giovedì 9 agosto 2012

Tre noci moscate nella dote della sposa di Simona Cleopazzo alla Notte Incanta 2012


La Notte Incanta è uno spazio dinamico dedicato all’arte e alla letteratura e nasce come un salotto di strada dove incontrarsi per avviare dialoghi e spunti di riflessione. L’intento è di promuovere realtà e produzioni del territorio rivolgendosi al maggior numero di persone possibili, siano esse di passaggio o meno, addetti ai lavori o semplici curiosi, attraverso degli incontri aperti in cui ci si alternerà per parlare di libri e musica, documentari, progetti realizzati o da realizzare, coinvolgendo vari operatori culturali da anni impegnati in un lavoro costante che vuole spingere il Salento sempre più in una dimensione nazionale e internazionale. Il salotto si muoverà di tappa in tappa seguendo il festival de La Notte della Taranta e articolandosi in due momenti: un pre-festival, dalle 20.00 alle 21.45, dedicato alle presentazioni; un secondo momento, post-festival, dove la musica continuerà a farla da padrona in una sorta di “etno-discoteca”, dove si alterneranno numerosi dj e mc della scena musicale del Mediterraneo. La rassegna è promossa e organizzata dall’associazione SottoTraccia.

Venerdì 10 Agosto 2012, in Piazza della Repubblica a Martignano (Le), Simona Cleopazzo presenterà il suo fortunato romanzo d’esordio “Tre noci moscate nella dote della sposa”, edito di recente da Lupo Editore. Insieme all’autrice, protagonisti di un reading musicale, ci saranno Angela Albanese (voce) e Ivan Meani (chitarra). L’autrice non è nuova all’accostamento, felice, tra musica e testi tratti dal suo romanzo. La performance del 10 agosto arriva dopo quella con Nabil, dei Radiodervish, che ha affidato la sua voce a un reading letterario, per la prima volta, proprio a partire dal testo di Simona Cleopazzo.

TRE NOCI MOSCATE NELLA DOTE DELLA SPOSA - Silvia, studentessa fuori sede in quel di Bologna, condivide con altri la casa degli amori impossibili e sbarca il lunario spendendosi in mille lavori che, se da un lato la mettono a contatto con la sofferenza altrui, dall'altro le consentono di misurarsi con la propria vena creativa: nella trattoria in cui affianca la cuoca Cecilia tutti vorrebbero conoscere il segreto del suo ottimo ragù, ma lei va a istinto perché la nonna-mà non ha mai voluto rivelarle il quid che rendeva il suo così speciale.
Il dolore e il cuore, dunque: la vita di Silvia si riassume in questi due "sapori" che ne determinano l'essenza fin dalla sua infanzia difficile, segnata dall'abbandono dei genitori e dalla faticosa ricerca di sé, in una sorta di disamore che le sue sfortunate relazioni sentimentali sembrano confermare nutrendone il disperato orgoglio. È la fine del matrimonio con Marco che la spinge a tornare in Salento, col vuoto nell'anima ma tanto coraggio, per ritrovarsi: con lei, il gatto Michelone e un'importante rete di amicizie femminili capaci di sorreggerla nel suo nuovo inizio.
Mentre la memoria si affolla dei personaggi che le hanno dato e tolto, si profila l'universo umano di Silvia nel raccoglimento delle stradine leccesi in cui lei muove i primi passi, nella riscoperta delle passioni sociali, negli incontri che bussano alla sua anima cucita coi fili di seta. Così il cuore ricomincia timidamente a battere, per aprirsi totalmente all'autenticità dei suoi slanci, cosciente che nel mondo delle donne vi è una profonda forza talvolta travestita di follia, ed è qui che si combattono le grandi battaglie. Ora sono le voci delle donne - da Alda Merini a Simone de Bouvoir, da Sylvia Plath a Giuni Russo.. .- a scandire i ritmi di questa scrittura travolgente (tra diario, romanzo e cronaca) che giunge ancora una volta a raccontare una verità al femminile.

SIMONA CLEOPAZZO - Nasce a Nardò. Lavora dal 1994 nel terzo settore, a Bologna e a Lecce, dove vive attualmente. Organizza laboratori di scrittura in carcere, progetti contro lo sfruttamento del lavoro minorile nelle scuole e scrive progetti culturali sociali. Assieme a tre amici fonda la L.I.L.A. di Lecce. Attualmente è attiva nell' associazione A.C.H. - Ammirato Culture House, una casa comune - una "hub" - concepita per attivare processi di partecipazione e di collaborazione tra diversi attori culturali, locali e internazionali.
È sposata e ha due figlie Micol e Caterina, di dodici e un anno, che le danno una mano a mettere in ordine i fogli di appunti sparsi per casa.

Info:
La Notte Incanta - http://www.kurumuny.it




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