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sabato 1 gennaio 2011

L’apostolo sciagurato di Maddalena Lonati (Robin edizioni)









Non una semplice raccolta di racconti, ma una vera e propria storia coerente che, seguendo le logiche dell’attrazione, si snoda attraverso un percorso sotterraneo e inconscio ignoto quasi sino alla fine anche alla stessa protagonista. La raccolta si apre con l’intenso legame erotico e cerebrale fra i due protagonisti, un rapporto fatto di sfide e di prove, giocato sull’imprevedibilità, e vissuto in un’atmosfera rarefatta e surreale. È una relazione fuori da ogni convenzione che sperimenta la pericolosità delle unioni estreme e che, nell’eccesso mentale, conosce la sua apoteosi e il suo baratro. Un vuoto che aleggerà in tutti i successivi racconti che scandiranno gli anni vissuti nell’assenza di Lui. In attesa del suo ritorno. Ritorno che sancirà la chiusura di un ciclo e fornirà una spiegazione che permetterà al lettore di scoprire alla fine la verità.
Lei e Lui, due entità senza nome che divengono il simbolo stesso dell’Eros vissuto senza censure e senza preclusioni, alla costante e inesausta ricerca degli stimoli mentali più particolari e articolati. Lei e Lui, due personaggi indimenticabili per la loro originalità, così come le altre figure che costellano le storie di questa raccolta-romanzo caratterizzata da una sapiente cura del dettaglio e da una continua sperimentazione stilistica che adegua il ritmo alla narrazione, privilegiando la musicalità della parola.

L’apostolo sciagurato ha vinto il quarto premio al 24° Concorso Letterario Internazionale “Giovanni Gronchi” di Pontedera (Pisa).

"Sinestesie - Parole acquose e lunari le gocciolavano ancora lungo il corpo flessuoso dopo che Lui se ne era andato. Le aveva parlato con quel suo tono profondo. Deep. Quel suono catalogava meglio la sua impressione. Deep. L'eco le si formava già fra i denti. Un suono rapido e denso. Preciso . Doveva catalogare tutto con rigore maniacale. Così Lui le aveva insegnato. Così Lei ora voleva"


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