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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

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    mercoledì 31 dicembre 2025

    La regina dell'isola di fango di Donal Ryan (FAZI)

     Da uno dei più importanti scrittori irlandesi di oggi, un romanzo travolgente, lirico e colorito che ci parla di tutto ciò che la famiglia può essere e di tutto ciò che a volte non è, celebrando la forza impetuosa dell'amore e la potenza delle storie che durano per generazioni.

    «Questo è un generoso romanzo-mosaico sulla forza dell’amore, dell’orgoglio, della Storia e della famiglia. Donal Ryan non ha mai paura di “tutta la cattiveria e la tristezza del mondo”, ma riesce anche a scavare nelle suggestive bellezze che ci tengono uniti. Con arguzia e grazia, illumina gli angoli anonimi dell’esperienza umana e raggiunge gli inferi delle nostre anime». - Colum McCann

    «Con una prosa splendida e aggraziata, Donal Ryan racconta la storia di quattro generazioni di donne in questa tenera, gioiosa gemma di romanzo». - Paula Hawkins

    «Infinitamente sorprendente e incredibilmente commovente». - David Nicholls

    «Fin dalle pagine iniziali, questo libro esercita una presa silenziosa e propulsiva sul lettore. Le quattro generazioni di donne Aylward vi spezzeranno il cuore per poi ricomporlo. È un romanzo bellissimo e compassionevole. Donal Ryan al suo meglio, inimitabile». - Maggie O’Farrell


    In un paesino dell'Irlanda rurale, la giovane Eileen dà alla luce la figlia Saoirse; pochi giorni dopo, suo marito perde la vita in un incidente stradale. Rimasta sola, l'unica persona su cui Eileen può fare affidamento è la suocera Mary Aylward: una donna forte, volitiva e senza peli sulla lingua, proprio come lei. La piccola Saoirse cresce così circondata da un grande affetto sotto l'ala protettiva della madre e della nonna. Nonostante i continui battibecchi, le due donne sono profondamente legate e non permettono a nessuno, nemmeno agli altri familiari, di accedere al loro cerchio magico. Finché la famiglia si allarga ancora: a sedici anni Saoirse rimane incinta e partorisce Pearl, che diventerà presto fonte di immensa felicità per tutte. Le donne Aylward stravedono l'una per l'altra, anche se spesso si direbbe piuttosto il contrario; i vicini vociferano di urla, litigi e scenate drammatiche, ma chi le conosce davvero sa che la loro casa è un luogo di pace, pieno di amore, un rifugio dalla tristezza e dalla crudeltà del mondo. La loro storia inizia con una fine e termina con un inizio. È una storia di lealtà furiosa e tradimenti indicibili, di isolamento e unione, di trasgressione, di perdono, di desiderio e amore




    Il quaderno grigio di Josep Pla, Stefania Maria Ciminelli (Traduttore) edito da Edizioni Settecolori (Milano)

     Un capolavoro della letteratura diaristica, dove il quotidiano diventa eterno. Un ritratto imprescindibile della Catalogna e dell'Europa del primo Novecento.

    «Libro raro e felice, Il quaderno grigio si può aprire ovunque: ogni pagine offre intelligenza e piacere, la migliore introduzione all'opera di uno scrittore indispensabile.» - Javier Cercas


    Un giovane studente di diritto, il cui sogno segreto è di diventare scrittore, arriva a Barcellona, la Barcellona avanguardista di Gaudí e dei caffè letterari, dal paesino catalano di Palafrugell dove sino ad allora è vissuto, fra gli amici d'infanzia e la casa dei suoi genitori. Provinciale e a disagio in quello che per lui è «il nuovo mondo», il ragazzo porta con sé un diario, dove giorno dopo giorno annota la sua vita. È il 1918, in Spagna è appena scoppiata l'epidemia di febbre che da nazionale diverrà poi mondiale… Nel tempo il ragazzo si farà osservatore della «commedia umana» che lo circonda: i discorsi, i commenti politici, i giudizi critici sull'arte e sui libri, le chiacchere, gli amori, le delusioni, gli incontri, i lutti. Ma in quelle pagine, senza volerlo, senza saperlo, egli finisce anche per incarnare lo stile e la sensibilità di una nazione e di un'epoca. Considerato il capolavoro della letteratura catalana, "Il quaderno grigio", pubblicato per la prima volta in patria nel 1966, ma che ha alle sue spalle mezzo secolo di riscritture, è un classico senza tempo in cui la chiarezza e la semplicità fanno da laboratorio segreto alla nascita di uno stile ironico e disincantato, sensuale e raffinato, un manifesto di quel "realismo oggettivo" che Pla ha perfezionato nel corso della sua carriera. Un libro senza tempo, che unisce la precisione del cronista alla sensibilità del poeta, e che continua a influenzare generazioni di lettori e scrittori. Un libro unico, oggi finalmente tradotto in italiano




    martedì 30 dicembre 2025

    Scintille di luce. Guarigione spirituale – Giusy Prestipino (Europa Edizioni)

     In un mondo che corre, che pretende e consuma, ritrovare il silenzio interiore è un atto di ribellione. Scintille di luce nasce da una rivoluzione intima e profonda: quella di Giusy Prestipino, che ha trasformato la sua esperienza di dolore, ricerca e rinascita in un sentiero luminoso da offrire a chi è pronto a camminare verso se stesso.

    Questo libro non è un trattato, né un manuale: è un diario dell’anima, una raccolta di intuizioni, messaggi canalizzati e riflessioni nate dal contatto con l’invisibile. Ogni parola qui contenuta nasce da un ascolto profondo, non solo dell’altro, ma del cuore, delle energie sottili, dell’Anima. È un invito alla guarigione spirituale che non si impone, ma si svela – in punta di piedi – con la forza di chi ha attraversato l’ombra e ha scelto la luce. Giusy accompagna il lettore con dolcezza ma con fermezza, perché conosce la potenza del buio e la necessità del risveglio. Le sue “scintille” non offrono verità assolute, ma preziose possibilità di apertura.

     

    Giusy Prestipino è dotata di percezione sensoriale superiore, di qualità praniche, di percezione di corpi sottili, chakra e aura.
    È channeler e sin dall’infanzia comunica con gli Angeli, i Maestri Ascesi, le fate e i trapassati.
    Possiede le iniziazioni ai Registri Akashici.
    Opera sedute di guarigione energetica attraverso la Trance Healing.
    È laureata in Lingue e Letterature Straniere.
    Lavora e vive a Torino


    Radio Sarajevo di Tijan Sila con la traduzione di Cristina Vezzaro (Voland)

     È il 1992, il piccolo Tijan ascolta una canzone di David Bowie alla radio quando le prime bombe colpiscono i quartieri di Sarajevo. Con tutta la famiglia il bambino si precipita in cantina in cerca di riparo mentre il mondo sembra esplodergli intorno. Lo shock iniziale è enorme, la vita cambia radicalmente. I negozi chiudono, le dispense si svuotano, in tanti scappano dalla città. Col passare del tempo la guerra però diventa quasi un’abitudine: tra terrore e noia, la gente cerca di inventarsi una nuova quotidianità. Mentre i genitori si dimostrano inadeguati ad affrontare la situazione, l’undicenne Tijan impara presto a cavarsela da solo e insieme agli amici Rafik e Sead affronta saccheggiatori, vende oggetti al mercato nero e baratta riviste pornografiche con i soldati in cambio di dolciumi… Un romanzo di formazione e memoria dallo stile avvincente e tragicomico, il ritratto di una generazione costretta a crescere fra le macerie.




    L'uso della foto di Annie Ernaux con la traduzione di Lorenzo Flabbi (L'orma)

     Libro unico e irripetibile, L’uso della foto indaga il desiderio, la perdita, la distanza tra ciò che si vede e ciò che si vive, nella consapevolezza che «il più alto grado di realtà sarà raggiunto solo se queste fotografie scritte si trasformeranno in altre scene nella memoria dei lettori».

    «Tutte le foto sono mute, quelle scattate nel sole del mattino lo sono più di altre.»


    Dopo ogni incontro, una donna e un uomo fotografano il paesaggio che il sesso lascia dietro di sé: vestiti sul pavimento, scarpe rovesciate, lenzuola sgualcite. Non ritraggono i corpi, ma le tracce dell’accaduto, la mappa di un’intimità che si è consumata e già svanisce. È così che, per tutto il 2003, si amano la scrittrice Annie Ernaux e l’autore e giornalista Marc Marie. Per lei è un anno cruciale, segnato dall’operazione e dalla cura di un tumore al seno. Quegli scatti in pellicola, che richiedono tempo per essere sviluppati, fanno nascere un piccolo cerimoniale domestico. Poi l’idea di scegliere alcune immagini e scriverne, elaborando ognuno il proprio testo in solitudine, «senza mai mostrare né accennare nulla all’altro». Le fotografie diventano così lo spazio da cui può prendere forma anche il racconto della malattia, «l’altra scena», assente negli scatti ma presente nel corpo di lei





    lunedì 29 dicembre 2025

    La differenza fondamentale. Artificial Agency: una nuova filosofia dell'intelligenza artificiale di Luciano Floridi con la traduzione di Massimo Durante (Mondadori)

     Comprendere davvero che cosa sia - e che cosa non sia - l'intelligenza artificiale significa imparare a conoscerla e usarla meglio, invece di subirla. È questa la condizione necessaria per affrontare con coraggio e lucidità le sfide del futuro.


    L'intelligenza artificiale non è soltanto una nuova tecnologia: è la forza che sta ridefinendo il nostro presente. Capace di apprendere, adattarsi e decidere in autonomia, l'IA sta già trasformando in profondità la nostra vita quotidiana, l'economia, le imprese, il lavoro, l'istruzione, la politica, la cultura e persino il tessuto delle relazioni sociali. Mai come oggi è urgente comprenderne la vera natura per distinguere il possibile dall'illusione e affrontare con lucidità le sfide che ci attendono. L'IA è davvero un'intelligenza paragonabile alla nostra? Oppure è la nostra mente che funziona, in parte, come una macchina computazionale? E come cambierà il mondo dopo il suo avvento? Luciano Floridi, tra i massimi filosofi contemporanei e riferimento internazionale per l'etica del digitale, offre una prospettiva nuova e sorprendente: l'IA non va intesa come una forma di intelligenza, bensì come una nuova forma di "agency". Non pensa né comprende come un essere biologico, come un essere umano, ma è un insieme potentissimo di capacità computazionali in grado di agire nel mondo con efficacia e successo, senza però possedere alcuna intelligenza. Questa svolta concettuale ha conseguenze decisive. Solo distinguendo l'intelligenza dalla agency artificiale possiamo evitare errori di valutazione, orientare il progresso in modo responsabile e trovare risposte concrete ai problemi concettuali, etici, giuridici e politici che l'IA sta già creando





    L'uomo quantistico. Mente, società, democrazia: dove ci porterà la prossima rivoluzione digitale di Derrick De Kerckhov (RAI LIBRI )

     L’avvento del digitale rappresenta molto più di un incremento dei servizi tecnologici a disposizione dell’uomo: i sistemi basati sulla parola e sulla scrittura vengono progressivamente superati da quelli dominati dalle operazioni digitali e dagli algoritmi di apprendimento automatico. Se la digitalizzazione pervasiva può apparire come una minaccia per la democrazia e per la convivenza civile, l’ulteriore frontiera di questa rivoluzione culturale è un’integrazione dell’intelligenza artificiale con l’intelligenza umana. Una collaborazione creativa, all’insegna della fisica quantistica, che permetta la connessione tra umano e non umano, tra uomini, sistemi informatici e pianeta. Un salto quantistico già alle porte, al quale occorre giungere preparati




    domenica 28 dicembre 2025

    Il Milionario della porta accanto (Thomas J. Stanley): Recensione, Sintesi e Deep Dive

    The Best Books I Read in 2025 💛📖

    SILLABARIO DEL TERRIBILE INCANTO di Kamil Sanders (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

     "Sillabario del Terribile Incanto" è un viaggio viscerale nell'amore, nel corpo e nell'identità. Kamil Sanders, artista e poeta, firma la sua opera prima di poesia con uno stile che unisce la delicatezza lirica alla crudezza della vita moderna. Questa raccolta è un "sillabario" per decifrare le nostre ferite e la nostra bellezza. Miti antichi—Narciso , Dafne , Penelope —dialogano con la disforia, la tenerezza e la solitudine contemporanea. Le poesie, accompagnate dalle suggestive illustrazioni dell'autore , non cercano un piedistallo, ma una connessione autentica. È un libro che parla a chi cerca di "germinare" nonostante tutto, trovando nell'amore e nel dolore un "terribile incanto". Una voce nuova, potente e necessaria nel panorama letterario emergente



    Kamil Sanders è nato nel 1998 a Venezia, dopo avere conseguito la maturità classica si trasferisce a Milano dove frequenta l’indirizzo di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2023 pubblica il suo primo testo saggistico per la collana Calibano di Prospero Editore: Tradizione e Trasgressione. Note dall’India per un’arte indipendente. Nel 2024 vince il premio Europa in Versi Giovani. Attualmente frequenta il biennio di Arti Visive e Studi Curatoriali alla Naba di Milano e lavora come curatore indipendente. SILLABARIO DEL TERRIBILE INCANTO è la sua prima pubblicazione di poesie




    sabato 27 dicembre 2025

    Il valore delle cose di Serena Cappellozza (Sellerio Editore Palermo)

     Ambientato in una Laguna cupa e asfissiante, Il valore delle cose è un giallo avvincente, solido, ricco di colpi di scena, scritto da una quasi esordiente con l'abilità della giallista navigata.

    Un lunedì d'autunno, il cadavere del presidente di un'importante azienda del Nord-Est viene rinvenuto nella Laguna di Venezia. Il corpo è avvolto in un tappeto persiano, è stato ancorato al fondale, e la voracità dei granchi blu l'ha reso difficilmente riconoscibile. Leone Balloni era scomparso da un paio di giorni, gli ultimi ad averlo visto vivo sono stati i membri del consiglio di amministrazione alla fine della festa che si tiene ogni anno al casone di caccia, il sabato sera. L'ultima traccia è un messaggio furioso inviato alla moglie la domenica sera. Per Mirna Pagani e il suo agente Angeli, alle prese con i capricci del compagno e in odore di matrimonio, le indagini sono tutt'altro che semplici. I sospetti sono molti, le acque sono torbide, a voler vedere morto Leone non erano in pochi: c'è una misteriosa talpa in azienda, una ditta competitor, una figliastra animalista, la moglie e il suo amante, i dipendenti. Gli indizi al contrario sono pochissimi: una confezione di costosissimi sigari che non si trova, un borsone pieno di contanti svanito nel nulla, le tracce di un'auto, un'agenda con degli strani appunti. Mentre è alle prese con un divorzio tormentato, un figlio adolescente in crisi e una madre esasperante nei suoi continui tentativi di trovare un nuovo compagno, possibilmente ricco sfondato, per risolvere il caso l'ispettrice Mirna Pagani è costretta a muoversi nel fango dell'imprenditoria del Nord-Est, tra personaggi squallidi, ambizioni inconfessabili e vendette




    L'annegata di John Banville (Guanda)

     Tra segreti, tradimenti e vendette, le indagini e le vicende private si  sovrappongono e si alimentano, in un crescendo denso e pieno di tensione in cui ogni personaggio nasconde una crepa destinata a diventare una voragine.

    «Un romanzo intrigante e scritto meravigliosamente, in cui le vicende private dei protagonisti sono coinvolgenti quanto il mistero stesso.» - The Guardian

    «I libri della serie Strafford e Quirke sono i migliori crime in circolazione.» - The Scotsman


    Irlanda, anni Cinquanta. Una sera d’autunno Denton Wymes, un uomo solitario e schivo, trova una Mercedes abbandonata in un campo non lontano dalla roulotte in cui vive da solo con il suo cane. Il suo primo istinto gli direbbe di allontanarsi – non vuole avere altri guai visto il suo passato turbolento – ma poco dopo arriva sconvolto il proprietario della macchina: sembra che a seguito di una lite la moglie si sia allontanata e lui teme si sia gettata in mare. I due vanno a cercare aiuto e viene allertata la polizia locale. Le ricerche, però, non portano a nulla, e così il caso passa all’ispettore Strafford, della polizia di Dublino. Si tratta davvero di suicidio? O c’è dell’altro? Man mano che le indagini proseguono l’ispettore capisce che la scomparsa della donna è solo la punta di un iceberg che cela dissapori, matrimoni infelici, bugie tra amanti, colpe taciute e forse anche qualcosa che lo riporterà a un caso del passato. In tutto questo, Strafford deve anche fare i conti con la sua situazione personale: la moglie vuole il divorzio, ancora proibito in Irlanda, e la giovane amante Phoebe, figlia dell’anatomopatologo Quirke con cui spesso si trova a collaborare, gli rivela di essere incinta




    venerdì 26 dicembre 2025

    Comprensorio Rossolago di Chiara Moscardelli (Einaudi)

     Sentimentalmente disastrosa, socialmente imbarazzante, fisicamente imbattibile, è stata addestrata a lottare come un ninja, ma non è una poliziotta né una detective. È solo una tatuatrice molto curiosa con un talento innato per risolvere misteri.

    Quand'è che aveva capito che l'amore verso un genitore non era incondizionato? Quando si era accorta che restando fedele al padre aveva tradito principalmente se stessa? Aveva tradito la bambina che era stata e la donna che avrebbe potuto diventare. «Non ho chiesto io di venire al mondo e, dal giorno in cui hai deciso di farmi nascere, tu questo me lo dovevi. E non perché sono una tua proprietà. Io non ti devo niente, papà.»

    Da sempre impreparata a nuotare in quel mare in burrasca che è la vita, Olga Bellomo cerca di godersi un po’ di inaspettata tranquillità: sta cominciando a smantellare le barriere emotive che aveva costruito con tanta fermezza, e a far spazio poco alla volta a quei sentimenti che il padre le aveva insegnato a tenere lontani, anche quando questo significa dover rinunciare all’unico, vero amore che abbia mai avuto: il giornalista di nera Gabriele Pasca. La serenità però non dura a lungo. Il corpo di una donna viene scoperto in un bidone della raccolta differenziata, sepolto tra contenitori in Tetra Pak, vecchi giornali e volantini dell’autolavaggio. In paese la gente è sconvolta, la polizia procede a fatica, ma una donna ha assistito all’omicidio. Il killer l’ha vista e ora le dà la caccia. Per Olga è impossibile non investigare. Con l’aiuto dei suoi stravaganti amici, la ragazza si lancia in un’indagine che la costringerà a confrontarsi con vecchie storie di tradimenti e vendetta, fino a scoprire che la verità è spesso nascosta in dettagli che nessuno vuole guardare




    La terza dimensione di Enrico Pandiani (RIZZOLI)

     Un'indagine dei Les Italiens che racconta l'alba di un mondo dove il confine tra invenzione e minaccia si è fatto più sottile, e la violenza ha imparato a costruirsi da sola.


    È notte fonda quando, in una tranquilla via di Parigi, una giovane studentessa e una coppia di pensionati vengono trovati uccisi, distesi sull'asfalto a pochi metri di distanza. Nessun collegamento tra loro, nessun testimone, un solo indizio: un frammento di pistola realizzata con una stampante 3D. A indagare è la squadra speciale "Les Italiens", guidata dal commissario Jean-Pierre Mordenti: un gruppo affiatato, dalla sensibilità tutta mediterranea, abituato ad affrontare i casi più scomodi e imprevedibili. Ma quello che sembra un triplice omicidio inspiegabile si rivela l'inizio di qualcosa di molto più complesso, perché le armi stampate in 3D sono solo la prima traccia di una rete criminale radicata, pronta a colpire ancora. Tra atelier clandestini, magazzini informatici e legami inaspettati, Mordenti e compagni si muovono in una rete che travolgerà in maniera inaspettata anche le loro vite personali. Con "La terza dimensione", Enrico Pandiani firma un noir teso e visionario, che affonda lo sguardo in un futuro già presente. Perché dietro una stampante 3D può nascondersi una nuova forma di follia, silenziosa e replicabile






    martedì 23 dicembre 2025

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    giovedì 18 dicembre 2025

    Tattoo di Earl Thompson - Tommaso Pincio (Curatore) edito da Gramma Feltrinelli

     























    Apparso per la prima volta nel 1974, Tattoo è la monumentale opera di Earl Thompson con la quale si affermò come uno dei più importanti scrittori statunitensi del secondo Novecento. Il romanzo, annoverabile tra i grandi libri che mostrano le crepe del sogno americano illuminando le esistenze che ne sono ai margini, ebbe numerose ristampe per più di un ventennio. Viene pubblicato ora per la prima volta in italiano.

    «Violenza e sessualità… crudo, potente e travolgente.» - The New York Times

    «Thompson passa da una scena di combattimento a una di sesso con una prosa scoppiettante come un tubo di scappamento. Per quindici giorni, Tattoo è diventato la mia bibbia personale.» - James Parker

    «Gioiosamente osceno… il dono di Earl Thompson per la narrazione, la sua capacità di scrivere scene di combattimento o le dozzine di scene d’amore esplicite, la sua abilità nel dipingere il lato più sfaccettato di un ambiente sociale sono avvincenti e profondamente potenti.» - The New York Times Book Review

    «Tattoo è uno spaccato di vita palpitante, narrato in modo crudo, senza retoriche né controretoriche, duro e osceno come sa esserlo la vita.» - Alberto Anile, Robinson

    «Il romanzo autobiografico di Earl Thompson restituisce l'umanità alla deriva di un'America povera e senza prospettive, abbrutita da pulsioni selvagge.» - Vanni Santoni, La Lettura


    Kansas, 1945, la pace non fa per tutti. Sicuramente non per Jack, che ha quindici anni, una madre che batte il marciapiede, un patrigno in galera e un passato crudele di violenze e soprusi. Per lui, la pace non significa che miseri sussidi, insegnanti pretenziosi, assistenti sociali sprezzanti e perbenisti in giacca e cravatta. Molto meglio la guerra, meglio sforacchiare i crucchi, fare sesso con le naziste dal seno prosperoso, sfilare a passo spedito tra le file dei marines, e spazzare via tutti quelli che considerano un affronto la sua presenza sulla terra. Certo, nel 1945, la partita con i tedeschi sembra chiusa. Restano i giapponesi, però, quei “nanetti bastardi” che si ostinano a combattere nella loro giungla fetente. Certificato di nascita falsificato in mano, Jack si presenta allora al centro di reclutamento dei marines. Viene respinto, perché giudicato troppo esile. In Marina, invece, lo accettano senza tanti fronzoli. Da Wichita a Shanghai, dalla Germania alla Corea, con una bella uniforme addosso e un po’ di grana in tasca, la sua irrefrenabile voglia di vivere si traduce in un’odissea esistenziale in cui, che sia un pugno o una carezza, tutto è lecito, purché lasci un segno. Con la voce proletaria, roca, feroce ed esplicita del suo protagonista, Tattoo è un grande romanzo di formazione. È il ritratto struggente del destino riservato a coloro cui la vita non regala niente. Un’opera che trasuda verità, in cui la solitudine e la follia albergano in corpi sudati e anime tormentate, e in cui la dignità e una possibile via di fuga dalla sorte avversa non sono mai contemplat