Pagine

venerdì 29 settembre 2023

Chi ha rubato il pallone? di Maurizio Crosetti (Baldini + Castoldi)

Chi ha rubato il pallone? è un libro che sorvola gli stadi e ne mostra cambiamenti e resistenze, le novità inarrestabili accanto al senso immortale.


Il calcio è irriconoscibile. L’obbligo di giocare sempre e ovunque ha sfondato il tetto dei calendari e delle stagioni: l’ultimo Mondiale in Medio Oriente, a ridosso del Natale, ha segnato una strada da cui forse non si torna. Ogni nazione l’ha patito, ma nessuno ha potuto opporsi. Maurizio Crosetti ci guida alla scoperta di questa nuova frontiera tra calendari impazziti, tifosi in fuga dagli stadi, maglie di gioco assurde, prezzi alle stelle, crisi finanziaria, moviole in campo e stadi/supermarket. Oggi possiamo costruirci il calcio che vogliamo, costretti però a sottoscrivere due, se non tre abbonamenti per accedere alle varie piattaforme «pay». Possiamo montare il nostro palinsesto come una libreria svedese, oppure possiamo comprare i gol come un libro su Amazon. Tutto molto bello. Ma tutto «troppo». Il calcio è diventato l’istinto di bambini che si credono Einstein. Lo ha catturato una smania numerica, statistica e tattica che vorrebbe interpretare il gioco come una scienza esatta, come se usando il famigerato algoritmo così di moda si potesse ridurre tutto a previsione certa. Invece, bastano un ciuffo d’erba o un colpo di vento per rovesciare ogni logica. Chi ha rubato il pallone? è un libro che sorvola gli stadi e ne mostra cambiamenti e resistenze, le novità inarrestabili accanto al senso immortale. Un colpo d’occhio per tentare di capire le ragioni di questa attrazione repulsiva. Ci sarà un motivo se amiamo ancora così tanto il pallone, e ci sarà un motivo se a volte ci sembra di non sopportarlo più. Vecchi coniugi del calcio, siamo irresistibilmente legati ai ricordi, ma anche a un brivido che non finisce. Perché racconta la nostra vita. 

 


 

giovedì 28 settembre 2023

La casa del mago di Emanuele Trevi (Ponte Alle grazie)

L'attesissimo ritorno al romanzo di Emanuele Trevi. L'autore ci offre il suo libro più personale, più commovente, più ironico.


Nel memorabile incipit di questo libro, la madre di Emanuele Trevi, allora bambino, riferendosi al padre gli ripete spesso un'istruzione enigmatica: «Lo sai com’è fatto». Per non perderlo (ad esempio, fra le calli di Venezia, in una passeggiata dell'infanzia) occorre comprendere e accettare la legge della sua distrazione, della sua distanza. Il padre, Mario Trevi, celebre e riservatissimo psicoanalista junghiano, per Emanuele è il mago, un guaritore di anime. Alla sua morte lascia un appartamento-studio che nessuno vuole acquistare, un antro ancora abitato da Psiche, dai vapori invisibili delle vite storte che per decenni ha lenito, raddrizzato. Così il figlio decide di farne casa propria, di trasferirsi nella sua atmosfera inquieta e feconda, e così facendo prova a sciogliere (o ad approfondire?) l'enigma del padre. Muovendosi nel suo sempre mutevole territorio, fra autobiografia, riflessione sul senso dei rapporti e dell'esistenza, storia culturale del Novecento (ne La casa del mago – accanto a straordinari personaggi contemporanei, tra cui spicca Paradisa, una prostituta peruviana – figurano Carl Gustav Jung, Natalia Ginzburg, Giorgio Manganelli, Ernst Bernhard...), Emanuele Trevi ci offre il suo romanzo più personale, più commovente, più ironico (e perfino umoristico): una discesa negli inferi e nella psicosi, una scala che avvicina i vivi e i morti, i savi e i pazzi. Perché ogni vita nasconde una luce, se la si sa stanare; e i gesti e le parole più semplici rimandano alla trama più sottile dell'essere, se li si ascoltare, se si sa lasciarli accadere. 

 


 

mercoledì 27 settembre 2023

La fidanzata di Gadda. Una sorta di diario di Patrizia De Clara (EBS Print)

L'attrice Patrizia De Clara, andando su e giù per il filo del tempo, racconta una delle avventure più singolari del mondo dello spettacolo: la nascita e la vita di "Eros e Priapo"; il monologo più longevo dell'ultimo secolo, tratto dal pamphlet di Carlo Emilio Gadda e rappresentato per ben 34 anni. Con lo spirito di una bambinaccia, Patrizia ripercorre le vicende a volte drammatiche, a volte surreali o comiche che l'hanno vista protagonista nel lungo passare del tempo. Leggere "La fidanzata di Gadda" è viaggiare in tournée accanto a lei su e giù per l'Italia e l'Europa, essere testimone di incontri con personaggi tra i più singolari del mondo dello spettacolo e del pubblico, seguirla per teatri, aule magne, feste di popolo all'aperto e al chiuso, osservare da vicino cosa significhi il lavoro quotidiano dell'attore e, infine, respirare con lei quel soffio sacro inafferrabile che rende il teatro immortale. 

 


 

L’uomo che guardava la montagna di Massimo Calvi (San Paolo) giovedì 28 settembre presso The Art Company Como a Como

La Casa della Poesia di Como, I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, organizzano in collaborazione con The Art Company Como, la presentazione del volume “L’uomo che guardava la montagna” di Massimo Calvi (San Paolo), giovedì 28 settembre, ore 18, presso The Art Company Como  (Via Borgovico 163, Como). Dialogano con l’autore Laura Garavaglia  (Presidente della Casa della Poesia di Como) e Elisabetta Broli (giornalista).

Un uomo alla fine dei suoi giorni chiede di essere portato a trascorrere il tempo che gli resta davanti alla montagna a cui è legato. Cosa cerca l'uomo? E cosa rappresenta la montagna? Una storia che si dipana in dodici giorni (più uno), un viaggio interiore alla ricerca di sé stessi. Non una fuga dalla realtà, ma un ritorno a casa. La montagna è un'occasione per parlare della madre, del padre, di Dio, dell'amore, della formazione dei figli, del desiderio, del rapporto con la natura, del cammino nella vita. Un romanzo poetico costruito attorno agli elementi che caratterizzano la montagna e diventano, di volta in volta, strumento per costruire un'appartenenza, offrire spunti di meditazione, si fanno memoria o carne. Il libro ha vinto il Premio Europa in versi e in prosa nella sezione narrativa edita.

Massimo Calvi è caporedattore all’ufficio centrale e editorialista di Avvenire. Ha pubblicato saggi a tema economico e sociale: Operatore non profit (Mondadori, 1998); Sorella Banca (Monti, 2000); Capire la crisi (Rubbettino, 2012). L’Uomo che guardava la montagna è la sua prima "escursione" letteraria.

Info link

La Casa della Poesia di Como 

https://www.lacasadellapoesiadicomo.com/

The Art Company - https://www.theartcompanycomo.it/

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno   

https://iqdbcasaeditrice.blogspot.com/   




martedì 26 settembre 2023

La Cattura di Maurizio de Lucia e Salvo Palazzolo (Feltrinelli)

Questa è una storia che non riguarda solo il passato, perché nella lunga vicenda di Matteo Messina Denaro c’è un pezzo di storia del nostro Paese e perché la mafia non è ancora finita.

«Non è un giallo, si diceva, ma ci somiglia. Innanzitutto per lo stile e per la costruzione, perché De Lucia e Palazzolo riescono a dar vita a un intreccio fatto di successi, delusioni, depistaggi che tiene ben stretti alla pagina e rende la lettura vivace e, anzi, vorace.» - Alessandro Tacchino per Maremosso


Un racconto in presa diretta della cattura di Matteo Messina Denaro e un’indagine profonda nei segreti della mafia di ieri e di oggi. “L’abbiamo preso!” urla al telefono il colonnello dei carabinieri. Sono le 9.12 del 16 gennaio 2023 e con quella telefonata la storia d’Italia cambia per sempre. A Palermo è stato arrestato, dopo trent’anni di latitanza, l’ultimo mafioso stragista ancora in libertà, il criminale più ricercato al mondo: Matteo Messina Denaro. Pupillo di Salvatore Riina, è il padrino che ha cambiato il volto della mafia dopo la stagione delle bombe, il boss che dalla strategia stragista ha proiettato l’organizzazione verso affari sempre più lucrosi. Nel suo covo di Campobello di Mazara ci sono quasi mille pizzini, la fotografia più aggiornata della mafia oggi. A raccontare l’ossessione di trent’anni e i retroscena della cattura è il procuratore di Palermo, Maurizio de Lucia, che firma un intenso racconto con l’inviato di “Repubblica” Salvo Palazzolo. Un libro che ripercorre i segreti più profondi della primula rossa di Cosa nostra, dalle stragi del 1992-1993 alle complicità eccellenti, e che si arricchisce a ogni pagina di colpi di scena: la lunga indagine che ha portato alla cattura di Messina Denaro è stata costellata da imprevisti e dall’ombra di misteriose talpe ancora senza nome. Questo racconto ha come protagonisti gli uomini dello Stato, magistrati e carabinieri, ed è fondamentale per decifrare le trasformazioni di un fenomeno criminale che continua a infiltrarsi nella società e nei palazzi. Questa è una storia che non riguarda solo il passato, perché nella lunga vicenda di Matteo Messina Denaro c’è un pezzo di storia del nostro Paese e perché la mafia non è ancora finita. 

 

 



lunedì 25 settembre 2023

Exit reality. Vaporwave, backrooms, weirdcore e altri paesaggi oltre la soglia di Valentina Tanni (Produzioni Nero)

 «Internet è un'entità aliena», annunciava David Bowie nel 1999: oggi la profezia si è avverata, e i nostri strumenti digitali sono diventati portali magici dalle proprietà misteriose, finestre che affacciano su una dimensione al limite tra sogno e realtà. Oltre lo specchio degli schermi che teniamo comodamente in tasca, abbiamo scoperto una regione infestata da presenze strane – a volte minacciose, a volte surreali, a volte affascinanti, altre volte insensate. Sono le stesse presenze che, negli ultimi quindici anni, hanno plasmato le cosiddette «estetiche di internet», quell'insieme di sottoculture, narrazioni popolari e linguaggi visivi e sonori grazie ai quali l'entità aliena si è finalmente dichiarata al genere umano. La rete si rivela allora per quello che davvero è: una soglia tanto fisica quanto mentale in cui accadono cose bizzarre, il tempo viene deformato, e noi ci ritroviamo ad abitare una dimensione intermedia, un territorio che non è «né di qua né di là». Exit reality è il primo tentativo di mappare un mondo che, intriso di spiazzanti qualità allucinatorie, ci appare come un pianeta parallelo emerso dalle galassie del codice-spazio. 

 


 

domenica 24 settembre 2023

L'incendio. Reportage su una generazione tra Iran, Ucraina e Afghanistan di Cecilia Sala (Mondadori)

Un racconto corale, straziante, verissimo, che ci mostra in presa diretta «tre incendi che bruciano il mondo» e lo sconvolgono oltre i confini dei paesi in cui sono divampati.


Kateryna ha 28 anni, ha fatto la modella, ha amici sparsi per l'Europa e all'inizio del 2022 spera che in Ucraina scoppi la guerra: «Non sono così vile da augurarmi di vivere sotto il ricatto di Vladimir Putin per anni, contando sul fatto che il compito di affrontarlo spetti poi a un'altra generazione invece che alla mia». Oggi Kateryna è un soldato. Assim ha 23 anni, studia Ingegneria aerospaziale all'università di Teheran e dal giorno in cui Mahsa Amini è morta, il 16 settembre 2022, con il suo gruppo ha cominciato a scrivere il nome di Mahsa nei bagni delle università e nei vagoni dei treni: «Non sapevamo a cosa stessimo dando inizio». Nabila è una campionessa di kick boxing, è lesbica ed è una conservatrice fedele alla Repubblica islamica, ma come molte donne religiose considera il caso di una ragazza fermata in una stazione della metro per un velo malmesso e riconsegnata cadavere pochi giorni dopo alla famiglia «un'onta collettiva e un'enormità contro Dio». Zarifa è cresciuta con l'idea che da grande avrebbe fatto politica ed è diventata adulta in un Afghanistan dove era possibile, dopo il 2001 e prima del 2021. Appartiene alla generazione che ha immaginato e poi iniziato a costruire la propria vita su presupposti incompatibili con i codici degli integralisti, quella che oggi si rifiuta di considerare il movimento dei talebani, «che esiste da meno tempo dei telefoni cellulari, che in tutto ha controllato il paese per sette anni non consecutivi», il proprio destino. Kateryna, Assim, Nabila e Zarifa sono solo alcuni dei protagonisti di questo viaggio. Cecilia Sala li ha seguiti alle feste e tra le bombe. Il risultato è un racconto corale, straziante, verissimo, che ci mostra in presa diretta «tre incendi che bruciano il mondo» e lo sconvolgono oltre i confini dei paesi in cui sono divampati. 

 


 

sabato 23 settembre 2023

Manifesto criminale di Colson Whitehead (Mondadori)

Con Manifesto criminale Colson Whitehead prosegue il suo straordinario inno a Harlem – ritratta in tutta la sua gloria e il suo squallore – e a una città che si regge sulla corruzione, le minacce, l'ambizione, l'incompetenza e, a volte, solo sull'orgoglio.

«Colson Whitehead ci regala un affresco della metropoli ambientato negli anni '70. Tra musica, noir e Flannery O'Connor.» - Antonio Monda, Robinson

«Colson Whitehead è una garanzia. La sua scrittura non smette mai di interrogare e di lasciare il lettore attento, fra le sospensioni perfette di trama e stile, fra temi e riflessioni che impattano e lasciano sedimentare contrastanti collisioni emotive ed etiche.» - Sara Annicchiarico per Maremosso


Questa volta Ray Carney sta rigando dritto. Dopo quattro anni, il suo passato da ricettatore è quasi un ricordo e il suo negozio di mobili in 125th Street macina affari onesti. Il contesto tuttavia non aiuta; è il 1971 ed è New York: la spazzatura si accumula per le strade e infuriano incendi dolosi, il livello di criminalità è ai massimi storici, la città scivola verso la bancarotta ed è guerra aperta tra la polizia e il Black Liberation Army. Così, quando Carney non riesce a trovare i biglietti del concerto dei Jackson 5 per sua figlia May, non ci pensa due volte a rispolverare un vecchio contatto in polizia, il detective Munson, una sorta di garante del malaffare nelle sue più svariate espressioni. E nello spazio di una telefonata, Ray Carney rientra nel giro. Dentro o fuori, ci sono delle costanti nella vita: una di queste è Pepper, ex partner nel crimine e sorta di "zio" acquisito dei figli di Ray, che Carney richiama per un lavoretto di security in una produzione cinematografica Made in Harlem scaraventandolo in un mondo fatto di capricciose star hollywoodiane, spacciatori, gangster e sicari. Sarà ancora a Pepper che tornerà a rivolgersi il venditore di mobili nel 1975 quando, sullo sfondo di una Harlem che brucia isolato per isolato, decide di mettersi sulle tracce di folli piromani manovrati da politici locali per losche speculazioni. 

 


 

venerdì 22 settembre 2023

La versione di Giorgia Condividi di Alessandro Sallusti e Giorgia Meloni (Rizzoli)

Una conversazione in cui Giorgia Meloni rivela la sua visione autentica della vita e del mondo.


Poche settimane dopo l’incarico alla guida del Governo, durante un veloce scambio di auguri con Giorgia Meloni, Alessandro Sallusti si lascia scappare una battuta: «Peccato che un presidente del Consiglio in carica non possa pensare di scrivere un libro per raccontare i suoi progetti». E lei: «E perché non può farlo?». Sallusti, preso in contropiede, la butta lì: «Non lo so esattamente, ma ci sarà un motivo se nessuno l’ha mai fatto». Lei: «Dovresti sapere che fare quello che hanno fatto tutti gli altri non è esattamente la mia specialità».
Nasce così l’idea di questa conversazione in cui Giorgia Meloni rivela la sua visione autentica della vita e del mondo. Un racconto appassionato in cui fa i conti con le sfide del presente – dalla guerra in Ucraina alla crisi energetica, dalla transizione ecologica all’inflazione – e che ha il coraggio di puntare sulla responsabilità individuale, sul libero spirito d’iniziativa, sulla difesa della natura, su investimenti mirati per favorire la crescita e dunque ridurre il debito, su un’Europa protagonista nel mondo e vicina alle esigenze dei suoi abitanti, su un “Piano Mattei” in grado di portare opportunità e sviluppo in Medio Oriente e in Africa. “È fondamentale”, dice Meloni a Sallusti, “che gli italiani vedano un governo che, per carità, ha i suoi limiti e difficoltà, magari fa perfino degli errori. Ma ce la mette tutta, in buona fede, con umiltà e amore. Un governo che non ha amici da piazzare, lobby da compiacere, potenti da ripagare. Che non guarda in faccia a nessuno, che non intende fregarti, che ha il coraggio di dirti anche quello che non si può fare in un dato momento o contesto.” È il progetto che Giorgia Meloni sta sottoponendo al giudizio degli italiani e alla prova dei fatti, che alla fine saranno gli unici giudici indipendenti. 

 


 

giovedì 21 settembre 2023

Donne impilate di Patrícia Melo (Bompiani)

Un’indagine serrata, una disperata ricerca di giustizia in una terra sospesa tra realtà e sogno.

«Il romanzo più nero di Patrícia Melo e il migliore ad oggi, un punto culminante del suo lavoro formale e stilistico.» - Buchkultur

«Le vite dietro i titoli di giornale. Il grido di una donna per dare voce a tutte le altre. Un romanzo commovente e coraggioso, un grido d’accusa più che mai urgente.» - Jornal do Brasil


All’inizio è amore, quello che scoppia a una festa tra una avvocatessa di São Paolo e Amir, un uomo intelligente e affascinante, capace di accendere le conversazioni e di inebriare le notti. Poi uno schiaffo, per gelosia, e la giovane donna sa che deve allontanarsi: troppe volte ha seguito casi di maltratamenti per non sapere che quel gesto è solo il primo atto di una tragedia annunciata. Quindi decide di lasciare la città e andare nel remoto villaggio di Cruzeiro do Sol per seguire un caso di omicidio: la vittima è Txupira, una ragazzina, e i presunti carnefici sono tre ragazzi benestanti. La causa è difficile e l’avvocatessa la affronta con Carla, una collega dalla lunga esperienza, e Rita, una giornalista che all’improvviso viene trovata morta. Ne scaturisce un’indagine serrata, una disperata ricerca di giustizia in una terra sospesa tra realtà e sogno. 

 


 

mercoledì 20 settembre 2023

Willy. Una storia di ragazzi. Il delitto di Colleferro: inchiesta su un massacro di Christian Raimo e Alessandro Coltré (Rizzoli)

Una storia di ragazzi devastata da un’esplosione di violenza senza senso, che forse solo un racconto collettivo può ricominciare a fare sentire nostra.


Questa è una storia che si potrebbe raccontare in poche righe: in una notte di fine estate, intorno alle 3.20, in una cittadina di provincia del basso Lazio, un ragazzo italiano di origine capoverdiane, Willy Monteiro Duarte, viene ammazzato di botte da altri quattro suoi coetanei, che non conosceva e che non lo conoscevano. Un pestaggio senza ragione, forse una rissa finita male. I quattro responsabili vengono riconosciuti e arrestati prima che sia giorno. Quella che sembra una tragedia muta, schiacciata dalla freddezza della cronaca, diventa un episodio sul quale i media mainstream italiani si lanciano creando una rappresentazione distorta, fallace, colpevole. È proprio dal tentativo di ricucire questa lacerazione tra la secca descrizione e il racconto morboso della vittima e dei carnefici che prende spunto il viaggio di Christian Raimo e Alessandro Coltré: tre anni di incontri e interviste con gli amici e la famiglia di Willy, con le persone delle comunità coinvolte in questo dramma (Colleferro, Artena, Paliano), tre anni di studio e riflessioni per provare a capire chi abita davvero quei luoghi, e soprattutto restituire loro una voce. L’omicidio di Willy Monteiro Duarte è stato un dramma singolare diventato subito un dolore collettivo, un trauma accaduto alla generazione dei suoi coetanei: una storia di ragazzi. Per contrastare lo storytelling nero delle infinite dirette della tv del pomeriggio si parte quindi dall’interrogativo più immediato: come si racconta un massacro? E da interrogativo a interrogativo, guidati dalle parole di chi a Colleferro quella sera c’era e di chi ci è nato o vive quei paesi tutti i giorni, prende forma un’inchiesta che – credendo nella verità della ricerca storica e sociale, del giornalismo, della letteratura – rimette al centro i giovani: i veri protagonisti, anch’essi vittime. Dentro la storia del massacro di Willy ce ne sono altre cento, quella di una comunità segnata dai traumi più e meno recenti, quella di una provincia sospesa tra disoccupazione e nuova emigrazione, quella dell’inquinamento della Valle del Sacco, quella di un territorio figlio ormai orfano dell’industria e oggi in cerca di nuova identità. 

 


 

martedì 19 settembre 2023

Cronache da Dinterbild di Peppe Millanta (Neo Edizioni)

Lo spin-off del luminoso romanzo Vinpeel degli orizzonti, con le ironiche, surreali, meravigliose storie dei personaggi che hanno popolato il mondo di Vinpeel

«È la storia della preparazione di un viaggio, di una fuga, che poi non è altro che una sorta di trasloco esistenziale, da Dinterbild, un luogo dove ci rifugiamo quando la nostra vita sembra incepparsi, e la vita vera, dove tutto può ancora accadere. Felicità compresa.» - Peppe Millanta


Nel villaggio di Dinterbild non c'è più nessuno. Sono rimasti soltanto Ned e il signor Biton. Aspettano che il mare porti le conchiglie giuste. Sono le conchiglie che dentro hanno le storie di tutti gli amici che hanno deciso di partire verso l'Altrove. Ned ha un piano, folle, l'unico possibile: vuole usarle per costruire qualcosa. In una cornice narrativa fatta di dialoghi, maree, attese e speranze, le pagine si popolano dei racconti custoditi dal mare. Sono teneri, divertenti, dolorosi, parlano di occasioni perdute, di attimi di felicità scivolati tra le dita, di coincidenze misteriose che segnano i destini. E mentre le storie spuntano dalle pagine, gli unici due abitanti lavorano al loro progetto, capiscono di non essere soli, e che Dinterbild è un crocicchio di esistenze. Non gli resta che scoprire come e se riusciranno a lasciare il misterioso villaggio. 

 


 

domenica 17 settembre 2023

Le ombre bianche di Dominique Fortier (Alter Ego)

 Come si misura una vita? Può misurarsi in poesie, allo stesso modo in cui si contano le sillabe in un alessandrino? Cosa rimane di noi quando non ci siamo più? Quando Emily Dickinson morì nel 1886, lasciò centinaia di testi scarabocchiati su ritagli di carta, che la sorella Lavinia scoprì con stupore. Ne affidò la pubblicazione a Mabel Loomis Todd, l’amante del fratello. Senza queste due donne e senza il contributo di Susan Gilbert Dickinson, cognata e amica intima di Emily, il mondo non avrebbe mai conosciuto questa formidabile opera fantasma, senza dubbio l’impresa poetica più singolare della storia della letteratura americana. Le ombre bianche riprende da dove si era interrotto Le città di carta, raccontando la storia improbabile – quasi miracolosa – di come un libro sia nato anni dopo la morte della sua autrice. In queste pagine sensibili e luminose, Dominique Fortier esplora, attraverso la poesia della Dickinson, il misterioso potere che i libri esercitano sulle nostre vite e sonda la natura fragile ma necessaria della letteratura. 

 


 

sabato 16 settembre 2023

Il messaggio di Jia Mai (Marsilio)

Dopo aver lavorato a lungo nei servizi segreti cinesi, a fianco di agenti e criptoanalisti, Mai Jia trasferisce la sua profonda esperienza in una spy story ad alta tensione che, sullo sfondo di una delle grandi guerre della storia, assume il fascino di un rompicapo matematico.


Cina, 1941. Al culmine del conflitto sino-giapponese, la Repubblica di Nanchino sostenuta da Tokyo rafforza la lotta clandestina contro la resistenza. Una notte, quattro agenti dell’intelligence – due uomini e due donne – al servizio del governo fantoccio di Wang Jingwei come crittografi vengono scortati nella celebre Tenuta Qiu, due edifici isolati alle porte di Hangzhou. Sono stati convocati dal quartier generale dell’esercito imperiale perché tra loro si nasconde una spia. Nome in codice: Fantasma. Jin, Wu, Li e Gu dovranno rimanere rinchiusi fino a quando il traditore non verrà smascherato. Separare la verità dalle bugie, però, non è semplice: ognuna delle persone sospettate pone un limite a ciò che è disposta a rivelare, ognuna ha una storia da raccontare a sostegno della propria integrità. E ogni versione è in grado di rovesciare la precedente. Chi è colpevole, dunque? Chi innocente? Nessuno sa a cosa credere, ma la verità, sempre che sia realmente tale, ha il suo prezzo. Dopo aver lavorato a lungo nei servizi segreti cinesi, a fianco di agenti e criptoanalisti, Mai Jia trasferisce la sua profonda esperienza in una spy story ad alta tensione che, sullo sfondo di una delle grandi guerre della storia, assume il fascino di un rompicapo matematico. 

 


 

venerdì 15 settembre 2023

Spaesati. Partire, tornare tra Nord e Sud d'Italia di Paolo Jedlowski, Massimo Cerulo (il Mulino)

 Speranze e nostalgie, desideri e rimpianti, pregiudizi ed esperienze, di chi si è allontanato dalle proprie origini. Più della metà degli italiani non vive nel posto dove è nato e, spesso, viaggia regolarmente tra più città. Che si parta per studio, per intraprendere carriere, per spirito d'avventura o perché si deve, nella biografia di ciascuno vi sono luoghi lasciati e ritrovati, confronti, tentativi di integrarsi, spaesamenti, ma anche affrancamenti e conquiste. Un insieme di emozioni e vissuti ambivalenti che costituisce la trama di questo confronto tra due sociologi, condotto anche a partire dalle loro esperienze personali: un professore milanese stabilitosi in Calabria e il suo allievo che ha vissuto il percorso inverso. Un piccolo contributo a una «storia intima» d'Italia, un esercizio di empatia per favorire la capacità di ciascuno di immaginare e comprendere l'altro. 

 


 

giovedì 14 settembre 2023

Holly Condividi di Stephen King (Sperling & Kupfer)

Holly Gibney è tornata. Uno dei personaggi più amati dai lettori e dal suo stesso autore sarà protagonista di un nuovo agghiacciante caso

«King in Holly ci chiede ancora una volta cosa sia quella forza nera che ognuno di noi ha sentito, almeno una volta, dentro di sé - o molto più probabilmente che sentiamo di continuo - da cui alcuni si lasciano sopraffare, e che altri invece riescono a riconvertire in resistenza, difesa, attacco all'oscuro.» - Antonella Lattanzi, la Lettura

«Siamo di fronte ad un thriller in piena regola, pertanto, che in un serrato alternarsi di piani temporali diversi svela dettagli sempre più raccapriccianti e cruenti a mano a mano che la complessa indagine portata avanti da Holly si snoda tra drammi personali, emergenza Covid, indizi e intuizioni.» - Isabelle Mollard per Maremosso


Quando Penny Dahl chiama l'agenzia Finders Keepers nella speranza che possano aiutarla a ritrovare la sua figlia scomparsa, Holly Gibney è restia ad accettare il caso. Il suo socio, Pete, ha il Covid. Sua madre, con cui ha sempre avuto una relazione complicata, è appena morta. E Holly dovrebbe essere in ferie. Ma c'è qualcosa nella voce della signora Dahl che le impedisce di dirle di no. A pochi isolati di distanza dal punto in cui è scomparsa Bonnie Dahl, vivono Rodney ed Emily Harris. Sono il ritratto della rispettabilità borghese: ottuagenari, sposati da una vita, professori universitari emeriti. Ma nello scantinato della loro casetta ordinata e piena di libri nascondono un orrendo segreto, che potrebbe avere a che fare con la scomparsa di Bonnie. È quasi impossibile smascherare il loro piano criminale: i due vecchietti sono scaltri, sono pazienti. E sono spietati. Holly dovrà fare appello a tutto il suo talento per superare in velocità e astuzia i due professori e le loro menti perversamente contorte. 

 


 

mercoledì 13 settembre 2023

Valori per una teoria condivisa di C. Danilo Mauro Castiglione (Algra)

Ritornando alla terra rileggiamo la metafora dell'esistenza che percorre la via nascosta delle radici, si erge sulla robustezza del fusto e si manifesta, protesa verso l'alto, nella possanza della chioma della pianta. 

 


 

martedì 12 settembre 2023

Endorfine di Christophe Gavat (Neri Pozza)

Dopo l’avvincente Omicidio a Cap Canaille, insignito del Prix du Quai des Orfèvres, torna in azione, in un poliziesco crudo e serrato, la squadra nata dalla penna e dall’esperienza di Christophe Gavat.

«Il corpo gli urla di fermarsi, rifiuta di produrre le endorfine necessarie per contrastare il dolore. La mente lo supplica di non accanirsi. Come alla maratona, dove ha mollato al trentasettesimo chilometro. Cosí vicino al traguardo, cosí lontano dalla vittoria. Si è lasciato incastrare. Hanno vinto loro. Lui ha perso».


Non c’è tregua per la polizia giudiziaria di Marsiglia e per il comandante Henri Saint-Donat, un tempo in forza a Parigi e da anni in servizio nella città del sole, del pastis e delle gang che trafficano droga e vite umane. Nemmeno quando Saint-Donat si trova dall’altra parte del mondo, in Québec, a un congresso internazionale delle forze dell’ordine, dove lo raggiunge una breve, drammatica telefonata del suo vice, il capitano Basile Urteguy, poliziotto con la musica nel sangue. Musica e sangue, del resto, sono motivi conduttori di una delicata indagine tra Marsiglia e Tolosa in cui la morte di una giovane prostituta, gettata da una finestra, pare collegata all’esecuzione di due uomini, uno dei quali, un musicista, torturato con un trapano elettrico. Saint-Donat, vedovo, stanco di affrontare il male quotidiano, sarebbe pronto a lasciare, ma a riportarlo in patria e in azione, rivitalizzato dalle nevi canadesi e con nuove endorfine in circolo, è proprio la notizia che Basile è svanito nel nulla mentre indagava sulla scomparsa di un’altra ragazza, ça va sans dire musicista. Il grido di aiuto del suo vice, insomma, è arrivato forte e chiaro fino a lui oltreoceano. Cosí, in pochi giorni, Saint-Donat e gli altri della Giudiziaria ingaggiano una lotta contro il tempo per evitare che altro sangue venga versato, mentre a ogni passo risuonano alte e forti, dietro le quinte, le magiche note di Chopin. 

 


 

lunedì 11 settembre 2023

Senza far rumore di Feliciana Zuccaro (Fides)

 Mia è cresciuta con suo padre Elia, taciturno ma volitivo pescatore siciliano, da quando la madre l’ha abbandonata ancora in fasce. Accompagnata adesso dall’uomo e dal suo migliore amico Fabio la giovane donna decide di intraprendere un viaggio formativo e intimo sulle increspature del rifiuto materno con l’intento di scoprire, attraverso lo sciabordio dell’amore e del perdono, che rumore può fare la felicità quando viene trovata. Un romanzo soave e delicato come un Sakura in fiore. 

 


 

domenica 10 settembre 2023

Ritratto di gentildonna. Paola Franzone Durazzo, una genovese nel secolo dei lumi di Carla Musso Casalone (Ugo Mursia Editore)

Colta, affascinante, vivace, accorta amministratrice di un immenso patrimonio, Paola Franzone Durazzo è stata protagonista della vita genovese nel secolo dei Lumi. Di lei ci restano i ritratti di Domenico Parodi, celebre pittore dell’epoca, i versi dei poeti che ne hanno cantano la bellezza e l’intelligenza e le cronache di Jacques de Campredon, diplomatico francese nella città ligure, che la definì «la plus belle femme de Gènes». Grazie alla rigorosa ricostruzione storica, questo "Ritratto di gentildonna" diventa l’affresco di una Genova poco conosciuta, una città di salotti e splendori al centro dell’Europa dove già si intravedono i segnali della Rivoluzione che travolgerà il mondo.

 


 

sabato 9 settembre 2023

Colloqui con quattordici artisti del Seicento europeo di Maura Sgarro (Casa Editrice Kimerik)

 Alcuni affascinanti ed eccellenti artisti del Seicento europeo anche se morti da quattro secoli, ci parlano e ci emozionano ancora oggi. Avvalendosi della forma letteraria del “colloquio fantastico postumo”, che esprime un incontro dialettico tra due o più persone, Maura Sgarro, psicologa e psicoterapeuta contemporanea, riferisce le sue conversazioni immaginarie con Rubens, Rembrandt, Vermeer, Hals, Pietro e Gian Lorenzo Bernini, Caravaggio, Artemisia Gentileschi, Velázquez, Vouet, Poussin, de la Tour, Chéron, Elsheimer. I contenuti di queste “sedute uniche” – verificati costantemente sulla base della letteratura esistente, integrando le conoscenze artistiche, storiche, sociali e psicologiche – sono presentati in modo scorrevole e forniscono una visione degli artisti talora insolita e sorprendente. Gli aspetti psicologici non sono analizzati in una dimensione psicopatologica, ma viene messo a fuoco il ruolo della creatività. Questa stessa, risorsa e impegno, “croce e delizia” dei protagonisti, ma pur sempre “ancora di salvezza” nelle bufere della vita, ne ha determinato lo sviluppo di tutta l’identità e i rapporti con il mondo. Inoltre è apparsa fruttuosa la lettura delle varie personalità alla luce degli archetipi, sia dominanti sia secondari, potenti forze interiori che muovono molti aspetti vitali. La bibliografia finale, presentata artista per artista, contribuisce a stimolare il lettore a una comprensione sfaccettata e al desiderio di ulteriori conoscenze. Il Seicento europeo annovera anche altri artisti non inclusi qui per il necessario contenimento della trattazione. Tuttavia i personaggi che si susseguono in questo libro sono indimenticabili per le loro creazioni eccellenti e per le loro vicende di vita. - In copertina: Allegoria Conversatione tratta dal libro Iconologia di Cesare Ripa Edizione Padova 1618 Huomo, ma giovane, allegro, et ridente, vestito di pomposa apparenza, il cui vestimento sarà di color verde, havrà cinto il capo d’una ghirlanda d’alloro, terrà con la sinistra mano un caduceo, ma in cambio della serpe vi saranno con bellissimi rivolgimenti un ramo di mirto et un di pomo granato ambidui fioriti, et per l’alette in cima, vi sarà una lingua humana, terrà la persona alquanto china, et una gamba tirata indietro in dimostratione di voler far riverenza, et il braccio destro steso, aperto in atto di voler abbracciare, et ricevere altrui, et con la mano terrà una Cartella, nella quale ve sia un motto che dichi: VEH SOLI. Descrizione (Ripa, 1618) 

 


 

venerdì 8 settembre 2023

La maledizione di Rasputin di Sergio Kraisky (Voland)

Dalla Rivoluzione di ottobre al nazismo, attraverso tragedie private e sogni di redenzione, i destini di Pavel Krotovskij e Sigrid Schmidt, un ebreo russo e un’ebrea tedesca, finiranno per incrociarsi dopo aver peregrinato tra Unione Sovietica, Italia, Germania, Romania, Afghanistan, Brasile. Una storia d’amore segnata dai soprusi delle dittature e dal cinismo delle democrazie. Fino a ritrovarsi tutti, vivi e morti, a scambiarsi accuse, rimpianti e perdoni fino alla fine del tempo. “La maledizione di Rasputin”, la cui ombra grava sulla storia del secolo passato e sul presente, segna lungo tre generazioni le vicende narrate in queste pagine. 

 


 

giovedì 7 settembre 2023

Romeo e Rosalina di Natasha Solomons (Neri Pozza)

E se la storia d’amore piú romantica di sempre fosse tutta una menzogna?

«Brillante. Un romanzo bellissimo, pieno di intelligenza e fascino». - William Boyd

«Natasha Solomons ha un dono per la costruzione di una narrativa piena di sorprese». - The Observer

«Impossibile resistere. Un classico riraccontato in maniera eccellente». - Jennifer Saint

«Non riesco a smettere di pensare a questo libro. Romeo e Rosalina è un romanzo appassionante e ipnotico, che ti cattura completamente, oltre a farti riflettere». - Elodie Harper


La prima volta che Romeo la vede, se ne innamora all’istante. Quell’angelo dalle guance seriche, le membra perfette, lo sguardo luminoso. Le dita che si muovono leggere sulle corde del liuto. Intorno a loro la festa si muove, in un turbinio di vesti variopinte, musica e vino, ma Romeo Montecchi ha occhi solo per lei. Per quel sole davanti a cui impallidisce, invidiosa, la luna. Le loro famiglie sono in guerra, una faida antica le cui origini a Verona nessuno ricorda piú. Qualsiasi sentimento fra loro non può che essere scandalo, oltraggio, motivo di scontro. Scontro che appare inevitabile, visto che lei accoglie le attenzioni di Romeo come un bocciolo di rosa accoglie la primavera. Cosí, quando lui si arrampica fino al suo balcone per cospargerlo di fiori, lei gli giura amore eterno. E quando lui le promette un matrimonio segreto e la fuga, lei cede. Lei, che si chiama Rosalina Capuleti e che, destinata al convento, deve conoscere l’amore, combattere la sorte decisa da altri. Nessuno le ha mai rivolto parole incantevoli come quelle di Romeo, anche se a volte sembra un attore che recita sul palcoscenico. Ma quando lui le chiede di mentire, rubare, tradire, nel cuore della passione si insinua il dubbio: e se Romeo Montecchi non fosse chi dice di essere? Qualcuno ha cercato di aprirle gli occhi ma lei, prima, era incapace di vedere. Intanto Romeo, dimenticate in un istante le promesse fatte, ha già posato lo sguardo su un’altra Capuleti. Per Rosalina, delusa e piena di domande, è il momento della rabbia, della vendetta anche per le donne che l’hanno preceduta. Non ce ne saranno altre. Forse non è troppo tardi per salvare Giulietta… 

 


 

Whodunit, conte? Delitto a la beauté di Paolo Mugnai (Fucine Editoriali)

 1985. Cosimo Conte è un ispettore di polizia oramai in pensione. Partito da Firenze è costretto a interrompere il suo viaggio verso la Consuma a causa di un’abbondante nevicata. Trova alloggio in una locanda apparentemente molto tranquilla, che si anima con l’arrivo di altri avventori. Valori (la scrittrice), Sonagli (l’editore), Elefanti (l’attore), Jang (il cuoco), Talluri (il medico), i quali insieme a Conte, ai coniugi proprietari della struttura, al loro figlio e all’unica dipendente, formano un gruppo alquanto eterogeneo. La quiete verrà interrotta prima da piccoli alterchi tra loro e poi da un omicidio. Whodunit, Conte? 

 


 

mercoledì 6 settembre 2023

Sangue agli dèi di Stefania P. Nosnan (Bertoni)

Hastiin Roanhorse è il tenente della polizia a Navajo Nation, la riserva Navaho. Da alcuni mesi, nei luoghi sacri della sua terra, un killer sta uccidendo delle ragazze con dei riti esecrabili. Roanhorse non ha i mezzi e nemmeno l’esperienza di investigare, così deve rivolgersi al dipartimento di polizia di Albuquerque. Il capitano Bently gli fornisce una squadra investigativa guidata dal detective di polizia Susan Nelson. Tra Hastiin Roanhorse e Susan Nelson c’è da subito uno scontro territoriale, ideologico ed etnico. La detective Susan Nelson non si lascia sopraffare dall’inospitalità del popolo Navajo, che non vede di buon occhio la squadra arrivata dalla città e non si fa intimorire dalla rudezza di Hastiin, il quale cerca in tutti i modi di renderle il lavoro ancora più difficile. L’assassino è sempre in agguato e si diverte a saggiare le capacità investigative della donna, tenendola sempre in tensione. La bravura dell’assassino e l’ottima conoscenza dei luoghi, dove commette gli omicidi, fanno capire a Susan che potrebbe essere uno del luogo. Questo pensiero è subito contrastato da Hastiin che difende la sua gente a spada tratta... 

 


 

martedì 5 settembre 2023

Fili magici di Cosimo Pedone (sensoinverso)

 "Riusciremo a fermarci? Gli altri lo fanno, io... io non lo so! Non so cosa sono non so cosa voglio, forse sdraiarmi in un campo di grano, forse un lampo di genio, forse con te un figlio. Suonare ogni mio lamento, ogni mio entusiasmo, assaporarlo, abbracciarlo in un attimo eterno, forse due occhi diversi, raccontarmi un'altra storia... un altro senso!" Tutto è iniziato così, come una voce fuoricampo di una vita fuori dal mondo, in un limbo dell'etere cosmico. Claudio aveva una buona vita, aveva degli amici fidati, aveva un buon lavoro, aveva un figlio ed una moglie che l'amava. Anche lui amava, ma... 

 


 

lunedì 4 settembre 2023

Fabian di Paolo Innocenti (Nonsolopoesie Edizioni)

Una storia commovente, un'amicizia tra due ragazzini,ben salda, senza limiti nè confini, un fantasy fortemente educativo, attento alla salvaguardia dell'ambiente, degli animali e alla grande intelligenza e sensibilità dei ragazzi "speciali". Una prosa intrisa di affetto, limpida fino all'inverosimile, un padre che cerca di convincere il figlio della diversità di un ragazzino, Fabian, di spiegargli le sue diversità o delle sue diverse abilità. Un ragazzo speciale, diverso da tutti i ragazzi del paese, molto più sensibile e il suo cuore sprigiona amore . Grandi verità costellano tutto il libro, un bimbo speciale che sorregge un drago, un messaggio educativo ed emozionale dove la diversità non è una mera inferiorità ma occasione di crescita, dove iil diversamente abile arricchisce lo spirito e la mente di chi ha avuto la fortuna della vita normodotata. Fabian ci insegna che non sempre un handicap è sinonimo di inferiorità.

 


 

domenica 3 settembre 2023

Voglio abbracciare il vento di Piero Cresci (Viola Editrice)

 "Voglio abbracciare il vento" è quanto di più intimo si possa cogliere dal cuore di un padre che ha scritto queste pagine ascoltando la voce non vocale del proprio figlio autistico, Manuel. In questa narrazione è lui, Manuel, che rivela di se stesso, della sua infanzia, delle difficoltà, ma anche delle gioie ricevute e date, e di un futuro chiuso nel suo mondo. L’autismo, questa “cosa” misteriosa e ancora sconosciuta e che si presenta sotto diverse forme, Piero Cresci ce la racconta tra fatti veri, talvolta ironici, molto ironici ma che fanno conoscere al lettore questa realtà. 

 


 

sabato 2 settembre 2023

Weyward di Emilia Hart (Fazi)

Tre donne. Cinque secoli. Un segreto.

Un appassionante romanzo che racconta la storia di tre donne appartenenti a epoche diverse ma legate da un segreto troppo pericoloso per essere rivelato.

«Emilia Hart collega tre storie in modo molto intelligente, in quest’avvincente lettura sulla stregoneria, i legami materni e il potere della natura». - The Times

«Un racconto generazionale di resilienza femminile». - The Guardian

«Nel suo esordio trionfale Hart esplora il desiderio sessuale, la violenza e l’indipendenza nella vita di tre donne inglesi dal diciassettesimo secolo a oggi. La magia messa in atto dalle protagoniste sembra assolutamente reale». - Publishers Weekly


Kate, 2019
Kate fugge da un marito violento lasciandosi alle spalle la sua vita a Londra e cercando rifugio in campagna, al Weyward Cottage, ereditato dalla prozia. Le mura di quella vecchia casa custodiscono un segreto, nascosto lì dai tempi della caccia alle streghe.
Violet, 1942
L’adolescente Violet è più interessata a collezionare insetti e ad arrampicarsi sugli alberi che a diventare una vera signorina. Finché una catena di eventi sconvolgenti non cambierà per sempre la sua vita.
Altha, 1619
Altha è sotto processo per stregoneria, accusata di aver ucciso un uomo del posto. Conosciuta per la sua misteriosa connessione con la natura e gli animali, è una minaccia che deve essere eliminata.
Ma le donne Weyward appartengono alla natura selvaggia. E non possono essere addomesticate. Intrecciando tre storie attraverso cinque secoli, Weyward è un avvincente romanzo sulla resilienza femminile.