venerdì 18 maggio 2012

La natura di un crimine di Joseph Conrad, Ford Madox Ford (Mattioli 1885). Traduzione e cura di Angelica Chondrogiannis. In libreria dal 26 maggio 2012


Un testo che manca da sessant’anni dagli scaffali delle librerie. Conrad e Ford insieme: due maestri firmano questa lunga confessione in forma di lettera d’amore. Un classico dimenticato che ha nella sua modernità uno straordinario valore. “Adesso è tutto finito, perfino i rimpianti. Nulla rimane di ciò che è finito se non qualche giorno di vita e la confessione che devo  farti...”. Questa è la lunga confessione, in forma di lettera d’amore,   di un uomo alla donna che, forse, ne ricambia i sentimenti. Attraverso   desideri e paure che diventano ossessioni, un percorso affascinante   teso a far luce sulle profondità della natura e dell’animo umani. Un piccolo classico scritto a due mani e pubblicato per la prima volta   a puntate su The English Review nel 1909, poi come libro nel 1924 e   ancora su The Transatlantic Review nello stesso anno.

Joseph Conrad, all'anagrafe Józef Teodor Konrad Korzeniowski (Berdicev, 1857 Bishopsbourne, 1924), è uno scrittore polacco naturalizzato britannico. Fra i maggiori scrittori moderni, il suo stile narrativo e i suoi personaggi antieroici hanno influenzato molti scrittori. Basandosi sulla sua esperienza prima nella marina francese e, successivamente, in quella britannica, scrisse romanzi e racconti che riflettono aspetti di un impero sconfinato e, allo stesso tempo, esplorano gli abissi della mente umana. È universalmente riconosciuto come uno dei grandi maestri della prosa.

Ford Madox Hueffer, alias Ford Madox Ford, (Merton, 1873 – Deauville, 1939), oltre a essere un romanziere, poeta e critico letterario, fondò The English Review e The transatlantic Review, le riviste che contribuirono alla diffusione delle opere di diversi scrittori importanti del periodo (Hardy, James, Conrad, Lawrence, Pound e altri) e svolsero un ruolo fondamentale nel dibattito culturale.

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