venerdì 8 maggio 2020

Tre vivi, tre morti di Ruska Jorjoliani (Voland)

Un romanzo familiare, storico, dalle venature noir, che fonde le vicende personali dei protagonisti con quelle della Storia, costruendo un grande affresco della prima metà del ’900 italiano.

Modesto e Aurora sono sposati, fanno gli insegnanti, hanno ognuno un amante, in un’Italia alle soglie del boom economico. Si sono conosciuti subito dopo la guerra, quando Aurora, come molte altre italiane, ha avuto modo di esprimere il suo voto per la prima volta. Ora condividono una quotidianità fatta di cinema del lunedì, battute al vetriolo e perdite d’equilibrio. Quest’ultimo sembra definitivamente compromesso quando Modesto riceve una lettera: qualcuno sembra conoscere la sua vera identità, sa del “fattaccio” che lui pensava fosse sepolto nel passato. Il lettore ripercorre la vita di Modesto andando indietro nel tempo, a quando aveva un padre, uno zio, a quando faceva il paracadutista, era in Russia sotto le bombe, possedeva una scimmia…

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