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venerdì 28 giugno 2019

L'educazione come vita di Georg Simmel (Mimesis Edizioni) a cura di Alessandra Peluso




























“Queste lezioni non si pongono come scopo la pura analisi teorica dell’attività pratico- pedagogica, da esse non devono nascere studiosi della pedagogia come da un ciclo di lezioni di storia nascono studiosi di storia, bensì pedagoghi”. Le parole di Georg Simmel pronunciate nella Schulpädagogik, tratte dalle lezioni tenute all’Università di Strasburgo nel semestre invernale 1915- 1916, sono indicative di un malessere dilagante riguardo a una pedagogia che verteva su metodi sistematici; invece la scuola è una realtà viva, non segue un metodo o un sistema ma forma persone, soggetti viventi. Essa è un’istituzione che mira all’esercizio del pensiero, alla creatività, alla libertà e alla responsabilità di ciascuno, maestro o allievo che sia. Simmel dimostra nella Schulpädagogik, in qualità di filosofo, una particolare attenzione ai dettagli, una sensibilità manifesta che gli ha permesso di “vedere ciò che gli altri non hanno saputo cogliere”, fornendo alla contemporaneità una trama sociale non indifferente per comprenderne l’intreccio dell’io reciproco. L’“eclettico” pensatore è riuscito a carpire l’essenza del moderno nella frammentarietà e nella complessità delle interazioni umane e ha prospettato un modello di scuola nella relazione maestro-allievo che il nostro tempo dovrebbe assurgere come “archetipo” e ineludibile problematicismo.



Georg Simmel (Berlino,1858 – Strasburgo,1918). Filosofo, psicologo, sociologo, pedagogo, ha vissuto l’esperienza e il conflitto della modernità nel passaggio d’epoca tra Ottocento e Novecento. Ha saputo diagnosticare con originale intelligenza filosofica e critica la vita e le molteplici forme delle relazioni umane, occupandosi tra l’altro anche della pedagogia della scuola. Nel suo magistero ha perseguito il proprio intento: insegnare (con lezioni a Berlino e a Strasburgo) a comprendere la vita nei suoi limiti, nelle sue contraddizioni e nella sua possibile trascendenza. “Un Maestro. Un’indimenticabile guida”: così lo ha definito il suo allievo Karl Hauter. Tra le opere di un grande classico da riscoprire e leggere nella nostra contemporaneità ricordiamo: La differenziazione sociale; I problemi della filosofia della storia; Filosofia del denaro; Sociologia; Le metropoli e la vita dello spirito; Kant. Sedici lezioni tenute all’Università di Berlino; La religione; I problemi fondamentali della filosofia; Goethe; Rembrandt. Un saggio di filosofia dell’arte; Il conflitto della civiltà moderna; Intuizione della vita. Quattro capitoli metafisici. Mimesis ha pubblicato: Denaro e vita; Il problema della sociologia; Frammento postumo sull’amore; La moda; Il povero; Cultura femminile; Ultimi saggi sulla teoria della storia.




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