese, ribaltando la simenoniana Lettera al mio giudice nella dolorosa confessione di chi esercita quello che è considerato il più controverso, discusso e odiato dei poteri costituzionali. Il problema non è più quello di trovare le prove, come pensava Pasolini, e nemmeno i nomi. Le une e gli altri, noi italiani, li conosciamo, almeno dai tempi di Montesi. Il problema è semmai: che uso abbiamo fatto, in tutti questi anni, di quelle prove e di quei nomi?
«Eros lascivo/ io voglio
cantare» dichiara Anacreonte. Lo prende alla lettera il poeta, scrittore,
classicista Nicola Gardini, scegliendo 61 componimenti erotici dell’antichità
greca e latina e traducendoli con la sua impareggiabile maestria: la voce dei
personaggi innamorati, o devastati dal desiderio, di duemila, duemilaseicento
anni fa, giunge a noi nitidissima, fresca, intellegibile come se fosse
contemporanea, ma non alterata. Trafigge. Voglio fare l’amore con te, è il
titolo – tratto da un altro verso di Anacreonte – della raccolta. Dei due tipi
di amore che Pausania descrive a Fedro nel Simposio di Platone – quello
sensuale, carnale, che fa derivare da Aphrodite pandemos, e quello celeste, che
eleva lo spirito, figlio di Aphrodite ouranios – qui si è scelto di andare alla
ricerca del primo. «L’amore intrinsecamente sessuale, che pretende
l’accoppiamento fisico e porta la persona a cercare il piacere a tutti i costi
e a stare malissimo se non lo ottiene. Un amore che non si governa e si insegue
fino alla pazzia o alla morte. Un amore possesso. Un amore brama. Un amore
geloso. Un amore carnale», spiega Gardini, nella prefazione.
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ORE rubrica La domanda a cura di Lara Ricci
Giovanni Jonvalli e Mirco Filistrucchi hanno scritto un libro ispirato all'epistolario trovato nel vecchio computer di Isa Mogherini, zia di Giovanni. “Era una giornalista, sceneggiatrice e scrittrice che ha lavorato a lungo in Rai. Sorella del regista Flavio Mogherini, era una donna politicamente impegnata, femminista. Quando era ormai anziana, nei primi anni novanta mi chiese in regalo un computer perché voleva imparare ad usare quella tecnologia e quando morì, anni dopo, quel portatile in bianco e nero tornò a me, che lo lasciai infilato in uno scaffale per qualche anno. Quando per curiosità io e Mirco lo riaccendemmo, nell’archivio trovammo un epistolario, uno scambio di lettere scritte negli anni ’60 che mia zia aveva copiato sul computer e che intratteneva con un professore di Madrid, che non nomina mai. Da quello scambio, che riportava impressioni di prima mano sul regime franchista, è nata l’idea di scrivere di quel periodo”. Giovanni Jonvalli
“La Spagna dei primi anni sessanta è un momento unico, un'autentica ucronia materializzata. Guardando la cronaca di quegli anni sembra di leggere il Philip K. Dick de L’uomo nell’alto castello”. Mirco Filistrucchi
“Crudele è la notte è un noir ma è anche una finestra sul grande rimosso della storia europea più recente, quella unione di fanatismo religioso, capitalismo e fascismo che proprio in questi tempi, a 50 anni dalla morte di Francisco Franco, riecheggia in Europa e nel Mondo.
Madrid, estate 1962. Mentre la Spagna soffoca sotto il pugno di ferro del generalissimo Francisco Franco, le morti misteriose di alcuni bambini vengono archiviate troppo in fretta.
L’ispettore Florentino Abedes non è convinto della versione ufficiale: per lui, a colpire è un imprendibile infanticida. Uomo di destra, ma dai valori non negoziabili, Abedes crede a un’idea di giustizia spesso in contrasto con la legge applicata dai funzionari del regime. Così, non ci pensa due volte a coinvolgere nell’inchiesta Camilo Blanco, professore di filologia, perseguitato a causa delle sue posizioni liberali e affetto da una rara forma di narcolessia. Camilo è “l’uomo dei sogni”, capace di interpretare le visioni oniriche e scandagliare il proprio inconscio a caccia di indizi.
Sarà proprio il dono del professore, insieme alla tenacia di Florentino, a portare alla soluzione di un enigma che si intreccia con alcune indecifrabili apparizioni della Madonna nella provincia spagnola profonda, su cui ancora incombe il ricordo dell’Alzamiento di Franco (colpo di stato) e delle violenze della guerra civile
Mirco Filistrucchi Poeta, paroliere, copywriter, ha partecipato più volte a Sanremo collaborando con artisti come Homo Sapiens, Donatella Milani, Milk & Coffee, Mietta e molti altri. Fiorentino, ha diretto campagne elettorali, collaborato con agenzie di stampa e riviste e con le più importanti agenzie di pubblicità.
Giovanni Jonvalli Fiorentino, dopo un breve periodo dedicato alla fotografia di scena a Cinecittà ha lavorato per importanti agenzie pubblicitarie. Pubblicato su riviste internazionali come Reflex e Photo France, da qualche anno si è dedicato al Crime condividendo questa nuova passione con Filistrucchi. “Crudele è la notte” è il loro primo romanzo
Sono quasi quindici anni che la Libia vive una guerra civile permanente e senza fine. Un ‘grande gioco’ a cui tutte le grandi potenze – dalla Russia alla Turchia, dagli USA ai Paesi del Golfo – partecipano per mettere le mani sull’immenso tesoro nascosto sotto la sabbia. E l’Italia in che modo ne è coinvolta? Quanto rischia nella sua ex ‘quarta sponda’?
In contemporanea mondiale il terzo attesissimo capitolo della saga Fourth Wing. La serie romance e fantasy che ha venduto oltre 6 milioni di copie, è tradotta in 40 paesi ed è ai vertici delle classifiche mondiali.
Trotula è una ragazzina inquieta e ribelle, ama creare unguenti e pozioni con le erbe assieme all'amica Rosvita, mettere lucertole nel letto della balia Adalgisa, è affascinata dalla medicina, sogna di essere libera. E Salerno, attorno all'anno 1000, con la prestigiosa Scuola medica, è un bel posto per le sue inclinazioni. Crescendo, Trotula diventa un'esperta medica, e non solo perché sa scovare i rimedi migliori per questo o quel male, ma soprattutto perché capisce che le pazienti e i pazienti vanno ascoltati, toccati, insomma visitati. E comprende come le donne necessitino di cure specifiche. Ma Trotula deve condurre anche le sue battaglie personali: trovare un marito che non si opponga al fatto che lavori e che sia indipendente, e far sì che il mondo dei magistri della Scuola medica riconosca le sue capacità, e la nomini magistra. Un romanzo divertente e appassionante sull'eccezionale figura della donna che nel Medioevo rivoluzionò la medicina grazie a una nuova attenzione all'universo femminile.
Il falso indaco è un fiore alieno nato in Nord America, che col tempo ha allungato le sue radici fino alle sponde del Delta del Po dove prende vita questa storia, in un paesaggio che per atmosfere e umori richiama alla mente un altro delta, quello del Mississippi. Il ritrovamento di un cadavere, il ragazzo più bello del paese, nelle acque del fiume, è all'origine dell'incontro tra un ex poliziotto che da vent'anni gestisce con la figlia un B&B, e un commissario di Salerno trasferito da poco, senza alcun entusiasmo, in quelle terre depresse. In questo luogo anomalo che come ogni zona di frontiera - qui, quella tra il fiume e il mare - sembra sottrarsi alla legge degli uomini e a quella di Dio, si dipana una vicenda che rivelerà l'anima nera di una piccola comunità di provincia, popolata da personaggi imperscrutabili come la nebbia che li ha partoriti
Acquamarina e Sebastiano sono sempre stati inseparabili. Ma da quando in spiaggia è comparso un tipo sconosciuto, le cose non vanno più bene tra loro. E ora la bella sedicenne è sparita. Si è innamorata della persona sbagliata? E come mai Toto, l'amico dai tanti problemi, ha intuito che stava per accadere qualcosa di brutto? La commissaria Degrassi, ancora alle prese con la sua tragedia personale, cerca di scoprire la verità in un groviglio di bugie, segreti e strani traffici. Settimo libro della serie ambientata a Grado
Un'indagine serrata sotto i portici di Bologna tra bicchieri di rosso e giochi da tavolo una nuova voce brillante e dissacrante.