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lunedì 30 ottobre 2023

La stupidità del genio. Episodi di sorprendente idiozia delle menti più brillanti di tutti i tempi di Katie Spalding (Newton Compton Editori)

Il libro di aneddoti che mancava per essere sempre i più spiritosi e informati


Approfondendo le storie dei grandi geni ci si rende conto che hanno qualcosa in comune: la totale mancanza di buon senso. Ad esempio, Cartesio aveva le idee migliori quando si infilava in un forno. Marie Curie quasi avvelenò migliaia di sconosciuti perché non seguiva nessun protocollo di sicurezza in laboratorio. O, ancora, Thomas Edison inventò una macchina per comunicare con gli spiriti. Dai conigli che costrinsero Napoleone alla ritirata alla fobia per i legumi che costò la vita a Pitagora: aneddoti esilaranti raccontati in modo del tutto inedito, esempi curiosi che vestiranno i geni di nuovi panni stravaganti, svelando la fortuna che si cela dietro ogni loro successo. Il libro di aneddoti che mancava per essere sempre i più spiritosi e informati Qualche esempio? Nikola Tesla si innamorò perdutamente di un piccione, Napoleone fu costretto alla ritirata da un branco di conigli e Arthur Conan Doyle credeva all'esistenza delle fate. 

 


 

domenica 29 ottobre 2023

L'uomo sposato di Edmund White (Playground)

Austin è un cinquantenne americano, gay e sieropositivo, che vive a Parigi (siamo a cavallo degli anni Ottanta e Novanta). Giornalista culturale per riviste di lingua inglese, impegnato nella stesura di una voluminosa enciclopedia sui mobili antichi (il suo campo di studi) è un brillante frequentatore dell’aristocrazia francese, e dei ricchi espatriati americani a Parigi. Per caso, in una piccola palestra, conosce Julien, un architetto ventottenne, sposato. Giovane e attraente, con modi eleganti e un’attenzione ostinata per il proprio aspetto non esita a esibire una sincera ambiguità sessuale. «È merce particolare» avverte un amico di Austin, riferendosi ai pregi e ai difetti di una possibile relazione con un bisessuale, con un “uomo sposato”. Il rapporto sentimentale tra Julien e Austin si consolida, e assume anche il divertente e istruttivo aspetto di un’autentica collisione tra Nuovo e Vecchio Mondo, tra cultura americana e cultura francese. Ma all’orizzonte incombe un’ombra dolorosa. Julien, infatti, ha alcuni problemi di salute, solo apparentemente banali, che non riesce a risolvere. Scopre così di essere anch’egli sieropositivo, ma, a differenza di Austin, che è in forma e robusto, dopo un primo periodo di difficile assestamento, Julien è costretto ad affrontare il graduale peggioramento delle proprie condizioni. Quarto e ultimo volume della celebre tetralogia parzialmente autobiografica di White (Un giovane americano, La bella stanza è vuota, La sinfonia degli addii) è la cronaca di un amore adulto, sincero e complesso, negli anni difficili dell’esplosione dell’AIDS. 


 

sabato 28 ottobre 2023

Teresa Papavero e i fantasmi del passato di Chiara Moscardelli

Un nuovo cold case e una vicenda molto personale impegneranno la psicologa criminale più acuta e imbranata del giallo italiano, in questo romanzo ancora più divertente e ricco di colpi di scena. La caccia ai fantasmi del passato è ufficialmente aperta.


A Strangolagalli è tempo di matrimoni. In paese sembra che tutti si siano sposati o stiano per farlo, a partire da Giovan Battista Papavero, il padre di Teresa. L' unica che si ostina a rimanere single è proprio l'eccentrica criminologa, fermamente convinta che sia meglio non legarsi a nessuno. E come darle torto quando tutti gli uomini che sono entrati nella sua vita sono scomparsi nel giro di pochi mesi? Ma la Papavero ha ben altro a cui pensare… Durante le indagini sul serial killer di Aguscello, ha scoperto alcune informazioni significative sull'infanzia della madre e adesso finalmente ha una pista da seguire per ritrovarla. Nel frattempo, però, c'è un altro caso che richiede la sua attenzione. Al B&B si è presentata una donna che ha urgenza di parlarle; peccato che Teresa non faccia in tempo a rientrare che Barbara Venturini viene trovata morta nella sua camera. Tra gli effetti personali ci sono una vecchia fotografia, che rappresenta un gruppo di ragazzi intorno a un falò, e un cellulare. Che cosa doveva dirle Barbara di così importante? Chi sono i ragazzi della foto?

 


 

venerdì 27 ottobre 2023

Laura Garavaglia a Voci Segni e Silenzi a Pescara domenica 29 ottobre 2023

 


Autoritratto newyorkese di Maurizio Fiorino (Edizioni E/O)

Quello di Autoritratto newyorkese è il racconto di una generazione disillusa, tradita e irrimediabilmente sola, che senza punti di riferimento vive l’erotismo come una forma estrema di incomunicabilità.

«Con una scrittura priva di eccessi, ma con precisi affondi intimisti, Fiorino ci porta nelle viscere di una città che è più misera di come si racconta e nelle bassezze di una generazione che ha più speranze di quel che si dica.» - Internazionale

«Ci si emoziona, quasi ci si commuove a ritrovare un romanzo newyorkese così janowitziano, pieno di luoghi chiamati per nome, di esistenze randagie vissute nella fretta, sconquassate dalla distrazione, dalla confusione, da incidenti paradossali e da piaceri di brevissima durata, esistenze comiche loro malgrado perché vissute in locali squallidi e assurdi, in compagnia di personaggi assurdi e psicotici.» - Tuttolibri


New York, 2008. Il ventitreenne protagonista ha lasciato l’Italia, per andare all’estero a studiare fotografia. Per sbarcare il lunario fa il go-go boy nei locali notturni di Alphabet City e il modello di nudo per artisti di second’ordine, trascorrendo gran parte del suo tempo libero su Craigslist alla ricerca di stanze in affitto e di sesso usa-e-getta. È lì che incontra Louis, detto Lou, uno sregolato che passa le sue giornate in una casetta costruita su un albero, fuori città, leggendo libri fantasy. I due, dopo un’incostante e fugace frequentazione, decidono di andare a vivere insieme e mentre tentano di far quadrare i conti con i loro sogni e i rispettivi disincanti, tirano a campare alla bell’e meglio: Lou trovando lavoro in un bizzarro solarium aperto ventiquattr’ore al giorno, il protagonista in una pizzeria italiana. Imprigionata in un’oscura e autodistruttiva ossessione reciproca, la loro diventa una storia fatta di furti in giro per i supermercati di Manhattan e di notti insonni, di pericolosi giochi d’azzardo e marchette, di pugni in faccia e diner che, in assenza di posti dove sfogare le ultime frenesie notturne, si trasformano in parcheggi dell’anima. L’esito, irrimediabilmente devastante, sembra suggerirci l’idea che bisogna precipitare nell’abisso più profondo per venire a patti con la propria integrità. 

 


 

domenica 22 ottobre 2023

La filosofia nasce dalla meraviglia. Piccole grande domande per dare un senso a tutto... o quasi di Scott Hershovitz (HarperCollins Italia)

La filosofia nasce dalla meraviglia è una brillante avventura filosofica, fresca, profonda, ma anche divertente, che ci sfida a riaccendere la nostra innata meraviglia infantile.


È possibile aprire una finestra su alcuni dei misteri più profondi su cui l’uomo si interroga da sempre e guardare il mondo con occhi nuovi? La risposta è sì, con questa guida all’arte di pensare scritta da un celebre professore di filosofia. Prendendo spunto dalle questioni che gli sottopongono i suoi figli, Rex e Hank, Scott Hershovitz ci guida in un viaggio attraverso la filosofia classica e contemporanea al ritmo di domande come: Hank ha il diritto di bere Fanta? Quando si possono dire le parolacce? Il numero sei esiste? Appellandosi a una schiera di filosofi, famosi e meno noti, perché ci aiutino lungo la strada, esplora temi importanti come il rapporto tra punizione e autorità; questioni di sesso, genere e razza; la natura della verità e della conoscenza; l’esistenza di Dio. La filosofia nasce dalla meraviglia è una brillante avventura filosofica, fresca, profonda, ma anche divertente, che ci sfida a riaccendere la nostra innata meraviglia infantile. Perché se lo facessimo, saremmo tutti pensatori migliori e più attenti a ciò che ci circonda. 

 


 

1974. Le stragi, le BR, il divorzio, il compromesso storico. L'anno che cambiò l'Italia di Pino Casamassima (Baldini & Castoldi)

È successo di tutto, nel 1974: un anno che di fatto inizia mesi prima, con quel golpe di Pinochet che spinge Enrico Berlinguer a lanciare il compromesso storico. A livello internazionale, oltre al Cile, c’è il Medio Oriente, con gli arabi che chiudono i rubinetti del petrolio; la Grecia e il Portogallo, che tornano alla democrazia; gli Stati Uniti, che registrano le dimissioni di un presidente travolto da uno scandalo. Il 1973 si era chiuso con una strage a Fiumicino e con il presidente Leone che aveva chiesto «sacrifizi» agli italiani. L’anno a venire sarebbe stato difficile. E crudele, con ben due stragi nell’arco di un paio di mesi: a Piazza Loggia e sull’Italicus. Per la prima volta dopo il 1946 gli italiani erano chiamati a pronunciarsi con un referendum. Nel pieno della campagna referendaria per il divorzio, le Brigate rosse avevano alzato il tiro della loro propaganda armata rapendo un giudice – Mario Sossi – la cui vicenda condizionerà parecchio il sequestro Moro. Lo scandalo petroli, il «golpe bianco» di Edgardo Sogno e quello della Rosa dei Venti, l’arresto del capo del Sid e l’8 settembre delle Br sono gli altri tasselli del mosaico del 1974, un anno volato in un soffio di Storia. 

 



martedì 10 ottobre 2023

UNA ZUCCA COLOR SANGUE di Dottor Stranamorte (ELECTA JUNIOR)

Cosa succederebbe se avessi la possibilità di conoscere il tuo futuro? Cosa faresti se un ascensore ti conducesse in una realtà parallela? E se incontrassi dei bambini dagli occhi neri? O lo spirito della ragazza bullizzata?

 

Per festeggiare il giorno di Halloween il Dottor Stranamorte, studioso di casi fuori dall’ordinario, ha deciso di raccontare la storia di alcuni compagni di classe che si raccontano delle storie. Delle storie talmente inquietanti da far venire i brividi anche ai più coraggiosi di loro. Esiste sul serio l’avvelenatore di dolcetti? È vero che una certa sequenza di tasti può portare un ascensore a un piano inesistente? Perché i bagni di una scuola in Giappone sono infestati da uno spirito in cerca di vendetta? Qual è il numero di telefono che esaudisce qualunque desiderio ma richiede un prezzo da pagare? Esiste una pagina Wikipedia capace di aggiornarsi in anticipo e predire il futuro? Impressionati da questi racconti, i compagni si chiedono dove finisca il confine con la realtà e dove inizi la superstizione. E poi, perché nonostante l’orario d’inizio delle lezioni sia passato da un pezzo, in classe ci sono soltanto loro?

Un libro di racconti di Halloween super- creepy, un viaggio nel mondo delle leggende metropolitane, scritto da un misterioso autore che non vedrai l’ora di conoscere… o forse dovresti averne paura?

 

 

Il Dottor Stranamorte è un appassionato studioso di casi fuori dall’ordinario che a volte possono avere gravi ripercussioni sulle persone coinvolte. Leggende metropolitane, decessi inspiegabili, apparizioni paranormali, contatti con extraterrestri o entità spiritiche,

tutto questo è oggetto di indagine del Dottor Stranamorte, che ha deciso di raccogliere in questo suo primo libro il frutto di numerosi anni di ricerche. Alcuni dei casi qui presentati sono supportati da fatti e prove raccolte, mentre altri attendono ancora una conferma

definitiva. L’importante è indagare con metodo e passione, evitando di catalogare in modo automatico questi avvenimenti come frutto di fantasia. 

 


 

lunedì 9 ottobre 2023

Giovanni XXIII e Paolo VI di Marco Roncalli (Editrice Morcelliana Scholè)

La storia di due preti amici che dopo aver attraversato larga parte del ‘900 nel servizio alla Chiesa e al mondo diventano i papi del Concilio, del dialogo, della pace. A raccontarla sulla base di documenti anche inediti, è il nuovo libro di Marco Roncalli che ne ripercorre le parabole umane e spirituali dalle radici alla fine del pontificato di Giovanni XXIII e all’elezione di Paolo VI, seguendone le esperienze diplomatiche e pastorali, ma anche il continuo dialogo con la società contemporanea.

 
 
Due “uomini simili e diversi” come li definì il futuro Benedetto XVI. Due santi pontefici che - ha sottolineato Papa Francesco - “hanno saputo guidare la Chiesa in tempi di grandi entusiasmi e però altrettanto di grandi domande e sfide”. Due sacerdoti prima chiamati a responsabilità diverse e poi allo stesso destino: pontefici dopo due conclavi consecutivi. Legati da un'amicizia discreta ma intensa, hanno avuto vite a tratti parallele, a tratti intrecciate, pronte a dare concretezza al vangelo servendo, specie nelle drammatiche vicende del loro tempo, non solo i cattolici. Un legame davvero singolare quello che unì Angelo Giuseppe Roncalli, poi Giovanni XXIII, e Giovanni Battista Montini, poi Paolo VI – bergamasco il primo, bresciano il secondo. Un legame stretto da tanti impegni del loro servizio, ma pure rafforzato da una sintonia sempre maggiore nella loro visione della Chiesa e della società. A documentarlo nel nuovo libro del saggista Marco Roncalli (Giovanni XXIII e Paolo VI. Due vite intrecciate, pp. 320, € 26, Morcelliana) è una ricostruzione densa e accurata che poggia sui documenti e le voci degli ultimi testimoni. E cioè la corrispondenza tra i due (oltre duecento lettere ufficiali o private), i loro diari, appunti, taccuini, le memorie dei loro collaboratori più vicini, le tante tracce disseminate nelle tappe biografiche costellate di incontri, qui narrate e interpretate insieme per la prima volta. A partire dalle radici e dagli anni vissuti nelle terre d’origine, lungo i periodi della formazione, del lavoro diplomatico di Roncalli in Bulgaria, Turchia e Grecia, Francia, e di Montini in Segreteria di Stato. Quindi scandagliando l'impegno pastorale dell'uno a Venezia e dell'altro a Milano, sino all' elezione di Giovanni XXIII e all’avvio del Concilio Vaticano II. Di grande interesse anche l’analisi delle loro posizioni davanti al fascismo, poi, regnante Pio XII, delle loro azioni congiunte a favore della pace e in soccorso agli ebrei in fuga dalla persecuzione durante la seconda guerra mondiale, ma pure nel dopoguerra per scongiurare l’esecuzione di condannati a morte dal regime franchista. Oppure i comuni confronti sull’evoluzione politica in Italia che vedono i due pastori – sotto l’osservazione del Sant’Offizio, alle prese con correnti come la Base e l’apertura a sinistra. Altrettanto rilevanti le parti riguardanti il mondo del lavoro, la guerra fredda e l’avvio dell’ostpolitik, il loro contributo alla cultura, il rapporto con i collaboratori, il segretario Loris Francesco Capovilla, il confessore Alfredo Cavagna, monsignor Angelo Dell'Acquale relazioni con altri amici comuni. Ed altro ancora. Mai dimenticando però - ed è quello che si legge in filigrana nelle pagine - che il vero “incontro” fra Roncalli e Montini avvenne nei caratteri profondi della loro spiritualità - segnata da vena oratoriano-filippina, umanesimo devoto, cristianesimo sociale, mistica dell’umiltà contemplativa e apertura alla modernità - come già Tommaso Gallarati Scotti aveva osservato. Insomma la vera storia dei due uomini che hanno dato vita ai due pontificati centrali del “secolo breve”, fondamentali per capire la Chiesa di oggi e l’operato dei loro successori.
 

 

domenica 8 ottobre 2023

Il vento conosce il mio nome di Isabel Allende (Feltrinelli)

Vienna, 1938. Samuel Adler è un bambino ebreo di sei anni il cui padre scompare durante la Notte dei cristalli, quando la sua famiglia perde tutto. La madre, per salvarlo, lo mette su un treno che lo porterà dall’Austria all’Inghilterra. Per Samuel inizia così una nuova fase della sua lunga vita, sempre accompagnato dal suo fedele violino e dal peso dell’incertezza e della solitudine. Arizona, 2019. Anita Díaz, sette anni, sale su un altro treno con sua madre per sfuggire a un pericolo imminente nel Salvador e cercare rifugio negli Stati Uniti. Ma il loro arrivo coincide con la nuova politica di separazione famigliare, e Anita si ritrova sola e spaventata in un centro di accoglienza a Nogales. Lontana dai suoi affetti e senza certezze, si rifugia su Azabahar, una magica stella che esiste solo nella sua immaginazione. Nel frattempo Selena Durán, una giovane assistente sociale, chiede aiuto a un avvocato di successo nella speranza di rintracciare la madre di Anita. Intrecciando passato e presente, Il vento conosce il mio nome racconta la storia di due personaggi indimenticabili, entrambi alla ricerca di una famiglia. È una testimonianza delle scelte estreme a cui i genitori sono costretti, una lettera d’amore ai bambini che sopravvivono ai traumi più devastanti senza mai smettere di sognare. Dall’autrice di "Violeta", un nuovo romanzo in cui passato e presente si intrecciano: la fuga dalla tragedia del nazismo in Austria e quella dalla violenza nel Salvador, tra amore, sradicamento e speranza.

 


 

 

 

sabato 7 ottobre 2023

Lunga nuvola bianca: La Nuova Zelanda senza filtri di Terence Biffi

***LUNGA NUVOLA BIANCA è il vincitore del premio letterario AMAZON STORYTELLER 2022***


Lunga nuvola bianca non è una guida turistica, per questo esiste già la Lonely Planet.
Non è la storia di un uomo in carriera che ha mollato tutto per girare il mondo.
Non parla di un viaggio in Asia senza soldi e senza prendere aerei.
Non è nemmeno una guida pratica atta a muovere i primi passi lontani da casa.
È la Nuova Zelanda raccontata attraverso gli occhi di un viaggiatore, ritrovatosi lontano da casa durante la pandemia.

L’autore, spinto dalla sua innata curiosità, ha messo insieme sotto forma di racconto aneddoti, stranezze, natura, storia e lati oscuri di un paese sconosciuto ai più.
Queste pagine vi trasporteranno alla scoperta di una terra incontaminata, facendo la conoscenza delle personalità più disparate, approfondendo le conseguenze del colonialismo e prendendo coscienza delle minacce ambientali.
Terence insieme a Deborah, conosciuta in un ostello di Auckland, ha percorso oltre diecimila chilometri a bordo di Bianca, un Mitsubishi L300. Hanno viaggiato per due anni attraverso Aotearoa, svolgendo svariati lavori e raccogliendo le storie di giovani alla presa con la scoperta di sé e del mondo.
Lunga nuvola bianca vi farà ridere, riflettere, arrabbiare e magari vi farà venir voglia di comprare un van e partire.

INCIPIT
“Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipukakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu. No, non è un refuso e nemmeno il gatto che mi è salito sulla tastiera. È la località con il nome più lungo al mondo, si trova in Nuova Zelanda e non è nemmeno la cosa più bizzarra che abbia visto in questo paese. Vogliamo parlare della recinzione in piena campagna nel bel mezzo del niente, letteralmente, in cui per qualche strana ragione la gente va ad appendere degli spazzolini usati?
Ma andiamo per ordine.
Avevo ormai viaggiato in lungo e in largo in Asia nel corso degli anni, avevo conosciuto i paesi balcanici e mi ero spinto fino in Africa alla fine del mio ultimo lungo viaggio. Ne avevo persino scritto in un libro, ma non ero completamente soddisfatto: il momento di appendere lo zaino al chiodo non era ancora arrivato.”
 
 

 

venerdì 6 ottobre 2023

Come il fiume di Shelley Read (Corbaccio)

Tra gli alberi di pesco e la natura selvaggia del Colorado, una giovane donna diventa padrona della sua vita.

«Con delicatezza e precisione, Shelley Read evoca i paesaggi dell'aspro e incontaminato Colorado e insieme quelli tormentati dei cuori dei suoi protagonisti. Un grande esordio.» - Kirkus

«Read pennella personaggi e atmosfere, immagini formidabili e potenti metafore con straordinaria autenticità.» - Booklist


1948, Iola, Colorado. Victoria Nash è una ragazza di diciassette anni che aiuta la famiglia a coltivare le pesche sulla riva del fiume Gunnison. In una luminosa giornata autunnale, uno sconosciuto dagli occhi scuri come un'ala di corvo si ferma per chiederle la strada. Il modo in cui lei sceglie di rispondere segnerà il destino di entrambi: è un incontro, il loro, che accende tanto la passione quanto il pericolo. E quando la tragedia li colpisce, Victoria decide di abbandonare la vita che conosce e di fuggire in montagna per proteggere se stessa e il segreto che porta con sé. Col passare delle stagioni riuscirà a trovare la forza per ricostruirsi e andare avanti anche grazie all'amicizia con donne forti e coraggiose come lei, seppure diversissime. "Come il fiume" è una storia di resilienza femminile di fronte alla perdita, alla sofferenza dell'amore, al sacrificio del cambiamento. Shelley Read esplora nel suo romanzo d'esordio che cosa significa condurre la propria vita come se fosse un fiume, raccogliendosi e scorrendo, e trovando sempre una via d'uscita. 

 


 

giovedì 5 ottobre 2023

Figli, figlie Condividi di Ivana Bodrozic (Sellerio Editore Palermo)

Libro finalista del Premio Europeo Rapallo BPER Banca 2023
Dall’autrice di Hotel Tito, acclamato come uno dei maggiori romanzi sulle guerre jugoslave, un’opera sull’identità incatenata dalle convenzioni, sul potere liberatorio del rispetto e della sensibilità verso gli altri.


Una madre, una figlia, la sua compagna, tre donne ma una non può e non vuole esserlo. Tre punti di vista diversi, inattesi, radicali. Lucija, la figlia, è costretta da un incidente a vivere segregata nel proprio corpo e immersa nel proprio pensiero. Nell’inerzia assoluta delle membra ma nella mobilità dello sguardo e della sensibilità prende atto di cosa significhi essere prigionieri di se stessi e degli altri, subire la volontà e i desideri altrui. Attorno a lei si muovono sua madre e Dorian, che dopo Lucija prendono la parola per raccontare la propria storia. Dorian quando incontra Lucija è ancora Dora, una donna con dentro un uomo, poi ha scelto di iniziare la transizione della propria identità; da quando ha l’aspetto di un uomo tutto è cambiato nella sua vita, «basta alzare la mano, richiamare l’attenzione perché si venga presi sul serio, pagati di più, perché non si venga derisi, sfruttati, non si diventi oggetto di battute». Dorian comprende e ama Lucija ma non è mai stato accettato dalla madre di lei, perché per questa donna la reazione naturale nei confronti del diverso è reprimerlo, ripudiarlo e punirlo. Eppure soffre a sua volta, succube da sempre della dittatura dell’altro: del padre, del marito, della suocera, della società. È una madre con due figli, Tomislav e Lucija, un maschio e una femmina: non li uccide come Medea, ma li divora per amore. Quando sarà lei a raccontarsi restituirà uno straordinario resoconto della propria vita segnata da ruoli e doveri, silenzio e dolore. In Figli, figlie, Ivana Bodrožić immerge i suoi personaggi nella violenza trasmessa dalla famiglia e dalla società senza cercare facili colpevoli. La sua è una storia delicata e drammatica, narrazione di corpi, femminili e maschili, di aspettative biologiche, sociali, ideologiche, dei limiti che pongono nella ricerca del proprio carattere e del proprio destino. È un’opera che è stata acclamata per il suo stile e la forza emotiva, che mai accoglie tesi scontate e prive di sostanza, e che racconta una delle storie d’amore più tenere e tormentate della recente letteratura europea. 

 


 

mercoledì 4 ottobre 2023

La Russia di Putin di Anna Politkovskaja (Adelphi)

«Siamo solo un mezzo, per lui. Un mezzo per raggiungere il potere personale. Per questo dispone di noi come vuole. Può giocare con noi, se ne ha voglia. Può distruggerci, se lo desidera. Noi non siamo niente. Lui, finito dov’è per puro caso, è il dio e il re che dobbiamo temere e venerare. La Russia ha già avuto governanti di questa risma. Ed è finita in tragedia. In un bagno di sangue. In guerre civili. Io non voglio che accada di nuovo. Per questo ce l’ho con un tipico čekista sovietico che ascende al trono di Russia incedendo tronfio sul tappeto rosso del Cremlino». Anna Politkovskaja


 

martedì 3 ottobre 2023

Chi è stato? Come diventare cittadini responsabili di Fabio Caon e Gherardo Colombo (Salani)

LE DOMANDE DEI RAGAZZI SUI TEMI DELL’EDUCAZIONE CIVICA I temi della convivenza civile raccontati ai ragazzi in modo semplice e diretto da uno stimato ex magistrato e da un appassionato docente e divulgatore. Chi è stato? è una guida preziosa che nasce sul campo dai loro laboratori con i ragazzi. Ogni argomento è al centro di un capitolo, ogni capitolo è suddiviso in domande: A cosa serve la legge? La Costituzione parla di uguaglianza, libertà e solidarietà: perché sono importanti? Come possiamo noi contribuire all’educazione ambientale? Cosa possiamo fare per proteggere gli animali in via d’estinzione? Cos’è il cyberbullismo?Perché si dice cittadinanza attiva? Le risposte raccolte in questo libro sono scritte con l’obiettivo di aiutare genitori e insegnanti a costruire un dibattito vivace e argomentato con bambini e ragazzi su temi come la legalità e il contrasto alle mafie, la cittadinanza digitale, il diritto del lavoro, la Costituzione, l’educazione ambientale, l’educazione alla salute. Un lavoro prezioso e generoso per incoraggiare la riflessione intergenerazionale su argomenti centrali per la formazione della persona e del cittadino, che non si conclude mai nell’arco di tutta la vita. 

 


 

lunedì 2 ottobre 2023

Furto all’Oktoberfest di Giuseppe Granieri (Rossini Editore)

Marco e Omar, due ventenni legati da un'amicizia storica, si preparano a compiere quella che definiscono "l'impresa del secolo". La loro storia è un'epica del quotidiano, fatta di eroi normali e di normali intoppi, a cui non mancano incontri inaspettati e surreali imprevisti

Giuseppe Granieri (Galatina, 1981), laureato in Scienze della Comunicazione, è giornalista pubblicista e scrive di sport per varie testate nazionali. Tra le sue pubblicazioni: Dal calcio giocato al calcio parlato e Gesù di nome e Cristo di cognome.

 


 

Nel profondo blu. Il batiscafo Trieste di Antonio Ferrara (D'AMATO EDITORE)

“Nell’agosto 1953 nel cantiere navale di Castellammare di Stabia venne assemblato e varato il batiscafo Trieste, la geniale realizzazione di Auguste Piccard, lo scienziato svizzero che con il figlio Jacques guidò la costruzione dell’unità grazie alla professionalità delle maestranze italiane, da Trieste a Terni fino a Castellammare di Stabia. Nel 1960 il Trieste, acquistato nel frattempo dalla Marina degli Stati Uniti d’America, toccò per la prima volta nella storia dell’umanità la profondità record di 10.916 metri nella Fossa delle Marianne. In quel 1953 Castellammare di Stabia fu al centro di una pagina fondamentale per la storia delle costruzioni navali e molti operai e tecnici della Navalmeccanica resero possibile un’impresa entrata di diritto nella storia. Il “Comitato per gli Scavi di Stabia fondato nel 1950 Ets”, proseguendo nell’opera di ricostruzione del contesto storico nel quale nacque l’avventura archeologica di Libero D’Orsi che proprio nel 1950 avviò la riscoperta dell’antica città romana di Stabiae distrutta assieme a Pompei ed Ercolano dall’eruzione del Vesuvio nel 79 dopo Cristo, ripercorre la storia del varo del batiscafo Trieste con foto e documentazione d’epoca, anche alla luce del fatto che il 25 maggio 2019, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato nello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia per presenziare alla cerimonia di varo della nave Trieste, nuova ammiraglia della Marina militare italiana che porta lo stesso nome del batiscafo di Piccard”. 

 



domenica 1 ottobre 2023

Chi è nudo non teme l'acqua. Un viaggio clandestino di Matthieu Aikins (Iperborea)

Il premio Pulitzer Matthieu Aikins racconta in presa diretta una vicenda umana di sofferenza e coraggio, amicizia e speranza, la storia di un profugo afghano e del suo viaggio impossibile attraverso l'Asia Centrale.

 È il 2016 e a Kabul, quando cala il sole, si accendono i falò nei cortili e si brinda in segreto. Si tiene alto il volume dello stereo per cancellare quello che sta fuori: la guerra che va sempre peggio, i talebani che avanzano, mentre i boati delle bombe echeggiano nelle strade. La speranza ha lasciato il posto alla paura e per molti la fuga dal Paese è l’unica via. Anche Omar, un giovane che si guadagna da vivere come interprete per le forze statunitensi, decide di affidarsi ai «facilitatori» che promettono di farlo arrivare in Italia. Ma non è solo: negli anni di lavoro insieme, il giornalista canadese Matthieu Aikins ha imparato a conoscerlo in profondità e a volergli bene. I suoi antenati vengono dal Giappone, e il taglio degli occhi, i capelli e la barba folti e neri gli danno l’aspetto di un afghano. Fingendosi un migrante, Matthieu segue Omar sulla famigerata rotta che porta al Mediterraneo attraverso i passi montani dell’Asia centrale. A sbarrare loro la strada trafficanti spietati che conoscono solo l’alfabeto dell’oro e delle pistole, fiumi insuperabili come interi oceani, frontiere protette da visti, leggi di parlamenti lontani, echi di dibattiti in tv. Ed è il sogno di abbattere questo muro invisibile a spingerli nel mare agitato fra Turchia e Grecia, dove il loro viaggio si trasforma in uno spaventoso inseguimento notturno. Con la costruzione serrata di un thriller e l’acume politico del miglior giornalismo d’inchiesta, Chi è nudo non teme l’acqua è una grande epica contemporanea, una storia universale di amicizia e coraggio, un grido di denuncia che è prima di tutto un atto d’amore.