domenica 11 settembre 2011

Grande successo per Besa e Maria Pia Romano in Svizzera. Intervento di Gianluca Pasca










Si è concluso da poco il festival della Formazione Continua a Mendrisio nel Canton Ticino in Svizzera, un appuntamento di grande spessore culturale patrocinato dall’Unesco e da Puglia Swiss. A parte la partecipazione della pugliese Sabrina Merolla, originaria di Gravina, ambasciatrice della cultura, dell’arte, e dell’economia pugliese in terra elvetica, mi preme essendo salentino, di parlare di un’altra protagonista (di cui in verità mi sono occupato in altre sedi) del festival in Svizzera. Parlo di Maria Pia Romano che ancora una volta porta il Salento oltre confine, grazie al suo bellissimo lavoro “L’Anello inutile” edito da Besa editrice. E ad onor del vero non è solo l’autrice ad essere stata protagonista dell’evento in questione, ma anche la stessa Besa editrice, neretina, che da tempo porta avanti un grande discorso di qualità e attenzione di cui bisogna essere orgogliosi. Il libro della Romano, è sicuramente frutto di un grande interesse che sta alimentando l’attenzione e alcune risorse verso un territorio che da Edoardo Winspeare, sino a Dolce Nera, e ai Negroamaro, sino al giornalista Pier Francesco Pacoda che con Kowalski pubblica “Salento amore mio!”, solo per fare qualche esempio, ha moltissimo da comunicare (e non è un caso che il periodico Il Mondo, attualmente in edicola dedichi un “dossier Puglia” di più di venti pagine). Intanto oltre ai miei auguri a questa talentuosa autrice, non mi resta che consigliare un libro che parla di me e di tutti i miei “co/inquilini” della terra del rimorso!

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