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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

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    sabato 25 ottobre 2025

    Ritratto senza somiglianza di Georgij Ivanov - contiene il saggio Da Puskin agli specchi di Ivanov di Carmelo Claudio Pistillo (La Vita Felice)

    Ritratto senza somiglianza è un libro che lascia il segno, una confessione deformata in versi. D’altra parte che tipo di somiglianza ci si può aspettare da un autore come Ivànov, che nelle descrizioni dei poeti fatte in alcune memorie e frammenti di ricordi, li raffigurava provocatoriamente con evidenti alterazioni? 
    Il poeta non è esattamente un testimone oculare, un trascrittore, un fotografo o un nastro magnetico.
    Il poeta, nel ricostruire quanto vissuto, ripensa a ciò che ha visto, talvolta confondendo le immagini e sovrapponendole allo scopo di mettere in luce ciò che più gli preme, la sua verità, che non è mai la verità storica e oggettiva, ma la sua verità poetica, uscita faticosamente dall’oscurità, mai dalla luce. Con la poesia la realtà muta come mutano i venti e le stagioni


    Georgij Vladimirovič Ivànov: (Governatorato di Kovno 1894 - Hyères 1958), scrittore e poeta russo, è considerato uno dei più grandi poeti dell’emigrazione russa. Dopo essersi diplomato all’Accademia militare di San Pietroburgo, Ivanov cominciò a collaborare con l’importante rivista letteraria «Apollon», sostituendo il poeta e critico Gumilëv. Nel 1923 emigrò a Parigi, dove collaborò con varie riviste in qualità di poeta, giornalista e critico. Nel 1943, trasferitosi a Biarritz con la moglie, subì l’esproprio dei beni da parte dei nazisti occupanti. Dall’inizio del febbraio 1955 fino alla sua morte egli visse nella più completa miseria nell’ospizio di Hyères, vicino a Nizza


    Gli irresponsabili. Chi ha portato Hitler al potere? di Johann Chapoutot (Einaudi)

    Gli irresponsabili è un grande libro di storia, scritto da uno dei più importanti studiosi del nazismo, frutto di un dovizioso lavoro di ricerca ma capace di fare luce anche sul nostro tempo di nuovi fascismi, che rischiano di prendere il sopravvento forse proprio per gli stessi motivi che li hanno visti prevalere cent’anni fa.


    Cosa succede quando i gruppi che hanno sempre detenuto il potere, politico ed economico, vedono la loro legittimità andare in crisi? Cosa succede quando le classi dominanti si sentono minacciate da forze che potrebbero smantellare la struttura del loro dominio? Può succedere quello che è successo in Germania all’inizio degli anni Trenta: che consegnino il paese nelle mani di Hitler pur di mantenere intatto il loro privilegio. All’inizio degli anni Trenta un insieme di forze politiche liberali e conservatrici, di media reazionari e di élite affaristiche si ritrovano a perdere gran parte del sostegno popolare che avevano accumulato. E si chiedono come fare a conservare il potere senza maggioranza politica, senza parlamento, senza democrazia. Si tratta di una coalizione di centro estremista, che si crede destinata a governare per sempre, perché le sue idee sono le migliori, le più giuste per tutti, le più efficienti. Una coalizione che si sente minacciata dalle rivolte popolari che si fanno sempre più pressanti e che sembrano non poter essere gestite. Si agita nelle strade lo spettro del socialismo. E per fermarlo la soluzione migliore, quella che garantirà la stabilità, è un’alleanza con l’estrema destra che la porterà al governo. Questa storia si svolge in Germania, quasi un secolo fa, anche se ci sembra molto vicina, e riemerge dagli archivi, dai diari, dai discorsi, dagli articoli e dalle testimonianze dirette dei protagonisti dell’epoca. Ed è una storia in cui non si vede sollevarsi all’improvviso una marea nera, ma in cui si vedono chiaramente le strategie messe in campo dal liberalismo per alimentare e sfruttare quella marea per i suoi fini. Una scelta che si rivelerà drammaticamente irresponsabile. Una scelta che è importante conoscere soprattutto oggi, quando qualcuno forse sta nuovamente pensando di compierla





    Booktrailer L’inganno del silenzio

    The ABC's of Sushi | Children's Book Trailer

    venerdì 24 ottobre 2025

    The Ghost Professor | Official Book Trailer

    🎥 BOOKTRAILER | 𝑻𝒆𝒔𝒔𝒂 𝒚 𝒆𝒍 á𝒓𝒃𝒐𝒍 𝒅𝒆 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒅𝒂 🌳💫

    L'Italia vista dalla Cina. Storia dei rapporti culturali tra i due paesi a cura di Federico Masini e Xiping Zhang (L'Asino d'Oro)

     





















    L'Italia, per quasi due millenni, è stato l'unico paese del continente europeo a intrattenere relazioni dirette o indirette con il vasto impero cinese. Attraverso il continente eurasiatico, governato per secoli dall'impero cinese in Oriente e da quello romano e poi cristiano in Occidente, viaggiarono merci e notizie accendendo fantasia e curiosità reciproche. Assai poco giunsero i cinesi dalle nostre parti e fummo soprattutto noi ad andare a trovarli, comunque loro riuscirono a sapere di noi e noi di loro. In Cina, nel Trecento, arrivarono i viaggiatori europei, quasi tutti italiani, così come lo erano i missionari cristiani alla corte mongola. Mentre in Europa Marco Polo faceva sognare l'Occidente, la Cina invece si appassionava solo per un maestoso cavallo nero giunto da Napoli. Furono in seguito i missionari gesuiti, anch'essi italiani, a far conoscere in Cina la nascente scienza rinascimentale, poi toccò alla letteratura e alla storia risorgimentale italiana alimentare la passione dei primi riformatori cinesi. Il volume racconta per la prima volta questa storia dal punto di vista degli studiosi cinesi: siamo noi l'oggetto di interesse e non loro, in una sorta di esotismo al contrario che rivela punti di vista sorprendenti sulle relazioni fra la Cina e l'Italia

    giovedì 23 ottobre 2025

    The Flowing Love: River Ganges’ Eternal Embrace | Book Trailer

    Rat Town Blues | Official Book Trailer

    La vedova di Hong Kong di Kristen Loesch (Marsilio)

     





















    Dopo il bestseller La bambola di porcellana, una nuova, appassionante storia lunga un secolo.

    Una storia suggestiva, dove segreti, vendette, e un pizzico di sovrannaturale, si avvicendano dando forma a un romanzo coinvolgente che è anche una meditazione profonda sul rapporto tra madri e figlie, sui misteri che finiamo per tenerci nascosti a vicenda, e sul potere dell’empatia e della condivisione come modo per affrontare – e placare – gli spettri di un vissuto doloroso. Quelli che decidiamo di portare con noi, e di cui possiamo imparare a liberarci.


    Mei ha solo vent’anni quando, dopo la nascita della Repubblica popolare cinese, è costretta a lasciarsi alle spalle Shanghai e l’infanzia. La sua fuga finisce nella Bottega delle Rarità di Madame Volkova, a Hong Kong, dove Mei si dedica al ritaglio delle figure di carta, un’arte antica che ha ereditato dalla madre, scomparsa quando era ancora una bambina, e che lei custodisce gelosamente insieme a un’altra dote: quella di comunicare con gli spiriti. Un giorno, una cliente che si attarda a rovistare nel negozio, ex diva del cinema muto, la invita a partecipare a una singolare sfida tra sei medium che si terrà per sei giorni nella splendida cornice di Maidenhair House. Il vincitore riceverà una fortuna, ma a Mei, che comunque gareggerà, interessa un solo premio: la vendetta. Molto tempo prima, infatti, aveva conosciuto George Maidenhair, e gli aveva voluto bene. Fino a quando lui non aveva distrutto la sua vita. Passano gli anni, Mei vive a Seattle e, ormai ultraottantenne, decide di tornare a Hong Kong con la figlia sulle tracce della villa in cui – ne è convinta – in quel lontano settembre del 1953 si è consumata una serie di delitti, di cui non è però rimasta traccia. Neppure un corpo. È l’ultima occasione per scoprire la verità. Ma ad attenderla, oltre al ricordo di un grande amore, ci sono i fantasmi del suo passato. Con La vedova di Hong Kong Kristen Loesch ci consegna una nuova, appassionante epopea, ispirata alle leggende cinesi e alla storia vera della sua famiglia



    Grillo di Annet Schaap (La Nuova Frontiera Junior)

    Ogni storia ha il suo inizio, e questa inizia la notte in cui nasce Grillo, un bambino non voluto, balbuziente e piagnucoloso, di cui però la sorella Eliza si prende teneramente cura. Quando i cinque fratelli maggiori scompaiono, Eliza non crede che siano annegati in un naufragio, come racconta la matrigna. Parte con Grillo alla loro ricerca, avventurandosi fino alle Bianche Scogliere. Tutto sembra andare storto, ma Eliza e Grillo non si arrendono. Dopo il grande successo di Lucilla, Annet Schaap torna con un nuovo, potente romanzo ispirato alla fiaba I cigni selvatici di Andersen. Una storia appassionante di amore fraterno, coraggio e determinazione





    Time Rider | Official Book Trailer

    mercoledì 22 ottobre 2025

    Luna fredda su Babylon | Booktrailer

    La casa sull'albero di 117 piani di Andy Griffiths, Terry Denton (

     Dopo il Premio Australian Book Industry Awards, il Flemish Children Prize e il Sainsbury's Children's Book Awards, la casa sull'albero più grande e famosa del mondo cresce sempre di più!

    «Ricco di divertimento e disegni folli… Non stupisce che sia la serie per ragazzi con le vendite più veloci degli ultimi anni!» - The Guardian


    Infatti la folle casa di Andy e Terry è sempre in crescita: adesso ci sono 13 nuovi piani in cui, tra le altre cose, c'è anche una stanza per i pigiama party, un museo delle mutande, un circo, un'arena da combattimento per robot giganti, un parco acquatico per sci d'acqua pieno di piranha carnivori (gulp!), un autobus turistico volante alimentato a pinguini e un negozio di souvenir. Ma se la casa sull'albero non si arresta, la Polizia delle Storie potrebbe arrestare Andy e (soprattutto) Terry per crimini narrativi… Sali con loro a scoprire se saranno veramente condannati a passare un miliardo di anni in prigione! 




    La guerra del Peloponneso di Bruno Bleckmann (Il Mulino)

     Combattuta tra il 431 e il 404 a.C., la guerra del Peloponneso vide Atene e Sparta contendersi la leadership del mondo greco. Più di un conflitto militare, fu una resa dei conti tra due modelli politici e culturali, tra due idee di polis. Il libro ricostruisce con chiarezza origini, fasi e conseguenze di quella che Tucidide, testimone e narratore, trasformò in paradigma della guerra come fatto umano e politico. La vittoria spartana segnò l'inizio di un nuovo equilibrio imperniato sulla forza militare. Ma il conflitto fu anche sfondo e innesco di una stagione culturale irripetibile: mentre le città combattevano, Socrate interrogava la coscienza pubblica; Sofocle ed Euripide scrivevano per un teatro che rifletteva il trauma collettivo; Aristofane spingeva la commedia al limite del dissenso




    Work in Progress | A Powerful Middle Grade Story of Self-Acceptance | Book Trailer

    martedì 21 ottobre 2025

    The King's Fall - Book Trailer

    Controbuio. Vivere e morire al casinò di Sanremo di Orso Tosco (Ubagu Press)

    Tonino, un vecchio pussettista ovvero un baro della roulette cerca l’aiuto di Orso Tosco. La richiesta è strana: fare luce su un caso di quasi cinquant’anni prima, l’omicidio di Francesco Russello, ristoratore prestasoldi che nel suo locale di Sanremo accoglieva a tarda notte i croupier e le altre figure, dentro o fuori la legalità, orbitanti intorno al casinò. C’è di mezzo un tesoro, assicura Tonino... Orso prova a sottrarsi ("Sono nato nel 1982") ma l’altro insiste e, da bravo pussettista, spinge la fiche vincente, chiedendo: "vuoi tradire la memoria di quel grand’uomo di tuo padre?" perché il padre di Orso era un croupier del casinò di Sanremo, conosceva Tonino, conosceva tutti i personaggi e tutte le storie. e dunque il figlio, pure giallista, non potrà che indagare




    Cose che ti dico mentre dormi di Enrica Tesio (Bompiani)

    Con una voce piena di humour e di sensibilità, la narratrice di queste pagine ci racconta la sua famiglia attraverso i discorsi notturni che rivolge alla figlia bambina, al figlio adolescente, alla mamma che non c'è più e all'incrollabile papà, al suo compagno, a un'amica che vive dall'altra parte del mondo... e forse, in fin dei conti, a sé stessa.

    «Sono oggi una Penelope al contrario. Penelope di giorno tesseva e di notte disfaceva, io di notte cerco il bandolo della matassa che il giorno ha il vizio di mandare a rotoli.»


    Di tutte le ore della giornata ce n'è una segreta, notturna, abitata solo dai sogni: è l'ora in cui la casa si fa silenziosa, tutti dormono ma una donna veglia e posa su ciascuno i suoi pensieri come carezze in punta di piedi. È l'ora delle malinconie e della tenerezza, è l'ora della verità sussurrata nel buio quando fa meno male o quando sappiamo che l'abbraccio del sonno presto ci concederà una tregua



    Motivational Memoir Like David Goggins? Try "Crawling Out of Hell" – Official Book Trailer

    lunedì 20 ottobre 2025

    Assenza da giustificare. La prima indagine di Alina Mari Alessandra Acciai (Piemme)

     



















    Elena Cantini, professoressa di italiano al Liceo Parini di Roma, viene ritrovata morte in un parco. Incensurata, nubile, senza figli. A indagare viene chiamata d'urgenza l'ispettrice Alina Mari, fresca di nomina. Anche lei senza figli. O forse no.

    «I muri sono tappezzati di ritagli di giornali, la maggior parte sono fotografie di donne, di tutte le età, etnie, classi sociali. Giro su me stessa e non riesco a trovare un centimetro di muro che non sia occupato da un viso.»


    Quando riceve la telefonata dal commissariato, l'ispettrice di polizia Alina Mari non potrebbe essere più distante da Roma e dal lavoro: si trova in una clinica di Bruxelles per tentare un intervento di inseminazione artificiale. Il commissario però è molto chiaro: c'è un caso di omicidio di cui deve occuparsi, ha poche ore per rientrare in sede, altrimenti sarà tagliata fuori. Alina mette in pausa il suo futuro e prende il primo volo. Appena arrivata a Roma inizia a indagare sull'omicidio di Elena Cantini, insegnante di un prestigioso liceo cattolico. Elena conduceva una vita normale: una grande passione per il suo lavoro, poche amiche affezionate, nessuna relazione sentimentale, nessun conflitto. E allora chi può averla colpita alla testa, lasciandola inanime in un parco cittadino, con il corpo a formare una croce e un anulare mozzato? Mentre le indagini si fanno sempre più serrate e i vicoli di Roma mostrano il loro profilo più irregolare, Alina è costretta a scendere a patti con i suoi fantasmi e a dar fondo alla sua intuizione per tentare di risolvere un caso le cui radici sono più profonde di quanto potesse immaginare.

    Destinazione errata di Domenico Starnone (Einaudi)

     





















    Con un passo lieve, elegante, che finge di ignorare l’abisso su cui procede, Destinazione errata ci parla di come le nostre certezze siano gusci d’uovo, del peso insopportabile che generano a volte pensieri e azioni minime. Mentre, catturati da una crescente tensione narrativa, assistiamo a quella che ci appare, inesorabilmente, come la preparazione scriteriata di un naufragio, ci rendiamo conto di quanto sia facile mandare all’aria un’esistenza considerata felice.

    «La casa brucia proprio quando ci pare di avere il controllo assoluto del fuoco».

    Sappiamo davvero cosa desideriamo? E quanto sono pericolosi i nostri desideri? Un messaggio d’amore inviato alla destinataria sbagliata dà inizio a una storia irresistibile che non abbandona mai la tonalità ironica e tuttavia sospinge il protagonista verso esiti sempre più allarmanti. L’errore iniziale, pur nella sua casualità, logora gli argini. Nel giro di pochi giorni un marito irreprensibile, affidabilissimo padre di tre figli piccoli, comincia a modificare lo sguardo distratto con cui ha sempre guardato quella che fino a ieri era solo una compagna di lavoro. Il desiderio prende forma, esige di essere realizzato. Domenico Starnone aggiunge un nuovo tassello alla sua esplorazione della fragilità della coppia, luogo di delizie e di sofferenze, una sintesi dei disastri di cui è capace il genere umano.

    L’uomo che racconta questa storia ha trentotto anni, fa lo sceneggiatore. È sposato da più di dieci anni con Livia, donna intelligente, bella, soddisfatta del suo lavoro. La coppia ha tre figli (il più piccolo di dieci mesi), la vita coniugale è appassionata, senza crepe. Ma nel corso di un pomeriggio particolarmente caotico si verifica un banale incidente. Il giovane marito e padre sta badando ai figli perché la moglie è a un convegno, e intanto scambia messaggi urgenti di lavoro con Claudia, la collega con cui scrive sceneggiature per la tv. Nella fretta sbaglia: invia a Claudia un messaggio d’amore destinato a Livia. Niente di male, naturalmente, se la collega, seria, affidabile, non gli rispondesse che anche lei lo ama e da tempo. Sarebbe urgente chiarire il malinteso, e invece è sufficiente un’esitazione perché tutto corra avanti e nella mente del protagonista si faccia strada qualcosa di latente, una possibilità nuova. Di colpo Claudia è vista sotto una luce diversa, smette di essere semplicemente una compagna di lavoro e diventa una donna affascinante, complessa, capace di «scatti nervosi, insofferenze, sarcasmi, affermazioni nette e negazioni altrettanto nette, empiti di passione, pretese irragionevoli». Senza averlo deciso – o decidendolo ogni momento – il protagonista si ritrova a fare quello che non avrebbe mai pensato di fare. Con un passo lieve, elegante, che finge di ignorare l’abisso su cui procede, Destinazione errata ci parla di come le nostre certezze siano gusci d’uovo, del peso insopportabile che generano a volte pensieri e azioni minime. Mentre, catturati da una crescente tensione narrativa, assistiamo a quella che ci appare, inesorabilmente, come la preparazione scriteriata di un naufragio, ci rendiamo conto di quanto sia facile mandare all’aria un’esistenza considerata felice

    Sharp Force / Patricia Cornwell — Official Trailer

    Luigina Del Gobbio racconta "Ci sono volte", Lapis Edizioni [Booktrailer]

    domenica 19 ottobre 2025

    NUOVE QUESTIONI DI POESIA 3° incontro

    Booktrailer | L'ODORE DELLA VECCHIA EUROPA, un romanzo di Almuerza Historia

    Vaim di Jon Fosse (La Nave di Teseo)



















    Il ritorno al romanzo di Jon Fosse dopo il premio Nobel per la Letteratura 2023 prosegue la sua indagine sulla condizione umana, sugli incontri che definiscono le nostre vite, sulla lotta quotidiana tra quello che accade e ciò che desideriamo.


    Jatgeir è partito dal villaggio di Vaim a bordo della sua barca, Eline, che porta il nome di un amore perduto di gioventù. Deve fare acquisti in città, ma l’accoglienza che gli riservano i suoi abitanti è tutt’altro che cordiale. La notte, mentre dorme sulla barca ormeggiata al molo di Sund, sente una voce femminile chiamarlo, un suono familiare che lo riporta a un lontano passato. A pochi passi da sé vede Eline, la donna che non aveva mai dimenticato: ha deciso di lasciare il marito, ha una valigia in mano ed è determinata a tornare a Vaim con Jatgeir, sulla barca che porta il suo nome. Questo incontro inatteso è l’inizio di un viaggio sospeso in un triangolo amoroso, che esplora le sfumature della perdita e del desiderio, in un intreccio di vita e morte, realtà e sogno. Il ritorno al romanzo di Jon Fosse dopo il premio Nobel per la Letteratura 2023 prosegue la sua indagine sulla condizione umana, sugli incontri che definiscono le nostre vite, sulla lotta quotidiana tra quello che accade e ciò che desideriamo

    Empusium. Una storia di natura e orrore di Olga Tokarczuk (Bompiani)

     






















    Olga Tokarczuk rivisita certe atmosfere alla Thomas Mann, torna al tema amato della natura e del suo potere, irride i triti rituali dell'amicizia al maschile e tratteggia un ritratto di giovane pensoso che nel dolore e nella paura impara a crescere e a credere in ciò che è.

    «Noi riteniamo che le cose più interessanti stiano sempre nell'ombra, in ciò che non si vede.»


    1913. Il giovane Mieczyslaw, malato di polmoni, arriva a Görbersdorf, noto centro di cure della Bassa Slesia, ed entra subito a far parte della piccola variegata comunità che aspetta la guarigione − o altro − passeggiando, conversando, mangiando e bevendo saporose specialità locali. Filosofia, amore, arte, guerra, e poi le donne, sempre le donne: questi i temi prediletti dai suoi compagni di pensione e terapia. Nella pensione in cui M. abita succedono strane cose: la moglie del proprietario è appena morta in circostanze misteriose, e il ragazzo è attratto dalla sua stanza, dalla sua storia. Ma anche altre storie lo avvincono: per esempio la leggenda locale che vuole che nei boschi riposino singolari creature terrigne, calde e seducenti quanto feroci. Ancora donne. E mentre tra chiacchiere, potenti cordiali alle erbe, confidenze e tirate fanatiche i suoi compagni di ventura cercano di allontanare i presagi di morte che li accerchiano, M. scoprirà l'attrazione che lo lega a Thilo, giovanissimo artista, e le sfumature di slanci e sentimenti che lo abitano, lo fanno inimitabile, forse lo salveranno

    sabato 18 ottobre 2025

    Pensieri su carta. Ediz. illustrata di Suzy Lee (Corraini)

     “Nel momento in cui ho trovato una voce per esprimere le storie che avevo dentro, credo di essere stata sinceramente felice.” Suzy Lee Pensieri su carta. Confidenze di un'autrice è un libro scritto in prima persona da Suzy Lee, un diario nato dall'evoluzione del suo blog personale dove per la prima volta l'autrice ci mostra il suo percorso umano e professionale. Attraverso aneddoti e memorie, Suzy Lee accompagna il lettore nei luoghi e tra le persone che hanno influenzato la sua vita e il suo lavoro: dalla spiaggia che ha ispirato L'Onda al teatro dove è nato Alice in Wonderland. Ripercorre i suoi esordi durante gli anni universitari fino al riconoscimento internazionale, culminato con la vittoria del prestigioso Hans Christian Andersen Award. Ma Suzy Lee ci mostra anche moltissimi aspetti della sua vita privata, la difficoltà nel conciliare la sua carriera e l'essere madre, la fatica nel farsi riconoscere autrice prima che illustratrice, le battaglie ingaggiate per gli aspetti pratici del mestieri (contratti, agenti, editori). Arricchiscono il libro una serie di fotografie inedite che mostrano momenti di vita familiare, traguardi professionali, oggetti e luoghi che le sono stati di ispirazione, immagini del work in progress dei suoi lavori. Pensieri su carta fa parte della collana Visual Essays, una raccolta di libri per chi cerca nuovi spunti visivi per guardare la realtà




    Se dormo con gli occhiali, vedo meglio i sogni? I grandi quesiti dei bambini. Ediz. illustrata di Claude Ponti (Babalibri)

     Un gigante della letteratura per l’infanzia risponde alle domande dei piccoli. Con umorismo e rara delicatezza, Claude Ponti risponde a una serie di domande filosofico-esistenziali di bambini di età compresa tra i 3 e i 9 anni, nella maniera che più gli è congeniale: offrendo tavole illustrate in cui la poesia si fonde con il sogno e l’ironia con la riflessione. Un’opera necessaria e divertente per scoprire se le nuvole sono vive, per capire come mai la gente non cammina a testa in giù dall’altra parte del mondo e, semplicemente, per tentare di spiegare a cosa serva vivere... E anche per sentirsi un po’ meno impreparati di fronte ai grandi interrogativi della vita. Prefazione di Maura Gancitano




    Una giornata meravigliosa di Paolo Di Stefano (Feltrinelli)

     Una giornata meravigliosa interroga il presente raccontandone dissociazioni e smarrimento, vite fatte di banalità, chiacchiere, poesia, esplosioni di gioia e di follia, incontri sessuali, sguardi fatali, svolte, epifanie, incidenti, riflessioni sublimi, depressioni, bombe e macerie, settimane della moda, annunci ridicoli, notiziari spaventosi, borborigmi insopportabili, piccoli riti quotidiani. Tutto, il meglio e il peggio, viene dalla notte e si conclude (o ricomincia) nella notte – come sa il passante ubiquo, un Ulysses del nostro tempo che da quei fili spezzati di storie si vede restituire, forse, qualcosa di sé.

    «Vivete e lasciate vivere, imparate dai gatti.»
    «Se imitassimo i gatti, dormiremmo tutto il giorno.»
    «Buona idea, rilassatevi, dormite di più e lasciate in pace i figli, i gatti, i cani, il mondo.»


    Quante cose possono accadere in un giovedì qualunque della vita, in una giornata immersa nel caldo di un’estate che non vuole finire?
    Davanti agli occhi stralunati (e all’orecchio finissimo) di un misterioso passante invisibile, nel fluire vorticoso dei minuti e delle ore, incontriamo un’umanità inquieta e confusa: due giovani amiche minacciate da un marito violento, un venditore senegalese che spera di cambiare il mondo, la bimba di uno spot televisivo alle prese con una pesca, la sorella di un pluriomicida che corre sul luogo della strage, un vincitore milionario del Superenalotto in fuga dalla moglie e la moglie che non vede l’ora di restare sola, un pittore e un giornalista in dialogo sul senso dell’arte, un’impiegata bergamasca che ama, riamata, un operaio sardo, una youtuber regina del food meridionale, una massaggiatrice cinese, un padre che parla con il gatto di sua figlia, appena uscita da un reparto pediatrico…
    Dalla prima mattina alla sera inoltrata, il romanzo è un continuo vagare tra Milano e la Sicilia orientale, tra campagna, provincia e metropoli, dentro il mondo tormentato da guerre e da catastrofi ambientali



    BOOKTRAILER - Muerte en la entrega de premios - Juan Pablo Moreno

    venerdì 17 ottobre 2025

    The Huntsman's Redemption Official Book Trailer (2025)

    Creepy Sheepy by Lucy Ruth Cummins & Pete Oswald | Animated Book Trailer

    Creepy Sheepy by Lucy Ruth Cummins & Pete Oswald | Animated Book Trailer

    Il folle di Henning Mankell (Marsilio)

     Con questo romanzo scritto nel 1977, basato su fatti reali e tuttora modernissimo, Mankell si conferma grande precursore dei tempi e profondo conoscitore dell’animo umano: Il folle è una storia di forte attualità, che smaschera abusi politici e corruzione disegnando personaggi autentici, inermi di fronte al potere, che cercano solo un po’ di felicità. Mettendo in scena ideali e cadute della politica, e soprattutto l’eterna paura dello straniero, ad appena ventinove anni il creatore del commissario Wallander ha dato vita a un romanzo potente, che scuote e commuove.


    La Seconda guerra mondiale è finita da poco. Bertil Krass, cresciuto con la madre e la foto di un marinaio che non ha mai conosciuto, fa il corriere in bicicletta a Stoccolma. Da un giorno all’altro decide di lasciare tutto e, in cerca di fortuna, si avventura a nord, dove in un piccolo comune del Norrland trova lavoro in una segheria. Un posto con un’eredità ingombrante, perché nei boschi vicini fino a poco tempo prima c’era un campo di prigionia destinato a comunisti, sindacalisti, anarchici, persone che, in nome della sicurezza del paese, dovevano essere messe a tacere. Una prigione a cielo aperto smantellata in fretta e furia solo dopo la sconfitta della Germania e per cui i responsabili, complici dei nazisti, non hanno mai pagato. Quando in un freddo giorno di gennaio la segheria brucia, l’intera comunità sospetta che ad averle dato fuoco sia stato proprio Bertil. Perché Bertil è un uomo mite e un comunista. Perché Bertil viene da fuori. Perché Bertil, quindi, è il colpevole perfetto. Con il tacito consenso di tutti, comincia una sottile caccia all’uomo, e accanto a Bertil rimane solo Margot, la donna di cui è innamorato. Ma per quanto ancora?



    Vera, o la verità di Gary Shteyngart (Guanda)

    Un romanzo sulla ricerca di appartenenza e della propria identità, in cui la protagonista, tra incertezze e contraddizioni, impara a essere semplicemente se stessa.

    «Shteyngart è un tesoro nazionale.» - Jonathan Safran Foer

    «Nel suo vortice di emozioni, nel suo umorismo e nel suo pathos, nell'umanità spietata della sua visione, questo libro è come una creatura favolosa che è stata fatta uscire dalla bottiglia.» - Michael Cunningham

    «Un talento strepitoso: pungente, leggero, insolente, malinconico.» - The New York Times

    «Una favola brillante sull'infanzia e molto di più, nel nostro Paese devastato… Shteyngart ha dato vita al suo romanzo più importante.» - Kirkus Reviews


    Vera ha dieci anni ed è una bambina brillante ma sola, costretta a fronteggiare la disgregazione di quella che, almeno in apparenza, era una famiglia perfetta. Vive a New York insieme al padre, intellettuale ebreo di origine russa, la madre adottiva, una donna bianca protestante di Boston, e il fratellino. Mentre il padre attraversa una crisi professionale e famigliare, che lo porta ad allontanarsi da casa, Vera si sente sempre più fragile e isolata e, ossessionata da tutto ciò che potrebbe andare in frantumi, decide di intraprendere un viaggio alla ricerca della madre naturale. Grazie all’aiuto dell’amica Yumi, scoprirà verità sconvolgenti che la porteranno a una profonda riconciliazione con il padre e con Anne Mom, la madre adottiva. Shteyngart dipinge il ritratto vivace e toccante di una bambina che, attraverso il dolore e la paura, impara a capire se stessa e il mondo che la circonda