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    venerdì 15 luglio 2011

    Il senso del Piombo

    Luca Moretti
    Il senso del Piombo
    Castelvecchi
    P. 128
    Euro 12,50

    Si sa che Platone non ha mai scritto quello che pensava. Era qualcosa di troppo prezioso (quindi risibile per gli altri) che poteva solo affidare, con la propria viva voce, agli amici cari e ai discepoli prediletti. Eppure ha usato la scrittura, e anche congegnandola a perfezione; lo ha fatto intrecciando il mito con il pensiero. In realtà, dal momento che anche il pensiero ha, per lui, una struttura mitologica, si potrebbe dire che Platone ha solo scritto mito, e che è uno dei più grandi poeti epici di tutti i tempi. Platone scriveva consegnando agli uomini, a un suo sogno utopico di popolo, i miti necessari a pensare; a vivere liberamente filosofando. Questo è il senso più puro del mito. E questo è anche Il senso del piombo di Luca Moretti.
    Io, che, del resto, non lo sono in senso proprio, qui meno che mai posso svolgere funzione di critico. Con Moretti ci unisce una fratellanza umana e professionale (nel senso di professione di fede) che mi permette, piuttosto che analizzare e discettare, di rievocare l’incantesimo di un lavoro che condividiamo: fare agire miti. E nel senso, appunto, platonico.
    Posso rievocare un lavoro fitto e profondo (della profondità che porta alla saggezza) che ha immerso l’autore in una trama storica e documentaria vischiosa, pericolosa. Per capire le ragioni di una storia, di una storia nera e tragica, bisogna usare non solo i piedi di piombo, ma un’intera attrezzatura da palombaro: da qui la cura maniacale sui documenti, per ricostruire i fatti, gli ideali e le speranze, comunque li si voglia giudicare, di una parte della gioventù che, alla fine deglii anni Settanta, si scagliò contro il sistema capitalistico e borghese applicando una strategia terroristica: la parte nera: quella degli eversivi fascisti. Conoscere dall’interno, come vissute, le dinamiche di quelle azioni (le stragi di piazza; gli omicidi; gli attentati; le rapine; gli incontri clandestini; le discussioni politiche; l’organizzazione militare) ha imposto a Moretti di seguire l’azione dei suoi personaggi giorno per giorno, cronaca dopo cronaca. Ma per raccontare di Giusva Fioravanti e dei Nar era anche necessario conoscere l’intricata suggestione dei loro moventi, e di qui un nuovo sprofondamento: quello nell’etica e nei miti fascisti; nelle parole di Evola e Freda; nei dibattiti sul primo fascismo, sulla Repubblica Sociale, sul fascismo democratico, sul milazzismo, e sulla guerra senza frontiere alla borghesia. Ed infine arriviamo all’esito di questa macchina tragica, che nel nostro paese prende i contorni, sempre, della trama occulta. E così Moretti ha dovuto mettere le mani tra le leve sottili della tecnica, della pragmatica ontologica di cui il potere si serve per alimentare se stesso. L’Italia è un paese fondato sul caos sistemico, su un gioco caligoliano finalizzato a determinare e sfruttare l’anomalo, la confusione, la forza rivoluzionaria di qualsiasi segno per mantenere immutato se stesso.
    Questo minuzioso lavoro, voglio rivelare, non è servito semplicemente a una particolareggiata ricostruzione storica. La calata negli abissi di Moretti è valsa, prima di tutto, a resuscitare e a fare agire un mito: quello della ribellione pura e incondizionata. Un mito che, coscientemente o meno, riviviamo sulle pagine de Il senso del piombo in prima istanza per virtù della struttura linguistica del racconto. Bisogna fare come Platone, pettinare bene le parole. Ed è quello che fa Moretti che inventa una prosa impetuosa, una sintassi precipitosa che scavalca sempre se stessa e i propri nessi logici: una prosodia incalzante, da canto di guerra. Ed è di guerra che parliamo, infatti: quella primordiale, insita nella struttura del cosmo. La guerra che è bella e che i giovani vogliono vivere in prima linea per dare fuoco a tutto e non lasciare dietro di sé più niente. La guerra all’odore disinfettato di napalm. La guerra per mangiare rancio e praticare distruzione; la guerra per fuggire all’orrore del quotidiano e vivere in un attimo l’eternità insieme ai propri compagni: la guerra che combatte il giovane eterno. La guerra bellissima che ha cantato Omero, raccontando di Achille, della sua giovinezza furiosa che si ribella contro il potere anchilosato, la vecchiezza ottusa di Agamennone, ed è capace di mandare a morte il suo popolo e infine morire egli stesso, cercando con disperazione la morte, aggrappato a menzogne che si è inventato da solo: morire per la gloria, per il proprio amico: morire, in realtà, per sfuggire all’orrore di una pace, che è noia, è gioco di potere, è vecchiaia ottusa, è morte dello spirito.
    La guerra è come la racconta Omero: bella e orribile. La guerra contro tutto e tutti della gioventù che si scaglia è come la racconta Moretti che, con i trucchi incantati della sua arte di narratore fa esalare una volta per tutte, con i suoi fumi, il senso del piombo.

    Link per leggere le prime 22 pagine del libro


    Pier Paolo Di Mino

    domenica 12 dicembre 2010

    La verità della notte di Anja Snellman (Castelvecchi editore)






    La Finlandia. Dominata per 7 secoli dalla Svezia di re Eric che impose oltre la lingua anche la religione. La Finlandia conquistata dalle armate dello Zar Alessandro I. La Finlandia che il 6 dicembre 1917, poco dopo la rivoluzione d'Ottobre in Russia, dichiarò la propria indipendenza. La Finlandia pugnace durante la seconda guerra mondiale, contro l'Unione Sovietica durante la Guerra d'inverno (1939-1940) e poi dal 1941 al 1944 nella “famigerata” Guerra di continuazione. La Finlandia membro dell'Unione Europea nel 1995 ed unico Paese scandinavo a scegliere l'euro come moneta, al posto del marco finlandese. La Finlandia oltre ad avere una storia ricchissima di avvenimenti importanti, è un paese che ha una tradizione culturale di grande rilievo se si pensa a personaggi come Sibelius (compositore e violinista a cui è dedicato un monumento in Helsinki) o come Mika Waltari (scrittore finlandese nato a Helsinki, di grande popolarità). Nell’immaginario collettivo paesi come Finlandia, Norvegia, Svezia, sono inoltre le patrie per eccellenza del gothic/black/ metal dove le sonorità tipiche dell’oscurità che si nutrono di esoterico e magico si fondono nella plumbea ed austera melodicità delle tradizioni celtiche (per intenderci le cosmogonie di Odino e Thor). Questo la dice lunga su una serie di fenomeni della letteratura nordica che stanno invadendo le classifche mondiali e che trovano la loro ragion d’essere proprio in questo crocevia di multiversi di senso. Grazie alla casa editrice Castelvecchi ora, e solo dopo essere stata tradotta in 12 lingue, in Italia sarà possibile conoscere e apprezzare il talento della regina delle letteratura nord/europea. Parliamo di Anja Snellman e del suo recente thriller dal titolo “La verità della notte” (Lemmikkikaupan tytot, 2007). Si tratta fondamentalmente di un’opera forte, su alcuni aspetti di realtà “patologica” dei giovani moderni. L’autrice riesce a trasmettere la disperazione e la deriva di una porzione di società invisibile ovvero quella che ingoia come in un gigantesco buco nero il problema della prostituzione minorile, un mondo fatto di personaggi anti/umani che vivono di soprusi fisici e psicologici. Jasmin Martin, scompare nel nulla. Lei è una giovane come tante. Una visione fugace nella memoria ad accesso casuale di un testimone: parlava con un uomo ben vestito e più maturo di lei. Le ricerche non servono a nulla come inutili sono gli appelli della madre. A distanza di qualche anno viene ritrovato il cadavere di Linda, amica di Jasmin. Ma Jasmin poi , è veramente morta e sepolta? Un libro che ci fa scoprire che non sempre la luce è più forte delle tenebre. (stefano donno)

    Anja Snellman è figlia di immigrati provenienti dalla Repubblica di Cardia, è nata a Helsinki nel 1954 ed è cresciuta nel quartiere popolare di Kallio: luogo in cui ha assorbito suggestioni e ispirazioni destinate a riflettersi nella sua scrittura. Nel 1981, con la pubblicazione di Sonja O., firma il romanzo d'esordio più venduto della storia della letteratura finlandese. Da allora ha dato alle stampe altri venti libri, ha conquistato innumerevoli premi letterari ed è stata tradotta in dodici lingue. Vive tra Creta e Helsinki insieme a suo marito e a due figlie.

    link per leggere le prime 25 pagine del libro

    La verità della notte di Anja Snellman (Lemmikkikaupan tytot, 2007). Traduzione Adriana Cicalese. Castelvecchi Editore

    domenica 3 ottobre 2010

    10 libri più letti settembre 2010 - Classifica

    Apre le scuola, si rientra al lavoro e si ha come l’impressione che scatti il "via" alle imprese da compiere. Settembre pare sempre un nuovo anno!
    Nel nostro caso il “nuovo anno” è iniziato con la scoperta di un libro del 2009.
    A settembre i lettori di 10 righe dai libri hanno infatti apprezzato in particolare il romanzo epico di Gabriele Marconi LE STELLE DANZANTI. IL ROMANZO DELL’IMPRESA FIUMANA: secondo in classifica nei mesi luglio-agosto è a settembre il libro primo in classifica tra gli incipit più letti.
    Per non smentirci tra i capitolo più scaricati all’insegna del “nuovo anno” troviamo Vincere senza combattere, saggio novità di Pierre Fayard.
    Ci avviciniamo pian piano a ottobre, il mese del Fantasy che raggiunge il suo apice a Lucca Comics and Games 2010, il più grande Festival italiano nonché tra i primi in Europa, dedicato al fumetto, al gioco e all’illustrazione (29 ottobre al 1 novembre), e… i nostri lettori si stanno preparando per affrontarlo al meglio. Le streghe moderne di Francesco Falconi, volitive e appassionate restano così in classifica al secondo posto con L'aurora delle Streghe - underdust. Subito a seguire abbiamo 2 nuovi libri in entrata: Dark Visions - La passione, di Lisa Jane Smith, che chiude la trilogia per ragazzi, e Nemesis - L’Ordine dell’Apocalisse nuovo libro di Francesco Falconi. L’autore è atteso a Lucca da tantissimi fan che lo seguono da anni.
    Gli altri libri nuovi entrati in classifica, Mia figlia follia di Savina di Dolores Massa, Vita e morte di un giovane impostore scritta da me, il suo migliore amico di Cristiano de Majo, Storie bastarde di Davide Desario e 101 modi per addormentare il tuo bambino di Martina Rinaldi, fanno compagnia alla giovane Marta Dionisio, Lo specchio di Beatrice , ora circondata da Il Mangianomi di Giovanni De Feo e Il sentiero di legno e sangue di Luca Tarenzi.
    Promesso promesso, finisco e vi lascio alla classifica completa. Prima però una nota di merito per il libro scritto da Giovanni De Feo, IL MANGIANOMI, in classifica da ben 6 mesi e per il saggio di Giorgio Nardone, GLI ERRORI DELLE DONNE (IN AMORE), da 4 mesi primo in classifica tra i primi capitoli più letti. Per lettori che amano i mezzi a 2 ruote: state tranquilli, Ted Simon con I viaggi di Jupiter, Giò Pozzo e Adriano Maccarana con La macchina perfetta, continuano a viaggiare!
    :)

    Di seguito la classifica degl’incipit più letti a settembre:

    1) ----------
    Gabriele Marconi, LE STELLE DANZANTI. IL ROMANZO DELL’IMPRESA FIUMANA, Vallecchi, 2009
    - Link per leggere le prime 32 pagine del libro
    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/stelle-danzanti-romanzo-dellimpresa-fiumana



    2) ----------
    Francesco Falconi, L’aurora delle Streghe. Underdust, Reverdito Editore, 21 luglio 2010
    - link per leggere i primi 4 capitoli del libro
    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/laurora-delle-streghe-underdust



    3) ----------
    Lisa Jane Smith, Dark visions - La passione, traduzione di Daniela Di Falco, Newton Compton, 9 settembre 2010
    - link per leggere il primi 2 capitoli del libro
    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/dark-visions-passione



    4) ----------
    Francesco Falconi, Nemesis - L’Ordine dell’Apocalisse, Castelvecchi Editore, 29 settembre 2010
    - link per leggere il primi 2 capitoli del libro
    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/nemesis-l%E2%80%99ordine-dell%E2%80%99apocalisse


    5) ----------
    Giorgio Nardone, Gli errori delle donne (in amore), Ponte alle Grazie, 6 maggio 2010
    - link per leggere il primo capitolo del libro
    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/errori-delle-donne-amore



    6) ----------
    Giò Pozzo - Adriano Maccarana, La macchina perfetta - Teoria, pratica e storie della bicicletta, Il Saggiatore, 30 aprile 2010
    - link per leggere le prime 33 pagine del libro
    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/macchina-perfetta-teoria-pratica-e-storie-della-bicicletta



    7) ----------
    Giovanni De Feo, Il Mangianomi, Salani Editore, 31 marzo 2010
    - link per leggere le prime 170 pagine del libro
    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/mangianomi

    8) ----------
    Marta Dionisio, Lo specchio di Beatrice, Fazi Editore, 9 luglio 2010
    - link per leggere le prime 50 pagine del libro
    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/specchio-beatrice



    9) ----------
    Luca Tarenzi, Il sentiero di legno e sangue, Asengard Edizioni, 24 maggio 2010
    - link per leggere le prime 69 pagine del libro
    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/sentiero-legno-e-sangue


    10) ---------- parità
    Savina Dolores Massa, Mia figlia follia, Il Maestrale, 8 settembre 2010
    - link per leggere il primo capitolo del libro
    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/mia-figlia-follia