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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
mercoledì 9 febbraio 2011
Fiume di tenebra, l'ultimo volo di Gabriele D'Annunzio
domenica 12 dicembre 2010
La verità della notte di Anja Snellman (Castelvecchi editore)

Anja Snellman è figlia di immigrati provenienti dalla Repubblica di Cardia, è nata a Helsinki nel 1954 ed è cresciuta nel quartiere popolare di Kallio: luogo in cui ha assorbito suggestioni e ispirazioni destinate a riflettersi nella sua scrittura. Nel 1981, con la pubblicazione di Sonja O., firma il romanzo d'esordio più venduto della storia della letteratura finlandese. Da allora ha dato alle stampe altri venti libri, ha conquistato innumerevoli premi letterari ed è stata tradotta in dodici lingue. Vive tra Creta e Helsinki insieme a suo marito e a due figlie.
link per leggere le prime 25 pagine del libro
La verità della notte di Anja Snellman (Lemmikkikaupan tytot, 2007). Traduzione Adriana Cicalese. Castelvecchi Editore
sabato 11 dicembre 2010
Ann Featherstone Il circo maledetto (Newton Compton)
Corney Sage. Withechapel, Londra "Permettetemi di presentarvi un omicidio. E permettetemi di presentarvi il sinceramente vostro Corney Sage, cantante e attor comico, ballerino di clog dance, personaggio assai divertente e intrattenitore a tutto tondo. In verità, non assistetti all’omicidio, conoscevo a malapena la persona che lo commise (anche se le cose non stanno proprio così) e non avevo scambiato che poche parole con la poveretta che venne fatta fuori, e tuttavia io c’ero: ero lì al principio e anche alla fine, sebbene tutto ciò mi sia costato il senno e la salute e sebbene, ancora oggi, di tanto in tanto mi capiti di svegliarmi la notte in preda agli incubi. Ma fermatemi, ve ne prego. Non posso svelare la fine avanti al principio, sarebbe come se mi impuntassi a indossare le scarpe prima delle calze. E bisogna risolvere alcune cose prima che io possa raccontarvi dell’omicidio quindi, da professionista quale sono, vi ringrazio per la vostra indulgenza e confidando nei vostri buoni uffici spero che nulla vi recherà offesa. Per così dire"
Dietro le quinte della Londra vittoriana è di scena il sangue
Corney Sage, comico, ballerino e cantante, ha appena finito il suo numero quando, all’uscita del teatro, si imbatte nel corpo senza vita di una giovane donna e intravede l’assassino darsi precipitosamente alla fuga. Anche l’attrice Lucy Strong ha visto tutto, e quando quella sera stessa il colpevole torna sul luogo del delitto, Lucy e Corney capiscono che le loro vite sono in pericolo. Per mettersi in salvo decidono di abbandonare Londra e separarsi, tenendosi in contatto soltanto attraverso messaggi in codice su un giornale di annunci. Ma l’assassino è già sulle loro tracce, ed è un vero mago dei travestimenti… Dai salotti dell’alta società allo squallore dei bordelli, dalle tavole dei palcoscenici alle arene dei circhi, tra spettacoli da baraccone e corse contro il tempo, Il circo maledetto è un avvincente thriller psicologico incastonato nel ritratto inedito di una Londra vittoriana cinica e misteriosa.
Primi 2 capitoli del di libro di
Ann Featherstone, Il circo maledetto, traduzione di Costanza Rodotà e Natascia Pennacchietti, Newton Compton, 14 ottobre 2010
venerdì 19 novembre 2010
Le querce non fanno limoni di Cosimo Calamini (Garzanti). Intervento di Roberto Martalò
Con il suo secondo romanzo, Le querce non fanno limoni, Cosimo Calamini ci regala un quadro autentico dell'Italia dei nostri giorni, alla prese con i rapporti con l'altro mentre ancora cerca di identificare se stessa. A Montechiasso, piccolo borgo nel cuore della Toscana, la notizia della futura costruzione di una moschea sconvolge gli equilibri di un paese intero, spaccandolo in due fazioni con rapporti di amicizia che improvvisamente si rovinano e bizzarri radicalismi che accendono ancor di più gli animi. La famiglia Malquori si troverà coinvolta in questo tourbillon di eventi e sentimenti: il capofamiglia Attilio, ex ribelle ed ex fedele al Partito, che ora insegue l'ideale del “quieto vivere”, la moglie Anita alla ricerca di se stessa e la figlia Sara, in bilico tra l'amore personale e l'amore per la famiglia. Con grande maestria, l'autore descrive personaggi in maniera assolutamente reale, caratterizzandoli con precisione. Scavando nell'inconscio di ognuno di essi, Calamini fa emergere tutte le paure e le insicurezze che nascono dall'incontro con l'altro, con lo sconosciuto. Tutti sentimenti assolutamente veri e tangibili, facilmente riscontrabili leggendo un giornale o guardando i telegiornali. Con questo romanzo, lo scrittore smaschera le ipocrisie delle società e dei suoi falsi buoni sentimenti e tratta con efficacia da sociologo non solo i temi dell'immigrazione e dell'integrazione, ma anche quelli della solidarietà tra gli uomini, dell'incomunicabilità tra membri dello stesso nucleo (famiglia, partito, paese) e del cambiamento del concetto di ideologia. Seppur alle prese con un linguaggio diverso, Cosimo Calamini dimostra di venire dal mondo della sceneggiatura cinematografica per il modo in cui costruisce tutto l'impianto narrativo che porta all'imprevisto finale e per come definisce i suoi personaggi. Brillante e ironico, Le querce non fanno limoni si legge tutto d'un fiato perché mantiene sempre vivo l'interesse presso il lettore. Assolutamente da leggere, anche per capire chi siamo e dove va l'Italia.
Le querce non fanno limoni di Cosimo Calamini Garzanti Libri, 296 pagine
martedì 9 novembre 2010
Lo strano caso di Stoccolma di Christoffer Carlsson (Newton Compton) - recensione e primi 3 capitoli

Vincent Franke e la donna venuta dal nulla. Un viaggio infernale nella Svezia più segreta e trasgressiva, in un thriller che colpisce al cuore. Vero e proprio caso letterario in Svezia, Lo strano caso di Stoccolma è l’esordio fulminante del giovanissimo Christoffer Carlsson: un thriller psicologico che colpisce al cuore, una storia di segreti e ambiguità, ambientata negli oscuri meandri della capitale svedese. Vincent, giovane tossicodipendente e spacciatore, trascina i suoi giorni, stretto nell’abbraccio mortale della morfina, in uno squallido appartamento nei bassifondi di Stoccolma. La sua triste routine viene scossa quando il suo amico Marko gli lascia in casa una ragazza legata e bendata, picchiata a sangue, di cui Vincent non sa nulla tranne il nome: Maria Magdalena. A poco a poco tra i due giovani nasce un’inaspettata complicità… Il desiderio di salvare la sconosciuta porterà Vincent a lottare disperatamente contro la brutale violenza del mondo che lo circonda e lo costringerà a guardare in faccia, per la prima volta, un passato oscuro che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Ma fino a dove dovrà spingersi per scoprire il segreto della ragazza venuta dal nulla?
“Uno - Vedo il mio riflesso nel vetro scuro della vetrina. Ecco come tutto ha inizio. L’immagine è deformata, bugiarda. Le mie mani inquiete come uccelli. Dalla tasca interna della giacca estraggo goffamente un pacchetto di sigarette mezzo pieno, ne tiro fuori una e la osservo. Poi la infilo tra le labbra e con un clic la accendo, senza esitazioni. Non chiudo gli occhi da due settimane. Probabilmente sono due settimane che non dormo. L’insonnia mi rende insicuro di me stesso e del mio corpo. Comincio a camminare. Il riflesso scuro mi segue, esce dal margine della vetrina e poi scompare. La locandina di un’edicola mi informa su come bisogna vestirsi e apparire quest’anno. La sigaretta ha un effetto meraviglioso su di me e lentamente torno un essere umano. Mi sento distaccato, fresco come l’odore di banconote nuove di zecca, libero da quello che ero una volta. I movimenti e i pensieri fluttuano. Ecco come tutto ha inizio”.
Link per leggere i primi 3 capitoli del libro di
Christoffer Carlsson, Lo strano caso di Stoccolma - Vincent Franke e la donna venuta dal nulla, traduzione di Mattias Cocco, Newton Compton, 11 novembre 2010

