mercoledì 27 luglio 2011

Cuore nero, Amabile Giusti, Dalai editore


da pagina 30
[...]Voltandosi, però, vide solo la strada invasa dalla nebbia che veleggiava a banchi, con poche macchine parcheggiate ai lati, e le case grigie,
tra le quali si insinuava la foschia. Nel silenzio, rimbombava un lontano rumore di passi. Da dove provenivano? L’eco li faceva disperdere, sembrava giungessero da qualsiasi punto della via. Strizzando
gli occhi le parve di scorgere, in lontananza, delle sagome umane che
si muovevano nella sua direzione, a scatti, ora camminando ora fermandosi. Teo si mise a ringhiare tirando il guinzaglio. Giulia, suo
malgrado, avvertì una fitta d’ansia. Adesso riusciva a distinguere due
persone. La nebbia confondeva ancora i loro profili, eppure sembrava che… una delle due stesse mordendo l’altra sul collo.
Che cavolata! Come mi viene in mente una cosa del genere?
pensò ridacchiando in modo nervoso. [...]

A diciassette anni ci si può imbattere nel vero amore? È ciò che si chiede Giulia quando quel sentimento irrompe nella sua vita. Prima di allora era una ragazza indipendente, segnata dal burrascoso divorzio dei genitori, con una visione tutt’altro che romantica dei rapporti sentimentali.
Finché non si prende una cotta tremenda per Max, un compagno di scuola, e la sua razionalità inizia a vacillare. Lei, di solito brillante e decisa, si sente stupida e confusa. Eppure lui è fin troppo pieno di sé, non il suo tipo, anche se è terribilmente attraente, e Giulia fa di tutto per reprimere le proprie emozioni e dimenticare la loro breve, insignificante storia.
Una sera, mentre porta a passeggio il cane, incontra Victor, un ragazzo dall’accento francese che, sbucato dal nulla, le dice di essersi trasferito a Palmi da poco con la madre e la sorella. Biondi e pallidissimi, i tre sembrano avvolti da un mistero: escono solo di notte e abitano nella Villa dell’Agave, una vecchia casa dalla fama sinistra.
Da quel momento, inaspettatamente, Max ricomincia a corteggiarla, e non solo: fa di tutto per metterla in guardia da Victor, come se sapesse qualcosa sul suo conto che non può rivelarle. Come mai i due si conoscono? Perché si detestano? Cosa nascondono entrambi?
Trascinata da una passione irrefrenabile, Giulia piomberà in un mondo che credeva relegato alla leggenda e alla fantasia, un mondo abitato da esseri misteriosi assetati di sangue, che attraversano i secoli lottando per sopravvivere. E scoprirà che amare un vampiro è una dannazione, un desiderio proibito, ma sceglierà di correre il rischio a qualunque costo. Anche se sa di essere una preda. Perché se vivere con lui è difficile, vivere senza di lui è impossibile.




Amabile Giusti è nata in Calabria ed è lì che vive ancor oggi: proprio sulla punta dello stivale, fra il mare e la montagna, vicino a una distesa di verde che, vista dall’alto, sembra la sagoma di un cavalluccio marino.
Ha frequentato il liceo classico e si è laureata in Giurisprudenza.

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