mercoledì 11 aprile 2012

Il sesto di Delacroix alla Nostoi di Gallipoli


Il sesto - Seconda edizione con bonus track ed altri racconti psychotropic noir di Stefano Delacroix edito da Lupo editore, verrà presentato da Paolo Vincenti presso la Libreria e Galleria d’Arte Nostoi, il 13 aprile 2012 in via V. Cinque n. 22 a Gallipoli alle ore 20,00.


Negli otto racconti di questo libro (più una bonus track) il noir è in ogni personaggio e ciò rende lo scorrere delle pagine piene di suspance. Ne Il Sesto si aboliscono le differenze tra mondo interno e mondo esterno, tra memoria e attesa del futuro: il tempo non scorre se non nel flusso circolare del percepire-ricordando, eppure le vicende avvengono: suicidi determinati da una falsa percezione dell'altezza; errate letture del mondo che si riconducono alla fatalità di un nome e che conducono a costruire la propria morte, apparentemente accidentale. Il noir di Delacroix è psicotropo, ma nopn psicotico ed è inscritto sul fatto leggero, ma ineluttabile, che la follia è una distrazione della percezione.

Stefano Delacroix nasce a Taranto nell'agosto '66, da genitori leccesi. Trascorre la gioventù diviso tra il Salento e i due mari, conteso dall'amore tra ciò che vive e ciò che inesorabilmente muore, per luoghi incontaminati ed altri in cui la decadenza muove finalmente i suoi passi. Rapito dalla passione per la musica, Delacroix canta così la sua ribellione. Dopo la militanza tra le band giovanili, scoperto da Maurizio Montanari, approda alla corte di Mimmo Locasciulli, pubblicando tra il '94 e il '97 i primi due album da solista, RIBELLI e LA LEGGE NON VALE (entrambi per ed. Hobo e distribuzione Sony Music). Dopo aver cantato le sue canzoni in ogni parte d'Italia, nel 2007, affidando alla penna la sua voce, l'autore pubblica i primi due romanzi: LA MEMORIA DEL MARE (ed. La riflessione) e PERISTALSI (ed. Il Foglio). In base al responso di un sogno profetico, può affermarsi cge Stefano Delacroix morirà il 24 ottobre di un anno imprecisato.


«Nel noir psicotropo in cui sono immersi i protagonisti dei racconti di Delacroix vengono meno le due coordinate esistenziali fondamentali nelle quali l’essere umano si trova a vivere: lo spazio e il tempo. Nel primo racconto della raccolta, intitolato “Il volgere del tempo”, il protagonista inizia a vivere la sua vita al contrario, tornando indietro nel tempo, fino a vedere la donna amata nascere dal grembo della madre; nel racconto che dà il titolo al libro una madre invia una lettera d’addio al figlio, anni luce lontano da lei». (Domenico Fumarola)



Info
LIBRERIA NOSTOI | V. CINQUE 22 - GALLIPOLI (LE) -
Tel. 0833 263701 | nostoi@nostoi.biz

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