Libro presentato da Filippo La Porta nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2026.
Proposto da Filippo La Porta al Premio Strega 2026 con la seguente motivazione:
«Come vede il mondo uno che ha il collo atrocemente storto e insieme una mente straordinariamente evoluta? Lo vedrà in modo storto. Eppure non è solo questo. Baldissera Di Mauro ci fa entrare nella mente e nel cuore di un individuo simile. Ugo (Elliot) è un romanzo intessuto di pensiero filosofico e riflessione estetica, affollato di umanità mostruosa e di umanità comune, sullo sfondo di una provincia da commedia all’italiana. In esso incontrate umili sarti napoletani, gagà di provincia, docenti di filosofia morale in pensione, vecchie portiere capaci di uno sguardo amoroso, gobbi e storpi, compagni di scuola sordidi, neonazisti e pacifisti in marcia, e personaggi celebri come Aldo Capitini e Burri. Ugo ci racconta la sua vita in una narrazione ironico-picaresca, con l’unico obiettivo di evitare l’esposizione del proprio corpo. Ma alla fine tutto si ribalta: guardando il mondo “di lato” le categorie di bello e di brutto si dissolvono. Il merito del romanzo di Di Mauro è di trascinare le idee filosofiche “in situazione”, di collaudare Epicuro e Kierkegaard nel mondo della vita, nell’equilibrio instabile delle esistenze concrete, dove l’unica verità possibile avviene nella relazione, nell’incontro con l’altro. Citando in ultimo “Ho detto tutto” di Totò, che finge di chiudere il discorso mentre ci avverte che non c’è nessuna parola definitiva.»

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