mercoledì 13 luglio 2011

Linda McCartney, Life In Photographs (Taschen Books). Intervento di Stefano Donno




















Nel 1966 nell’ambito di una piccola esperienza per la rivista Country, Linda Eastman riesce a strappare un accredito come addetto stampa per un evento molto esclusivo di promozione per i Rolling Stones a bordo di uno yacht sul fiume Hudson. Da subito i suoi scatti per la loro freschezza, intimità, bellezza e liricità, risultarono di molto superiori alle istantanee formali e stereotipare deò realizzate dal fotografo ufficiale della band. Ed è così che Linda Eastman si immise con prepotenza sulla strada del successo sino al gota dei fotografi del mondo del rock. Nel maggio del 1968, con il suo ritratto di Eric Clapton, entrò di peso nel libro dei record come la prima donna fotografa ad avere il suo lavoro sulla copertina di Rolling Stone. Durante tutto questo periodo di grandi successi e soddisfazioni come il fotografo leader della scena musicale a partire dalla fine del 1960 ', ha catturato molti tra i più importanti musicisti rock come in un gigantesco film: Aretha Franklin, Jimi Hendrix, Bob Dylan, Janis Joplin, Simon & Garfunkel, The Who, The Doors, e i Grateful Dead. Nel 1967, Linda si trasferì a Londra per documentare i "mitici anni sessanta", e lì incontrò Paul McCartney al Bag 'O Nails club. Paul e Linda si innamorarono, e si sposarono il ​​12 marzo 1969. Per i successivi tre decenni, fino alla morte prematura, Linda si dedicò alla sua famiglia, al vegetarianismo, ai diritti degli animali, e alla fotografia. I suoi scatti vanno da foto di famiglia spontanei ritratti di sessioni in studio con Stevie Wonder e Michael Jackson. La sua arte la si può qualificare come estremamente dotata di freschezza e sensibilità tanto da riuscire a cogliere l’attimo in cui si rivela l'essenza di ogni soggetto. Questa retrospettiva in volume pubblicata da Taschen è un metissage di immagini selezionate dal suo archivio di oltre 200.000 scatti, è prodotta in stretta collaborazione con Paul McCartney e i suoi figli. Sono incluse prefazioni di Paul, Stella e Mary McCartney. Come tale, è un diario personale in movimento e una testimonianza eccezionale del talento di Linda.

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