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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
giovedì 29 ottobre 2026
The Ballad of the Fugitive by William Parker Cristin O'Keefe Aptowicz
Otto ragazze di Aurora Tamigio (Feltrinelli)
Dopo il grande successo del suo romanzo d'esordio, Il cognome delle donne, Aurora Tamigio torna a esplorare le relazioni fra donne di età diverse per raccontare come le nuove parentele stiano cambiando le famiglie, consegnandoci l'intensa storia di legami per scelta.
«In una grande villa liberty un po'decadente, un gruppo di donne di età diverse sperimenta la convivenza. Il romanzo di Aurora Tamigio è politico: scandaglia i temi della violenza di genere ed esplora nuove modalità di relazione.» - Marzia Fontana, La Lettura
Ti farò correre in salita. Come e perché educare alla fatica le nuove generazioni di Alberto Pellai (Mondadori)
Ti farò correre in salita si pone come un manifesto per restituire ai giovani la forza di affrontare l'ignoto e riscoprire nella fatica non un limite, ma la chiave d'accesso all'autonomia e, dunque, alla vera libertà.
mercoledì 28 ottobre 2026
VIOLENZA DI GENERE E IL “DOPO INVISIBILE”: DA LECCE AL SENATO PRESENTAZIONE DEL VOLUME “STALKING STORIE STRAORDINARIE DI UN CRIMINE ORDINARIO” DI ANTONIO RUSSO CON l’EDITORE STEFANO DONNO
Lecce/ ROMA ottobre
2026 – Un cambio di paradigma totale nel contrasto alla violenza di genere
in Italia. Non più solo la gestione dell’emergenza o la cronaca del trauma, ma
una risposta strutturale incentrata sul "dopo invisibile": il
percorso di reale sopravvivenza economica, psicologica e digitale delle vittime
dopo la denuncia, unito alla rieducazione scientifica del maltrattante. È
questo il cuore pulsante del saggio del criminologo e sociologo Antonio
Russo. L'iniziativa è giunta dunque al grande lancio nazionale del volume
che culminerà mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 12,00 con
un incontro istituzionale presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della
Repubblica (Piazza Madama, Roma) con la Senatrice del M5S Felicia Gaudiano
(Segretaria della 1ª Commissione Affari Costituzionali e componente della
Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza), l'editore Stefano
Donno, il criminologo Antonio Russo autore del volume Stalking Storie
Straordinarie di un Crimine Ordinario (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano
Donno). Interverranno inoltre GRAZIA BIONDI (Presidente dell’associazione
Manden), ELVIRA SERRA (Medico Specialista in Cardiologia e in Anestesia e Rianimazione,
Assessora alle Pari Opportunità, Famiglia, Politiche Giovanili e Infanzia del
Comune di Agropoli (SA). Modera NICOLE MAGLIOCCHINI (Avvocato)
I dati ISTAT 2024-2025
non lasciano spazio a interpretazioni: 25.970 chiamate al 1522 nel solo 2025 e
il 39,7% delle donne assistite dai CAV che denuncia forme logoranti di violenza
economica. Il saggio di Antonio Russo (ultimo di una lunga serie), "Stalking.
Storie straordinarie di un crimine ordinario" edito da i Quaderni del
Bardo Edizioni di Stefano Donno, analizza i campanelli d'allarme
(gaslighting, cyberstalking, gelosia ossessiva) prima che sia troppo tardi e
potenzia l’informazione con i suoi contenuti, per farsi coscienza critica
attraverso le voci delle vittime.
IL VOLUME - Un manuale
di resistenza civile - Antonio Russo, con una lunga esperienza sul
campo, mette la sua competenza al servizio di una missione urgente: informare
per prevenire. Il libro esamina il fenomeno dello stalking in tutte le
sue sfaccettature, dal controllo dei social network al gaslighting,
fino alla puntuale e critica disamina del “Codice Rosso”.
Il testo si distingue per
la sua straordinaria onestà intellettuale, dando spazio a testimonianze dirette
scritte “di getto” da donne ferite nel fisico e nell’anima. Tra queste, la
drammatica vicenda di Giulia Galiotto, raccontata dalla madre Giovanna Ferrari,
e quella di Jessica Filianti, simboli di una lotta che non deve essere
dimenticata.
Gli inviti alla lettura –
Numerose le personalità che hanno sostenuto l’opera: Donato Metallo (già
Consigliere Regionale Puglia) descrive il libro come un percorso di
“compassione nel termine alto di Cum Patior, soffrire insieme”; la
deputata Stefania Ascari sottolinea come “la violenza non
nasce dal nulla… richiede ascolto delle vittime e protezione tempestiva”. Valentina
Palmisano (la deputata Parlamento Europeo) definisce il testo un
“tassello prezioso” di consapevolezza contro l’isolamento in cui prospera il
persecutore; Paolo Pagliaro (Consigliere regionale –
Presidente del gruppo Fratelli d’Italia Puglia) scrive : “(…) lo stalking non è
un eccesso d’amore, ma una strategia di controllo, una caccia dove la preda
viene braccata fino allo sfinimento”; Cristian Casilli (Vicepresidente
della Regione Puglia (Assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili)
scrive: “Questo libro non racconta un fenomeno. Racconta vite”
CURRICULUM ANTONIO
RUSSO
Antonio Russo nasce a
Tricase (Le) nel 1970. Diplomatosi nel 1990 come perito industriale
capotecnico, si arruola e inizia il suo lungo percorso nell'Arma dei
Carabinieri prima come Carabiniere Ausiliario, poi come Vice Brigadiere e
infine come Maresciallo Capo. Le sue esperienze lavorative lo portano a stretto
contatto con il fenomeno dello stalking, da cui rimane subito colpito sui cui
si aggiorna continuamente, sin dall’entrata in vigore della legge nel 2009,
nata per difendere le vittime di atti persecutori. Purtroppo ha mostrato agli
operatori le sue lacune. Quindi lavorando sulla strada, vedendo le numerose
difficoltà nell’applicare la legge e nel difendere la vittima dallo stalker è
cresciuto il suo desiderio di prepararsi sul tema della violenza e di far
conoscere agli operatori del settore le lacune esistenti in merito nel sistema
giudiziario. Ha perfezionato le sue competenze partecipando a vari corsi come “Cyberbullsimo
e violenza on line”, ‘‘Analisi crimini Violenti’’ con la discussione
dell’elaborato Il Fenomeno Stalking, “Psicologia criminale”, Counselling
tradizionale presso l’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche
e Sociali di Torino, PNL presso l’Università Popolare di Scienze della Salute
Psicologiche e Sociali di Torino. Relatore in diversi eventi, ha rilasciato
interviste a diversi giornali sulla tematica dello stalking. Ha conseguito la
laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e ha ottenuto una
laurea Honoris Causa in Scienze sociali. Ha conseguito il Master I Livello in
“Criminologia e Sicurezza temporanea” e il Master I livello in ‘‘Socio
Counselling Nutrizionale’’ e il Diploma di Abilitazione Alto Commissario dei
Diritti UMANI da WPO presso il World Bureau of Inteligency, ha ottenuto la
Medaglia Commendatore Umanitario di Pace dal World Parlament of Security and
Peace. Ha scritto Stop allo Stalking… Come difendersi, Stalking. La Gabbia,
Stalking. Sconfiggerlo si può e Stalking. Storie di un crimine ordinario.
Volontario nella International Human Rights Commission, dalla Fondazione
Internazionale Papa Clemente XI -Albani è stato nominato Membro d’Onore per “i
valori accademici ed umani e per i meriti eccezionali che competono nella 100
sua illustre persona”. Viene premiato dal Comune di Maglie (Le), per l’impegno
costante e continuo nella lotta contro la violenza sulle donne, e in varie
edizioni del Premio Internazionale “De Finibus Terrae”. Ha inoltre ottenuto il
Premio Mondiale per la NonViolenza Golden Galatea 2022 dall’Accademia Mondiale
di Letteratura Moderna Costaricana. È stato premiato al concorso letterario
“Meetale” con la Menzione d’Onore con il saggio Stop allo Stalking come
difendersi. È stato anche premiato al concorso letterario “Città del Galateo”
di Galatone (Le) con la Menzione d’Onore rilasciata dal Candidato al Premio
Nobel per la Pace Cav. Hafez Haider. Unico italiano ad aggiudicarsi il
prestigioso Panorama International Golden Book Awards 2022 con i suoi libri
dedicati allo stalking
CURRICULUM STEFANO
DONNO
Nato a Lecce il
26/02/1975. Laurea 2005 Lecce in Filosofia presso Unisalento e Laurea HC in Juridical
Science 0presso la Moscow University Sancti Nicolai (2013)
Editoria e Ufficio Stampa
(dal 1999 ): Ha ricoperto ruolo di Caporedattore per la rivista mensile di
cultura e arte Liberars (1999 – 2000), di Responsabile Ufficio Stampa per
diverse case editrici (Luca Pensa Editore 2005-2006, Besa 2006-2009) e ha completato
corsi specializzati in editoria e ufficio stampa presso Minimum Fax di Roma e
ed Edita a Lecce. Ha collaborato come Assistente alla Cattedra di Editoria
Multimediale (Unisalento, 2007/2008).
Editore e Collaboratore
Editoriale: Dal 2010 è editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano
Donno e collabora come editore con I Quaderni del Bardo Edizioni con La Casa
della Poesia di Como e il Festival Europa in Versi.
Attività Letteraria e
Giornalistica: È autore di numerose opere pubblicate (poesia e saggi, dal 1998
ad oggi è tradotto in romeno, ungherese, coreano) e i suoi scritti sono apparsi
su importanti testate nazionali e internazionali (es. La Gazzetta del Mezzogiorno,
L’Unità, Yale Italian Poetry, Stilos supplemento settimanale de La Sicilia,
L’Immaginazione, Generazioni, Paese Nuovo, Archè – rivista di filosofia, Segni
e Comprensione, Roma, La Voce del Sud, Leccronaca.it, Poesia edito da Crocetti
editore ). Ha ricevuto Premi e Riconoscimenti significativi, come il Premio
alla Carriera Europa In Versi (2021) e il Premio Internazionale di Poesia Suwon
international Literay Award (Seoul, Corea del Sud – 2023) e sempre nel 2023 il Premio LiberLibri, e il
Premio Millenium); nel 2025 nell’Ambito dello Spoleto Art Festival il Premio.
Si interessa di criminologia e divulgazione della stessa pubblicando con la sua
casa editrice diverse edizioni di riviste come Obscura a cura del criminologo
Dott. Mirco Turco e i libri del criminologo Dott. Antonio Russo
Attività Artistica: Ha
esposto in mostre e collettive di Arte Contemporanea a Lecce, Roma e Giarre
(2017-2018), inclusa una personale presso la Fondazione Palmieri a Lecce e la
Casa delle Arti Casa museo Alda Merini.
Sensibilizzazione
Sociale: Collabora nella campagna di sensibilizzazione contro lo Stalking con
il criminologo Antonio Russo, culminata con la partecipazione come ospite alla
Camera dei Deputati (febbraio 2023)
Contatti
Mail - antonio.iqdb@gmail.com
/Info link https://antoniorussocriminologianews.blogspot.com/
DOTT. ANTONIO RUSSO / Mail - antonio.iqdb@gmail.com
DOTT. STEFANO DONNO forum.convergenzepossibili@gmail.com
Avvertenze e informazioni
per l’accesso
L’ACCESSO IN SALA – CON
ABBIGLIAMENTO CONSONO E PER GLI UOMINI OBBLIGO DI GIACCA E CRAVATTA – È
CONSENTITO FINO AL RAGGIUNGIMENTO DELLA CAPIENZA MASSIMA. IN CASO DI
ESAURIMENTO POSTI IN PRESENZA LA CONFERENZA POTRÀ ESSERE SEGUITA IN STREAMING
SUI CANALI UFFICIALI. I GIORNALISTI E GLI OSPITI DEVONO ACCREDITARSI SCRIVENDO
A: FELICIA.GAUDIANO@SENATO.IT
LE OPINIONI E I CONTENUTI
ESPRESSI NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA SONO NELL’ESCLUSIVA RESPONSABILITÀ DEI
PROPONENTI E DEI RELATORI E NON SONO RICONDUCIBILI IN ALCUN MODO AL SENATO
DELLA REPUBBLICA O AD ORGANI DEL SENATO MEDESIMO.
Down Burrow Lane: Life and Love on the Farm by Michael Morpurgo
martedì 27 ottobre 2026
In the Realm of the Last Man by Francis Fukuyama
L'ABITUDINE DEL MALE: LA NUOVA SILLOGE DI DAVIDE CUCCARO ESPLORA LE VORAGINI DELL'AMORE PERDUTO E DEL DOLORE
Pubblicata da I Quaderni
del Bardo Edizioni di Stefano Donno, la nuova opera del poeta tarantino è un
viaggio viscerale e catartico tra lirismo puro, ombre interiori e paesaggi
marini.
Sannicola (LE) / Lecce/
Taranto/ Modena – Novità editoriale intensa appena
uscita per i tipi de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno,
ovvero la prima edizione di L'abitudine del male, la nuova e potente
raccolta poetica di Davide Cuccaro. Composto presso la sede del Fondo Verri a
Lecce, questo volume si affaccia sul panorama della poesia contemporanea,
offrendosi come un diario intimo e senza censure di un'anima in bilico tra la
memoria di un amore totalizzante e il vuoto inesorabile dell'assenza.
Nato a Taranto nel 1978,
Davide Cuccaro vanta un percorso poetico iniziato in giovanissima età, con
riconoscimenti che spaziano dal Premio "Ignazio Di Napoli" al
concorso "Sogni e desideri" di Aletti Editore, fino alla recente
raccolta del 2021 Un Uomo parte II: Graffi. In questa sua nuova fatica
letteraria, il poeta pugliese raggiunge una maturità espressiva affilata,
utilizzando la parola come strumento di indagine del proprio tormento.
L'opera è un susseguirsi
incalzante di metafore potenti, dove la natura e il corpo umano si fondono. Il
mare, elemento centrale della poetica di Cuccaro, diventa rifugio, specchio e
prigione ("Io che venni dal mare / lì, per non più tornare"). I versi
si muovono tra l'oscurità psicologica ("Ci sono ombre dentro me / e,
queste, mi incutono paure") e il disperato bisogno di luce, tracciando il
profilo di un io narrante spogliato di ogni difesa.
Come sottolinea una nota
critica della direzione editoriale: "L'abitudine del male è una ferita
aperta trasformata in arte. Cuccaro non abbellisce il dolore, lo guarda in
faccia, lo sviscera, ne assapora il sale. I suoi versi sono schiaffi e carezze,
e restituiscono al lettore l'autenticità di un amore che, seppur finito,
continua a bruciare come una stella solitaria nella notte."
Il volume si avvale
dell'ideazione grafica di copertina dello stesso autore e del progetto grafico
e impaginazione curati da Mauro Marino, inserendosi con eleganza nel catalogo
di I Quaderni del Bardo Edizioni.
Dichiara l'editore
Stefano Donno : ""Come editore, incontrare una voce poetica capace di
spogliarsi di ogni finzione è sempre un raro privilegio. Con L'abitudine del
male, Davide Cuccaro ci consegna un'opera cruda, coraggiosa e necessaria.
Questa silloge esplora le voragini di un amore perso e l'inesorabile peso
dell'assenza, trasformando il tormento interiore, quelle stesse 'ombre dentro
me' evocate dall'autore, in versi di straziante intensità. Ho scelto di
accogliere questa prima edizione, nel catalogo de I Quaderni del Bardo
Edizioni, perché rappresenta pienamente la vocazione della nostra casa
editrice: dare spazio a una poesia autentica, che graffia l'anima e non fa sconti.
L'abitudine del male non è solo un libro di poesie: è una confessione a
cuore aperto, una catarsi e un porto sicuro per chiunque stia cercando la forza
di rialzarsi dopo aver affrontato il buio."
pp. 86
Euro 15,60
INFO LINK NELLA SEZIONE BLOG DEL SITO DELLA CASA EDITRICE I
QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO
https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
Contatti – iquadernidelbardoed@libero.it
LA POESIA COME COSMO CONTRO IL VUOTO DIGITALE: ESCE "BIANCANEVE SI È AMMALATA" DI ELENA GLAZOVA (a cura di Paolo Galvagni)
Un viaggio distopico e
sinestetico tra miti decostruiti, corpi mercificati e intelligenza artificiale
firmato da una delle voci più radicali dell'arte visiva e performativa
contemporanea.
LECCE / RIGA — Esce per i tipi de I Quaderni del Bardo Edizioni
di Stefano Donno (collana di poesia slava contemporanea a cura di Paolo
Galvagni) l'attesa raccolta poetica "Biancaneve si è ammalata" della
pluripremiata artista e poetessa lettone Elena Glazova. Tradotto con maestria
dallo slavista Paolo Galvagni, il volume rappresenta un vero e proprio
terremoto linguistico ed estetico nel panorama letterario europeo odierno.
Nata a Riga e figura
centrale della scena internazionale della poesia visiva e della sound-art,
Elena Glazova offre con quest'opera una diagnosi impietosa e visionaria della
società post-capitalista. La fiaba dei fratelli Grimm viene completamente
riscritta e sovvertita: Biancaneve si ammala, viene sostituita da un ginoide
imperfetto per mancanza di lubrificante, mentre la vera eroina fugge nella
foresta solo per essere scambiata per un animale dal cacciatore e affidare il
suo ultimo istante a una macchina fotografica Polaroid — l'ultimo baluardo
d'originalità in un mondo di copie e flussi di dati algoritmici.
Biancaneve si è ammalata
di Elena Glazova è un’opera radicale e spiazzante, una favola filosofica
postmoderna che scardina i confini della poesia contemporanea. In un mondo in
cui persino le fiabe vengono appaltate a ginoidi difettosi e l'amore si riduce
a un match su un'app, l'autrice ed artista totale Elena Glazova costruisce un
percorso visivo e sinestetico di inaudita potenza. Attraverso immagini
disturbanti e folgoranti — dai polipi cerosi che fuoriescono dalle statue di
vetro alla polaroid come estremo baluardo dell'originale contro la copia — il
libro trasmette un'inquietudine lucida e magnetica. Un testo imprescindibile
per chi cerca una letteratura che non consola, ma morde il reale. In sintesi il
principium individuationis dell’opera di quest’autrice davvero singolare è la
decostruzione dei miti culturali e fiabeschi nell'era digitale, il
post-capitalismo, la mercificazione del corpo e l'estinzione del linguaggio. Il
messaggio chiave sostiene che la scrittura non debba cedere alle lusinghe del
mercato o del pubblico, ma farsi strumento radicale di auto-organizzazione e
resistenza ontologica, trasformando il vuoto in un nuovo cosmo critico
Il volume si muove dunque
agilmente tra suggestioni che uniscono la Genesi alla musica techno, Euripide a
Pasolini, e le performance multimediali del gruppo "Orbita" alle
nevrosi delle app di incontri. I testi non descrivono semplicemente il reale,
ma lo scompongono attraverso una scrittura sinestetica in cui la materia densa
(miele, olio, sangue, colature di vernice e polipi cerosi) si fa schermo
pulsante. Come afferma l'autrice con la sua consueta intransigenza
intellettuale: «La scrittura è un metodo di auto-organizzazione, attraverso cui
il vuoto si tramuta nel cosmo. Orientarsi verso il pubblico è una variante di
prostituzione».
Il curatore Paolo
Galvagni sottolinea l'importanza di un'operazione culturale che porta in Italia
una delle autrici più complesse e affascinanti dell'area baltica e
russofono-europea, capace di fondere la tradizione della grande poesia russa
con le tensioni estetiche dell'arte contemporanea globale. Con una veste
grafica curata nei minimi dettagli da Mauro Marino presso il Fondo Verri di
Lecce, il libro si candida a diventare un oggetto di culto per lettori colti,
critici e amanti della letteratura di confine.
«Le immagini di Elena
Glazova combinano in modo paradossale la densa tangibilità della materia con la
mediazione dell'immagine: testi nei quali catene di immagini sono costruite
come chiara consequenzialità narrativa ed esperimenti di favola filosofica postmoderna.»
— Igor' Gubenko
la banalità del male
di colore arancione
le ombre grigie su metà
volto
da qui una sfumatura
grigia
compare la pensierosità
la mano nero-grigia
perché mai il male è
banale
come questa rotazione
arancione del volto
la mano grigia
il palmo roseo
la mano si gira col palmo
riluce di rosa
“lui ha compiuto il suo
dovere
lui ha obbedito alla
legge”
il curatore - Paolo
Galvagni (1967). Laureato in Lingua e letteratura russa all'Università di
Bologna, ha trascorso periodi di studio a Mosca, Minsk, Kiev e San Pietroburgo.
Collabora con riviste e case editrici, per le quali traduce testi di poeti e
narratori russi e ucraini, con specifica attenzione alla poesia contemporanea.
Nel 2014 gli è stato assegnato il Premio “Andrej Belyj” (San Pietroburgo) per
le traduzioni. Nel 2018 ha partecipato al Festival “Vasari” di Nižnij Novgorod
(versioni di poeti italiani contemporanei in russo). Tra gli autori tradotti si
ricordano M. Cvetaeva, A. Achmatova, S. Esenin, A. Blok, N. Kljuev, Vl.
Majakovskij, L. Andreev, M. Gor’kij, Vl. Vysockij. Tra i contemporanei: E.
Schwarz, V. Filippov, S. Zav’jalov, S. Stratanovskij, G. Ajgi, D. Grigor’ev, B.
Ostanin. Si occupa anche di letteratura russofona (poeti di lingua russa fuori
dalla Russia): Ch. Zakirov. Š. Abdullaev, L. Joonas, I. Kotjuch
INFO LINK NELLA SEZIONE
BLOG DEL SITO I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO
https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
lunedì 26 ottobre 2026
Ecoguerra - Mappa di un pianeta sotto assedio di Valerio Nicolosi (Il Millimetro)
Dalla Rivoluzione Industriale a oggi, il nostro stile di vita è cambiato radicalmente - e con esso, il clima. Da quando le macchine hanno iniziato a lavorare al posto nostro, la temperatura media globale è aumentata di 1,2 °C: un numero che può sembrare piccolo, ma che nell’equilibrio del pianeta rappresenta un’enormità. Questo libro è un viaggio che unisce l’Etiopia all’Italia, raccontando come il cambiamento climatico si manifesti sempre più spesso attraverso eventi meteorologici estremi: siccità e alluvioni in primis. Dalle terre aride del Sud dell’Etiopia, dove non piove da sette anni, fino alla Romagna, travolta troppo spesso da piogge torrenziali e inondazioni devastanti. Un percorso che esplora non solo le conseguenze del riscaldamento globale, ma anche le sue cause: gli allevamenti intensivi, l’agricoltura industriale basata sulle monocolture e gli impianti di biogas che punteggiano la Pianura Padana. Luoghi diversi, uniti dallo stesso filo conduttore - la trasformazione profonda del nostro rapporto con la terra e con il clima
La guaritrice ferita. L'iniziazione sciamanica di una donna occidentale di Bebetta Campeti (Bompiani)
Un memoir che attraversa visioni, sfide iniziatiche e metamorfosi e si fa meditazione, per dirci che la verità non è mai in superficie ma nascosta nella selva oscura, che non dobbiamo avere paura ma aprire i nostri spiriti a una consapevolezza più ampia perché la via non è mai quella della fuga dal dolore, ma quella della sua trasformazione in presenza, bellezza e pace.
The Ballad of the Fugitive William Parker by Cristin O'Keefe Aptowicz
domenica 25 ottobre 2026
Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato di Paolo Mieli (Rizzoli)
Senza inizio senza fine. Autobiografia di una monaca Zen di Shundō Aoyama (CASADEILIBRI)
SENZA INIZIO SENZA FINE Vita di una monaca Zen “Senza inizio, senza fine. Vita di una monaca Zen” è una delle opere più celebri e intime di Shundō Aoyama Roshi, una delle maestre e badesse buddiste contemporanee più autorevoli al mondo. Il libro rappresenta un’autobiografia spirituale e una raccolta di insegnamenti profondi vissuti in prima persona dall’autrice. Shundō Aoyama RoshiNata nel 1933, Shundō Aoyama è entrata in un tempio buddista all’età di soli cinque anni. È stata la prima donna a ottenere il titolo di Daikyoshi, una delle massime cariche all’interno della scuola Zen Sōtō. Per decenni ha guidato il monastero femminile Aichi Senmon Nisodo di Nagoya, diventando un punto di riferimento sia in Giappone che per i praticanti occidentali
Mexikid Dreams: A Graphic Memoir by Pedro Martín
sabato 24 ottobre 2026
A Librarian's War: The Man Who Fought World War II with Books and Brought the Joy of Reading to Millions by Molly Guptill Manning
La fiuma di Dario Franceschini (La nave di Teseo)
Con la sua lingua misurata e precisa, poetica e lineare, Dario Franceschini tratteggia l’affresco di un’Italia che ci ricorda chi siamo e da dove veniamo.
Lucy corre di Enrico Caria ( People)
Siamo nell’Età della Pietra e i nostri antenati vivono nelle caverne e ancora grugniscono, mangiano carne cruda e si accoppiano come bestie. Ma un bel giorno la ribelle Lucy e il distratto Smilzo scoprono insieme il sentimento dell’amore. Una cosa meravigliosa che però infrange le regole del gruppo e li rende diversi, pericolosi, sovversivi, costringendoli a scappare con mezza orda alle calcagna. Nella fuga attraverso foreste e radure, i due amanti incontrano comunità tecnicamente più evolute, dove tra regole maschiliste, riti bigotti e imposizioni, Lucy continua a rifiutare ogni forma di sottomissione. E quando gli inseguitori piombano su di loro e sulla comunità che li ospita, l’odio diventa violenza organizzata e nasce così la guerra. La tragicommedia umana è appena cominciata.
venerdì 23 ottobre 2026
Lynchiano. L'incantesimo di David Lynch di John Higgs (Nottetempo)
Un grande maestro del cinema, il suo mito e il suo mistero nel racconto di uno scrittore che sa sempre stupire e illuminare.
Collodi e la musica. Fisiologia di un cronista musicale Marco Capra (LIM)
Prima di diventare l’autore di Pinocchio, Carlo Lorenzini — non ancora Carlo Collodi — fu per un decennio cronista e critico musicale, attivo tra Firenze e Milano su testate come «L’Italia musicale», «L’Arte» e «Lo Scaramuccia», di cui fu anche direttore. Questo volume raccoglie la sua intera produzione di argomento musicale tra il 1853 e il 1857, introdotta da un saggio di Marco Capra che ne ricostruisce il contesto storico e ne definisce i tratti peculiari. Attraverso cronache (immaginarie e non), corrispondenze, dialoghi, fisiologie e parodie, emerge un cronista di rara originalità stilistica, capace di piegare il resoconto di un concerto o di una prima teatrale al gusto per il ritratto caricaturale e per la digressione. Oggetto sono le grandi questioni musicali dell’epoca che attraversano pagine in cui il giudizio critico si intreccia sempre con l’ironia e il paradosso, divenendo invenzione letteraria. Un contributo prezioso agli studi collodiani e alla storia della critica musicale italiana, che restituisce un profilo finora poco esplorato dell’autore di Pinocchio, quello di testimone lucido e scanzonato della vita musicale del suo tempo
Hawking: His Life and Work by Graham Farmelo


















