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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
sabato 31 gennaio 2026
Volevo avere le ali Francesco D'Adamo (Giunti Editore)
Maledetti uomini di Andrev Walden ( Iperborea )
Un romanzo di formazione in cui, con una gioia narrativa che vira nel fiabesco senza cancellare il nucleo doloroso della storia, Andrev Walden rifà suo l’umorismo disarmante e la crudezza innocente del bambino di allora che, maschio tra maschi mediocri quando non violenti, non solo rincorre disperatamente una figura paterna ma si chiede che uomo diventerà.
venerdì 30 gennaio 2026
Non dormire e sogna di Giuseppe de Alteriis (Bompiani)
Un romanzo sorprendente, che ci guida attraverso grandi interrogativi. Un inno d’amore per la scienza e al tempo stesso un’indagine appassionata sulla materia di cui sono fatti i sogni.
«Le neuroscienze sono l'unica disciplina che può creare un ponte tra la narrativa e la verità scientifica, e forse lo faranno proprio a partire dai sogni.»
Quando, ogni notte, ci addormentiamo, è come se entrassimo in una fase di non-esistenza: eppure nel sonno i nostri neuroni sono attivi. E proprio da quella massa di cellule grigie a ogni risveglio risorge qualcosa di stupefacente: la nostra coscienza. Perché dormiamo? Come nasce il nostro io cosciente? E di che cosa sono fatti i sogni? Affascinati da questi interrogativi, Salvatore e Peppe vivono insieme gli anni del liceo e dell'università, poi però i loro destini si dividono: Peppe rimane a Napoli dai suoi, passa le giornate sui social e non riesce a trovare lavoro. Salvatore, invece, approda negli Stati Uniti, al prestigioso Neuroscience Institute of Consciousness and Sleep. Il NICS è popolato da giovani venuti da tutto il mondo per studiare la mente umana ed è in corsa per il Nobel grazie alle sue scoperte riguardo al sonno tra cui quella, ancora segreta, del Neurosleeper: un elettrodo che consente di addormentare a turno i due emisferi del cervello in modo che non sia più necessario dormire. Rosalyn, per esempio, la geniale irlandese dagli occhi verdi, se lo è fatto impiantare, e ora alterna dodici ore al giorno di assoluta efficienza ad altre dodici in cui può esprimere la parte più creativa e pulsionale di sé. E il prossimo potrebbe essere proprio Salvatore... Con la precisione dello studioso e la sbrigliata fantasia del giovane scrittore, Giuseppe de Alteriis dà vita a un romanzo sorprendente, che ci guida attraverso grandi interrogativi, ci racconta la ricerca scientifica e le nefaste conseguenze del “publish or perish”, riflette sul ruolo delle donne nel mondo accademico e al tempo stesso ci conduce in una rutilante avventura tra Napoli e gli States, e nei suoi protagonisti incarna le speranze, le paure, i sogni della Gen Z, cresciuta nel mondo digitale ma profondamente desiderosa di rimanere umana. Un romanzo freschissimo, scritto con lo stile franto di chi non ha più tempo, un inno d'amore per la scienza e al tempo stesso un'indagine appassionata sulla materia di cui sono fatti i sogni
Le occasioni di Giovanna di Claudio Morandini (Nottetempo)
Con una prosa avvolgente e uno sguardo lieve, Claudio Morandini ci racconta quanto sia difficile l’esercizio quotidiano della bontà in un mondo sempre più sordo e smarrito.
giovedì 29 gennaio 2026
Oppure il diavolo di Luca Tosi (Terra Rossa)
Con questo personaggio in bilico tra la rovina e il riscatto Luca Tosi rivela le ferite del pregiudizio, i suoi effetti. E se qualcosa non torna, ci dev’essere lo zampino del demonio, c’è da scommetterci.
Quattro presunti familiari di Daniele Mencarelli (Sellerio Editore Palermo)
Il maresciallo Damasi e l’appuntato Circosta sono alle prese con il rinvenimento di uno scheletro nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina. Il nuovo romanzo di Daniele Mencarelli. Un enigma che svela un mondo nero, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza, in cui si aggirano personaggi macchiati dalla colpa, intossicati da errori e sogni. In loro si annida la luce di un riscatto.
Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla. Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni
mercoledì 28 gennaio 2026
I fratelli Meraviglia di Matteo Cavezzali (Mondadori)
Alfredo e Franco crescono negli anni Trenta, in una Romagna che sa di campagna e di mare, quasi ignari del mondo in cui si sono trovati a vivere, tra le marce fasciste, la scuola autoritaria, l’echeggiare lontano di oscure minacce, dentro i giorni scanditi dai giochi, dal pane con la marmellata, e dalla voce di una madre che raccomanda alla famiglia di rimanere unita: «Un ramo solo si rompe, ma tutti insieme no». Alfredo e Franco sono tanto diversi quanto inseparabili. Uno discreto, silenzioso, sognatore; l’altro inquieto, coraggioso, ribelle. Quando arriva la guerra la loro infanzia finisce, risucchiata dal caos. Alfredo sembra scomparire nel nulla, il fratello vuole ritrovarlo, a qualsiasi costo. L’Europa è in fiamme, tra massacri e macerie. Solo un sentimento di giovane e spavalda risolutezza può guidare Franco alla ricerca del suo sangue in mezzo al sangue di tanti. I fratelli Meraviglia attraversa la storia italiana ed europea per raccontare ciò che la Storia non sa dire: la forza del legame tra due fratelli quando il mondo sembra non avere più voce. Un romanzo sulla memoria, sulla fratellanza, sull’amore e sul coraggio di restare umani.
Quattro donne di Emilio Jona (Neri Pozza)
Solo ora, spinto dalle circostanze, mi decido a scrutare un poco dentro la sua vita, oltre la sua riservatezza, a sottrarla alla fitta rete di dimenticanza o di omissioni che la nascondono. Delfina è stata per venti mesi il cordone ombelicale che ci ha mantenuto in vita; se fosse stata arrestata, se avesse parlato, se fosse morta, noi tutti saremmo scomparsi con lei. Partendo da questa stanza pulita e anonima dove sta naufragando la sua vecchiaia, vorrei allora provare a fare un po’ di luce, a sbocconcellare a morsi un poco del suo passato e tradurlo in scrittura, in memoria.
martedì 27 gennaio 2026
DEGRADO PARADISO Ray Banhoff Un romanzo in versi con un Gratta e Vinci in copertina - Transeuropa edizioni (dal 23 febbraio disponibile)
Degrado Paradiso è una raccolta importante, lucida, rabbiosa, tenera quando serve, mai compiacente.
I versi di Banhoff sono fendenti: tagliano il presente con un’ironia disperata e visionaria, come se la poesia fosse l’unico modo per raccontare ciò che resta dell’umano dopo l’apocalisse del senso. Storie minime, ritratti acidi, graffi pop, lampi di filosofia sporca e dolente.
Un poema cut-up, con la partecipazione dello scrittore Davide Bregola alla cura del testo.
Degrado Paradiso è anche un tour itinerante di stand-up poetry in tutto il Paese. Le performance si terranno nei bar anziché nelle classiche librerie.
Banhoff canta i quarantenni senza rendita né gloria, quelli costretti a lavorare perché non campano con un’eredità di famiglia, ma che per anni hanno letto, suonato, studiato, ipotizzato movimenti letterari o rock band e oggi si trovano inglobati nel cortocircuito consuma-produci-muori ma ancora capaci di desiderare, e proprio al culmine della loro disperazione.
La vita esiste laddove non te lo aspetti, tra ubriaconi del bar, strade provinciali, Gratta e Vinci come se non ci fosse un domani, centri commerciali pieni di ciccioni e burocrazia della vita, senza ideali politici da social, senza i maledetti like. Tra letti e donne e amori finiti male, in provincia, qui si prova a combattere l’apatia.
Ma non chiamatela Resistenza: è solo la realtà
Si firma Ray
Banhoff ma è italianissimo. Gianluca Gliori, classe 1982, toscano, scrittore e
fotografo, oggi è un insegnante di sostegno e di italiano alla scuola
elementare e media per scelta. Ha collaborato come editorialista per
L’Espresso, Rolling Stone Italia, Style, Playboy. È stato fotografo per Radio
105, Virgin Radio e RMC fino al 2016, poi è fuggito da Milano. Al culmine della
sua carriera di creativo torna in Toscana e si laurea in Lettere per dare
seguito a ciò che avrebbe sempre voluto fare: lavorare con i ragazzi. Ora
partecipa solo a progetti selezionatissimi e collabora con IED Firenze. Nel
2020 ha dato vita a Bengala, consigli di lettura da un luogo sperduto, una
seguita newsletter settimanale di controcultura. È autore di auto-pubblicazioni
punk come: Fie (foto rubate di donne in strada a Milano) e Canini. Ha scritto e
fotografato i sosia di provincia con Supersosia (2025) che è divenuto una
mostra al Cortona on the Move del 2025 e raccolto quelli di Vasco Rossi in
Vasco Dentro (Crowdbooks, 2018). Per NFC Edizioni ha pubblicato un volume
monografico nella collana Luminous (2021) e il suo primo romanzo: Vita da
autodidatta (2024). Bengala - la newsletter Paolo Proserpio è art director /
graphic designer, docente allo IED di Milano, esperto di packaging e tecniche
di stampa.
Un corvo nero contro i muri invisibili del pregiudizio
L’inclusione si impara da piccoli. È con questa
consapevolezza che Isabel Cintra, autrice brasiliana pubblicata in diversi
Paesi, arriva in Italia con “Il Corvo Postino”, un libro illustrato che invita
i bambini a guardare oltre il colore, i confini e le differenze, attraverso una
storia delicata e simbolica sul pregiudizio.
Bologna, 26 gennaio 2026. Le cronache dagli Stati Uniti raccontano frontiere che si
irrigidiscono e comunità che si dividono. È un momento in cui le parole contano
e arrivano anche alle orecchie dei più piccoli. Isabel Cintra,
autrice brasiliana con opere pubblicate in tutto il mondo, arriva in Italia e
lancia il libro illustrato per bambini che ha come protagonista un uccello
nero, lasciando un sottile messaggio contro il razzismo.
Il Corvo Postino è l’opera di una serie
di favoleß che condivide un fil rouge ben riconoscibile: protagonisti neri che
riflettono sul coraggio, sui sogni, sulla resilienza e sulla fantasia.
Il Corvo Postino edito in Italia da BABIDI-BU ha come
protagonista Geppino, un corvo che sognava di volare accanto alle imponenti
colombe bianche. Mafalda la Civetta, l'inflessibile e autoritaria responsabile
del servizio postale della foresta, seguiva meticolosamente il percorso di ogni
piccione viaggiatore. Questi personaggi memorabili danno vita ad una storia
toccante e stimolante che colloca la scrittrice Isabel Cintra a pieno titolo
nel panorama italiano dell’editoria per bambini.
“Quel protagonista è nato con me: - ha
raccontato Isabel Cintra - da bambina lo
sentivo ogni volta che il pregiudizio mi metteva paura. Crescendo ho capito che
non serviva restare in silenzio e che quelle paure potevano trasformarsi in
parole capaci di avvicinare. Ho iniziato a scrivere il libro nel 2014, quando è
arrivata la mia seconda figlia; nel 2017 l’ho rivisto per il Premio OffFlip,
dove è stato selezionato tra i racconti vincitori. E oggi sono felice che sia
arrivato anche in Italia”.
Le illustrazioni
“Mio fratello, Zeka Cintra, è l'autore
delle illustrazioni di tutti i miei libri, - continua Cintra - e questa è una
benedizione, perché la nostra complicità, sia sul lavoro che nella vita, è
molto forte. Questa partnership unica si traduce in una simbiosi di parole e
colori che esprimono valori come tolleranza, uguaglianza e rappresentanza. Un
modo di parlare di razzismo senza menzionarlo, che usa sottigliezza e
leggerezza, come strategie, per avvicinare il pubblico dei bambini alla
discussione di temi così complessi”.
Informazioni sull’autrice
Isabel Cintra, originaria di São Joaquim da
Barra, San Paolo - Brasile, crede nel potere dei libri di cambiare le persone e
nell'importanza della rappresentazione nella sua scrittura. Con il
racconto *Corvo-Correio*, è stata tra i vincitori del Premio Letteratura Off
Flip 2017, a Paraty (RJ). Attualmente vive a Stoccolma, Svezia.
I suoi
trasferimenti in altri Paesi sono cominciati in Portogallo, dove si è
trasferita con il fratello, l'illustratore e designer Zeka Cintra, e ha
pubblicato il suo primo libro nel 2015.
L'opera è stata lanciata anche in Angola, dove
l'autrice partecipa ad altri progetti e ha pubblicato un libro sull'infanzia
della regina Nzinga d'Angola nel dicembre 2020. Ha partecipato a produzioni ed
eventi che promuovono la letteratura in portoghese al di fuori del Brasile,
soprattutto in Europa, in città come Francoforte, Parigi e Londra.
Recentemente, ha lanciato una raccolta di fiabe negli Stati Uniti.
Altre pubblicazioni:
”Bem-vindo a cidade” - 2016
“The Princess and the Mirror” - 2020
“The Great Little Tailor” - 2020
“The Sweetest Ladybug” - 2021
“Nzinga Menina Rainha” - 2022
La storia di un
bellissimo piccolo corvo nero che ha sognato per tutta la vita di volare
accanto agli imponenti piccoli piccioni bianchi e di entrare a far parte del
tradizionale gruppo di uccelli messaggeri. Un sogno impossibile, secondo il
capo postino della foresta, Mafalda la Civetta. I corvi non erano benvenuti nel
gruppo selezionato di piccioni viaggiatori. Una storia divertente che affronta
temi importanti come la diversità e la tolleranza. Vogliamo volare con Geppino
il Corvo in questa bellissima avventura?
Il corvo prese fiato e andò dritto al punto:
"Voglio candidarmi per diventare postino!"
Il gufo, con calma, senza interrompere quello che stava
facendo, rispose:
"Ma tu sei un corvo! Avrai sicuramente sentito dire che
i corvi non sono bravi a fare i postini. Lo sanno tutti!"
(Corvo-Postino,
p. 8)
lunedì 26 gennaio 2026
L'incanto del sensibile. Percezione e linguaggio in un mondo più-che-umano di David Abram (Nottetempo)
Per migliaia di generazioni, gli esseri umani si sono sentiti e concepiti come parte della più larga comunità naturale, in relazione attiva non solo con la propria specie, ma con tutto il vivente: animali, piante e ciò che il pensiero occidentale avrebbe poi definito “inanimato” – venti, montagne, foreste, acque, fenomeni atmosferici. Come siamo arrivati a recidere quest’antico vincolo di reciprocità con l’universo naturale? E in che modo possiamo recuperare una correlazione vitale con il pianeta? David Abram attinge alla filosofia fenomenologica, all’animismo, alle storie orali delle popolazioni indigene nordamericane, alla tradizione ebraica e all’antichità occidentale precedente l’avvento della scrittura alfabetica per perlustrare la connessione fondativa di percezione, linguaggio e cognizione umana con il “mondo più-che-umano” (espressione che ha avuto una grande fortuna tra gli studiosi e gli attivisti ambientali) del quale la nostra specie fa parte: vale a dire, “la biosfera così come viene percepita e vissuta dall’interno dell’intelligenza corporea dal vigile animale umano, che è parte integrante del mondo di cui fa esperienza”. Ritrovare il “sensibile” nel rapporto poroso con l’ambiente animato significa dunque riscoprire l’incanto di un mondo “avvolgente”, da cui continuiamo a dipendere. In un libro che coniuga una scrittura affascinante alla passione, al rigore scientifico e all’audacia intellettuale, troviamo una riflessione illuminante per tornare a meravigliarci in un mondo più-che-umano
Le simmetrie nascoste. Perché la fisica è alle radici dell'intelligenza artificiale di oggi e di domani Giorgio Parisi (Rizzoli)
domenica 25 gennaio 2026
PARADISO di Dana Ghetilieri (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
In un panorama letterario spesso omologato, arriva in libreria un’opera destinata a far discutere: “PARADISO” di Dana Ghetilieri. Pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno con la prefazione della sociologa Daniela Danna, il libro è un poema narrativo in 33 canti che recupera la struttura classica dantesca per raccontare un futuro prossimo (gennaio 2026) inquietante e profetico.
La protagonista, Dana la “Furiosa”, si risveglia in un mondo post-bellico dove l’umanità è divisa. Da un lato la Natura ferita e sfruttata, dall’altro una Metropoli iper-tecnologica governata da un’Intelligenza Artificiale (il Cervello Supremo) che impone il controllo totale tramite crediti sociali, sorveglianza biometrica e la promessa illusoria dell’immortalità digitale.
Ghetilieri non usa mezzi termini. La sua è una satira politica sferzante che affronta i temi più caldi e controversi del nostro tempo: la maternità surrogata (vista come sfruttamento delle donne), le derive dell’identità di genere, la gestione pandemica e l’ecologia di facciata. Attraverso incontri con personaggi simbolici – dalle madri ribelli ai giovani pentiti della transizione di genere – l’autrice costruisce un manifesto ecofemminista che invoca un ritorno alla realtà corporea e biologica contro l’alienazione virtuale.
“Il modello di soluzione di fronte a qualsiasi problema è trovare qualcosa da controllare,” si legge in esergo. Ghetilieri smaschera questo controllo, mostrando come la vera salvezza non risieda nel “transumano”, ma nel recupero dei legami umani autentici e nel rispetto dei limiti naturali.
“Paradiso” non è solo poesia: è un romanzo d’avventura in versi, un atto di accusa contro le derive etiche della scienza senza coscienza e un invito a riscoprire la libertà oltre lo schermo.
Dana Ghetilieri ha attraversato inferni e paradisi delle anime, accompagnata da Saffo ne L’infernale tragedia, un viaggio femmolesbista (evidente inversione ironica di “lesbofemminista” mettendo al centro l’essere donna) sulla falsariga dell’Inferno dantesco, spaziando dalla Città delle Donne (quella descritta nel medioevo da Christine de Pizan) alle metropoli della Rivoluzione industriale, dall’antica Lesbo a quella attuale, dalla torre delle Erinni (nella sua versione: Olympe de Gouges, Louise Michel e Mary Wollstonecraft) al salotto di Natalie Clifford-Barney nella Parigi degli anni Venti e così via (dalla prefazione di Daniela Danna)
Dati Editoriali: Titolo: PARADISO Autore: Dana Ghetilieri Editore: I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
qui :
Tecnomonarchi di Alessandro Mulieri (Donzelli)
Siamo entrati nell'epoca dei tecnomonarchi. Una nuova rivoluzione reazionaria, concepita tra la Silicon Valley e i circoli intellettuali della destra americana e basata su sofisticate tecnologie di sorveglianza e controllo, è divenuta oggi programma politico a Washington. I suoi protagonisti sono imprenditori tech, ideologi e politici animati da una visione del mondo fondata sul ritorno a idee arcaiche di diseguaglianza, gerarchia naturale e monarchia assoluta. Il loro obiettivo? La fine della democrazia
Monogamia. Storia di una eccezione di Marzio Barbagli (Il Mulino)
Dalle poligamie aristocratiche alle monogamie seriali, dalle concubine cinesi ai divorzi occidentali. Una storia viva, di grande attualità. «Nelle culture umane è la monogamia che è rara, mentre è comune la poligamia». Partendo da questa tesi dell'antropologo inglese Jack Goody, Marzio Barbagli ricostruisce la storia - in Europa, nelle Americhe, in Asia e in Africa - delle norme sociali che prescrivono con quanti individui gli esseri umani possono sposarsi, o convivere more uxorio per un certo periodo di tempo, simultaneamente o in sequenza, rendendo legittimi determinati legami e definendo chi ha accesso alla successione ereditaria e alla distribuzione della proprietà. Il passaggio dalle diverse forme di poligamia alla monogamia indissolubile e a quella seriale, alle convivenze, al matrimonio fra persone dello stesso sesso e al poliamore, permette di capire come e perché siano mutati i modi di formazione, trasformazione e dissoluzione delle famiglie, insieme alle relazioni interne e ai rapporti di parentela
sabato 24 gennaio 2026
Dal 27 gennaio 2026 per Feltrinelli - Il silenzio dell'opinione pubblica di Zygmunt Bauman, Ezio Mauro
Che cosa resta dell’opinione pubblica nell’epoca dei social, delle bolle digitali, dell’informazione infinita e dell’attenzione ridotta a un lampo?












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