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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
giovedì 26 giugno 2025
L'altra madre di Sergio Saggese (Edizioni Vulcaniche)
mercoledì 25 giugno 2025
Tutto quello che c'è di Sara Torres (Fandango)
Una giovane donna affronta il lutto per la madre e la fine di un amore, vivendo un doppio vuoto affettivo. In un nuovo legame cerca di ricostruirsi, esplorando dolore, desiderio e identità. Un romanzo intimo sul legame madre-figlia e sull’amore come esperienza trasformativa.
Il risveglio. Un’anima solitaria di Kate Chopin (Einaudi)
Durante la villeggiatura nel Golfo della Louisiana, una fugace relazione sentimentale scatena in Edna Pontellier, sposata con un rispettabile uomo d’affari di New Orleans, un’aspirazione alla libertà fino a quel momento soffocata. Un risveglio dei sensi che, tra incanti visivi e sonori, porterà Edna a fuggire le convenzioni imposte dalla società e dalla vita coniugale, e a rivendicare per sé una libertà spirituale, sessuale e artistica.
«La voce del mare parla all'anima. Il tocco del mare è sensuale, avvolge il corpo nel suo abbraccio morbido, intimo.»
Il morso del varano. La prima indagine di Nico De Luca William Bavone (Newton Compton Editori)
Passato e presente si mescolano, tingendo di sangue le vie di Bologna.
«C’è una tradizione, dentro Il morso del varano, che partendo da Augusto De Angelis passa attraverso Scerbanenco e Loriano Macchiavelli (e mi ci metto anch’io), e arriva qui fino a William Bavone. Il primo aggettivo che mi viene in mente è caldo, perché è così questa storia, avvolgente. Il secondo è inquietante. Il terzo è sorprendente, perché – giuro – che finisse così, questa storia, non me lo immaginavo proprio. E mi è piaciuto.» - Carlo Lucarelli
Ragazzi nudi di Daniele Distefano (WriteUp)
martedì 24 giugno 2025
Killer potential. Ediz. italiana di Hannah Deitch (Marsilio)
Acuto, provocatorio, a tratti esilarante, Killer Potential ha un ritmo da thriller e una profondità da grande romanzo americano. Un irresistibile e originale libro d’esordio che si interroga sul mito della mobilità sociale e sul peso del potenziale di ciascuno nella costruzione del proprio futuro.
Modena: caccia al mostro di Franco Ferrini (Shatter)
Il romanzo, ispirato al cold case "Il Mostro di Modena", a firma dello sceneggiatore Franco Ferrini (Sotto il vestito niente, Phenomena, Opera, La sindrome di Stendhal, Nonhosonno, Il cartaio, Occhiali Neri) è ambientato in un'oscura Modena, nei primi anni Novanta, terrorizzata da un efferato serial killer. Una maga, per completare un sortilegio d'amore, va a gettare un feticcio nel fiume Secchia. Sull'argine scopre il corpo di una ragazza uccisa a coltellate. Nell'arco di un anno, altre ragazze cadono sotto i colpi di quello che ormai tutti chiamano "Il Mostro di Modena". A dargli la caccia saranno un giornalista, un investigatore privato, una bibliotecaria e uno strambo personaggio soprannominato 'lo Sceriffo'.
Il morso del vento. Finale Ligure, un'indagine privata per la vice commissaria Castiglioni di Marco Marinoni (Mursia)
«Il titolo recitava: Uccide la moglie davanti alla figlia. Impossibile risalire alla data di pubblicazione o alla testata, il frammento non includeva il bordo pagina. La Castiglioni si sentì artigliare al petto.» A Finale Ligure, durante il lockdown, la vicecommissaria Nicoletta Castiglioni, rovistando tra le vecchie carte di famiglia, scopre una verità rimasta sepolta per trent’anni: tutte le certezze sul passato e sulla sua identità crollano improvvisamente, sprofondandola in un abisso di disperazione e attacchi di panico. Nicoletta intraprende così un’indagine privata per trovare se stessa e riconciliarsi con i suoi fantasmi: le ombre di un delitto risalente al 1989 si allungano sul presente in cui un traffico di farmaci illegali imperversa nel Ponente ligure, mietendo vittime tra i malati di Covid. Riuscirà Nicoletta a fare luce sulla complessa tela criminale delle infiltrazioni mafiose in Liguria? Comunque vada, il prezzo che la vicecommissaria dovrà pagare sarà molto alto. Marco Marinoni (Monza, 1974) vive a Finale Ligure e insegna Musica Elettronica al Conservatorio di Latina. Ha vinto il primo premio alla VII edizione di GialloLuna NeroNotte 2019, sia nella sezione Racconto Inedito sia nella sezione Romanzo Inedito. I suoi racconti sono pubblicati sui Classici del Giallo Mondadori. È autore di sei romanzi, tra cui Follia a due (2021), La memoria del male (2022), L’origine del male (2023) e L’Epatologo (2024) editi da Mursia
SpuntiSunti di Massimo Gerardo Carrese (Déclic)
Con il loro umorismo sgrammaticato, gli SpuntiSunti illuminano sfumature insolite di un'esistenza piuttosto comune: quella dell'autore, che decide di osservare sé stesso, gli altri e il suo ambiente per mezzo di numeri, anagrammi, riflessioni enigmatiche, situazioni incompiute, ripetizioni ossessive, inappagamenti, epifanie e improvvise esultanze. Racconti solo apparentemente confusi e separati, gli SpuntiSunti collocano il lettore in una quotidianità riconoscibile ma non del tutto, filtrata da un'agitata curiosità: luoghi narrativi affidati al caso più scrupoloso e alla regola più disordinata. In questo libro, dove gli eventi e le parole si incartano in sensi altri, si avverte la necessità di abbandonare il legame abituale con le faccende di tutti i giorni, senza la pretesa di comprendere o spiegare la vita che ci assale a ogni ora. Anche fuori di qui.
lunedì 23 giugno 2025
Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood (Ponte Alle Grazie)
Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.
«Esiste più di un genere di libertà, diceva Zia Lydia. La libertà "di" e la libertà "da". Nei tempi dell'anarchia, c'era la libertà "di" Adesso vi viene data la libertà "da". Non sottovalutatelo.»
L'oscuro nemico di Lapo Ferrarese (Phasar Edizioni)
domenica 22 giugno 2025
Babbo, dove sei? di Francesca Ghermandi (Canicola)
Francesca Ghermandi, tra le più grandi firme del fumetto italiano, ci regala un memoir dedicato alla figura del padre, lo scultore Quinto Ghermandi. "Babbo, dove sei?" è un viaggio senza filtri celebrativi alla ricerca di un uomo, un'artista, un padre che sfugge a facili definizioni. Quinto è un "paracadutista piombato sul nostro pianeta", e qui emerge per associazioni di idee in tutta l'ironia e lo spirito anticonformista che lo caratterizzavano
Il condominio di James Graham Ballard (Feltrinelli)
Varchi sull'abominio di Matthew M. Bartlett e Marco Tumiatti (La nuova carne edizioni)
Varchi sull’Abominio è la prima raccolta di racconti pubblicata dallo scrittore statunitense Matthew M. Bartlett: un compendio di racconti brevi, script di programmi radiofonici e inquietanti istantanee ambientate nella città fittizia di Leeds, dove una setta oscura continua a esercitare la propria influenza attraverso i secoli tramite le frequenze radio di WXXT.
sabato 21 giugno 2025
Fuga dal mondo perfetto. Nuova ediz. di Adriano Zanatta (Mauna Loa Edizioni)
Prendersi tutto. Io, Aristotele Onassis di Anna Folli (Neri Pozza)
Anna Folli dipinge in ogni sua sfumatura il ritratto di Aristotele Onassis, in questa tragedia classica il cui eroe è immortale eppure irrimediabilmente umano. Il romanzo di una vita eccezionale.
Sono entrato nel mito come una specie di monumento all’ingordigia degli uomini. Il mio nome è sinonimo di ricchezze e di poteri illimitati. C’è stato tanto nella mia vita: ci sono stati la lotta, i successi, il denaro, l’amore, i tradimenti, la vendetta, ma al centro di tutto è sempre rimasta Smirne. Sono un sopravvissuto ed è questo a rendermi invincibile.
Portofino blues di Valerio Aiolli (Voland)
Lunedì 8 gennaio 2001, verso le sette di sera, nel giardino di Villa Altachiara a Portofino, scompariva la contessa Francesca Vacca Agusta, per anni protagonista del jet set italiano e internazionale. Prendeva il via quella sera un’indagine che avrebbe riempito le cronache di giornali e tv per settimane, mesi e anni, senza soluzione né requie neppure quando, una ventina di giorni più tardi, il cadavere venne ritrovato in mare, a pochi metri da una baia in Costa Azzurra. Come e perché cadde dalla rupe la contessa? Chi c’era con lei quella sera? Qualcuno la spinse o si trattò di una fatalità?
Ricostruendo come in un puzzle questa vicenda intricata e mai chiarita fino in fondo di amori e disamori, di droghe ed eredità milionarie, di yacht da sogno e flussi di denaro da incubo, che spazia dalla Liguria alla Lombardia, dalla Svizzera alla Tunisia, da Miami ad Acapulco, Valerio Aiolli scrive un romanzo inquietante come un noir e prova ad afferrare una risposta che sfugge, alternando il punto di vista dei principali personaggi coinvolti, le dichiarazioni rilasciate e gli articoli che hanno coperto la vicenda. In un serrato dentro e fuori da Villa Altachiara, rivive dunque non solo Francesca Vacca Agusta ma anche la storia industriale, politica e di costume del nostro paese.
venerdì 20 giugno 2025
L'amore può succedere di Antonella Boralevi (Baldini + Castoldi)
Elisabeth ha solo trent’anni, ma non si aspetta più nulla dalla sua vita, agiata e monotona, persino in una città come New York. Ama l’architettura, la musica e Colazione da Tiffany, ma l’amore vero, quello che ti strappa la pelle e ti fa essere viva fino in fondo, non l’ha mai conosciuto. La sua esistenza così prevedibile, all’ombra di una madre glaciale, viene improvvisamente scossa: deve andare a Parma, prendere possesso di un appartamento nobiliare che le ha lasciato in eredità una lontana parente, e sbarazzarsene. Parma l’accoglie misteriosa e conturbante e la casa, densa di luce e fascino, risucchia Elisabeth dentro un altro Tempo. Trova una porta, appoggia l’orecchio, riecheggiano le note di un valzer... La giovane Clementina, Contessina Mora di Castelgioioso, 17 anni di pura gioia, nonostante le prove a cui la vita l’ha già sottoposta, debutta al Gran Ballo di Primavera della Duchessa di Parma, Maria Luisa d’Asburgo Lorena. È il 1827, c’è profumo di fiori nell’aria sensuale di maggio. La Granduchessa si affeziona subito a Clementina, tanto da farla diventare sua dama di compagnia. È così che Clementina incontra il generale Neipperg, marito di Maria Luisa: un incontro vertiginoso e ineluttabile, destinato a mutare per sempre la sua vita. Cosa unisce due donne, così lontane nel Tempo e opposte di carattere, che misteriosamente si parlano? La verità che ci è stata nascosta da secoli sull’amore. L’amore non si merita, l’amore – il più viscerale e vitale dei sentimenti – può soltanto succedere e, quando lo fa, è la resa totale che ci chiede, per darci in cambio ciò che renderà eterno il nostro passaggio in questo mondo
Le notti senza memoria di Carmelo Sardo (Bibliotheka Edizioni)
Nell'ultimo segmento della sua vita tormentata, Carlo ripercorre l'amore folle e delirante per Nora, donna fascinosa conosciuta per caso in un bar quando lei aveva vent'anni e lui trentadue. Di notte, nel sogno, la loro passione si fa sempre più travolgente, mentre nella vita reale con lei le cose sono molto diverse. Carlo prova a rifarsi una vita. Si sposa con un'amica di Nora, ma il matrimonio non funziona. Dalla città siciliana in cui vive, si trasferisce a Milano per lavoro. Ma c'è sempre Nora nei suoi sogni, ama ancora lei. Sarà un incidente stradale a liberarlo dai fantasmi e a fargli scoprire una verità sconvolgente, che lo costringerà a riscrivere l'intera storia della sua vita.
Bambino di Marco Balzano (Einaudi)
Un romanzo palpitante in cui il giudizio – anche di fronte alle azioni più estreme – è sempre fuori scena. Con una scrittura trascinante e tagliente, Marco Balzano torna a indagare il rapporto tra individuo e collettività, tra le scelte personali e i grandi rivolgimenti della Storia. «La vita è aggredire o difendere, distruggere o prendersi cura».
giovedì 19 giugno 2025
La natura bella delle cose di Barbara Nappini (Slow Food)
Vite nell’oro e nel blu di Andrea Pomella (Einaudi)
Dando forma a un’epopea che si dipana lungo mezzo secolo di storia d’Italia, Andrea Pomella scrive il romanzo avventuroso di quattro esistenze indimenticabili, capaci di toccare con mano – e restituirci – l’indifesa bellezza della vita.
«Una cosa che puoi trovare solo a Roma e da nessun'altra parte è quel colore. E quella luce, così morbida e diffusa. I fotografi la chiamano "l'ora d'oro".»
Ci sono vite talmente grandi che sembrano inventate, come certe epoche del mondo. Come la luce che alla fine degli anni Cinquanta si spandeva su piazza del Popolo a Roma nell’ora del tramonto. Sfiorati da quella luce, un gruppo di giovani seduti ai tavoli del bar Rosati – capelli alla moda, sigarette agli angoli della bocca, Clarks ai piedi – guardano in cagnesco la città che rifiorisce dalle macerie della guerra. I loro nomi sono Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa e Francesco Lo Savio. Vengono dal popolo e stanno per prendersi la scena culturale e mondana del Paese. Da lì a poco infatti diventeranno i pittori comunisti che folleggiano con le principesse, bocconi succulenti per i paparazzi e inventori di nuove mitologie pagane. Ma intanto vivono la loro gioventù, lanciando la sfida ai geni artistici d’oltreoceano – Warhol, Rauschenberg, Johns – e frequentando Ungaretti, Moravia, Guttuso, gli Agnelli e i Rolling Stones.
Mario Schifano è un profugo della Libia italiana che porta inciso sulla pelle il marchio del miraggio imperialista di Mussolini. Franco Angeli nasce a Roma, nel quartiere di San Lorenzo, in una famiglia perseguitata dal fascismo. Tano Festa e Francesco Lo Savio, nonostante i cognomi diversi, sono fratelli. Il primo passa i pomeriggi sulla scalinata di Trinità dei Monti a distribuire poesie ai passanti. Il secondo, fragile e inquieto, sviluppa un pensiero radicale che lo porta ben presto a isolarsi da tutto e da tutti. Sono «i maestri del dolore», come li chiama un gallerista romano storpiando il titolo di una famosa collana di monografie d’artista. Ciascuno vive la sua «ora d’oro» attraversando la café society degli anni Sessanta in una Roma che è tornata a essere il centro del mondo. Conquistano le donne più ambite, vanno a vivere in lussuosi palazzi aristocratici, viaggiano in ogni continente, guadagnano e scialano in modo compulsivo, si tradiscono fino a tentare di ammazzarsi l’un l’altro, mettono su famiglie e le distruggono, soprattutto dipingono come ossessi, senza tregua, firmando opere che segnano l’immaginario iconografico italiano della seconda metà del Novecento. Ma «l’ora d’oro» – quel particolare tipo di luce che c’è solo a Roma, al tramonto, e che fa sembrare i palazzi di velluto – dura pochissimo, poi arriva «l’ora blu», quella dell’ombra che anticipa la notte. Il clima del Paese cambia e i loro nomi sprofondano nell’oblio. Affrontano gli anni della caduta, dello scivolamento verso la follia, gli arresti, la tossicodipendenza, i ricatti della malavita, i ricoveri in ospedali e manicomi. Dando forma a un’epopea che si dipana lungo mezzo secolo di storia d’Italia, Andrea Pomella scrive il romanzo avventuroso di quattro esistenze indimenticabili, capaci di toccare con mano – e restituirci – l’indifesa bellezza della vita





















