L’inizio di un viaggio in cui la meraviglia si scontra con il mistero. Una storia dedicata a chiunque abbia mai sentito di non appartenere al luogo in cui si trova, in attesa di scoprire il proprio vero destino.
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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
martedì 21 aprile 2026
La rivelazione. Keeper of the lost cities di Shannon Messenger (Rizzoli)
lunedì 20 aprile 2026
Ultimo valzer di una ragazza perbene. Un'indagine dell’avvocato Contrada di Tullio Avoledo (Neri Pozza)
Dopo Come si uccide un gentiluomo, Tullio Avoledo torna con un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza.
«La sua voce non era cambiata, in vent’anni. L’immagine che aveva davanti agli occhi mentre le parlava era quella di lei ragazza, fiera Giovanna d’Arco mentre guidava un corteo o organizzava un’occupazione. Vederla muoversi fra le cariche della polizia e i lacrimogeni era bello, ti faceva battere il cuore come quando si lanciava in un ballo. Vittorio alle manifestazioni ci andava solo per lei.»
«Ultimo valzer di una ragazza perbene di Tullio Avoledo è un giallo paziente, appassionante, di sicuro valore, che non cede il passo ad alcuna incrinatura nella tenuta della trama.» - Orazio Labbate, La Lettura
domenica 19 aprile 2026
Carl Hoffman per Neri Pozza pubblica Raccolto selvaggio
La misteriosa scomparsa, al largo della costa sud-occidentale della Nuova Guinea, del ventitreenne Michael Rockefeller il 21 novembre 1961 ha tenuto il mondo e la sua potente famiglia (suo padre Nelson, oltre a essere uno degli uomini più ricchi del mondo, era anche governatore di New York) per anni con il fiato sospeso, facendo sospettare addirittura un intrigo internazionale. Michael era in Nuova Guinea alla ricerca di opere d’arte indigena per il neonato Museum of Primitive Art di suo padre. Collezionava maschere, scudi e pilastri degli Asmat, popolo che sopravviveva in un mondo da Età della pietra. Oltre che per la loro abilità di intagliatori, erano noti per essere cacciatori di teste dediti anche al cannibalismo rituale. Si sapeva che il catamarano di Rockefeller si era capovolto lungo la costa di Casuarina, nell’allora colonia olandese. Rockefeller, con due taniche di benzina legate al torso per restare a galla, aveva cercato di nuotare fino a riva. Ma, nonostante le ricerche, di Michael non si trovò mai traccia. Poco dopo, circolarono voci secondo le quali a riva sarebbe stato catturato e in seguito divorato dagli Asmat. Il governo olandese e la famiglia Rockefeller negarono e Michael fu ufficialmente dichiarato morto per annegamento. I dubbi, tuttavia, non sono mai stati fugati. Carl Hoffman, immergendosi nelle giungle della Nuova Guinea e negli archivi dei Paesi Bassi, rivela nuove e sorprendenti prove che ricostruiscono la vera storia di Michael. Raccolto selvaggio è allo stesso tempo un avvincente giallo e il crudo racconto dello scontro tra due civiltà che ha portato alla morte del rampollo di una dinastia fra le più ricche e potenti d’America.
Ho trascorso due anni a dimostrare che Michael Rockefeller – il figlio del governatore di New York Nelson Rockefeller – è stato ucciso e mangiato dai cannibali. Ho trascorso mesi con i f igli degli uomini che lo hanno ucciso in uno dei pantani più remoti della terra – 10.000 miglia quadrate di fango e fiumi senza alcuna strada. Faceva caldo, e ho mangiato larve di scarafaggio e sago. Ma è stato anche bello.
«Avvincente. Inebriante. Sensazionale». Newsweek
«Un libro formidabile. E a sorprendere di più non è la rivelazione del vero destino di Rockefeller, ma il ritratto che l’autore dipinge di un incontro di civiltà unico nella storia». The Washington Post
Carl Hoffman, 1960, giornalista, scrittore ed esploratore statunitense, è noto per i suoi reportage di viaggio e per i suoi libri d’inchiesta. Collabora con The New York Times Magazine, The Washington Post, Wired e National Geographic. Ha viaggiato in oltre 80 Paesi. La sua immersiva tecnica giornalistica esplora luoghi remoti; le sue storie uniscono colonialismo, antropologia e avventura. Raccolto selvaggio, nella shortlist dell’Edgar Award, inserito da The Washington Post tra i 50 libri dell’anno e selezionato da The New York Times fra gli “Editor’s Choice”, è considerato il suo capolavoro.
sabato 18 aprile 2026
In Perù con Vargas Llosa. Storie di amore e odio di un Nobel inquieto di Gabriella Saba (Giulio Perrone)
Attraversare il Perù di Mario Vargas Llosa non significa soltanto accompagnarlo negli itinerari dei suoi venti romanzi, quasi tutti ambientati in questo paesaggio o nei luoghi in cui si è definita la sua personalità di adolescente e poi di uomo. Vuol dire soprattutto ampliare la portata del rapporto che lo scrittore stabilì con il Perù oltre a quello puramente fisico, geografico e di nostalgia. In questo libro cerchiamo di spostare i confini, ampliandoli fino alla storia politica del Nobel e alle sue grandi passioni, come la musica criolla e la cucina peruviana quale espressione popolare della straordinaria varietà culturale del Paese. Seguiremo insomma i fili di quella relazione di amore e insofferenza declinandone le molte sfaccettature. Gli aspetti fisico-geografici diventano così il punto di partenza per un’immersione a tutto campo nella peruvianità dell’autore, in una trama in cui i piani si confondono e si completano.
venerdì 17 aprile 2026
I volti di Tove Ditlevsen (Fazi)
Dopo la Trilogia di Copenaghen continua la riscoperta di Tove Ditlevsen: I volti è un romanzo sconvolgente che racconta la storia di una donna sull’orlo del baratro, ritratta con tutta la vividezza dell’esperienza vissuta. Con una scrittura ammaliante, Ditlevsen mette a punto un’acuta esplorazione del matrimonio e del divorzio, dell’amore e della follia, della paura e del male.
«Il fatto che Ditlevsen abbia conosciuto intimamente la follia contribuisce a spiegare la straziante autenticità di questo libro. Lavorando dall’interno, Ditlevsen è in grado di esplorare i sorprendenti contorni dell’esperienza di Lise: dal suo punto di vista, la follia può essere divertente, morbida, sicura e molto più illuminante della “realtà” che si sforza di eludere». - The New York Times
«È il momento giusto per riscoprire questo romanzo, perché oggi siamo pronti a parlare di salute mentale, ma anche perché abbiamo sete della scrittura di Tove Ditlevsen. Nonostante l’orrore che descrive, la scrittura di Ditlevsen è profondamente umana e partecipe». - The Guardian
«Con quest’opera l’autrice raggiunge il livello di La campana di vetro di Sylvia Plath e Lolita di Nabokov. È giunto il momento di citare Ditlevsen insieme a questi pesi massimi della letteratura». - Die Literarische Welt
«Una donna tradita dal marito tradisce sé stessa e le proprie ambizioni e lo fa pagando un prezzo altissimo. Il libro che la danese Tove Ditlevsen pubblicò nel '68 ne prefigura il destino.» - Romana Petri, La Lettura
giovedì 16 aprile 2026
A Carnevale ogni omicidio vale di Maurizio Ferrini e Giovanni Fabiano (Solferino)
Cosa ci fa uno svizzero morto nella piazza di Fano, la mattina di San Valentino? Va bene, è periodo di Carnevale, ma uccidere qualcuno solo perché si aggirava in costume da alpino sembra un po’ eccessivo. Il caso appare da subito complesso e allo stesso tempo semplicissimo al titolare del CSI di Fano (struttura investigativa in franchising): poco lontano da lì, infatti, la sera prima si è svolto il party di San Valentino della diabolica signora Coriandoli. Una femme fatale, una mantide, che mentre finge di collaborare con lui nella soluzione dei casi in realtà si dedica a oscure trame, tra cui occasionalmente il delitto – purché commesso con i crismi dell’eleganza e dello spettacolo, perché su questo la raffinata signora non transige. Tra interrogatori surreali e sfilate allegoriche, tra costumi e veleni, emergono più domande che risposte. Perché la vittima ha mangiato le famose «frittelle sbattute al muro» in una combinazione potenzialmente letale? Che ruolo ha il catering altoatesino ingaggiato per l’evento? Quale potere esercita davvero la signora Coriandoli sugli uomini del CSI? Tutti la amano, molti la temono, nessuno può accusarla… In questa avventura rocambolesca giocata sullo sfondo sfavillante del Carnevale di Fano, la casalinga più amata d’Italia sorprende e seduce nelle vesti di inquietante investigatrice. Dando vita a un nuovo genere, il «fucsia crime», che unisce il giallo del mistero, il noir del delitto, il rosso della passione, l’oro dell’eleganza e tutti i colori dell’ironia
martedì 14 aprile 2026
Dizionario del grafomane Antonio Castronuovo (Sellerio Editore)
Antonio Castronuovo torna a divertirsi e divertirci con questo nuovo volume che raccoglie svariate curiosità su scrittori e intellettuali. Un affascinante repertorio di fatti e fatterelli, stranezze, spigolature e minuzie del mondo letterario. Un elenco di titoli tematici in ordine alfabetico associati per lo più a uno scrittore e a una fonte bibliografica.
lunedì 13 aprile 2026
La sposa in fotografia di Geum-yi Lee (Mondadori)
Una storia indimenticabile di resilienza e amicizia al femminile, dedicata a quelle donne coraggiose che hanno saputo lasciarsi alle spalle tutto ciò che era loro familiare per cercare una vita migliore.
domenica 12 aprile 2026
sabato 11 aprile 2026
Falso contatto di Wolf Haas (Einaudi)
Falso contatto è un capolavoro di ingegnosità e intrattenimento, un giallo a cui abbandonarsi con un piacere quasi fanciullesco, un puzzle letterario che crea dipendenza.
«Gli scrittori scrivono le storie che i lettori leggono: di solito è così. Per Wolf Haas non sempre: nel nuovo libro obbliga il pubblico a mettere insieme i pezzi di un puzzle alla Escher.» - Mara Gorgolet, La Lettura
venerdì 10 aprile 2026
Questo posto mi sta respingendo di Andrea Martina (66thand2nd)
Lucio parte da Crianza, un paese tra Brindisi e Lecce, col treno notturno per Torino e un pensiero fisso che lo soffoca: non passa più un esame a Ingegneria da molto tempo. Ai suoi genitori non ha ancora avuto il coraggio di dire nulla. Prova a convincersi che saprà rimettere insieme i pezzi, ma non ci riesce e ogni telefonata, ogni ritorno a casa, ogni domanda innocente rischia di smascherare la recita quotidiana che porta avanti con angoscia e ostinazione. Anche Atena torna a Torino per il suo ultimo anno di Architettura, è amica e coinquilina di Lucio ma a differenza di lui è in pari con gli esami, e i suoi voti sono sempre stati altissimi. Figlia del sindaco di Crianza, il suo futuro sembra già scritto: lavorerà nello studio del padre. Eppure, sotto la superficie di una vita che conferma le aspettative degli altri, trema un’inquietudine silenziosa. Quando i genitori subiscono un’intimidazione, ciò che sembrava lontano – la violenza, il potere, il peso delle scelte – diventa impossibile da ignorare. Le vite di Lucio e Atena scorrono parallele, incerte e fragili. Insieme scoprono che la rabbia può assumere forme impreviste, come un gesto notturno, una vendetta silenziosa. E scoprono anche che «realizzarsi» può significare molte cose diverse. Andrea Martina scrive un romanzo di formazione delicato e inquieto, che racconta lo smarrimento e il desiderio di trovare da soli il proprio posto nel mondo
giovedì 9 aprile 2026
Nelle acque di Babel di Oronzo Liuzzi (Milella)
Un gran volume di suggestioni convince nella lettura dell’operazione maieutica di Nelle acque di Babel; un’articolazione di fluida tensione che si carica – in piena turbolenza percettiva – di tonalità dalle quali il lettore trae la condizione di un pensiero che si alimenta a partire dalla presente civiltà: ed infatti, convergendo dalla propaggine di parcellizzazioni a una fisicità che porta in auge quella che G. Deleuze appellava come tragedia dell’Apparenza, Oronzo Liuzzi scandaglia l’indifferenza che è criterio di questa solitaria civiltà, e di essa ricompone l’identità originale a dispetto di un disorientamento che profana – nella replica dei giorni – il valore dell’esistere, un esistere insoluto, sul quale a poggiarsi è lo sguardo affetto da una virtualità – l’Apparenza deleuziana – dalle fattezze di una morte in vita («l’arte profanata del tempo presente (telepresente) non s’interessa che all’al di qua attraverso gesticolazioni e contorsioni “entropati- che” che ne manifestano più l’inerzia che la vitalità» leggiamo con P. Virilio). E ci scopriamo – lettori di vite – a riconoscere gli squarci prevalenti di acque confuse. Acque di Babel, appunto.
Prefazione di Carmen De Stasio
mercoledì 8 aprile 2026
Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza di Gianrico Carofiglio con le illustrazioni di Chiara Brambilla (Mondadori)
Gianrico Carofiglio, in queste pagine luminose ed entusiasmanti, si rivolge alle ragazze e ai ragazzi (ma in realtà anche agli adulti) per raccontare la forza delle parole e delle azioni. Storie, idee, passioni in un vero e proprio manuale per cambiare il mondo.
martedì 7 aprile 2026
Unicum Opus di Rita Monaldi, Francesco Sorti, Theodora Maria Sorti ( Rizzoli)
Fondato su autentici tesori dissepolti dagli archivi, Opus rovescia la prospettiva di Unicum tra azione, mistero e graffiante ironia. Da Cristina di Svezia a Theodore Roosevelt, passando per Robespierre, il potere politico cambia volto, le sue velleità "messianiche" no.
lunedì 6 aprile 2026
La carità carnale di Monica Acito (Bompiani)
Un grande “cunto” favoloso, conturbante e al tempo stesso profondamente reale sul potere del corpo femminile.
«Lei si trovò la carità rovistandosi dentro, e la carità uscì da lei, come un fiore di cappero tra le ferite della pietra.»
«Una delle voci più interessanti della narrativa italiana.» - Massimiliano Virgilio, Corriere della Sera
«La carità carnale è un libro importante.» - Mirella Armiero, Corriere del Mezzogiorno
«Lo stile della Acito è impregnato dall'emozione, le parole disegnano quadri che si appiccicano al cervello in modo potente.» - Emiliano Reali, Il Mattino













