Pagine

Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

    Powered by ilLibraio.it

    mercoledì 28 ottobre 2026

    VIOLENZA DI GENERE E IL “DOPO INVISIBILE”: DA LECCE AL SENATO PRESENTAZIONE DEL VOLUME “STALKING STORIE STRAORDINARIE DI UN CRIMINE ORDINARIO” DI ANTONIO RUSSO CON l’EDITORE STEFANO DONNO

    Lecce/ ROMA ottobre 2026 – Un cambio di paradigma totale nel contrasto alla violenza di genere in Italia. Non più solo la gestione dell’emergenza o la cronaca del trauma, ma una risposta strutturale incentrata sul "dopo invisibile": il percorso di reale sopravvivenza economica, psicologica e digitale delle vittime dopo la denuncia, unito alla rieducazione scientifica del maltrattante. È questo il cuore pulsante del saggio del criminologo e sociologo Antonio Russo. L'iniziativa è giunta dunque al grande lancio nazionale del volume che culminerà mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 12,00 con un incontro istituzionale presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica (Piazza Madama, Roma) con la Senatrice del M5S Felicia Gaudiano (Segretaria della 1ª Commissione Affari Costituzionali e componente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza), l'editore Stefano Donno, il criminologo Antonio Russo autore del volume Stalking Storie Straordinarie di un Crimine Ordinario (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Interverranno inoltre GRAZIA BIONDI (Presidente dell’associazione Manden), ELVIRA SERRA (Medico Specialista in Cardiologia e in Anestesia e Rianimazione, Assessora alle Pari Opportunità, Famiglia, Politiche Giovanili e Infanzia del Comune di Agropoli (SA). Modera NICOLE MAGLIOCCHINI (Avvocato)

    I dati ISTAT 2024-2025 non lasciano spazio a interpretazioni: 25.970 chiamate al 1522 nel solo 2025 e il 39,7% delle donne assistite dai CAV che denuncia forme logoranti di violenza economica. Il saggio di Antonio Russo (ultimo di una lunga serie), "Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario" edito da i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, analizza i campanelli d'allarme (gaslighting, cyberstalking, gelosia ossessiva) prima che sia troppo tardi e potenzia l’informazione con i suoi contenuti, per farsi coscienza critica attraverso le voci delle vittime.

    IL VOLUME - Un manuale di resistenza civile - Antonio Russo, con una lunga esperienza sul campo, mette la sua competenza al servizio di una missione urgente: informare per prevenire. Il libro esamina il fenomeno dello stalking in tutte le sue sfaccettature, dal controllo dei social network al gaslighting, fino alla puntuale e critica disamina del “Codice Rosso”.

    Il testo si distingue per la sua straordinaria onestà intellettuale, dando spazio a testimonianze dirette scritte “di getto” da donne ferite nel fisico e nell’anima. Tra queste, la drammatica vicenda di Giulia Galiotto, raccontata dalla madre Giovanna Ferrari, e quella di Jessica Filianti, simboli di una lotta che non deve essere dimenticata.

    Gli inviti alla lettura – Numerose le personalità che hanno sostenuto l’opera: Donato Metallo (già Consigliere Regionale Puglia) descrive il libro come un percorso di “compassione nel termine alto di Cum Patior, soffrire insieme”; la deputata Stefania Ascari sottolinea come “la violenza non nasce dal nulla… richiede ascolto delle vittime e protezione tempestiva”. Valentina Palmisano (la deputata Parlamento Europeo) definisce il testo un “tassello prezioso” di consapevolezza contro l’isolamento in cui prospera il persecutore; Paolo Pagliaro (Consigliere regionale – Presidente del gruppo Fratelli d’Italia Puglia) scrive : “(…) lo stalking non è un eccesso d’amore, ma una strategia di controllo, una caccia dove la preda viene braccata fino allo sfinimento”; Cristian Casilli (Vicepresidente della Regione Puglia (Assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili) scrive: “Questo libro non racconta un fenomeno. Racconta vite”

     

    CURRICULUM ANTONIO RUSSO 

    Antonio Russo nasce a Tricase (Le) nel 1970. Diplomatosi nel 1990 come perito industriale capotecnico, si arruola e inizia il suo lungo percorso nell'Arma dei Carabinieri prima come Carabiniere Ausiliario, poi come Vice Brigadiere e infine come Maresciallo Capo. Le sue esperienze lavorative lo portano a stretto contatto con il fenomeno dello stalking, da cui rimane subito colpito sui cui si aggiorna continuamente, sin dall’entrata in vigore della legge nel 2009, nata per difendere le vittime di atti persecutori. Purtroppo ha mostrato agli operatori le sue lacune. Quindi lavorando sulla strada, vedendo le numerose difficoltà nell’applicare la legge e nel difendere la vittima dallo stalker è cresciuto il suo desiderio di prepararsi sul tema della violenza e di far conoscere agli operatori del settore le lacune esistenti in merito nel sistema giudiziario. Ha perfezionato le sue competenze partecipando a vari corsi come “Cyberbullsimo e violenza on line”, ‘‘Analisi crimini Violenti’’ con la discussione dell’elaborato Il Fenomeno Stalking, “Psicologia criminale”, Counselling tradizionale presso l’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino, PNL presso l’Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino. Relatore in diversi eventi, ha rilasciato interviste a diversi giornali sulla tematica dello stalking. Ha conseguito la laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e ha ottenuto una laurea Honoris Causa in Scienze sociali. Ha conseguito il Master I Livello in “Criminologia e Sicurezza temporanea” e il Master I livello in ‘‘Socio Counselling Nutrizionale’’ e il Diploma di Abilitazione Alto Commissario dei Diritti UMANI da WPO presso il World Bureau of Inteligency, ha ottenuto la Medaglia Commendatore Umanitario di Pace dal World Parlament of Security and Peace. Ha scritto Stop allo Stalking… Come difendersi, Stalking. La Gabbia, Stalking. Sconfiggerlo si può e Stalking. Storie di un crimine ordinario. Volontario nella International Human Rights Commission, dalla Fondazione Internazionale Papa Clemente XI -Albani è stato nominato Membro d’Onore per “i valori accademici ed umani e per i meriti eccezionali che competono nella 100 sua illustre persona”. Viene premiato dal Comune di Maglie (Le), per l’impegno costante e continuo nella lotta contro la violenza sulle donne, e in varie edizioni del Premio Internazionale “De Finibus Terrae”. Ha inoltre ottenuto il Premio Mondiale per la NonViolenza Golden Galatea 2022 dall’Accademia Mondiale di Letteratura Moderna Costaricana. È stato premiato al concorso letterario “Meetale” con la Menzione d’Onore con il saggio Stop allo Stalking come difendersi. È stato anche premiato al concorso letterario “Città del Galateo” di Galatone (Le) con la Menzione d’Onore rilasciata dal Candidato al Premio Nobel per la Pace Cav. Hafez Haider. Unico italiano ad aggiudicarsi il prestigioso Panorama International Golden Book Awards 2022 con i suoi libri dedicati allo stalking

     

    CURRICULUM STEFANO DONNO 

     

    Nato a Lecce il 26/02/1975. Laurea 2005 Lecce in Filosofia presso Unisalento e Laurea HC in Juridical Science 0presso la Moscow University Sancti Nicolai (2013)

    Editoria e Ufficio Stampa (dal 1999 ): Ha ricoperto ruolo di Caporedattore per la rivista mensile di cultura e arte Liberars (1999 – 2000), di Responsabile Ufficio Stampa per diverse case editrici (Luca Pensa Editore 2005-2006, Besa 2006-2009) e ha completato corsi specializzati in editoria e ufficio stampa presso Minimum Fax di Roma e ed Edita a Lecce. Ha collaborato come Assistente alla Cattedra di Editoria Multimediale (Unisalento, 2007/2008).

    Editore e Collaboratore Editoriale: Dal 2010 è editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno e collabora come editore con I Quaderni del Bardo Edizioni con La Casa della Poesia di Como e il Festival Europa in Versi.

    Attività Letteraria e Giornalistica: È autore di numerose opere pubblicate (poesia e saggi, dal 1998 ad oggi è tradotto in romeno, ungherese, coreano) e i suoi scritti sono apparsi su importanti testate nazionali e internazionali (es. La Gazzetta del Mezzogiorno, L’Unità, Yale Italian Poetry, Stilos supplemento settimanale de La Sicilia, L’Immaginazione, Generazioni, Paese Nuovo, Archè – rivista di filosofia, Segni e Comprensione, Roma, La Voce del Sud, Leccronaca.it, Poesia edito da Crocetti editore ). Ha ricevuto Premi e Riconoscimenti significativi, come il Premio alla Carriera Europa In Versi (2021) e il Premio Internazionale di Poesia Suwon international Literay Award (Seoul, Corea del Sud – 2023)  e sempre nel 2023 il Premio LiberLibri, e il Premio Millenium); nel 2025 nell’Ambito dello Spoleto Art Festival il Premio. Si interessa di criminologia e divulgazione della stessa pubblicando con la sua casa editrice diverse edizioni di riviste come Obscura a cura del criminologo Dott. Mirco Turco e i libri del criminologo Dott. Antonio Russo

    Attività Artistica: Ha esposto in mostre e collettive di Arte Contemporanea a Lecce, Roma e Giarre (2017-2018), inclusa una personale presso la Fondazione Palmieri a Lecce e la Casa delle Arti Casa museo Alda Merini.

    Sensibilizzazione Sociale: Collabora nella campagna di sensibilizzazione contro lo Stalking con il criminologo Antonio Russo, culminata con la partecipazione come ospite alla Camera dei Deputati (febbraio 2023)

     

    Contatti

    Mail - antonio.iqdb@gmail.com /Info link https://antoniorussocriminologianews.blogspot.com/

    DOTT. ANTONIO RUSSO / Mail - antonio.iqdb@gmail.com 

    DOTT. STEFANO DONNO forum.convergenzepossibili@gmail.com

     

    Avvertenze e informazioni per l’accesso

    L’ACCESSO IN SALA – CON ABBIGLIAMENTO CONSONO E PER GLI UOMINI OBBLIGO DI GIACCA E CRAVATTA – È CONSENTITO FINO AL RAGGIUNGIMENTO DELLA CAPIENZA MASSIMA. IN CASO DI ESAURIMENTO POSTI IN PRESENZA LA CONFERENZA POTRÀ ESSERE SEGUITA IN STREAMING SUI CANALI UFFICIALI. I GIORNALISTI E GLI OSPITI DEVONO ACCREDITARSI SCRIVENDO A: FELICIA.GAUDIANO@SENATO.IT

    LE OPINIONI E I CONTENUTI ESPRESSI NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA SONO NELL’ESCLUSIVA RESPONSABILITÀ DEI PROPONENTI E DEI RELATORI E NON SONO RICONDUCIBILI IN ALCUN MODO AL SENATO DELLA REPUBBLICA O AD ORGANI DEL SENATO MEDESIMO.





    Down Burrow Lane: Life and Love on the Farm by Michael Morpurgo

     






















    THE INSTANT SUNDAY TIMES BESTSELLER

    'Tender, affecting, wise - a deeply human and uplifting story' CHLOE DALTON
    'A moving, vulnerable portrait of love, nature and a life well-lived' RORY STEWART
    'A warm, rich, generous book. A pleasure from first page to last.' KATHERINE RUNDELL

    The long-awaited memoir of life and love on a Devon farm - Michael Morpurgo's most personal and moving book to date

    Fifty years ago, Michael and Clare Morpurgo packed their young family into a car in London and set off for a remote farm in rural Devon, down a narrow track called Burrow Lane.

    It was on this magical farm that Michael, then a young schoolteacher, became a writer. Over the years, it would inspire many of his best-loved books, including War Horse and Private Peaceful.

    Here, Michael and Clare raised their family - and, in many ways, grew up themselves. They also welcomed more than 100,000 children from towns and cities to experience life in the countryside through their charity, Farms for City Children.

    This is the remarkable love story of Michael and Clare, and an account of the joys and hardships of life on the farm across five a journey through the seasons and years that shaped the land around them, and the lives of the children forever changed by their time there.

    'Touching and extraordinary, this true story seems like a fairy tale' JOANNA LUMLEY
    Down Burrow Lane was a Sunday Times bestseller w/c 21/09/2026

    martedì 27 ottobre 2026

    In the Realm of the Last Man by Francis Fukuyama

     


















    'One of the West's most interesting public intellectuals' THE TIMES
    'None is more eminent or experienced than Francis Fukuyama' FINANCIAL TIMES

    In 1989, one year before the fall of the Berlin Wall, Francis Fukuyama - then an early-career academic who had cut his teeth conducting research for Ronald Reagan during his years as California governor - delivered a conference paper that would go on to become one of the most celebrated - and controversial - works of political theory of our The End of History.

    By 2009, he had broken with his neoconservative mentors, from Allan Bloom to Paul Wolfowitz, after recanting his support for the 'disastrous' invasion of Iraq in 2003, and the laissez-faire economics that produced the financial crash of 2008.

    But why did he change his mind? In this powerful political memoir, encompassing his father's involvement in the civil rights movement and his own work on CIA contracts in the 1980s, Fukuyama analyses his life alongside the seismic political shifts of the last thirty years - from Bush to Obama to Trump, from the War on Terror to Russia's invasion of Ukraine.

    Profound and provocative, this is an intimate portrait of one of the twenty-first century's most important thinkers, an urgent study of contemporary politics - and a treatise on how the West can claw democracy back from the brink

    L'ABITUDINE DEL MALE: LA NUOVA SILLOGE DI DAVIDE CUCCARO ESPLORA LE VORAGINI DELL'AMORE PERDUTO E DEL DOLORE

    Pubblicata da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, la nuova opera del poeta tarantino è un viaggio viscerale e catartico tra lirismo puro, ombre interiori e paesaggi marini.

    Sannicola (LE) / Lecce/ Taranto/ Modena  – Novità editoriale intensa appena uscita per i tipi de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno,  ovvero la prima edizione di L'abitudine del male, la nuova e potente raccolta poetica di Davide Cuccaro. Composto presso la sede del Fondo Verri a Lecce, questo volume si affaccia sul panorama della poesia contemporanea, offrendosi come un diario intimo e senza censure di un'anima in bilico tra la memoria di un amore totalizzante e il vuoto inesorabile dell'assenza.

    Nato a Taranto nel 1978, Davide Cuccaro vanta un percorso poetico iniziato in giovanissima età, con riconoscimenti che spaziano dal Premio "Ignazio Di Napoli" al concorso "Sogni e desideri" di Aletti Editore, fino alla recente raccolta del 2021 Un Uomo parte II: Graffi. In questa sua nuova fatica letteraria, il poeta pugliese raggiunge una maturità espressiva affilata, utilizzando la parola come strumento di indagine del proprio tormento.

    L'opera è un susseguirsi incalzante di metafore potenti, dove la natura e il corpo umano si fondono. Il mare, elemento centrale della poetica di Cuccaro, diventa rifugio, specchio e prigione ("Io che venni dal mare / lì, per non più tornare"). I versi si muovono tra l'oscurità psicologica ("Ci sono ombre dentro me / e, queste, mi incutono paure") e il disperato bisogno di luce, tracciando il profilo di un io narrante spogliato di ogni difesa.

    Come sottolinea una nota critica della direzione editoriale: "L'abitudine del male è una ferita aperta trasformata in arte. Cuccaro non abbellisce il dolore, lo guarda in faccia, lo sviscera, ne assapora il sale. I suoi versi sono schiaffi e carezze, e restituiscono al lettore l'autenticità di un amore che, seppur finito, continua a bruciare come una stella solitaria nella notte."

    Il volume si avvale dell'ideazione grafica di copertina dello stesso autore e del progetto grafico e impaginazione curati da Mauro Marino, inserendosi con eleganza nel catalogo di I Quaderni del Bardo Edizioni. 

    Dichiara l'editore Stefano Donno : ""Come editore, incontrare una voce poetica capace di spogliarsi di ogni finzione è sempre un raro privilegio. Con L'abitudine del male, Davide Cuccaro ci consegna un'opera cruda, coraggiosa e necessaria. Questa silloge esplora le voragini di un amore perso e l'inesorabile peso dell'assenza, trasformando il tormento interiore, quelle stesse 'ombre dentro me' evocate dall'autore, in versi di straziante intensità. Ho scelto di accogliere questa prima edizione, nel catalogo de I Quaderni del Bardo Edizioni, perché rappresenta pienamente la vocazione della nostra casa editrice: dare spazio a una poesia autentica, che graffia l'anima e non fa sconti. L'abitudine del male non è solo un libro di poesie: è una confessione a cuore aperto, una catarsi e un porto sicuro per chiunque stia cercando la forza di rialzarsi dopo aver affrontato il buio."

    pp. 86

    Euro 15,60

     

    INFO LINK NELLA SEZIONE BLOG DEL SITO DELLA CASA EDITRICE I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO

    https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/

    Contatti – iquadernidelbardoed@libero.it

     




    LA POESIA COME COSMO CONTRO IL VUOTO DIGITALE: ESCE "BIANCANEVE SI È AMMALATA" DI ELENA GLAZOVA (a cura di Paolo Galvagni)

    Un viaggio distopico e sinestetico tra miti decostruiti, corpi mercificati e intelligenza artificiale firmato da una delle voci più radicali dell'arte visiva e performativa contemporanea.

    LECCE / RIGA — Esce  per i tipi de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno (collana di poesia slava contemporanea a cura di Paolo Galvagni) l'attesa raccolta poetica "Biancaneve si è ammalata" della pluripremiata artista e poetessa lettone Elena Glazova. Tradotto con maestria dallo slavista Paolo Galvagni, il volume rappresenta un vero e proprio terremoto linguistico ed estetico nel panorama letterario europeo odierno.

    Nata a Riga e figura centrale della scena internazionale della poesia visiva e della sound-art, Elena Glazova offre con quest'opera una diagnosi impietosa e visionaria della società post-capitalista. La fiaba dei fratelli Grimm viene completamente riscritta e sovvertita: Biancaneve si ammala, viene sostituita da un ginoide imperfetto per mancanza di lubrificante, mentre la vera eroina fugge nella foresta solo per essere scambiata per un animale dal cacciatore e affidare il suo ultimo istante a una macchina fotografica Polaroid — l'ultimo baluardo d'originalità in un mondo di copie e flussi di dati algoritmici.

    Biancaneve si è ammalata di Elena Glazova è un’opera radicale e spiazzante, una favola filosofica postmoderna che scardina i confini della poesia contemporanea. In un mondo in cui persino le fiabe vengono appaltate a ginoidi difettosi e l'amore si riduce a un match su un'app, l'autrice ed artista totale Elena Glazova costruisce un percorso visivo e sinestetico di inaudita potenza. Attraverso immagini disturbanti e folgoranti — dai polipi cerosi che fuoriescono dalle statue di vetro alla polaroid come estremo baluardo dell'originale contro la copia — il libro trasmette un'inquietudine lucida e magnetica. Un testo imprescindibile per chi cerca una letteratura che non consola, ma morde il reale. In sintesi il principium individuationis dell’opera di quest’autrice davvero singolare è la decostruzione dei miti culturali e fiabeschi nell'era digitale, il post-capitalismo, la mercificazione del corpo e l'estinzione del linguaggio. Il messaggio chiave sostiene che la scrittura non debba cedere alle lusinghe del mercato o del pubblico, ma farsi strumento radicale di auto-organizzazione e resistenza ontologica, trasformando il vuoto in un nuovo cosmo critico

    Il volume si muove dunque agilmente tra suggestioni che uniscono la Genesi alla musica techno, Euripide a Pasolini, e le performance multimediali del gruppo "Orbita" alle nevrosi delle app di incontri. I testi non descrivono semplicemente il reale, ma lo scompongono attraverso una scrittura sinestetica in cui la materia densa (miele, olio, sangue, colature di vernice e polipi cerosi) si fa schermo pulsante. Come afferma l'autrice con la sua consueta intransigenza intellettuale: «La scrittura è un metodo di auto-organizzazione, attraverso cui il vuoto si tramuta nel cosmo. Orientarsi verso il pubblico è una variante di prostituzione».

    Il curatore Paolo Galvagni sottolinea l'importanza di un'operazione culturale che porta in Italia una delle autrici più complesse e affascinanti dell'area baltica e russofono-europea, capace di fondere la tradizione della grande poesia russa con le tensioni estetiche dell'arte contemporanea globale. Con una veste grafica curata nei minimi dettagli da Mauro Marino presso il Fondo Verri di Lecce, il libro si candida a diventare un oggetto di culto per lettori colti, critici e amanti della letteratura di confine.

    «Le immagini di Elena Glazova combinano in modo paradossale la densa tangibilità della materia con la mediazione dell'immagine: testi nei quali catene di immagini sono costruite come chiara consequenzialità narrativa ed esperimenti di favola filosofica postmoderna.» — Igor' Gubenko

     

    la banalità del male

    di colore arancione

    le ombre grigie su metà volto

    da qui una sfumatura grigia

    compare la pensierosità

    la mano nero-grigia

    perché mai il male è banale

    come questa rotazione

    arancione del volto

    la mano grigia

     il palmo roseo

    la mano si gira col palmo

    riluce di rosa

    “lui ha compiuto il suo dovere

    lui ha obbedito alla legge”

     

     

    il curatore - Paolo Galvagni (1967). Laureato in Lingua e letteratura russa all'Università di Bologna, ha trascorso periodi di studio a Mosca, Minsk, Kiev e San Pietroburgo. Collabora con riviste e case editrici, per le quali traduce testi di poeti e narratori russi e ucraini, con specifica attenzione alla poesia contemporanea. Nel 2014 gli è stato assegnato il Premio “Andrej Belyj” (San Pietroburgo) per le traduzioni. Nel 2018 ha partecipato al Festival “Vasari” di Nižnij Novgorod (versioni di poeti italiani contemporanei in russo). Tra gli autori tradotti si ricordano M. Cvetaeva, A. Achmatova, S. Esenin, A. Blok, N. Kljuev, Vl. Majakovskij, L. Andreev, M. Gor’kij, Vl. Vysockij. Tra i contemporanei: E. Schwarz, V. Filippov, S. Zav’jalov, S. Stratanovskij, G. Ajgi, D. Grigor’ev, B. Ostanin. Si occupa anche di letteratura russofona (poeti di lingua russa fuori dalla Russia): Ch. Zakirov. Š. Abdullaev, L. Joonas, I. Kotjuch

     

    INFO LINK NELLA SEZIONE BLOG DEL SITO I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO

    https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/

     




    lunedì 26 ottobre 2026

    Ecoguerra - Mappa di un pianeta sotto assedio di Valerio Nicolosi (Il Millimetro)

     

















    Dalla Rivoluzione Industriale a oggi, il nostro stile di vita è cambiato radicalmente - e con esso, il clima. Da quando le macchine hanno iniziato a lavorare al posto nostro, la temperatura media globale è aumentata di 1,2 °C: un numero che può sembrare piccolo, ma che nell’equilibrio del pianeta rappresenta un’enormità. Questo libro è un viaggio che unisce l’Etiopia all’Italia, raccontando come il cambiamento climatico si manifesti sempre più spesso attraverso eventi meteorologici estremi: siccità e alluvioni in primis. Dalle terre aride del Sud dell’Etiopia, dove non piove da sette anni, fino alla Romagna, travolta troppo spesso da piogge torrenziali e inondazioni devastanti. Un percorso che esplora non solo le conseguenze del riscaldamento globale, ma anche le sue cause: gli allevamenti intensivi, l’agricoltura industriale basata sulle monocolture e gli impianti di biogas che punteggiano la Pianura Padana. Luoghi diversi, uniti dallo stesso filo conduttore - la trasformazione profonda del nostro rapporto con la terra e con il clima


    Valerio Nicolosi
    Nato a Roma nel 1984. Si occupa di temi sociali, migrazioni ed esteri. Ogni giorno conduce il podcast “Scanner” su Fanpage.it e ha realizzato reportage e inchieste audio con Chora, Storytel e Lifegate. Ha collaborato con Rai, AP, Reuters, Mediaset e Ansa come inviato. Inoltre, ha diretto il film documentario “Ants” e ha pubblicato libri con Einaudi, UTET e Rizzoli

    La guaritrice ferita. L'iniziazione sciamanica di una donna occidentale di Bebetta Campeti (Bompiani)

     




















    Un memoir che attraversa visioni, sfide iniziatiche e metamorfosi e si fa meditazione, per dirci che la verità non è mai in superficie ma nascosta nella selva oscura, che non dobbiamo avere paura ma aprire i nostri spiriti a una consapevolezza più ampia perché la via non è mai quella della fuga dal dolore, ma quella della sua trasformazione in presenza, bellezza e pace.


    Nel cuore pulsante della selva venezuelana, durante le riprese di un documentario sul culto di María Lionza, la giovane Bebetta è vittima di una violenza che la segna per sempre. Quella ferita - fisica, emotiva, spirituale - è destinata a diventare la soglia di un lungo percorso iniziatico: la chiamata del guaritore ferito, l'archetipo junghiano che trasforma la vulnerabilità in potere interiore, il dolore in strumento di conoscenza. La guaritrice ferita è una coraggiosa autobiografia spirituale che attraversa decenni di ricerca: dagli stati non ordinari di coscienza agli insegnamenti degli sciamani, dalla saggezza taoista alla meditazione buddista, dall'alchimia all'esperienza diretta con maestri delle più diverse tradizioni. È il racconto della vita di una donna che affronta traumi antichi e recenti, smonta le eredità del patriarcato, incontra il femminile sacro, scopre il potere trasformativo dello yoga e del tantra, diventa madre, sciamana, guaritrice. Con voce limpida e vibrante Bebetta Campeti ci accompagna in un viaggio vasto come il mondo e profondo quanto il cuore umano, che intreccia ricerca spirituale e impegno collettivo.

    The Ballad of the Fugitive William Parker by Cristin O'Keefe Aptowicz

    For fans of Master Slave Husband Wife and Django Unchained comes the extraordinary forgotten story of an event known in its day as “the first shots of the Civil War,” from the New York Times bestselling author of Dr. Mütter’s Marvels.

    The year, 1851. The place, a Quaker farming community turned Underground Railroad stronghold, where a Maryland enslaver had journeyed in pursuit of four men who’d fled his plantation years before. In a few hours, he’d be dead…and twenty-seven men from the village of Christiana would be rounded up and put on trial. Not for his murder, but for treason—for waging war against the United States, at a time when it was a crime against the government to obstruct an enslaver looking to reclaim his “property.”

    This is story of what happened in Christiana that September morning—and in the ensuing “trial of the century,” which saw the president himself advise the prosecution on strategy and a sitting congressman serve as lead attorney for the defense. But The Ballad of the Fugitive William Parker is also a much larger tale, one spanning decades, following a whole startlingly diverse community of abolitionists in their fight to convince their fellow Americans of the subversive idea that now found itself on that the nation ought to live up the ideals it was founded on, and respect all men as equals.

    It’s a story that whisks readers from the quiet farmlands of Lancaster County—where a self-emancipated man named William Parker, whom legend had it bullets could not kill, rallied his neighbors to ride out each night to battle the slavecatchers who stalked their countryside—to Philadelphia’s genteel Society Hill, where socialite Harriet Forten Purvis had the ear of the mayor (and a cellar filled with fugitives). It’s stylish, propulsive, intimately human tale of bravery, ingenuity, and hope—and of ordinary people with little in common who came together to stand against injustice…and won.





    domenica 25 ottobre 2026

    Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato di Paolo Mieli (Rizzoli)



















    «Il secolo che abbiamo alle spalle, preceduto da centocinquant'anni di incubazione di quel mix di progresso e violenza, si sta rivelando più lungo di quel che credevamo. Lunghissimo. Ha scavalcato il millennio. E adesso si ripresenta come un secolo infinito. Con nuove guerre. Un progresso delle democrazie zeppo di inciampi. E nessuna certezza sulle prospettive di un'evoluzione radiosa. Tutto trae origine da un grande inganno.»
    Li troverete in queste pagine, in una scansione di saggi e casi specifici, molti degli inganni - e degli autoinganni - a cui Paolo Mieli fa riferimento. Con il rigore del grande storico e lo spirito sempre tagliente dell'esperto polemista, Mieli indica con decisione un elemento che i nostri tempi ci hanno «sbattuto in faccia»: la storia non è finita negli anni Novanta del secolo scorso, come si è troppo spesso e troppo a lungo sostenuto, ma ha al contrario vissuto un'accelerazione. Eccoci, quindi, nel secolo infinito, un Novecento che dura tutt'oggi con la sua eredità di conflitti, divisioni, violenza, distruzione. Da figure mitiche come quella di Ercole fino al conquistatore Alessandro Magno, dai viaggi di Marco Polo alle posizioni protofemministe di Lutero, dal Risorgimento (tradito?) alle pagine più scivolose del crollo del regime fascista, Il grande inganno riesce a smascherare fallacie storiche e approcci fuorvianti, offrendo al lettore più attento una cassetta degli attrezzi per agire nel presente, e leggerlo. Perché, come conclude Mieli, «è troppo presto per elaborare teorie su come mettere in armonia l'intero mondo d'oggi. E, tanto meno, quello di domani. Ma non è presto per metterci al riparo dagli inganni».

    Senza inizio senza fine. Autobiografia di una monaca Zen di Shundō Aoyama (CASADEILIBRI)

     























    SENZA INIZIO SENZA FINE Vita di una monaca Zen “Senza inizio, senza fine. Vita di una monaca Zen” è una delle opere più celebri e intime di Shundō Aoyama Roshi, una delle maestre e badesse buddiste contemporanee più autorevoli al mondo. Il libro rappresenta un’autobiografia spirituale e una raccolta di insegnamenti profondi vissuti in prima persona dall’autrice. Shundō Aoyama RoshiNata nel 1933, Shundō Aoyama è entrata in un tempio buddista all’età di soli cinque anni. È stata la prima donna a ottenere il titolo di Daikyoshi, una delle massime cariche all’interno della scuola Zen Sōtō. Per decenni ha guidato il monastero femminile Aichi Senmon Nisodo di Nagoya, diventando un punto di riferimento sia in Giappone che per i praticanti occidentali

    Mexikid Dreams: A Graphic Memoir by Pedro Martín

     

















    In this extraordinary graphic memoir companion to Newbery Honor winner Mexikid, hilarious family hijinks, immigration patrols, and musical daydreams shape a year of growth and change for a Mexican-American boy and his family.

    Pedro Martín is sick of strawberries. Since he was seven, he’s spent every weekend and summer picking berries with his family under the hot sun. Sometimes it’s not so bad—Pedro’s an ace at “strawberry wars” with his siblings, and when a good song comes on the radio, the fields can come alive with music. But mostly, Pedro wishes he could just stay home watching Saturday cartoons, head to the beach like other kids, and not worry about immigration patrols. When his older brother gets a job away from the farm, freedom suddenly seems within arm’s Pedro just has to prove to his dad that he’s ready to follow a different path! Maybe he can be a trombone player, or a cartoonist—if that’s even a real job. But as Pedro learns more about his parents’ and abuelito’s past, and the choices they made in order to open up more choices for him, he starts to understand that freedom isn’t just about leaving the fields—it’s about knowing where you came from and having the courage to draw your own life.

    sabato 24 ottobre 2026

    A Librarian's War: The Man Who Fought World War II with Books and Brought the Joy of Reading to Millions by Molly Guptill Manning

     


















    The untold story of Ray Trautman, the Greatest Generation's librarian, who made reading central to the Allied fight in World War II and transformed the role of books in American life.

    Though unknown to most readers, no one made a greater contribution to reading habits in America than Ray Trautman. Growing up in the rural Midwest, Trautman looked to reading as a way of exploring the world—as both escape and enlightenment—and yet, as with many Americans, discovered that with no community library and limited funds finding books was a challenge. This sparked in him a lifelong passion to build libraries and ensure free access to books for all. After working his way through college, Trautman became an independent bookseller, and then joined the Civilian Conservation Corps during the Depression, building libraries and teaching people how to read. In late 1940, after earning a degree in library studies from Columbia, he landed the job of a lifetime: Chief Librarian of the Army. Many military leaders believed books were an unnecessary distraction for troops, but Trautman relentlessly championed books, believing, like others, that they were key to the fight against totalitarianism and ultimately built the largest and most far-reaching library system in the world. He devised the "Armed Services Editions," wallet-sized paperbacks and printed miniature magazines for soldiers. He also created the most popular comic book in the Army, Overseas Comics. Along the way, Trautman fought book bans and book-resistant generals (including Douglas MacArthur), was nearly killed in the Battle of the Bulge while on a special assignment for Dwight Eisenhower and joined forces with librarians and publishers to spread access to reading. Trautman was credited with distributing nearly a half billion books, magazines, and comic books to troops.

    When the war ended in 1945, Trautman brought the fight for books home: advocating for rural libraries, building libraries in prisons, campaigning for more books for the visually impaired, and working to develop materials for adults with low reading proficiency so they could improve their literacy skills.

    A Librarian's War introduces readers to a man who dedicated his life to instilling a passion for reading and unhindered access to books. Molly Guptill Manning's book puts Trautman where he deserves to be: at the center of the story

    La fiuma di Dario Franceschini (La nave di Teseo)

     



















    Con la sua lingua misurata e precisa, poetica e lineare, Dario Franceschini tratteggia l’affresco di un’Italia che ci ricorda chi siamo e da dove veniamo.


    Nelle vene di Ginisca scorre il sangue di generazioni di scariolanti e lavandaie, i protagonisti di quell’epica lotta che è stata per decenni la bonifica delle campagne ferraresi. Dopo l’amore impossibile di Tina e Lucia in Aqua e Tera, tra braccianti delle leghe socialiste e violenza delle squadre fasciste, la storia si dispiega nel secondo dopoguerra. Le drammatiche vendette politiche dopo la Liberazione, la campagna elettorale del ’48, l’attentato a Togliatti e poi Bartali, la Spal, Maria Callas, l’alluvione del Polesine del ’51 e gli angeli del fango nella Firenze del ’66. Sono una madre e una figlia in Lambretta ad attraversare i cambiamenti degli anni ’50, continuando a incontrare pregiudizi e ingiustizie nei confronti delle donne

    Lucy corre di Enrico Caria ( People)

     






















    Siamo nell’Età della Pietra e i nostri antenati vivono nelle caverne e ancora grugniscono, mangiano carne cruda e si accoppiano come bestie. Ma un bel giorno la ribelle Lucy e il distratto Smilzo scoprono insieme il sentimento dell’amore. Una cosa meravigliosa che però infrange le regole del gruppo e li rende diversi, pericolosi, sovversivi, costringendoli a scappare con mezza orda alle calcagna. Nella fuga attraverso foreste e radure, i due amanti incontrano comunità tecnicamente più evolute, dove tra regole maschiliste, riti bigotti e imposizioni, Lucy continua a rifiutare ogni forma di sottomissione. E quando gli inseguitori piombano su di loro e sulla comunità che li ospita, l’odio diventa violenza organizzata e nasce così la guerra. La tragicommedia umana è appena cominciata.

    venerdì 23 ottobre 2026

    Lynchiano. L'incantesimo di David Lynch di John Higgs (Nottetempo)

     

















    Un grande maestro del cinema, il suo mito e il suo mistero nel racconto di uno scrittore che sa sempre stupire e illuminare.


    La scomparsa di David Lynch nel gennaio 2025 ha prodotto un’ondata emotiva sorprendente. Questo regista di culto volutamente oscuro, che negli ultimi vent’anni non era più riuscito a ottenere finanziamenti per i suoi film pur essendo venerato da fanbase e critici, con la morte ha visto crescere il suo carisma. E si è lasciato dietro persino un aggettivo, “lynchiano”, a indicare opere e immaginari che riecheggiano la sua singolare cifra artistica. Eppure, solo Lynch poteva essere davvero lynchiano, e chiunque si avventuri a imitarlo fallisce miseramente. Perché, quindi, i suoi film perturbanti ci colpiscono in modo così intenso, che li si adori o detesti? Com’è riuscito un linguaggio autoriale del tutto eccentrico a inaugurare con Twin Peaks l’età dell’oro delle serie tv, oltre a creare le notti elettriche di Velluto blu e le allucinazioni di Mulholland Drive scompigliando la linearità narrativa e straniando la superficie del visibile? John Higgs, uno dei massimi critici culturali del mondo anglofono, racconta l’arcano di Lynch senza sciogliere l’enigma di un artista che ha rovesciato il concetto stesso di cinema. Penetrando negli strani domini della creatività e della meditazione trascendentale che il regista ha frequentato, scopriremo perché l’ambiguità e il mistero siano così seducenti e ossessivi nelle sue opere, e ci immergeremo nel mare profondo di un’immaginazione visionaria “dove dimorano creature rare”. E in cui il significato non sta nelle risposte, ma nell’esperienza di “scivolare in un altro mondo come in un sogno”, e galleggiarvi “lasciando che esso ti parli”.

    Collodi e la musica. Fisiologia di un cronista musicale Marco Capra (LIM)

     



















    Prima di diventare l’autore di Pinocchio, Carlo Lorenzini — non ancora Carlo Collodi — fu per un decennio cronista e critico musicale, attivo tra Firenze e Milano su testate come «L’Italia musicale», «L’Arte» e «Lo Scaramuccia», di cui fu anche direttore. Questo volume raccoglie la sua intera produzione di argomento musicale tra il 1853 e il 1857, introdotta da un saggio di Marco Capra che ne ricostruisce il contesto storico e ne definisce i tratti peculiari. Attraverso cronache (immaginarie e non), corrispondenze, dialoghi, fisiologie e parodie, emerge un cronista di rara originalità stilistica, capace di piegare il resoconto di un concerto o di una prima teatrale al gusto per il ritratto caricaturale e per la digressione. Oggetto sono le grandi questioni musicali dell’epoca che attraversano pagine in cui il giudizio critico si intreccia sempre con l’ironia e il paradosso, divenendo invenzione letteraria. Un contributo prezioso agli studi collodiani e alla storia della critica musicale italiana, che restituisce un profilo finora poco esplorato dell’autore di Pinocchio, quello di testimone lucido e scanzonato della vita musicale del suo tempo

    Hawking: His Life and Work by Graham Farmelo

     
















    The authorized biography of a brilliant theoretical physicist and science communicator, featuring revelations from never-before-seen personal records, by an award-winning writer and biographer

    “When one is faced with the possibility of early death, it makes one realise that life is worth living.”—Stephen Hawking

    An insatiable curiosity and appreciation for life powered Stephen Hawking to the furthest reaches of the universe and human achievement: during his remarkable lifetime he shed light on many of the mysteries of black holes and made key contributions to our understanding of the beginnings of the universe, all while captivating the world and selling more than twenty-five million copies of A Brief History of Time.

    A brilliant theoretical physicist, Hawking lived one of the most extraordinary lives of the past century. And yet none of this should have been possible. Diagnosed with ALS at age twenty-one, he was given only a few years to live—and spent the next fifty-five showing what can be achieved despite near-hopeless odds.

    Drawing on his parents’ previously unseen letters and diaries, and exclusive interviews with Stephen’s family, friends, and closest colleagues, Costa Award-winning biographer and physicist Graham Farmelo reveals the complex man behind the theories and global celebrity—and the resilience, fortitude and support that enabled him to defy his life-limiting diagnosis.

    Vividly told and rigorously researched, Hawking is the definitive portrait of an exceptional man and an extraordinary intellect

    giovedì 22 ottobre 2026

    Cicero's Tongue: The Life of Rome's Greatest Orator and the End of the Republic by Catharine Edwards

     





















    A new biography of Cicero, one of the most influential and fascinating figures in classical history.

    When the great Roman orator Cicero was murdered in the Autumn of 43 BCE, his tongue was seen as such a powerful weapon against his enemies that Fulvia, the wife of Marc Antony, had it cut out of his severed head and pierced with pins. Marcus Tuillius Cicero, however, was more than a brilliant orator. His was born on January 3 106 BCE and was assassinated on December 7, 43 BCE. The arc of his life almost perfectly mirrors the decline and fall of the Roman Republic. His actions and reactions to the rising tyranny of the world around him continue to fascinate and inspire today. The story of Cicero’s life is full of peaks and troughs, uncertainty and scandal.

    In this gripping new biography, Catharine Edwards breathes new life into one the ancient world's most notable figures and offers a fresh take on the end of the Roman Republic. Edwards examines Cicero's life for what it can tell us about a turbulent society in which longstanding tensions and inequalities were exacerbated by the wealth of empire, and ambitious generals battled to seize control and remake Rome. As democratic institutions are radically subverted by strongmen and their lackeys in our own world, Catherine Edwards’ Cicero’s Tongue is a thrilling mirror reflecting both the distant past and the tumult of history playing out again all around us

    L'osceno uccello della notte di José Donoso (Gramma Feltrinelli)

     




















    In una nuova traduzione italiana, uno dei grandi libri della letteratura occidentale, al centro oggi di una vera e propria riscoperta internazionale.

    «Un capolavoro.» - Luis Buñuel

    «Uno dei romanzi più importanti della nostra epoca.» - Carlos Fuentes

    «Donoso appartiene a quel ristretto novero di narratori che scrivono per il mondo intero: un capolavoro gigantesco.» - Kurt Vonnegut, Jr

    «Una delle opere fondamentali del canone della letteratura occidentale del Novecento.» - Harold Bloom

    «L’osceno uccello della notte, un romanzo-esperienza complesso quanto affascinante, che si potrebbe paragonare a quelle enormi case abbandonate in cui a volte siamo entrati col cuore in gola e in modo temerario, coscienti della possibilità di perderci per sempre nelle loro stanze.» - Alejandro Zambra

    «Il capolavoro del cileno José Donoso nel 1970 trasformò la letteratura di un continente: il suo oscuro realismo magico anticipò tanto, forse tutto. Rieccolo in una nuova traduzione.» - Vanni Santoni, La Lettura


    Pubblicato per la prima volta nel 1970, "L'osceno uccello della notte" di José Donoso è unanimemente considerato uno dei libri fondamentali della letteratura occidentale, l'opera che, allontanandosi dal realismo magico, ha contribuito, secondo Vargas Llosa, “in modo decisivo alla modernizzazione della tradizione latinoamericana”. Apparso in Italia nel 1973, nel trentesimo della morte di Donoso, viene riproposto in una nuova traduzione che ne restituisce appieno la forza immaginativa e la maestria della lingua. È la storia di don Jerónimo de Azcoitía, gentiluomo cileno che ha vissuto in gioventù a Parigi, è stato candidato conservatore al parlamento, ha sposato la bella, adorabile Inés, con la quale ha condiviso la difficoltà ad avere figli e poi la sventura della tanto attesa venuta al mondo del primogenito: un bambino nato con una deformità mostruosa. Subito dopo il parto, Inés provvede a uscire di scena. Va a Roma e poi in un sanatorio svizzero. Don Jerónimo de Azcoitía decide allora di proteggere e sottrarre Boy, il figlio, alla derisione e alla crudeltà altrui, costruendo per lui un mondo separato all'interno della Rinconada, la tenuta di famiglia, in cui la “mostruosità” sia la norma anziché l'eccezione. Affida così al suo segretario Humberto il compito di popolare quel mondo di creature altrettanto mostruose, di modo che Boy sappia che non esiste altro mondo che non sia quello in cui lui vive, e altre fattezze che non siano quelle sue e delle creature che lo circondano. I confini e i recinti, tuttavia, si sa, prima o poi crollano o non resistono alla tentazione di essere oltrepassati. E così accade al mondo creato da don Jerónimo de Azcoitía e custodito da Humberto, detto il Mudito. Raccontato attraverso voci che si trasformano e si moltiplicano, in una costante sovrapposizione di realtà e immaginazione, "L'osceno uccello della notte" è una delle più potenti opere della letteratura del Novecento in cui il tema del rapporto tra il potere e l'identità, tra il limite e la trasgressione, tra la norma e l'eccezione trova uno dei suoi più riusciti esiti letterari