domenica 12 agosto 2012

Gianluca Conte con il suo Danza di Nervi alla Notte Incanta


La Notte Incanta è uno spazio dinamico dedicato all’arte e alla letteratura e nasce come un salotto di strada dove incontrarsi per avviare dialoghi e spunti di riflessione.

L’intento è di promuovere realtà e produzioni del territorio rivolgendosi al maggior numero di persone possibili, siano esse di passaggio o meno, addetti ai lavori o semplici curiosi, attraverso degli incontri aperti in cui ci si alternerà per parlare di libri e musica, documentari, progetti realizzati o da realizzare, coinvolgendo vari operatori culturali da anni impegnati in un lavoro costante che vuole spingere il Salento sempre più in una dimensione nazionale e internazionale.

Il salotto si muoverà di tappa in tappa seguendo il festival de La Notte della Taranta e articolandosi in due momenti: un pre-festival, dalle 20.00 alle 21.45, dedicato alle presentazioni; un secondo momento, post-festival, dove la musica continuerà a farla da padrona in una sorta di “etno-discoteca”, dove si alterneranno numerosi dj e mc della scena musicale del Mediterraneo. La rassegna è promossa e organizzata dall’associazione SottoTraccia.

Il 12 Agosto 2012, presso la Villa Comunale di Sogliano Cavour (LE), nell’ambito de “La notte incanta”, verrà presentato il libro di Gianluca Conte “Danza di nerci” (Lupo Editore), in un reading performativo poetico musicale, nel quale l’autore dei testi sarà accompagnato dalla musicista Cristina Cagnazzo.

"’Questa 'danza di nervi' oscilla tra Mondo e Terra, dove il Mondo è inteso come la rete di rapporti sociali che sono un furto dell'esistenza 'vera' e la Terra è il nostro luogo di origine, il luogo dove siamo destinati a tornare, "[...] mi copro d'argilla e ferro/per non dimenticare/che appartengo alla terra/ma strizzo l'occhio al cielo".
Il rapporto lacerante tra l'individuo e le convenzioni sociali è uno dei temi più ricorrenti, la finzione della maschera che ricopre la vita(torneranno come "Facce sciolte di cera"), è la stessa di "Un ordito fatto male, indossato come a caso,/un vestito cucito addosso senza ben misurare/la distanza che passa tra il tuo cuore e l'infinito."
Dopo “Insidie” e “Il riflesso dei numeri”, la conferma di un percorso poetico che fonda la sua concretezza nell'equilibrio tra lirismo poetico e impegno sociale.” [Luciano Pagano]

GIANLUCA CONTE
Nato a Galugnano (Le) nel 1972. Laureato in filosofia, è poeta, scrittore, operatore culturale (il suo sito personale è http://glucaconte.blogspot.com/). Con il Centro Studi Tindari Patti ha pubblicato la silloge Il riflesso dei numeri (2010), finalista al concorso nazionale "Andrea Vajola". Con Il Filo Editore, ha pubblicato Insidie (2008). Ha partecipato a diversi concorsi letterari ottenendo vari riconoscimenti.
Ha fondato, insieme a Michela Maria Zanon e Tiziana Pezzuto, l'associazione artistico-culturale 'Eterarte', con cui svolge una continua attività di ricerca sul territorio, interagendo con realtà nazionali e internazionali. Con la Zanon ha dato vita al gruppo di lavoro 'Apotema', col quale porta avanti progetti culturali di ampio respiro.
Da alcuni anni lavora a "Madri a Est", uno studio sulla situazione postbellica in Croazia e nelle aree limitrofe, nato dai soggiorni dell'autore in terra balcanica; dal materiale di questa esperienza in progress sono tratti degli scritti inediti, alcuni dei quali diventati letture sceniche. L'autore collabora con diverse figure artistiche, tra cui Giuseppe Zilli, Sefora Cinzia Zippo, Alessandra Sessa, Luciano Pagano, Astragali Teatro, Università Popolare Aldo Vallone.

CRISTINA CAGNAZZO
Impugna per la prima volta una chitarra nel 1994, ostinandosi a essere autodidatta. Dal 1999 è cantante e musicista in diverse formazioni. Nel 2007 fonda la band di inediti Shotgun Babies, la cui esistenza è caratterizzata da un’intensa attività live. Ha avuto il piacere di suonare basso e armonica durante la presentazione del libro “Le ragazze del rock. 40 anni di rock femminile italiano” di Jessica Dainese (giornalista di Alias/Il Manifesto, Rolling Stone, Vogue, Rumore, ecc.), nel quale è citato il suo gruppo. Suona brani inediti come “one girl band”, avvalendosi, a volte, di una loopstation.

Info:
La Notte Incanta - http://www.kurumuny.it

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