Pagine

lunedì 24 marzo 2025

Voglio fare l'amore con te. Poesie erotiche dell'antichità classica a cura di Nicola Gardini (Ponte alle Grazie)

«Eros lascivo/ io voglio cantare» dichiara Anacreonte. Lo prende alla lettera il poeta, scrittore, classicista Nicola Gardini, scegliendo 61 componimenti erotici dell’antichità greca e latina e traducendoli con la sua impareggiabile maestria: la voce dei personaggi innamorati, o devastati dal desiderio, di duemila, duemilaseicento anni fa, giunge a noi nitidissima, fresca, intellegibile come se fosse contemporanea, ma non alterata. Trafigge. Voglio fare l’amore con te, è il titolo – tratto da un altro verso di Anacreonte – della raccolta. Dei due tipi di amore che Pausania descrive a Fedro nel Simposio di Platone – quello sensuale, carnale, che fa derivare da Aphrodite pandemos, e quello celeste, che eleva lo spirito, figlio di Aphrodite ouranios – qui si è scelto di andare alla ricerca del primo. «L’amore intrinsecamente sessuale, che pretende l’accoppiamento fisico e porta la persona a cercare il piacere a tutti i costi e a stare malissimo se non lo ottiene. Un amore che non si governa e si insegue fino alla pazzia o alla morte. Un amore possesso. Un amore brama. Un amore geloso. Un amore carnale», spiega Gardini, nella prefazione.

CONTINUA QUI SUL SOLE 24 ORE rubrica La domanda a cura di Lara Ricci






Nessun commento:

Posta un commento