giovedì 10 maggio 2012

Esce in libreria CIELO di Irene Ester Leo (La Vita Felice)




“Amo le poetesse esagerate, che hanno visioni anche se sbagliano versi, quelle che non cercano scuse e soprattutto quelle che non “fanno” le poetesse, ma lo sono irrimediabilmente, duramente. […] Irene E. Leo è di questa razza. Me ne accorsi un paio di anni fa. […] Ora torna con questo “cielo” addosso e davanti. E si conferma una delle voci migliori del ricco presente della poesia italiana. Perché spesso in questo libro – composito e lavoratissimo – il cuore balza leggendo. Libro di certo sentito dall’autrice come il suo più definito, il suo più radicale e maturo. La dote visionaria di Irene E. Leo è stata in questi anni affinata, liberata, e direi anche messa alla prova. Poteva deviare verso il patetico. Verso il troppo consueto orizzonte di tanta scrittura femminile concentrata sulle mappe del corpo o della rappresentazione amorosa. Qui invece la sua voce ha l’orizzonte ampio del vivente e una preda precisa: la gioia. […] Le si perdona l’imperfezione perché essa è parte di una natura germogliante, capace di misurarsi in una sezione dedicata alla difficile auscultazione delle “armonie” mentre a quasi tutti i poeti appare più facile e necessario occuparsi delle disarmonie. Ma appunto, e ancora, una persona che cerca la gioia sa che nelle armonie – in quelle segrete, in quelle che chiedono di essere dette per manifestarsi – risiede la sua traccia più chiara. (dalla prefazione di Davide Rondoni a  CIELO di Irene Ester Leo, La Vita Felice, 2012)”

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