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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
sabato 1 agosto 2026
I sette assassini di Reiko Miori di Mikihiko Renjō (Newton Compton Editori)
Il thriller giapponese che ha reinventato il delitto perfetto.
venerdì 31 luglio 2026
Perché gli ulivi sono storti di Luisa Pessina (Minimum Fax)
In un racconto che è al contempo denso e rarefatto, sospeso tra rigore documentario e realismo magico, Pessina costruisce un’epopea dei vinti, uomini e donne che, nati o resi storti come gli ulivi dei campi, trovano nel folle coraggio della resistenza e della solidarietà un’occasione per riappropriarsi della propria umanità e a volte, perfino, della libertà.
La guerra è finita da poco, e a Volterra, città di origine etrusca nel cuore della Toscana, sono stati scoperti i resti di un grande teatro romano. Volterra ospita anche un gigantesco manicomio dove i metodi di cura combinano brutalità e scienza lombrosiana – la legge Basaglia è ancora di là da venire – e le porte si aprono per chiunque: matti, orfani, donne che destano scandalo la cui «malattia» bisogna curare per il loro bene. Le giornate all’istituto sono scandite dai rigidi orari del lavoro e delle terapie, la crudeltà è normalizzata, invisibile perfino agli occhi dei buoni. Intanto, Franco il Citrullo dopo essere stato un paziente si guadagna da vivere pulendo le camerate; Tosca la Strega legge il futuro nei passi dei polli e, per dare conforto alle donne i cui figli spariscono nel nulla, racconta di una favolosa via sotterranea che risplende di alabastro; lo Storto, internato per aver squarciato una tela di Raffaello, incide sulle mura della fortezza segni che sembrano quasi caratteri etruschi
giovedì 30 luglio 2026
Gangnam di Ian Manook (E/O)
Un romanzo allegro, sorprendente, gustoso, colorato, documentato, violento, poetico e commovente dove non succede mai quello che ti aspetti.
«Un thriller avvincente che offre un cambio di scenario e al tempo stesso il ritratto di un paese dalle molteplici sfaccettature». - Charente Libre
«Ian Manook ha un talento nel costruire trame intricate che catturano con un mix di piacere e angoscia: una volta iniziato, il libro tiene incollati fino all’ultima pagina. Costa meno di un volo per la Corea del Sud e ci trasporta esattamente lì». - Lyon Capitale
«Un romanzo da gustare dalla prima all’ultima pagina, intriso dei sapori della cucina coreana, delle tradizioni ancestrali, e di una buona dose di umorismo». - L’Écho de l’Armor et de l’Argoat
mercoledì 29 luglio 2026
Buono, pulito e giusto di Carlo Petrini (Slow Food)
A vent'anni dalla sua prima edizione, a dieci dalla sua riedizione, nell'anno della scomparsa del suo autore ci sembrava doveroso riportare in libreria un classico, un libro che ha reinventato la gastronomia del XXI secolo, il testo iconico di Carlin Petrini. Buono, pulito e giusto è diventato uno slogan simbolo di una visione del mondo che ha rovesciato gli stereotipi sul cibo, l'ambiente, la natura, l'agricoltura. In un racconto che costruisce una teoria, intreccia analisi, impegno ed esperienze autobiografiche, Carlo Petrini esorta il lettore a farsi egli stesso eco-gastronomo, a essere cittadino del mondo e protagonista di una grande rete internazionale che custodisca il pianeta leggendo attraverso il cibo l'intera esistenza. Prefazione di Michele Serra
Il fuoco nero. Storia della banda neonazi Ludwig di Alessandra Coppola (Einaudi)
l racconto prende le mosse dalla più grave delle stragi che Ludwig si è attribuito, sei morti nel rogo del cinema Eros a Milano nel 1983, tra la vergogna e la distrazione un attentato incredibilmente rimosso dalla storia nera d’Italia.
martedì 28 luglio 2026
The campus series. Limited edition. Cofanetto. Ediz. speciale di Elle Kennedy (Newton Compton Editori)
Limited Edition curata da Loonari.
Cinque volumi: "Il contratto. The Deal", "Lo sbaglio. The Mistake", "Il tradimento. The Score", "L'imprevisto. The Goal", "L'eredità. The Legacy"
E cadde la notte di Maddalena Giordano (ALTRIMEDIA EDIZIONI)
“Voi la conoscete? La Principessa Triste intendo, la conoscete? Sarete molto indaffarati per le storie invischiate di passato. Certo, posso capirlo, ma se vorrete respirare incanto, vi converrà sfogliare un po’ questo mio canto”. In questa godibile prova d’esordio, Maddalena Giordano si cimenta alternando il linguaggio fresco e moderno del racconto al lirismo dell’afflato poetico fino alla gioiosa sintassi della favola. Uno sguardo incantato e a suo modo complesso, in cui coesistono leggerezza e gravità, asprezza e malinconia, inquietudine e lievità. L’amore dell’autrice per la letteratura e l’arte dello scrivere emerge con forza in queste pagine
ERA UNA SERA DI MARZO. L’ARIA ERA CAPRICCIOSA MA SI SENTIVA UN TEPORE DI SABBIA D’ORIENTE. VOLEVO VEDERTI, VOLEVO ASSAPORARTI PER SENTIR VIBRARE LA PRIMAVERA
Maddalena Giordano è nata a Matera. Laureata in Lettere moderne presso l’università degli studi di Bari “Aldo Moro”, lavora come docente di sostegno nella scuola secondaria di primo grado. Amante della letteratura, considera la scrittura l’unica attività capace di dar voce al suo pensiero, un pensiero “dominante” che si è riversato ,in queste pagine
lunedì 27 luglio 2026
Parlavo una lingua di neve di Caroline Dawson (L'orma)
In questo romanzo autobiografico, intimo e coinvolgente, Caroline Dawson scrive con la forza della commozione un inno per tutti i senza patria del mondo.
«Un testo magnifico, dalla scrittura limpida, che compie il miracolo di far sentire e comprendere la doppia condizione di “umiliata e offesa”, quella di essere immigrata e povera.» - Annie Ernaux
domenica 26 luglio 2026
Oh, Valpadana. Racconti per una sera di Andrea Maietti (Bolis)
C’è un comun denominatore che affratella le aree geografiche della Padania che vanno sotto il nome di Bassa. Ed è un’aura di distanza dalla metropoli, di usi e costumi resistenti a ogni tentazione di cambiamento, di reliquie di vita in cui sopravvivono caratteri non ancora omologati dal consumo. Una suggestione del paesaggio, un passare di cielo, una sacralità di gesti antichi, incompatibili con la grande città. È la dimensione del paese, della terra accolta tra un fiume e un campanile. Di questa Bassa restano reliquie: storie di periferia, che reclamano il tributo della memoria, undicesimo comandamento
sabato 25 luglio 2026
Rinaldo Caddeo - Minimalia Inediti 03 (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Minimalia a cura di Franco Manzoni - cos'è? Minimalia a cura di Franco Manzoni non è solo uno strumento di lavoro, ma anche un'opportunità per esprimere la propria fantasia. I volumi della collana si presentano al pubblico non solo come testi letterari, ma come diari d'artista e oggetti da collezione. La scelta di includere una sola poesia e di lasciare il resto del volume bianco rappresenta una critica radicale all'editoria di consumo e all'algoritmo che governa la nostra quotidianità. È un invito a rallentare, a riappropriarsi della materialità della carta, del gesto fisico della scrittura a mano e dell'osservazione silenziosa dell'arte
Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale di Vittorio Emanuele Parsi (Bompiani)
L'ordine internazionale liberale non esiste più. Viviamo in un mondo di lupi e di sciacalli. Adesso tocca a noi.
venerdì 24 luglio 2026
Breve storia letteraria della mosca di Giuseppe De Lorenzo e a cura di Maurizio Tarantino (Graphe.it)
Un animale considerato tra i più umili e fastidiosi si rivela, sulle pagine della grande letteratura, portatore di una simbologia sorprendentemente ricca. La mosca compare nell'Antico Testamento come messaggero degli inferi, vola tra i dialoghi dei filosofi greci, attraversa i bestiari medievali, le terzine di Dante, le tele dei pittori rinascimentali — fino a diventare, nel Novecento, un veicolo di significati sempre più denso in tutte le arti. A raccogliere questa straordinaria tradizione fu nel 1950 Giuseppe De Lorenzo — geologo, orientalista, senatore del Regno e intellettuale di rara ampiezza — con il suo Le mosche in descrizioni antiche e moderne, pubblicato nei “Rendiconti dell'Accademia delle Scienze di Napoli”. Questa nuova edizione, curata da Maurizio Tarantino, restituisce il testo originale arricchito da un'introduzione inedita che ricostruisce l'affascinante storia editoriale dell'opera e include le lettere originali tra Benedetto Croce e l'editore Laterza. La raccolta si completa con una moscografia — una bibliografia ragionata sull'argomento — e con un'antologia di testi fondamentali: il frammento di Simonide di Ceo, l'Elogio della mosca di Luciano di Samosata (entrambi in nuova traduzione dal greco di Aldo Setaioli), il Bestiario moralizzato, Emanuele Tesauro, Vittorio Alfieri e Trilussa. Un libro per chi ama la letteratura come esplorazione: curiosa, erudita, sorprendente
giovedì 23 luglio 2026
E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia di Annalisa Cuzzocrea (Rizzoli)
«Una cosa aveva imparato, fin da bambina: a nascondere il dolore, a esporre la lotta.»
Come farfalla a luglio di Stefano Valenti (Gramma Feltrinelli)
I drammatici giorni del G8 di Genova in un romanzo su un testimone, un soccombente e una vittima.
«Ci hanno picchiato, presi a calci e manganellate, senza un perché. Erano impazziti. Hanno sfondato porte e finestre, sono entrati e ci hanno colpiti. Molti di noi dormivano. Chi cercava di scappare ai piani superiori veniva inseguito, raggiunto e picchiato ancora.»
«Valenti sa quando mettersi in campo e quando lasciare la parola agli altri… alle loro vite perdute.» - Goffredo Fofi, Internazionale
«La scrittura di Stefano Valenti ha la rara capacità di accompagnarci dentro alla dimensione più intima dell’umana violenza, senza mai offuscare il contesto storico nel quale essa si colloca. I tormenti esistenziali diventano qui insieme storia e letteratura.» - Gad Lerner
«È un soccombente il protagonista del nuovo libro di Stefano Valenti, che dà un corpo narrativa e individuale a una vicenda che, nel luglio di 25 anni fa, fu un trauma collettivo.» - Alessandro Beretta, La Lettura
mercoledì 22 luglio 2026
Cemento e sangue di Carlo Calabrò (Marsilio)
Un romanzo teso di stampo civile che usa il noir per raccontare una metropoli costruita sul cemento e sul silenzio, dove la verità ha sempre un prezzo. Pagato dai più deboli.
martedì 21 luglio 2026
Disordine. Un abbecedario (quasi) sentimentale di Anna Maria Mori (HarperCollins Italia)
Giornalista tra le più autorevoli del nostro Paese, figura chiave nella fondazione di Repubblica, Anna Maria Mori firma un memoir atipico e potentissimo: una mappa emotiva, caotica e luminosa, dove l'ordine è solo apparente e il vero ritmo è quello disordinato dell'intuizione, della tenerezza, dell'ironia.
lunedì 20 luglio 2026
Ieri è il momento giusto di Paolo Kessisoglu (Solferino)
Il primo romanzo di Paolo Kessisoglu è una commedia ironica e malinconica, brillante e profonda, che racconta con sensibilità il momento cruciale in cui si smette di essere figli e si ridisegna il proprio percorso senza un genitore. Le scoperte di Federico, che nel suo viaggio incontra un padre che non conosceva, incrociano la linea retta di un’unica grande verità: c’è stata una vita dei nostri genitori senza di noi, così come ci sarà una nostra vita senza di loro. Il momento in cui cadono i ruoli e conta la sostanza umana è quello in cui possiamo imparare a volere un po’ più bene anche a noi stessi.
domenica 19 luglio 2026
La portinaia del 17. I segreti del Vieux Moulin di Emma Cortesi (Fazi)
Un mystery dalle dinamiche classiche, scritto con l'intelligenza dei grandi maestri del giallo, La portinaia del 17 è il primo di una serie di romanzi con al centro lo storico palazzo di Montmartre. Libro dal tocco ironico e dalle atmosfere rétro, è una dichiarazione d'amore alla Parigi che conosciamo, ma anche un viaggio nella vita dei suoi abitanti, tra le celebri vie del quartiere degli artisti.
«Tra scambi ironici e una fiducia che cresce pagina dopo pagina, l'indagine finisce per diventare anche l'occasione per aprire a una rivalsa quando la società tende a relegare ai margini chi ha un'età avanzata.» - Sara Erriu, La Lettura
sabato 18 luglio 2026
Nati per credere. Perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin di Vittorio Girotto, Telmo Pievani, Giorgio Vallortigara (Codice)
La teoria darwiniana dell'evoluzione rappresenta uno dei maggiori successi scientifici di ogni tempo; eppure molte persone che non si occupano di scienza a livello professionale la rifiutano e mostrano invece di credere in varie forme di creazionismo. Sembra, come ha osservato Richard Dawkins, che il nostro cervello sia stato specificamente «progettato» per fraintendere il darwinismo e che l'ipotesi di una “mente creatrice superiore” sia per l'uomo più attraente e naturale. In "Nati per credere" uno psicologo cognitivo, un filosofo della scienza e un neuroscienziato intrecciano le proprie riflessioni e le proprie esperienze di ricerca per offrire al lettore una tesi affascinante: il meccanismo evolutivo ha fatto sì che credere nel sovrannaturale sia diventato una parte integrante dei nostri normali processi cognitivi. La mente umana si è infatti evoluta, in virtù del meccanismo della selezione naturale, per pensare in termini di obiettivi e di intenzioni, un adattamento biologico importantissimo per un animale sociale come l'uomo.
venerdì 17 luglio 2026
Platone. Una storia d'amore di Matteo Nucci (Feltrinelli)
Questa è la storia di un "atleta dell'anima". Un pensatore che sfidò ogni luogo comune, per dare ai posteri la possibilità di rimettere sempre in gioco la vita, l'ordine delle cose.
Questa è la storia di Platone. Una storia d'amore
Amare sempre, per sempre. Lottare per la giustizia con tutto l’amore che c’è. Di Due Uno. Terra e Cielo. Non c’è altro da fare.
È un mattino d’estate del 415 a.C. e su un masso che sporge sopra il porto del Pireo sono appollaiati quattro ragazzini. Il canto delle cicale copre il brusio della folla. C’è aria di festa, ma la guerra incombe, e i quattro tacciono, assorti. Tra loro c’è un dodicenne dallo sguardo febbrile. Si chiama Aristocle e, cinque anni più tardi, per via delle ampie spalle, prenderà un nome destinato all’eternità: Platone. Accanto a lui, in quel mattino decisivo, l’uomo che ne racconta la storia. Questa storia. Una storia d’amore. È un romanzo di verità, quello che avete in mano. Un romanzo che per la prima volta ripercorre la vita del più grande filosofo di sempre. Bambino timido e facile all’ira, all’inizio. Sofferente per la morte prematura del padre, dominato da una madre onnipresente, e accudito da una sorella che lo accompagna nel mondo senza darlo a vedere, il ragazzo scruta le vicende del suo tempo con occhi onnivori e assiste attonito alla sconfitta di Atene contro Sparta. Gli zii lo invitano a partecipare a un’operazione politica sanguinaria, ma resiste. Ha conosciuto Socrate, infatti, l’uomo più strano di Atene, e con lui si consegna alla filosofia. La filosofia però non basta, Socrate viene condannato a morte. Platone allora parte verso Cirene e l’Egitto per trovare la sua strada. Sarà una strada retta e tortuosa assieme. Ciò che la segna, tuttavia, è l’eros, l’amore sensuale vissuto con ragazzi lascivi e uomini dalla mente brillante, e l’amore totalizzante, la passione sublime, il motore più potente dell’animo umano. Con il suo stile inconfondibile, Matteo Nucci ci regala un romanzo fuori dal tempo, frutto di anni di studio e di sana ossessione, con cui riesce a farci superare di nuovo la linea d’ombra della letteratura, rendendo la nostra esperienza di lettori un capitolo di vita epico, erotico, illuminante. Scopriamo in Platone un uomo sempre in lotta per realizzare giustizia e felicità, un “atleta dell’anima”. Seguendone dolori, fallimenti e amori, alla fine di questa lettura travolgente, ci ritroveremo diversi: cambiati nel profondo da uno scrittore filosofico capace di sfidare ogni luogo comune pur di dare a noi la possibilità di rimettere sempre in gioco il nostro modo di vivere il tempo che ci è concesso.
giovedì 16 luglio 2026
L'addio al nubilato di Camilla Sten (Fazi)
Ragazze del passato e ragazze di oggi, tutte immortalate nel passaggio definitivo tra la giovinezza e l’età adulta, protagoniste di una vera e propria storia dell’orrore: Camilla Sten, autrice di spicco del thriller nordico, torna con un romanzo da brivido.
«Tutto questo silenzio fa quasi paura. Immagino che in futuro, quando l’albergo sarà pieno di ospiti, si respirerà un’atmosfera ben diversa. Più intima e accogliente. La cornice ideale per una vacanza di lusso con parenti o amici stretti. Adesso, però, sembra quasi… spettrale. Inanimato. Un hotel senza personale, con appena una manciata di ospiti. Troppo perfetto, senza la minima traccia di usura, quasi non fosse destinato agli umani».
mercoledì 15 luglio 2026
SE DIO VUOLE e i Carabinieri lo consentono di Elias Mandreu (PIEMME)
IL COLLETTIVO ELIAS MANDREU, VINCITORE DEL PREMIO DEI LETTORI - PREMIO CITTÀ DI LIGNANO SABBIADORO (NELL’AMBITO DEL PREMIO SCERBANENCO) TORNA A ORCHESTRARE UNA POLIFONIA NARRATIVA IMPECCABILE E FEROCEMENTE IRONICA ALLA FORZA E AL RIGORE DELL’INDAGINE PROCEDURALE SI AFFIANCA UN’UMANITÀ SFACCETTATA, VIVA E CRUDA COME LA TERRA CHE LA OSPITA, IN UN CORTOCIRCUITO TRA VECCHIE FAIDE PASTORALI E MODERNI MISTERI A Nuoro è quasi l’alba. Poco oltre il carcere di Badu ’e Carros, l’avvocata Annamaria Marras, una vecchia conoscenza del maresciallo Mirko Stankovic, lo aspetta nei pressi di una discarica abusiva. Ogni società ha bisogno di un luogo come questo, dice. Poi gli affida un incarico che Stankovic sa di non poter rifiutare. Presto dovrà indagare su un omicidio. Il suo. Quando pochi giorni dopo l’avvocata viene trovata morta nel suo studio, Stankovic capisce che quella richiesta non era il delirio di una donna spaventata. Marras è morta, e Mirko è l’unico a sapere che la vittima aveva già previsto tutto. Costretto a coordinare le indagini, il maresciallo si mette sulle tracce dell’assassino insieme ai fedeli collaboratori Gavino Cossiga e Grazia Maria Deledda. Le ricerche li conducono nel cuore della Barbagia, terra di segreti e superstizioni, dove il legame con le radici è più forte di quello di sangue e dove sa zustissia, la giustizia, viene osservata con sospetto. Qui scopriranno che dietro la morte della Marras si nasconde una verità difficile da immaginare, legata a doppio filo a una brutta storia che risale a molti anni prima. Elias Mandreu è il nome di un collettivo composto da Andrea e Mauro Pusceddu e da Eugenio Annicchiarico. Ha pubblicato i romanzi Nero riflesso, Dopotutto e partecipato alle antologie Giallo Sardo e Giallo sardo 2, curate da Francesco Abate e edite da Piemme. Sempre per Piemme è uscito, nel 2024, Mantene s’odiu, vincitore del Premio dei Lettori – Premio Città di Lignano Sabbiadoro. |




















