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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

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    domenica 26 aprile 2020

    L' uomo che amava i libri di George P. Pelecanos (SEM)

    Michael Hudson trascorre le sue lunghe giornate in carcere divorando libri che gli sono stati dati dalla bibliotecaria della prigione, una giovane donna di nome Anna che sviluppa un debole per il suo miglior studente. In un luogo in cui è difficile trovare speranza, il potere dei libri può essere una luce nel buio. Ad alcuni detenuti come Michael il lavoro di Anna sta cambiando la vita. La bibliotecaria continua a passargli altri romanzi fino a quando il giovane viene improvvisamente rilasciato dopo che un detective privato ha manipolato un testimone nel suo processo. Il detective è Phil Ornazian, un uomo spregiudicato che, insieme a un poliziotto in pensione, ruba i soldi sporchi di papponi e criminali con azioni violente. Fuori dal carcere Michael trova la città di Washington D.C. profondamente cambiata. Le trasandate vetrine di un tempo ora ospitano birrerie all’aperto, caffè alla moda e negozi di fiori. Non è cambiata invece la tentazione del crimine. Michael deve scegliere tra chi è riuscito a farlo uscire di prigione e la donna gli ha mostrato una vita diversa. Cercando di bilanciare il suo nuovo lavoro da lavapiatti, l’amore per la lettura e il debito che deve all’uomo che lo ha liberato, Michael fatica a capire quale sia la sua strada, prima di perdere il controllo. Intelligente e frenetico, L’uomo che amava i libri, ventunesimo romanzo di Pelecanos, è una storia di scelte difficili, che parla di riscatto e del potere universale dei libri. Un’analisi profonda della mentalità criminale, scritta da un autore che ha dedicato molte ore ai programmi letterari per carcerati.

    Pubblicato il bando del Premio Letterario “Città di Ladispoli” | Centumcellae News

    Pubblicato il bando del Premio Letterario “Città di Ladispoli” | Centumcellae News

    Expo Magazine: concorso letterario online - CorriereUniv.it - Corriere dell'Università Job

    Expo Magazine: concorso letterario online - CorriereUniv.it - Corriere dell'Università Job

    Al via "Scritture di Lago", premio letterario che promuove la bellezza dei laghi prealpini - Ciao Como

    Al via "Scritture di Lago", premio letterario che promuove la bellezza dei laghi prealpini - Ciao Como: Ieri, nella Giornata Internazionale del Libro, è stato presentato Scritture di Lago, premio letterario dedicato alla letteratura di lago, un concorso per s

    Concorso letterario “Lampi di Poesia”, iscrizioni aperte sino al 30 aprile – PiemonteTopNews

    Concorso letterario “Lampi di Poesia”, iscrizioni aperte sino al 30 aprile – PiemonteTopNews: TORINO. Resteranno aperte sino al 30 aprile le iscrizioni al concorso letterario Lampi di Poesia - S

    Pederobba, 300 testi al concorso di poesia “Onigo-Mura Bastia” 2020 dedicato ad Apollinaire e Sepulveda

    Pederobba, 300 testi al concorso di poesia “Onigo-Mura Bastia” 2020 dedicato ad Apollinaire e Sepulveda

    Il libro della settimana #7 - "Il ragazzo cattivo" e il valore dell'educ...

    3 libri sull'arte del manifesting

    Recensione del libro:"Cercami" di Andrè Aciman

    Ho letto una vita come tante e mi sento distrutto!

    Spillover by David Quammen | Book Review

    The Decisive Moment - Photography by Henri Cartier Bresson - Book Review

    Girl, Wash Your Face: Book Review

    Beginner's Guide to Digital Painting in Procreate (book review)

    Silvina Ocampo - Thus Were Their Faces BOOK REVIEW

    Russel Subayi Mbaya "The 3 Effective Steps to Rebuild Your Life" - Bookt...

    sabato 25 aprile 2020

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks: Books, ebooks

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    F W NIETZSCHE Così parlò Zarathustra legge Angelo A Petrelli DELL...

    Tre Editori contro la Crisi

    Il vento selvaggio che passa di Richard Yates (Minimum Fax)

    Penultimo romanzo di Richard Yates, pubblicato negli Stati Uniti nel 1984 e rimasto inedito in Italia fino a oggi, Il vento selvaggio che passa torna, a distanza di più di vent'anni, a esplorare i grandi temi che erano stati al centro di Revolutionary Road: la vita coniugale come trappola in cui si accumulano tensioni, il contrasto tra gli slanci dell'ambizione e la realtà crudele della vita, le aspirazioni e i compromessi.
    Michael Davenport è un poeta ambizioso, convinto che il proprio talento lo porterà alla fama, e insegue un'idea di arte lontana da ogni compromesso. Nonostante abbia scoperto, appena dopo le nozze, di aver sposato una ricchissima ereditiera, accetta un modesto impiego in una visita di second'ordine in attesa di una svolta nella sua carriera di scrittore. La giovane moglie Lucy non capisce perché Michael si rifiuti con tanta ostinazione di sfruttare un benessere economico che è a portata di mano, ma si adatta al nuovo tenore di vita e anzi resta ammaliata dall'ambiente bohémien fatto di giovani artisti di successo e ragazze affascinanti. Però di una cosa Lucy è certa: tutte le persone che frequenta e che ha intorno sembrano più felici di lei. Penultimo romanzo di Richard Yates, pubblicato negli Stati Uniti nel 1984, "Il vento selvaggio che passa" riprende, a distanza di più di vent'anni, i grandi temi che erano stati al centro di Revolutionary Road: la vita coniugale come trappola in cui si accumulano tensioni, il contrasto tra gli slanci dell'ambizione e la realtà crudele della vita, le aspirazioni e i compromessi. Concentrandosi sul conflitto fra talento e mercato rende omaggio con rara intensità a Francis Scott Fitzgerald: per Yates, l'unico maestro e modello. Con omaggi di Kurt Vonnegut. Andre Dubus e Seymour Lawrence.

    La fabbrica di Joanne Ramos (Ponte alle Grazie)

    Protagoniste sono le donne, vittime e carnefici di un meccanismo sottile e perverso, in cui si intrecciano ambizione e potere, desiderio di riscatto e spirito di sacrificio. Il risultato è un affresco spietato e insieme toccante di un universo femminile costretto a fare i conti con i propri valori e sentimenti più profondi.
    «L'equivalente contemporaneo del "Racconto dell'ancella"; uno degli esordi più attesi dell'anno, e con ragione»Cosmopolitan
    Jane è una giovane madre single immigrata negli Stati Uniti dalle Filippine. Vive in un dormitorio nel Queens, a New York, insieme alla cugina Evelyn e a tante altre donne che, come lei, sono venute qui con la speranza di una vita e di un futuro migliori. Dopo i primi lavori presso alcune facoltose famiglie di Manhattan, Jane riesce a entrare a Golden Oaks, una residenza idilliaca nelle campagne del fiume Hudson che ospita «madri surrogate», donne e ragazze bisognose come Jane, che concedono il proprio corpo alle ricche «clienti» in cambio di un compenso che potrà letteralmente trasformare la loro vita. Ben presto, però, affiora il durissimo compromesso a cui devono adeguarsi le «Ospiti»: Golden Oaks, gestita da un’ambiziosa donna d’affari di origini cinesi, è in realtà una prigione dorata, un ambiente «calibrato per massimizzare il potenziale fetale», dove le ospiti sono tenute sotto strettissima sorveglianza. L’esperienza straziante a cui va incontro Jane è una versione inquietante del sogno americano, dove il denaro permette di comprare e vendere qualunque cosa, persino la vita.

    LA DONNA GIUSTA di Sándor Márai

    DUE LIBRI DI PHILIP ROTH

    Recensione dei Libri - L 'amico immaginario #restaacasa

    Recensione Libro: Pistole Militari - Ian V Hogg - Fratelli Melita Editore

    Gyo | Book Review

    9th class computer new Book Review

    ENCYCLOPEDIA OF ENDOCRINE DISEASES - Book Review | www.MedBookshelf.info

    Book Review: Picture Perfect

    Book Review | 'Poetry Wrote Itself' by Ntobeko Mchunu

    WALK THE WIRE by David Baldacci | Book Trailer

    venerdì 24 aprile 2020

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks: Books, ebooks

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    Antonio Verri La Betissa lettera alla madre. Legge Fabio Tolledi

    PASOLINI LETTERA APERTA A CALVINO 8 7 1974 legge Angelo A Petrelli

    IN POETRY WE TRUST … ARTISTI LIBERI PER IL 25 aprile 2020 Da un’idea di Emanuela Rizzo e Stefano Donno





    Continua la fitta collaborazione tra l’artista e poetessa Emanuela Rizzo di Parma e la casa editrice salentina I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. Sarà un 25 aprile diverso quello del 2020.E dunque dove solitamente la Festa della Liberazione è accompagnata da cortei e marce per le vie della città, magari con l'accompagnamento di bande musicali del posto, questa volta per le strade regnerà il silenzio. Infatti l'emergenza coronavirus quest'anno ha cambiato, rivoluzionato e ridefinito tutto e dappertutto. Così, non potendo svolgersi manifestazioni per le strade l’artista e poetessa Emanuela Rizzo di Parmae l’editore Stefano Donno insieme a Luca Ariano, Alessio Zanichelli, e Rita D’Annunzio chiamano a raccolta il 25 aprile artisti, poeti, letterati e scrittori, insomma il mondo della cultura a unirsi in video sulla pagina FacebookIostoacasaequestaseravileggounapoesia

    Info link


    “Siete invitati per la giornata del 25 aprile a inviarci video come letture di poesie, esibizioni musicali o di ogni espressione artistica che vi rappresenti e che abbiate il piacere di dedicare a questa importante data storica, che non possiamo dimenticare. Durante la giornata ci sara' anche una diretta con letture a tema a partire dalle ore 17:00”. (Emanuela Rizzo)

    “Sono molto contento di poter fare parte di questa iniziativa – dichiara Stefano Donno editore de I Quaderni del Bardo Edizioni – anche perché rientra perfettamente nello spirito editoriale con cui la casa editrice vuole muoversi nel tessuto sociale attraverso l’azione di una poetica del vivere e l’agire il quotidiano in uno spirito di condivisione della poesia e del Bello che la poesia riesce a regalare anche nei momenti più bui come questo”

    "Mai dimenticare chi ha speso o sacrificato la propria esistenza per il valore più alto che esista, che e' quello della liberta'. In un periodo difficile come questo, nel quale tutti noi abbiamo avuto il tempo di comprendere l'importanza dei valori e' bene ricordare chi ha resistito per scelta, in nome di un valore e per restituire liberta' gratuitamente, senza avere nulla in cambio, anzi, in alcuni casi, perdendo la propria vita, per assicurare una vita migliore e felice agli altri.Tra le forme d'amore, gratuito e incondizionato, coraggioso e impavido, io includo anche questa." (Emanuela Rizzo)



    #iostoacasaequestaseravileggounapoesia



    Emanuela Rizzo


    Stefano Donno

    Andrà tutto bene. Gli scrittori al tempo della quarantena di Giuseppe Festa, Antonella Frontani, Enrico Galiano, Alessia Gazzola (Garzanti)

    TUTTI I PROVENTI DELLA VENDITA DI QUESTO E-BOOK SARANNO DEVOLUTI IN BENEFICENZA ALL’OSPEDALE PAPA GIOVANNI XXIII DI BERGAMO
    Oggi la paura ha un nuovo nome: Covid-19. Per sconfiggerlo l’unica strada è rimanere a casa. Tra le quattro mura che ci hanno sempre protetto e che ora, però, sono diventate confini invalicabili. Sono diventate quasi un nemico.
    E invece, giorno dopo giorno, chi da sempre lavora con le parole ha scoperto che le stanze, le finestre, anche gli angoli più remoti di casa sono ali verso il mondo. Ognuno di loro ha così scelto il modo per dare vita a questa magia.
    Dalle loro case, venticinque scrittori tra i più importanti del panorama italiano hanno dato un senso a questi giorni scegliendo di fronteggiare l’emergenza anche con le armi della letteratura. Per portare la loro quotidianità ai lettori che li amano. E hanno deciso di farlo insieme alla casa editrice Garzanti, devolvendo tutto il ricavato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
    C’è chi ha voluto parlare delle sue giornate, delle routine consolidate, delle novità che strappano un sorriso. Delle lacrime che non si riescono a fermare ma anche della forza della natura che scioglie il nodo in gola. Di convivenze forzate, come di distanze dalle persone care che sembrano insormontabili. C’è chi racconta di vicini sconosciuti che non lo sono più e del lavoro che cambia nei suoi strumenti ma non nella sua sostanza. Alcuni ammettono l’errore di aver pensato che non poteva essere tutto vero o danno voce agli animali che invece sono felici che sia tutto vero. Altri affidano le riflessioni su questi strani giorni alla voce dei personaggi amatissimi che hanno creato. Tutti sono sicuri che usciremo più consapevoli di quello che è davvero importante e che ci incontreremo, ci abbracceremo e passeggeremo presto tutti insieme. Sono sicuri che la solidarietà sarà il valore che porteremo con noi senza poterne più fare a meno.
    Tutti loro sono convinti che le parole, i libri, le storie, uniscono. Creano vincoli invisibili che spezzano ogni barriera. Mentre leggiamo non siamo mai soli. E siamo forti. E tutto appare come sarà. Perché andrà tutto bene.
    Ritanna Armeni, Stefania Auci, Barbara Bellomo, Gianni Biondillo, Caterina Bonvicini, Federica Bosco, Marco Buticchi, Cristina Caboni, Donato Carrisi, Anna Dalton, Giuseppe Festa, Antonella Frontani, Enrico Galiano, Alessia Gazzola, Elisabetta Gnone, Massimo Gramellini, Jhumpa Lahiri, Florence Noiville, Clara Sánchez, Giada Sundas, Silvia Truzzi, Ilaria Tuti, Hans Tuzzi, Marco Vichi, Andrea Vitali.

    Io e Clarissa Dalloway. Nuova educazione sentimentale per ragazzi di Francesco Pacifico (Marsilio)

    Con tono cavalleresco e un linguaggio esatto e scanzonato, Francesco Pacifico ci racconta come e perché, nonostante quello che si possa pensare, Virginia Woolf è (anche) una scrittrice da uomini. Ci racconta quanto aver sposato una femminista gli ha cambiato la vita, dimostrando di non aver paura di Virginia Woolf.
    Andiamo a capo e vediamo Richard che già è tornato da Clarissa «con un cuscino e una trapunta» per proclamare: «Un'ora di riposo assoluto dopo pranzo». Ridicolo. Richard, il maschio alfa che ha vinto la battaglia per il cuore di Clarissa, è uno che torna dopo una scena del genere e dice: «Un'ora di riposo assoluto dopo pranzo». Forse il maschio alfa non esiste, c'è solo una lotteria truccata che regala soldi e proprietà immobiliari.
    Essere un giovane uomo sensibile cresciuto leggendo Stendhal ti rende un corteggiatore napoleonico, uno che dopo un sì cerca un altro sì, e poi ancora un altro, in una sorta di karma dell'assertività che – in fondo, ma pure in principio, come teorizza Francesco Pacifico – impedisce di avere una relazione. Un karma dell'assertività he impedisce di capire i no che di tanto in tanto tutti riceviamo nella vita. Leggendo La signora Dalloway, invece, si capisce come è possibile corteggiare una donna senza assediarla, e quanto si possa sinceramente ascoltare, senza fingere, e anche perché quei fiori che Clarissa Dalloway dice di voler comprare sono il simbolo, forse l'unico simbolo, della celebrazione della vita.

    I giusti di Jan Brokken (Iperborea)

    In una sinfonia di ricordi, documenti e frammenti di vita, Jan Brokken compone con magistrale equilibrio il ritratto di un eroe dimenticato dalla Storia che, al pari di Oskar Schindler, Raoul Wallenberg e Giorgio Perlasca, ha trovato il coraggio di opporsi alla brutalità del Nazismo.
    1940. L’Europa è sconvolta dal Secondo conflitto mondiale, centinaia di migliaia di ebrei cercano riparo dalla furia nazista nei pochi paesi ancora neutrali. Quando l’Unione Sovietica invade la Lituania, i profughi che vi avevano trovato asilo non hanno più scampo e si radunano in massa ai cancelli dei vari consolati, nella speranza di ottenere un visto. In quell’anno, l’olandese Jan Zwartendijk, direttore della filiale Philips in Lituania, viene nominato console onorario a Kaunas, capitale del Paese. Cosa significava esattamente per un uomo d’affari diventare console onorario? «Quasi nulla», gli fu detto. «Forse ti capiterà di firmare qualche pezzo di carta.» Ma se migliaia di ebrei trovarono la salvezza fu proprio grazie a lui che firmò senza riserve i visti per il loro espatrio e garantì l’apertura dell’ultima rotta verso la libertà: la Transiberiana fino al Giappone, e poi Curaçao, isola olandese nel mar dei Caraibi. Rintracciando con minuziosa dedizione fonti e testimonianze dirette dei famigliari dei sopravvissuti, Jan Brokken racconta nel dettaglio una delle operazioni di salvataggio più straordinarie della Storia, ricostruendo con una prosa incalzante e magnetica i dieci giorni che Jan Zwartendijk ebbe a disposizione per mettere al sicuro il maggior numero di vite. Dieci giorni e dieci notti di febbrile attività per portare a termine una missione caduta poi in un ingiustificato oblio, ma che garantì la libertà a più di ottomila ebrei. Nel 1997, Jan Zwartendijk è stato insignito postumo del titolo onorifico di «Giusto tra le Nazioni».

    La parte migliore degli uomini di Tristan Garcia (NN EDITORE)

    Nel 1989, William arriva a Parigi dalla provincia, e deve ancora trovare un posto nel mondo. Presto però incontra Dominique, attivista per i diritti degli omosessuali, che lo guida nella vita culturale e notturna cittadina e diventa il suo compagno. La loro storia si intreccia con quella di Jean-Michel, filosofo e professore, amico di Dominique e amante della giornalista Elizabeth. È lei a raccontare le loro storie, storie segnate da una nuova malattia, l'aids, che trasforma Dominique in un paladino della prevenzione, e William nel suo nemico: per lui prevenire significa vietare il piacere. Jean-Michel, che nel frattempo imbocca la carriera politica, in un suo saggio definisce William l'emblema del vuoto contemporaneo, e William la ritiene una consacrazione del suo personaggio mediatico. Nel suo romanzo d'esordio, Tristan Garcia racconta di quattro personaggi dalle vite esagerate in lotta perpetua tra ideali e realtà, di svolte intellettuali imprevedibili e controverse ma anche di maturità conquistata e pace ritrovata, e dimostra che la parte migliore degli uomini è un luogo del cuore che solo l'amore conosce e solo la scrittura conserva.

    Consigli di lettura! X Men! Non chiamateli supereroi!

    PERCHÉ LEGGERE PICCOLO MANUALE DI AUTODIFESA VERBALE DI BARBARA BERCKHAN...

    #FangirlLeggeTolkienGDL | Leggiamo insieme Il Signore degli Anelli ��

    Freediving With Guillaume Nery (Book Review)

    North Of Happy | Spoiler Free Book Review | Bookish Chikaness #5

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    Six Ways by Aidan Wachter - Esoteric Book Review

    Call Me By Your Name | UNPOPULAR OPINION | Book Review

    Booktrailer de El trabajo de tu vida, de Ignacio Álvarez de Mon

    Todos nazis de Aleix Saló Booktrailer

    Gol alle porte del Sahara book trailer

    How to Survive a Pandemic: Book Trailer

    giovedì 23 aprile 2020

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks: Books, ebooks

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    Poesie dalla quarantena Stefano Donno Terra

    Sade La nouvelle Justine legge Angelo A Petrelli

    Perlasca di Matteo Mastragostino (Becco Giallo)

    Un eroe nei fatti e non nelle parole. Il suo nome è Giorgio Perlasca.
    C'è un uomo che a Budapest, durante la persecuzione nazista, ha messo la vita di migliaia di ebrei davanti alla propria. Un italiano che ha dovuto fingersi spagnolo di cui nessuno ha più sentito parlare per oltre quarant'anni, fino a quando la sua storia non è stata raccontata dalla televisione.

    L' antipatico. Bettino Craxi e la grande coalizione di Claudio Martelli (La Nave di Teseo)

    In occasione dei 20 anni dalla scomparsa di Bettino Craxi, il ritratto inedito dell’uomo politico e dell’amico intimo, raccontato da chi ne ha conosciuto e vissuto l'ascesa e il declino.
    “Bettino Craxi era antipatico perché incarnava la politica in un’epoca di crollo delle ideologie e di avversione ai partiti. Perché non temeva né di macchiarsi di una colpa né di affrontare l’odio. Perché era alto e grosso, ribelle e autoritario e anche se tendeva alla pace e sorrideva sembrava sempre in guerra. Perché diceva quel che pensava e faceva quel che diceva, anche le cose spiacevoli. Perché affascinava o irritava coi suoi proverbi popolari o mostrandoti l’altra faccia della luna; perché era sospettoso e coraggioso, razionale e realista fino al cinismo. Perché era sicuro, troppo sicuro di sé, e per dieci anni ha guidato la politica italiana e per quattro il governo coi migliori risultati. Perché sfidò gli USA di Reagan e l’URSS. Perché tenne in scacco la Dc e il PCI alternando coerenza e spregiudicatezza. Perché affrontò il partito del potere e del denaro. “Oggi, a distanza di vent’anni dalla sua morte, è possibile e anzi necessario ripensare Craxi e recuperare il suo lascito, per colmare il vuoto lasciato dal riformismo socialista e dal socialismo liberale. La sua figura suscita ancora tante domande e comprenderla può fornire tracce importanti per capire la crisi della sinistra, della democrazia liberale e l’irruzione del populismo e del nazionalismo in Italia e nel mondo. Questo libro non è una biografia, piuttosto il profilo umano e intellettuale di un leader e il manifesto politico che nel labirinto di intenzioni, di successi e di tracolli di un'’epoca appena passata districano i fili che la connettono alle contraddizioni e agli interrogativi dell'attualità." - Claudio Martelli

    Forte respiro rapido. La mia vita con Dino Risi di Marco Risi (Mondadori)

    Dino Risi è il regista che ha arricchito di storie, di emozioni, di immagini la cosiddetta "commedia all'italiana". Marco Risi è il giovane che ha sfidato il padre sul suo stesso terreno e si è aperto una strada sua. Si può essere figlio e sentire il padre anche come un maestro?
    Anche mio padre quindi, parlava di sé. Lui avrebbe detto di no, invece parlava di sé. Bastava guardare e capire. Anzi, basta guardare e capire. Altro vantaggio del cinema: c'è! Anche quando non ci sei più tu.
    Un figlio, un padre, un redde rationem. Il figlio torna sui suoi passi, lungo il percorso in cui è diventato figlio, lungo le svolte che l'hanno liberato dal padre, e infine al sentiero solitario in cui è tornato al padre. Non siamo di fronte a un padre qualunque, e neanche a un figlio qualunque. Dino Risi è il regista che ha arricchito di storie, di emozioni, di immagini la cosiddetta "commedia all'italiana". Marco Risi è il giovane che ha sfidato il padre sul suo stesso terreno e si è aperto una strada sua. Si può essere figlio e sentire il padre anche come un maestro? Va da sé che il racconto finisce per accendere le luci in sala. Torna il cinema. Torna il grande cinema. Le relazioni, le battute fulminanti, becere e folgoranti, le amicizie, le conversazioni, Mastroianni, Fellini, e le donne, tante donne, leggendarie, un eros ossessivo che si snoda per tutta la ricognizione narrativa come una luce, come una magia, anche minacciosa. Dolente doppio del padre, si muove fra queste pagine un Vittorio Gassman inedito, sofferente e piegato su di sé. Ne esce una storia che sta fra l'epica (del cinema) e la commedia: si coglie presto come la vitalità del cinema fra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta dipendesse da un clima di intesa, di coesione, magari anche di conflitto, ma tutti – tutti – erano sullo stesso palcoscenico. E in mezzo a questo sciamare di personaggi, di episodi memorabili, in mezzo a un'Italia che non c'è più, ecco lo spirito guida: il rapporto padre-figlio, e il venir meno dei padri, il morire, l'assenza. Qui c'è un padre che talora lascia la frase incisa nell'aria ("Non farlo, quel film"). E con la frase si incide un personaggio indimenticabile, severo e infedele, disincantato ed elegante. Un principe mordace. E nel rifluire di vicende, complici il caos della memoria e una straordinaria pulizia di affetti, emerge la semplice verità dell'essere vivi, o dell'esserlo stati.

    Terapia allo specchio di Irvin D. Yalom,Ginny Elkin (Neri Pozza)

    La descrizione simultanea del percorso della cura da entrambi i punti d’osservazione: quello del paziente e quello del medico.
    «Un libro in cui il terapista è un poeta, e la terapia un'arte». - Chicago Tribune
    «Mentre guida i pazienti a scoprire le radici più vere e profonde dei disturbi Yalom trascina il lettore in un processo di coinvolgimento psicologico e di domande su se stesso». - la Repubblica

    «Yalom è uno studioso della condizione umana. La sua voce mescola meraviglia e umiltà». - Boston Globe

    Ventitré anni, un indiscusso talento per la scrittura creativa, Ginny Elkin compare al cospetto di Irvin Yalom, docente di psichiatria alla Stanford University di Palo Alto, agli inizi degli anni Settanta e, con sporadiche e fascinose metafore, dipinge subito un fosco ritratto di sé: quello di una giovane donna che odia profondamente sé stessa. La terapia di gruppo cui viene affidata non sortisce alcun effetto nel corso di un anno e mezzo. La sua inefficacia non scoraggia tuttavia Yalom. Per venire a capo del demone interiore di Ginny, di quella vocina che la tormenta senza tregua e la fa vivere in uno stato di perenne paura e impaccio, l'autore di Psichiatria esistenziale le propone una terapia individuale basata su un singolare esperimento: in luogo del pagamento di una parcella, scrivere un riassunto onesto di ogni seduta, contenente tutti i pensieri e le fantasie che non emergono mai alla luce in un rapporto verbale. Dal canto suo, Yalom avrebbe compilato delle note non cliniche basate ugualmente sulle impressioni di ogni seduta. Il risultato di tale intenso esercizio di autorivelazione è questo libro, che non espone semplicemente, come nella vasta letteratura esistente in psichiatria, l'interessante caso clinico di una borderline capace di tenersi al di qua della psicosi, ma traccia simultaneamente il percorso della cura da entrambi i punti d'osservazione, quello del paziente e quello del medico. Descrivendo «il dramma simbiotico della psicoterapia», quest'opera finisce così per essere, come scrive Marilyn Yalom nell'introduzione, «un romanzo... la storia di due esseri umani che si sono incontrati nell'intimità del tête-à-tête psichiatrico e che adesso vi permettono di conoscerli così come loro si sono conosciuti».

    Recensione ◇ Space Opera di Catherynne M. Valente

    NOUGHTS & CROSSES di Malorie Blackman è un libro che dovete leggere...

    DOPPIA RECENSIONE - A spasso con Bob - Gli scomparsi di Chiardiluna

    HO LETTO 7 LIBRI ��! WRAP UP DI MARZO ����// OrangeDinosaurRawr��

    Hotel Transylvania Book Review

    Wiccapedia | Bad Book Review

    The Signature of All Things by Elizabeth Gilbert | Book Review

    Mistborn by Brandon Sanderson: Book Review

    If I could only keep one book per genre... || The Bookish Scenarios Book...

    Carlota Gurt os desè un feliç Sant Jordi

    What Momma Left Behind by Cindy K. Sproles Book Trailer

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    THE SAVIOR'S SISTER by Jenna Moreci | Official Book Trailer + Cover Reveal

    mercoledì 22 aprile 2020

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    Saffo frammento 47 130 Voigt legge e traduce Angelo A Petrelli

    Tempo variabile di Jenny Offill (NN Editore)

    Tempo variabile è un distillato di emozioni che ci avvolge come un'onda tiepida, in cui ci tuffiamo con la gioia e la paura che cresca fino a sommergerci.
    «Tempo variabile racconta, con stile rapsodico - in frammenti sincopati che sembrano tweet, storielle, biglietti - la vita di Lizzie, bibliotecaria in una stagione futura ma non troppo, che cerca di tradurre in sentimenti ed emozioni l'ipotesi di una fine incombente» - La Lettura
    «Leggendo Tempo variabile capita di sentirsi scoperti, come se la scrittrice avesse scoperto i nostri trucchi. Offill riesce a sintetizzare le domande che sono diventate sempre più pervasive nelle nostre vite, trasformandole quasi nei dodici passi dei tossicodipendenti anonimi a cui il fratello di Lizzie è consacrato» - Claudia Durastanti, TuttoLibri
    Lizzie fa la bibliotecaria. Le persone si confidano con lei, affidandole piccole parti di loro stesse. Generosa e un po' sperduta, con suo marito Ben condivide attimi fatti di complicità e spazi vuoti; si occupa con amorevole e caotica energia di suo figlio, di un fratello con un problema di dipendenza, di una madre dall'ingombrante religiosità. Un giorno la sua amica Sylvia, esperta di cambiamento climatico, le chiede di rispondere alle mail degli ascoltatori del suo podcast Cascasse il mondo. E Lizzie riceve messaggi allarmati sulla fine dell'umanità, su come sopravvivere a una catastrofe, sul controllo globale, che amplificano le sue preoccupazioni fino a mettere in dubbio ogni certezza, compreso l'amore per Ben. Eppure Lizzie resiste, opponendosi alla deriva dei sentimenti, alla paura per il futuro, con un umorismo asciutto e irresistibile solo a tratti venato di sconforto. Dopo "Sembrava una felicità" e "Le cose che restano", Jenny Offill torna con un romanzo sull'America di oggi, in balìa degli stravolgimenti climatici e dell'arroganza della politica. In frammenti brevi e illuminanti, "Tempo variabile" è un distillato di emozioni che ci avvolge come un'onda tiepida, in cui ci tuffiamo con la gioia e la paura che cresca fino a sommergerci.

    Topeka school. Ediz. italiana di Ben Lerner (Sellerio Editore Palermo)

    Una storia di famiglia ambientata negli anni Novanta nel Midwest americano, un racconto di adolescenza e trasgressione, una diagnosi delle condizioni economiche, sociali, individuali che hanno sospinto l’ascesa di un linguaggio sprezzante e conflittuale che è diventato la nuova norma nella vita di tutti i giorni.
    «Topeka School è un romanzo di esilarante ricchezza intellettuale, di penetrante sguardo sociale e di profonda sensibilità psicologica. Per quanto sia possibile parlare di futuro, credo che il futuro del romanzo sia questo» - Sally Rooney, autrice di Persone normali
    Adam Gordon è uno studente dell’ultimo anno di liceo alla Topeka High School. La madre è una celebre autrice femminista, il padre ha il talento di convincere i ragazzi difficili a parlare e ad aprirsi. Entrambi lavorano in una prestigiosa clinica psichiatrica che ha attratto medici e pazienti da ogni parte del mondo. Il figlio è un campione nell’arte del dibattito pubblico, una disciplina agonistica in cui le parole sono armi fatali e ci si scontra al fuoco di argomenti e controargomenti fin quando non si lascia l’avversario senza fiato. Adam sogna di diventare un poeta ma al tempo stesso è riuscito a integrarsi nel branco e ha capito che non bisogna mai mostrarsi deboli per non soccombere nella brutale competizione dei giovani maschi. Tra i suoi amici c’è un ragazzo problematico, che ha deciso di aiutare accogliendolo nel suo giro. Ma il risultato sarà una catastrofe. Topeka School è una storia di famiglia ambientata negli anni Novanta nel Midwest americano, un racconto di adolescenza e trasgressione, una diagnosi delle condizioni economiche, sociali, individuali che hanno sospinto l’ascesa di un linguaggio sprezzante e conflittuale che è diventato la nuova norma nella vita di tutti i giorni. Ben Lerner narra da diversi punti di vista i fallimenti e i successi dei Gordon, lo spettro di un passato violento, i tradimenti tra i coniugi, la sfida di crescere un figlio immerso in un tossico ambiente maschile. E il romanzo è anche una sorta di preistoria del nostro presente, del collasso del discorso pubblico sepolto dal diluvio delle parole dei social, e intuisce l’emergere di un nuovo pensiero che dalla crisi di identità dei maschi bianchi fa scaturire un desiderio di rivalsa e di potere. È stato definito il libro migliore del più talentuoso tra gli scrittori della sua generazione, e il maggiore romanzo dell’epoca di Donald Trump. Di certo è un’opera complessa, ambiziosa, unica, che conduce i lettori lungo una strada poco frequentata della letteratura di oggi.

    Jón di Ofeigur Sigurdsson (Safarà Editore)

    "Jón" è il romanzo basato sulle leggendarie missive che il pastore protestante islandese Jón Steingrímsson invia alla moglie Þorunn, incinta del loro bambino, mentre percorre un'Islanda sconvolta dalle furiose esplosioni del vulcano Katla. L'uomo, accusato dell'omicidio del precedente marito della donna, cerca rifugio in una grotta; in questo paesaggio devastato incontrerà, oltre alle nubi grigie di cenere e lapilli, una singolare bellezza nel risveglio feroce della natura e bizzarri compagni di viaggio, che faranno germogliare in lui la speranza di una nuova vita con l'avvento della primavera, quando potrà accogliere tra le sue braccia Þorunn e il figlio in procinto di nascere. L'epica vicenda del pastore Jón, realmente esistito, è una delle più conosciute e raccontate in Islanda, e viene interpretata da Ófeigur Sigurðsson in un romanzo che gli è valso il Premio Europeo per la Letteratura.

    Il cuore di un'ape di Helen Jukes (Einaudi)

    In parte racconto della natura, in parte memoir, Il cuore di un'ape è una meditazione meravigliosamente sincera sulla responsabilità e sulla cura, sulla vulnerabilità e sulla fiducia, sulla creazione di legami e sul trovare nuove strade.
    «Una magistrale esplorazione personale dell'arte e della scienza dell'apicoltura. Jukes sa evocare tanto le minuzie pratiche quanto la vita e le scoperte degli scienziati che hanno studiato le api» - Nature
    «Scritto benissimo e perfetto per questi tempi» - Robert Macfarlane
    A trent'anni la vita di Helen sembra girare a vuoto: ma quando gli amici le regalano un'arnia da tenere in giardino tutto cambia. Tra passi falsi e preziose conquiste, Helen impara a prendersi cura di una colonia di api. E, con loro, a prendersi cura di sé. In parte racconto della natura, in parte memoir, in parte vera e propria guida all'apicoltura urbana, Il cuore di un'ape è una meditazione meravigliosamente sincera sulla responsabilità e sulla cura, sulla vulnerabilità e sulla fiducia, sulla creazione di legami e sul trovare nuove strade.

    Romanzo di una vita di Thomas Mann (Il Saggiatore)

    «Non ho mai avuto l'ambizione di essere all'avanguardia letteraria e al corrente coi tempi, mai appartenuto a una scuola o alla consorteria che era di volta in volta al comando. Perciò non fui mai sostenuto da nessuna scuola e raramente lodato dai letterati. Essi vedevano in me un “borghese”... e non a torto.»
    In questa raccolta autobiografica, Mann esplora la maturazione della propria sensibilità filosofica, l'intima ispirazione a Goethe e al realismo tedesco e russo, l'Europa dei totalitarismi e della guerra sullo sfondo. Un inno alla strabiliante consapevolezza artistica e intellettuale dello scrittore, che nello scritto «Romanzo di un romanzo» rivela la genesi e le tappe della stesura del Doctor Faustus.

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    HYPERTROPHIC CARDIOMYOPATHY - Book Review | www.MedBookshelf.info

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    GREAT BRITISH SEWING BEE SUSTAINABLE STYLE (HONEST BOOK REVIEW)

    Hidden Valley Road by Robert Kolker | Book Review

    NEW: Every Second - Book Trailer

    BOOKTRAILER: PESADILLAS DEL OTRO LADO

    Trespassers by Breena Bard | Official Book Trailer

    TheArtOfReInvention BookTrailer

    Premiato negli Usa il sito della scrittrice Diletta Nicastro. Riconosciuta l'eccellenza italiana.

    Il sito d'indagine statunitense The Good Estate ha assegnato 35/40 punti qualità a Ilmondodimauroelisi.it, il sito ufficiale della saga mystery incentrata sull'Unesco creata e scritta da Diletta Nicastro. Secondo riconoscimento importante che arriva dagli Stati Uniti per la scrittrice romana.

    Il sito d'indagine statunitense The Good Estate, con sede in New Mexico, nella sua valutazione di tutti i siti del mondo ha assegnato un valore di 35 punti sui 40 possibili al sito di informazione Ilmondodimauroelisi.it, nominandolo Top Blog 2020.
     
    La valutazione del sito è avvenuta in base ad una valutazione soggettiva ed oggettiva di criteri da suddividersi in 4 categorie:
    User Experience / Usability
    Trust, Privacy & Security
    Information Content & Research
    Services & Communication

    martedì 21 aprile 2020

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks

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    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

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    L ETÀ MITICA Jeton Kelmendi video presentazione

    F W Nietzsche VIAGGIO NELL ADE legge Angelo Petrelli da Umano tropp...

    Tre donne di Lisa Taddeo (Mondadori)

    Fingiamo di desiderare cose che non desideriamo affatto, in modo che nessuno si accorga che non riceviamo ciò di cui abbiamo bisogno.
    «È un ritratto rivoluzionario del desiderio, trasformato in romanzo da una raccolta di testimonianze tutte al femminile fatta dalla scrittrice nel corso di otto anni attraverso molti Stati dell’America» - Grazia
    Il desiderio ci emoziona e ci tormenta. Controlla i nostri pensieri ed è tutto ciò per cui viviamo. È una forza primordiale, bruciante, che sconvolge la banalità delle nostre vite quotidiane e ne cambia il corso, ma è rimasto fino a ora in larga misura un continente inesplorato. Nel corso degli ultimi otto anni, la scrittrice Lisa Taddeo ha attraversato da un capo all'altro gli Stati Uniti ben sei volte proprio per ascoltare a fondo le storie di donne comuni e del loro desiderio. Il frutto di questa appassionata ricerca, Tre donne , non è solo un indimenticabile ritratto del desiderio, ma si è imposto come uno dei libri più importanti dell'anno, capace di dar voce ai bisogni insoddisfatti, ai pensieri inespressi, alle delusioni, alle speranze e alle ossessioni inesorabili. Lina è una casalinga e madre di due figli: il suo matrimonio, dopo un decennio, ha perso la passione. Per cui si trova a trascorrere le sue giornate cucinando e facendo pulizie per un uomo che si rifiuta di baciarla sulla bocca. Affamata di affetto, Lina è quotidianamente in balia di attacchi di panico. Finché un giorno non riallaccia una relazione con un suo ex attraverso i social media. Maggie è una studentessa di diciassette anni che affida le sue confidenze a un affascinante insegnante di inglese sposato. A quanto racconta Maggie, i messaggi notturni di supporto e le telefonate si trasformano in una relazione clandestina finché lui non la lascia la mattina in cui compie trent'anni. Qualche tempo dopo, Maggie viene a sapere che è stato nominato Insegnante dell'Anno e decide di farsi avanti con la sua storia, finendo per scontrarsi con l'incredulità degli ex compagni di scuola e della giuria del tribunale che giudica il suo caso. Infine, incontriamo Sloane, bella e raffinata proprietaria di un ristorante di successo, felicemente sposata con un uomo a cui piace vederla fare sesso con altri. Per anni, si è chiesta dove finisce il desiderio di suo marito e inizia il suo. Finché un giorno, si vede costretta a confrontarsi con le dinamiche che alimentano la loro vita di coppia. Basato su anni di paziente raccolta di testimonianze e raccontato con sorprendente immediatezza, Tre donne è un ritratto rivoluzionario del desiderio oggi, che mette in luce la fragilità, la complessità e la disuguaglianza del desiderio femminile con una profondità e una potenza senza precedenti. Queste pagine liriche e potenti, facendoci conoscere a fondo tre protagoniste indimenticabili, finiscono per illuminare il mistero essenziale ed elementare di cosa significhi essere donne nel mondo oggi.

    Binario sette di Louise Doughty (Bollati Boringhieri)

    Dall'autrice di Fino in fondo, mezzo milione di copie vendute in UK e tradotto in 30 paesi.
    «Un libro magnifico, che traccia un arco di causa-effetto insieme tragico e salvifico». - Financial Times
    «Una vicenda di abuso emotivo e di desiderio di possesso spaventosamente realistica». - The Guardian
    «Un noir domestico di altissimo livello». - The Evening Standard
    Doughty è bravissima nel presentarci personaggi dall'esistenza ordinaria e nell'intesserne la vita di complessità e desiderio. È un romanzo che affronta temi oscuri, ma è al contempo pieno di speranza». - The Times
    «Un page turner. assolutamente». - The Harald

    Stazione di Petersborough, binario Sette, quattro del mattino: Lisa Evans è determinata a capire perché si ritrova in quel luogo deserto. Perché è lì? Lisa non se lo ricorda. Però una cosa la sa: lei è morta, ed è morta lì, investita da un treno al binario Sette. ma come siano davvero andate le cose, Lisa non riesce a capirlo. Nella solitudine della notte, assiste a un altro «incidente»: un uomo solo, anch’egli travolto da un treno di passaggio. Lo choc fa riaffiorare, un tassello dopo l’altro, le vicende e le persone del suo passato. Su tutte, Matthew, il fidanzato. Medico affascinante e premuroso, Matthew è andato a vivere con lei dopo poche settimane di appuntamenti romantici e passionali. I suoi genitori lo adorano, è quello giusto. Potrebbe essere la relazione perfetta solo che, come spesso accade, non lo è. Matthew arriva sempre in ritardo, ma detesta quando lo fa Lisa. Le dice che lei è solo sua, ed è ossessionato dai suoi fidanzati passati, per scherzo. Le controlla il cellulare e conosce le sue password. Tanto per provare, quando sono a letto insieme, le chiede di fingere di essere morta. Giorno dopo giorno, un senso di soffocamento e allo stesso tempo di colpa si insinua nella vita di Lisa. C’è qualcosa che non funziona, ed è sicuramente lei il problema. A meno che non sia Matthew.
    Mentre il ricordo della relazione si fa sempre più vivido, una domanda tormenta Lisa: si è suicidata su quel binario, o qualcuno l’ha spinta sotto al treno? Perché il suo spirito continua a vagare per la stazione, come se avesse qualcosa di irrisolto da portare alla luce prima di potersi abbandonare in pace all’eternità? Tra le vicende dei frequentatori abituali della stazione, che può osservare dalla sua postazione privilegiata, e le immagini che le tornano alla mente, Lisa capisce di non essere sola, e che può ancora fare qualcosa per riportare a galla la sua terribile verità.
    Binario Sette è insieme un page turner e un’indagine sui risvolti oscuri che avvolgono relazioni apparentemente «normali». Con il passo di un thriller, Louise Doughty ci accompagna in un viaggio alla scoperta della presenza del mistero nei luoghi più insospettabili.