MORTE DI UN DIO È UN VIAGGIO INQUIETANTE ATTRAVERSO L'ABISSO DELLA PSICOLOGIA UMANA, UNA STORIA AVVINCENTE IN CUI OGNI FILO NARRATIVO CONDUCE A UN CLAMOROSO COLPO DI SCENA
Miriam è cresciuta sulle montagne. Ha imparato le leggi della natura e degli uomini guidati da un padre amorevole, Libero, e da uno zio gentile, Primo. Ma non ha mai conosciuto altre persone. Sa che alcune domande non vanno fatte: a volte i suoi due protettori litigano, diventano bruschi o violenti, e allora sa di dover rintanarsi nel silenzio. Un silenzio che è grande, lontano dalla città e dagli altri esseri umani. Eleonora, ricercatrice in antropologia, trasforma lo studio del caso di Chiara Ricci, una ragazza scomparsa, in una vera ossessione. Esplora le terre d'Appennino intorno a Rieti, cerca di individuare una pista. Ma brancola nel buio: Chiara è scomparsa da tre giorni nel Cicolano. Sono ettari di foreste e tonnellate di roccia. Forse nessuno la rivedrà viva. Lola è una giovane donna ricoverata in un ospedale psichiatrico dopo un Tso. Santo, lo psichiatra che la prende in cura, si impegna a costruire un legame sincero con lei, ma trova davanti un muro. Lola parla di ragazzine da salvare e divinità che muoiono sulla montagna. Nessuno lo capisce.
Le vicende delle tre donne, apparentemente separate, si intersecano e riportano all'eremo di Miriam, luogo impervio e misterioso. Perché sulla montagna si annida un tremendo e scandaloso segreto che le attende da anni.
EMANUELA VALENTINI
Vive tra Roma e Cervia. Coach letterario e docente di scrittura creativa, è la cofondatrice dell'Art Factory Storie Infinite. È amante della cultura underground e della fotografia. Del suo primo thriller, Le Segnatrici (Piemme, 2020), successo pubblicato in numerosi Paesi, è in corso l'adattamento per il cinema (Cine1 Italia e Colorado Film). Sempre per Piemme ha pubblicato il thriller psicologico Le lacrime delle sirene (2022).
Nessun commento:
Posta un commento