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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

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    giovedì 8 giugno 2017

    Il manoscritto scomparso di Siddharta di Emiliano Bezzon. In libreria il 5 giugno 2017 per Robin Edizioni























    Giorgia Del Rio, psicologa di coppia milanese , si è da qualche tempo convertita a fare l’investigatrice, pur senza licenza, a caccia di mariti infedeli. Spesso la sua nuova redditizia ‘professione’ la porta a lunghi appostamenti vicino a Lugano, presso quelli che gli svizzeri chiamano ‘postriboli’. Al rientro da uno di questi ‘scoop fotografici’, le capita di dare un passaggio proprio a una delle ragazze che    offrono le loro ‘attenzioni’ ai clienti: Luna, a differenza del solito, è italiana e ha un figlio piccolo da mantenere. Tra le due donne nasce una sorta di confidenza e promettono di rivedersi. Rientrata a Milano, Giorgia si ritrova una nuova cliente, Tecla Longoni, raffinata signora ancora bella anche se avanti con gli anni, che le presenta un caso ben diverso dal solito: il marito, l’avvocato Mario Longoni, è deceduto cadendo in un dirupo in Valsolda, dove si era ritirato a vivere nella casa di famiglia  e dove Tecla lo raggiungeva nel fine settimana. La donna non è convinta che la morte del marito sia accidentale, nonostante le indagini siano ormai avviate in questa direzione, così incarica Giorgia di indagare nei luoghi dove, peraltro, ha vissuto, scritto e dipinto a lungo Herman Hesse. Fingendosi nipote di Mario, Giorgia cerca di ottenere informazioni, corteggiando il medico locale e conquistando l'amicizia del parroco Don Cesare e della moglie del Maresciallo dei Carabinieri. Questi, però, capisce subito tutto, anche sulla base delle sue informazioni riservate, ma decide che Giorgia può essere una preziosa alleata  nell’indagine, che non ha mai realmente  chiuso . Ai due si aggiunge ben presto anche la Capitano Doriana Messina, che in Valsolda aveva svolto la sua prima indagine di successo e stabilita una profonda amicizia col Maresciallo e la moglie. Si aprono a questo punto varie piste investigative:  un prezioso manoscritto di Herman Hesse scomparso dalla casa dei Longoni e un vecchio compagno di scuola che lo cerca per comprarlo, un antiquario che l’ha ricevuto da uno sconosciuto, la vera personalità del Longoni sempre in cerca di nuove amanti e una strana figura che lo segue e gli lascia messaggi minacciosi.  A dar manforte agli investigatori arriva anche una vecchia amica della Capitano, famosa anatomopatologa, che conferma la sua intuizione: lo zaino non è caduto nel dirupo insieme al corpo e in più non c’è traccia di  polvere sulle scale della cantina, dove sarebbe stato sottratto il manoscritto, che nessuno mai pulisce.  Non si tratta di morte accidentale, ma di omicidio, per cui occorre trovare colpevole e movente. Una intuizione di Giorgia dà svolta decisiva alle indagini. E’ proprio la testimonianza di quella escort incontrata per caso fuori dai ‘postriboli’ ad aprire un nuovo scenario: Mario Longoni voleva fuggire e rifarsi una vita con una delle ragazze dell’Oceano che poi, minacciata da uno sconosciuto, era sparita. Anche Tecla però ha un amante: un collega di studio del marito, l’avvocato Perego. In questo intreccio di amori clandestini, sarà l’acume degli investigatori a dover dirimere il caso. Con un colpo di scena finale che ribalterà l’identità di uno dei personaggi chiave del romanzo.

    Emiliano Bezzon, classe 1964, è nato a Gallarate (VA) e si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica di Milano. E’ stato Ufficiale di Complemento nell’Arma dei Carabinieri ed ha poi iniziato una brillante carriera nella Pubblica Amministrazione. Attualmente è Comandante della Polizia Locale di Varese. Giornalista pubblicista, è al suo terzo romanzo.

    mercoledì 7 giugno 2017

    In medias res - Chiara Evangelista - Libro - I quaderni del Bardo - Poesia | IBS

    In medias res - Chiara Evangelista - Libro - I quaderni del Bardo - Poesia | IBS

    Booktrailer saga WOLF

    mercoledì 31 maggio 2017

    Anime vaganti. Dallo sciamanesimo alla teologia cattolica

    J.R.R. Tolkien - Il lungo sentiero tra Ombra e Luce

    J.R.R. Tolkien - Il lungo sentiero tra Ombra e Luce

    Breve Commentario alla Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto

    Breve Commentario alla Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto

    Il mito dell’immortalità

    Il mito dell’immortalità

    Il mito dell'immortalità - Enrica Perucchietti - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

    Il mito dell'immortalità - Enrica Perucchietti - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

    A Venosa la seconda edizione del festival del libro Borgo d’Autore e ci sono anche i Quaderni del Bardo Edizioni















    Torna a Venosa (Potenza) dal 1° al 4 giugno 2017 il festival Borgo d’Autore, rassegna dedicata ai libri e alla lettura che coinvolge le piazze e le vie del centro storico, promossa dall’associazione culturale “Il Circo dell’Arte”. La seconda edizione della manifestazione si preannuncia ricca di contenuti, con un programma di oltre sessanta eventi e numerosi ospiti, tra cui nomi importanti del mondo della cultura.

    Più di trenta saranno le presentazioni di libri che andranno a comporre il cartellone del festival, arricchite dalla presenza degli autori, che dialogheranno con i giornalisti chiamati a intervistarli e interagiranno con il pubblico. Ad esse si alterneranno appuntamenti dedicati ai ragazzi e alle famiglie, realizzati in collaborazione con associazioni e scuole cittadine, ma anche incontri, dibattiti, letture, attività ludiche, piccoli spettacoli, momenti di intrattenimento. Previsti anche laboratori gratuiti aperti a ragazzi e adulti: dai laboratori di teatro d’ombre e di scrittura creativa per gli alunni delle scuole a quello di teatro comico per allievi di ogni età. Punti nevralgici del festival saranno l’area di Piazza Umberto I e il piazzale antistante la Chiesa di San Filippo Neri, Largo San Filippo Neri e Piazza Orazio, ma molti altri saranno i luoghi del borgo antico coinvolti.

    Borgo d’Autore nasce dalla volontà di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Al contempo la manifestazione si prefigge di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e artistico, le emergenze monumentali e l’identità di una città dalla storia millenaria e dalle infinite bellezze. Il borgo antico di Venosa racchiude al suo interno svariati elementi di interesse storico, artistico, architettonico, culturale e si presta dunque come ideale scenario per iniziative di promozione della lettura ed eventi culturali legati al libro. La sua dimensione raccolta, oltre a consentire al pubblico di spostarsi facilmente a piedi da un appuntamento all’altro, permette di avvicinare autori e lettori, annullando le distanze solitamente esistenti e recuperando il piacere del dialogo, dello scambio, della conversazione.

    Quest’anno il festival presenterà alcune novità significative rispetto alla prima edizione. Venerdì 2 giugno in Piazza Orazio sarà inaugurata la fiera del libro, che vedrà la presenza tra gli espositori di dieci case editrici provenienti da tutta Italia, che proporranno i libri del proprio catalogo, creando un momento di incontro e di condivisione tra realtà editoriali diverse, ma accomunate dall’intenzione di fare cultura e di far conoscere al pubblico autori e testi di qualità. Domenica 4 giugno, invece, in due distinti momenti della giornata il festival si sposterà all’interno del Parco Archeologico, per valorizzare un luogo unico e di straordinario fascino attraverso la presentazione di alcuni libri, momenti musicali e un laboratorio di scavo simulato rivolto ai bambini.

    Il festival si aprirà giovedì 1 giugno con un convegno dal titolo “Gli studenti digitali e le trappole della rete”, previsto in mattinata presso l’IISS “Q. Orazio Flacco”. Tra gli appuntamenti del pomeriggio spicca, invece, la presenza dell’attore Marco Marzocca, noto al grande pubblico per i numerosi ruoli televisivi e teatrali, specialmente comici, che di recente ha pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Il frammento” (Historica).

    Tra gli ospiti di venerdì 2 giugno ci sarà Leonardo Palmisano, sociologo pugliese autore di numerosi libri d’inchiesta, che presenterà “Mafia caporale” (Fandango Libri), incentrato sul legame esistente tra caporalato, impresa e organizzazioni mafiose. Seguirà l’incontro con Marco Revelli, autorevole professore di scienza della politica, che parlerà del suo libro “Populismo 2.0” (Einaudi), in cui analizza un fenomeno sempre esistito, che riemerge ogni volta sussista un deficit di democrazia. Chiuderà il programma del 2 giugno la presentazione del libro “Il capolavoro” (Mondadori), ultima fatica letteraria di Cinzia Tani, giornalista, conduttrice televisiva e autrice di decine di romanzi di successo.

    Sabato 3 giugno Giusy La Piana, giornalista esperta del fenomeno mafioso, con il libro “Fare del male non mi piace” (Castelvecchi) ricostruirà la carriera criminale e i mille volti del boss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano. Ospite d’onore della serata sarà Michele Mirabella, uno dei più noti volti Rai, ma anche autorevole esperto della comunicazione e delle sue dinamiche, protagonista di un incontro con l’autore sul tema “Mito, storia e comunicazione”, per un lungo viaggio nel tempo in cui gli strumenti del comunicare vecchio e nuovo si intrecceranno in analogie sorprendenti, svelando anche l’illuminante attualità della cultura classica. In piazza Orazio poi alle 17,00 per la rubrica la voce agli editori alle 17,00 è previsto l’incontro con l’editore Stefano Donno de iQdB Edizioni (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno) introdotto dal giornalista Piero Russo che dialogheranno sul libro di Nunzio Festa “Lucania senza santi” e sarà presentato in anteprima il nuovo lavoro di Nunzio Festa per I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno dal titolo “Matera ai margini. Matera Capitale Europea della cultura 2019

    Domenica 4 giugno arriverà a Venosa Ilaria Macchia, sceneggiatrice del recente film “Non è un paese per giovani” diretto da Giovanni Veronesi, al suo esordio letterario con “Ho visto un uomo a pezzi” (Mondadori). Dopo di lei sarà la volta di Chiara Marchelli, il cui romanzo “Le notti blu” (Giulio Perrone) è una delle più interessanti novità editoriali dell’anno, tanto da essere stato selezionato fra i dodici libri che si contenderanno la LXXI edizione del prestigioso Premio Strega.

    Gli altri autori che prenderanno parte a Borgo d’Autore sono: Matteo Abbate, Sabrine Aouni, Nunzio Festa, Valentina Barile, Arturo Bascetta, Tania Cammarota, Renato Cantore, Massimo Carulli, Carmen Cirigliano e Carmine Menzella, Domenico D’Alelio, Luciana De Palma, Vincenzo De Marco, Nunzio Festa, Fulvio Gatti, Vito Maselli, Mark Mc Candy, Velia Minutiello, Esmail Mohades, Leandro Pisano, Alessandro Schino, Sabrina Vasciaveo, Claudio Vergati, Germana Zappatore.

    Le case editrici che interverranno alla fiera del libro sono, invece: Arturo Bascetta Editore, D’Abruzzo Edizioni Menabò, Edizioni Appia 2, Edizioni dell’Ippogrifo, Edizioni Radici Future, Gruppo Editoriale Tangram, Falvision Editore, Il Cerchio Editore, I Quaderni del Bardo Edizioni, Les Flâneurs Edizioni.

    Borgo d’Autore gode del patrocinio del Consiglio Regionale della Basilicata, del Comune di Venosa, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata, del Fai - Delegazione di Potenza, dell’Unpli - Pro Loco Basilicata. Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale all’indirizzo www.borgodautore.com.

    Cantalamappa - il booktrailer di Anita

    lunedì 29 maggio 2017

    Breve trattato sulla magia a cura di Beppe Amico

    Happy different. Per una filosofia del benessere - Alessandra Peluso - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

    Happy different. Per una filosofia del benessere - Alessandra Peluso - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

    I mè (I miei) di Vito Trombetta (i Quaderni del Bardo Edizioni)





















    “La poesia di Vito Trombetta, mette in atto un palcoscenico per le figure che l'hanno accompagnato. Suo padre, sua madre, il fratello. Una triade intima e viva fatta di dettagli, gli imprescindibili e fondamentali dettagli che, nonostante il tempo, raccontano tutto. I mè. I miei, i miei cari o meno cari compagni, continuano ad agire. I suoi custodi che in ogni verso annunciano d'essere esistiti. Niente ricordi o aneddoti da bar, nessuna macchietta, niente cabaret, ma il naturale racconto di un'epoca fatta di cose comuni che, grazie alla poesia, sembra non finire mai”. Wolfango Testoni

    Vito Trombetta è nato a Torno, sulla sponda orientale del lago di Como, nel 1944. Figlio secondogenito di un muratore e di un'operaia, coltiva fin da piccolo un concreto interesse per la poesia che declina in versi all'età di nove anni.  Più tardi l'amore incondizionato per luoghi, persone e vicende che hanno come palcoscenico l'ambiente lacustre, lo induce a scrivere nel dialetto del suo paese natale con qualche influenza della parlata paterna di Pognana e un moderato uso di neologismi.

    IL SEGRETO DEL TEMPIO Book-trailer Fan Made

    giovedì 25 maggio 2017

    Il segreto di Medjugorje di Livio Fanzaga e Diego Manetti

    I Mè - Vito Trombetta - Libro - I quaderni del Bardo - Poesia | IBS

    I Mè - Vito Trombetta - Libro - I quaderni del Bardo - Poesia | IBS

    Storia della nascente televisione italiana e dei suoi uomini dimenticati di Romana de Angelis Bertolotti. Dal 1 giugno 2017 in libreria per Odoya























    A partire dalla figura del marito, l’ingegnere Sergio Bertolotti, pioniere della televisione italiana, Romana De Angelis Bertolotti racconta storia e preistoria (radiofonica) della nascita della RAI. Questo libro mette in luce l’enorme sforzo tecnico di giovani periti industriali, radiotecnici ed elettrotecnici diplomati di tutti gli Istituti Industriali d’Italia che nel Secondo dopoguerra resero possibili le prime trasmissioni.   Il primo impianto risale al 1948, quando, all’ombra della Mole Antonelliana, in un cortile ancora ingombro di macerie, Bertolotti e uno sparuto drappello di tecnici diedero inizio alle prove tecniche di trasmissione. I tentativi di installare centri di trasmissione funzionali furono quasi eroici, ma in quegli anni “il disservizio non era contemplato” dato l’enorme sforzo collettivo per far funzionare la TV nella penisola. Per esempio il Centro Beigua (dal monte omonimo) sorgeva in un’area isolata, a 1300 metri di altitudine sull’Appennino Ligure. Unico conforto ai tecnici un particolare “postino”: il pastore tedesco Nestor, che percorreva mille metri di dislivello in salita e in discesa quotidianamente per portare in uno zainetto posta e viveri dal paese più vicino. Peccato che il cane un giorno “si innamorò” e sparì per una settimana, lasciando i tecnici nello sconforto. Alcune tecnologie sviluppate durante la guerra erano tornate utili a Bertolotti e colleghi, ma il know how in Italia non è mai mancato. De Angelis Bertolotti racconta tutto: dall’installazione dei tralicci al faticoso passaggio da una rete a due, fino all’avvento del colore (1976). L’appassionante racconto di uno dei piccoli miracoli italiani, che finì con l’epoca della spartizione politica dei canali e della RAI “moderna”, ma questa è un’altra storia…

    Roma de Angelis Bertolotti archeologa, ha condotto restauri e scavi archeologici, organizzato e partecipato a mostre e pubblicato numerosi lavori scientifici per riviste italiane e straniere, collaborando con la Soprintendenza ai Monumenti Antichi e Scavi del Comune di Roma e con la Soprintendenza Archeologica di Roma. I suoi interessi si sono quindi diversificati e ha pubblicato la monografia storica Capri. La natura e la storia (Fratelli Palombi Editore 1990, 1994; Zanichelli 2000), Capri dal Regno d’Italia agli anni del fascismo (Editoriale Scientifica 2001), Roma. I teatri della musica dal Tordinona all’Auditorio (De Luca Editori d’Arte 2003). Attualmente è in corso di stampa il volume Coincidenze di incontri in una casa famosa di Capri (Editoriale Scientifica).