Un’opera che è anche una riflessione su ambizione e umiltà: perché spesso quando ci illudiamo di stringere le redini della Storia, nel nostro pugno c’è in realtà solo una goccia di pioggia.
Pagine
Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
sabato 13 settembre 2025
Storia del mondo in 10 tempeste. Nebbia, uragani e grandi battaglie di Vincenzo Levizzani (Il Saggiatore)
venerdì 12 settembre 2025
Ho imparato a scrivere sull'acqua. Miniromanzi ad alta leggibilità di Anna Sarfatti (Il Castoro)
I Mini Romanzi sono una nuova collana rivolta ai lettori che hanno da poco appreso a leggere in completa autonomia e che cercano storie a cui appassionarsi. Sono romanzi “come quelli dei grandi” con illustrazioni e una divisione in capitoli con font ad alta leggibilità.
L'inverno del disegnatore. Nuova ediz. di Paco Roca (Tunuè)
La città oltre i confini del cielo di Francesca Tamburini (Newton Compton Editori)
Una ragazzina con grandi poteri.
«Segui ciò che brilla anche quando nessuno lo vede. Segui sempre la tua luce.»
giovedì 11 settembre 2025
La vagabonda di Colette (L'Orma)
Un romanzo intelligente, di formazione e resistenza, che continua a parlare al cuore di chi non ha paura di scegliere la propria vita.
«Ecco arrivare in scena anche la mima, l’attrice spiantata e spesso disperatamente sola, ma indipendente e solare: una donna che poteva essere e dire qualcosa di completamente diverso, dando vita a un immaginario, un vocabolario e un modo di considerarsi – persino di spogliarsi – altrettanto nuovi.» - Dall’introduzione di Daniela Brogi
«Il grande romanzo di Colette sulla donna moderna.» - The New York Times
Gigi di Colette (L'orma)
Tra le pagine di questo romanzo ironico e romantico, composto da Colette nel 1942, si combatte una silenziosa rivoluzione: quella di una ragazza che trasforma un’esistenza in vendita in una storia d’amore e libertà. Perché Gigi, l’eroina più amata della letteratura francese del Novecento, non chiede il permesso per essere felice.
«Un incantevole racconto lungo, che con un tocco resuscita Jane Austen e Cenerentola.» - Dalla postfazione di Daria Galateria
«Gigi è un manuale su come vivere con gioia e coraggio, senza mai perdere la fame di vita per ogni sensazione ed esperienza.» - The Guardian
Selenide di Marta Cristofanini (Racconti Edizioni)
Un esordio dalla maturità e dalla bellezza impreviste
«Racconti edizioni ci ha abituati, negli anni, alla scoperta di esordi notevoli. Con Selenide di Marta Cristofanini, però, è accaduto un miracolo. Questo libro è una delle raccolte di racconti più belle lette negli ultimi anni.» - David Valentini, Critica Letteraria
mercoledì 10 settembre 2025
La potenza dello sguardo. Sulla fotografia di Luigi Ghirri di Riccardo Panattoni (Marsilio Arte)
Il canto del mondo. Ediz. numerata di Jean Giono (Edizioni Settecolori)
martedì 9 settembre 2025
lunedì 8 settembre 2025
Niente di più illusorio di Marta Pérez-Carbonell (Gramma Feltrinelli)
Romanzo nel quale Marta Pérez-Carbonell gioca con i suoi personaggi sul carattere illusorio di ogni vita vera trasposta in letteratura, Niente di più illusorio è stato accolto in Spagna dall’entusiasmo della critica che non ha esitato a cogliere nelle sue pagine echi di Javier Marías e Paul Auster.
«Tutte le storie nascondono sempre più informazioni di quelle che rivelano… raccontare è sempre tacere.»
«Un debutto letterario potente e indimenticabile.» - Rosa Montero
«Il romanzo di Marta Pérez-Carbonell esplora come la finzione è parte integrante della vita e qual è la reale capacità di trasformazione dell’immaginazione.» - Jordi Amat, El País
«C’è qualcosa di magico nella narrazione, perché la vita che viene raccontata è accattivante… sedotti da quel mondo e da quella magia, noi lettori passiamo ore meravigliose.» - ABC Cultural
«Uno di quei libri al quale vale la pena dedicare un pomeriggio per immergersi nel piacere della sua prosa.» - Vogue
Il canto del boia di Norman Mailer (La nave di Teseo)
Dopo aver passato più di metà della sua vita in carcere per rapine e furti d'auto, Gary Gilmore esce di prigione grazie alla cugina Brenda, che ha garantito per lui e gli ha trovato un lavoro a Provo, nello Utah. Ma i demoni di Gary sono troppo forti e il tentativo di reinserimento nella vita civile, nonostante il supporto di Brenda e della sua famiglia, non va a buon fine. La sua parentesi di libertà ha un tragico epilogo. Nel 1976, pochi mesi dopo essere uscito di galera, commette due efferati omicidi a sangue freddo durante altrettante rapine. Immediatamente catturato, confessa i crimini e viene condannato a morte. Sin da subito rifiuta di presentare ricorso e di chiedere la grazia. Gary Gilmore accetta la condanna e decide di morire. Nei mesi successivi lotta affinché la sentenza sia eseguita al più presto nonostante le pressioni della famiglia e di parte della società civile. Il suo caso e la sua decisione hanno avuto grandissima risonanza, risvegliando i dubbi e la coscienza di molti americani. Norman Mailer, in questo libro che gli valse il Pulitzer nel 1980, non racconta solamente la storia difficile e tragica di un uomo, ma scava nella solitudine e nella violenza dell'America profonda, e lo fa con precisione chirurgica e con una compassione priva di pietà
I quattro che predissero la fine del mondo di Abel Quentin (E/O)
Ispirato alla storia vera dei quattro scienziati che nel 1972 pubblicarono quello che sarebbe passato alla storia come il Rapporto sui limiti dello sviluppo. Il testo gettò nel panico la comunità internazionale: se la traiettoria dello sviluppo mondiale non fosse cambiata, da lì a poco avremmo raggiunto il collasso. Questo romanzo è la loro storia, scritto mentre il mondo si trova ad affrontare sfide di portata ancora maggiore.
Berkeley, anni Settanta. Dipartimento di dinamica dei sistemi. Quattro giovani ricercatori apportano gli ultimi ritocchi al rapporto che cambierà loro la vita. I risultati dell’IBM360, alias «Big Baby», sono senza appello: se la crescita industriale e demografica non rallenta, il mondo così come lo conosciamo collasserà nel corso del XXI secolo. In seno alla squadra ognuno reagisce secondo il proprio temperamento: la coppia di americani, Mildred e Eugene Dundee, decide di salire sul ring per allertare l’opinione pubblica; il francese Paul Quérillot pensa alla propria carriera e sogna di vivere una vita piena; e che fine ha fatto l’enigmatico Johannes Gudsonn, il norvegese, genio della matematica? Alcuni dicono che sia impazzito dopo aver visto i risultati della ricerca. Dopo cinquant’anni dalla pubblicazione, il giornalista Rudy Merlin si trova a dover fare un reportage sul Rapporto 21 e i suoi autori. Appassionandosi sempre di più all’argomento, Rudy parte alla ricerca del quarto scienziato
domenica 7 settembre 2025
L'immensa distrazione di Marcello Fois (Einaudi)
«Ettore Manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi». Inizia così il nuovo libro di Marcello Fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’Emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. Per un istante lungo quasi trecento pagine, Ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. E finalmente vede tutti come sono stati davvero. I Manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. Ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. Sono questo, i Manfredini: spietati, umanissimi. Venite a conoscerli.
È un’alba uguale a tutte le altre, soltanto un po’ più lunga, quella in cui Ettore Manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. Nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, Ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei più grandi imprenditori dell’Emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. E in quest’alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, Ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. Parte da qui la vorticosa storia della famiglia Manfredini. Che è in primo luogo la storia di Ettore, ma anche di sua madre Elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie Marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di Carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di Enrica, la vera mente dietro la crescita dell’Azienda, e di Elio, il nipotino amatissimo, e di Ester che rimane invischiata nella lotta armata, di Edvige, di Lucia... Il nuovo romanzo di Marcello Fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della Storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant’anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. E poi la foto di due gemelli ad Auschwitz trovata per caso in un’enciclopedia. Dipingendo l’affresco di una dinastia del Novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, Marcello Fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. Perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire
Mia nonna e il conte di Emanuele Trevi (Solferino)
La fabbrica di bottoni. Non commettere atti impuri di Jennifer Guerra (Rizzoli)
In una storia intima e perfettamente congegnata, Jennifer Guerra si appropria del sesto comandamento, “Non commettere atti impuri”, per raccontarci una piccola, personalissima rivoluzione, alle soglie della nascita del movimento femminista in Italia.
sabato 6 settembre 2025
Decidono le femmine. Evoluzione e bellezza maschile di Daniele Derossi
Spesso in natura i maschi sono più appariscenti delle femmine: hanno colori più sgargianti, o presentano strutture vistose come corna e criniere. Per spiegare questo fenomeno Darwin introdusse la teoria della selezione sessuale: le femmine guidano l’evoluzione della bellezza maschile scegliendo i tratti ornamentali che preferiscono. Alla sua pubblicazione, la teoria fu quasi unanimemente rifiutata da opinione pubblica e mondo scientifico; occorsero quasi cento anni prima che si tornasse a discuterne. L’insuccesso iniziale è soprattutto legato agli stereotipi di genere dell’epoca vittoriana e al timore degli scienziati di essere associati ai movimenti femministi. Gli stessi stereotipi di genere orientarono anche i cambiamenti della moda occidentale già a partire dalla fine del Seicento. Mentre le donne continuano a vestirsi in modo appariscente, la moda maschile sobria e scura, perdura ancora oggi. Ma storicamente non è sempre stato così. Basta guardare i ritratti del Rinascimento o le scene di vita nei quadri del Medioevo per rendersi conto che anche i maschi di “Homo sapiens” occidentale un tempo erano vistosi e colorati
Da Van Eyck a Bruegel. La pittura nei Paesi Bassi di Max J. Friedländer (Abscondita)
La bomba. Lo spettacolo di Alberto Tomba di Giuseppe Pastore (66thand2nd)
Debordante, incontenibile, esagerato nella fisicità e nei distacchi che infliggeva in pista agli avversari, Alberto Tomba è stato per certi versi il più grande atleta italiano del secolo scorso. Come tutti i migliori, ha indotto (o costretto) a cambiare tutto il mondo che lo circondava: dal suo sport, che a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta ha vissuto un'epoca di improvvisa e imprevista popolarità, fino al rapporto – sempre complicato, sempre conflittuale – tra l'Italia e i suoi figli migliori, un'Italia stravolta dalla vitalità di questo ragazzone di città, per questo motivo alieno a un mondo di montanari silenziosi. Uno sciatore che con il suo rumore ha interrotto persino il rito nazionalpopolare per eccellenza, la finale del Festival di Sanremo. Giuseppe Pastore, con il suo stile vivacissimo e inconfondibile, racconta la leggenda di Tomba la bomba, un'icona dello sport italiano, un campione che è diventato più grande dello sci stesso e ha marcato profondamente l'immaginario dell'ultimo quarto del Novecento
venerdì 5 settembre 2025
Dottor No di Percival Everett (La Nave di Teseo)
Un romanzo folle e divertente che è, al contempo, una spy story e un’acuta satira del genere, ma anche una riflessione profonda quanto ironica sul nulla − e su quanto il nostro presente ci si specchi, quasi senza rendersene conto − che solo un autore come Percival Everett poteva regalarci.




















