«Da qualche tempo somatizzo il male che vedo, che racconto, che amplifico con i miei articoli. Empatizzo con le vittime, faccio mio il loro dolore, la loro sofferenza.» Rapallo, estate 2023. Un noto medico milanese viene ritrovato con la propria auto, precipitato giù da una scogliera. Il cronista di nera Federico Malerba, inviato sul luogo dal giornale, scoprirà ben altro ai piedi di quella roccia, immerso nelle profondità marine: un passato violento, forse legato a una storia collettiva, di una Milano tramortita dall’attentato di via Palestro nel 1993; forse connesso a vicende private, che il cronista non avrebbe osato ricordare. Il sangue scorre in prima pagina, ma la scia sembra risalire a ricordi personali, a vecchi album di fotografie, e c’è molto più di uno scoop ad attendere il protagonista. Mentre l’auto riaffiora dalle acque liguri, la storia degli ultimi decenni ritorna a galla insieme a verità sopite e al profilo di un altro omicida, figlio di quelle stesse ombre. Sotto un nuovo mantello, ancora in agguato dopo trent’anni, c’è di nuovo la morte
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sabato 9 maggio 2026
venerdì 8 maggio 2026
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA EUROPA IN VERSI L’AURA DEL GIOCO: POESIE IN CAMPO APERTO XVI edizione
Torna a Como dall’8 al 10 maggio 2026 il Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi, organizzato dall’Associazione La Casa della Poesia di Como ODV e diretto da Laura Garavaglia. Il titolo della sedicesima edizione, “L’aura del gioco: poesie in campo aperto”, propone un dialogo inedito tra sport e poesia, due forme di espressione che, pur appartenendo a sfere diverse, condividono valori comuni: disciplina, ritmo, tensione verso un traguardo e capacità di parlare a tutte le culture.
Nel gesto atletico come nel verso poetico convivono ritmo, disciplina e tensione verso un traguardo. Non è un caso che il festival si svolga nei giorni della Festa dell’Europa: sport e poesia incarnano il motto dell’Unione Europea “Uniti nella diversità”, trasformando la competizione in occasione di incontro e confronto tra culture.
«Lo sport e la poesia condividono un elemento fondamentale: il ritmo. Nel gesto atletico come nel verso poetico c’è una ricerca di misura, armonia e superamento del limite. Con questa edizione di “Europa in Versi” vogliamo raccontare lo sport come una forma di epica contemporanea e la poesia come uno spazio libero in cui le culture possono incontrarsi e dialogare», afferma Laura Garavaglia, curatrice del festival e direttrice della Casa della Poesia di Como.
Sport e poesia condividono infatti un principio profondo di universalità. Le regole del gioco, come il ritmo del verso, sono comprensibili in ogni parte del mondo e diventano strumenti di incontro tra popoli e culture. In questo senso entrambe le discipline incarnano il motto dell’Unione Europea “Uniti nella diversità”, trasformando la competizione in confronto e lo scambio in occasione di dialogo. La costruzione dell’Europa, del resto, è sempre stata una maratona più che uno scatto: un percorso fatto di resistenza, di capacità di mediazione e di visione nel lungo periodo. In questa prospettiva lo sport diventa metafora di un progetto collettivo, mentre la poesia rappresenta lo spazio della riflessione e della parola condivisa.
A rafforzare il carattere di dialogo della manifestazione sarà inoltre il gemellaggio culturale con il Fondo Verri di Lecce, che unisce idealmente Nord e Sud d’Italia in un unico percorso poetico, facendo viaggiare le parole della poesia lungo tutta la penisola, con gli interventi di Dario Goffredo, Ritanna Attanasi, Mario Badino, Rita Greco, Gianni Minerva, Cristina Carlà, Andrea Siano, Francesco Aprile, Claudia Di Palma, Gionata Atzori, Vanni Schiavoni.
Anche in questa edizione, il festival “Europa in versi” riunisce a Como alcune voci significative della poesia contemporanea italiana e internazionale, in un dialogo che attraversa lingue, tradizioni e sensibilità diverse. Tra questi, saranno presenti Mario Santagostini, una delle figure più autorevoli della poesia italiana contemporanea, autore di numerose raccolte e traduttore di classici tedeschi e latini, più volte premiato per la sua opera critica e poetica. Accanto a lui, Marco Corsi, poeta e studioso della poesia contemporanea, autore di diverse raccolte e recentemente selezionato tra i finalisti del Premio Strega Poesia con il libro Nel dopo (Guanda, 2025). Sarà inoltre presente Vincenzo Guarracino, poeta, saggista e traduttore, noto anche per le sue edizioni e studi dedicati ai classici della letteratura italiana e latina. Completa il gruppo degli autori italiani Kamil Sanders, artista e poeta veneziano attivo tra poesia e arti visive, vincitore della sezione giovani del Premio Europa in Versi e in Prosa nel 2024 e autore per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno della silloge dal titolo SILLABARIO DEL TERRIBILE INCANTO.
Il festival accoglierà inoltre importanti voci internazionali della poesia contemporanea: dalla Francia arriverà Emmanuelle Malhappe, autrice che intreccia poesia, filosofia e psicoanalisi, docente alla Sorbonne Nouvelle e autrice di raccolte pubblicate negli ultimi anni dalle Éditions L’Harmattan e Ubik-Art Moresa. Dall’Ungheria sarà ospite Pál Dániel Levente, poeta, traduttore e studioso di letteratura comparata, docente all’Università Eötvös Loránd di Budapest e autore di numerosi libri tradotti in diverse lingue. Dal Messico parteciperà Laura Hernández Muñoz, poetessa, narratrice e saggista di riconosciuto prestigio internazionale, fondatrice dell’Associazione di Letteratura Infantile e Giovanile del Messico e membro di numerose istituzioni culturali e letterarie.
Ospiti cari al Festival, e presenti anche in questa edizione sono Roberto Galaverni, critico letterario, e giornalista, Gianmarco Gaspari, Docente all’Università degli studi dell’Insubria, e il poeta Milo De Angelis.
Come ogni anno, un’attenzione particolare è riservata ai giovani, coinvolti attivamente nelle attività del Festival grazie alla collaborazione instaurata con alcune scuole superiori comasche e con l’Università dell’Insubria.
Il Festival chiude con un affascinante reading itinerante che intreccia sport e poesia, intitolato “Magnanimo Champion” in collaborazione con Sentiero dei Sogni: una “passeggiata poetica” – condotta da Pietro Berra – che si snoda dall’Hangar Aeroclub di Viale Puecher e in cui si alternano letture degli ospiti del festival sul tema sport.
In programma per la mattina di domenica 10 maggio (dalle ore 10 alle 12.30).
mercoledì 6 maggio 2026
Estetica dello spettacolo e dei media a cura di M. Mazzocut-Mis, E. Tavani (LED Edizioni Universitarie)
La scelta di pensare l'estetica con riferimento diretto allo spettacolo e ai media nasce dalla convinzione che gran parte della nostra esperienza attuale si articola nelle intersezioni tra questi due piani. Il volume si interroga su ciò che oggi significa il rinnovato incontro con opere o artefatti, elaborati a partire da territori specifici: cinema, teatro, videoarte, fotografia, musica, web. Il percorso proposto muove dal concetto di spettacolo, esaminato nelle tematiche relative al rapporto attore-spettatore e al godimento estetico, per approdare alla questione dell'entrata in campo di nuove modalità di esperienza mediale ed espressiva, avvalendosi di analisi puntuali di forme specifiche di spettacolo e di produzione tecnica e artistica in contesti specifici ben definiti. Particolare attenzione è dedicata ai binomi "finzione-realtà" e "virtuale-reale" - luoghi elettivi di messa in scena che coinvolgono l'attore, lo spettatore e, non da ultimo, l'utente dei nuovi media - e anche alle implicazioni etiche e politiche delle nuove esperienze mediali. Il lettore ha a disposizione un itinerario attraverso l'esperienza mediale e spettacolare contemporanea. Esperienza reimpostata radicalmente dalle nuove tecnologie e teatro di mutazioni percettive e comunicative, ma, proprio per questo, fonte di produzione creativa in continua espansione
martedì 5 maggio 2026
Voci libere. Storia della canzone d'autore italiana di Luigi Cuna , Emanuele Felice, Alessandro Ventrella (Curci)
Voci libere è un libro unico, prezioso, che racconta le canzoni che hanno rappresentato la colonna sonora della nostra vita. Le canzoni che associamo al ricordo di una serata, di una gita, di un evento importante o magari di una delle tante persone che hanno attraversato il nostro passato e di cui ora resta solo una traccia nell’anima. Le canzoni con cui abbiamo sognato e quelle che ci hanno aiutato a crescere e a capire, a svelare le ingiustizie, scoprire la ricchezza e la complessità del mondo e della storia, ma soprattutto a trovare noi stessi. Quelle che ci commuovono e ci fanno venire i brividi, o entusiasmare, o sorridere, e quelle che ci fanno pensare. (Dall’introduzione) Voci libere è la guida illustrata ai grandi cantautori e interpreti della canzone d’autore italiana. Un viaggio lungo i sentieri della storia della musica italiana, attraverso una narrazione intima e delicata che si intreccia con le suggestive e poetiche illustrazioni di Alessandro Ventrella. Una lettura piacevole per le nuove generazioni, per avvicinarle a un genere musicale capace di raccontare l’Italia, i suoi cambiamenti sociali e culturali, e per gli appassionati. Ricca di suggerimenti d’ascolto, presenta una playlist online su Spotify, accessibile tramite codice QR.
lunedì 4 maggio 2026
L'ultima nebbia. Opere complete di M. Luisa Bombal (Sur)
In una nuova traduzione di Francesca Lazzarato, le opere di una delle più grandi e innovative autrici del Novecento: la cilena María Luisa Bombal.
«Bombal fa un uso della lingua che può essere a tratti affilato e poi rotondo, espansivo, nel senso che si estende, si scontorna, si smerletta per allungare quel che resta della vita in questa poco credibile morte.» - Romana Petri, La Lettura
domenica 3 maggio 2026
La sentinella delle nascite e altri racconti di fantascienza di Fabrizio Trainito (Tabula Fati)
La sentinella delle nascite è una raccolta di racconti
distopici, tragicomici e surreali, ambientati in un futuro più o meno prossimo
e comunque non desiderabile. Involuzioni di tendenze già in atto portate alle
estreme conseguenze da scelte scellerate o comunque disperate in un futuro in
cui è ormai impossibile far fronte alla scarsità delle risorse disponibili.
Proprio per questo pur essendo storie di fantasia affondano le radici nelle
fragilità dell'animo umano di fronte alle crisi demografiche e sociali e ai
problemi posti da uno sviluppo non sostenibile. Ogni scenario evidenzia una
situazione fuori controllo e imprevedibile, affrontata con superficialità o
comunque dando precedenza al profitto individuale. La "Sentinella delle
nascite" vigila sulla natalità, affinché gli umani riescano a superare i
rischi del loro libero arbitrio, ma essendo questa un prodotto dell'uomo non è
esente da imperfezioni. La "Questione cromatica" presenta un mondo di
uomini pensatori ben distinto da quello degli “irrilevanti”, resi tali dalle
macchine che li hanno soppiantati in tutti i campi della produzione. In
“Lifewear” l'uomo si riduce alla sua essenza, una mente incorporea. La
"Distanza di sicurezza" si concentra sui rischi sociali legati
all'emergenza delle pandemie. In "2424, la migliore delle epoche"
viene demonizzata la natura come imperfetta in confronto con i manufatti umani.
"La vecchia sonda impazzita" porta con sé i rischi dell'esplorazione
planetaria. "Un'accelerazione pericolosa" è una disaster story dove
un cambiamento fisico del pianeta mette a rischio la sopravvivenza
dell'umanità. Infine in "La seconda opportunità" si ipotizza
un'instabilità spazio temporale provocata da un buco nero.
I finali delle
vicende sorprenderanno il lettore e lo lasceranno pieno di dubbi. Solo di una
cosa potrà essere certo: che i futuri possibili sono comunque la proiezione del
presente e del passato dell’uomo.
sabato 2 maggio 2026
L'artista e l'assassino di Mark Frutkin (Les Flâneurs Edizioni)
Roma, 1600. Nelle cantine del palazzo del Cardinale Del Monte, Luca Passarelli, assassino professionista dal passato oscuro, posa come modello per Michelangelo Merisi, detto Caravaggio. Tra pennellate audaci e luci teatrali, l’artista immortala la vita nei dettagli più crudi, ignaro della natura letale dell’uomo che ritrae. Luca, abituato a pianificare omicidi, osserva e studia Caravaggio, pronto a intrecciare le loro esistenze in un pericoloso gioco di vendetta e morte. Tra arte, violenza e ossessione, i due protagonisti si sfidano in una danza pericolosa tra bellezza e crudeltà, dove la luce della tela rischia di trasformarsi in ombra mortale. Un thriller storico che mescola genio artistico, intrighi e un’indagine sulla natura umana più oscura
venerdì 1 maggio 2026
La vita giovane di Mattia Insolia (Mondadori)
Appena trentenne, Mattia Insolia scrive questa storia da una posizione eccezionale, quella di chi ha il talento e l'esperienza per raccontare la sua generazione dal di dentro. Lo fa mettendo in scena sei ragazzi feriti e disperatamente vitali negli anni in cui sono più belli, irrisolti, incandescenti. E ci consegna un romanzo mondo, che si legge tutto d'un fiato.
«Insolia scrive pagine potenti e ritmate, compiutamente contemporanee, ma il motore della sua urgenza è quello delle tragedie classiche.» - Enrico Brizzi
«Tornare tra gli amici di quando si era ragazzi, e fare i conti: è la trama di Mattia Insolia.» - Ida Bozzi, La Lettura
giovedì 30 aprile 2026
Il bellissimo Cecè. Vita e morte del conte partigiano di Franco Poggianti (C&P Adver Effigi)
Eugenia, una giovane donna, ricostruisce la storia della vita, della morte e il lungo viaggio attraverso il fascismo del prozio Giuseppe Celani, un patrizio romano, un conte, assassinato alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944.
mercoledì 29 aprile 2026
Ovunque andrò di Piera Carlomagno (Solferino)
Con Ovunque andrò, Piera Carlomagno dà vita a una straordinaria metamorfosi di forme narrative, combinando la suspense del giallo internazionale con le atmosfere e la ricchezza di una grande saga famigliare lucana. Il risultato è un romanzo teso e incalzante, abitato da personaggi tanto eccentrici da scandire il Novecento, sorprendente fino all’ultima pagina.
«Quella notte, ai piani centrali del vecchio BeiArt di Pechino, qualcuno aveva visto qualcosa cadere oltre i vetri della camera da letto. Una grossa sagoma nera.» La sagoma è Raniero Monforti, imprenditore. Suicidio o delitto? La prima sospettata è, naturalmente, la moglie Tania, ma passano due anni prima che arrivi la vigilia della sentenza; ed è in quella notte di attesa che lei ricostruisce, per un uditorio immaginario, la storia di una morte forse annunciata. Tutta la storia, fin dall’inizio: perché la verità arriva da molto lontano. Da un paese chiamato Castrappeso, letteralmente tagliato in due da una frana che nel 1935 ha diviso a metà palazzo Di Salvia, segnando il destino di una famiglia. Dagli incredibili personaggi che attraverso quasi un secolo hanno costruito una dinastia e una fabbrica di pellami di successo, nella remota Basilicata. Dalle scelte dell’ultima erede di quella dinastia, Tania, e di suo marito Raniero che di quel patrimonio è stato l’ultimo custode, il traghettatore dell’azienda nell’era della globalizzazione e nell’Oriente misterioso e forse infido.
martedì 28 aprile 2026
Lupi nella notte di Michael Farris Smith (Jimenez)
Un’anziana donna, affetta da demenza, si allontana nel cuore della notte e si perde nei boschi. Una luce tra gli alberi la guida verso un falò, dove si trovano due uomini strani e pericolosi, intenti a pianificare un crimine dallo scopo ancora indefinito. I due hanno un compito da svolgere. Stanno cercando qualcosa di prezioso, ma l’unica istruzione ricevuta è: lo riconoscerete quando lo vedrete. Quando arrivano sul posto – lo scantinato di una chiesa abbandonata nelle campagne – trovano una risposta che non avrebbero mai potuto prevedere. Ora il compito sembra destinato quasi certamente alla rovina. Ma se decidono di disobbedire agli ordini, non ci sarà modo di tornare indietro, né di cancellare ciò che è stato fatto. Con una prosa essenziale e visiva, Lupi nella notte riporta l’epica ai suoi elementi primordiali. Traccia il percorso di più anime spezzate, tutte in fuga dalle ombre del pericolo, tutte riunite per un’ultima possibilità di redenzione









