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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
mercoledì 10 marzo 2021
LibridaAsporto+GoodBook.it per unire librerie e lettori - Libri - Altre Proposte - ANSA
martedì 9 marzo 2021
25 appuntamenti col sicario + 2 di Tomaso Kemeny (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Tomaso Kemeny (Budapest 1938) vive a Milano dal 1948, come anglista ha scritto libri e saggi su Marlowe, Coleridge, Shelley, Lord Byron, Lewis Carrol, Dylan Thomas, James Joyce de Ezra Pound. Ha pubblicato dodici libri di poesia, tra cui l’epos-onirico “La Transilvania Liberata (2005), tradotta in undici lingue, un libro di poetca “L’arte di non morire” (2000), un libro di estetica “Dialogo con Fulvio Papi” (1997), il romanzo “Don Giovanni Innamorato” (1993), il testo drammatico “La Conquista Del Mondo” (1996). Nel 2020 pubblica Per il lobo d'oro con Effigie. Con il poeta Cesare Viviani ha organizzato i seminari sulla poesia degli anni ‘70 presso il Club Turati di Milano (1978 – 79). Tra le sue curatele “La dicibilita’ del Sublime” (1989), “Le avventure della Bellezza” (1988 – 2008). Il 17 marzo del 2011 organizzò l’azione “ITALIA UNITA NELLA BELLEZZA” CON L’CCUPAZIONE DELLA COLLINA DELL’INFINITO A Recanati “2011”.
È uno dei fondatori del movimento Mitomodernista, del movimento ·Poetry and Discovery”, nonche’ della CASA DELLA POESIA DI MILANO (2006).
Informazioni dettagliate sull’autore al seguente link di Wikipedia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Tomaso_Kemeny
Interventi critici di Donato Di Poce, Chiara Evangelista, Laura Garavaglia, Ottavio Rossani
Info link
I libri antichi sono il fondamento della cultura - Cronaca - ilrestodelcarlino.it
lunedì 8 marzo 2021
domenica 7 marzo 2021
Consigli di lettura per l’8 marzo. 5 libri per bambine e bambini - Notizie Scuola
sabato 6 marzo 2021
venerdì 5 marzo 2021
A Monopoli c'è una 'casetta' per i libri nel parco: "Promuove la bellezza della comunità" - la Repubblica
giovedì 4 marzo 2021
Libri: Gaspari racconta la storia delle donne del Galvani - Emilia-Romagna - ANSA.it
mercoledì 3 marzo 2021
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Leggere libri, anzi lib(e)ri, Baricco e i cambiamenti della società [VIDEO] - Notizie Scuola
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martedì 2 marzo 2021
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lunedì 1 marzo 2021
“Versi per l’invisibile” di Filomena Ciavarella (Transeuropa Edizioni, 2020). Intervento di Rita Bompadre - Centro di Lettura “Arturo Piatti”
“Versi per l’invisibile” di Filomena Ciavarella (Transeuropa Edizioni, 2020) è una raccolta poetica che segue il destino del filamento indelebile dell’anima, il retaggio celebrativo dei sentimenti, nascosti e protetti nell’impercettibile speranza della comprensione umana, dilatati nel limite dell’inclinazione delicata della poetessa che difende la persuasione di vivere oltre la mediazione delle sconfitte e la consapevolezza dell’angoscia. I versi ricompongono laceranti sofferenze, indicano il senso compiuto e puro di ogni confessione emotiva, analizzano le traiettorie primordiali dell’autobiografia, ispirata e conservata nel giudizio del profondo vissuto, trasportano il bagaglio sentimentale della poetessa alla stabilità dei ricordi e percepiscono la resistenza dei rapporti affettivi. La qualità espressiva della poesia è funzione e proprietà esistenziale, estende pagine diffuse nel prolungato e accorato elogio all’amore, nella generosa consistenza della memoria e nell’istintiva intimità di luoghi, di persone amate e di assenze sofferte. La poetessa destina la sua viva maturità nell’evidenza dei valori smarriti in cammino e in pena per l’allontanamento continuo delle voci partecipi, condanna la freddezza del distacco sostenendo la tenerezza, ripercorre la vicinanza ritrovata con rara poesia. La suggestiva ossessione del sentire e della passione guida i pensieri, allinea la spontanea complicità della presenza amorosa, dona l’interiorità e la corposità di ogni intesa sensibile. Una poesia dedicata al raccoglimento nella concentrazione del silenzio e nella benedizione degli avvenimenti privati, dove la parola diventa la forma di comunione assoluta con i legami vitali più duraturi. Il fine universale e sensoriale delle poesie di Filomena Ciavarella rafforza la percezione della libertà creatrice e mantiene la stabilità delle sensazioni nell’azione immanente dell’agire in nome dei desideri per superare gli ostacoli. “Versi per l’invisibile” trasforma il passaggio transitorio della causalità dei comportamenti umani adeguando l’analisi delle conseguenze nella loro graduale sparizione dalla regione dell’indifferenza. L’invisibile è la dimensione di ogni lieve sguardo sulla inafferrabile lontananza. La poetessa dedica la natura estetica della sua poetica alla conciliazione del senso, all’insieme strutturato degli intenti di esplorazione, incisivi e contenutistici, incoraggiando l’aspetto della conoscenza e la rappresentazione della realtà. Una poesia naturale, un’esigenza quotidiana di bellezza, in cui la materializzazione delle paure e la manifestazione delle visioni interiori permettono di consumare la parola scritta nell’istinto alla ricorrenza della vita. Nella tormentosa incertezza del futuro l’oscillazione inavvertibile del tempo muove la curva della poesia nello spirito rivelato della memoria, sconfinando la distanza di una consuetudine disincantata nella volontà dei versi e nel continuo attraversamento di ogni ombra, nella superficie di ogni coinvolgimento.
Rita Bompadre - Centro di Lettura “Arturo Piatti”
https://www.facebook.com/centroletturaarturopiatti/

