Con Ovunque andrò, Piera Carlomagno dà vita a una straordinaria metamorfosi di forme narrative, combinando la suspense del giallo internazionale con le atmosfere e la ricchezza di una grande saga famigliare lucana. Il risultato è un romanzo teso e incalzante, abitato da personaggi tanto eccentrici da scandire il Novecento, sorprendente fino all’ultima pagina.
Pagine
Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
mercoledì 29 aprile 2026
Ovunque andrò di Piera Carlomagno (Solferino)
martedì 28 aprile 2026
Lupi nella notte di Michael Farris Smith (Jimenez)
Un’anziana donna, affetta da demenza, si allontana nel cuore della notte e si perde nei boschi. Una luce tra gli alberi la guida verso un falò, dove si trovano due uomini strani e pericolosi, intenti a pianificare un crimine dallo scopo ancora indefinito. I due hanno un compito da svolgere. Stanno cercando qualcosa di prezioso, ma l’unica istruzione ricevuta è: lo riconoscerete quando lo vedrete. Quando arrivano sul posto – lo scantinato di una chiesa abbandonata nelle campagne – trovano una risposta che non avrebbero mai potuto prevedere. Ora il compito sembra destinato quasi certamente alla rovina. Ma se decidono di disobbedire agli ordini, non ci sarà modo di tornare indietro, né di cancellare ciò che è stato fatto. Con una prosa essenziale e visiva, Lupi nella notte riporta l’epica ai suoi elementi primordiali. Traccia il percorso di più anime spezzate, tutte in fuga dalle ombre del pericolo, tutte riunite per un’ultima possibilità di redenzione
lunedì 27 aprile 2026
Washington D.C. di Gore Vidal (Fazi)
Considerato il giudizio definitivo di Vidal su come il sistema politico americano degradi coloro che vi partecipano, Washington D.C., sesto volume del ciclo Narratives of Empire, è una sconvolgente storia di corruzione e ambizioni malate. Con la sua caratteristica arguzia, Vidal ci racconta la vita nella capitale statunitense nel momento in cui l'America viene trasformata in quello che sarà «probabilmente l'ultimo impero sulla Terra».
«Gore Vidal, che in questa città è cresciuto, ha scritto con Washington D.C. quello che potrebbe essere considerato il miglior romanzo contemporaneo sulla capitale». - The New Yorker
«Washington per Vidal è come un tribunale giacobino: una città dove anche il più piccolo movimento è interessante e pericoloso, e dove le aggressioni e i suicidi hanno preso il posto del veleno». - Times Literary Supplement
domenica 26 aprile 2026
Cuore capovolto di Paola Barbato (Neri Pozza)
Paola Barbato, come i grandi maestri del genere, immagina mondi di oscurità, li edifica davanti ai nostri occhi, ci invita a entrare. E ci lascia lì, in compagnia di un’angoscia sempre nuova.
«Tu non sei un mostro, non sei senza cuore. Lo nascondi soltanto, lo capovolgi, come, hai presente? Le persone che hanno gli organi invertiti? Ecco, tu sei un mostro con il cuore capovolto, che batte dalla parte giusta.»
sabato 25 aprile 2026
Salvatore Ottolenghi. Inventore della polizia scientifica di Roberto Riccardi (Giuntina)
Roma, 4 giugno 1902. Senza appuntamento, un giovane medico varca la soglia del direttore generale della Pubblica Sicurezza. In pochi minuti convince il ministro Giolitti a creare qualcosa che non esiste: una Scuola di polizia scientifica. Tre mesi dopo, a Regina Coeli, nasce il primo corso al mondo che trasforma l’indagine da pratica empirica a disciplina fondata sulla scienza. Al centro di questa rivoluzione c’è Salvatore Ottolenghi, ebreo astigiano, allievo di Cesare Lombroso, animato dal desiderio di rendere la giustizia davvero giusta. Da lui nascono il cartellino segnaletico, la rete internazionale di cooperazione tra forze di polizia, la carta d’identità italiana. Sotto la sua guida vengono formati i detective che affronteranno casi destinati a entrare nella storia: dal delitto Matteotti allo Smemorato di Collegno, dal mostro Girolimoni ai misteri di corte della regina Elena. Questa biografia restituisce il ritratto di un uomo capace di cambiare per sempre il volto delle indagini, spingendo l’Italia all’avanguardia nella scienza forense. Un’epopea che attraversa mezzo secolo di storia, dal Risorgimento al fascismo, e che ha lasciato un’eredità destinata a resistere al tempo
venerdì 24 aprile 2026
La ragazza con la gonna in fiamme di Aimee Bender - Martina Testa (Traduttore) edito da Minimum Fax
Storie brevi, visionarie e inquietamente dolci: il realismo magico di Aimee Bender che trasforma l’ordinario in pura meraviglia.
giovedì 23 aprile 2026
Matsuri. Guida ai festival tradizionali giapponesi. Ediz. a colori di Marianna Zanetta, Kaori Yamaguchi (Nuinui)
Un viaggio nel cuore dei festival giapponesi, i matsuri: dalle danze sacre alle processioni di strada, questi festival uniscono tradizioni, spiritualità e natura. In questa guida splendidamente illustrata, Marianna Zanetta e Kaori Yamaguchi presentano 63 festival in tutto il Giappone, seguendo il ritmo dell’antico calendario lunisolare, dai primi segni della primavera con il Setsubun alle celebrazioni invernali dell’estremo nord. Una selezione che mette in risalto la ricchezza, la diversità e la creatività della cultura giapponese, offrendo sia una portata geografica che una profondità culturale
Ho sparato a Mussolini. La san(t)a follia di Violet Gibson di Michele Caccamo (Elliot)
Chi era Violet Gibson? Un’aristocratica irlandese, figlia del Lord Cancelliere d’Irlanda, internata più volte in manicomio. Il 7 aprile 1926, in piazza del Campidoglio a Roma, si avvicinò a Benito Mussolini e gli sparò, ferendolo al naso. Mussolini non volle farne una martire e ordinò che fosse espulsa dall’Italia. Winston Churchill la fece rinchiudere nell’ospedale psichiatrico di St Andrew’s a Northampton, dove rimase fino alla morte, il 2 maggio 1956, dimenticata da tutti. L’autore ricostruisce il mondo interiore di Violet attraverso un monologo visionario, frammentato, ossessivo: dalla casa paterna di Dublino, prigione di cristallo e naftalina, ai numerosi ricoveri nei manicomi londinesi, alla Grande Guerra, alla morte dei fratelli, fino ai quaranta giorni di digiuno e di preparazione a Roma e al colpo sparato. La parentesi nel sottotitolo – “san(t)a” – indica il percorso del libro che non intende sciogliere il nodo tra santità e follia, tra mistica e patologia, perché è lì che abita Violet, in quello spazio che nessun tribunale e nessun manuale psichiatrico ha mai saputo risolvere con precisione. La prosa è tagliente, senza consolazioni. Lo stile si stringe man mano che ci si avvicina al gesto: le frasi si abbreviano, il tempo si dilata, il grilletto si abbassa millimetro dopo millimetro
mercoledì 22 aprile 2026
Cassandra di Christa Wolf (E/O)
Un romanzo che parla di guerra, patriarcato, potere, responsabilità individuale e della forza devastante delle parole.
Un testo politico, poetico, femminista, visionario.
«Il suo racconto più amato, dove racconto è riduttivo per un testo che, in poco più di 140 pagine, si offre con un peso specifico incomputabile, fitto com'è di una folla di figure splendenti e umbratili, emblematiche ed enigmatiche e, pure, intimamente perscrutate, fitto di un groviglio di sensazioni acutamente catturate, di un concerto di evocazioni che non cessano di risuonare.» - Alessandra Iadicicco, La Lettura
martedì 21 aprile 2026
La rivelazione. Keeper of the lost cities di Shannon Messenger (Rizzoli)
L’inizio di un viaggio in cui la meraviglia si scontra con il mistero. Una storia dedicata a chiunque abbia mai sentito di non appartenere al luogo in cui si trova, in attesa di scoprire il proprio vero destino.
lunedì 20 aprile 2026
Ultimo valzer di una ragazza perbene. Un'indagine dell’avvocato Contrada di Tullio Avoledo (Neri Pozza)
Dopo Come si uccide un gentiluomo, Tullio Avoledo torna con un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza.
«La sua voce non era cambiata, in vent’anni. L’immagine che aveva davanti agli occhi mentre le parlava era quella di lei ragazza, fiera Giovanna d’Arco mentre guidava un corteo o organizzava un’occupazione. Vederla muoversi fra le cariche della polizia e i lacrimogeni era bello, ti faceva battere il cuore come quando si lanciava in un ballo. Vittorio alle manifestazioni ci andava solo per lei.»
«Ultimo valzer di una ragazza perbene di Tullio Avoledo è un giallo paziente, appassionante, di sicuro valore, che non cede il passo ad alcuna incrinatura nella tenuta della trama.» - Orazio Labbate, La Lettura
domenica 19 aprile 2026
Carl Hoffman per Neri Pozza pubblica Raccolto selvaggio
La misteriosa scomparsa, al largo della costa sud-occidentale della Nuova Guinea, del ventitreenne Michael Rockefeller il 21 novembre 1961 ha tenuto il mondo e la sua potente famiglia (suo padre Nelson, oltre a essere uno degli uomini più ricchi del mondo, era anche governatore di New York) per anni con il fiato sospeso, facendo sospettare addirittura un intrigo internazionale. Michael era in Nuova Guinea alla ricerca di opere d’arte indigena per il neonato Museum of Primitive Art di suo padre. Collezionava maschere, scudi e pilastri degli Asmat, popolo che sopravviveva in un mondo da Età della pietra. Oltre che per la loro abilità di intagliatori, erano noti per essere cacciatori di teste dediti anche al cannibalismo rituale. Si sapeva che il catamarano di Rockefeller si era capovolto lungo la costa di Casuarina, nell’allora colonia olandese. Rockefeller, con due taniche di benzina legate al torso per restare a galla, aveva cercato di nuotare fino a riva. Ma, nonostante le ricerche, di Michael non si trovò mai traccia. Poco dopo, circolarono voci secondo le quali a riva sarebbe stato catturato e in seguito divorato dagli Asmat. Il governo olandese e la famiglia Rockefeller negarono e Michael fu ufficialmente dichiarato morto per annegamento. I dubbi, tuttavia, non sono mai stati fugati. Carl Hoffman, immergendosi nelle giungle della Nuova Guinea e negli archivi dei Paesi Bassi, rivela nuove e sorprendenti prove che ricostruiscono la vera storia di Michael. Raccolto selvaggio è allo stesso tempo un avvincente giallo e il crudo racconto dello scontro tra due civiltà che ha portato alla morte del rampollo di una dinastia fra le più ricche e potenti d’America.
Ho trascorso due anni a dimostrare che Michael Rockefeller – il figlio del governatore di New York Nelson Rockefeller – è stato ucciso e mangiato dai cannibali. Ho trascorso mesi con i f igli degli uomini che lo hanno ucciso in uno dei pantani più remoti della terra – 10.000 miglia quadrate di fango e fiumi senza alcuna strada. Faceva caldo, e ho mangiato larve di scarafaggio e sago. Ma è stato anche bello.
«Avvincente. Inebriante. Sensazionale». Newsweek
«Un libro formidabile. E a sorprendere di più non è la rivelazione del vero destino di Rockefeller, ma il ritratto che l’autore dipinge di un incontro di civiltà unico nella storia». The Washington Post
Carl Hoffman, 1960, giornalista, scrittore ed esploratore statunitense, è noto per i suoi reportage di viaggio e per i suoi libri d’inchiesta. Collabora con The New York Times Magazine, The Washington Post, Wired e National Geographic. Ha viaggiato in oltre 80 Paesi. La sua immersiva tecnica giornalistica esplora luoghi remoti; le sue storie uniscono colonialismo, antropologia e avventura. Raccolto selvaggio, nella shortlist dell’Edgar Award, inserito da The Washington Post tra i 50 libri dell’anno e selezionato da The New York Times fra gli “Editor’s Choice”, è considerato il suo capolavoro.
sabato 18 aprile 2026
In Perù con Vargas Llosa. Storie di amore e odio di un Nobel inquieto di Gabriella Saba (Giulio Perrone)
Attraversare il Perù di Mario Vargas Llosa non significa soltanto accompagnarlo negli itinerari dei suoi venti romanzi, quasi tutti ambientati in questo paesaggio o nei luoghi in cui si è definita la sua personalità di adolescente e poi di uomo. Vuol dire soprattutto ampliare la portata del rapporto che lo scrittore stabilì con il Perù oltre a quello puramente fisico, geografico e di nostalgia. In questo libro cerchiamo di spostare i confini, ampliandoli fino alla storia politica del Nobel e alle sue grandi passioni, come la musica criolla e la cucina peruviana quale espressione popolare della straordinaria varietà culturale del Paese. Seguiremo insomma i fili di quella relazione di amore e insofferenza declinandone le molte sfaccettature. Gli aspetti fisico-geografici diventano così il punto di partenza per un’immersione a tutto campo nella peruvianità dell’autore, in una trama in cui i piani si confondono e si completano.
venerdì 17 aprile 2026
I volti di Tove Ditlevsen (Fazi)
Dopo la Trilogia di Copenaghen continua la riscoperta di Tove Ditlevsen: I volti è un romanzo sconvolgente che racconta la storia di una donna sull’orlo del baratro, ritratta con tutta la vividezza dell’esperienza vissuta. Con una scrittura ammaliante, Ditlevsen mette a punto un’acuta esplorazione del matrimonio e del divorzio, dell’amore e della follia, della paura e del male.
«Il fatto che Ditlevsen abbia conosciuto intimamente la follia contribuisce a spiegare la straziante autenticità di questo libro. Lavorando dall’interno, Ditlevsen è in grado di esplorare i sorprendenti contorni dell’esperienza di Lise: dal suo punto di vista, la follia può essere divertente, morbida, sicura e molto più illuminante della “realtà” che si sforza di eludere». - The New York Times
«È il momento giusto per riscoprire questo romanzo, perché oggi siamo pronti a parlare di salute mentale, ma anche perché abbiamo sete della scrittura di Tove Ditlevsen. Nonostante l’orrore che descrive, la scrittura di Ditlevsen è profondamente umana e partecipe». - The Guardian
«Con quest’opera l’autrice raggiunge il livello di La campana di vetro di Sylvia Plath e Lolita di Nabokov. È giunto il momento di citare Ditlevsen insieme a questi pesi massimi della letteratura». - Die Literarische Welt
«Una donna tradita dal marito tradisce sé stessa e le proprie ambizioni e lo fa pagando un prezzo altissimo. Il libro che la danese Tove Ditlevsen pubblicò nel '68 ne prefigura il destino.» - Romana Petri, La Lettura
giovedì 16 aprile 2026
A Carnevale ogni omicidio vale di Maurizio Ferrini e Giovanni Fabiano (Solferino)
Cosa ci fa uno svizzero morto nella piazza di Fano, la mattina di San Valentino? Va bene, è periodo di Carnevale, ma uccidere qualcuno solo perché si aggirava in costume da alpino sembra un po’ eccessivo. Il caso appare da subito complesso e allo stesso tempo semplicissimo al titolare del CSI di Fano (struttura investigativa in franchising): poco lontano da lì, infatti, la sera prima si è svolto il party di San Valentino della diabolica signora Coriandoli. Una femme fatale, una mantide, che mentre finge di collaborare con lui nella soluzione dei casi in realtà si dedica a oscure trame, tra cui occasionalmente il delitto – purché commesso con i crismi dell’eleganza e dello spettacolo, perché su questo la raffinata signora non transige. Tra interrogatori surreali e sfilate allegoriche, tra costumi e veleni, emergono più domande che risposte. Perché la vittima ha mangiato le famose «frittelle sbattute al muro» in una combinazione potenzialmente letale? Che ruolo ha il catering altoatesino ingaggiato per l’evento? Quale potere esercita davvero la signora Coriandoli sugli uomini del CSI? Tutti la amano, molti la temono, nessuno può accusarla… In questa avventura rocambolesca giocata sullo sfondo sfavillante del Carnevale di Fano, la casalinga più amata d’Italia sorprende e seduce nelle vesti di inquietante investigatrice. Dando vita a un nuovo genere, il «fucsia crime», che unisce il giallo del mistero, il noir del delitto, il rosso della passione, l’oro dell’eleganza e tutti i colori dell’ironia
martedì 14 aprile 2026
Dizionario del grafomane Antonio Castronuovo (Sellerio Editore)
Antonio Castronuovo torna a divertirsi e divertirci con questo nuovo volume che raccoglie svariate curiosità su scrittori e intellettuali. Un affascinante repertorio di fatti e fatterelli, stranezze, spigolature e minuzie del mondo letterario. Un elenco di titoli tematici in ordine alfabetico associati per lo più a uno scrittore e a una fonte bibliografica.















