lunedì 25 aprile 2016

GLI INDIFFERENTI di Alberto Moravia (Bompiani). Intervento di Chiara Evangelista



L' indifferenza  fa differenza, infierendo fastidiosamente. Ma infastidisce di più l' incapacità di prendere posizione, aver assunto una posizione che non è una posizione o il voler andare oltre determinate posizioni? I personaggi de "Gli indifferenti" sono intrappolati in questa amletica domanda non sapendo di essersi impelagati nel "Triangolo delle Bermuda".
Solo Michele prova a svincolarsi dall' ipocrisia che aleggia nei salotti borghesi nei primi decenni del Novecento. Il protagonista prende le distanze dall' avidità dei potenti assumendo prima una posizione di indifferenza e poi di intolleranza divenendo, di conseguenza, un modello sospeso di eticità. 
Moravia non si rese conto di aver scritto il primo romanzo esistenzialista della storia eppure si percepisce già dalle prime righe che a fine libro si potrà comprendere qualcosa in più sull' essenza dell'esistenza.

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