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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
sabato 21 dicembre 2019
venerdì 20 dicembre 2019
iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks
In viaggio con gli dei. Guida mitologica della Grecia a cura di Giulio Guidorizzi e Silvia Romani (Raffaello Cortina Editore)
Una guida mitologica della Grecia in cui i luoghi sono descritti
con gli occhi e i miti di coloro che li hanno fabbricati, in un tempo
lontano.
«Non è né una guida turistica né un libro di mitologia, ma un insieme delle due cose.» – La Lettura
Non servono bussole, gps o rose dei venti. Ogni viaggio in Grecia è,
prima di tutto, un viaggio dell’anima. Fra querce che sussurrano il nome
delle divinità, grotte misteriose, antichi templi e racconti di poeti,
questo viaggio è un salto nel blu del mare di Grecia, alla ricerca dei
suoi dèi, degli eroi, dei miti e, anche, un po’ di noi: di quel che
siamo stati e, talvolta, vorremmo di nuovo essere. Il tempo di una sosta
sotto un albero ombroso, accanto alle rovine di un tempio, ma anche,
semplicemente, la fantasia di un viaggio, dalla poltrona di casa: è la
magia del mito, sempre diverso e sempre lo stesso a ogni nuovo racconto,
ovunque ci si metta in ascolto. Giulio Guidorizzi e Silvia Romani ci
accompagnano nella terra in cui ogni pietra custodisce una storia da
raccontare e ci invitano a rallentare il ritmo, a concederci il piacere
di fermarci per un attimo ad aspettare il passaggio, invisibile, di un
dio. Una guida mitologica della Grecia in cui i luoghi sono descritti
con gli occhi e i miti di coloro che li hanno fabbricati, in un tempo
lontano.
Il mulino sulla Floss di George Eliot (Neri Pozza)
Redatto tra l’autunno del 1859 e il 21 marzo dell’anno successivo, Il mulino sulla Floss venne pubblicato per la prima volta nel 1860 dall’editore William Blackwood.
«Un
quarto di secolo prima della Morte di Ivan Il’icˇ, George Eliot ha
centrato esattamente la natura specifica, e irrinunciabile,
dell’immaginazione letteraria: che è la scienza del singolo individuo,
considerato come un viluppo di “circostanze” irripetibili, la cruna
dell’ago attraverso cui deve passare ogni valore, ogni giudizio, ogni
astrazione del mondo, deformandosi e diventando verità» - Emanuele Trevi
Osannato da Henry James come uno dei romanzi con i protagonisti
giovani «most successful», più riusciti della scrittrice britannica;
amato da Marcel Proust, Il mulino sulla Floss è la quarta opera firmata George Eliot, pseudonimo di Mary Ann Evans. La prima era stata Scene di vita clericale,
apparsa nel 1858, in piena epoca vittoriana, quando i rigidi codici
morali del tempo non perdonavano a Mary Ann di vivere more uxorio con un
uomo già sposato, il filosofo George Henry Lewes. La scrittrice fu
costretta a scegliere uno pseudonimo maschile, come quelli preferiti
dalle sorelle Brontë, ma tempo dopo, quando i suoi libri ebbero uno
strepitoso successo, finendo persino sul comodino della regina Vittoria,
Mary Ann Evans non nascose più di essere George Eliot. Il lavoro narra
la storia di Tom e Maggie Tulliver, fratello e sorella che crescono in
un mulino sulle sponde della Floss – un fiume frutto dell’invenzione
dell’autrice –, in una terra di confine dove, come scrive Emanuele Trevi
nell’introduzione alla presente edizione, «si fronteggiano senza
possibilità apparenti di compromesso forze antagoniste: da un lato le
convenzioni della società in cui [Maggie] vive e gli obblighi di fedeltà
alla famiglia (incarnati da Tom); dall’altro i richiami del sentimento e
il diritto scandaloso a cercare la propria felicità in un mondo che si
tappa le orecchie ai richiami del cuore». Mostrando, in tal modo,
l’educazione sentimentale di una giovane donna che non può fare,
appunto, a meno di prestare ascolto ai richiami del cuore, George Eliot
consegna alla letteratura di ogni tempo un personaggio femminile eterno,
in cui si combattono mirabilmente «le ragioni collettive e quelle
individuali». La presente traduzione, a cura di Alessandro Fabrizi, è
stata condotta sul testo curato da Antonia Byatt per la Penguin nel
1979, che ha collazionato la prima edizione con il manoscritto
conservato nel British Museum, recuperando parole dialettali, termini
scientifici ed espressioni che erano state espunte dall’edizione
Blackwood. Il lettore italiano può accedere così per la prima volta alla
versione originaria di uno dei capolavori della storia della
letteratura.
giovedì 19 dicembre 2019
iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks
Archivio dei bambini perduti di Valeria Luiselli (La nuova frontiera)
Una macchina procede sulle strade americane. All’interno una coppia e i
due bambini nati da precedenti relazioni. Il padre e la madre sono
documentaristi, si sono conosciuti durante una mappatura degli idiomi
parlati a New York, la metropoli linguisticamente più eterogenea del
pianeta. Si sono lasciati alle spalle la casa in cui sono diventati una
famiglia. Davanti a loro una lunga lingua d’asfalto che li spinge verso
un futuro incerto. Sono diretti in Arizona: il padre vuole visitare il
luogo dove l’ultima banda di guerrieri apache si è arresa all’esercito
americano. La madre vuole invece vedere con i propri occhi la realtà di
quella che i notiziari chiamano “emergenza migratoria”: bambini che
attraversano da soli il confine. In un alternarsi di paesaggi desertici,
polverose città di frontiera e soste in motel, si delinea una nuova
mappa dell’America d’oggi, un territorio profondamente segnato dalla
storia, dalle migrazioni e dalle conquiste. Lo stesso paesaggio che, in
cima a un treno merci, attraversano anche i bambini perduti con un
numero di telefono cucito sui vestiti.
I vagabondi di Olga Tokarczuk (Bompiani)
La voce che ci accoglie all'inizio di questo romanzo confida che
fin da piccola, quando osservava lo scorrere dell'Oder, desiderava una
cosa sola: essere una barca su quel fiume, essere eterno movimento. È
questo spirito-guida che ci conduce attraverso le esistenze fluide di
uomini e donne fuori dell'ordinario, come la sorella di Chopin, che
porta il cuore del musicista da Parigi a Varsavia, per seppellirlo a
casa; come l'anatomista olandese scopritore del tendine di Achille che
usa il proprio corpo come terreno di ricerca; come Soliman, rapito
bambino dalla Nigeria e portato alla corte d'Austria come mascotte,
infine, alla morte, impagliato e messo in mostra; e un popolo di nomadi
slavi, i bieguni, i vagabondi del titolo, che conducono una vita
itinerante, contando sulla gentilezza altrui. Come tanti affluenti,
queste esistenze si raccolgono in una corrente, una prosa che procede
secondo un andamento talvolta guizzante, come le rapide, talvolta più
lento, come se attraversasse le vaste pianure dell'est, per raccontarci
chi siamo stati, chi siamo e forse chi saremo: individui capaci di
raccogliere il richiamo al nomadismo che fa parte di noi, ci rende vivi e
ci trasforma, perché «il cambiamento è sempre più nobile della
stabilità».
mercoledì 18 dicembre 2019
iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks
L' eletto di Thomas Mann (Mondadori)
Libera rielaborazione di una leggenda medievale sulla vita di Gregorio
Magno, "L'eletto" (1951) riecheggia grandi miti dell'Occidente, primo
tra tutti quello di Edipo, ma anche la vicenda di Mosè o il folle amore
di Narciso. Nato da un rapporto incestuoso, il piccolo Gregorio viene
allevato da un pescatore; un giorno salva la donna che ignora essere sua
madre, se ne innamora e la sposa. Quando scopre la verità, si ritira a
espiare vivendo come eremita fino a quando, secondo una profezia, viene
portato a Roma per occupare la sede papale vacante. Thomas Mann dissolve
in un'ironia dal sapore grottesco una materia tragica che affonda le
radici nelle profondità del mito e nel buio della storia del Novecento, e
consegna ai lettori il suo sogno di una comunità retta da una
universalità spirituale e da un grande progetto civile.
Storie per bambini che hanno il coraggio di essere unici. Storie vere di bambini straordinari che hanno cambiato il mondo senza dover uccidere draghi (Salani)
Una collezione di 100 storie esemplari, uniche nel suo genere di uomini celebri e uomini
comuni, del passato e del presente, che hanno reso il mondo un posto
migliore grazie alla loro generosità, al loro altruismo e avendo fiducia
in se stessi.
Un libro coinvolgente e ricco di avventure. 100 personaggi famosi e non, del passato e del presente che hanno contribuito a rendere il mondo un posto migliore. Tra i vari personaggi: Frank Ocean, Lionel Messi, Muhammad Ali, Salvador Dali, Beethoven, Barack Obama, Galileo Galilei, Roald Dahl, Vincent van Gogh, Steven Spielberg e altri ancora
Un libro coinvolgente e ricco di avventure. 100 personaggi famosi e non, del passato e del presente che hanno contribuito a rendere il mondo un posto migliore. Tra i vari personaggi: Frank Ocean, Lionel Messi, Muhammad Ali, Salvador Dali, Beethoven, Barack Obama, Galileo Galilei, Roald Dahl, Vincent van Gogh, Steven Spielberg e altri ancora
martedì 17 dicembre 2019
iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks
La promessa di Friedrich Dürrenmatt (Adelphi)
Ma, a differenza di quel che accade nei romanzi polizieschi, la ragione
può far luce solo su una piccola parte del mondo, e nell’incerto
chiarore che regna ai suoi confini si insedia tutto ciò che è
paradossale, casuale. Con questa zona oscura, che non si può dominare,
anche Matthäi dovrà fare i conti. Accadrà a Mägendorf, mentre il föhn
fa catapultare sul villaggio, a grandi folate, un caldo innaturale, che
eccita e incattivisce. Il corpo di una bambina, Gritli Moser,
assassinata a colpi di rasoio, viene trovato da un ambulante, von
Gunten. Tutti i sospetti e dubbi ricadono su di lui, che dopo un interrogatorio
di venti ore confessa, e si impicca nella sua cella. Per tutti il caso è
chiuso, ma non per Matthäi. Gritli ha confidato a un’amica di avere
incontrato un gigante alto come una montagna, « pieno di piccoli
porcospini », e lo ha disegnato. Una favola? Non per Matthäi: altri
bambini sono in pericolo e il gigante dei porcospini sta per colpire
ancora, ne è convinto. Per inseguire quel fantasma rinuncerà a tutto:
alla sua immagine di investigatore glaciale, alla sua implacabile
logica, al suo posto di commissario. E non esiterà a trasformarsi in
benzinaio, a usare come esca una bambina, a sprofondare via via in un
grandioso delirio – ad attendere, inesorabile, che il Caso, cui non
aveva mai creduto, gli consegni l’assassino.
Il bambino che partì per il Nord alla ricerca di Babbo Natale. Ediz. a colori di Kim Leine (Iperborea)
Singolare papà, quello del piccolo Andreas: il Natale non solo non gli
piace, lo detesta. Ed è proprio un peccato che non voglia saperne di
festeggiarlo. Meno male che Andreas abita in Groenlandia e la sua
famiglia ha una comoda slitta e dodici bei cani che non vedono l’ora di
tirarla. Per convincere il papà di quanto è magica questa festa basterà
fare un viaggetto con lui su al Nord, dove di sicuro incontreranno
Babbo Natale, visto che vive là. Così, quando la Vigilia è ormai vicina,
Andreas saluta la mamma e la sorellina Sofie per cominciare la sua
avventura col papà. Mentre al villaggio è tutto un luccicare di
candeline e stelle natalizie alle finestre, loro se ne vanno in slitta
su e giù per i pendii ghiacciati, dove gli alberi non crescono e nelle
poche ore di chiaro l’unico colore è il bianco accecante della neve. E
quando cala il buio, padre e figlio trovano un po’ di tepore in un
capanno incassato nella neve. Chissà se lì troveranno anche il simpatico
barbuto rossovestito, pronto a salutarti con la sua tipica risatona che
fa oh oh. Una fiaba dolce e tenera che, intrecciando l’incanto del
Natale con la storia del legame tra un bambino e il suo papà, ci porta
in volo nella natura semplice ed estrema delle latitudini subpolari.
lunedì 16 dicembre 2019
iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks
Iulia. Storia di un'imperatrice di Santiago Posteguillo (Piemme)
La storia universale e avvincente dell'unica donna che ebbe il coraggio di sfidare gli uomini più potenti di Roma
«A Roma molti uomini si battono per il trono. Iulia Domna pensa più in grande: perché solo una donna può forgiare una dinastia»
197
d.C. È notte fonda quando Elio Galeno, medico personale della famiglia
imperiale, decide di redigere una pagina importante del suo diario. Gli x files che conosce, le cose che ha visto, le battaglie cui ha assistito
in anni e anni di vicinanza con le persone più potenti dell'impero:
tutto viene registrato nel suo diario. Ma c'è una persona in particolare
la cui storia Galeno vuole scrivere: Iulia Domna. La donna che passò,
in soli dieci anni, dall'essere una insignificante adolescente nelle
sconfinate province orientali a diventare augusta imperatrice, in un
"cursus honorum" che nessuna donna ha mai potuto vantare nella storia
dell'impero. Educata nel modo più raffinato, amante della poesia e della
filosofia, sposa di Settimio Severo "imperator", madre di Caracalla, fu
"mater senatus et patriae" (un titolo che non fu concesso neppure a
Livia, moglie di Augusto), a consacrazione del suo posto speciale nelle
gerarchie del potere imperiale. Ma non solo: Iulia, l'imperatrice
filosofa, ebbe anche molti nemici, e dovette lottare sempre per
proteggere se stessa e la sua famiglia. Molto più che semplicemente "la
prima first lady della storia", Iulia Domna è la grande figura al centro
di questo romanzo speciale, che non solo ci immerge nel mondo romano
che abbiamo imparato ad amare nelle pagine di Santiago Posteguillo, ma
ci dà anche qualcosa di nuovo: un personaggio femminile incredibilmente
forte, universale e potente. La storia romana non è mai stata così
vicina.
Storia dell'Italia contemporanea 1943-2019 di Umberto Gentiloni Silveri (Il Mulino)
Il libro offre una sintesi degli oltre settant'anni di storia della
Repubblica alla luce degli snodi essenziali di un cammino segnato dal costituirsi di una comunità nazionale, democratica e partecipativa, con
diritti e doveri riconosciuti e riconoscibili nella Costituzione del
1948. Pagine attraversate dalle interazioni continue fra quadro interno e
dimensione internazionale: dal declino della parabola fascista alla
guerra fredda, dalla costruzione europea alla scelta atlantica, dai
movimenti sociali alle sfide globali del nostro tempo. Il rapporto fra
il sistema politico italiano e le compatibilità del mondo in continua
trasformazione viene analizzato a partire dalle dialettiche tra
continuità e rottura, tradizione e innovazione.
Il falò della follia di Federico Lenzi (I Quaderni del Bardo Edizioni per Amazon)
La banalità non merita
poesia e Federico Lenzi qui sembra rispondere, con convinta adesione, a quanto
Maurizio Cucchi andava affermando circa venti anni addietro. Si era appena
entrati nel nuovo millennio e, notando che «la poesia civile non è genere che goda
oggi di particolare fortuna», si diceva «convinto che il poeta abbia anche un
dovere di interpretazione e intervento, di critica e denuncia, rispetto alla
realtà del suo tempo». Possiamo parlare, dunque, di sistema nella riflessione
poetica di Federico Lenzi? Sarebbe troppo impegnativo e si caricherebbe di
eccesive responsabilità un neomaggiorenne. Con le inevitabili limitazioni
dovute alla sua giovane età e con l’ammirazione per le sue numerose e
piacevolmente disordinate frequentazioni culturali e letture, sembra di poter
intravedere – talvolta in maniera evidente, talaltra in forma accennata –
quanto Matteo Lefèvre, qualche anno fa, scrisse a proposito di una bella e
controversa voce statunitense, parlando di «una poesia... comprometida,
“impegnata”» e ponendo così in luce una «voce… libera e fresca, mai ingessata o
annunciata». È questa freschezza di verso, che consente di descrivere un
recinto di valori per la poesia di Federico Lenzi; un recinto ampio con diverse
possibilità di essere allargato, non un hortus conclusus che ha il sapore
dell’egoismo e della sufficienza, piuttosto che dell’organicità e della
necessità di contaminarsi. Del resto, sono passati appena cinque anni da quando
– già fisicamente fuori misura rispetto ai coetanei – Federico Lenzi usciva
dalla scuola media, a volte “solo e pensoso”, tirandosi dietro il trolley di
libri: immaginavo tanti libri e tanto spazio vuoto in quella valigia. Invece
no, con i libri c’erano anche tanti frammenti e lacerti di un discorso che in
queste pagine egli ha cercato di comporre in maniera più compiuta. È da credere
che siano rimasti nel trolley tanti altri frammenti da elaborare e per questi
ultimi il tempo della fioritura sembra già alle porte. (dalla prefazione di
Angelo Sconosciuto)
Federico Lenzi nasce a
Brindisi il 24 agosto nel 2001. Si dedica all’attività poetica a partire dai
quindici anni, trovandola unico sfogo per liberarsi da quelle prigioni che
alcuni chiamano adolescenza, altri prospettiva di vita. L’iniziale incanto della
parola fine a se stessa viene poi mutato in favore di un’opera che tenti
l’abbattimento di una società marcia, filo conduttore di questa raccolta. Da
sempre affascinato dallo studio delle Lettere, studia e vive a Bologna, dove
ancora si dedica all’Arte in attesa di idee più alteIn copertina:Burn it to the
ground by Christopher Burns on Unsplash Photo by Camila Quintero Franco on
Unsplash Photo: Photo by Elijah O’Donnell on Unsplash
Info link
https://www.amazon.it/fal%C3%B2-della-follia-Federico-Lenzi/dp/1704695678/ref=tmm_pap_title_0?_encoding=UTF8&qid=1576229489&sr=1-1
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