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martedì 14 novembre 2023
lunedì 13 novembre 2023
Al via la XXV edizione di SCRITTORINCITTÀ
Cuneo, 13 novembre 2023. Ha finalmente inizio la XXV edizione di scrittorincittà, dal 15 al 19 novembre a Cuneo, con il tema argento vivo: cinque giorni di festa per celebrare le nozze d’argento della manifestazione letteraria e della Città,
che da ormai venticinque anni si impegna a diffondere il valore del
libro e della lettura, dai piccolissimi ai grandissimi, e che da sempre
presta una cura particolare a bambine e bambini con un intero palinsesto
dedicato a loro, parallelo al programma per adulti.
A inaugurare i primi venticinque anni di scrittorincittà, mercoledì 15 novembre alle ore 17.30, al Centro Incontri - Sala Blu sarà Piergiorgio Odifreddi con l’incontro A conti fatti… un bel traguardo. Presenza assidua del Festival, il matematico e divulgatore entrerà nel vivo del suo ultimo libro A piccole dosi
(Raffaello Cortina), storia non convenzionale delle idee, dei problemi,
dei metodi e dei risultati della matematica, dei percorsi mentali di
chi di questa materia ha fatto un mestiere, e delle influenze che hanno
subìto dai tempi e dai luoghi in cui vivono o vivevano. Dialoga con lui Danilo Zagaria.
Ma che festa sarebbe senza musica? Ad anticipare l’incontro inaugurale, e avviare la XXV edizione con il giusto ritmo, sarà la Big Band Jazz Cuneo, che per l'occasione vedrà la partecipazione e la direzione del Maestro Claudio Chiara, sassofonista dell’orchestra di Paolo Conte.
Nell’angolo suggestivo e romantico del centro di Cuneo, dove Corso
Dante e Corso Nizza fanno da cornice storica al Palazzo della Provincia,
la BBJC (orchestra jazz stabile formata da quattordici elementi per la
maggior parte Professori diplomati al Conservatorio Musicale) darà il
benvenuto ai partecipanti all’inaugurazione della rassegna, in
un’atmosfera dal sapore ricercato e retrò, in pieno stile Big Band.
Dalla musica, al teatro. Per i venticinque anni di scrittorincittà, la prima serata sarà ancora più speciale: una prima nazionale. Alle 21.15, Ezio Mauro
ci racconterà i fatti che hanno scosso l’Italia nel 1943, come fosse
lui stesso testimone di quegli avvenimenti: la guerra, i bombardamenti,
la seduta che sfiduciò Mussolini, l’arresto del Duce a casa del Re.
Approfondiremo anche tutto ciò che è accaduto in seguito, realizzando la
cronaca viva di una vicenda cruciale della storia del Paese, di cui
ancora si sente l’eco, a partire dal suo libro La caduta. Cronache della fine del fascismo (Feltrinelli). Con lui, la voce di due attori e un’attenta selezione di immagini dell’epoca.
Oltre a Piergiorgio Odifreddi, gli ospiti della prima giornata saranno: ABL Amici delle Biblioteche e della Lettura odv ets, Big Band Jazz Cuneo, Gianumberto Accinelli, Guido Affini, Fabrizio Altieri, Carola Benedetto, Gualtiero Bordiglioni, Stefano Bordiglioni, Paola Caridi, Elena Chiaramello, Luciana Ciliento, Gabriele Clima, Chiara Codecà, Nathan Devers, Maria Luisa Di Gravio, Paolo Di Paolo, Giuliana Facchini, Stefano Fenoglio, Amalia Ercoli Finzi, Elvina Finzi, Agnese Franceschini, Barbara Franco, Giuseppe Gabusi, Randa Ghazy, Nicola Lucchi, Carlo Marconi, Ezio Mauro, Andrea Molesini, Luca Occelli, Francesca Ortona, Vittorio Emanuele Parsi, Serena Piazza, Maria Clara Restivo, Giorgio Scianna, Walter Veltroni, Andrea Vico, Manuela Vico, Danilo Zagaria, Corinne Zanette.
scrittorincittà è un’iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica. L'iniziativa è sostenuta dai main sponsor Fondazione CRC, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo, dagli sponsor Confindustria Cuneo, WeCuneo, Confcommercio Cuneo, dagli sponsor tecnici Open Baladin, Birra Baladin, CIA Cuneo, Auto Mattiauda, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Copro, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica, Gufram, Espos.it, Sild, Menphis e con la collaborazione di ACDA-Azienda Cuneese dell’Acqua, ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura, ODV ETS Promocuneo, ALC-Associazione Librai Cuneo e ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese.
Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.
Gli incontri di mercoledì 15 novembre
Il primo giorno di scrittorincittà inizia allo scoccare delle 9.00 con moltissimi incontri in simultanea.
Tanti gli appuntamenti ospitati al Centro Incontri: in Sala Blu, Gabriele Clima e Agnese Franceschini (Te lo prometto, Feltrinelli), spiegheranno come “Essere argento vivo” attraverso la storia
- vera - di Agnese, guarita da una leucemia linfoblastica acuta, e del
suo cammino lastricato di visite, operazioni, isolamento, ma anche di
persone, scoperte e abbracci. In dialogo con loro Chiara Codecà.
In Sala Rossa, Fabrizio Altieri (Omicidio in ricetta, Pelledoca) elencherà “Gli ingredienti di una ricetta mortale”:
riusciranno tre ragazzini e un commissario a svelare la verità e
trovare il colpevole di una disgrazia apparentemente accidentale? Con
lui, Serena Piazza. In Sala Falco, Randa Ghazy (La mia parola è libera,
Rizzoli) darà voce alle storie di tante donne che hanno disubbidito in
nome della libertà, come Doria Shafik, egiziana, Shireen Abu Akleh,
palestinese, Georgina Rizk, libanese, e molte altre. Eroine del mondo
arabo che hanno lottato con coraggio, a rischio della loro vita stessa,
contro il patriarcato, il colonialismo e le disparità sociali ed
economiche e di genere. Con lei Matteo Corradini.
La Sala Robinson si animerà con un maggiordomo davvero speciale: Gianumberto Accinelli (Le casette degli animali, La Coccinella) ci farà entrare in case mai viste prima, quelle dei nostri amici animali!
Sempre alle 9.00, al Cinema Monviso, un appuntamento pieno di parole ma anche di canto: Gualtiero e Stefano Bordiglioni (È tutta un’altra Storia, Einaudi Ragazzi) raccontano “La prima volta che ho visto una prima volta”, grazie a una vecchia soffitta dove una strana sedia permette di avere straordinarie visioni sul passato. Alla stessa ora, presso il cdt, sala Polivalente, Carola Benedetto e Luciana Ciliento, in dialogo con Andrea Vico, raccontano I ragazzi del Fridays for Future (Einaudi ragazzi) durante l’incontro “Non siete soli”.
La Biblioteca 0-18, alla stessa ora, si trasforma in una grande valle, o in una spiaggia sconfinata, o ancora in un bosco: Carlo Marconi con Le Poesie del camminare (Lapis), ci invita a metterci in cammino “Passo dopo passo” e scoprire, oltre ai luoghi che ci circondano, anche noi stessi.
Alzi la mano chi, almeno una volta, non avrebbe voluto chiudersi a riccio… o a pangolino! Francesca Ortona (Pango e Dillo,
Il Castoro) racconterà la storia di Pango e Pangolino alle prese con il
loro primo giorno di scuola; al termine dell’incontro, i bambini
saranno invitati a svolgere attività che aiutano a visualizzare, mimare e
fare amicizia con le emozioni.
Al suono della campanella scrittorincittà entra anche a… scuola! Tanti gli appuntamenti tra i banchi, sempre alle ore 9.00. Come quello con Corinne Zanette, autrice del silent book Orsi in salita (Camelozampa), con la quale inseguiremo un aeroplanino di carta “Sempre più in alto”,
per scoprire un paesaggio che si trasforma e le storie dei sessantatré
personaggi che lo abitano. Cosa inizia con “eco”? Ecologia, ecografia…
economia! Sì, ma come funziona? Ce lo dice Clara Restivo (Economia, la scelta è tua, Editoriale Scienza). In un mondo di estroversi, qual è il luogo di un introverso? Insieme a Maria Luisa Di Gravio (Arturo cerca casa,
Feltrinelli) costruiremo un posto per Arturo il paguro. Il mondo delle
emozioni è complesso e tutto da scoprire, e se per farlo ci aiutassero
delle carte giganti? Ci pensa Barbara Franco con il suo “Laboratorio delle emozioni” con la quale intraprenderemo un viaggio per scoprire le sfumature del nostro mondo interiore (Le sfumature delle emozioni, Gribaudo).
I pirati vanno a scuola? Con scrittorincittà e Andrea Molesini, sì! In compagnia dei due anziani bucanieri, Panciagalla e Copecoperso, salpiamo alla volta di un’avventura strampalata e divertente (Storia del pirata col mal di denti e del drago senza fuoco, HarperCollins). Credete che Fuffi sia solo il cane a tre teste di Harry Potter? Da dove viene Godzilla? Qual è il ruolo sociale dei mostri? Con Nicola Lucchi proveremo a rispondere a queste e a tante altre domande su mostri e creature - apparentemente - selvagge (Daniel Ghost e le anime erranti; Daniel Ghost e il segreto delle miniere, Gribaudo). “Chi e cosa determina chi siamo”? Se lo chiede Giuliana Facchini (Bar Einstein, Giralangolo), perché quando il passato si frappone al futuro, capire come comportarsi, decidere e agire, può diventare improvvisamente molto complicato.
Tanti gli appuntamenti che avranno inizio alle ore 11.00, sempre in simultanea.
Al Centro Incontri - Sala Blu, salpiamo
l’ancora con i due anziani pirati Panciagalla e Copecoperso, e
prendiamo il largo verso un’avventura strampalata e divertente (Storia del pirata col mal di denti e del drago senza fuoco, HarperCollins). Con noi, Andrea Molesini in dialogo con Guido Affini.
In Sala Rossa i ragazzi di Semplicemente lettori, il Gruppo di Lettura 14-18 anni della Biblioteca 0-18 di Cuneo, intervisteranno l’autrice Giuliana Facchini per capire come “Costruire un amore, tra gioia e fatica” (Bar Einstein, Giralangolo). Sempre alla stessa ora, in Sala Falco, Nicola Lucchi (Daniel Ghost e le anime erranti; Daniel Ghost e il segreto delle miniere, Gribaudo) scruterà i panorami del fantastico e, soprattutto, l’identità delle sue creature. Nel frattempo, in Sala Robinson, accompagneremo Arturo, il burbero paguro, alla ricerca di una nuova casa. Ma quale? Lo scopriremo insieme a Maria Luisa Di Gravio, autrice e illustratrice di Arturo cerca casa (Feltrinelli).
Sempre alle 11.00, al Cinema Monviso, l’appuntamento “Seconda stella a destra”,
quella inseguita da Peter Pan e i Bambini Perduti. Cosa serve per
partire alla conquista dello Spazio? Stima di sé, Preparazione,
Ambizione, capacità di Collaborare e un vivo Spirito d’iniziativa,
parola di Amalia Ercoli Finzi ed Elvina Finzi (Sei un universo, Mondadori), con loro Andrea Valente. La Biblioteca 0-18 ospita “Ad alta quota”,
un viaggio all’inseguimento di un aereo di carta, in compagnia degli
orsi Gino e Gina e di tanti amici impegnati nelle loro attività. Tra
loro, l’autrice Corinne Zanette (Orsi in salita, Camelozampa).
All’Auditorium Foro Boario proviamo a capire cosa ha un prezzo: forse la felicità? No, quella è gratis e - se si ha un pizzico di fortuna -, infinita. Maria Clara Restivo presenta Economia, la scelta è tua (Editoriale Scienza), con lei anche Andrea Vico. Se ami la storia e le scienze, questo incontro è per te: il professor Gianumberto Accinelli (Verde come l’Italia, Piemme) ci farà scoprire le tracce lasciate dalla natura, a segnare i cambiamenti della storia: scopriremo allora che la natura siamo noi, così come siamo noi la storia, e che le cose che succedono raramente accadono per caso.
La ricreazione è finita, scrittorincittà torna in classe. Molti gli appuntamenti che avranno inizio alle 11.00, a scuola, sempre in contemporanea.
Gabriele Clima e Agnese Franceschini (Te lo prometto. Una storia vera, Feltrinelli), racconteranno ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado la storia di Agnese, ricoverata nel 2013 per una leucemia linfoblastica acuta, per confrontarsi sulle difficoltà che la vita ci può porre davanti, ma anche le meravigliose opportunità e scoperte che ci offre. Con Francesca Ortona capiremo perché anche i cuccioli vanno a scuola e come fanno a imparare a diventare grandi (Pango e Dillo, Il Castoro), dopodiché indovinelli, disegni e tanti giochi. Il cammino scandisce il tempo, anche quello del diventare grandi e consapevoli: rima dopo rima, Carlo Marconi ci guiderà in un viaggio alla scoperta di noi stessi (Le Poesie del camminare, Lapis).
Sempre alle 11.00 Fabrizio Altieri presenterà Omicidio in ricetta (Pelledoca), la storia di come tre ragazzini e un commissario indagheranno un omicidio mascherato da incidente.
Che aspetto ha una prima volta? Scoprilo anche tu, basta sedersi sulla strana sedia di Gualtiero Bordiglioni e Stefano Bordiglioni (È tutta un’altra Storia, Einaudi Ragazzi). Hilda, Luca, Nigel e Francesca sono quattro adolescenti diversissimi tra loro, ognuno impegnato in una battaglia diversa, che ci riguarda tutti: Carola Benedetto e Luciana Ciliento raccontano I ragazzi del Fridays for Future (Einaudi Ragazzi).
Alle ore 14.45 ancora incontri nelle scuole per l’infanzia: le lettrici di ABL Amici delle Biblioteche e della Lettura odv ets porteranno bambine e bambini in viaggio con loro alla scoperta di storie vecchie e nuove nascoste in biblioteca, alcune di esse con un tocco di magia.
Alle ore 18.00, al Centro Incontri (Sala Rossa), Paolo Di Paolo, in dialogo con Raffaele Riba, racconta al pubblico il suo Romanzo senza umani (Feltrinelli), la storia di Mauro Barbi, storico di professione che ha cercato di aggiustare i ricordi degli altri proponendo la sua versione dei fatti. In Sala Falco, Vittorio Emanuele Parsi, presentato da Giuseppe Gabusi, col suo saggio Madre patria (Bompiani) ci spiega che se la guerra ci ha insegnato qualcosa è che un’idea di madre patria accogliente e aperta agli altri può diventare un antidoto contro razzismi e sovranismi. In Sala Robinson, per bambini dai 3 anni in su, Gianumberto Accinelli ci porta nelle case degli animali, grandi e piccini, col suo Le casette degli animali (La Coccinella).
Nella sede di Confindustria Cuneo (Sala Ferrero), Walter Veltroni racconta I fratelli che volevano cambiare il mondo (Feltrinelli), dedicato alla famiglia Kennedy, intervistato da Giorgio Scianna.
All’Open Baladin, ancora un racconto su un giorno cruciale del 1943, attraverso le parole di scrittori e testimoni come Luigi Meneghello, Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Pietro Chiodi, Nuto Revelli, Giorgio Bocca, Dino Giacosa, Dante Livio Bianco e altri lette da Luca Occelli accompagnato dalla fisarmonica di Elena Chiaramello; evento a cura di La Bella St’Azione di Margarita e dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea di Cuneo. Al Rondò dei Talenti, per bambini dai 4 anni in su, Barbara Franco, autrice de Il laboratorio delle emozioni (Gribaudo) offre tantissimi spunti e suggerimenti di attività da svolgere insieme nella vita di tutti i giorni. All’Auditorium Foro Boario, Paola Caridi (Hamas, Feltrinelli) insieme a Matteo Corradini ci aiuta a districarci nella cronaca per capire la storia, e viceversa, dalla divisione tra i palestinesi alla vita disperata di Gaza, dall’assenza di prospettive di pace a breve termine tra israeliani e palestinesi al futuro di una terra che è diventata simbolo di tanti, troppi conflitti. Alla Casa del Fiume, Stefano Fenoglio (Uomini e fiumi, Rizzoli), in dialogo con Andrea Vico, ci mette in guardia perché i fiumi hanno bisogno di progetti veri e sensati per continuare ad aiutarci, e ne hanno bisogno subito. In streaming l’autore francese Nathan Devers, che ha raggiunto il successo con il suo secondo romanzo L’antimondo (e/o), aggiundicandosi il Premio Le Goncourt des Lycéens italiens, dialogherà con Manuela Vico (Alliance française di Cuneo). L’incontro, visibile sui canali YT e IG di scrittorincittà, avverrà in lingua francese.
La prima giornata di scrittorincittà si concluderà alle 21.15 con Ezio Mauro, che dal palco del Teatro Toselli porterà in scena la prima nazionale del suo spettacolo La caduta. Cronache della fine del fascismo, come titola il suo ultimo libro edito da Feltrinelli, per raccontare gli avvenimenti indelebili accaduti in Italia nel 1943, come se fosse lui stesso cronista di quegli anni.
Il programma completo è disponibile sul sito: www.scrittorincitta.it
DINNER WITH DIMAGGIO Memories of an American Hero By Dr. Rock Positano and John Positano / Foreword by Francis Ford Coppola (Simon & Schuster)
Praise for DINNER WITH DIMAGGIO:
“Pries open Joltin’ Joe’s perpetually buttoned-up privacy. . . . A rare, intimate portrait of a man so audacious that he left Marilyn Monroe.” —Sam Roberts, The New York Times
“Dinner with DiMaggio, a memoir of getting to know Marilyn's ex in his last years, written by his doctor and friend, 40 years his junior.” —New York Magazine
“Here’s a fresh, new view of baseball great Joe DiMaggio...Positano shows us a lion in the winter of his last ten years.” —Library Journal (STARRED)
“Positano renders a wholly human portrait of an American icon navigating his way through an adoring yet relentlessly demanding public.” — Booklist (STARRED)
“The narrative provides wonderful glimpses of DiMaggio’s integrity, kindness, and sensitivity, portraying him as a complicated man who jealously guarded his image.” —Publishers Weekly
“His baseball accomplishments, impressive and historic as they are, do not alone explain why DiMaggio's name still resonates as it does. His importance is connected to a particular place and time in the history of the game, and the country. Hemingway referenced DiMaggio. So did Paul Simon. A line from the early 40's song ‘Joltin' Joe DiMaggio’ by the Les Brown Orchestra goes like this: He lives in baseball's Hall of Fame, he got there blow-by-blow, our kids will tell their kids his name, Joltin' Joe DiMaggio. Turns out that was true.” —Bob Costas
“So many special things about Joe DiMaggio are revealed by this book: his love of children, his contempt of pretense, and his iconic place in American history, all brought forth here by his closest friend in New York, Dr. Rock Positano… This is an important book because Joe is the hero we need in these times: Joe, as Dr. Positano shows, did not compromise his principles for political correctness, hurt feelings or the favor of the crowd. He was a true American original.” —Arianna Huffington
In 1990 Dr. Rock Positano, the 32 year-old foot and ankle specialist, met the legendary Yankee Clipper Joe DiMaggio, the pair brought together by a career-ending heel spur injury. After the doctor successfully treated the baseball champ’s heel, an unlikely friendship developed. Though Dr. Positano had never seen the great DiMaggio play, he grew to admire and respect Joe for his dignity, elegance, and lifelong determination to be a role model with a spotless image. DINNER WITH DIMAGGIO: Memories of an American Hero follows the decade-long relationship between the young doctor and the American icon in the last years of DiMaggio’s life. At the start, Joe mentored Rock, but the relationship evolved into a close friendship. Joe grew to rely on his young friend to show him a good time when the Clipper was in New York and enjoy the town that had made him a legend. In time, the famously reserved DiMaggio trusted Dr. Positano enough to tell him personal stories of the people in his life, including Ted Williams, Lou Gehrig, Marilyn Monroe, Frank Sinatra, Muhammad Ali, Sandy Koufax, Woody Allen, and more.
Although nearly 40 years DiMaggio’s junior, Dr. Rock Positano became DiMaggio’s closest friend in New York. In DINNER WITH DIMAGGIO, Dr. Positano reveals the true DiMaggio with his rituals and quirks, a man who compartmentalized his life so that no one had all the pieces of the puzzle. Dinner was sacred to DiMaggio, and there was always a seat at his table for Dr. Positano. The two men shared meals at DiMaggio’s regular restaurants, where Rock was introduced to “The Bat Pack,” DiMaggio’s pals from Westchester. Over the years DiMaggio opened up to Dr. Positano about Marilyn Monroe, but also about his first wife and love of his life, Dorothy Arnold, who broke his heart. DINNER WITH DIMAGGIO brims with revealing stories about his many friends in high places as well as touching stories of his generosity to strangers, especially children.
DINNER WITH DIMAGGIO is an authentic portrait of Joe DiMaggio as told by his closest confidante in New York during Joltin’ Joe’s final years: sometimes demanding, sometimes big-hearted, always impeccable, loyal, and a true stand-up guy. This intimate portrait of one of America’s most enduring heroes shows the very private icon as he really was, while serving up wonderful stories and rare insights about his illustrious friends.
ABOUT THE AUTHORS
Dr. Rock Positano is the Director of the Non-Surgical Foot and Ankle Service and the Joe DiMaggio Sports Foot and Ankle Center at Hospital for Special Surgery in New York City, where he has been on staff since 1991. He graduated from Yale School of Medicine, the Department of Public Health, where his thesis on foot health was approved with “Honors and Distinction.” He is a clinical assistant professor at Weill Cornell Medical College. He is internationally known for his non-surgical approach to the treatment of foot and ankle disorders. He lives in New York, NY.
Website:
https://www.hss.edu/physicians_positano-rock.asp or dinnerwithdimaggio.com
John A. Positano, Esq. is associate producer of The Joe Piscopo Show, which airs daily on AM970, and the weekly Live From Downtown New York City. He graduated from New York Law School. In addition to arguing federal cases, he has written articles on the military, law, and surfing for the LI Pulse, Huffington Post and Daily News (New York). He lives in Suffolk County, NY.
ABOUT THE BOOK DINNER WITH DIMAGGIO: Memories of an American Hero
Dr. Rock Positano and John Positano / Foreword by Francis Ford Coppola
TALKING POINTS FOR DINNER WITH DIMAGGIO
Marilyn Monroe and Dorothy Arnold
Joe DiMaggio revealed to Dr. Rock Positano details about his tumultuous relationship with Marilyn Monroe and his painful divorce from Dorothy Arnold, the mother of his only son, who broke his heart. He viewed his divorce as a terrible failure, because he was separated from his only child.
Frank Sinatra
DiMaggio and Sinatra had been good friends. They both came from nowhere to stardom. DiMaggio wanted to sing, and Sinatra wanted to play ball. The one thing that brought DiMaggio and Sinatra together was their love, fear, and concerns for their sons. He and Sinatra often talked about them and how hard it was on their sons to have fathers who cast such a big shadow. His concern for his son only intensified after his very public divorce from Dorothy Arnold. But DiMaggio came to consider Sinatra an enemy because he believed Sinatra had been involved in Marilyn Monroe’s decline.
“A Stand Up Guy”
Both Italian-Americans, Joe DiMaggio and Dr. Rock Positano bonded over their shared heritage and values and their escape from the mean streets of their childhood. DiMaggio confronted many prejudices in his lifetime, and placed great value on trustworthiness and loyalty.
An Insider’s Point of View
Dr. Rock Positano contends that even the best biographies lack the insight of the first-person connection. With more than a decade of direct access to Joe DiMaggio as one of his closest friends in New York City, Positano realized that even DiMaggio’s family knew little about his life. Positano brings an authentic and revealing account to the public narrative of this national icon.
Red Sox Icon Ted Williams
Joe DiMaggio confessed that the two were never the best of friends – on or off the field – but he genuinely respected the fellow baseball superstar and considered him a talented player and a war hero. Despite their intense rivalry, DiMaggio made sure before he died that Williams received the best medical care should the need ever arise.
World War II Regrets
In 1943, Joe DiMaggio was effectively “drafted” to play baseball games for the Army. He was furious that he had been turned down for combat duty. He hated the war, which kept him away from baseball for three years at the peak of his career. To the horror of a brigadier general, he threatened to boycott a game when he heard that soldiers were betting on it. Joe had always been Mr. Clean.
While he was playing baseball for the Army Air Forces, Joe’s father was labelled an “enemy alien.” He was prohibited from fishing, which was his business, and couldn’t go to his restaurant near Fisherman’s Wharf in San Francisco. Enemy aliens had to be a mile away from the harbor. When Joe told Rock this story during the ‘90s, he was still enraged.
His Father’s Request to Throw a Game
Brothers Dom and Joe DiMaggio played each other often – Red Sox vs. Yankees. During one pennant race their father went to Joe and asked him “calm it down a little bit” which Joe understood to mean to throw the game. Joe refused and the Yankees won, ending the Red Sox chance to go to the World Series.
Joe DiMaggio’s Last at Bat
In one of the most touching scenes of the book, after having hot dogs at Nathan’s Famous in Coney Island, Joe DiMaggio and Dr. Rock Positano went to the batting cages so that the Clipper could give his friend batting tips for a charity ball game he had committed to play in. As Dr. Positano had hoped, Joe finally got into the batting cage to show his friend how it’s done. Dr. Positano watched Yankee Clipper, then in his late seventies, hit ball after ball without fail with his disciplined, beautiful, and flowing swing on the Boardwalk in Coney Island. It was Joe DiMaggio’s last at-bat.
Le ragazze di Teheran amano più forte. E noi? Ascoltiamole. Il libro di Barbara Stefanelli- Corriere.it
Dopo uno stop di sei anni, ritorna la "Città del Libro" - Spazio Aperto Salento
Un libro firmato da Horacio per il 25° anniversario della Automobili Pagani - Il Sole 24 ORE
domenica 12 novembre 2023
Charlie sotto i portici è il nuovo libro di Massimiliano Milesi. – Magazine Alessandria today – Pier Carlo Lava
Avellino, presentato il libro di Ernesto Di Cianni “La musica è un vento” - la Repubblica
Fabio Volo: «Io, separato per evitare l’inferno. Murgia? Non capì il mio libro. Ora riapro la panetteria»- Corriere.it
sabato 11 novembre 2023
Un libro riccamente illustrato per i 100 anni di Maria Callas - Libri - Ansa.it
La Giostra raccontata ai bambini nel libro di Boncompagni e delle sorelle Bindi - Correr Giostra
Crapa Pelata, ecco il libro sul fascismo per formare baby-partigiani – Libero Quotidiano
Il corpo della ragazza Condividi di John Banville (Guanda, noir)
La Seconda guerra mondiale è finita da poco e in un piccolo monastero tra le Dolomiti si presenta un uomo, indossa un loden sbiadito e ha un vecchio zaino di tela sulle spalle. È atteso. Arriva dalla Germania, ha superato di nascosto le frontiere e cerca accoglienza prima di continuare la sua fuga verso nord. Diretto in Irlanda. Dublino, dodici anni dopo. Rosa Jacobs, giovane storica e ricercatrice al Trinity College, viene trovata morta in un garage, in circostanze che fanno inizialmente pensare a un suicidio. Incaricato dell'autopsia, l'anatomopatologo Quirke arriva però alla conclusione che la ragazza è stata uccisa. Il caso è affidato all'investigatore Strafford, verso il quale Quirke nutre ancora del risentimento per quello che è successo in Spagna, dove qualche mese prima sua moglie è morta (se solo Strafford...). Nonostante le acredini i due iniziano a indagare insieme: le frequentazioni di Rosa, le sue origini ebraiche e il suo impegno politico e civile, aprono una pista inaspettata, che affonda le radici nel passato e riporta alla luce alcune delle pagine più oscure della storia europea. Mentre Quirke e Strafford sembrano sempre più vicini alla soluzione, le loro vicende personali incrociano le indagini e rischiano di mettere in pericolo tutte le persone coinvolte.
venerdì 10 novembre 2023
Fare attività a San Pietro in Verzolo Si comincia con un libro per ragazzi - La Provincia Pavese
Le streghe di Manningtree di A.K. Blakemore (Fazi)
L'emozionante romanzo d'esordio di A.K. Blakemore. Premiato in Inghilterra come miglior esordio dell’anno, sostenuto da una scrittura magistrale e pervaso di atmosfere vivide, ha rivelato un nuovo, straordinario talento.
«Non è solo il miglior romanzo d’esordio che io abbia letto da anni, è il miglior romanzo storico che io abbia letto dai tempi di Wolf Hall». - Sandra Newman
«Ho adorato questo esordio: affascinante, avvincente, sconvolgente. Blakemore cattura in maniera indimenticabile la vergogna della povertà e dell’abbandono sociale e l’intrigante minaccia costituita dalle donne lasciate sole, ma unite, in un romanzo che trasporta il lettore nel mondo di coloro che la Storia ha cercato di rendere muti». - Megan Nolan
«Un esordio eccezionale. Riconosciamo queste donne – i loro desideri, le loro paure e la loro rabbia – perché, sembra suggerire il romanzo, non c’è molto che ci separi da loro, dopotutto». - The Observer
«Una lingua di una bellezza irresistibile. Le streghe di Manningtree si avventura in luoghi oscuri, ma lo fa portandosi dietro un pugnale ingioiellato. Un libro che appartiene ai perseguitati. In queste pagine, in tutto il loro ordinario splendore, quelle donne possono finalmente vivere». - The Guardian
Inghilterra, 1643. Il Parlamento combatte contro il re, la guerra civile infuria, il fervore puritano attanaglia il Paese e il terrore della dannazione brucia dietro ogni ombra. A Manningtree, una cittadina della contea dell’Essex privata dei suoi uomini fin dall’inizio della guerra, le donne sono abbandonate a se stesse; soprattutto alcune di loro, che vivono ai margini della comunità: le anziane, le povere, le non sposate, quelle dalla lingua affilata. In una casupola sulle colline abita la giovane Rebecca West, figlia della vedova Beldam West, «donnaccia, compagna di bevute, madre»; tra un espediente e l’altro Rebecca trascina faticosamente i suoi giorni, oscurati dallo spettro incombente della miseria e ravvivati soltanto dall’infatuazione per lo scrivano John Edes. Finché, a scombussolare una quotidianità scandita da malelingue e battibecchi, in città non arriva un uomo: Matthew Hopkins, il nuovo locandiere, che si mostra fin dal principio molto curioso. Il suo sguardo indagatore si concentra sulle donne più umili e disgraziate, alle quali comincia a porre strane domande. E quando un bambino viene colto da una misteriosa febbre e inizia a farneticare di congreghe e patti, le domande assumono un tono sempre più incalzante… Le streghe di Manningtree è la storia di una piccola comunità lacerata dalla lenta esplosione del sospetto, in cui il potere degli uomini è sempre più illimitato e la sicurezza delle donne sempre più minata.
giovedì 9 novembre 2023
Esce il libro "L'Enciclica dei bambini", con la prefazione di Papa Francesco e le immagini di Gaia Guarino
Un nuovo libro spiega cause e conseguenze della mancata Norimberga italiana - Il Fatto Quotidiano
Michele Alfano, il suo libro di liriche scritto nel 2001 premiato due volte in Francia
Libri: "Quello che le canzoni non dicono vol 2", i retroscena dei successi più amati
Davide Pezzi giornalista riminese, reduce dal successo del primo volume, racconta appassionanti retroscena di alcune delle canzoni più iconiche e amate di tutti i tempi, svelando i segreti che le hanno ispirate.
San Marino 8 Novembre 2023 -
"Quello che le canzoni non dicono vol 2":
Le canzoni sono come capsule del tempo, un pezzo di storia che può riportarci a momenti specifici delle nostre vite, farci rivivere le emozioni che provavamo allora, i luoghi che stavamo esplorando, le persone che stavamo incontrando.
Dalle ballate romantiche ai brani rock ribelli, dalle canzoni che hanno fatto la storia del jazz alle hit pop che hanno dominato le classifiche, il lettore scoprirà che dietro ogni canzone c'è una storia, e dietro ogni storia c'è un'anima in cerca di espressione.
Le canzoni sono anche finestre su epoche passate: oggi ascoltando una canzone degli anni '60 o '70, ad esempio, è possibile immaginare come doveva essere vivere in quel periodo, quali erano le sfide e le speranze delle persone, quali eventi storici stavano plasmando il mondo.
E puoi scoprire che "All I want for Christmas" nasce in un afoso agosto statunitense, in poco più di 15 minuti e che "Vita spericolata" di Vasco è una specie di lettera al suo amico d'infanzia. Che Paul McCartney ha scritto "Michelle" a 17 anni per cercare di far colpo sulle ragazze, che "Strangers in the night" di Frank Sinatra è nata addirittura in Croazia, che "Relax" dei Frankie goes to Hollywood e "Tutti Frutti" di Little Richard parlano dello stesso scabroso argomento, o che per "Ancora tu" Lucio Battisti venne definito da un giornalista «un Barry White all'italiana».
"Quello che le canzoni non dicono vol 2": Da David Bowie ai Beatles, da Aretha Franklin a Franco Battiato, ogni pagina di questo libro offre un'immersione profonda nel processo creativo dietro alle note che ci accompagnano nella nostra vita quotidiana.
Nota sull'autore.
Davide Pezzi, nato a Rimini, vive e lavora a San Marino come giornalista. Da sempre appassionato di musica ha lavorato negli anni '70/'80 in diverse radio private e scritto recensioni per fanzines e riviste; ha collaborato con alcune schede al sito ondarock; ha pubblicato - con altri - "La Compagnia, l'Anello il Potere. J. R. R. Tolkien creatore di mondi" (2008), e ha curato i volumi di "Pagine di Storia Sammarinese". Con questo libro, e il primo volume, ha unito finalmente la passione per la musica con quello per la scrittura.
Editore - Youcanprint 2023
Copertina flessibile - 344 pagine
€ 19.90
https://www.amazon.it/Quello-
mercoledì 8 novembre 2023
Alessandro Baricco, con Abel nel western metafisico - Libri - Un libro al giorno - Ansa.it
La tempesta perfetta. USA e Cina sull'orlo della terza guerra mondiale di Claudio Pagliara
Un saggio potente e illuminante, ricco di aneddoti, intuizioni geopolitiche, piccole e grandi metafore sull’epoca che stiamo vivendo e sui rischi reali di un’autentica apocalisse per il genere umano.
«In Italia pochi comprendono l’importanza che Taiwan riveste nello scontro tra Stati Uniti e Cina per la leadership del XXI secolo. Eppure quest’isola poco più grande della Sicilia, di appena ventitré milioni di abitanti, che produce i microchip più avanzati del mondo ed è circondata da acque dove transitano migliaia di miliardi di dollari di merci all’anno, suo malgrado potrebbe innescare la scintilla della Terza guerra mondiale: la tempesta perfetta ha qui il suo occhio del ciclone».
Tensioni e ripicche commerciali, minacce a mezzo
stampa, tentativi di nuove alleanze in corso nello scacchiere
internazionale. I venti di guerra si agitano ormai da molti mesi, il
conflitto in Ucraina ne è soltanto una manifestazione plastica ma
periferica. Stiamo andando incontro a una escalation su scala
planetaria? Chi governerà il mondo nei prossimi anni? Il XXI secolo sarà
ancora un secolo americano? Gli Stati Uniti, a dispetto delle divisioni
politiche, economiche e culturali che sembrano condannarli al declino,
hanno ancora la forza di contrastare l’assalto dei regimi autocratici,
impegnati a scardinare l’ordine internazionale uscito dalla Seconda
guerra mondiale e rimodellarlo a loro favore? Attraverso le storie
vissute e raccontate in prima persona, Claudio Pagliara, uno dei volti
più noti del giornalismo televisivo, ci porta alla scoperta di cosa sta
succedendo alla politica americana sotto la presidenza Biden e alla
politica cinese del “timoniere” Xi Jinping.
martedì 7 novembre 2023
Storia pettegola di Venezia. Dal corno del doge Falier all'attività spionistica di Casanova: racconti, aneddoti e chiacchiere in laguna di Luca Colferai (Newton Compton Editori)
Viaggi avventurosi, feste sfrenate, scandali, amori segreti e tradimenti: le storie intime dei più famosi personaggi veneziani si intrecciano con le vicende di Venezia dal Medioevo al Novecento, per guardare con occhi diversi una società tutt’altro che conservatrice.
La secolare storia di Venezia non è fatta solo
di fiorenti commerci, grandi successi militari ed eccellenze artistiche.
Accanto ai fatti più eclatanti, esiste un racconto parallelo sulla vita
della città lagunare, fatto di dicerie, pettegolezzi e maldicenze più o
meno velenose. velenose. Un viaggio dal Medioevo a oggi, attraverso
leciacole più interessanti che hanno fatto capolino nelle cronache
veneziane. Dalle disavventure erotiche di Napoleone al colpo di stato
“per gelosia” del doge Marin Falier; dalle piccanti storie sulla figlia
della Serenissima, Bianca Cappello, alle infinite dicerie intorno alla
figura di Pietro Aretino; da Giacomo Casanova spia per il Consiglio dei
Dieci fino alle maldicenze messe in giro da Lord Byron: un divertente e
affascinante excursus nella cultura e nella storia popolare veneziana.
Viaggi avventurosi, feste sfrenate, scandali, amori segreti e
tradimenti: le storie intime dei più famosi personaggi veneziani si
intrecciano con le vicende di Venezia dal Medioevo al Novecento, per
guardare con occhi diversi una società tutt'altro che conservatrice. Tra
gli aneddoti: La Prova d'Amore; Informatori a pagamento; Giacomo
Casanova: lo spione riluttante; Il poeta delle sporcherie; L'indemoniato
Ugo Foscolo; Una terapia d'amore; I tanti ritorni di Gabriele; Le
follie della marchesa.
Le potenze globali al Grande gioco del Mare Nostrum: il libro di Maurizio Molinari - la Repubblica
Francesco e le scomode domande dei bambini, in un libro è racchiuso il suo amore da nonno saggio
Per la prima volta in Italia esce per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, RE EZRA di Michael G. Stephens
Per la prima volta in Italia esce per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, RE EZRA di Michael G. Stephens.
M. G. Stephens ha scritto un romanzo su una delle figure più controverse del movimento modernista: Ezra Pound. Durante la seconda guerra mondiale, Ezra Pound lavorò come propagandista per i fascisti italiani, aiutando la loro causa con le sue regolari trasmissioni radiofoniche. Questa attività portò Pound a essere accusato di tradimento, anche se non fu mai processato per questo. Invece, fu internato per oltre un decennio in un ospedale psichiatrico di Washington, D.C. King Ezra porta il lettore dall’incarcerazione di Ezra Pound da parte dell’esercito statunitense dopo la seconda guerra mondiale fino ai suoi ultimi giorni a Venezia nei primi anni ’70. M. G. Stephens attinge alle sue riserve letterarie come poeta, scrittore di narrativa e drammaturgo per raccontare questa tragica storia di un genio imperfetto. La prosa di Stephens può essere veloce e idiomatica o introspettiva e contemplativa, ma è sempre vivida, coinvolgente e sorprendente.
“Aveva percorso a piedi la Provenza, da giovane; certo poteva camminare da Roma alle Alpi italiane, malgrado la distanza. Ma il viaggio era improvvisato, ricco di impulsività (si legga: irriducibile indifferenza per il dolore che poteva arrecare a lui, o ad altri) e se lo fece a piedi, saltellando, alle volte, smentendo la propria età (era quasi sessantenne), con gli abiti stracciati, ma del resto tutti avevano abiti stracciati. C’era la guerra, e l’Italia non se la passava bene. L’esito era dubbio. Il nuovo governo s’era insediato a Salò, sulle sponde del Lago di Garda. Lui aveva una mappa. Ma una mappa non era il territorio, pensò. (…)”
MG Stephens ha pubblicato 25 libri, inclusi i romanzi Season at Coole e The Brooklyn Book of the Dead. Il 2022 segna il 50° anniversario della pubblicazione di Season at Coole per E.P. Dutton. L’anno precedente (2021), MadHat Press aveva pubblicato l’opera ibrida (prosa e poesia) in cui MG Stephens ha scritto su un attore disoccupato che ottiene la parte di Amleto, il cui titolo è: History of Theatre or the Glass of Fashion. MG Stephens ha ricevuto lodi da romanzieri come Hilma Wolitzer e Richard Price, nonché da poeti come George Szirtes e Michael Anania. I suoi libri di saggistica includono il memoir di viaggio Lost in Seoul (Random House, 1990) e la raccolta di saggi Green Dreams, vincitrice del premio AWP per la saggistica, successivamente selezionata da Joyce Carol Oates come uno dei 100 più importanti libri di saggistica americani del 20° secolo. La sua commedia Our Father è andata in scena a Theatre Row (42° Strada, a New York) per oltre cinque anni è stata più volte rappresentata a Londra, Chicago e Los Angeles. Nel 2001, Stephens si è trasferito all’estero, a Londra, dove ha vissuto per quindici anni. Durante quel periodo è stato attivo sui palcoscenici di Londra e ha prodotto spettacoli per il Pentameters Theatre nel nord di Londra (Hampstead) e per il Bread & Roses Theatre nel sud di Londra (Clapham). Tutti i suoi titoli li ha conseguiti dopo i trent’anni, incluso un dottorato presso l’Università dell’Essex a Colchester, in Inghilterra, che gli è stato assegnato all’età di 60 anni. Prima di trasferirsi all’estero, Stephens ha insegnato seminari di scrittura creativa a Princeton, New York e alla Columbia University; a Londra, ha insegnato all’Università di Londra (Queen Mary). Insieme al suo romanzo King Ezra, Spuyten Duyvil ha recentemente pubblicato il suo terzo romanzo sulla famiglia Coole, Kid Coole, incentrato su un giovane pugile, peso piuma, emergente della Hudson Valley a New York. Season at Coole, The Brooklyn Book of the Dead e Kid Coole costituiscono la Coole Trilogy.
lunedì 6 novembre 2023
Bugie al potere. Il fact-checking del governo Meloni (Mimesis)
Dal 2012 Pagella Politica è il principale sito di fact-checking politico in Italia. La sua missione è controllare se i politici dicono la verità e aiutare i lettori a comprendere che cosa muove le dinamiche della politica, basandosi su fatti e numeri. Bugie e promesse non mantenute hanno toccato da vicino il governo Meloni, di cui il 22 ottobre 2023 ricorre il primo anniversario dell’insediamento. Che bilancio possiamo trarre da questi dodici mesi? I proclami della campagna elettorale sono stati effettivamente realizzati? Qualche membro del governo ha mentito? I provvedimenti promossi si basano su dati e informazioni veritieri? Dall’esperienza di Pagella Politica nasce Bugie al potere, un saggio che valuta l’operato del governo analizzandone oltre 50 dichiarazioni tra le più controverse. Economia, immigrazione, lavoro, cambiamenti climatici, Unione europea e Pnrr: per ognuno di questi temi il libro spiega gli errori del governo – senza risparmiare i partiti di opposizione – mostrando come spesso il dibattito politico italiano poggi su falsi miti e luoghi comuni.
Richard Osman, il più venduto (dopo J. K. Rowling): «Io seguo la formula di Agatha Christie»- Corriere.it
domenica 5 novembre 2023
I libri di architettura, arte e design da leggere a novembre scelti da Elle Decor
"Cara gentilezza, ti scrivo", in uscita il libro con introduzione della mamma di Astori - TUTTOmercatoWEB.com
Il calcio gioca per i libri: regaliamoli alle scuole. Uno in premio a Sinner, di Garlando | Gazzetta.it
L'architetto e l'oracolo. Forme digitali del sapere da Wikipedia a ChatGPT di Gino Roncaglia (Laterza)
Dalle prime enciclopedie online a Wikipedia, dalla nascita dell’idea di intelligenza artificiale alle reti neurali, un viaggio affascinante che porta dal tradizionale modello architettonico delle conoscenze ai nuovi oracoli statistici come ChatGPT, guidati da uno dei più noti esperti italiani di culture digitali.
ChatGPT e gli altri sistemi di intelligenza
artificiale generativa, capaci di produrre testi e immagini in risposta a
una richiesta dell’utente, rappresentano in prospettiva una vera e
propria rivoluzione. Probabilmente la terza grande rivoluzione causata
dal digitale, dopo la diffusione del personal computer e dell’idea di
informatica personale e dopo l’esplosione di Internet e dell’accesso
mobile e universale alla rete. Per comprendere il significato e la
portata di questa rivoluzione bisogna collocarla nel contesto di quello
che è stato, da millenni, un sogno dell’umanità: organizzare il sapere
in modo da poterlo trasmettere, recuperare, utilizzare, accrescere nelle
forme di volta in volta più funzionali rispetto ai nostri molteplici e
diversi obiettivi. E bisogna capire le idee e i principi che sono alla
base degli strumenti non solo tecnologici ma anche sociali e culturali
che stiamo creando all’interno del nuovo ecosistema digitale.
sabato 4 novembre 2023
A cavallo del muro. I miei giorni nell'Europa dell'Est di Demetrio Volcic e a cura di Paolo Possamai , Livio Semolič (Sellerio Editore Palermo)
Il diario di viaggio di un disincantato osservatore nel continente della grande storia geopolitica, solo che ciò che ne profila le tappe è prima di tutto l’aneddoto, il paradosso, spesso il grottesco: la scenografia che dà il tono a volte al colpo di scena del potente, a volte alle sue stanze di vita quotidiana, è sempre in primo piano.
«Alcune regioni del mondo producono storia più delle altre. Una di queste è l’Europa centro-orientale». E allora come raccontare una realtà così complessa come quella oltrecortina? Nell’introduzione, Demetrio Volcic fa un divertentissimo elenco dei mancati scoop della sua vita professionale: notizie rivoluzionarie bucate perché in casa non c’era un telefono, messaggi transcontinentali di superpotenze il cui prezioso sottinteso non veniva afferrato. La stessa ironia, lo stesso understatement unito però alla presenza «sul pezzo», adorna queste cronache degli anni da inviato nell’Est europeo prima e subito dopo la fine della cortina di ferro. L’angolo di inquadratura è sempre sommesso: ai giardinetti, dove la fine del regime l’ha relegato, il segretario del capo supremo dell’Ungheria comunista ricorda il «terribile ’56» e i retroscena; un Dubček dalla triste figura guida la rassegna dei fantasmi e delle ombre del passato in una Praga malinconica; la Guerra Fredda e gli ultimi scampoli nei dilemmi dei leader, dal generale polacco Jaruzelski a Gorbačëv; «l’eleganza» della censura nell’Europa dell’Est; e le tre grandi giornaliste sue vittime mettono a fuoco il ritratto di Putin prima dell’Ucraina. Formano il diario di viaggio di un disincantato osservatore nel continente della grande storia geopolitica, solo che ciò che ne profila le tappe è prima di tutto l’aneddoto, il paradosso, spesso il grottesco: la scenografia che dà il tono a volte al colpo di scena del potente, a volte alle sue stanze di vita quotidiana, è sempre in primo piano. Ed è sorprendente come lo stesso effetto autorevole, bonario, sorridente di se stesso prima che degli altri, che Demetrio Volcic trasmetteva dallo schermo televisivo, lo restituisca in queste pagine di prosa suadentissima, poco appariscente, intrise di un umorismo che realizza nel minimo il massimo di iconicità e di eleganza.
L’ora del sole medio – raccolta di apocalissi minime di Antonella Rizzo (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Esce la nuova raccolta poetica dal titolo L’ora del sole medio – raccolta di apocalissi minime di Antonella Rizzo (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno).
“L’ora del sole medio è il momento della scrittura senza ombra durante il quale è impossibile nascondersi. È la fine di ogni fine, un’apocalisse di luce in cui i dettagli sono al pari del tutto e dicono di più. La raccolta è la resa di uno stato di fine che si ripete ogni giorno, all’ora del sole medio.
(Antonella Rizzo)
(…) I poeti sono come gli angeli, non cambiano mai, è la tonalità del canto a cambiare con la forma del mondo. Nell’ora del sole medio ci sono solo naufraghi e migranti in lento movimento, impiccagioni, mute di cani rabbiosi, terra secca e raccolti perduti. C’è una guerra, lontana o forse vicinissima, c’è il segno di qualcosa che ha colpito i corpi con l’ineluttabile e cieca democrazia del male e del dolore. Non c’è ombra, tutto è luce accecante. (…) Ignazio Licata
(…) L’essenza di questo lavoro si rivela come una disamina della verità, di uno sguardo interiore in grado di leggere noi stessi non tramite il riflesso, ma attraverso la lente della distanza. Come se non ci riguardasse, come se non ci appartenessimo e, al contempo, come se fosse l’unico modo possibile per potersi appartenere davvero, per raggiungere la consapevolezza di ogni passo che tracciamo o abbiamo tracciato (…). Dario Talarico
venerdì 3 novembre 2023
Tempo di seconda mano. La vita in Russia dopo il crollo del comunismo di Svetlana Aleksievic (Bompiani)
Premio Nobel per la Letteratura 2015.
"Per me non è tanto
importante che tu scriva quello che ti ho raccontato, ma che andando
via ti volti a ouardare la mia casetta, e non una ma due volte". Così si
è rivolta a Svetlana Aleksievic, congedandosi da lei sulla soglia della
sua chata, quella contadina bielorussa. La speranza di avere affidato
il racconto della sua vita a qualcuno capace di vero ascolto non poteva
essere meglio riposta. Far raccontare a donne e uomini, protagonisti e
vittime e carnefici, un dramma corale, quello delle "piccole persone"
coinvolte dalla Grande Utopia comunista, che ha squassato la storia
dell'URSS-Russia per settant'anni e fino a oggi, è il cuore del lavoro
letterario di Svetlana Aleksievic. Questo nuovo libro, sullo sfondo del
grande dramma collettivo del crollo dell'Unione Sovietica e della
tormentosa e problematica nascita di una "nuova Russia", costituisce il
coronamento ideale di un lavoro di trent'anni: qui sono decine i
protagonisti-narratori che raccontano cos'è stata l'epocale svolta
tuttora in atto: contadini, operai, studenti, intellettuali, dalla
semplice militante al generale, all'alto funzionario del Cremlino, al
volonteroso carnefice di ieri forse ormai consapevole dei troppi orrori
del regime che serviva. Nonché misconosciuti eroi sovietici del tempo di
pace e del tempo di guerra, i quali non sanno rassegnarsi al tramonto
degli ideali e alle mediocri servitù di un'esistenza che, rispettando
solo successo e denaro, esclude i deboli e gli ultimi.
giovedì 2 novembre 2023
Nonostante il PD. Fra partito fluido, PNRR al palo, Sud tradito e passioni tristi di Vincenzo De Luca (Piemme)
Quella di Vincenzo De Luca è un'analisi senza sconti della realtà. Ma è soprattutto il racconto di un uomo dedito alla res publica, di una parabola fatta di militanza e passione. Contro i profeti di sventura e i politici improvvisati.
«Al Pd parlo con il linguaggio mio, non con le
parole figlie del parassitismo, delle cooptazioni, e delle miserie
personali, non essendo io debitore di nulla a nessuno; anzi, avendo
fatto quello che ho fatto, non grazie al partito (quale che ne fosse il
nome), ma nonostante il partito, da sempre.» Vincenzo De Luca è
presidente della Regione Campania dal 2015. È stato il sindaco più amato
d'Italia. Il piglio decisionista, la battuta sempre pronta, la
determinazione appassionata lo hanno reso uno dei politici più noti,
apprezzati e mediatici di questi anni. In questo libro sincero e ricco
di riflessioni (e di passioni tristi, come le chiama lui) troviamo il
politico raffinato che passa in rassegna vizi e virtù del Belpaese,
soprattutto del suo amato Sud, con un'operazione-verità che sfata luoghi
comuni e pregiudizi atavici, senza alcun fondamento. I problemi
strutturali che da tempo tengono in scacco i buoni propositi, le pastoie
burocratiche, le bugie della propaganda elettorale, i nodi irrisolti
nell'economia, nelle istituzioni, nelle classi dirigenti, che fanno
dell'Italia un Paese in lento declino. Senza risparmiare critiche feroci
verso i suoi colleghi, verso il partito democratico - il suo partito -
in cui spesso si è sentito protagonista poco gradito, traccia il
percorso possibile di una rinascita, attraverso soluzioni pratiche e di
buon senso.
mercoledì 1 novembre 2023
L'impostore di Zadie Smith (Mondadori)
Tra Inghilterra e Giamaica, il primo romanzo storico di Zadie Smith è una vertiginosa esplorazione degli inganni e gli autoinganni della condizione umana. Basato su eventi reali, L’impostore è l’opera di una grande scrittrice all’apice della propria grandezza.
«Non racconto il mondo di oggi attraverso il passato: no, voglio riconfigurare il passato. L’impostura peggiore è la relazione fra l’Inghilterra e la Giamaica: un legame malvagio. Era il tempo di Dickens: un narratore nato. Ma per lui esiste solo ciò che vede, e lui la Giamaica non la vedeva.» - Zadie Smith per La Lettura
«Zadie Smith fin da Denti bianchi sa maneggiare con impressionante bravura le trame bizzarre e i cast che abbondano di personaggi minori: in questo omaggio a Dickens è come la domatrice di un circo, regista di una commedia umana dickensiana.» - Matteo Persivale, La Lettura
«Un pastiche di metaletteratura, denuncia sociale e interventi farseschi, fluidificato dalla prosa esemplare di Zadie Smith, regina nel coadiuvare scorrevolezza e profondità.» - Alice Ledronio per Maremosso
Hustpierpoint, Sussex, 1873. Eliza Touchet è da
trent’anni la governante di suo cugino acquisito, William Ainsworth, un
romanziere un tempo di grande successo ma ormai caduto in disgrazia e in
crisi di ispirazione. Donna spiritualmente e intellettualmente
libera, Eliza ha sempre partecipato ai circoli letterari di Ainsworth,
crescendo all’ombra del successo di William e dei suoi amici letterati,
tra cui il Signor Charles Dickens, che non esita a considerare un
prevaricatore moralista. Attraverso Sarah, la giovane e sciocca seconda
moglie di William, Eliza si appassiona al più celebre processo
dell’epoca, passato alla storia come “il caso Tichborne”, che per un
decennio dividerà l’opinione pubblica vittoriana e che vede un semplice
macellaio reclamare l’immensa fortuna della ricca famiglia Tichborne,
sostenendo di esserne il legittimo erede, scomparso in un naufragio
molti anni prima. In particolare Eliza viene colpita dalla dignità e
vulnerabilità di Andrew Bogle, testimone chiave del processo e vuole
sapere tutto di lui. Cresciuto come schiavo nelle piantagioni di
zucchero della Giamaica e servitore dei Tichborne per decenni, Bogle è
l’uomo la cui storia può confermare o smentire le incredibili
affermazioni del Pretendente alla fortuna di una delle più antiche
famiglie aristocratiche inglesi. Chi dice la verità e chi è un
impostore?












