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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

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    venerdì 9 ottobre 2026

    The Witches of Cambridge by Alice Hoffman

     The brand-new series from the bestselling author of Practical Magic, following two brilliant young women in 1950s Cambridge, Massachusetts, as they become immersed in a mysterious secret group of witches at Radcliffe known as the Lilith Society.


    Once upon a time, women were drowned in the river and the only witnesses were the crows in the trees. The Puritans blamed Eve for the sins of the world. That was when we began to meet in the name of Lilith, Adam’s first wife—banished for refusing to do as she was told.

    We Fly Together…

    By the 1950s, Cambridge, Massachusetts feels far removed from the legendary witch trials that marked its early days as a colony. Ava, a bright young woman from a small town in Maine, arrives for her first year at Radcliffe College. There, she meets Lauren, her opposite in every way—the wild and brazen daughter of a wealthy and well-established Cambridge family. But the two have more in common than they think. Both are recruited by the Lilith Society, a secret organization of witches at Radcliffe dating back to colonial times. As they learn more about their legacy, Ava and Lauren form a close bond that is put to the test as they learn to navigate their new power, friendship, and love.

    While Radcliffe seems like a safe haven, the shadow of McCarthyism looms large, an ever-present threat to the flourishing creative and intellectual life in Cambridge. And as girls from the Lilith Society begin to go missing, Ava and Lauren realize the witch trials of the past may not be as deeply buried as they once believed





    Crunco di Mauro Colarieti (Fazi)

     







    Libro spregiudicato, di una sincerità disarmante, Crunco riesce a cogliere la ferocia di una comunità che non accetta chi è diverso. Una parabola allucinata sui sogni e le illusioni, sulla felicità a ogni costo e sulla crudeltà con cui gli altri, a volte, ci impediscono di raggiungerla.

    «Ricevo amore in bagni luridi, da ragazzi con la fidanzatina, nessuno ha le palle di stringermi la mano. E ho freddo».
    Allontano la mia Coca, mi si è chiuso lo stomaco: «Se non me ne vado da Lezzago finisco con la testa nel forno come Édith Piaf».
    «Sylvia Plath».
    «Stessa cosa».


    Un incubo che sconvolge la città, uomini dalla faccia di coniglio, una casa in fiamme. A Lezzago non succedeva mai niente, finché non è successo tutto. Enea Cruncotti, detto Crunco, è uno che desidera: desidera dimenticare che sua madre si è suicidata, che il padre non gli parla, che il corpo abbondante in cui si ritrova a vivere è un corpo che gli altri disprezzano. Desidera che Salvatore stia con lui e non con Giuditta, la sua migliore amica, e desidera soprattutto andarsene da Lezzago per studiare cinema in una grande città. Ma Crunco è anche uno che sa che le cose non vanno mai come dovrebbero, e allora passa le sue giornate ad aiutare il padre nella macelleria di famiglia e a rubare a Salvatore qualche carezza, convinto che, per quanto lui lo desideri, nessuno desidererà mai lui. Finché non arriva Marco, un cinquantenne palestrato, e l'universo che Crunco conosce inizia a sgretolarsi. Nella notte che i due passano assieme, il paese ha un incubo collettivo che preannuncia la fine del mondo. In questo sogno apocalittico, l'unico modo per salvarsi è che la casa degli Osvaldi, la famiglia di Salvatore, venga data alle fiamme. Crunco farà il possibile perché la città non precipiti nella catastrofe, ma persino l'amore vero può essere tradito e, in alcuni casi, a desiderare troppo, si rischia di perdere tutto. Un vincente travestito da perdente con il sogno di vivere in un risolutivo quanto non ben definito altrove. Con un pizzico di cupa e buffa disperazione, il romanzo si fa cinica analisi dei nostri giorni: in un'immaginaria Lezzago sull'orlo dell'apocalisse, ritroviamo tutta l'assurdità di una società esausta e alla deriva


    La rivolta delle capre di Laura Chivite (La Nuova Frontiera)

     



















    Dopo anni di silenzio, la protagonista di questa storia incontra per caso la zia Lidia in un bar di Madrid. Riaffiorano così i ricordi dei due anni trascorsi insieme e di un legame intensissimo, nato quando, adolescente inquieta e insofferente alla propria famiglia, aveva scelto di andare a vivere con lei nel suo appartamento di Pamplona, scoprendo un modo totalmente nuovo di abitare il mondo. Lidia è una donna eccentrica, irresistibile, affetta da quella che lei stessa chiama “telecinesi malinconica”, un superpotere che la porta a spostare gli oggetti con la mente ogni volta che è sopraffatta da una tristezza profonda. È circondata da una famiglia di personaggi memorabili: la madre Refugio – nonna della narratrice –, la cui demenza senile si manifesta in insulti senza filtri; la sorella con cui non si parla da anni; i quattro fratelli e le amiche di sempre. E poi ci sono le capre. Lidia ha inventato un gioco narrativo – le avventure dell’insolente capra Juana – in cui le capre diventano specchio ironico e tenerissimo della confusione, del desiderio e della fame di vita che accompagnano ogni passaggio verso l’età adulta. "La rivolta delle capre" è un romanzo magnetico sul disincanto, sui miti che cadono e sui legami familiari che resistono nonostante tutto

    giovedì 8 ottobre 2026

    Murder at the Grand Alpine Hotel by Lucy Foley

     


















    High in the Swiss Alps, accessible only by a single, winding railway, stands the luxurious Grand Alpine Hotel. With glorious mountain views and exclusive access to powdery slopes, it draws guests from far and wide.

    The notorious actress.
    The high-flying politician.
    The society wife.
    The reckless friend.
    The shrewd doctor.

    But not everyone is here for a winter holiday.

    Beneath the champagne and furs, dark histories simmer; old grudges emerge like cracks in the ice.

    And someone is watching from the shadows. A polite, unassuming woman with an extraordinary mind: Miss Marple.

    When a body is found and a blizzard cuts off all escape, only Miss Marple can connect the clues before the killer strikes again. Because it isn’t a question of who has a motive, but who’s next…

    Il purgatorio degli innocenti di Karine Giebel (Salani)

     



















    Con lo stile teso e implacabile che l'ha resa la numero uno del thriller in Francia, Karine Giebel costruisce una storia oscura e molto potente, dove il confine tra bene e male si dissolve, e la salvezza ha un prezzo altissimo.


    Il colpo alla gioielleria di place Vendôme doveva essere pulito, impeccabile. Ma qualcosa è andato storto: una sparatoria, una passante uccisa, un poliziotto a terra. E ora, niente è più sotto controllo. Braccati dalla polizia, Raphaël e la sua banda fuggono a tutta velocità verso sud, rinunciando al nascondiglio sicuro preparato da mesi. Con loro c'è Will, il fratello minore di Raphaël, gravemente ferito da un proiettile: senza un intervento rapido, morirà dissanguato. La salvezza sembra arrivare sotto forma di Sandra Thuillier, una veterinaria che vive isolata in una fattoria nel cuore della campagna francese. Costretta a operare il ragazzo sul suo tavolo da pranzo, Sandra diventa prigioniera dei rapinatori – e allo stesso tempo la loro unica speranza. Ma mentre la polizia stringe il cerchio e il passato riaffiora, dentro la casa la tensione si fa incandescente. La fiducia tra i sequestratori si incrina, i loro segreti si trasformano in armi. E quando l'equilibrio già fragile si spezza, il rifugio diventa una gabbia, e la gabbia un inferno. I ruoli si ribaltano, le alleanze si infrangono, vittime e carnefici finiscono per confondersi. Nessuno è davvero innocente. Nessuno è al sicuro. E quando la violenza esplode, non lascia scampo

    La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta di Marianna Aprile (Rizzoli)

     



















    Ricostruendo vicende dimenticate e muovendosi tra le biografie straordinarie di donne troppo a lungo ignorate, Marianna Aprile ripercorre una storia lunga ottant'anni che tutti dovremmo conoscere, e si chiede infine che cosa resta della promessa del suffragio femminile: le donne pensano ancora al voto come a "una cosa stupenda", come la definì Lula Tonini nel 1946?

    Ci siamo arrivate tardi e con fatica. Ma oggi che molte delle nostre conquiste sono di nuovo a rischio, che rapporto abbiamo con il voto?

    «Aprile scova le tracce, le foto, le vite delle donne tradite dai libri di storia. Con le si scoprono eventi dimenticati.» - Annalisa Cuzzocrea, Il Venerdì

    «Un libro bellissimo sulla storia delle donne scritto da una grande professionista.» - Paolo Mieli


    Il 1946 è un anno decisivo per le donne. Dopo un lungo percorso puntellato di conflitti, rivendicazioni ed esperienze cruciali come la Resistenza, prima con le elezioni amministrative di marzo, e poi con il referendum del 2 giugno e l'elezione dell'Assemblea costituente, le donne votano e sono votate per la prima volta. Nascono elettrici ed elette. A Montecitorio sbarcano le ventuno costituenti e il loro contributo alla Carta fissa quei principi che le battaglie di generazioni successive di donne, attiviste, femministe e parlamentari - di sinistra e di destra - riusciranno a far tradurre in leggi concrete e nuovi diritti: divorzio, aborto, maternità protetta, parità salariale, riforma del diritto di famiglia. Ma qual è oggi lo stato di salute di quei diritti? E avere per la prima volta una donna a Palazzo Chigi ci racconta davvero di un Paese in cui la lotta per la piena cittadinanza delle donne può dirsi vinta? Ricostruendo vicende dimenticate e muovendosi tra le biografie straordinarie di donne troppo a lungo ignorate, Marianna Aprile ripercorre una storia lunga ottant'anni che tutti dovremmo conoscere, e si chiede infine che cosa resta della promessa del suffragio femminile: le donne pensano ancora al voto come a "una cosa stupenda", come la definì Lula Tonini nel 1946?

    mercoledì 7 ottobre 2026

    Dead Beat by Leigh Bardugo

     





















    Alex Stern made it to hell and back more than once, but this time she left the door open behind her. Demons are creeping through the streets of New Haven and the Yale campus, feeding on the souls of the living, terrifying the dead. Alex and her allies can hunt them, but it’s only a matter of time before the gates to the underworld open and they face a war they cannot win. To stop it, they’ll have to reach deep into the secrets of Yale and its societies, and discover the truth hidden in Alex’s own blood.

    While she struggles to hold onto the dream of a future Yale once offered, Alex must contend with the machinations of a corrupt Lethe Board and a deadly vampire with his own connection to the societies. But for the first time in her life, she won’t have to face the fight alone. Dawes, Turner, Mercy, and even Tripp will have a role to play, none more so than Alex’s mentor Darlington, the golden boy who lived so long in her head, now back in the flesh and cursed with dangerous powers of his own. Hell itself is stalking the delegates of Lethe House, and they’re all about to learn that demons don’t play by human rules

    Finistère di Anne Berest con la traduzione di Alberto Bracci Testasecca (E/O)

     






















    Una saga familiare divertente, commovente e profonda che, con benevolenza e ironia, indaga sul complicato rapporto tra padri e figlie e su un amore fatto di non detti. Un racconto dolce e pungente avvolto in un perenne fumo di sigaretta.


    Dopo aver esplorato il lignaggio materno in "La cartolina", Anne Berest apprende della malattia del padre, Pierre, un uomo enigmatico e silenzioso. L'autrice si dedica quindi alla riscoperta del ramo paterno del proprio albero genealogico risalendo fino ai primi del Novecento nel Finistère, punta estrema della Bretagna. La piccola e la grande Storia non smettono mai di intrecciarsi fino ai giorni nostri, andando indietro nel tempo fino alle origini. La narrazione segue le vicende del bisnonno Eugène e le prime lotte contadine mentre il paese è sull’orlo della Prima guerra mondiale; racconta del nonno, il secondo Eugène, studente a Parigi durante l’occupazione tedesca; arriva all’esperienza del padre Pierre durante il maggio parigino nel Sessantotto. La storia della famiglia prosegue con la nascita di Anne e delle sue sorelle, e si concentra sul difficile rapporto con i genitori, dichiaratamente di sinistra in un mondo sempre più proiettato verso il consumismo sfrenato









    Solstizio di Nadia Attia con la traduzione Noemi Ronci (Mercurio Books)

     




















    Con Solstizio, Nadia Attia scrive un esordio teso e magnetico, un folk horror inquieto e coinvolgente, una storia d’amore, superstizione ed eredità, dove il destino si tramanda come una colpa impossibile da redimere.

    «Tutti siamo toccati dalla morte, Rowena. È la maledizione dell’essere vivi che dobbiamo sopportare.»

    «Solstizio serpeggia in un paesaggio affascinante e lacerato, a metà tra i riti ancestrali e le crepe del mondo contemporaneo.» - Cari Thomas


    Rowena ha diciassette anni, un carattere indomabile e una maledizione nel sangue. Fin da bambina, sua madre le ha insegnato a riconoscerne i segni: stormi di uccelli che cadono dal cielo, disgrazie che si abbattono sulle persone care, ombre che la tormentano. Per tutta la vita Rowena si è rifiutata di crederle. Almeno fino a quando suo padre, l’unico che l’abbia mai amata davvero, non muore all’improvviso davanti ai suoi occhi, e per la prima volta tutto quello le hanno raccontato le sembra reale. Adesso, se vuole salvarsi, deve raggiungere la nonna, una guaritrice che vive nel Nord del Regno e che potrebbe essere la sola persona capace di fermare ciò che la perseguita. Ad accompagnarla c’è Halim, un giovane bracciante orgoglioso e indipendente, vicino a conquistare finalmente la libertà che sogna. Tra i pericoli del viaggio, però, nasce qualcosa che nessuno dei due aveva previsto: un legame fragile e ostinato, capace di crescere anche tra le insidie di una condanna già scritta. Mentre le visioni di Rowena si fanno sempre più oscure, il confine tra presagio e realtà comincia a sgretolarsi. Forse la maledizione non vuole soltanto ucciderla. Forse sta cercando di condurla da qualche parte. E forse, per spezzarla, Rowena dovrà seguirla fino in fondo

    martedì 6 ottobre 2026

    Threshing Day by Rebecca Yarros

     

























    Welcome to Threshing Day, the brutal, high-stakes trial where would-be riders at Basgiath War College fight to earn the bond of a dragon or die trying. Amid ruthless competition and dragon fire, these thirteen cadets must survive a battlefield where desperate rivals will do anything to gain an advantage and dragons decide one’s ultimate fate―and where a single choice can forge a rider…or destroy them.

    Xaden Riorson, the powerful leader. Rhiannon Matthias, the clever friend. Dain Aetos, the dutiful rule-follower. Liam Mairi, the kindhearted protector. Ridoc Gamlyn, the jokester. Sawyer Henrick, the underdog. Garrick Tavis, the dependable aide. Imogen Cardulo, the impulsive fighter. Bodhi Durran, the second-in-command. Mira Sorrengail, the fearless rider. Brennan Sorrengail, the brilliant tactician. Aaric Graycastle, the restless royal. Sloane Mairi, the determined sister.

    On Threshing Day, there’s only one rule: don’t die.

    The Empyrean series is best enjoyed in order.
    Reading Order:
    Book #1 Fourth Wing
    Book #2 Iron Flame
    Book #3 Onyx Storm

    Though Threshing Day can be enjoyed as an introduction to the series, due to contained spoilers, it is best read after Onyx Storm

    Noi che abbiamo conosciuto Solange di Marie Vareille (Rizzoli)

     

















    Vincitore del premio dei librai francesi Maison de la Presse 2026
    Un romanzo ricco di suspense e di colpi di scena.

    «I nostri sogni erano più vasti di quei campi di grano. Il mio segreto più fitto dei rovi.»

    «Solange è un personaggio indimenticabile.» - Valérie Perrin


    Célestine ha centosette anni e vive in una casa di riposo. È riuscita a ottenere qualcosa nella vita solo grazie alla forza delle proprie ambizioni, perché la terra in cui affondano le sue radici è terra di contadini, e da lì una ragazza nata nel 1917 non poteva prendere il volo. Célestine ha un segreto, che vuole confessare, un fatto accaduto all'inizio degli anni Cinquanta che la lega alla sorella minore Solange. Si dichiara un'omicida impunita, e oggi inizia a raccontare la sua storia. Tutto inizia a Sarégnac, il villaggio in cui Célestine è nata e dove la famiglia manda avanti una fattoria. Purtroppo, la perdita della madre quando lei ha solo tredici anni sbriciola il suo desiderio di studiare imponendole di occuparsi del padre adottivo e dei fratelli, in particolare di Solange. È un'esistenza dura, puntellata però da entusiasmi adolescenziali: dalla scoperta dell'amore al bisogno mai spento di guardare oltre quei campi di grano. Il rapporto tra Célestine e Solange è un legame forte, tenero. Sono, l'una per l'altra, il mondo intero. La piccola dimostra fin da subito un'attitudine alla fantasia, con lo sguardo sempre rivolto alle stelle sembra una ragazza ribelle in quel contesto chiuso, dove solo Célestine comprende e ama il suo spirito libero. Ma allora perché Solange, nei capitoli che le danno voce, sembra odiare Célestine? Le donne ereditano il silenzio e la colpa come gli uomini la terra e i trattori, così ci viene detto, e però le donne di Marie Vareille, ognuna in maniera diversa, ognuna grazie a quanto fatto da altre prima di loro, si stagliano come eroine universali

    La persona peggiore di Raffaella Silvestri (Mondadori)

     


















    La persona peggiore si può leggere come una commedia brillante o un'autofiction feroce, come un romanzo sul desiderio o la versione dissacrante e femminista di un romanzo inspirational: in ogni caso, sarà probabilmente la cosa più originale e divertente che leggerete quest'anno.

    «L'eroina di Silvestri siamo noi: siamo le persone peggiori del mondo. E non siamo più sole.» - Daria Bignardi

    Altro che Mangia prega ama: la protagonista di questa storia a Bali ci va non dopo una separazione, ma subito dopo aver sposato l'uomo che ama e che ha inseguito per anni. Perché? Da cosa fugge? Non lo sa, ma si sente in trappola, e così decide di partire per un lungo viaggio da sola senza data di ritorno. Si sente la persona peggiore del mondo, e forse lo è. A Bali trova un distillato della schiuma dei nostri giorni: sesso, illusioni, nomadi contemporanei, persone arrivate da tutto il mondo per riscoprire se stesse praticando il tantra e lo yoga, persone che sono scappate da qualcosa, proprio come lei. Non le perdona e non si perdona, ma racconta, con lucidità e spietatezza, le avventure in cui si lancia - orge, danze, viaggi in motocicletta con maschi dai capelli lunghi e profumati - svelandone le assurdità e i legami neanche troppo nascosti con il patriarcato e il capitalismo. Ancora loro, sempre loro: non se ne può fuggire ma si può imparare a vederli, se si ha il coraggio di guardare dentro se stessi. Raffaella ce l'ha, anche se fa male. Ha il coraggio di lasciare solo per mesi l'uomo dei suoi sogni, il marito finlandese che si è trasferito in una Roma impossibile per stare con lei. Non sa se al ritorno lo troverà. Perché dovrebbe? Ma per una volta Penelope viaggia e Ulisse aspetta, costi quel che costi. Guardando a forme di romanzo nuove e ibride come quelle inaugurate da Rachel Cusk, Deborah Levy, Miranda July, Silvestri mette in scena, con un'ironia e un'intelligenza spudorate, una donna che obbedisce all'istinto di perdersi, disattendere ogni aspettativa, inseguire una qualche inafferrabile, forse inesistente, forma di libertà

    lunedì 5 ottobre 2026

    Persempre di Sophie Mackintosh (NN Editore)

     




















    Questo libro è per chi ha calato un sipario tra passato e presente, per chi ogni tanto ha il sospetto di trovarsi in The Truman Show, per chi ha impresso in una fototessera un ricordo meraviglioso, e per chi di notte si mette al sicuro sotto le coperte con la persona amata, in attesa che il mondo travolga la stanza in tutto il suo irrilevante splendore.

    «Fermerei il tempo proprio qui, dice Francis a Clara mentre stanno sdraiati a guardarsi negli occhi. Questo momento sopra a tutti gli altri. Fuori, pioggia e tuoni. Il suo corpo lungo e caldo premuto contro quello di lei».

    «Il Severance delle relazioni clandestine.» - Oprah Daily

    «Assicuratevi di leggere tutto ciò che Sophie Mackintosh scrive.» - Deborah Levy


    Clara e Francis si amano, ma sono amanti clandestini. Da mesi si sottraggono alle loro vite ufficiali per ritrovarsi in camere d'albergo, in pomeriggi rubati, sempre troppo brevi. Finché, un giorno, si svegliano in una stanza che nessuno dei due riconosce, senza alcun ricordo di come ci siano arrivati. La città in cui si trovano sembra fatta apposta per gli amanti come loro. Qui non devono più mentire: possono finalmente abitare il loro sentimento alla luce del sole, come se il mondo esterno non esistesse più. Il cielo di un azzurro senza nuvole, frutti maturi sulla tavola ogni mattina, tramonti che colorano tutto di rosa: ogni cosa sembra offrire una promessa di pace, abbondanza e permanenza. Eppure, in quella perfezione qualcosa si incrina, e a ogni piccolo momento di nostalgia della vita passata, o di crudeltà tra loro, anche la città risponde, come un organismo che reagisce ai loro stessi dubbi. E così la liberazione promessa inizia a mostrare il suo prezzo

    Il giardino di Elizabeth di Elizabeth von Arnim con la traduzione di Graziella Bianchi Baldizzone (Bollati Boringhieri)

     Un giardino "tutto per sé" dove leggere scrivere e sognare.


    «Se entri nel mondo di Elizabeth von Arnim non lo lasci più.» - Natalia Rancati, Elle

    «Ho letto tutti i libri di Elizabeth von Arnim. Straordinaria» - Edmund de Waal

    Sposata da cinque anni con il conte von Arnim, ben più anziano di lei e prussiano fino al midollo, Elizabeth abbandona la caotica Berlino per Nassenheide, enorme tenuta in Pomerania. Si innamora della pace, dell’isolamento del luogo: il tetro convento seicentesco viene ripristinato, come pure il vasto e derelitto giardino che lo circonda. Il libro, pubblicato anonimo nel 1898 (e con grande successo, tanto da spingere l’autrice a firmare le successive opere con «l'autrice del Giardino di Elizabeth»), nasce in questa oasi, ed è profondamente legato alla vicenda biografica della giovane inglese trapiantata in Germania. Ma non si cerchino, in queste pagine, l’idillio o il romanzo pastorale: Il giardino di Elizabeth non è frutto di torpore e abban-dono; nemmeno tradisce debiti verso l’estetismo tardoedoardiano. Nel giardino (lo ammirerà estasiato E.M. Forster, insegnante privato a Nassenheide nel 1904) Elizabeth legge, sogna, prepara la sua carriera di scrittrice. Nella cura delle piante e dei fiori, nella maternità, nel trascorrere delle stagioni, nella fuga dalla distruttività dei rapporti sociali, Elizabeth sente autentica la determinazione a essere qualcosa di più di una buona moglie tedesca. La na-tura, come l’uomo, dev’essere libera. E, sotto le mentite e raffinate spoglie di un inno alla intensa bellezza della vegetazione, una donna più avanti del suo tempo ci parla di un modo – così moderno – di vivere il conflitto tra libertà e oppressione






    Taipei Story by R.F. Kuang

     


















    From R.F. Kuang, the acclaimed #1 New York Times bestselling author of Katabasis and Yellowface, comes a wryly humorous and profoundly moving coming-of-age novel that grapples with grief, language, and culture shock—all set against the backdrop of an unforgettable summer in Taipei.

    College freshman Lily Chen is off to spend the summer in Taipei at an intensive language program like so many Chinese American students before her, hoping to connect with the culture she inherited but never fully understood. But a promising start quickly unravels. Her classes are grueling, her roommate is driving her insane, and a reckless trip to the hot springs with a guy she barely knows soon has her classmates viciously gossiping. She feels adrift, a foreigner in a country she thought would feel like home.

    Then shocking news Lily’s grandfather has passed away. The loss forces her to grapple with now-unanswerable questions about her family history. As Lily grieves, she’s drawn into a journey of self-discovery—piecing together memories, stories, and silences over a series of hilarious and devastating attempts at connection.

    Taipei Story What if the diaspora fantasy of homecoming never comes true? What if learning a language can’t bring you any closer to the people you’re trying to reach? What if you search for your family’s history, but your family doesn’t want to share? What if you wait too long to ask the right questions? As Lily struggles for answers, her summer becomes a poignant search for understanding—of herself, her family, and the meaning of home

    domenica 4 ottobre 2026

    The Pirate Queen Ariel Lawhon

     
















    Grace O'Malley was born to be at sea. Raised alongside her brother by their father, chief of the name of clan O'Malley, Grace learns early that her dreams of the open water are not compatible with the life she's expected to lead as the daughter of a noble family. And when her father marries her to the wrong man, a neighbouring chief named Donhal, Grace's world shifts for the worse.

    Undaunted, Grace raises a family without abandoning her passion, aiding her hot-tempered husband in his campaigns against rival tribes. Eventually ousted from her husband's land in the wake of his death, Grace returns to her childhood home and begins her career as a pirate in earnest, claiming new territories and finding deeper love, only to see her livelihood threatened by English incursions into Ireland, and her family endangered in an attempt to check her power.

    Tenderly observed and fiercely written, Ariel Lawhon's gripping latest novel channels the natural beauty of sixteenth-century Ireland alongside the brutality of the period as seen through the eyes of an unforgettable heroine and defender of her people, who truly earned the title 'the Pirate Queen of Ireland.'

    A thrilling historical adventure inspired by the life of Grace O'Malley, an infamous Irish sea captain and folk heroine who risked everything to protect her people against the powerful Elizabethan regime

    Ogni libreria ha bisogno di un gatto di Asakura Takuya con la traduzione di Carlotta Spiga (HarperCollins Italia)

     

















    Dopo La magica libreria dei ciliegi in fiore, Takuya Asakura ci regala un romanzo che si legge come si sorseggia un tè caldo: una carezza per l'anima, una storia di seconde occasioni, di libri che salvano e di gatti che sanno leggere il cuore degli esseri umani molto meglio di quanto crediamo. Perché ogni libreria ha bisogno di un gatto, e ogni persona di un posto dove ricominciare.


    A Onomichi la brezza marina accarezza i vicoli mentre la montagna brilla sotto il sole. Tra le stradine strette e tortuose si nasconde una piccola libreria dell'usato, con un maestoso orologio a pendolo in fondo alla sala e una colonia di gatti che entra ed esce come se fosse a casa propria. Ed è qui che arriva Amane, ventisei anni e un sogno in frantumi: la casa editrice di Tokyo in cui lavorava ha chiuso da un giorno all'altro, e l'unica strada rimasta porta alla libreria ereditata da un nonno mai conosciuto. Tra scaffali mezzi vuoti da rianimare, un orologiaio gentile, un negozio di dischi che profuma di altre epoche e un'amicizia ritrovata, Amane comincia lentamente a rinascere. Ogni incontro la avvicina un po' di più a un desiderio che sembrava impossibile: riportare in vita la libreria. Ma per farlo servirà molto più di qualche riparazione. Sarà il gatto nero appollaiato in cima all'orologio, misterioso e silenzioso guardiano, a guidarla verso il pezzo mancante che darà nuova luce al negozio e al suo cuore. Dopo "La magica libreria dei ciliegi in fiore", Takuya Asakura ci regala un romanzo che si legge come si sorseggia un tè caldo: una carezza per l'anima, una storia di seconde occasioni, di libri che salvano e di gatti che sanno leggere il cuore degli esseri umani molto meglio di quanto crediamo. Perché ogni libreria ha bisogno di un gatto, e ogni persona di un posto dove ricominciare

    Mare mosso di Roberto Cimpanelli (Marsilio)

     




















    Un noir esistenziale e romantico che parla di amori sbagliati, colpe che non si cancellano e scelte irreversibili, dal quale nessuno esce davvero indenne e dove la redenzione, sempre che esista, si paga a caro prezzo. Dal romanzo è stato tratto l'omonimo film diretto dallo stesso Cimpanelli.


    Sul lungomare di Ostia, tra i moli sferzati dal vento invernale e i locali notturni dove si incrociano piccoli traffici, violenze sommerse e vite ai margini, uno strano caso del destino fa incontrare Daniela e Massimo al Pachanga, il malfamato localaccio dove entrambi lavorano. Lei è una donna alla deriva, segnata dalla dipendenza e da una vita di fughe. Lui un pianista solitario e tormentato, noto come Mani d'Oro. Tra loro nasce un legame inatteso, fatto di cura, desiderio e illusioni di salvezza. Mentre il commissario Pietro Angeletti indaga per fare luce su una serie di affari loschi e violenze che ruotano attorno al Pachanga e alla famiglia Selci – che lo gestisce –, Daniela e Massimo dovranno affrontare i pericoli che arrivano dall'esterno e quelli di cui è lastricato il loro percorso di tentata rinascita.

    sabato 3 ottobre 2026

    Hollow Bones by Jodi Picoult

     
















    From the #1 New York Times bestselling author of By Any Other Name comes a riveting novel about the risks we take to protect the ones we love in a world where crisis is always just around the corner.

    On September 11, 2001, when Molly Fitzgerald was only two months old, her mother went to an appointment at the World Trade Center and never came home. Her father and the stepmother who raised her couldn’t have loved her more, but she still grew up with a healthy dread of disasters.

    Now an adult, she runs the Rhode Island Department for Emergency Preparedness, mapping out ways to save lives during storms, epidemics, and airplane crashes. She and her husband, Jesse—a police polygraph expert with his own history of crisis—have found a love that is a solace in a dangerous world. But then the unexpected upends their new marriage, leading them both to question everything they thought they knew.

    Moving between past and present, Hollow Bones is an epic story of the lies we tell ourselves as we write the narratives of our lives, the plans we design to protect ourselves at the worst moments, and the ties that bind mothers and daughters

    Evelina non è pazza per niente di Rossella Carboni (Corbaccio)

     





















    Rossella Carboni firma un esordio esplosivo. Evelina non è pazza per niente è un romanzo speciale. Una storia difficile da dimenticare, come la sua protagonista.

    «L'umorismo malinconico di Evelina, il suo modo di scandalizzarsi e di rintanarsi nelle sue abitudini per poi rivelarsi, però, la più audace e intraprendente di tutti. Altro che pazza, i pazzi siamo noi: siamo tutti pazzi di Evelina!» - Alice Basso


    A Evelina danno tutti della pazza. In effetti prende ansiolitici come fossero caramelle e si trova più a suo agio con le cose che con le persone. Fa la postina, ma non è molto brava neanche nel suo lavoro. È troppo strana. O così le dicono… La sua passione è collezionare oggetti considerati inutili: l'insegna al neon di un barche non esiste più, una vecchia macchina del caffè, birilli di legno. Vorrebbe chiudersi in casa con loro. Soprattutto ora che ha scoperto che la gente ride delle sue «stranezze». Tutti. L'unica che non ride, l'unica che la capisce, è Lucilla, la vicina anziana che la considera una figlia. Quando Lucilla si ammala gravemente, le affida un segreto: una lettera da consegnare a un uomo. A New York. Evelina ha paura. Così lontana non è mai stata. Ma dopotutto è una postina. E forse è arrivato il momento di dimostrare a tutti che lei, le lettere, le sa consegnare. Che lei non è poi così strana. Ancora non lo sa, ma spesso sono proprio i posti più lontani da dove abitiamo quelli in cui, all'improvviso, ci sentiamo a casa. E forse sarà dall'altra parte dell'oceano che la parola «strana» assumerà per Evelina un altro significato. Perché gli oggetti smetteranno di essere solo un rifugio e diventeranno una chiave per entrare nella vita degli altri, per riconoscere ferite, desideri, storie messe in un angolo come cianfrusaglie. Quanta strada può fare una donna che si è sempre creduta sbagliata, quando scopre che proprio la sua diversità è ciò che la rende insostituibile?

    Miss Austen e il manoscritto scandaloso di Giovanna Zucca (Fazi)

     



















    Dopo Il segreto di Miss Austen, Giovanna Zucca ci regala un nuovo immaginifico ritratto della scrittrice inglese, unendo la precisione del contesto storico a una narrazione vibrante e carica di suspense.

    «Cassandra, asciugandosi gli occhi, concluse: «In verità, lo scandalo non dovrebbe essere nei contenuti, ma nello stile, o meglio, nella sua completa assenza. Come hanno potuto attribuire quel manoscritto a te, Jane? Tu non scriveresti mai una cosa simile».
    Jane inclinò il capo con innocente compostezza.
    «Oh! Lo avrei scritto», disse, «ma con parole migliori».


    Londra, 1813. Dopo la pubblicazione di Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen si reca in visita dal fratello Henry e dall'arguta cognata Eliza. Tra ricevimenti mondani, convegni letterari e passeggiate nel parco, Miss Austen viene coinvolta suo malgrado nel pettegolezzo più chiacchierato del momento. Un manoscritto anonimo, audace e pericolosamente brillante, circola nei ritrovi della buona società e somiglia in modo impressionante ai suoi romanzi: troppo arguto per essere una casualità, troppo moderno per essere innocuo. Complice il cronista mondano Lord Redgrave, maestro nell'arte di insinuare, le voci sull'identità del suo autore si moltiplicano di giorno in giorno. Mentre i salotti cittadini si accendono di curiosità e le reputazioni tremano, al centro della tempesta si muove Octavia Langford, giovane protetta della scrittrice Helena Fairleigh, intelligente, innamorata, libera, decisamente troppo per i gusti di molti. Octavia non desidera soltanto amare, ma anche cambiare le regole del gioco. Il suo cuore ha scelto Thomas Wentham, scapolo ambito e indomabile, impossibile da avere sotto ogni punto di vista: rango, convenienza, buonsenso. Per le vie della capitale, Jane studia attenta le mille sfumature dell'ambiente londinese, mentre il mistero del manoscritto scandaloso si intreccia a una domanda ben più pericolosa: cosa accade quando una donna non si limita a essere l'eroina di una storia, ma decide di scriverla da sé? In una società che parla, sparla e giudica, i libri diventano un mezzo privilegiato per svelare i segreti del cuore e l'inafferrabile, rivoluzionaria forza della verità