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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
domenica 5 maggio 2024
sabato 4 maggio 2024
Da oggi in tutte le librerie "MAI ARRENDERSI. Il vero Donald Trump". Il nuovo libro di Alessandro Nardone
Milano, 3 maggio 2024 - Questo è il libro giusto per chi vuole la verità su Donald Trump, senza i filtri dei media mainstream. Grazie alla sua esperienza diretta come candidato alla Casa Bianca nel 2016 e oltre 200 articoli, incluso un faccia a faccia con Steve Bannon, Alessandro Nardone si conferma come il più autorevole conoscitore italiano di Trump, offrendo una prospettiva unica sul leader più discusso dell’ultimo decennio a pochi mesi dalla rivincita tra lui e Joe Biden.
Il libro non si limita al Trump imprenditore o presidente. Va oltre. Nardone ci racconta un uomo che non si arrende mai, che sa rialzarsi ogni volta che viene messo al tappeto e tutti lo danno per spacciato. Da solo, contro l’intero establishment globalista.
Un viaggio nel mondo di Donald Trump, scoprendo come ha costruito il suo brand, l’abilità nella gestione delle trattative e la sua visione politica, a cominciare dall’America First e dal suo impatto nei rapporti con la Cina e sulla scena globale, garantendo quattro anni senza guerre. Secondo Nardone, il suo ritorno rafforzerebbe Giorgia Meloni in Europa.
Trump trae consensi anche dall’approccio ideologico dei democratici e dell’amministrazione Biden: è emblematico il declino di città come New York e San Francisco, dove la deriva woke ha prodotto criminalità, immigrazione incontrollata, il dilagare del fentanyl, indottrinamento gender nelle scuole e antisemitismo in università.
Nardone analizza inoltre il ruolo giocato dall’informazione per tentare di estromettere Trump: dall’invenzione del Russiagate al Durham Report, deriva che ha portato all’acquisto di Twitter da parte di Elon Musk per difendere la «libertà di parola» dai giganti del web che detengono il monopolio su social network e sviluppo dell’Intelligenza Artificiale.
“Mai arrendersi” si afferma, dunque, come un’analisi che penetra la superficie per esaminare l’enorme impatto di Trump come difensore della civiltà occidentale contro i globalisti che vorrebbero cancellarla. Con una narrazione chiara e coinvolgente, Nardone guida i lettori attraverso le trasformazioni di un’era, rendendo questo libro un autentico punto di riferimento per chi desidera comprendere le dinamiche del mondo attuale attraverso la “big picture” americana.
Alessandro Nardone è consulente di marketing strategico, keynote speaker, docente di branding e marketing digitale all’International Academy of Tourism and Hospitality ed è autore di 11 libri. È stato inviato di «Vanity Fair» negli Stati Uniti per seguire Donald Trump, a Kiev per la campagna elettorale di Zelensky ed ha partecipato a numerosi programmi Rai e Mediaset in qualità di esperto di politica americana, comunicazione, innovazione e in merito all’impatto dei nuovi media sulla società. Nel 2016 si è candidato alla Casa Bianca utilizzando il Web, una case history di cui si sono occupati giornali e televisioni di oltre 20 nazioni, tra cui Bbc e Fox News.
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Harry Potter, la copertina originale del primo libro all’asta a New York. Prevista cifra record
Elena Cattaneo: "Se per leggere un buon libro devo partecipare a un party letterario" - la Repubblica
La figura del forlivese Genunzio Bentini raccontata in un libro da Federico Morgagni
venerdì 3 maggio 2024
'Un pesce con due 'T'', presentazione del libro di Maurizio Nerini alla biblioteca SMS
Il Circolo del Calamaio presenta a Castellamonte il suo terzo libro con nuovi racconti - La Sentinella del Canavese
Nuovo libro su Bonaparte: a Rivoli torna il generale dei carabinieri Rispoli | L'Arena
Estella. La vita straordinaria e dimenticata di Teresa Noce di Valerio Varesi (Neri Pozza)
Il romanzo sulla vita di una donna straordinaria, una femminista ante litteram che ha attraversato controcorrente il Novecento.
giovedì 2 maggio 2024
Tom Lake di Ann Patchett (Ponte alle Grazie)
Il tempo è scandito dai ritmi lenti della campagna, il lettore assapora con naturalezza i messaggi che la storia di Lara contiene e che hanno un valore universale: si parla di amore, certo, ma anche e forse soprattutto delle scelte che la vita e il destino ci propongono, mettendoci continuamente davanti a un bivio e alla possibilità di decidere cosa vogliamo diventare.
Invidia di Nahid Sırrı Örik (Crocetti)
Invidia è un romanzo torbido, il ritratto di una società dove regnano l’individualismo, il calcolo e la meschinità. L’eroina negativa Seniha è un personaggio unico nella letteratura del suo tempo, tanto che "Invidia" è diventato un romanzo di culto in Turchia.
mercoledì 1 maggio 2024
La 22ª edizione del Festival internazionale "Primăvara Poeziei/ A Költészet Tavasza/ Spring of Poetry"
Nel periodo 20-26 aprile 2024 si è tenuta la 22ª edizione del Festival Internazionale "Primăvara Poeziei / A Költészet Tavasza / Spring of Poetry". Sotto il segno della Poesia si sono svolte varie manifestazioni a Zalău, nella contea di Sălaj, e a Cluj-Napoca, sostenute da poeti e artisti provenienti da Romania, Ungheria, Italia, Scozia (Regno Unito), Cipro, Croazia, Cuba e Austria. Il festival è stato organizzato dal Centro di Cultura e Arte della Contea di Sălaj (CCAJS), istituzione del Consiglio della Contea di Sălaj, con il comitato organizzativo composto da Daniel Săuca (direttore del CCAJS), Halmasi Sándor e Balász F. Attila. Hanno contribuito Corina Știrb Cooper, Tudor Bolgar, Szabó Attila, Szabó Katalin, Kovács Tünde, Irina Petraș, Szabó K. István, Matyi Ștefan, Marcel Lucaciu, Daniel Stejeran, Bálint Tibor.
■ Sabato 20 aprile 2024, alle 9:30, nella Sala Porolissum del Centro di Cultura e Arte della Contea di Sălaj (CCAJS), si è svolto il concorso provinciale di recitazione in lingua rumena.
■ Nella stessa sala, lunedì 22 aprile 2024, alle 15, si è tenuto il concorso provinciale di recitazione in lingua ungherese.
■ L'apertura del festival ha avuto luogo il 22 aprile 2024, nella sala "Porolissum" del CCAJS, alle 12, durante la quale è stata organizzata anche l'inaugurazione di una mostra dell'artista di Sălaj, Adorján Ilona. Sono state presentate due antologie realizzate appositamente per il nostro evento: "Primăvara Poeziei / A Költészet Tavasza / Spring of Poetry 2024" (pubblicata dalle edizioni "Ab Art") e "17 poeti di Sălaj / 17 szilágysági költő" (pubblicata sotto l'egida dell'Associazione degli Scrittori della Contea di Sălaj presso l’editore "Caiete Silvane").
Siamo stati lieti di ospitare la presenza di diversi poeti stranieri, rumeni e della contea di Sălaj: Sanja Bakovic (Croazia), Balázs F. Attila (Slovacchia), Stefano Donno (Italia), Filip Tamás (Ungheria), Halmosi Sándor (Ungheria), Gerry Loose (Scozia), Alex Pausides (Cuba), Petho Lorand (Austria), Neșe Yașin (Cipro), Zalán Tibor (Ungheria), Simone Györfi, Marcel Lucaciu, Ion Pițoiu Dragomir, Viorel Gh. Tăutan, Doina Ira-Tăutan, Mioara Lazăr, Ileana Petrean Păușan. Ha presentato Daniel Săuca.
■ La mattina di martedì 23 aprile 2024 è stata dedicata alle incursioni letterarie nei licei di Zalău: Colegiul Național "Silvania", sezione ungherese (prof. Szabó Katalin, Sándór Krisztian): Zalán Tibor, Halmasi Sándor, Alex Pausides, Balázs F. Attila; Colegiul Național "Silvania", sezione rumena (prof. Imelda Chința): Neșe Yașin, Viorica Mureșan, Ioan F. Pop; Liceul Pedagogic "Gheorghe Șincai", sezione ungherese (prof. Kovács Tünde, prof. Orosz Timea): Gerry Loose, Sanja Bakovics, Pethő Lorand; Liceul Pedagogic "Gheorghe Șincai", sezione rumena (prof. Carmen Ardelean): Marcel Lucaciu, Ion Pițoiu Dragomir, Viorel Gh. Tăutan, Doina Ira-Tăutan; Liceul Reformat "Wesselényi": Filip Tamas, Simone Györfi; Liceul Tehnologic "Mihai Viteazul" (prof. Cora Mada, prof. Viorica Remeș): Stefano Donno, Alice Valeria Micu, Angela Maxim.
Sempre martedì, alle 17:00, nella Sala Porolissum del CCAJS, abbiamo ospitato uno spettacolo di poesie messe in musica eseguito dalla band l'Adyk del Colegiul Național "Silvania" di Zalău.
■ Mercoledì 24 aprile 2024, i poeti invitati sono stati presenti presso la filiale di Cluj dell'Unione degli Scrittori della Romania, dove hanno tenuto anche una serata di poesia. Hanno letto: Sanja Baković (Croazia), Balázs F. Attila (Slovacchia), Stefano Donno (Italia), Filip Tamás (Ungheria), Halmosi Sándor (Ungheria), Marcel Lucaciu, Gerry Loose (Scozia), Ion Mureșan, Alex Pausides (Cuba), Pethő Lorand (Austria), Ioan F. Pop, Neşe Yaşin (Cipro), Zalán Tibor (Ungheria), Silvia Bodea Sălăjan, Alice Valeria Micu, Ion Pițoiu Dragomir, Viorel Gh. Tăutan, Doina Ira-Tăutan, Egyed Emese, Karácsonyi Zsolt.
La serata è stata presentata da Daniel Săuca. La “padrona” di casa è stato Irina Petraș.
■ Giovedì 25 aprile 2024, abbiamo organizzato un'escursione per gli scrittori ospiti nella contea di Sălaj, con il supporto di ADI Țara Silvaniei. Abbiamo visitato il Giardino Botanico "Vasile Fati" di Jibou, il Castello romano di Porolissum e il Punto Gastronomico Locale "DecumAna".
Sempre lo stesso giorno, dalle ore 17:30, nella Sala Porolissum presso il CCAJS abbiamo ospitato uno spettacolo di poesia tenuto dall'attore, cantante e poeta Laczkó Vass Róbert e dal pianista Szép András in onore del poeta Radnóti Miklós.
■ Venerdì 26 aprile 2024, alle ore 11, nella Sala Porolissum del Centro di Cultura e Arte della Contea di Sălaj si sono tenute letture pubbliche, presentazioni di libri e pubblicazioni. Hanno parlato delle traduzioni Robert Șerban, Stefano Donno e Gerry Loose. Hanno letto Robert Șerban, Aura Christi, Sanja Baković (Croazia), Balázs F. Attila (Slovacchia), Stefano Donno (Italia), Filip Tamás (Ungheria), Halmosi Sándor (Ungheria), Kégl Ildikó (Ungheria), Marcel Lucaciu, Gerry Loose (Scozia), Oláh András (Ungheria), Alex Pausides (Cuba), Pethő Lorand (Austria), Ioan F. Pop, Neşe Yaşin (Cipro), Alice Valeria Micu, Ion Pițoiu Dragomir, Viorel Gh. Tăutan, Doina Ira-Tăutan, Simone Györfi, Anca Ioana Gaidoș.
Il festival si è concluso venerdì 26 aprile alle ore 18 presso la Sala Transilvania di Zalău con lo spettacolo intitolato "Montaggio" del Gruppo di danza contemporanea "PR-Evolution" del Teatro Nazionale "Csokonai" d
i Debrecen (Ungheria). Sono stati conferiti i grandi premi del festival: Zalán Tibor (Ungheria), Alex Pausides (Cuba) e Robert Șerban (Romania).
■ Durante il festival, con il sostegno del Comune di Zalău e di SC Transurbis SA, abbiamo nuovamente realizzato il progetto "Autobus della poesia", un progetto che prevedeva la diffusione, in formato audio, di poesie lette nella lingua madre dai poeti ospiti e non solo sugli autobus Transurbis.
La 22ª edizione del Festival internazionale "Primăvara Poeziei/ A Költészet Tavasza/ Spring of Poetry" è stata organizzata dal Consiglio della Contea di Sălaj, dal Centro di Cultura e Arte della Contea di Sălaj e dall'UDMR Sălaj, con il sostegno del Comune di Zalău, dell'Ispettorato Scolastico della Contea di Sălaj, del Ramo di Cluj e della Rappresentanza di Zalău dell'Unione degli Scrittori della Romania, della Casa della Cultura di Zalău, di SC Transurbis SA, ADI Țara Silvaniei, del Liceo Nazionale "Silvania", del Liceo Pedagogico "Gheorghe Șincai", del Liceo Riformato "Wesselényi", del Liceo Tecnologico "Mihai Viteazul", dell'Associazione degli Scrittori della Contea di Sălaj, dell'Associazione Culturale "Szilágy Társaság", di Halmosi Sándor, della Casa Editrice Ab-Art Kiadó Budapest, di Balázs F. Attila, del Museo della Contea di Storia e Arte Zalău.
Dettagli sul festival su www.culturasalaj.ro
E sulla pagina Facebook del CCAJS https://www.facebook.com/culturasalaj
Charlotte Casiraghi, 3 libri da leggere sull'amore. E sull'arte del camminare | Vogue Italia
«Firenze in bici», in un libro dieci itinerari in città (e non solo) su due ruote | Corriere.it
martedì 30 aprile 2024
Dizionario politico minimo di Luciano Canfora (Fazi)
Un lessico essenziale in cinquanta voci per comprendere le grandi questioni politiche del nostro tempo.
«C’erano una volta i partiti politici. Costituivano – come fu detto – “la democrazia che si organizza”. L’articolo 49 della nostra Carta ne scolpisce il ruolo vitale. Ora ne è rimasta soltanto l’ombra, e il discredito della politica dilaga. Dunque la conoscenza critica e storica della realtà politica si impone come esigenza ineludibile. Questo piccolo libro vorrebbe dare una mano». - Luciano Canfora
Kant di Renato Pettoello - Scholè
Dopo Kant nulla è veramente più come prima. Si potrebbe dire che è come la scala di cui parla Wittgenstein: una volta che ci ha consentito di raggiungere un più alto livello di consapevolezza teorica, la si può forse anche gettare. Prima però bisogna salire gradino per gradino, faticosamente. E questo dovrebbe valere anche per chi ritiene che ormai il pensiero di Kant sia completamente superato. Un profilo completo dell’opera kantiana, arricchito da una essenziale storia delle sue interpretazioni successive, con una inedita esposizione della fortuna di Kant in Russia.
Renato Pettoello, ordinario di Storia della filosofia all’Università di Milano, per Scholé ha pubblicato (con N. Moro) Dizionarietto di tedesco per filosofi (20182) e curato l’edizione di I. Kant, Prolegomeni ad ogni futura metafisica che possa presentarsi come scienza (2018). Presso Morcelliana ha curato la traduzione di Kant spiegato a Napoleone (2019) di Ch. de Villers e di opere di Cassirer, Simmel, Kroner e Gilson.
lunedì 29 aprile 2024
Pubblicato il libro che Stanley Kubrick non voleva far leggere a nessuno - la Repubblica
Libri per ragazzi, Orianne Lallemand e Éléonore Thuillier: “Il nostro buffo, travolgente amico Lupo” - la Repubblica
domenica 28 aprile 2024
In mezzo ai giorni (i) dati di June Scialpi (Zacinto)
Adesso che sei immagine da ricomporre, spazio aperto (che non conservo foto o ricordo), dimentico persino il volto [e come rattrista il pensiero: sorrisi sigillati in quel santino] procedo in giro a vuoto: esercizio a mente libera: io disabitudine, memoria- ingombro: mare slabbro che non può l’incontro: tutto da rifare.
Minima mediterranea. Cento pensieri tra le rive delle arti islamiche di Giovanni Curatola (Poiesis)
Un puzzle. Uno di quelli da bambini, con sole cento tessere da mettere in ordine. Apparentemente molto facile e semplice: solo che manca lo schema di riferimento, ovvero non è fornita alcuna istruzione, e ognuno può ordinare e attaccare le forme a suo piacimento. Passando dagli oggetti (alcuni abbastanza bizzarri), agli arabeschi di parole, ai ricordi, ai precetti dell'Islam e alla cucina, con sapide ricette. Oltre a qualche personaggio da ri-scoprire, monumenti, sogni, invenzioni e qualche poesia. Troppo ? No, se si consuma con discrezione. Il quadro così composto - di liberissima interpretazione - consegna al lettore una visione del mondo islamico (ma non solo di quello perché c'è dentro, sempre e imprescindibile, tanto Mediterraneo) che è anche un caleidoscopio. Un gioco, ma serio, e senza troppe regole imposte, anzi: nessuna. Ognuno dei cento pensieri si lega, naturalmente, ad altri, in una altalena di emozioni: quelle di un viaggiatore, appassionato e mai stanco, che ha attraversato mari, deserti, città e villaggi e anche la storia e, da buon archeologo, ne ha raccolto i cocci che, appunto ricomposti un po' a casaccio, adesso cerca di condividere.
Berggasse 19. Una donna di nome Anna Freud di Lucrezia Lombardo (Les Flaneurs)
Intellettuale amante delle trasgressioni alla tradizione, Anna Freud (Vienna 1895 - Hampstead 1982) fu la caposcuola della "psicologia dell'io". Si dedicò a tempo pieno alla psicoanalisi, che dal suo contributo ricevette nuovi impulsi vitali, in particolare nella direzione della cura dei disturbi infantili. Sul piano sentimentale, è noto il suo legame con la collega statunitense Dorothy Burlingham, ovviamente inviso alla mentalità del tempo. Lucrezia Lombardo cede la parola alla stessa Anna, che si racconta in una lettera immaginaria (indirizzata a Dorothy) ma fedele alla biografia storica, per ripercorrere le tappe cruciali della vita di una donna lungimirante, indipendente e capace di grandi gesti di empatia, che ha ancora molto da insegnare: un modello da scoprire e riscoprire. Un romanzo da accogliere come un atto d’amore verso una figura femminile che in vita non accettò mai il ruolo in cui la società del tempo avrebbe voluto costringerla, eppure post mortem è rimasta intrappolata nell’ombra del cognome paterno. Il ritratto di una mente creativa, in grado di penetrare l’anima del lettore.
sabato 27 aprile 2024
venerdì 26 aprile 2024
giovedì 25 aprile 2024
mercoledì 24 aprile 2024
martedì 23 aprile 2024
lunedì 22 aprile 2024
domenica 21 aprile 2024
sabato 20 aprile 2024
Spettacolo di musica e poesia! Un ponte culturale tra Italia e Romania: un'entusiasmante opportunità
Interverranno: Laura Garavaglia (poetessa, traduttrice, giornalista, fondatrice e presidente de “La Casa della Poesia di Como”, direttrice del Festival Internazionale di Poesia “Europa in versi”, Stefano Donno, poeta, vice Presidente della Casa della Poesia di Como, e titolare de I Quaderni del Bardo Edizioni (che a partire dal 21 aprile 2024 sarà ospite come poeta ed editore alla 22 edizione dell’International Poetry Festival Primavara Poeziei/ A Kolteszet Tavasza/ Spring Poetry a Zalau in Romania); Attila F Balázs, poeta, scrittore, traduttore, redattore ed editore; Dan Chebac, ingegnere e famoso cantautore romeno; Tic Petrosel, musicista di alto calibro; Adrian Suciu, uno degli scrittori più importanti emersi dopo la caduta del comunismo in Romania. L'evento sarà presentato dallo scrittore Valeriu Barbu
OGGI 20 aprile 2024, il Teatro degli Scrittori della FUIS a Roma ospiterà un grande incontro artistico italo-romeno organizzato da Cenaclul de la Roma, una società letteraria della comunità romena di Roma, Associazione “Directia9” Bucarest, FAR. (Federazione per l'Accessibilizzazione della Romania), I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, prestigiosa casa editrice. L'evento, che avrà inizio alle ore 18.00, sarà un vero e proprio ponte tra le due culture, con un ricco programma di presentazioni di libri, performances, mostre d'arte, musica. Tra gli artisti che interverranno: Laura Garavaglia (poetessa, traduttrice, giornalista, fondatrice e presidente de “La Casa della Poesia di Como”, direttrice del Festival Internazionale di Poesia “Europa in versi”, Stefano Donno, poeta, vice Presidente della Casa della Poesia di Como, e titolare de I Quaderni del Bardo Edizioni (che a partire dal 21 aprile 2024 sarà ospite come poeta ed editore alla 22 edizione dell’International Poetry Festival Primavara Poeziei/ A Kolteszet Tavasza/ Spring Poetry a Zalau in Romania); Attila F Balázs, poeta, scrittore, traduttore, redattore ed editore; Dan Chebac, ingegnere e famoso cantautore romeno; Tic Petrosel, musicista di livello internazionale; Adrian Suciu, uno degli scrittori più importanti emersi dopo la caduta del comunismo in Romania. L'evento sarà presentato dallo scrittore Valeriu Barbu e non mancheranno sorprese per il pubblico. L'accesso è libero fino ad esaurimento dei posti in sala.
Dunque OGGI 20 aprile 2024, il Teatro degli Scrittori della FUIS a Roma si animerà di un'entusiasmante sinergia di culture con il grande incontro artistico italo-romeno organizzato da Cenaclul de la Roma, una società letteraria della comunità romena di Roma, Associazione “Directia9” Bucarest, FAR. (Federazione per l'Accessibilizzazione della Romania), I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. Un'occasione unica per immergersi in un caleidoscopio di espressioni artistiche che abbracciano letteratura, musica, poesia e arti visive, creando un ponte ideale tra le due nazioni. La giornata, che avrà inizio alle ore 18.00, offrirà un susseguirsi di presentazioni di libri, performance artistiche, mostre d'arte e intermezzi musicali. L'incontro non si limita a un mero scambio di esperienze artistiche, ma si configura come un'occasione di dialogo interculturale, di confronto e arricchimento reciproco. Un'opportunità per conoscere da vicino la cultura romena, le sue peculiarità e la sua ricchezza, abbattendo barriere linguistiche e stereotipi. L'incontro italo-romeno rappresenta un'iniziativa di grande valore, non solo per la sua portata artistica, ma anche per il suo significato simbolico. Un evento che testimonia l'importanza del dialogo interculturale e della collaborazione tra le nazioni, in un'epoca che necessita più che mai di ponti e non di muri
Per informazioni:
Sito web: https://www.facebook.com/cenacluldelaroma/
Info link
Attila F Balázs https://en.wikipedia.org/wiki/Attila_F._Bal%C3%A1zs
Laura Garavaglia - https://www.lauragaravaglia.it/
Adrian Suciu - https://www.facebook.com/adrian.suciu
Dan Chebac - https://www.schoolofrockrome.it/dan-chebac/
Tic Petrosel - https://www.facebook.com/p/Tic-Petrosel-100063690541526/?locale=ro_RO
Stefano Donno
I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
https://iqdbcasaeditrice.blogspot.com/
To Be Stefano Donno
https://stefanodonnoitsmylife.blogspot.com/
Stefano Donno Youtube Channel
venerdì 19 aprile 2024
giovedì 18 aprile 2024
Così fan frutti. Viaggio colto tra gli alberi che fanno bene. Con storie di scienza e gusto di Stefania Santoro di Luca Bergamin (Pendragon)
mercoledì 17 aprile 2024
Valeria Dal Bo presenta OGGI 17 aprile 2024 ore 18,30 al Salotto Caracci di Milano il suo libro Onirico Blues
E’ prevista la presentazione del libro di Valeria Dal Bo dal titolo Onirico Blues edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, nella collana Fuochi di Ottavio Rossani, oggi 17 aprile 2024 ore 18,30 presso Salotto Caracci in via Rutilia 19/20 a Milano.
Onirico blues di Valeria Dal Bo (collana Fuochi diretta da Ottavio Rossani) – Dal sogno alla coscienza del vivere, un viaggio dentro l’illuminazione della mente. Un giro di trasferimenti dall’illusione alla concretezza del vissuto. Le poesie, o piuttosto i racconti poetici, di Valeria Dal Bo, in questa raccolta Onirico blues, sono una successione di immagini. La sorgente sono i sogni. Il mezzo di trasporto nella vita reale sono le parole. Non è però una questione di contenuto, è soprattutto una questione di ritmo. Un ritmo che scivola tra desiderio e contraddizione. Sarebbe facile disturbare Freud o i suoi discepoli, in particolare Jung. Ma non serve questa mediazione. Le immagini fissate nell’album delle possibilità tra vita e morte parlano, raccontano violenze non rivelate, paure subite, analisi autogestite nel risalire verso la superficie dell’esistenza. Un continuo rapporto con la chiusura o apertura delle porte. E l’improvviso cambiamento di condizione con l’opportunità di uscire “a rivedere le stelle” di nuovi desideri, di nuove soste e di nuove ripartenze. (Ottavio Rossani) / Con una nota di Giampiero Neri
VALERIA DAL BO vive a Milano. Ha sempre frequentato la poesia. Dal 1994 riunisce in casa ogni mese un gruppo di “poeti del venerdì”. È stata cofondatrice e redattrice della rivista “Il Monte Analogo”. Ha pubblicato testi su riviste come Juvenilia, Opera Nuova, e nell’antologia “Quaternario” (a cura di Giampiero Neri e Gianni Mascolo). Onirico blues è la sua prima raccolta organica.
Info link
martedì 16 aprile 2024
lunedì 15 aprile 2024
Una vita non basta di Enrico Galiano (Garzanti)
In omaggio in esclusiva con la prima tiratura il Quaderno degli animali ispirato a Una vita non basta*
L’autore che da anni scala le classifiche e incanta la stampa e i librai è tornato con uno dei suoi personaggi più amati di sempre: il professor Bove di Eppure cadiamo felici. Un romanzo sulle paure che ci impediscono di essere felici: paure che non vanno allontanate, ma ascoltate. Perché a volte bisogna attraversare il buio per scoprire la meraviglia di uno spiraglio di luce.
«Quando desideri tanto qualcosa, fai come il colibrì: non aver paura di cadere. Anzi, impara a farlo a tutta velocità, per poi risalire.» Questa volta, però, a Teo sembra impossibile risalire: è stato bocciato in seconda liceo, ma soprattutto ha fatto qualcosa di davvero sbagliato, e ora dovrà scontare un’estate di lavori socialmente utili. Sa che è una punizione giusta, eppure c’è qualcosa dentro di lui che non riesce a tenere a bada. Teo la chiama la Cosa proprio perché non è in grado di darle un nome: sa solo che è un nemico troppo forte e di cui non ha il coraggio di parlare a nessuno. Di certo non ai suoi genitori, distanti anni luce, ma nemmeno a Peach, la sua migliore amica, l’unica che sa leggere i suoi silenzi e aggiustare con la musica i suoi giorni storti. Tutto cambia quando su una panchina incontra un signore anziano che dice di essere un ex professore di nome Francesco Bove. Giorno dopo giorno, il professore lo porta nei posti più disparati e gli parla di miti greci e filosofi con parole che Teo non ha mai sentito: parole che lo spronano a non arrendersi, a porsi le domande giuste, perché capisca che non è solo, che tutti siamo in cerca di una ragione di vita, di un dono che ci renda speciali. Solo che, per capire cosa sia, l’unico modo è non smettere mai di tentare, fallire e riprovare, coltivare l’arte dell’imperfezione per tirare fuori il capolavoro che vive dentro di noi. Anche a costo di scoprire verità che ci fanno paura, come la fine di una misteriosa ragazza di cui nessuno sa più nulla e la cui storia sembra voler dire qualcosa a Teo.
La strega di Shirley Jackson (Adelphi)
Tre dei racconti qui riuniti hanno come protagoniste quelle creaturine infide, pericolose, enigmatiche che Shirley Jackson conosceva molto bene per aver cresciuto quattro «demoni», come chiamava – scherzosamente ma non troppo – i figli. Un bambino che, viaggiando in treno, vede streghe ovunque, e non è detto che non abbia ragione. Una ragazza che, sotto gli occhi di un presunto adulto un po’ alticcio, sfoggia un sapere e una saggezza apocalittici, mentre nella stanza accanto gli invitati a una festa sproloquiano sul futuro del mondo: «Non credo proprio che abbia molto futuro,» sentenzia con placido e inquietante distacco «almeno per com’è adesso ... Se quando lei era giovane la gente si fosse spaventata davvero, oggi non saremmo messi così male». E uno scolaretto che ne combina di tutti i colori, forse invisibile ma non per questo assente, come diceva sant’Agostino dei defunti, benché il marmocchio in questione sia vivo e vegeto. Tre boîtes à surprise con le quali Shirley Jackson suscita, a partire dal candore arcano dei ragazzi, sorrisi e brividi glaciali in egual misura. Senza rinunciare a condurci, al seguito di una donna che deve farsi estrarre un molare, nel suo territorio d’elezione: quella zona d’ombra ai confini della follia dove le cose note perdono i loro connotati familiari e appaiono estranee e perturbanti, dove un luciferino sconosciuto, materializzatosi dal nulla al nostro fianco, può prenderci per mano e, in un battito di ciglia, portarci a correre sulla sabbia calda, mentre le onde «tintinnano come campanelli sulla spiaggia» e «i flauti suonano tutta la notte».
domenica 14 aprile 2024
sabato 13 aprile 2024
Il circo delle meraviglie di Silvia Lisena (Abrabooks)
Astrid Glight ha 23 anni e una forte passione per la fotografia. Vive tranquilla nel Maryland tra amici, famiglia e ultimi esami universitari. Un avvenimento particolare la porta al Circo delle Meraviglie, un mondo incantato dove si imbatte in Daniel Jackson, il migliore acrobata degli USA. Man mano che i due si conoscono, nasce un'intensa e struggente storia d'amore. Ma Daniel si porta dietro un oscuro segreto: è il Morbo Nero, derivato da un tragico lutto che ha cambiato per sempre la sua vita. Il legame tra Astrid e Daniel sarà abbastanza forte da superare ogni difficoltà? Affrontando temi complessi come la salute mentale, l’amore incondizionato e il valore della vita, il romanzo è un viaggio emotivo che spinge a domandarsi quale sia il confine tra amore verso una persona e rispetto per la sua individualità, anche davanti alla più estrema delle decisioni.
Quella notte senza luna di Giovanni Margarone (Elison Paperback)
Elena è una giovane mendicante che vive a Genova in una baracca fatiscente. La sua misera condizione viene in parte lenita dall'anziano clochard Alcide, che diviene per lei una sorta di padre putativo, e dalla conoscenza di Beatrice, commovente nel suo tentativo di aiuto alla giovane mendicante, in una sorta di tentata palingenesi esistenziale. Beatrice farà incontrare Elena con Filippo, figlio di un borghese arricchito. Nasce tra i due una storia d'amore ed Elena, per paura, cela la sua vera condizione esistenziale. Elena non sa se Filippo accetterebbe la sua condizione e questo dubbio è costante durante la storia con lui. Intanto Genova è colpita dall'alluvione del 1970; i protagonisti l'affrontano e la prosecuzione del rapporto tra Elena e Filippo si sviluppa potenziandosi con trame sempre più intense: Filippo accetterà la reale condizione di Elena? L'epilogo si evolve in una spirale emotiva di forte intensità, con vibrazioni narrative difficilmente individuabili a priori, che trascinano in ampie riflessioni sugli scompigli interiori dei protagonisti e sull'incontro-scontro fra contesti sociali antitetici, ponendoci di fronte alle varie e complesse criticità della natura umana.
venerdì 12 aprile 2024
giovedì 11 aprile 2024
Il caffé di Tamer di Diego Brasioli (Ugo Mursia Editore)
Questa è la storia dell’ebreo Dori Goldman e del suo amico arabo Tamer Hammoud che aveva un locale senza nome né insegna negli antichi vicoli di Gerusalemme. Era un luogo di pace che tutti chiamavano, semplicemente, il caffè di Tamer. Un tragico e delicato romanzo che trascina nel cuore della terra promessa, dove niente è ciò che sembra, dove la morte e l’amicizia camminano fianco a fianco.
Cuore nero Cuore nero di Silvia Avallone (Rizzoli)
Con l’amore che solo i grandi autori sanno dedicare ai propri personaggi, Silvia Avallone ha scritto il suo romanzo più maturo, una storia di condanna e di salvezza che indaga le crepe più buie e profonde dell’anima per riempirle di compassione, di vita e di luce.
mercoledì 10 aprile 2024
Dove nasce l’uragano di Emanuele Cavarra (Nep Edizioni)
Anno del Signore 1813. Porto (Portogallo). La ricerca di un veliero e del suo armatore, scomparsi nel nulla da circa un lustro, è la motivazione ufficiale per la quale il capitano Nicodemo Bernulli riprende la via del mare a bordo del suo piccolo clipper. In pochi, tra gli uomini del suo equipaggio, sanno che in realtà per lui si tratta solo dell’ennesima occasione per sfuggire ai fantasmi di un doloroso passato e rincorrere una chimera dagli occhi di smeraldo. Dopo qualche giorno di navigazione, un terribile fortunale al largo della costa atlantica dell’Africa costringerà il piccolo veliero ad approdare in Marocco per ricevere le necessarie riparazioni allo scafo e alla velatura. Qui Nicodemo Bernulli scoprirà qualcosa che non avrebbe mai immaginato.


















