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    sabato 11 settembre 2010

    Libri reattivi del mese di agosto 2010

    Dopo una lunga immersione, fra citazioni, titoli e autori, sono tornata in superficie con questa sintesi sull’andamento del gioco “LIBRO REATTIVO” durante il mese di agosto.
    In questa mano del gioco abbiamo voluto rendere le cose un po’ più complicate, alternando uno scrittore italiano con uno straniero, e devo dire che questo ha portato molta fortuna agli scrittori della nostra penisola, complimenti!

    Il gioco, iniziato ad aprile ha raccolto oltre 600 citazioni.
    Ad agosto, nonostante le vacanze, sono stati postati la bellezza di 104 brani, 96 libri e 76 scrittori!
    L’autore che è stato citato maggiormente è un italiano e per la precisione Andrea Camilleri (6), al secondo posto, pari merito, troviamo Ken Follet, Carlo Emilio Gadda e Gabriele Marconi (4), la terza piazza se la aggiudicano Stephen King e Giorgio Faletti (3). Il libro più citato è stato invece "I pilastri della terra" di Ken Follet (4).
    Per quanto riguarda i titoli troviamo i grandi nomi come Cime tempestose, Alice nel paese delle meraviglie, I demoni, Novelle per un anno, Madame Bovary, La coscienza di Zeno, Il giovane Holden, Se questo è un uomo, La ciociara e il Ritratto di Dorian Gray, Mille splendidi soli, Oceano mare, La casa degli spiriti, Cime tempestose, il pluricitato I pilastri della terra e La compagnia dell’anello. E troviamo anche libri meno conosciuti come Santa Maria delle battaglie, Le stelle danzanti, Il regno nascosto, La Malerba, L’osteria della fola, Perdas de fogu e tanti altri.
    Attendiamo nuovi giocatori per il mese di settembre, più siamo più sarà interessante e sarà sempre più arduo trovare la citazione adatta.
    Buon gioco a tutti!


    (di Cristina Fanni)

    sabato 15 maggio 2010

    Libro reattivo: un'orgia di libri

    Riemergo da un'orgia di numeri, titoli ed autori per decretare il notevolissimo successo di questa iniziativa che attraverso le aride cifre riesce, paradossalmente, a quantificare il livello di attenzione ed entusiasmo con il quale è stata seguita durante tutto il mese di aprile. Posso aver sbagliato di pochissimo, ma la sostanza resta: 267 il totale... 114 libri postati di 95 autori diversi che spaziano dai premi Nobel Pirandello e Pamuk ad artisti eccezionali a partire dai grandissimi Cervantes. Joyce, Borges, Flaubert, Céline per seguitare con Cechov, Gogol, Guimaraes Rosa, Goethe, Bradbury, Fante, Salinger, Kundera, Poe, Roth, Pennac e Herman Hesse, e poi grandi scrittrici come la Allende, Amelie Nothomb e Margaret Mazzantini. La letteratura italiana è stata sviscerata nei suoi migliori rappresentanti, passati e presenti: Gadda, Buzzati, Fogazzaro, Primo Levi, Morante, Maraini, Pavese, Pasolini, Benni.


    Gli autori presenti con più opere (5) sono Carlo Emilio Gadda e Stephen King che, se pur diversissimi, sono uniti da un medesimo talento descrittivo-visionario che tanto bene si attaglia al gioco "libro reattivo".
    Il genere più saccheggiato è il giallo-thriller-noir con autentici capisaldi del genere: da La donna della domenica dei maestri Fruttero e Lucentini ai Marlowe di Chandler fino ai top-scorer di Ken Follet, Patricia Cornwell e agli ultimi Stieg Larsson e Giorgio Faletti per finire con i luciferini ed onnipresenti Stephen King e Niccolò Ammaniti.
    Ma non si pensi che le nuove leve non siano rappresentate: dai "nostri" Annalisa Seveso con il suo Litigando col destino e Cesare Cuscianna e la sua Malerba a Barbara Baraldi con Lullaby e ad autori poco noti, ma molto bravi come Gioconda Belli, Marcela Serrano, lo sfortunato Sergio Atzeni e la promettente Roberta Lepri con La ballata della Mama Nera.

    Un'ultima curiosità, due romanzi hanno avuto più citazioni (5) La Malerba di Cesare Cuscianna e Ti prendo e ti porto via di Niccolò Ammaniti, due libri fatti apposta per esaltare lo spirito di ricerca dei giocatori "reattivi". Di certo, e penso di interpretare anche il pensiero di tutti i partecipanti, l'aspetto più significativo è stato l'immergersi nel meraviglioso mondo dei libri andando a frugare nella memoria, cercando agganci a volte apparentemente illogici, ma che alla fine rappresentavano al meglio la molla che ci ha fatto prediligere questo nuovo gioco proposto da http://www.10righedailibri.it/ : la possibilità di renderci un unico collante tra lettore, testo e autore con la speranza che questa magia possa ripetersi con sempre più partecipanti appassionati ed entusiasti.


    Un mese prima...

    Non lo dico per sminuire, ma questo gioco l'ha già inventato Joyce che ha fatto di questo concetto un romanzo inarrivabile come l'Ulisse. Anzi onore a Patti che per il solo fatto di aver avuto la stessa idea del genio di Dublino sale nella mia considerazione (che era già molto alta) di almeno 10 gradini, chapeau! Nello stesso modo rimango basito dalla preparazione dei partecipanti, Sara, Maria ed Erica sono tre fenomeni, ma anche le/gli altre/i non scherzano. Diavolo! Ma in italia c'è qualcuno che legge! Purtroppo non ho tanto tempo per partecipare come vorrei, però il gioco è bellissimo e limitatamente alle mie possibilità cercherò di contribuire. Ovviamente non posso che iniziare dal Maestro.

    (CORTEGGIAMENTO)
    ULISSE - JAMES JOYCE
    [...] quando lui se la svignava con l'aria colpevole poco male ma ha avuto la faccia tosta di farmi la corte una volta ben gli sta bocca irresistibile e occhi sporgenti di tutti gli imbecilli che ho trovato [...]
    (BOCCA)
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    di Michele Rosa

    domenica 2 maggio 2010

    aprile 2010 - VINCITORI evidenzialibri INEDITI

    In quell’andare era possibile leggere un mite rancore che il senso della sua sincerità accettava con trascurata formalità. Il sogno, il tempo, la distanza, il volo del pensare ed anche il riflesso del ricordo, tutto lo riportava su un piano inclinato rispetto al reale. Osservava in tralice i fatti che gli scorrevano a fianco e questa nuovo stato d’osservante non lo convinceva. Sembrava come guardar fuori dalla finestra quando cucini il brasato. Pulisci. Asciughi. Poi, ancora, appannato. E, per quanto t’adoperi, la tua percezione sarà sempre deformata come da una lente non proprio adatta alla tua vista. E allora. Uscire dal convenzionale che ti sei costruito e andare. Anche con rancore. Un mite rancore.

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    SU UN PIANO INCLINATO di Salvino Sagone – assolutamente inedito, 10 righe dai libri, 2010


    VINCITORI: Maria Quiriconi (evidenziatore), Salvino Sagone (evidenziato)

    aprile 2010 - VINCITORI evidenzialibri EDITI

    [...] Siamo tutti fatti di ciò che ci donano gli altri: in primo luogo i nostri genitori e poi quelli che ci stanno accanto; la letteratura apre all'infinito questa possibilità d'interazione con gli altri e ci arricchisce, perciò, infinitamente. Ci procura sensazioni insostituibili, tali per cui il mondo reale diventa più ricco di significato e più bello. Al di là dall'essere un semplice piacere, una distrazione riservata alle persone colte, la letteratura permette a ciascuno di rispondere meglio alla propria vocazione di essere umano. [...]

    10 righe dai libri di
    Tzvetan Todorov, La letteratura in pericolo, Garzanti, 2008, p.17

    VINCITORI evidenzialibri EDITI

    Cristina Fanni (evidenziatore), Alessandra Ale (evidenziato)