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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

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    venerdì 23 gennaio 2026

    Dittico nero di Daniel Di Schüler (LOW)

     Daniel Di Schuler scrive il suo libro più intenso, tra romanzo storico, spy story e racconto di formazione, non per scoprire una verità assoluta su Piazza Fontana, ma per raccontare una verità possibile – una verità letteraria.

    «Le parabole di due uomini che hanno attraversato guerra e dopoguerra si incrociano nell'evento che aprì gli anni di piombo.» - Demetrio Paolin, La Lettura


    Questa storia comincia due volte. La prima da qualche parte nel deserto di El Alamein: è lì, durante la Seconda guerra mondiale, che Steno smette di essere quello che era. Lì, e poi in un carcere dell’Arkansas, dove finisce internato in mezzo ai criminali fascisti. La seconda è quando al giovane Nicola, neofascista perché vuole essere diverso dagli altri, viene affidato l’onore di piazzare una bomba che cambierà per sempre l’Italia. Accade anni dopo. E c’è da chiedersi se si tratti di un onore oppure di un inganno. Steno Cramer e Nicola Piatti. Due vite parallele unite da una bomba e da un paio di colpi di pistola. Nel passato di Steno, divenuto nel frattempo un oscuro uomo di uno Stato quasi parallelo, ci sono una grande amicizia e un grande amore. Mentre Nicola, il ragazzo, è ancora così giovane da vivere soltanto nel presente, senza sapere se avrà un futuro




    Nuper #4 a cura di Franco Manzoni - su La Forbice e il Fiore di Marina Rezzonico

     

    Che cos'è un algoritmo Marcello Frixione, Daniele Porello (Carrocci)

    Il concetto di algoritmo ha avuto un ruolo centrale nella scienza degli ultimi cento anni, a partire dai contributi pionieristici di Alan Turing. Con l'avvento dell'informatica, esso è uscito dall'ambito strettamente matematico per investire aspetti via via più ampi della tecnologia, della cultura e della nostra vita quotidiana, sino a giungere agli entusiasmi e alle preoccupazioni che oggi suscitano i successi del machine learning e dell'intelligenza artificiale. Il volume ne ripercorre l'evoluzione in maniera piana e accessibile, dagli algoritmi che si possono ancora eseguire con carta e penna, passando per gli sviluppi stimolati dall'informatica, fino ai modelli più complessi che sono alla base dell'IA, nella convinzione che una comprensione più approfondita di queste nozioni sia fondamentale per interpretare molti aspetti del mondo in cui viviamo





    giovedì 22 gennaio 2026

    Recensione Libro "Figlie Selvagge" di Cinzia Giorgio

    Una mosca attraversa mezza foresta. Storie di regime, esilio e libertà di Herta Müller (Feltrinelli)

    Una raccolta esemplare, un monito a non perdere ironia, lucidità e forza morale necessarie ad affrontare la nostra epoca incerta.

    «L’agente che mi interroga dice: Chi ti credi di essere.
    Io dico: Un essere umano come lei.
    Al che lui dice: Questo lo credi tu. Chi tu sei, lo decidiamo noi.
    E così era anche in quella dittatura, e così è e sarà in tutte le altre dittature.»

    «Il linguaggio unico di Herta Müller rivela ciò che senza di esso non si potrebbe vedere.» - Neue Zürcher Zeitung


    Pubblicato in Germania per i settant’anni dell’autrice premio Nobel per la letteratura, "Una mosca attraversa mezza foresta" racchiude in nove discorsi e un monologo la summa di testimonianze e interventi pubblici che hanno fatto di Herta Müller una delle voci letterarie europee più importanti a cavallo tra il Novecento delle dittature e il nostro tempo. Dalla rilettura di autori ormai classici come Heinrich Böll o contemporanei come il dissidente cinese Liao Yiwu, alla fuga dal regime di Ceaușescu e al difficile recupero di dignità, libertà, senso di sé e degli altri nella Germania riunita, il filo che lega le storie contenute in questo libro è quello di una donna che rivolge la propria nostalgia al futuro, a un mondo lontano dalla guerra e dal regime che tutti gli esiliati desiderano





    Il passaggio di testimone. Il futuro nelle parole dei boomer di Laura Bajardelli , Camillo De Milato (Mursia)

    Etichettati come la “generazione fortunata” per aver vissuto un'epoca di straordinaria crescita, i nati tra il 1946 e il 1964 si trovano oggi a confrontarsi con le critiche della generazione Z, che li ritiene responsabili delle attuali sfide globali, in particolare del cambiamento climatico. Nelle interviste raccolte in queste volume, alcuni boomer eccellenti raccontano per cosa sono grati a chi li ha preceduti e si interrogano sulla loro visione del futuro e su quale eredità desiderino lasciare. Interviste a: Elena Cattaneo, senatrice; Ferruccio De Bortoli, giornalista; Anna Maria Bernardini de Pace, avvocato; Mario Lavezzi, musicista; Giovanni Azzone, presidente Fondazione Cariplo, già rettore del Politecnico di Milano; Fabio Roia, presidente Tribunale di Milano; Mario Furlan, presidente e fondatore City Angels; Francesco Tronca, già prefetto di Milano; Simonetta di Pippo, astrofisico, già direttore ONU; Claudia Buccellati, imprenditrice; Andrée Ruth Shammah, direttrice Teatro Franco Parenti; Luciano Bonaria, imprenditore; Chiara Giaccardi, professore di Sociologa; Gian Carlo Blangiardo, professore, già presidente Istat; Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo




    mercoledì 21 gennaio 2026

    Incanto siciliano di Catena Fiorello Galeano, Gaetano Savatteri, Emanuela Ersilia Abbadessa (Apalòs)

     Lasciatevi trasportare nell'anima più autentica di un'isola che non smette mai di incantare. La Sicilia. Terra di luce abbagliante e ombre millenarie, dove storia, mito e quotidianità si fondono in un inno alla bellezza e alla resilienza. Siete pronti a viverla? Questa straordinaria antologia vi invita a un viaggio indimenticabile attraverso le sfaccettature più suggestive dell'isola, dai suoi preziosi Siti UNESCO alle narrazioni che ne svelano il cuore. Nove voci d'autore vi guideranno: dalla Siracusa che modella l'anima adolescente all'epica resilienza dell'Opera dei Pupi, passando per il respiro dell'Etna, i segreti di Palermo, le meraviglie di Agrigento, l'umanità di Ragusa, il fascino delle Isole Eolie e gli eterni Pellegrini d'Amore. Esplorerete anche la misteriosa Scalinata di Pantalica, in un continuo dialogo tra il grandioso e l'intimo. Con i contributi di Catena Fiorello Galeano, Gaetano Savatteri, Emanuela E. Abbadessa, Carmelo Sardo, Giusy Sciacca, Giuseppe Lissandrello, Manuela Spina, Dionisio Mollica e Salvo Zappulla, "Incanto Siciliano" è un affresco narrativo vibrante, intriso di storia, mito e profonde verità umane. Ogni racconto è un frammento prezioso che, unito agli altri, compone un mosaico ricco e sfaccettato, celebrando la complessità, la bellezza e l'inesauribile fascino di questa terra. "Incanto siciliano" non è solo un libro: è un invito ad abbracciare l'essenza di un'isola che non smette mai di sorprendere e di toccare l'anima




    Domanda numero 7 di Richard Flanagan (La nave di Teseo)

    Un inno alla terra che ci vede nascere e alla famiglia che ci fa crescere, un'ipnotica fusione di sogno, storia e memoria che racconta magistralmente come le nostre vite nascano dalle storie degli altri. E da quelle che inventiamo su noi stessi.


    “Senza il bacio di Rebecca West H.G. Wells non sarebbe scappato in Svizzera a scrivere un libro in cui tutto bruciava, senza il libro di H.G. Wells Leo Szilard non avrebbe mai avuto l’idea di una reazione nucleare a catena, senza l’idea di una reazione nucleare a catena Szilard non sarebbe mai piombato nel terrore e non avrebbe mai convinto Einstein a fare pressione su Roosevelt, senza le pressioni di Einstein su Roosevelt non ci sarebbe stato alcun Progetto Manhattan, senza il Progetto Manhattan Thomas Ferebee non sgancia nessuna bomba su Hiroshima alle 8.15 del 6 agosto 1945 a 10.000 chilometri di altezza, non ci sono bombe né su Hiroshima né su Nagasaki, 100.000, 160.000 o 200.000 persone continuano a vivere e mio padre muore. La poesia forse non produce eventi, ma un romanzo ha distrutto Hiroshima e senza Hiroshima io non esisto, queste parole si cancellano e io con esse.” Restando in bilico tra i generi, Richard Flanagan intreccia vicende intime e passaggi cruciali del Novecento in una narrazione che interroga l’amore, il caso, la memoria e il destino. Domanda numero 7 è un inno alla terra che ci vede nascere e alla famiglia che ci fa crescere, è un’ipnotica fusione di sogno, storia e memoria che racconta magistralmente come le nostre vite nascano dalle storie degli altri. E da quelle che inventiamo su noi stessi




    PHANTASMA: Questo fantasma non è come gli altri! 🧹👻 Recensione [+ disagio] #libriextra

    martedì 20 gennaio 2026

    Non sottovalutarlo! - Recensione libro "Scandalo a Hollywood" di Felicia Kingsley

    Thomas Hobbes - Elementi di legge naturale e politica. A cura di Carlo Altini ( Casa Editrice Olschki)

     Questa opera di Hobbes costituisce il primo laboratorio sistematico della sua filosofia. Lo scopo è chiaro: individuare un fondamento razionale per la conoscenza non solo della natura, ma anche della politica. Qui la lezione di Galileo fonda l’intera scena teorica: la dimensione materialistico-meccanicistica propria della nuova scienza naturale permea l’universo hobbesiano nella sua totalità, in polemica con Aristotele e la Scolastica, giungendo a delineare un quadro organico dei rapporti tra filosofia naturale e filosofia morale, tra scienza e politica, tra antropologia e psicologia che sarà decisivo per l’impalcatura del pensiero moderno




    MAURIZIO BIANCANI: dal 23 gennaio in libreria e negli store digitali "L'ALCHIMISTA DEL SUONO. Cinquant'anni di musica al mixer"

    Dal 23 gennaio 2026 sarà disponibile in libreria e negli store digitali “L’ALCHIMISTA DEL SUONO. Cinquant'anni di musica al mixer”, il nuovo libro di MAURIZIO BIANCANI, edito da Fernandel Editore. Lo stesso giorno, l’autore presenterà il volume alla Libreria Coop Ambasciatori di Bologna. “L’alchimista del suono” è l’autobiografia dello storico sound engineer e produttore musicale, fondatore e anima dello Studio Fonoprint di Bologna. Da dietro al mixer, Maurizio Biancani ha registrato voci e musica di Luca Carboni, Lucio Dalla, Laura Pausini, Pooh, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Samuele Bersani, Zucchero e molti altri artisti, facendone risaltare la forza e le emozioni. Il libro è un viaggio nella musica italiana dagli anni Settanta ad oggi, ma è anche una riflessione sul mestiere del tecnico del suono, su cosa significhi davvero lavorare dietro le quinte, contribuendo in silenzio a qualcosa di più grande. Spiega Maurizio Biancani a proposito del libro: «Avere il coraggio di radunare 50 anni di ricordi, come mi faceva notare anche Vasco, parlando del libro, non è una cosa facile, ci vuole coraggio. Significa mettere un punto fermo e riavvolgere il nastro della vita. La verità è che, spinto dai miei amici e da mio figlio, ho sentito il bisogno di fissare su carta tutto quello che da anni raccontavo a parole, per la sensazione che “tutti quei momenti si sarebbero perduti nel tempo come lacrime nella pioggia…”». Venerdì 23 gennaio alle ore 19:30, Maurizio Biancani presenta a Bologna il libro “L’alchimista del suono”, presso la Libreria Coop Ambasciatori (via Orefici, 19). L’incontro sarà moderato dal giornalista Pierfrancesco Pacoda. In dialogo con l’autore sarà presente anche Samuele Bersani e il curatore del libro, Andrea Fiorenza. Ingresso libero.

    Il libro è un racconto in prima persona, con il punto di vista esclusivo di uno dei principali sound engineer italiani, di alcuni dei capitoli più importanti della musica italiana. Maurizio Biancani è stato il coinquilino di Vasco Rossi quando faceva il dj negli anni Settanta (con il quale ha lavorato a dischi e tournée sin dagli esordi), il socio di Lucio Dalla (ha lavorato con lui a produzioni discografiche, live e studi di registrazione come Fonoprint), ha vinto due Grammy, un Telegatto, ha vissuto in America tra i precursori dell’Italo Disco ed è l’ospite fisso delle sei edizioni del programma “33 italian masters” di Sky Arte. Queste pagine forniscono un pass “all areas” per il dietro le quinte di dischi e tournée di grandi firme come, ad esempio, Vasco (Siamo solo noi, Bollicine, Gli Spari sopra, Fronte del Palco, rock sotto l’assedio…) Dalla (1983, Bugie, Canzoni…), Pooh (Tropico del nord e Non siamo in pericolo), ma non solo. Biancani con il suo tono gentile, umile, condito dalla spiccata ironia bolognese, permette di accedere a un mondo che ha ancora molti aneddoti da svelare. Come lava su un ghiacciaio i racconti di Maurizio fondono la monotonia binaria delle procedure discografiche odierne, con un passionale approccio ricco di una pionieristica, e talvolta ingenua, romantica genialità. A fare da sfondo gli usi e costumi degli ultimi 50 anni in tutte le varie e caleidoscopiche ere caratterizzate da nuove correnti artistiche, ma anche da nuovi problemi da risolvere. Come fil rouge invece si potranno apprezzare le grandi capacità relazionali che uno dei principali sound engineer italiani ha dovuto mettere in campo per gestire le sfumature variopinte delle personalità degli artisti italiani. Nel volume saranno coinvolti alcuni dei protagonisti con i quali Maurizio ha collaborato da Vasco agli Stadio, da Samuele Bersani a Mauro Malavasi, dai Pooh a Celso Valli, Fiorella Mannoia, Ron, Miguel Bosè, Gianni Morandi, Luca Carboni e molti altri.

     

    MAURIZIO BIANCANI | BIOGRAFIA

    Maurizio Biancani Nerozzi nasce a Bologna il 5 febbraio 1953. Diplomato in Elettronica Industriale all’ ITIS di Bologna. Fondatore, Socio e Amministratore degli Studi di registrazione Fonoprint di Bologna dal 1976 al 2017. Musicista (tastierista) e Live Engineer dal 1970 al 1977 con alcune fra le maggiori live band emiliane. Collaborazione in veste di Sound Engineer con il produttore-arrangiatore Mauro Malavasi nelle maggiori produzioni dance italiane negli anni ‘80. Sound Engineer con esperienze di registrazione, mixaggio, programmazione e Sound Design in studi professionali in Italia ed all’estero con i maggiori artisti italiani, tra cui: Lucio Dalla, Vasco Rossi, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Pooh, Eros Ramazzotti, Ennio Morricone, Pino Daniele, Samuele Bersani, Matia Bazar, Mango, Stadio, Franco Battiato. Sound Engineer in importanti tournée dal vivo in Italia ed all’estero. Produttore discografico per i seguenti artisti: Vasco Rossi (Bollicine, C’è chi dice no, Cosa succede in città, Va bene va bene così); Steve Rogers Band; Quartiere Latino; Stadio; Dodi Battaglia (Pooh). Giornalista con collaborazioni a testate specializzate di settore tecnico-musicale. Novembre 2001 vincitore di due Latin Grammy Awards per l’album “El alma al aire” di Alejandro Sanz nelle categorie: Miglior Album dell’anno e Migliore registrazione dell’anno. Docente e coordinatore dei Corsi di Formazione Professionale per Sound Engineer negli Studi Fonoprint dal 1987 ad oggi. Dall’anno 2000 Mastering Engineer presso gli Studi Fonoprint per i più importanti artisti italiani: Vasco Rossi, Lucio Dalla, Ivano Fossati, Luciano Ligabue, Angelo Branduardi, Zucchero, Fiorello, Irene Grandi, Luca Carboni, Lucio Dalla, Laura Pausini, Gianmaria Testa, Il Volo, Mina, Paolo Conte, Zecchino D’oro. Mastering Surround con i più importanti artisti italiani, tra cui i Dvd Bluray dei Tour di Vasco Rossi, compreso il celeberrimo Modena Park, Film “Famoso” di Sferaebbasta, Film Tintoretto per Sky Arte 2021. Mix e Mastering International Jazz Album The Bari Session (Paul Vertico, John Helliwell Project). Dal 2021 mix Engineer per il rivoluzionario formato Dolby Atmos per gli interi cataloghi discografici di Vasco Rossi, Lucio Dalla e Zucchero. Conduttore televisivo dal 2018 al 2023 per le sei Stagioni della serie 33 Giri Italian Masters in onda su Sky Arte. Nel 2023 partecipa alle cinque puntate della serie tv Netflix “Il Supervissuto” di Vasco Rossi. Da Marzo 2024 insieme ad Arturo Bertusi (Vasco Rossi art director) si esibisce in locali bolognesi in uno spettacolo di musica e video: “Ascolta, storie di musica”. Attualmente oltre al normale lavoro come Sound e Mastering Engineer organizza Masterclass e Seminari musicali





    lunedì 19 gennaio 2026

    "Le Streghe" di Wolfgang Behringer | Recensione

    Ibridazioni. Viaggio nell’immaginario tecnologico di David Cronenberg di Paolo Lago, Gioacchino Toni (Rogas Edizioni)

     Il cinema di David Cronenberg ha spesso messo in scena esseri umani alle prese con processi di ibridazione biologica, artificiale e mediatica che mettono in crisi ogni certezza identitaria e il confine stesso del corpo e della mente. Tale produzione, in cui a dare il via alla mutazione è spesso qualche esperimento tecnico-scientifico che determina negli esseri umani ibridazioni incontrollabili, tocca tematiche che hanno a che fare con le facoltà percettive della mente, con l’identità, la sessualità e il rapporto dell’essere umano con i media e, più in generale, con le tecnologie. È soprattutto all’immaginario tecnologico di cui sono permeati i suoi film che guarda questo lavoro




    Io, futurista di Roman Jakobson (Gramma Feltrinelli)

    Le memorie di un grande linguista: uno sguardo inestimabile sui protagonisti di un’epoca della Storia unica – Majakovskij, Chlebnikov, Belyj, i Brik, Šklovskij, Pasternak, Malevič su tutti – e sul contesto storico-politico della rivoluzione bolscevica e del futurismo russo.

    «Jakobson sapeva leggere in venticinque lingue e ne parlava correntemente una mezza dozzina (‘Parla correntemente il russo in sei lingue,’ disse di lui un collega linguista).» - The New York Times

    «Su Roman Jakobson, astro di prima grandezza di una delle scienze pilota del Novecento, ebbe influenza anche l'avanguardia russa: di questo irripetibile incrocio di saperi, esperienze, amicizie resta traccia nelle memorie dello studioso.» - Emanuele Trevi, La Lettura


    Nella storia del futurismo russo Roman Jakobson è un nome leggendario, quasi mitico. Giovane genio, nel 1915, all’età di diciannove anni, figura tra i fondatori del Circolo linguistico di Mosca. Due anni più tardi contribuisce alla nascita dell’Opojaz – la Società per lo studio della lingua poetica – assieme, tra gli altri, a Viktor Šklovskij e Osip Brik. Amico di Vladimir Majakovskij, Velimir Chlebnikov e Boris Pasternak, compone sulle loro opere dei saggi che non hanno pari per intuizioni e acume. Nel 1920, a ventiquattro anni, è tra i promotori del Circolo linguistico di Praga, la scuola che ha posto le basi della fonologia e indirizzato gli studi linguistici successivi. Considerato uno dei massimi studiosi del XX secolo, in grado, stando a Vasilij Katanjan, secondo marito di Lili Brik, di “maneggiare la propria memoria come una somma di fatti precisi”, Jakobson non ha lasciato nessuna opera autobiografica scritta sulla sua formazione giovanile e sui suoi rapporti con i protagonisti del futurismo russo. Tra il febbraio e il marzo del 1977, tuttavia, Bengt Jangfeldt, autore della monumentale biografia Majakovskij. Una vita in gioco, ebbe l’opportunità di registrare e poi trascrivere dodici lunghe conversazioni con il grande linguista. Assieme ad altro materiale – lettere, articoli, poesie – le conversazioni furono pubblicate in forma di libro nel 1992 a Mosca. L’opera viene ora riproposta in italiano in una nuova edizione che getta una luce inedita sulla biografia di Jakobson e consolida la sua posizione di figura centrale nella storia del formalismo e del futurismo russi. Tra struggenti ricordi di Vladimir Majakovskij e di Osip e Lili Brik, confessioni intime dell’amore nutrito per Elsa Triolet, memorie della vita grama dei migranti russi dopo la vittoria bolscevica, emerge in queste pagine non soltanto “un filologo professionista, ma un uomo in possesso di una rara genialità creativa”, un testimone unico di un secolo grande e tragico. Le memorie di un grande linguista: uno sguardo inestimabile sui protagonisti di un’epoca della Storia unica – Majakovskij, Chlebnikov, Belyj, i Brik, Šklovskij, Pasternak, Malevic su tutti – e sul contesto storico-politico della rivoluzione bolscevica e del futurismo russo




    domenica 18 gennaio 2026

    La vedova di Hong Kong di Kristen Loesch (Marsilio)

    Dopo il bestseller La bambola di porcellana, una nuova, appassionante storia lunga un secolo.

    Una storia suggestiva, dove segreti, vendette, e un pizzico di sovrannaturale, si avvicendano dando forma a un romanzo coinvolgente che è anche una meditazione profonda sul rapporto tra madri e figlie, sui misteri che finiamo per tenerci nascosti a vicenda, e sul potere dell’empatia e della condivisione come modo per affrontare – e placare – gli spettri di un vissuto doloroso. Quelli che decidiamo di portare con noi, e di cui possiamo imparare a liberarci.

    «La vedova di Honk Kong è un romanzo che non si riesce a posare, di quelli che tengono inchiodati alle pagine.» - Francesca Giannone, Robinson


    Mei ha solo vent’anni quando, dopo la nascita della Repubblica popolare cinese, è costretta a lasciarsi alle spalle Shanghai e l’infanzia. La sua fuga finisce nella Bottega delle Rarità di Madame Volkova, a Hong Kong, dove Mei si dedica al ritaglio delle figure di carta, un’arte antica che ha ereditato dalla madre, scomparsa quando era ancora una bambina, e che lei custodisce gelosamente insieme a un’altra dote: quella di comunicare con gli spiriti. Un giorno, una cliente che si attarda a rovistare nel negozio, ex diva del cinema muto, la invita a partecipare a una singolare sfida tra sei medium che si terrà per sei giorni nella splendida cornice di Maidenhair House. Il vincitore riceverà una fortuna, ma a Mei, che comunque gareggerà, interessa un solo premio: la vendetta. Molto tempo prima, infatti, aveva conosciuto George Maidenhair, e gli aveva voluto bene. Fino a quando lui non aveva distrutto la sua vita. Passano gli anni, Mei vive a Seattle e, ormai ultraottantenne, decide di tornare a Hong Kong con la figlia sulle tracce della villa in cui – ne è convinta – in quel lontano settembre del 1953 si è consumata una serie di delitti, di cui non è però rimasta traccia. Neppure un corpo. È l’ultima occasione per scoprire la verità. Ma ad attenderla, oltre al ricordo di un grande amore, ci sono i fantasmi del suo passato. Con La vedova di Hong Kong Kristen Loesch ci consegna una nuova, appassionante epopea, ispirata alle leggende cinesi e alla storia vera della sua famiglia





    Victorian psycho di Virginia Feito (Mercurio Books)

    ra i migliori libri del 2025 secondo il New Yorker e il New York Times

    Un incontro esplosivo tra l’atmosfera gotica delle sorelle Brontë e la violenza psicologica di Patrick Bateman, Victorian Psycho trasporta il lettore nell’Inghilterra vittoriana attraverso gli occhi di una protagonista indimenticabile e profondamente disturbante.

    Osservando la mia immagine pulita e rispettabile allo specchio, spalanco la bocca nel tentativo di cogliere un barlume dell’Oscurità dentro di me, di spiarla mentre sbircia fuori, viscida e muscolosa e dentata.

    «Molto più che humour nero, satira o horror, questo libro è un brillante studio della psicopatia della natura umana.» - Fiona Alison


    È il Natale del 1858 quando Winifred Notty arriva a Ensor House, un’elegante dimora nella campagna inglese. Apparentemente impeccabile e professionale, la giovane governante nasconde invece un’anima tormentata e oscura. Dopo anni di rancore e risentimento, Winifred sta solo aspettando il momento giusto per realizzare finalmente il proprio terrificante piano di vendetta





    L’OltreDove di Piero Grima (collana Universo Salento a cura di Angelo Sconociuto) edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

     Erich Novach, stimato docente universitario, vive sospeso in un tempo che sembra aver perso le sue lancette. Tra le nebbie di una città malinconica e suggestiva, Erich dialoga con ombre del passato: amici scomparsi che ritornano, genitori perduti e figure oniriche che affollano le sue giornate. È follia o un disperato rifugio dalla solitudine? Mentre il suo mentore, il "Maestro", teorizza l'isolamento come via per la saggezza, l'amore concreto di Milenka cerca di ancorarlo al presente. Piero Grima firma un romanzo intenso e struggente sulla fragilità della memoria e sulla forza salvifica dell'amore, in un viaggio dove il confine tra il vivere e il sognare diventa impercettibile.


    Medico infettivologo e scrittore, Piero Grima unisce il rigore della diagnostica alla passione del narratore. Dalla sua penna, affilata come un bisturi, nascono mondi in cui la suspense e la ricostruzione storica si intrecciano magistralmente. Nato a Bari ma salentino d'adozione, ha conquistato il pubblico del giallo con l'avvincente saga dell'ineffabile commissario Santoro, le cui indagini si snodano tra i dedali e le atmosfere uniche di Lecce e del suo territorio. La sua profonda conoscenza scientifica lo ha portato a curare un'intera collana saggistica sulle grandi epidemie che hanno segnato la storia dell'umanità. Negli ultimi anni, la sua sete di indagine lo ha spinto a esplorare i misteri del passato, firmando romanzi storici di grande successo che svelano i segreti e gli intrighi dietro la vita di giganti come Raffaello, Cartesio e Čajkovskij. Una voce unica nel panorama letterario italiano, capace di sezionare con la stessa precisione tanto un complesso caso di omicidio quanto le grandi cospirazioni della storia


    venerdì 16 gennaio 2026

    Nuper #3 a cura di Franco Manzoni - Filastrocche da un oblò di Emiliano Rolle (MC)

    Vi voglio bene allo stesso modo. Ediz. a colori di Keira Knightley (Gallucci)

     La vita di una bambina cambia all’improvviso quando in famiglia arriva Lily, la sorellina. Ma un giorno la più piccola scompare. Come una nuvola Alice, tra giardini di fiori giganti e gatti che danno consigli, la bambina intraprende un viaggio straordinario per ritrovarla. Lungo il percorso la guideranno i bigliettini della Mamma a una crescente consapevolezza dentro di sé, da sorella maggiore




    Cuore l'innamorato di Lily King (Fazi)

    Tra i migliori libri del 2025 secondo il New Yorker e il New York Times

    Con questo nuovo romanzo Lily King si conferma una magistrale cronista dell’esperienza umana e una delle scrittrici americane più importanti del nostro tempo. Scritto con la straordinaria sagacia e la sensibilità emotiva che ormai sono il suo marchio di fabbrica, Cuore l’innamorato è una storia profondamente commovente che celebra l’amore, l’amicizia e la forza del perdono.

    La protagonista di Cuore l'innamorato, aspirante scrittrice, sa riconoscere una buona storia d'amore: i segreti e i sottotesti, gli alti e i bassi. Ma la sua storia d'amore più grande, quella che ha vissuto in prima persona, non ha mai seguito le regole. Nell'autunno dell'ultimo anno di college la ragazza incontra due studenti modello del suo corso di Letteratura, Sam e Yash. Grandi amici che vivono fuori dal campus nell'elegante casa di un professore in anno sabbatico, i ragazzi la invitano a entrare nel loro inebriante mondo fatto di fervore accademico, battute a raffica e partite a carte; la soprannominano “Jordan” e le fanno scoprire rapidamente i piaceri dell'amicizia, dell'amore e dell'ambizione intellettuale. La passione giovanile, però, è imprevedibile e lei si ritrova presto al centro di un triangolo amoroso complicato. Mentre la laurea si avvicina e si allontana, questi tre ventenni si trovano a fare scelte che cambieranno per sempre le loro vite. Alcuni decenni più tardi, Jordan sta vivendo la vita che sognava, e i giorni vulnerabili di un tempo sono solo un ricordo. Ma quando una visita a sorpresa e una notizia inaspettata fanno precipitare il passato nel presente, la donna torna in quel mondo che si era lasciata alle spalle ed è costretta a confrontarsi con le decisioni e gli inganni che hanno segnato la sua giovinezza