Pagine

Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

    Powered by ilLibraio.it

    mercoledì 22 luglio 2020

    Elantris Book Review || Spoiler Free

    Book Review | A Tall History Of Sugar

    martedì 21 luglio 2020

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks: Books, ebooks

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    Madame Pylinska e il segreto di Chopin di Eric-Emmanuel Schmitt (E/O)



























    L’opera di un musicista geniale può incantare tutta un’esistenza e darle un senso? Aiuterà anche il narratore a capire lo sconvolgente segreto di una persona amata?
    L'ottavo romanzo del Ciclo dell’invisibile del grande autore francese.
    Studente a Parigi, il ventenne Éric vuole migliorare la sua conoscenza del pianoforte. In particolare vorrebbe capire come suonare bene Chopin, la cui esecuzione continua a lasciarlo insoddisfatto nonostante lo studio e l’applicazione. È così che capita su madame Pylinska, pianista polacca trapiantata in Francia e grande appassionata di Chopin. Le cose però non vanno come il giovane aveva previsto. Anziché vertere su spartiti, note e tempo, le lezioni dell’eccentrica polacca consistono in bizzarri esercizi fisici e mentali. Éric è perplesso, si arrabbia, arriva a decidere di interrompere le lezioni, senonché lentamente, grazie agli insegnamenti di quella stravagante maestra, si fa strada in lui un modo nuovo di percepire e interpretare Chopin, un approccio al grande musicista che non passa dalla testa, ma si trasmette direttamente dal cuore alle dita sulla tastiera.

    Il Porto Proibito e Le Ragazze del Pillar || Recensione

    Danilo Premoli, recensione libro "Regimi di Verità" di Andrea Fontana

    WWE: The Official Cookbook — Book Review

    I finally caved and read Serpent & Dove | Book Review

    lunedì 20 luglio 2020

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks: Books, ebooks

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    ESCE PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA THE UNKNOWN: LO SCONOSCIUTO DI KIEU BICH HAU (I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO)

























    La casa editrice salentina e pugliese de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno dopo il successo nazionale della prima antologia pubblicata in Italia di poesia vietnamita dal titolo Sông núi trên vai - Carrying the Mountain and River on Our Shoulders La montagna e il fiume sulle nostre spalle a cura di Laura Garavaglia presidente della Casa della Poesia di Como e patron del Festival internazionale Europa in versi, è orgogliosa di presentare una seconda pubblicazione proveniente da quelle latitudini. Esce infatti in questi giorni The Unknown: Lo Sconosciuto di Kieu Bich Hau (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno) nella traduzione di Laura Garavaglia come testimonianza di un percorso editoriale che guarda oltre i confini nazionali, stabilendo un sodalizio emotivo, poetico ed intellettuale con un paese come il Vietnam ricco di tradizioni e cultura letteraria, ma anche con il Festival Europa in Versi di Como che da anni in Italia porta autori da tutto il mondo.
    Poco si conosce in Italia della letteratura vietnamita. In particolare è la poesia a essere poco conosciuta. In realtà tante e interessanti sono le voci poetiche, in particolare tra le nuove generazioni. Dopo l’unificazione del Vietnam alla fine della guerra conclusasi nel 1975, la letteratura risentì dell’imperante ideologia marxista, una impostazione ispirata al “realismo socialista”, per una “globale riconversione culturale di contenuto nazionale e popolare”, avvertita come indispensabile “dopo gli anni di dominazione straniera e i fenomeni di de-culturazione in corso”. Questa situazione, in cui cultura e politica erano l’una strumento dell’altra, è stata superata a partire dagli anni ’80. In particolare alla metà di quel decennio sarà la cosiddetta “generazione senza compromessi” a dare una svolta definitiva al panorama letterario vietnamita. Questa corrente è rappresentata ampiamente da donne, scrittrici, poetesse, artiste, registe, che rivendicano “non solo la parola a lungo negata, ma anche il diritto a un’esistenza migliore”. Infatti nella storia del Vietnam le donne hanno per secoli subito una situazione di ineguaglianza, legata ai precetti e alle imposizioni dettate dalla morale confuciana. A partire dagli anni Novanta la posizione delle donne in letteratura si fa ancora più critica nei confronti del passato e il tema dell’erotismo sembra essere in parte per la donna un modo per riscattare la propria identità di genere. “…un’ondata di erotismo si scatena sulla scena letteraria vietnamita con le scrittrici ancor più degli scrittori. Se la donna del Vietnam è ancora lungi dall’essere completamente liberata e ancora oggi subisce una dipendenza economica e di costume, questo fenomeno di può spiegare nell’ambito del soffio di apertura e liberalizzazione derivato dalla politica del Đổi Mới4 (…) la modernizzazione si è accentuata con Internet, cinema e televisione”. Mi è sembrato doveroso fare questa breve e certo non esaustiva premessa per poter comprendere questa raccolta di poesie, di Kieu Bich Hau, scrittrice, poetessa, giornalista e Vice capo degli Affari Esteri dell’Associazione degli Scrittori del Vietnam. Sono versi che l’autrice dedica all’uomo che ama, lontano perché vive in un altro continente, ma la cui presenza è da lei avvertita grazie al ricordo dei momenti trascorsi insieme, momenti che la poesia fa rivivere in modo intenso, da cui emergono i vari e spesso contrastanti stati d’animo che accompagnano inevitabilmente l’amore, sentimento dalle molteplici sfaccettature. Non è un caso che la seconda poesia della raccolta sembri un grido di dolore e nello stesso tempo di volontà di liberarsi da opprimenti stereotipi di genere e imposizioni proprio attraverso una libera scelta d’amore “Voglio cambiare/Avere il coraggio di provare quel dolore/Lottare per il mio amore/a modo mio/Conquistare il cuore dell’uomo giusto/per me.../E le vecchie usanze muoiono/E il mondo intero cambia/per tutti...”. Ecco che l’esperienza individuale assume una dimensione corale, l’esortazione a una presa di coscienza da parte della società delle ineguaglianze ancora presenti, come risuona nei due brevi versi “per me…”, “per tutti…”. Lo stesso desiderio di affermazione della propria identità di genere, del bisogno di esprimersi “con voce differente” da quella degli uomini come ha scritto la filosofa americana Carol Gilligan6, la troviamo nella poesia Signora Fuorilegge, titolo che suona come una provocazione: “Sa vivere da sola/sente il proprio potere/viaggia in tutto il mondo/trova il suo paradiso/nell’ anima./Lei può segnare un destino/Con un gesto e un pensiero/ La sua vita è irregolare”. Desiderio di affermazione e di libertà, dunque, che tuttavia non può prescindere dall’amore. Ed è appunto un sentimento che la poetessa vuole vivere senza alcuna costrizione, fissando nelle parole felicità, dolore, tenerezza, incertezza, dubbi, nostalgia, in un oscillare di sentimenti che inevitabilmente l’essere innamorati porta con sé. Amore, dunque, come chiave di lettura del presente e comprensione della realtà “Comprendi il mondo (…)/Comprendi il tuo tempo/Perché la tua mente s’illumini” (Senti il tuo tempo), amore come dimensione atemporale “Sei tutti i miei pensieri/Che creano il mio destino senza tempo” (Pensieri che volano), passione che “fonde” anima e corpo “Mi unisco a te/Con il corpo/Così caldo/Così fremente/Mi unisco a te/ Con questi pensieri/Siamo ancora/Fusi uno nell’altra” (Per l’anima gemella), amore come linfa che alimenta la poesia “E le parole formano linee,/fanno sì che i miracoli/si compiano per me” (Il silenzio della gentilezza). (Laura Garavaglia)

    KIEU BICH HAU - Membro dell’Associazione degli scrittori del Vietnam Nata nel 1972 nella provincia di Hung Yen, in Vietnam. Vice capo degli Affari Esteri dell’Associazione degli Scrittori del Vietnam. Direttrice editoriale di Vietnam Textile - Garment - Fashion Magazine. Ex vicedirettrice di Intellectual Magazine. Ora vive ad Hanoi, in Vietnam
    Premi per la letteratura:
    Premio letterario per la gioventù nel 1992 da Tien Phong Newspaper e Nguyen Du School per la scrittura creativa.
    Secondo premio nel concorso di racconti organizzato da Literature Newspaper nel 2007.
    Premio al concorso per racconti organizzato da Military Arts & Literature Magazine nel 2009.
    Premio per il racconto del comando navale nel 2015
    Premio per l’eccellente racconto di Military Arts & Literature Magazine nel 2015.
    150
    Libri pubblicati:
    - Road of Love (Volume of short stories, 2007)
    - Orphaned waves (Volume of short stories, 2010)
    - Golden cloud (Volume of short stories, 2011)
    - Follow the Lily aroma (Volume of short stories, 2011)
    - Green Camomile (Novel, 2012)
    - The weird dream (Volume of short stories, 2012)
    - Change the life (Volume of essays, 2014)
    - Pub of mice (Volume of short stories, 2015)
    - Roses cannot stand in a shrimp paste jar (Volume of short stories, 2017)
    - Smart Wife (Volume of short stories, 2019)
    - The last song (Selection of poems and short stories, 2019 – English version)

    Info link
    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno Blog
    Amazon
    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
    Librerie Giunti al Punto

    “L'arte di volerti bene” di Alberto Simone (Tea Edizioni, 2020). Recensione di Rita Bompadre - Centro di Lettura “Arturo Piatti”

























    “L'arte di volerti bene” di Alberto Simone (Tea Edizioni, 2020) è un invito purificatore all'arte della cura, una saggia priorità esistenziale, in cui la necessità e l'urgenza del monito individuale a coltivare il bene, a riconoscere il valore potenziale della nostra anima e l’accettazione delle nostre finitezze umane, meritano la possibilità intensa dell'arricchimento emotivo. L'autore offre il sostegno efficace dell'autostima, analizzando ogni valutazione positiva delle proprie capacità,  dedicando l'attenzione alla preziosa abitudine alla disponibilità umana, a custodire il corpo e la mente, in un equilibrio meraviglioso sulla soglia dell'espressione. Il libro è un dono propizio strategicamente sostenuto nel linguaggio brillante e costruttivo e nel degno senso di amore e di comprensione, facoltà comunicative utili affinchè possano crescere e progredire  i nostri aspetti migliori. Attraverso il coraggio percettivo di cambiare le cose, l'autore consegna un favorevole apprendimento, una beata opportunità per imparare a vivere di nuovo, anche attraverso gli errori, ed estrarre l'insegnamento nascosto dietro alle colpe. La serena lezione di Alberto Simone è una compiuta scommessa alla benevolenza, sui luoghi, sulle relazioni, sulle attività e sui pensieri che nutrono la gioia di vivere, la pace e la piacevolezza. Un'energia necessaria per affrontare lo stress della vita quotidiana e un incoraggiamento incondizionato ad apprezzare la possibilità infinita della spontanea dedizione di ogni disposizione d'animo. I testi descrivono l'abilità essenziale della salute emozionale, costituiscono la base per valorizzare il nostro cammino e costruire una vita appagante, prendendoci premura del nostro benessere. Un'occasione adatta per riconoscere il giusto valore del tempo, per privilegiare la sintonia, l'intesa e la complicità con il mondo, identificando pensieri e gesti in un atteggiamento cosciente. Ogni motivazione dell'anima è un ascolto intimo, un miracolo emotivo che sprigiona forza poetica dalla sua materia, raccontando attraverso una lettura privata e strettamente privilegiata la raffinata sensibilità, amplificando con le facoltà sensoriali tutta la sincerità sentimentale dell'autore. Alberto Simone si rivolge sempre al lettore, con le sue infinite evocazioni, antiche corrispondenze di buon senso tra sensazioni sorprendenti e meraviglie ancestrali che si assestano nel riflesso della consapevolezza e hanno sempre vita e luce propria. La realtà abbraccia l'esigenza eloquente del valore morale come un contenuto di profonda ed autentica originalità. Il tema trattato alterna spazi e tempi assoluti, si svolge tra dolore e ironia, precarietà e perfetta lucidità nella fedele, costante ed inalterabile fiducia nell'uomo. Le vicissitudini umane, che toccano ognuno di noi, rintracciano e ritracciano la memoria dell'autore, capace di restituire in dono i sapori, gli odori, i colori della vita. Giochi di specchi, sovrimpressioni, rifrazioni generano disorientamenti inattesi negli ostacoli, ma graditi e felici compiacimenti nelle “resistenze interiori”. Le parole non sono mai in fuga, hanno la complicità dell'ascolto, elemento fondamentale nella comprensione umanissima e carnale. L'ebbrezza di ogni nuova gratificazione convince e persuade il passaggio di ogni piccola rinascita emotiva, meditata per evolvere il desiderio di essere felici.

    L'ultimo teorema di Fermat, di S. Singh - recensione libro