«Sono due gli errori che facciamo sempre. Il primo è credere che la vita sia immutabile… Il secondo è credersi eterni.»
Una città di provincia. Sullo sfondo tre prostitute uccise.
Al centro la fiera dell’arte funeraria, un morto in una bara-frigo.
Un giornalista appassionato di onomastica e l’incontro col suo primo amore.
Una storia in agrodolce.
Autore
GABRIELE ASTOLFI vive nell’Appennino bolognese.
Ha pubblicato diversi romanzi, raccolte di racconti e vinto svariati premi, consultabili sul sito www.gabrieleastolfi.com

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