lunedì 4 giugno 2012

(AA.VV) RETROBOTTEGA 2 (EDITO DA CFR)


Sulla scorta della precedente “Retrobottega”, anche per il 2012 abbiamo curato e allestito questa nuova antologia, dedicata a poeti a nostro avviso validi, ma che non hanno spazio nell’editoria. I nomi sono stati scelti dopo l’attenta osservazione di prove che sono state inviate al concorso Turoldo e al concorso Fortini.  36 autori sono stati invitati ad aderire a “Retrobottega 2” e 12 vi hanno fatto parte. Si sa infatti, che nei concorsi letterari, anche quelli più seri, non tutti possono giungere ai primi posti, anche se la qualità delle opere presentate è eccellente. Per chi organizza concorsi, come il sottoscritto, non è facile rassegnarsi al verdetto della giuria che è costretta, per forza di cose e suo malgrado, a “tagliare”, a de-cidere. Questo, per dire che “Retrobottega 2” non è un’antologia composta di testi e nomi rabberciati e per puri fini commerciali: è nostra cura, infatti, salvaguardare prima di tutto il lettore offrendo testi che, al di là dei gusti personali, siano validi. CFR non è infatti un editore che pubblica chiunque “purché respiri”. E non potrebbe essere altrimenti, almeno per coerenza con le cose che da anni andiamo dicendo. Anche qui, come nel precedente tomo, il lettore troverà stili molto diversi ma con la necessaria introduzione critica, che gli permetterà di entrare nella logica delle tematiche e dello stile di ogni autore, di comprendere le “sue ragioni” e il perché delle sue scelte stilistiche e tematiche: vogliamo, anche qui, prendere le distanze da quelle raccolte antologiche dove nulla è introdotto ma tutto viene lasciato al caso. L'antologia contiene sillogi di:  Semira Baldi, di San Donato Milanese; Celestino Casalini, di Piacenza; Manuel Comazzi, di Genova; Caterina Davinio, di Roma; Piera Giordano, di Castellamonte (Torino); Giovanna Iorio, di Roma; Rosemily Paticchio, salentina; Giovanni Marco Pruna, di Iglesias; Marco Righetti, di Roma; Francesco Sassetto, di Venezia; Giuseppe Vetromile, di Madonna dell'Arco (Napoli), e Pasquale Vitagliano, di Terlizzi (Bari).

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