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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
mercoledì 7 ottobre 2026
Dead Beat by Leigh Bardugo
Finistère di Anne Berest con la traduzione di Alberto Bracci Testasecca (E/O)
Una saga familiare divertente, commovente e profonda che, con benevolenza e ironia, indaga sul complicato rapporto tra padri e figlie e su un amore fatto di non detti. Un racconto dolce e pungente avvolto in un perenne fumo di sigaretta.
Solstizio di Nadia Attia con la traduzione Noemi Ronci (Mercurio Books)
Con Solstizio, Nadia Attia scrive un esordio teso e magnetico, un folk horror inquieto e coinvolgente, una storia d’amore, superstizione ed eredità, dove il destino si tramanda come una colpa impossibile da redimere.
«Tutti siamo toccati dalla morte, Rowena. È la maledizione dell’essere vivi che dobbiamo sopportare.»
«Solstizio serpeggia in un paesaggio affascinante e lacerato, a metà tra i riti ancestrali e le crepe del mondo contemporaneo.» - Cari Thomas
martedì 6 ottobre 2026
Threshing Day by Rebecca Yarros
Noi che abbiamo conosciuto Solange di Marie Vareille (Rizzoli)
«I nostri sogni erano più vasti di quei campi di grano. Il mio segreto più fitto dei rovi.»
«Solange è un personaggio indimenticabile.» - Valérie Perrin
La persona peggiore di Raffaella Silvestri (Mondadori)
La persona peggiore si può leggere come una commedia brillante o un'autofiction feroce, come un romanzo sul desiderio o la versione dissacrante e femminista di un romanzo inspirational: in ogni caso, sarà probabilmente la cosa più originale e divertente che leggerete quest'anno.
«L'eroina di Silvestri siamo noi: siamo le persone peggiori del mondo. E non siamo più sole.» - Daria Bignardi
Altro che Mangia prega ama: la protagonista di questa storia a Bali ci va non dopo una separazione, ma subito dopo aver sposato l'uomo che ama e che ha inseguito per anni. Perché? Da cosa fugge? Non lo sa, ma si sente in trappola, e così decide di partire per un lungo viaggio da sola senza data di ritorno. Si sente la persona peggiore del mondo, e forse lo è. A Bali trova un distillato della schiuma dei nostri giorni: sesso, illusioni, nomadi contemporanei, persone arrivate da tutto il mondo per riscoprire se stesse praticando il tantra e lo yoga, persone che sono scappate da qualcosa, proprio come lei. Non le perdona e non si perdona, ma racconta, con lucidità e spietatezza, le avventure in cui si lancia - orge, danze, viaggi in motocicletta con maschi dai capelli lunghi e profumati - svelandone le assurdità e i legami neanche troppo nascosti con il patriarcato e il capitalismo. Ancora loro, sempre loro: non se ne può fuggire ma si può imparare a vederli, se si ha il coraggio di guardare dentro se stessi. Raffaella ce l'ha, anche se fa male. Ha il coraggio di lasciare solo per mesi l'uomo dei suoi sogni, il marito finlandese che si è trasferito in una Roma impossibile per stare con lei. Non sa se al ritorno lo troverà. Perché dovrebbe? Ma per una volta Penelope viaggia e Ulisse aspetta, costi quel che costi. Guardando a forme di romanzo nuove e ibride come quelle inaugurate da Rachel Cusk, Deborah Levy, Miranda July, Silvestri mette in scena, con un'ironia e un'intelligenza spudorate, una donna che obbedisce all'istinto di perdersi, disattendere ogni aspettativa, inseguire una qualche inafferrabile, forse inesistente, forma di libertà
lunedì 5 ottobre 2026
Persempre di Sophie Mackintosh (NN Editore)
Questo libro è per chi ha calato un sipario tra passato e presente, per chi ogni tanto ha il sospetto di trovarsi in The Truman Show, per chi ha impresso in una fototessera un ricordo meraviglioso, e per chi di notte si mette al sicuro sotto le coperte con la persona amata, in attesa che il mondo travolga la stanza in tutto il suo irrilevante splendore.
«Fermerei il tempo proprio qui, dice Francis a Clara mentre stanno sdraiati a guardarsi negli occhi. Questo momento sopra a tutti gli altri. Fuori, pioggia e tuoni. Il suo corpo lungo e caldo premuto contro quello di lei».
«Il Severance delle relazioni clandestine.» - Oprah Daily
«Assicuratevi di leggere tutto ciò che Sophie Mackintosh scrive.» - Deborah Levy
Il giardino di Elizabeth di Elizabeth von Arnim con la traduzione di Graziella Bianchi Baldizzone (Bollati Boringhieri)
Un giardino "tutto per sé" dove leggere scrivere e sognare.
Taipei Story by R.F. Kuang
domenica 4 ottobre 2026
The Pirate Queen Ariel Lawhon
Ogni libreria ha bisogno di un gatto di Asakura Takuya con la traduzione di Carlotta Spiga (HarperCollins Italia)
Dopo La magica libreria dei ciliegi in fiore, Takuya Asakura ci regala un romanzo che si legge come si sorseggia un tè caldo: una carezza per l'anima, una storia di seconde occasioni, di libri che salvano e di gatti che sanno leggere il cuore degli esseri umani molto meglio di quanto crediamo. Perché ogni libreria ha bisogno di un gatto, e ogni persona di un posto dove ricominciare.
Mare mosso di Roberto Cimpanelli (Marsilio)
Un noir esistenziale e romantico che parla di amori sbagliati, colpe che non si cancellano e scelte irreversibili, dal quale nessuno esce davvero indenne e dove la redenzione, sempre che esista, si paga a caro prezzo. Dal romanzo è stato tratto l'omonimo film diretto dallo stesso Cimpanelli.
sabato 3 ottobre 2026
Hollow Bones by Jodi Picoult
Evelina non è pazza per niente di Rossella Carboni (Corbaccio)
Rossella Carboni firma un esordio esplosivo. Evelina non è pazza per niente è un romanzo speciale. Una storia difficile da dimenticare, come la sua protagonista.
«L'umorismo malinconico di Evelina, il suo modo di scandalizzarsi e di rintanarsi nelle sue abitudini per poi rivelarsi, però, la più audace e intraprendente di tutti. Altro che pazza, i pazzi siamo noi: siamo tutti pazzi di Evelina!» - Alice Basso
Miss Austen e il manoscritto scandaloso di Giovanna Zucca (Fazi)
Dopo Il segreto di Miss Austen, Giovanna Zucca ci regala un nuovo immaginifico ritratto della scrittrice inglese, unendo la precisione del contesto storico a una narrazione vibrante e carica di suspense.
venerdì 2 ottobre 2026
An End in Itself: A Novel by Terry Fallis
I tre delitti dei miei amici di Georges Simenon con la trad. di Pia Cigala Fulgosi (Adelphi)
All’incrocio tra cronaca nera, reportage e autobiografia, un libro che rappresenta un unicum nella produzione narrativa di Simenon.
Una splendida rovina di Vincenzo Latronico (Einaudi)
«Con Una splendida rovina [Latronico] conferma di avere una lucidità prodigiosa nel raccontare i suoi tempi, la sua gente, l'Occidente; cioè tutte cose splendide, tutte rovinate, tutte da ricostruire.» - Nicola H. Cosentino
«Eccoci lí, coi bicchieri di plastica colmi di champagne scadente: due cittadini smilzi, sbigottiti ed entusiasti, appena innamorati, divenuti proprietari di una casa senza finestre, col tetto rabberciato e i soffitti crollati, una splendida rovina di milleduecento metri quadri al limitare di S., centonovanta abitanti. Ora centonovantadue».
Dopo il grande successo internazionale de Le perfezioni, Vincenzo Latronico torna a raccontare gli slanci e gli autoinganni di chi, già adulto, è ancora in cerca del proprio posto nel mondo.
Due trentenni si incontrano, si innamorano, e in quello slancio decidono di inseguire un sogno: cambiare vita, lasciare la città per trasferirsi in un villaggio di campagna. La loro ricerca li porta in Francia, poi sulle coste del mar Baltico, dove ristruttureranno una splendida casa in rovina e insieme le loro vite. O almeno ci proveranno, gettando il cuore oltre l’ostacolo con l’ottimismo e l’energia di un amore appena nato. Ma questa storia ha un’altra versione: due trentenni si sentono alla deriva, in città troppo care, facendo lavori per cui non provano piú la passione di un tempo. Sono in cerca di una via d’uscita e la trovano l’uno nell’altra, e in una fantasia campestre nata dalle ore passate sui social e sui siti di annunci immobiliari, a vagheggiare casolari in pietra e campi di grano. Piú che un sogno, inseguono una follia a due; e ciò che li aspetta – mezze truffe, ripensamenti improvvisi e imprevisti prevedibilissimi – è anche una parabola graffiante sul fatto che chi getta il cuore oltre l’ostacolo deve essere certo di avere buona mira. Una splendida rovina racconta entrambe queste storie, ma anche la nostra impossibilità di distinguere fra le due. Stiamo inseguendo davvero un sogno o si tratta di una chimera? Stiamo correndo verso qualcosa o ne stiamo scappando? Con una scrittura vibratile ed esatta, magnetica, Vincenzo Latronico scandaglia le speranze, le disillusioni e la voglia di fuga che da sempre accompagnano l’ingresso nell’età adulta. Col passare del tempo, quell’idea di futuro diventerà sempre piú una chimera. La domanda è se lo fosse dall’inizio, e se provarci valesse comunque la pena
giovedì 1 ottobre 2026
Wild Dark Shore by Charlotte McConaghy
W. di Tiemen Hiemstra con la traduzione di Dafne Paris (Adelphi)
Quello che più colpisce in questo romanzo d'esordio di Tiemen Hiemstra è la sua capacità di raccontare l'ebbrezza e i pericoli di un'amicizia simbiotica con una sobrietà, una combinazione di crudeltà e tenerezza che difficilmente si potranno dimenticare.
«Noi pensiamo di chiudere con il passato ma il passato non chiude con noi.»
«W., Hilde e Olaf sono legatissimi. A un certo punto uno di loro sparisce, dopo essere stato visto su un'autostrada francese: il romanzo dell'olandese Tiemen Hiemstra entra nelle dinamiche di una generazione (o di tutte?) e nei suoi tic.» - Vanni Santoni, La Lettura



















