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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

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    sabato 22 febbraio 2025

    Governare le fragilità. Istituzioni, sicurezza nazionale, competitività di Roberto Garofoli, Bernardo Giorgio Mattarella (Mondadori)

     Per ciascun settore il libro esamina le fragilità italiane, le ragioni per le quali è necessario oggi governarle, le politiche e gli adattamenti istituzionali da valutare.


    Nonostante i suoi importanti punti di forza l'Italia presenta fragilità che, oggi più che mai, rischiano di mettere a repentaglio la sicurezza nazionale, la competitività, i livelli di benessere. Le guerre, gli squilibri geopolitici, la frammentazione dell'economia globale, le grandi transizioni in atto - digitale e ambientale - hanno infatti mutato profondamente lo scenario, amplificando gli effetti di alcune storiche debolezze del Paese. Se alcuni divari rispetto ad altre aree del mondo esigono misure europee, ancor più urgenti dopo l'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, altri vanno governati a livello nazionale con nuove politiche. Alcune sono state messe a punto, in particolare con il Pnrr, altre vanno definite. Tutte richiedono, però, un tempo di attuazione spesso più lungo di quello «della politica e dei governi». In questa prospettiva, Roberto Garofoli e Bernardo Giorgio Mattarella mettono in luce quanto sia decisivo poter contare su un sistema di governo rafforzato e su una macchina amministrativa più efficiente, all'altezza delle sfide da condurre e in grado di dare continuità alle riforme necessarie. Una riflessione che gli autori sviluppano per i principali settori da cui dipendono sicurezza e competitività: politica estera, per consolidare la grande vocazione italiana all'export, attrarre investimenti, importare materie prime strategiche; politiche energetiche, per ridurre la dipendenza dall'estero, oltre che i prezzi, tra i più alti in Europa; misure per l'approvvigionamento idrico, indifferibili a fronte di sprechi di acqua non più tollerabili; difesa e sicurezza nazionale, per fronteggiare le crescenti minacce; politiche per il sistema industriale, comprese quelle volte a regolare il rapporto tra Stato e mercato, a coinvolgere i privati nella realizzazione delle infrastrutture critiche, a proteggere gli asset strategici del Paese; politiche economiche, dirette fra l'altro a rafforzare il contrasto all'evasione e a razionalizzare la spesa pubblica, anche nel sistema sanitario, afflitto da perduranti inefficienze oltre che da diseguaglianze profonde; politiche educative, ancor più essenziali in una fase in cui i lavori cambiano repentinamente. Non meno rilevanti alcuni fattori trasversali: produzione e attuazione delle leggi, funzionamento e digitalizzazione dell'amministrazione, giustizia

    Katie | Booktrailer

    venerdì 21 febbraio 2025

    Naiver di Stefano Lorefice (La Gru)

     Un libro di passaggi in prosa poetica e versi. Un “racconto” che si svela con geometrie interne a ogni sezione; collegamenti, richiami. Luoghi alpini, storie di frontiera. Confini e persone che li attraversano, strane creature, leggende e contrade abbandonate. Le increspature feroci dell’amore. Una geografia che quieta, fotogramma dopo fotogramma, si apre al lettore. Vette e quote dove ancora c’è la neve perenne, che bisbigliano la loro antica lingua primordiale


    Kwesi and Nana Ruby Learn to Swim | Book Trailer

    giovedì 20 febbraio 2025

    Joker scatenato. Il lato oscuro della comicità di Guido Vitiello (Gramma Feltrinelli)

    Un libro geniale. Che racconta il nostro tempo attraverso la comicità e lo sberleffo e il cinismo.
    Vitiello ci spiega perché il re e il suo buffone si cambiano continuamente di posto: i leader politici adottano uno stile da stand-up comedy e i comici avviano inaspettate carriere politiche.

    «Una delle tesi più interessanti del libro è questa: la comicità ha un legame antico e indistricabile con la violenza, l'aggressività ne è la materia prima incandescente e variamente modellata. L'aggressività della televisione era ed è, per così dire, "controllata"; quella gestita dai pochi che controllano i social network rende invece possibile il collasso di ogni freno.» - Aldo Grasso, Il Corriere della Sera

    «Un libro profondamente intriso di satira.» - Giacomo Papi


    Per più di mezzo secolo abbiamo considerato il divertimento, la comicità e l’umorismo come strumenti di pacificazione sociale. Nel 1985 un pamphlet del critico americano Neil Postman, Divertirsi da morire, annunciava che grazie alla droga della tv commerciale eravamo ormai entrati in un “mondo nuovo” ilare e rincretinito profetizzato dallo scrittore Aldous Huxley. Poi però è successo qualcosa di imprevisto. La nostra è tuttora una società del divertimento, ma la comicità non è più soltanto un innocuo gas esilarante: è l’arma con cui si combattono duelli politici all’ultimo sangue e guerre culturali ferocissime. Un umorismo cinico e sarcastico si è impadronito del discorso pubblico. Il re e il suo buffone si cambiano continuamente di posto: i leader politici adottano uno stile da stand-up comedy e i comici avviano inopinate carriere politiche. Una frangia della sinistra americana ha scatenato una war on jokes moralizzatrice, e la comicità si va spostando a destra. Dai bassifondi della rete è emersa la troll culture, con il suo sarcasmo nichilistico e sottilmente sociopatico, e ha trovato una consonanza entusiastica con il ritorno trionfale di Donald Trump – battezzato non per caso Troll-in-Chief dalla stampa americana – alla Casa Bianca. Guido Vitiello tenta di decifrare questo carnevale perpetuo rivisitando alcuni passaggi cruciali nella storia sociale dell’umorismo. A fargli da guida in questo inferno sghignazzante è la figura di Joker, l’antieroe della saga di Batman, le cui successive metamorfosi hanno rispecchiato fin dagli anni quaranta le diverse fasi del nostro rapporto con il “lato oscuro della farsa” e con il nesso ineludibile tra comicità e violenza. Nelle sue ultime incarnazioni, dal Cavaliere oscuro di Christopher Nolan al Joker di Todd Phillips, il supervillain ha assunto i tratti sinistramente convergenti del terrorista e dello stand-up comedian. Scappato, dopo decenni, dalla gabbia dorata dell’egemonia televisiva, soporifera ma universalistica, si è mescolato tra le bande identitarie dei social network, che si sbranano a colpi di risate.



    Florencia Bonelli - La Casa Neville 2. No quieras nada vil | Booktrailer

    mercoledì 19 febbraio 2025

    Pensare dopo Gaza. Saggio sulla ferocia e la terminazione dell'umano di Franco «Bifo» Berardi (Timeo)

    Gaza è solo l’ultima ferita nell’illusione che è stata l’umanità. Una ferita da cui ora trabocca l’orrore di un reale privo di senso, dinanzi al quale non sappiamo più nemmeno cosa provare. «I sentimenti», dichiara Bifo, «non sono più possibili». E forse non solo per l’individuo – forse il mondo interno è immobilizzato da un trauma che non riesce a elaborare. In una vertiginosa anamnesi delle atrocità della storia recente, Franco Berardi vuole metterci di fronte a un’ineluttabile evidenza: il silenzio della comunità internazionale di fronte al genocidio, la spietata polarizzazione del dialogo, in breve, l’impasse dell’Occidente non è solo politica, ma psichica, cognitiva. Non è possibile capire, perché la storia rifugge la ragione – quanto accade oggi in Medio Oriente è una profonda, incontrollata reazione traumatica. L’ultimo anello di una «catena psicotica» che si inabissa nella nostra psiche collettiva fino a far svanire la relazione fra vittima e carnefice. Perché un trauma come l’Olocausto può riverberarsi per secoli, giacere latente e d’un tratto riaffiorare congelandoci in un’immobilità emotiva in cui tutto ciò che ci circonda è una minaccia. L’unica risposta diventa allora


    Una maldita confusión || Booktrailer

    martedì 18 febbraio 2025

    Giappone. Cultura del viaggio. Tra passato e futuro di Rossella Menegazzo (White Star)

    Il libro sul Giappone da leggere prima di un viaggio, ma anche per viaggiare rimanendo comodamente seduti sul divano di casa. Scritto da una delle maggiori esperte italiane di arte orientale, “Giappone. Cultura del viaggio” non è una semplice guida turistica, ma un racconto non convenzionale sul Paese del Sol Levante. Non è un semplice elenco di attrazioni, ma la narrazione dei luoghi e delle usanze che hanno plasmato l’identità di questo Paese così particolare. Dai giardini zen ai pachinko, dai capsule hotel al kabuki, il volume semplifica la complessità di un Paese molto diverso dal nostro. Perfetto da leggere prima di partire, o da centellinare mentre si è in viaggio





    INVESTIGARE IL PARANORMALE di Giorgio Pastore | Book Trailer

    lunedì 17 febbraio 2025

    Booktrailer di La magia del mare a vela di Lucia Larese Mursia editore

    Ti bacio il cuore di Elena Stancanelli (Electa)

    Dieci racconti su travolgenti amori d'artista, vissuti in luoghi suggestivi. Legami umani e "legami musaici", per dirlo con Dante, che in queste pagine diventano una cosa sola. Attraverso una narrazione limpida e seducente, Elena Stancanelli ricostruisce le geografie sentimentali di alcuni dei più grandi autori e artisti del Novecento. E così ci si imbatte in Truman Capote e Jack Dunphy a Taormina, Joan Didion e John Gregory Dunne a Los Angeles, nei fratelli Mann - Erika e Karl - in giro per il mondo con Annemarie Schwarzenbach e, ancora, in Romain Gary e Jean Seberg a Puerto de Andratx, in Leonard Cohen e Marianne Ihlen sull'isola greca di Hydra. E ancora, scoprire la passione di Graham Greene per Catherine Walston che gli ispira "Il senso di una fine", e quella tra Gertrude Stein e Alice Toklas. E poi gli amori di Edith Piaf e del pugile Marcel Cerdan, di Virginia Bourbon del Monte, vedova di Edoardo Agnelli, e di Curzio Malaparte in Versilia, del poeta Dylan Thomas e della scrittrice e critica Pearl Kazin sullo sfondo della Manhattan degli anni Cinquanta. A completare e arricchire questo poliedrico mappamondo del cuore, le illustrazioni dell'artista multimediale Marina Sagona




    domenica 16 febbraio 2025

    Volevamo magia di Matteo Quaglia (Nottetempo)

    Un racconto avvincente, onirico e ipnotico sui sogni che possono trasformarsi in incubi

    «Ad ogni modo, ammetto fin d’ora che la storia della rivista rappresentava perlopiù un espediente. Come esistevano il club della vela, le squadre di calcetto, e perfino una società segreta (ma molto visibile, i membri si aggiravano per la città in abiti medievali recitando strani mantra gotici, ignorarli era difficile), noi nerd della letteratura fingevamo di vivere dentro uno di quei romanzi tanto cari ai sudamericanisti. La realtà non ci era sufficiente, eravamo alla costante ricerca di magia. Volevamo incrinare lo specchio.»


    Gliel'aveva presentata il suo amico Bottiglieri, e lui se n'era invaghito subito. Ludovica era appassionata di Carrère, Houellebecq e Tarantino. Avevano anche avuto una breve storia – insomma, quasi una storia –, poi però, prima dello strano incidente in cui aveva perso la vita un altro studente, lei era partita per Parigi, lasciando dietro di sé solo voci, congetture o forse calunnie, sospetti. E pian piano gli anni dell'università erano sfumati via. Il narratore, trentenne impiegato in una compagnia di assicurazioni di Trieste, ha oggi una vita all'apparenza equilibrata e gratificante. Eppure Ludovica è ancora lì: un pensiero fisso che non sa scacciare, un'ossessione da cui non riesce a liberarsi. Con l'aiuto del complottista Bottiglieri si mette così sulle sue tracce, e si convince che quella giovane donna custodisca un segreto. Quale legame la unisce alla sfuggente Carla Rossini, regista capofila del “neo-horror del Nord-Est”, decisa a seguire fino in fondo la propria radicale vocazione artistica? Quale ruolo ha l'ormai irraggiungibile Ludovica in una serie di casi rimasti insoluti? Ma soprattutto, quanto c'è di davvero magico in questo incantesimo che ci viene raccontato? Dove tracciare il confine fra realtà e finzione, bene e male, indagine e delirio del narratore?





    Camminando tra dimensioni e realtà parallele (Booktrailer)

    sabato 15 febbraio 2025

    Una storia ridicola di Luis Landero (Fazi)

     Una storia ridicola, selezionato da «El País» come uno dei migliori dieci libri dell’anno, è il racconto tragicomico di un corteggiamento impossibile. Con questo nuovo romanzo Luis Landero si conferma maestro della letteratura spagnola di oggi: tagliente, ingegnoso e capace di raffigurare, a partire da vicende apparentemente di poco conto, tutta l’ineluttabilità e la tragicità dell’esperienza umana.

    «Se c’è un valore certo nella letteratura spagnola attuale, è la prosa, sono le storie di questo straordinario scrittore… Io di quest’uomo leggerei anche la lista della spesa». - Fernando Aramburu

    «Landero ritorna con una narrazione voluttuosa e totale. È all’apice della sua forza, ma vulnerabile interiormente, fermo ma privo di ogni illusione». - La Lectura – El Mundo

    «Un capolavoro, figlio di un prestigiatore, di un mago delle parole. Una festa di intelligenza e saggezza». - ABC Cultural

    «Un amore impossibile tra un uomo irritante e pieno di sè e una donna raffinata, la città di Madrid, un monologo interiore che scorre via leggero ma sa lasciare traccia.» - Gaia Montanaro, Il Foglio


    Marcial, origini umili e un'infanzia difficile alle spalle, lavora in un'azienda di macellazione della carne e conduce un'esistenza piuttosto solitaria. È però un uomo molto esigente: forse non sarà bello, forse non avrà frequentato le migliori scuole, ma è un ottimo conversatore, un orgoglioso autodidatta con una sua filosofia del mondo, in grado, all'occorrenza, di sfoderare un linguaggio forbito e una cultura tali da far invidia a chiunque. La sua vita è perfettamente sotto controllo, finché un giorno l'incontro con Pepita lo sconvolge; elegante, acculturata e di buona famiglia, la donna rappresenta tutto ciò a cui Marcial ha sempre aspirato. Se ne innamora perdutamente. Convinto di possedere tutte le qualità giuste per far colpo su di lei, è pronto a mostrarle i suoi molteplici talenti: snocciolerà gli aneddoti di cui è più fiero, la inviterà a uscire con galanteria irresistibile, affronterà a testa alta gli altri pretendenti e sarà disposto a fingersi scrittore pur di partecipare al salotto letterario che si terrà a casa dell'amata. Lui ancora non lo sa, ma è proprio in quest'occasione che si deciderà il suo destino.



    giovedì 13 febbraio 2025

    Aguas. Dodici racconti da Panama (gran via)

    Quando si parla di Panama, lo si associa spesso al famoso canale transoceanico, che come una cicatrice ha generato un binomio di divisione-integrazione, plasmando la storia moderna e contemporanea del paese tropicale. Ma ancor prima della sua costruzione, Panama era un luogo di transito di cose e persone, ed è stata questa sua caratteristica a forgiarne l'identità quale territorio multiculturale. La realizzazione del canale, il "ponte del mondo" nella geopolitica globale, ha poi impattato fortemente sulla vita dei panamensi, provocando conflitti che durano tuttora, e la sua influenza si percepisce in ciascuna delle dodici storie che compongono questa raccolta. Nati tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Novanta, i suoi autori offrono un ritratto di Panama quale nazione che conserva le sfaccettate memorie delle sue diverse culture, riflettendo "la geografia spirituale del paese", in un interessante amalgama fra passato e presente, tradizione e innovazione




    mercoledì 12 febbraio 2025

    La Guerra d'indipendenza ucraina (Editrice Morcelliana) a cura di Simone Attilio Bellezza - Oleksiy Bondarenko Marco Puleri - Matteo Zola

    Dal marzo 2014, quando i soldati russi invasero la Crimea e, poco più tardi, le ragioni orientali del Donbas, all’aggressione iniziata il 24 febbraio 2022, l’Ucraina si è trovata a dover combattere una guerra per difendere la propria indipendenza. Il confronto bellico ha profondamente influenzato e trasformato la società, la cultura e la politica ucraine. Dodici studiose e studiosi italiani e ucraini raccontano questa evoluzione in diversi ambiti, dalla violenza al fronte alla lotta dei movimenti femministi e LGBTQIA+, dalle migrazioni alle appartenenze religiose, dalle dinamiche del potere politico e culturale alle relazioni internazionali. Un tentativo unico di interpretare la guerra nel medio-lungo periodo per provare a comprendere quale sarà il futuro dell’Ucraina.

    Simone A. Bellezza insegna Storia contemporanea presso l’Università del Piemonte Orientale.
    Oleksiy Bondarenko è ricercatore e docente in Economia Politica presso l’Università di Birmingham.
    Marco Puleri è professore associato e vicecoordinatore del corso di laurea magistrale in East European and Eurasian Studies presso l’Università di Bologna.
    Matteo Zola, giornalista professionista e professore di Lettere, è fondatore e direttore responsabile del quotidiano online «East Journal».

    Saggi di Alessandro Ajres, Alberto Basciani, Simone A. Bellezza, Oleksiy Bondarenko, Giulia De Florio, Marta Havryshko, Iuliia Lashchuk, Francesco Magno, Marianna Napolitano, Marco Puleri, Viktoriya Sereda, Matteo Zola





    martedì 11 febbraio 2025

    Il ritorno della razza. Le radici di un grande problema politico contemporaneo di Andrea Graziosi (Il Mulino)

     La complessa evoluzione delle teorie sulla razza e il loro impatto devastante sulla storia umana Andrea Graziosi traccia il percorso che ha portato, dall'età antica ai nostri giorni, allo sviluppo del concetto di razza e a leggere la storia come lotta tra popoli e razze, costellata da guerre e genocidi. E oggi? Nel mondo la razza è tornata. Prepotentemente, come colore della pelle, e spesso come rivendicazione identitaria. Il fatto che siano gli individui a riconoscersi anche orgogliosamente come appartenenti a una razza o a un gruppo di discendenza, non rende il concetto meno falso e pericoloso. Il passo dall'umanità alla bestialità è breve, soprattutto nei periodi di crisi come quello che stiamo attraversando. La politica saprà mettere in circolo i giusti anticorpi e ribadire l'unità di una specie umana arricchita da differenze in continua evoluzione o verrà travolta da questo ritorno?


    lunedì 10 febbraio 2025

    Filosofia minima del pendolare di Björn Larsson (Iperborea)

    Di tanto in tanto, esistono momenti in cui si può tirare il fiato, in cui la vita rimane come sospesa per aria, una parentesi in cui non si vuole né questo né quello e non si è costretti a correre: secondo Björn Larsson il viaggio del pendolare è uno di questi momenti.


    Björn Larsson ha alle spalle un’esistenza nomade e vagabonda a bordo di una barca, ma anche quarant’anni di sfiancante pendolarismo. Pendolare incallito tra Danimarca, Svezia e Italia per lavoro e per amore, durante i suoi numerosi viaggi – in traghetto, treno, bus e qualche aereo – e migliaia di chilometri, ha osservato le abitudini e le nevrosi dei pendolari, incluso se stesso. Il risultato è un libro divertente in cui episodi di vita vissuta sono occasioni di riflessione, e l’elegante lingua della letteratura si mescola al buffo chiacchiericcio quotidiano dei viaggiatori. Si passa da spunti su come scegliere i migliori posti sui mezzi di trasporto agli snervanti imprevisti che spesso tocca affrontare, passando per l’arte di trovare il tragitto più breve a considerazioni profonde sulla decadenza del linguaggio e le trasformazioni della società, con un occhio attento ai cambiamenti nel modo in cui viaggiamo. Tra citazioni dai miti letterari come Martinson e De Beauvoir, Orwell e Beckett, non mancano critiche al capitalismo e riflessioni sull’isolamento durante la pandemia, che ha toccato profondamente chi, come lui, trova nel viaggio una ragione di vita. E c’è spazio anche per l’avventura, naturalmente: quando i venti del Nord soffiano sull’Øresund e i traghetti sono in balia delle onde, è facile ricordare altre burrasche. Con leggerezza e un’ironia che si fa aperta comicità, Larsson trasporta i suoi temi classici, come il viaggio, lo sradicamento e il bisogno di libertà, dal mondo romanzesco dei mari a quello quotidiano e urbano del trasporto pubblico, in un racconto che susciterà immediata simpatia in chiunque abbia vissuto, anche solo per poco, la frustrante esperienza del pendolarismo




    sabato 8 febbraio 2025

    Nudo di padre di Rossano Astremo (Solferino)

    «Quando venni al mondo, in una domenica di primavera del 1979, ad accogliermi non ci furono due genitori festosi, ma il volto subdolo dell’abbandono.» Comincia così la vita del protagonista di questa storia, con una madre sola e depressa che alla sua terza gravidanza avrebbe desiderato una femmina. Non c’è un padre, che lavora in Germania e che torna a Grottaglie, in Puglia, solo mesi più tardi. A testimonianza di quel rapporto, esiste un’unica polaroid che ritrae sorridenti genitore e figlio, per il resto domina tra i due una gelida indifferenza che negli anni si trasforma in sottile soggezione. Il bambino della foto si fa ragazzo e comincia ad annaspare tra i flutti della vita, nudo di padre, cercando la salvezza in altre figure maschili, in altre guide, in una fuga geografica e sentimentale che lo porta a immergersi nel mondo letterario, lontano dalle sue radici imbevute di assenza e di silenzio. Eppure, un tale vuoto non può essere privo di conseguenze. Torna a chiedere il conto di continuo, anche dopo che il ragazzo sarà diventato uomo e padre a sua volta, abbandonando la casa d’origine e imparando un nuovo modello d’amore. Con una prosa lucida e sofferta, carica di interrogativi irrisolti e distesa tra due narrazioni che si rincorrono nel tempo, Rossano Astremo indaga il mistero della famiglia e il potere, costruttivo e distruttivo, delle relazioni. La capacità – tutta umana – di frantumarsi e ricomporsi, di guarire dagli abbandoni e dagli errori o di trovare, almeno in parte, un antidoto al loro veleno



    venerdì 7 febbraio 2025

    Il giorno dell'ape di Paul Murray (Einaudi)

    Un irresistibile romanzo famigliare di desideri, solitudini e macerie senza fine ma, forse, con un inizio preciso.

    «Il passato è così, vero? Credi di essertelo lasciato alle spalle, poi un giorno entri in una stanza e lo trovi lì ad aspettarti».


    La famiglia Barnes è nei guai. La concessionaria di Dickie sta per fallire, ma lui, invece di affrontare la situazione, trascorre le giornate costruendo un bunker a prova di apocalisse. La moglie Imelda, nel frattempo, si è messa a vendere i gioielli su eBay, la figlia adolescente Cass, ex prima della classe, sembra voler sabotare la sua carriera scolastica e PJ, il figlio dodicenne, sta allestendo un piano per scappare di casa. Che cosa è andato storto per i Barnes, al punto da mandare tutto in rovina? Al tempo stesso affresco famigliare e ritratto della contemporaneità, “Il giorno dell’ape” è un indimenticabile tour de force pieno di umorismo e calore umano



    mercoledì 5 febbraio 2025

    Un amore passato di Horacio Quiroga (Orizzonte Milton)

    Don Máximo Morán fa ritorno a Misiones nella sua tenuta agricola, immersa nel cuore della foresta argentina, dopo due anni di assenza a seguito della morte della moglie, aveva abbandonato quei luoghi nel tentativo di lasciare lì a dimorare i rimorsi e le sofferenze del passato. Gradualmente Morán si riappropria della sua esistenza di prima. Tra i volti familiari che ritrova, e che sembrano rimasti sempre uguali, c’è anche Magdalena, la sorella dell’amico Salvador. Magdalena però è cambiata, alla bambina di un tempo si è sostituita una giovane donna che sconvolge l’animo di Morán con la sua florida innocenza. Lui che si era illuso di poter rinunciare per sempre all’amore, si trova di nuovo sotto il suo potere. Il destino vuole che Morán ritrovi anche Alicia, l’ultima e orgogliosa figlia degli Hontou, donna incantevole che fatalmente scalfirà il suo cuore indurito. Nel triangolo amoroso che coinvolge i protagonisti di questo romanzo, ad aleggiare incontrastata è la forza travolgente della passione. L’uomo è messo davanti a quanto il destino ha stabilito per lui e non ha possibilità alcuna di sottrarsi



    martedì 4 febbraio 2025

    Stefania Filo Speziale. Architetta di Chiara Ingrosso (LetteraVentidue)

    Stefania Filo Speziale (1905-1988) è una delle figure più interessanti dell’architettura italiana del Novecento, tanto importante quanto ad oggi trascurata. Donna coltissima e tenace, non allineata, è stata autrice di oltre centocinquanta architetture, nonché un’importante docente universitaria che ha contribuito a formare intere generazioni di architetti. Il suo modo moderno di progettare, sempre precisissimo a livello tipologico, funzionale, strutturale e tecnologico, che scaturiva dal paesaggio napoletano, rappresenta un’altra declinazione, fortemente meridiana, di un lessico per troppo tempo visto come universale. Questo libro, che inaugura la nuova collana Femminile Singolare, racconta la sua storia, ma soprattutto le sue opere, approfondendo quattro progetti: il Palazzo della Morte (1951-57), il Grattacielo della Società Cattolica Assicurazione (1954-58), le palazzine in via Nevio (1954-1958), il condominio di Parco Grifeo (1955-59).

    lunedì 3 febbraio 2025

    Novak. Nella mente di Djokovic di Mark Hodgkinson (Limina)

    Gli anni difficili in una Serbia dilaniata dalla guerra, l’orgoglio, la rabbia, la vergogna, il perdono e l’amore per il tennis. Un viaggio eccezionale nella vita e nella mente di uno degli sportivi piu affascinanti e discussi di sempre.


    Il tennista più vincente di sempre, ma non sempre il più amato; spesso il meno compreso. Novak Djokovic ha un’immagine tanto controversa quanto è stata complessa la sua vita, ma se si riesce ad andare oltre le apparenze si scopre molto più di quello che ci si potrebbe aspettare.Scavando nel passato e parlando con tutti coloro che gli sono vicini, gli amici, i mentori, gli ex allenatori e addirittura gli avversari, Mark Hodgkinson ricostruisce la storia e compone l’incredibile mosaico della personalità di un campione senza precedenti. Dai primi allenamenti in una Belgrado sotto le bombe alla detenzione in un centro australiano per migranti, dal fascino per teorie salutistiche alternative alla notevole evoluzione emotiva degli ultimi anni, da come i suoi genitori e anche i suoi fratelli si sono sacrificati per lui al rapporto con la moglie: analizzare il passato di Djokovic è indispensabile per capire le sue eccentricità, le strategie, l’instancabile ricerca della perfezione che lo anima. Quello nella vita – e nella mente – di Djokovic è un viaggio unico, appassionante non solo per i suoi fan ma anche per i detrattori e perfino per chi non è particolarmente interessato al tennis. Perché «stiamo parlando del tennista di maggior successo della storia. È il più grande di tutti i tempi. Eppure la cosa più affascinante non è il modo in cui si muove o colpisce la palla, ma il modo in cui pensa. La sua è la testa più originale del tennis, e forse di tutti gli sport»




    domenica 2 febbraio 2025

    La testa di Medusa. Conversazioni fra Aleister Crowley e Adolf Hitler di John Symonds (Tre Editori)

    In questo avvincente romanzo le due Grandi Bestie del Novecento, Adolf Hitler e il mago Aleister Crowley, si incontrano e scontrano alla vigilia della nomina del Führer alla Cancelleria per discutere di politica, potere e magia. A narrare questa storia non è uno scrittore qualunque, ma John Symonds, amico e collaboratore di Crowley, suo esecutore letterario e principale biografo. Si tratta allora solo di un romanzo o è qualcosa di più? Crowley soggiornò in Germania fra il 1930 e il 1932. L’amica Martha Küntzel fece avere a Hitler una traduzione del Libro della Legge grazie al quale il mago immaginava di ispirare e guidare il futuro dittatore, un intento che avrebbe potuto risparmiare all’umanità gli orrori della guerra e dell’Olocausto. Ma presto Crowley comprese la vanità delle proprie speranze e decise che l’Unno andava fermato... Introduzione di Gabriel Symonds. Postfazione di Giorgio Ritter




    sabato 1 febbraio 2025

    L'innocenza dell'iguana. La nuova indagine di Enrico Radeschi di Paolo Roversi (Marsilio)

    Torna Enrico Radeschi in un giallo avvincente con una doppia indagine, personaggi complessi, colpi di scena e un ritmo serrato che intreccia tecnologia, mistero e fantasmi del passato.


    Una sparatoria in pieno centro sconvolge Milano: un sicario in moto, nascosto da un casco integrale e una tuta di pelle, apre il fuoco su due uomini per poi dileguarsi nel nulla. Mentre il vicequestore Loris Sebastiani inizia le indagini e il giornalista hacker Enrico Radeschi si trova avvolto dalle nebbie di Venezia, emergono i primi dettagli: le telecamere della zona in cui è avvenuto il feroce agguato non hanno registrato nulla di utile, e le due vittime – il noto conduttore radiofonico Michele Carras e l’imprenditore Giovanni Fontana, ricoverati in condizioni critiche – sembrano appartenere a mondi fra loro inconciliabili. Qual è, allora, l’oscuro legame che ha finito per incrociarne i destini? Per risolvere il mistero, il poliziotto sa di poter contare sull’aiuto del cronista e sulle sue doti informatiche. Peccato che Enrico sia distratto: deve aiutare il Danese, l’amico dal passato oscuro. L’uomo è in fuga, braccato dalla polizia e impegnato nella disperata ricerca della figlia scomparsa. C’è un barlume di speranza: forse la ragazza è ancora viva e può essere salvata, ma il tempo stringe e il pericolo incombe. Ad aiutare Radeschi in questa doppia indagine ritorna Liz, giovane e brillante hacker, determinata a dimostrare il proprio valore e a superare il maestro in astuzia e capacità investigative. L’innocenza perduta, però, non si recupera, come tutti scopriranno a proprie spese, e ben presto la vicenda si trasforma in una corsa contro il tempo, con i fantasmi del passato che riemergono mettendo a dura prova tutti i protagonisti