Georgij Vladimirovič Ivànov: (Governatorato di Kovno 1894 - Hyères 1958), scrittore e poeta russo, è considerato uno dei più grandi poeti dell’emigrazione russa. Dopo essersi diplomato all’Accademia militare di San Pietroburgo, Ivanov cominciò a collaborare con l’importante rivista letteraria «Apollon», sostituendo il poeta e critico Gumilëv. Nel 1923 emigrò a Parigi, dove collaborò con varie riviste in qualità di poeta, giornalista e critico. Nel 1943, trasferitosi a Biarritz con la moglie, subì l’esproprio dei beni da parte dei nazisti occupanti. Dall’inizio del febbraio 1955 fino alla sua morte egli visse nella più completa miseria nell’ospizio di Hyères, vicino a Nizza
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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
sabato 25 ottobre 2025
Ritratto senza somiglianza di Georgij Ivanov - contiene il saggio Da Puskin agli specchi di Ivanov di Carmelo Claudio Pistillo (La Vita Felice)
Gli irresponsabili. Chi ha portato Hitler al potere? di Johann Chapoutot (Einaudi)
Gli irresponsabili è un grande libro di storia, scritto da uno dei più importanti studiosi del nazismo, frutto di un dovizioso lavoro di ricerca ma capace di fare luce anche sul nostro tempo di nuovi fascismi, che rischiano di prendere il sopravvento forse proprio per gli stessi motivi che li hanno visti prevalere cent’anni fa.
venerdì 24 ottobre 2025
L'Italia vista dalla Cina. Storia dei rapporti culturali tra i due paesi a cura di Federico Masini e Xiping Zhang (L'Asino d'Oro)
L'Italia, per quasi due millenni, è stato l'unico paese del continente europeo a intrattenere relazioni dirette o indirette con il vasto impero cinese. Attraverso il continente eurasiatico, governato per secoli dall'impero cinese in Oriente e da quello romano e poi cristiano in Occidente, viaggiarono merci e notizie accendendo fantasia e curiosità reciproche. Assai poco giunsero i cinesi dalle nostre parti e fummo soprattutto noi ad andare a trovarli, comunque loro riuscirono a sapere di noi e noi di loro. In Cina, nel Trecento, arrivarono i viaggiatori europei, quasi tutti italiani, così come lo erano i missionari cristiani alla corte mongola. Mentre in Europa Marco Polo faceva sognare l'Occidente, la Cina invece si appassionava solo per un maestoso cavallo nero giunto da Napoli. Furono in seguito i missionari gesuiti, anch'essi italiani, a far conoscere in Cina la nascente scienza rinascimentale, poi toccò alla letteratura e alla storia risorgimentale italiana alimentare la passione dei primi riformatori cinesi. Il volume racconta per la prima volta questa storia dal punto di vista degli studiosi cinesi: siamo noi l'oggetto di interesse e non loro, in una sorta di esotismo al contrario che rivela punti di vista sorprendenti sulle relazioni fra la Cina e l'Italia
giovedì 23 ottobre 2025
La vedova di Hong Kong di Kristen Loesch (Marsilio)
Dopo il bestseller La bambola di porcellana, una nuova, appassionante storia lunga un secolo.
Una storia suggestiva, dove segreti, vendette, e un pizzico di sovrannaturale, si avvicendano dando forma a un romanzo coinvolgente che è anche una meditazione profonda sul rapporto tra madri e figlie, sui misteri che finiamo per tenerci nascosti a vicenda, e sul potere dell’empatia e della condivisione come modo per affrontare – e placare – gli spettri di un vissuto doloroso. Quelli che decidiamo di portare con noi, e di cui possiamo imparare a liberarci.
Grillo di Annet Schaap (La Nuova Frontiera Junior)
mercoledì 22 ottobre 2025
La casa sull'albero di 117 piani di Andy Griffiths, Terry Denton (
Dopo il Premio Australian Book Industry Awards, il Flemish Children Prize e il Sainsbury's Children's Book Awards, la casa sull'albero più grande e famosa del mondo cresce sempre di più!
«Ricco di divertimento e disegni folli… Non stupisce che sia la serie per ragazzi con le vendite più veloci degli ultimi anni!» - The Guardian
La guerra del Peloponneso di Bruno Bleckmann (Il Mulino)
Combattuta tra il 431 e il 404 a.C., la guerra del Peloponneso vide Atene e Sparta contendersi la leadership del mondo greco. Più di un conflitto militare, fu una resa dei conti tra due modelli politici e culturali, tra due idee di polis. Il libro ricostruisce con chiarezza origini, fasi e conseguenze di quella che Tucidide, testimone e narratore, trasformò in paradigma della guerra come fatto umano e politico. La vittoria spartana segnò l'inizio di un nuovo equilibrio imperniato sulla forza militare. Ma il conflitto fu anche sfondo e innesco di una stagione culturale irripetibile: mentre le città combattevano, Socrate interrogava la coscienza pubblica; Sofocle ed Euripide scrivevano per un teatro che rifletteva il trauma collettivo; Aristofane spingeva la commedia al limite del dissenso
martedì 21 ottobre 2025
Controbuio. Vivere e morire al casinò di Sanremo di Orso Tosco (Ubagu Press)
Cose che ti dico mentre dormi di Enrica Tesio (Bompiani)
Con una voce piena di humour e di sensibilità, la narratrice di queste pagine ci racconta la sua famiglia attraverso i discorsi notturni che rivolge alla figlia bambina, al figlio adolescente, alla mamma che non c'è più e all'incrollabile papà, al suo compagno, a un'amica che vive dall'altra parte del mondo... e forse, in fin dei conti, a sé stessa.
«Sono oggi una Penelope al contrario. Penelope di giorno tesseva e di notte disfaceva, io di notte cerco il bandolo della matassa che il giorno ha il vizio di mandare a rotoli.»
lunedì 20 ottobre 2025
Assenza da giustificare. La prima indagine di Alina Mari Alessandra Acciai (Piemme)
Elena Cantini, professoressa di italiano al Liceo Parini di Roma, viene ritrovata morte in un parco. Incensurata, nubile, senza figli. A indagare viene chiamata d'urgenza l'ispettrice Alina Mari, fresca di nomina. Anche lei senza figli. O forse no.
«I muri sono tappezzati di ritagli di giornali, la maggior parte sono fotografie di donne, di tutte le età, etnie, classi sociali. Giro su me stessa e non riesco a trovare un centimetro di muro che non sia occupato da un viso.»
Destinazione errata di Domenico Starnone (Einaudi)
Con un passo lieve, elegante, che finge di ignorare l’abisso su cui procede, Destinazione errata ci parla di come le nostre certezze siano gusci d’uovo, del peso insopportabile che generano a volte pensieri e azioni minime. Mentre, catturati da una crescente tensione narrativa, assistiamo a quella che ci appare, inesorabilmente, come la preparazione scriteriata di un naufragio, ci rendiamo conto di quanto sia facile mandare all’aria un’esistenza considerata felice.
«La casa brucia proprio quando ci pare di avere il controllo assoluto del fuoco».
Sappiamo davvero cosa desideriamo? E quanto sono pericolosi i nostri desideri? Un messaggio d’amore inviato alla destinataria sbagliata dà inizio a una storia irresistibile che non abbandona mai la tonalità ironica e tuttavia sospinge il protagonista verso esiti sempre più allarmanti. L’errore iniziale, pur nella sua casualità, logora gli argini. Nel giro di pochi giorni un marito irreprensibile, affidabilissimo padre di tre figli piccoli, comincia a modificare lo sguardo distratto con cui ha sempre guardato quella che fino a ieri era solo una compagna di lavoro. Il desiderio prende forma, esige di essere realizzato. Domenico Starnone aggiunge un nuovo tassello alla sua esplorazione della fragilità della coppia, luogo di delizie e di sofferenze, una sintesi dei disastri di cui è capace il genere umano.
L’uomo che racconta questa storia ha trentotto anni, fa lo sceneggiatore. È sposato da più di dieci anni con Livia, donna intelligente, bella, soddisfatta del suo lavoro. La coppia ha tre figli (il più piccolo di dieci mesi), la vita coniugale è appassionata, senza crepe. Ma nel corso di un pomeriggio particolarmente caotico si verifica un banale incidente. Il giovane marito e padre sta badando ai figli perché la moglie è a un convegno, e intanto scambia messaggi urgenti di lavoro con Claudia, la collega con cui scrive sceneggiature per la tv. Nella fretta sbaglia: invia a Claudia un messaggio d’amore destinato a Livia. Niente di male, naturalmente, se la collega, seria, affidabile, non gli rispondesse che anche lei lo ama e da tempo. Sarebbe urgente chiarire il malinteso, e invece è sufficiente un’esitazione perché tutto corra avanti e nella mente del protagonista si faccia strada qualcosa di latente, una possibilità nuova. Di colpo Claudia è vista sotto una luce diversa, smette di essere semplicemente una compagna di lavoro e diventa una donna affascinante, complessa, capace di «scatti nervosi, insofferenze, sarcasmi, affermazioni nette e negazioni altrettanto nette, empiti di passione, pretese irragionevoli». Senza averlo deciso – o decidendolo ogni momento – il protagonista si ritrova a fare quello che non avrebbe mai pensato di fare. Con un passo lieve, elegante, che finge di ignorare l’abisso su cui procede, Destinazione errata ci parla di come le nostre certezze siano gusci d’uovo, del peso insopportabile che generano a volte pensieri e azioni minime. Mentre, catturati da una crescente tensione narrativa, assistiamo a quella che ci appare, inesorabilmente, come la preparazione scriteriata di un naufragio, ci rendiamo conto di quanto sia facile mandare all’aria un’esistenza considerata felice
domenica 19 ottobre 2025
Vaim di Jon Fosse (La Nave di Teseo)
Il ritorno al romanzo di Jon Fosse dopo il premio Nobel per la Letteratura 2023 prosegue la sua indagine sulla condizione umana, sugli incontri che definiscono le nostre vite, sulla lotta quotidiana tra quello che accade e ciò che desideriamo.
Empusium. Una storia di natura e orrore di Olga Tokarczuk (Bompiani)
Olga Tokarczuk rivisita certe atmosfere alla Thomas Mann, torna al tema amato della natura e del suo potere, irride i triti rituali dell'amicizia al maschile e tratteggia un ritratto di giovane pensoso che nel dolore e nella paura impara a crescere e a credere in ciò che è.
«Noi riteniamo che le cose più interessanti stiano sempre nell'ombra, in ciò che non si vede.»
sabato 18 ottobre 2025
Pensieri su carta. Ediz. illustrata di Suzy Lee (Corraini)
“Nel momento in cui ho trovato una voce per esprimere le storie che avevo dentro, credo di essere stata sinceramente felice.” Suzy Lee Pensieri su carta. Confidenze di un'autrice è un libro scritto in prima persona da Suzy Lee, un diario nato dall'evoluzione del suo blog personale dove per la prima volta l'autrice ci mostra il suo percorso umano e professionale. Attraverso aneddoti e memorie, Suzy Lee accompagna il lettore nei luoghi e tra le persone che hanno influenzato la sua vita e il suo lavoro: dalla spiaggia che ha ispirato L'Onda al teatro dove è nato Alice in Wonderland. Ripercorre i suoi esordi durante gli anni universitari fino al riconoscimento internazionale, culminato con la vittoria del prestigioso Hans Christian Andersen Award. Ma Suzy Lee ci mostra anche moltissimi aspetti della sua vita privata, la difficoltà nel conciliare la sua carriera e l'essere madre, la fatica nel farsi riconoscere autrice prima che illustratrice, le battaglie ingaggiate per gli aspetti pratici del mestieri (contratti, agenti, editori). Arricchiscono il libro una serie di fotografie inedite che mostrano momenti di vita familiare, traguardi professionali, oggetti e luoghi che le sono stati di ispirazione, immagini del work in progress dei suoi lavori. Pensieri su carta fa parte della collana Visual Essays, una raccolta di libri per chi cerca nuovi spunti visivi per guardare la realtà
Se dormo con gli occhiali, vedo meglio i sogni? I grandi quesiti dei bambini. Ediz. illustrata di Claude Ponti (Babalibri)
Un gigante della letteratura per l’infanzia risponde alle domande dei piccoli. Con umorismo e rara delicatezza, Claude Ponti risponde a una serie di domande filosofico-esistenziali di bambini di età compresa tra i 3 e i 9 anni, nella maniera che più gli è congeniale: offrendo tavole illustrate in cui la poesia si fonde con il sogno e l’ironia con la riflessione. Un’opera necessaria e divertente per scoprire se le nuvole sono vive, per capire come mai la gente non cammina a testa in giù dall’altra parte del mondo e, semplicemente, per tentare di spiegare a cosa serva vivere... E anche per sentirsi un po’ meno impreparati di fronte ai grandi interrogativi della vita. Prefazione di Maura Gancitano
Una giornata meravigliosa di Paolo Di Stefano (Feltrinelli)
Una giornata meravigliosa interroga il presente raccontandone dissociazioni e smarrimento, vite fatte di banalità, chiacchiere, poesia, esplosioni di gioia e di follia, incontri sessuali, sguardi fatali, svolte, epifanie, incidenti, riflessioni sublimi, depressioni, bombe e macerie, settimane della moda, annunci ridicoli, notiziari spaventosi, borborigmi insopportabili, piccoli riti quotidiani. Tutto, il meglio e il peggio, viene dalla notte e si conclude (o ricomincia) nella notte – come sa il passante ubiquo, un Ulysses del nostro tempo che da quei fili spezzati di storie si vede restituire, forse, qualcosa di sé.
venerdì 17 ottobre 2025
Il folle di Henning Mankell (Marsilio)
Con questo romanzo scritto nel 1977, basato su fatti reali e tuttora modernissimo, Mankell si conferma grande precursore dei tempi e profondo conoscitore dell’animo umano: Il folle è una storia di forte attualità, che smaschera abusi politici e corruzione disegnando personaggi autentici, inermi di fronte al potere, che cercano solo un po’ di felicità. Mettendo in scena ideali e cadute della politica, e soprattutto l’eterna paura dello straniero, ad appena ventinove anni il creatore del commissario Wallander ha dato vita a un romanzo potente, che scuote e commuove.
Vera, o la verità di Gary Shteyngart (Guanda)
Un romanzo sulla ricerca di appartenenza e della propria identità, in cui la protagonista, tra incertezze e contraddizioni, impara a essere semplicemente se stessa.
«Shteyngart è un tesoro nazionale.» - Jonathan Safran Foer
«Un talento strepitoso: pungente, leggero, insolente, malinconico.» - The New York Times
«Una favola brillante sull'infanzia e molto di più, nel nostro Paese devastato… Shteyngart ha dato vita al suo romanzo più importante.» - Kirkus Reviews

















