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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

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    martedì 22 luglio 2025

    Tornerà la primavera di Nadia Noio (Fazi)

    Campania, fine Ottocento. La Piccerella, ingenua e credulona per natura, lavora a servizio presso un'aristocratica famiglia napoletana, in cui il padrone, detto Mascariello, e anche suo figlio, soprannominato Zufolo, approfittano ripetutamente della sua innocenza con il benestare della moglie del primo, la Libbardèra, da sempre al corrente dei tradimenti del marito. Tutto cambia quando la ragazza scopre di essere incinta, senza che si conosca l'identità del padre. La Libbardèra, così, decide di relegarla in casa di una mammana, dove la Piccerella metterà al mondo il piccolo Orlando, candido e buono quanto sua madre. I due per un po' si terranno lontani ma pian piano riusciranno a tornare nella casa dei padroni, dove Orlando crescerà fino a diventare uomo. La mammana spera per lui un futuro migliore, ma i suoi sogni s'infrangono quando Orlando incontra la misteriosa Luisa, figlia di girovaghi e capace di sentire voci in grado di captare la malasorte. Come in una filastrocca, le vicende di questa famiglia continuano a dipanarsi seguendo un ciclo naturale destinato a procedere nonostante i rivolgimenti della Storia. Come un albero genealogico che si svela davanti agli occhi di chi legge, la narrazione procede spedita, sorprendendo il lettore a ogni svolta. Un libro di straordinaria potenza narrativa, ricchissimo di storie e personaggi. Un romanzo di autentica bellezza in cui si incrociano i destini di figure indimenticabili e in cui ricordo intimo, magia e superstizione si mescolano per un racconto quasi epico da tramandare di generazione in generazione




    Una notte a Nuuk Niviaq Korneliussen (Iperborea)

     Dirompente opera prima che ha rivelato il talento di Niviaq Korneliussen e raccontato al mondo cosa significa essere giovani e queer in Groenlandia, Una notte a Nuuk è il ritratto di una generazione e di un paese mai uscito dal trauma coloniale, un viaggio struggente attraverso i sensi e i sentimenti in cui la scoperta di sé diventa una rinascita.

    «La Groenlandia non è casa mia. I groenlandesi mi fanno pena, mi vergogno di essere groenlandese. Ma sono groenlandese»

    «Un romanzo tenero e struggente, spietato eppure pieno di compassione e lucidità - il ritratto poliedrico e romantico di una giovane comunità queer che cerca spazio in una società difficile. A volte, con fatica e fierezza, lo trova.» - Vincenzo Latronico


    Nella notte di Nuuk, la capitale della Groenlandia, ai margini isolati d’Europa, ribollono le inquietudini, le paure e i desideri di cinque ragazzi in crisi d’identità, giunti a un punto di svolta nelle loro vite. Fia ha un fidanzato e tanti progetti eppure si sente vuota e apatica, finché conosce Sara ed è travolta da emozioni mai provate prima, scoprendo cosa sia l’amore. Sara sta con Ivik che però non vuole più essere toccata: un disagio che la tormenta fin dall’infanzia fa riaffiorare in lei domande represse a cui solo ora, ascoltando il suo corpo, sa dare risposta. Quello che porta Fia a un coming out liberatorio rimane per Inuk un tabù e un segreto da nascondere. Ma una volta fuggito dal paese in cui si sente soffocare, ritrovandosi solo ed emarginato in Danimarca, anche lui capirà che «trovi casa solo quando trovi te stesso». Arnaq ha alle spalle un’infanzia di abusi che l’hanno resa una cinica seduttrice, assetata d’alcol e conquiste di ogni sesso, chiusa in una lotta contro i propri demoni a cui sacrifica chi la ama. Muovendoci tra locali e feste fino all’alba nelle case di Nuuk, attraverso i flussi di pensieri, confessioni, lettere e messaggi delle cinque voci protagoniste, ci immergiamo in un romanzo crudo, sfrontato, romantico



    Giuliano Zanchi, Dare luogo alla grazia | Booktrailer

    OJF 2025 Presentazione libro di Renato Giordano "il Morso della tarantola" Otranto 20 luglio 2025

    lunedì 21 luglio 2025

    Sofia-Brussels-Washington by Michael Gloukhov | Official Book Trailer | BrightWord Books

    Spostàti Angelo Pasquini (DeriveApprodi)

     1982. Fabrizio ha trent’anni, ha fatto parte di un gruppo rivoluzionario, rapinato banche e passato in carcere parte della sua giovinezza. Ora che si è dissociato ed è tornato libero, vive a Roma col suo nuovo amore e progetta di scrivere per il cinema una storia simile alla sua. Aurelio Miraglia, famoso attore cinquantenne, interprete dei più importanti film politici di quegli anni, diventa il suo mentore. Per Aurelio il cinema e la vita coincidono, e il sodalizio con lui si rivelerà squilibrante e pericoloso. Il nucleo centrale del romanzo ha a che fare con il passaggio d’epoca degli anni Ottanta e con la dissoluzione del paradigma rivoluzionario che ha dominato il decennio precedente. Il cinema è per il protagonista il tentativo infruttuoso di elaborare una memoria destinata a scomparire. «A un certo punto l’amnesia sarà totale. Il nastro che ha registrato le nostre storie sarà tornato al punto di partenza. E noi non ricorderemo più nulla, chi siamo stati realmente, perché abbiamo fatto certe cose, com’era il mondo prima che l’interruttore si accendesse e il nuovo programma cominciasse ad andare in onda, il programma che qualcuno avrà scritto per noi e al quale assisteremo da adesso in poi, fino a prendere sonno». Gli anni Settanta ritornano in un destabilizzante gioco di specchi tra finzione e realtà, in cui vita e cinema si mescolano senza soluzione di continuità




    Biglietto di sola andata di Muriel Spark (Adelphi)

     Una claustrofobica crime story, che trascina il lettore in una spirale di follia senza via d’uscita.

    «Bisogna sempre essere gentili,» dice Lise «perché potrebbe essere la nostra ultima possibilità di esserlo. Potremmo rimanere uccisi attraversando la strada, o anche sul marciapiede, in qualsiasi momento, non si sa mai. Perciò bisogna essere sempre gentili». Taglia con grazia il suo tramezzino e se ne mette un pezzetto in bocca.


    Se la narrativa, il teatro e il cinema anglosassoni ci hanno abituato all’archetipo della zitella, non ci hanno mai, forse, consegnato un personaggio disturbante quanto Lise, la protagonista stranita e dolente di questo thriller metafisico, che sembra trascinare il lettore in una quest tanto insensata quanto ineludibile. Sovvertendo con abilità e prosaica freddezza lo schema del giallo, Muriel Spark ci svela in anticipo l’epilogo, spostando il mistero dagli eventi al motivo che li scatena, e nel farlo ci offre la raggelante esplorazione di una follia che precipita in una vertiginosa spirale. Soltanto alla fine si chiarirà l’oggetto della ricerca di Lise, e i segnali disseminati lungo la storia, in apparenza frutto di una mente incoerente, acquisteranno allora un senso, componendosi nella logica allucinata del delirio e dell’autodistruzione. Immersa in una luce livida, stridente come gli accostamenti cromatici prediletti da Lise, convulsa e claustrofobica insieme, questa crime story non potrà che stregare il lettore, ispirandogli pagina dopo pagina «paura e pietà, pietà e paura»




    Sull'orlo del baratro di Robbie Morrison (Fazi)

     Due detective affiatati, dai metodi spicci e pronti a menare le mani all'occorrenza, un cadavere che svelerà crimini agghiaccianti e un assassino spietato che non si ferma davanti a nulla: un sordido viaggio che ci trascina nel cuore marcio e sofferente di Glasgow, dove la fame e l'ingiustizia la fanno da padrone. Tra inseguimenti, pestaggi e rasoiate, Dreghorn e McDaid scopriranno il volto più sanguinoso della città.


    Un serial killer che non si ferma. Un detective che non si arrende. 1932. La città di Glasgow, in piena Depressione, è lacerata da tensioni sociali e religiose, infestata dalla corruzione e ostaggio di feroci gang armate di mazze e rasoi che dettano legge nei quartieri e scatenano violente risse per strada. La polizia cerca di mantenere l'ordine come può, guidata dal nuovo capo Percy Sillitoe, inglese tutto d'un pezzo fermamente deciso a contrastare la criminalità con pugno di ferro. Quando il genero di uno dei costruttori navali più ricchi della città viene trovato nelle acque del fiume Clyde con la gola tagliata, il caso viene affidato a Jimmy Dreghorn, primo detective cattolico in forza alla polizia di Glasgow, e al suo partner Archie McDaid, corpulento e serafico uomo delle Highlands. Le indagini si riveleranno più pericolose del previsto e Dreghorn dovrà fare i conti con un passato che credeva di essersi lasciato alle spalle e che torna a bussare prepotentemente alla sua porta...




    A Roma non ci sono le montagne. Il romanzo di via Rasella: lotta, amore e libertà di Ritanna Armeni (Ponte Alle Grazie)

     Ritanna Armeni, con l’intelligenza di chi vuole comprendere, e ricordare, conduce i lettori in via Rasella e mette in scena uno degli episodi più emblematici della Resistenza romana.


    Uno spazzino gioviale che spinge il suo carretto. Una ragazza semplice ma elegante, con la borsa della spesa e un impermeabile sul braccio. Un giovane uomo, l’aria assorta, la cartella di pelle, forse un professore. Una Mercedes, scura e silenziosa come l’ufficiale tedesco seduto sul sedile posteriore. Una compagnia di soldati che marcia cantando. Perché nel 1944 le compagnie naziste cantano sempre quando attraversano Roma. In quei pochi metri, in quei secondi di trepidazione e attesa passa la Storia. E le storie dei singoli individui che formano i Gruppi di azione patriottica, fondati qualche mese prima contro l’occupante tedesco. Per lo più ragazzi borghesi, spesso universitari, che si tramutano in Banditen, capaci di sparare e di sparire, di colpire il nemico ogni giorno, senza dargli tregua. In quel breve – e infinito – pomeriggio di primavera, dove passato e presente si intrecciano, c’è chi si prepara e chi viene sorpreso, chi muore e chi sopravvive, chi scappa e chi ritorna. E c’è anche chi, sui corpi dei 33 tedeschi uccisi, firma la condanna a morte di 335 italiani





    Giuliano Zanchi, Dare luogo alla grazia | Booktrailer

    Presentazione del libro Cilla Cilla. Intervista a Luigi Bolognese direttore di Suoni della Murgia

    domenica 20 luglio 2025

    OFFICIAL BOOK TRAILER 4: Trojan SMERSH by Jarrah White

    Un'estate dopo l'altra. Every summer after di Carley Fortune (Newton Compton Editori)

     Sono passati dieci anni da quando Persephone Fraser si è lasciata alle spalle i ricordi felici dell'infanzia, le estati magiche in riva al lago... e il suo primo grande amore. Ora si è trasferita in città, dove ha costruito una carriera stabile e nel tempo libero si diverte a uscire con gli amici: nella sua vita c'è poco spazio per l'amore. Ma una telefonata inaspettata rimette in discussione ogni cosa: Percy deve tornare a Barry's Bay, dove ha trascorso sei estati indimenticabili, e dove aveva giurato a sé stessa che non avrebbe mai più rimesso piede. I ricordi delle notti stellate, delle corse a perdifiato e soprattutto di lui, Sam Florek, riaffiorano come se il tempo si fosse fermato. È lì che tutto ha avuto inizio. E se questa fosse l'occasione per cambiare il corso del destino?




    Mille pezzi del mio cuore di Tillie Cole (Always Publishing)

     L'attesissimo sequel di Dammi mille baci, un fenomeno di successo internazionale. Tillie Cole torna con un romanzo bellissimo e pieno di vita. Una storia di dolore, amore e amicizia.


    Savannah Litchfield non sa dare un’età al dolore che prova per aver perso l'amata sorella Poppy. Angoscia, sofferenza, un senso prevaricante di impotenza si sono inesorabilmente impossessati di lei. La luce che emanava Poppy sembra non riuscire a illuminare le giornate di Savannah e, ora a diciassette anni, vive in un limbo costellato di attacchi di panico e ricordi strazianti. Quando la sua famiglia le propone di partire per un viaggio insieme a due psicologi e ad altri adolescenti che hanno subito un lutto, Savannah comprende che questa esperienza potrebbe essere l'unico modo per affrontare la sua perdita, onorare la memoria di Poppy e soprattutto… tornare a vivere. Cael Woods, giovane promessa dell'hockey, non pattina più da tempo, dal maledetto giorno in cui suo fratello Cillian gli è stato portato via. Dopo aver allontanato chi gli vuole bene, avvolto in un manto di abiti scuri, tatuaggi e aggressività, Cael è rimasto senza direzione, in balia della rabbia e dell’impotenza. Controvoglia, si ritrova a partecipare a un viaggio che promette di aiutarlo ad affrontare la sua perdita, ma Cael non nutre alcuna speranza di far pace con un futuro senza suo fratello. Nell'attimo in cui gli sguardi di Cael e di Savannah s'incrociano in aeroporto, nei loro occhi riconoscono la medesima desolazione, lo stesso devastante senso di vuoto. Un’emozionante tappa dopo l’altra, in un viaggio di guarigione, Cael e Savannah iniziano a scorgere barlumi delle persone che sono realmente al di sotto della cortina di dolore: la gentilezza e la premura di Cael sono un balsamo per il cuore a pezzi di Savannah, la dolcezza e la vicinanza costante di Savannah riescono a lenire la solitudine del giovane. Ma ricomporre le parti di un cuore spezzato richiede amore, speranza, accettazione e, soprattutto, la forza… per provare di nuovo tutte queste emozioni



    Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks ( Sperling & Kupfer)

     La storia di un grande amore senza età e senza tempo.


    North Carolina, 1946: il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno - coltivato da tempo - di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all'antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie, una seducente ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un'estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un'ultima volta prima di sposarsi... Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per loro una storia diversa



    Better than the movies. Meglio che nei film di Lynn Painter (Magazzini Salani)

     Se l'amore fosse un film, per Liz sarebbe una commedia romantica. Il suo lieto fine, però, è ancora tutto da scrivere.

    «L'amore è sempre nell'aria, è sempre una possibilità, e ne vale sempre la pena. Per questo mi tengo sempre pronta. È solo una questione di tempo prima che accada anche a me.»


    Sin da quando era bambina, Liz sogna un amore da film. Grazie a una passione smisurata per le commedie romantiche, nella sua testa il copione è già scritto: un giorno incontrerà il ragazzo perfetto e insieme vivranno per sempre felici e contenti. Perciò, quando la sua cotta storica torna in città, Liz non può che interpretarlo come un segno del destino: il lieto fine è in arrivo, è lui quello giusto. Il primo passo per mettere le basi del loro eterno amore è convincerlo a invitarla al ballo di fine anno. Per farlo, Liz ha bisogno di un piccolo aiuto. E anche se controvoglia, è costretta a chiederlo a Wes, il suo vicino di casa nonché nemico giurato, lo stesso che le ha infilato una rana nella casa di Barbie. Più tempo passano insieme, però, più Liz si rende conto che Wes non è più il bambino dispettoso di un tempo. Adora provocarla e sa essere una discreta spina nel fianco, ma è anche capace di farla ridere, la ascolta e sembra capirla sul serio. All'improvviso Liz è costretta a riesaminare tutto quello che credeva di sapere sull'amore. Perché nel mondo reale il gran finale non è sempre quello che ci si aspetta




    Heart bones. Ediz. italiana di Colleen Hoover (Sperling & Kupfer)

     Commovente, appassionato e indimenticabile, questo romanzo di Colleen Hoover, autrice del bestseller numero 1 del New York Times, segue due giovani adulti provenienti da contesti completamente diversi che intraprendono una timida storia d'amore, ignari di ciò che il futuro riserva loro.


    Dopo un'infanzia passata tra povertà e abbandono, Beyah Grim ha sempre potuto contare solo su sé stessa e ora finalmente ha il suo lasciapassare per andarsene dal Kentucky e rifarsi una vita. Due mesi prima della partenza, però, così vicina al futuro che ha costruito e desiderosa come non mai di buttarsi il passato alle spalle, una morte inaspettata lascia Beyah senza una casa e la costringe a trascorrere il resto dell'estate in Texas, con un padre che conosce a malapena. Il suo piano è quello di starsene tranquilla e aspettare che le settimane scivolino via senza intoppi, ma il nuovo vicino Samson scombina ogni cosa. All'apparenza i due non hanno nulla in comune: al contrario di lei, Samson proviene da una famiglia ricca e privilegiata. Ma entrambi sono attratti dalle cose tristi, e quindi anche l'uno dall'altra. Il legame che si crea è così immediato e intenso che è impossibile continuare a negarlo. E quella che doveva essere un'innocente avventura estiva sta per trascinare i loro cuori alla deriva



    Di Battista presenta il suo ultimo libro: "I cittadini che non votano più purtroppo hanno ragione"

    sabato 19 luglio 2025

    Pioniere dell'etere. Dieci donne che hanno fatto la radio in Italia di Marta Perrotta (Carocci)

    Hanno dato voce all'Italia quando la radio era il mezzo di comunicazione più potente e innovativo. Hanno scritto, diretto, raccontato, informato. Le donne hanno sempre fatto parte dell'industria della radio, ma la loro importanza non è mai stata sottolineata adeguatamente. Il volume presenta dieci figure femminili – conduttrici, autrici, giornaliste, funzionarie – che hanno segnato la storia della radio in Italia: donne rimaste nell'ombra ma che hanno abbattuto pregiudizi, conquistato le onde sonore e cambiato il volto della radiofonia, entrando con programmi indimenticabili nel cuore di chi ascoltava e dimostrando che la voce delle donne può davvero fare la differenza. Ne riscopre le carriere e l'impatto sul mondo dell'informazione, intrecciando vicende personali con l'evoluzione di un medium che ha trasformato il modo di comunicare




    Se la Russia attacca l'Occidente. Uno scenario possibile di Carlo Masala (Rizzoli)

    L'attacco è iniziato e l'Europa paga il prezzo della sua indecisione. La Nato applicherà l'articolo 5? Cosa deciderà l'alleanza? Rischierà una guerra nucleare? Carlo Masala ipotizza un futuro scenario possibile e così ci mostra in modo tanto drastico quanto affascinante che cosa è in gioco oggi per la nostra democrazia.


    Siamo abituati al lieto fine. È così in ogni film di Hollywood. È stato così nel mondo reale del 1945 e del 1989. Magari non subito, però all'ultimo tutto si risolve. Ma proviamo a immaginare che per una volta le cose vadano diversamente... Siamo nel 2028: la guerra tra Russia e Ucraina è finita da tre anni con un trattato di pace che ha sancito di fatto la vittoria dell'invasore, il Paese degli sconfitti è piombato nel caos e il proposito dell'Europa di riarmarsi per provvedere da sé alla propria difesa è rimasto tale. All'alba del 27 marzo le truppe russe invadono la piccola città estone di Narva e l'isola di Hiiumaa nel Mar Baltico



    A occhi aperti. Saggi, discorsi, scritti vari di Ingeborg Bachmann (Adelphi)

     «Quando raggiungiamo quello stato lucido e straziante in cui il dolore diventa fecondo, noi diciamo in modo molto semplice e giusto: mi si sono aperti gli occhi».

    Chi abbia letto anche solo una pagina, o una poesia, di Ingeborg Bachmann non può che essere rimasto colpito dalla sua audacia nell’affrontare la violenza e il dolore – giacché a farci aprire gli occhi è proprio «quello stato lucido e straziante in cui il dolore diventa fecondo» – e nell’assecondare con tenacia la tensione che ci spinge «verso l’assoluto, l’impossibile, l’irraggiungibile». Ne avrà ora conferma negli scritti qui radunati: che ci parli degli autori che venerava (Musil, Kafka, Plath, Bernhard), di Roma che le ha insegnato «ad andare d’accordo con gli altri», di Maria Callas, del Tractatus di Wittgenstein o del destino della poesia, Bachmann non viene mai meno al compito che si è assegnata: fare della letteratura uno strumento di conoscenza – al punto da incarnarla dolorosamente: «io esisto soltanto quando scrivo, quando non scrivo non sono niente» –, incoraggiare alla verità e pretenderla da sé. Solo così sarà possibile annientare le frasi fatte e conquistare «l’unico, l’irripetibile»: quelle parole cristalline che affiorano di quando in quando in una pagina di prosa o di poesia. Una postura ardita, inflessibile, di cui troviamo la più precisa definizione nel ritratto di Gombrowicz che è anche un ritratto di se stessa: «se devo pensare a qualcuno che abbia un cuore, mi verrà sempre in mente G. ... era una persona che apertamente incuteva timore; non lo è mai stato per me, perché io non voglio che l’orgoglio e un certo modo di atteggiarsi scompaiano dal mondo»




    Non ancora del tutto morto. Ediz. italiana di Holly Jackson (Rizzoli)

    Marco Sbrana parla de Le regole dell’attrazione: il coro di Bret Easton Ellis - PARTE 1

    Marco Sbrana parla de Le regole dell’attrazione: il coro di Bret Easton Ellis - PARTE 2

    INQUIETUDINI di Luca Imperiale. Con una ballata di Mino De Santis (I Quaderni del Bardo Edizioni)

    È uscito “Il dialetto salentino”, il libro di Elio Ria

    BOOKTRAILER | La saggezza del cuore, di Simone Olianti

    venerdì 18 luglio 2025

    Serena Bedini Chá. Una storia sul tè 78edizioni booktrailer

    The Guardian of the Sanctuary | Official Book Trailer [Illustrated Fantasy Novel]

    Quel posto che chiami casa. Copia autografata di Enrico Galiano (Garzanti)

     Vera non è mai stata sola. Da quando è bambina, una voce l’accompagna ovunque: la sveglia di notte, la incalza, la consola. È la voce di suo fratello Cè, morto quando lei aveva quattro anni. È una voce ironica e tagliente, capace di regalarle pensieri stravaganti come: «Non esiste un sinonimo di sinonimo» o «La neve è la prova che non hai bisogno di urlare per farti vedere». Ma è anche un giudice severo, che la mette alle strette con una semplice domanda: «Sei davvero Vera?». Ma chi era Cè? Per i genitori è stato il figlio perfetto, e Vera ha vissuto ogni giorno nella sua ombra. Ogni scelta è un confronto impossibile, persino quella di studiare giurisprudenza: Vera lo fa per sé stessa o per inseguire un fantasma? Per fortuna con lei c’è Gin, la sua migliore amica, che trova sempre il modo per farla ridere e sentire meno strana. Poi accade qualcosa di inspiegabile. Vera sa che non dovrebbe dare ascolto alla voce di Cè. Eppure, un giorno, decide di mandare tutto all’aria e di inseguire una coccinella dietro i cancelli di una clinica. Qui incontra Francesco: un ragazzo che sembra conoscerla più di chiunque altro. Forse è lui l’unico che può aiutarla a scoprire il segreto che la sua famiglia tiene nascosto da anni. Perché Francesco le insegna una cosa semplice, ma difficilissima da accettare: Vera non è pazza. È soltanto viva. Ed essere vivi, a volte, non è poi così diverso dall’essere pazzi




    La vita è un profumo. Canto a due voci di Chiara Ingrao, Blessing Calciati, Giovanna Calciati (Baldini + Castoldi)

     Un libro intenso, dai mille volti: dalla tenerezza all’ironia, dalla sofferenza interiore alla forza dell’amicizia, dalla rabbia contro i razzismi alla fierezza di un’identità afro-europea e globale.



    Una storia vera, che prende le mosse da un suicidio ma trabocca di vitalità. La storia di Blessing, giunta in Italia dalla Nigeria a dieci anni, piena di speranze ma già ferita dalla vita. La storia di Giovanna, che la accoglie diciassettenne, in fuga da un contesto familiare violento. Giovanna, mamma per amore, che di sua figlia scopre giorno dopo giorno la generosità, il coraggio, l’allegria travolgente; che con lei gioca e litiga e sfida gli ostacoli, ma non riesce a impedire che i traumi del passato la facciano piombare più volte in un dolore senza uscita, e infine gliela portino via. Chiara Ingrao ci narra questa storia come un canto a due voci, alternando i racconti di Giovanna a una scelta delle più belle poesie scritte da Blessing nei dodici anni di vita in comune




    Festa con casuario di Leonardo San Pietro (Sellerio Editore Palermo)

    Leonardo San Pietro tratteggia sbandamenti e reticenze, ansie e inquietudini, creando una tensione e una suspense inaspettata. La misteriosa prova del casuario innesca un gioco di camuffamenti e disvelamenti in un momento speciale della vita, gli anni dell’università, in cui si supera il confine che porta alla «realtà». Nel suo romanzo c’è la felicità della festa, dell’abbandono e del divertimento, una gioia luminosa che serra lo stomaco e lucida lo sguardo. Poi incontenibile irrompe lo sgomento del futuro, il buio di un precipizio, e si svela il volto nascosto della sfrenata voglia di vivere e di sfidare tutto e tutti, reclamando a gran voce un posto nel mondo.

    «Quanti libri. Quale scegliere? Questo.» - Marco Missiroli


    Torino, inizio d’estate. Isa, ventenne studentessa universitaria di Lettere, organizza una festa nella villa con giardino dei genitori. Arrivano i compagni di corso, i vecchi amici, gli amici di amici, i conoscenti, gli imbucati. Alcol e cibo in abbondanza, la musica giusta, all’occorrenza qualche droga per rilassare la testa e il corpo. L’unico a non essere ancora arrivato è Ezio, l’invitato che Isa aspetta con più ansia. Un piccolo episodio accende gli eventi. Da un regalo anonimo salta fuori un biglietto minaccioso: se entro l’una di notte nessun invitato avrà il coraggio di toccare il casuario dei vicini, Ezio morirà. È uno scherzo, si dicono gli amici. E poi, cos’è un casuario? E perché ce n’è uno proprio nel giardino accanto? Il casuario è una sorta di struzzo, ma parecchio più pericoloso: con il suo artiglio lungo e affilato come un coltello, è in grado di uccidere una persona e non ama essere disturbato. Isa e i suoi amici, mentre la festa si dilata e si amplifica nelle parole e nei gesti, reagiscono ciascuno in modo diverso. Tutto sembra convergere verso uno spazio, un orario, un istante preciso e fatale, accanto a una rete di metallo, a decidere per sé e per gli altri. A domandarsi chi sarà così pazzo da varcare il recinto per toccare il casuario





    Presentazione del libro "Chiedimi chi erano i Beatles" di Pierluigi Bersani il 18 giugno 2025

    giovedì 17 luglio 2025

    Enrico Galimberti è autore di L’ESILIO DI MILAN KUNDERA A PARIGI per Transeuropa Edizioni

    In concomitanza con il secondo anniversario della morte di Milan Kundera (11 luglio 2023), esce in libreria “L’esilio di Milan Kundera a Parigi”, la prima biografia italiana sullo scrittore ceco autore de L’insostenibile leggerezza dell’essere”.

    A metà anni Settanta, Milan Kundera (1929-2023) lascia la Cecoslovacchia. Apprezzato autore di romanzi e racconti ma inviso al regime per ragioni politiche, ha in tasca l'autorizzazione all'espatrio e un contratto come docente universitario in Francia. Inizia così il suo lungo esilio, da cui non farà più ritorno.


    Con una scrittura elegante e incisiva, Enrico Galimberti accompagna il lettore nella seconda metà della vita di Milan Kundera, esplorando il tema dell’esilio come condizione esistenziale e intellettuale.

    Attraverso fonti documentarie e una preziosa conversazione con la moglie dello scrittore, Véra Hrabanková, incontrata a Parigi poche settimane prima della sua scomparsa, nel settembre 2024, Galimberti racconta non solo la vicenda umana di Kundera, ma anche il significato profondo della separazione dalla propria terra, colta come apertura verso nuove possibilità.

    Una biografia intensa e coinvolgente, che illumina aspetti inediti di uno degli scrittori più significativi del Novecento.

    Enrico Galimberti è nato a Cagliari nel 1967. Laureato in Lettere moderne presso l’Università di Torino, insegna Storia in lingua francese al Liceo Regina Margherita del capoluogo piemontese. Autore e curatore per l’editoria scolastica, ha contribuito alla redazione di manuali di storia antica per Mondadori Education, di storia contemporanea per Zanichelli, e ha curato edizioni scolastiche di classici della narrativa per Loescher.

    Questo è il suo esordio nella narrativa letteraria.




    RE EZRA di Michael G. Stephens (I Quaderni del Bardo Edizioni)

    Public speaking, neuroscienze e intelligenza artificiale. Come creare presentazioni efficaci e persuasive. Con coach virtuale di Giorgia Pizzuti (Guerini Next)

     






















    Come catturare e mantenere viva l’attenzione del pubblico? Come aprire e chiudere una presentazione lasciando il segno? Come sfruttare al meglio il linguaggio del corpo? Questo libro unisce per la prima volta tre mondi, solo in apparenza distanti tra loro, per aiutarti a rispondere a queste e molte altre domande con tecniche pratiche, esempi reali, case study ed esercizi. Che tu sia manager, imprenditore, consulente o libero professionista, imparerai a ispirare, persuadere e motivare sfruttando anche il potenziale dell’Intelligenza Artificiale. E non sei solo: avrai accesso esclusivo a Coach Gio, un coach virtuale creato apposta per migliorare il tuo public speaking con feedback e consigli personalizzati. Dall’ideazione alla strutturazione dei contenuti, dallo storytelling alla comunicazione non verbale, fino alla gestione dell’ansia, questo libro ti guiderà passo dopo passo nel rendere ogni presentazione più incisiva, autentica e memorabile. Se vuoi davvero ispirare, motivare e coinvolgere chi ti ascolta, questo libro è la guida che stavi cercando. Prefazione di Luca Giuman. Postfazione di Roberto Santori

    Il gioco della storia di Philip Kerr (Fazi)

    La Vampira del Borgo di Nebbia di Paolo De Luca

    La donna albero e altri animali di Anna Spissu (La Vita Felice)

     






















    "'La donna albero e altri animali' si sviluppa attorno a una forte idea centrale, un motivo conduttore che si articola in modo conseguente. Possiamo intendere la “donna albero” come protagonista o narratrice. Ma il suo ruolo è ancora più complesso: le due diverse entità si relazionano e sovrappongono trasformandosi, talvolta fondendosi, in una metamorfosi tra storie e identità diverse. Più estesamente in tutta l’opera si verifica una fusione tra diversi regni della natura e all’interno di questo crogiolo si dipanano storie e singole entità. Se volessimo riferirci alla figura retorica qui più rappresentativa potremmo pensare alla sinestesia come passaggio tra diversi sensi e percezioni che riguardano umani e animali, terra e cielo. Uno dei motivi conduttori della raccolta è rappresentato dalle nuvole, sia come elemento atmosferico e simbolico considerato specificamente sia come rete di fili che percorrono e sostengono la trama. Ci ricordano l’impermanenza degli eventi, il loro essere distribuiti in stagioni atmosferiche e negli elementi del paesaggio, piante o animali, oppure storie personali. L’autrice rappresenta, incarna verbalmente ambienti e storie con uno spettro ampio che si muove dal lirismo di alcune atmosfere legate alla natura secondo le suggestioni del romanticismo letterario e visivo a un tono introspettivo e rivelatore che dà voce al «mondo silenzioso delle cose»." (dalla prefazione di Luigi Cannillo)

    Lascia che la vita accada di Sara Colombo (Ponte alle Grazie)

     




















    Con uno stile che ricorda il realismo isterico dei grandi narratori postmoderni, Sara Colombo utilizza la scrittura come una lama capace di squarciare il buio della depressione e di guidarci nelle tenebre. L'autrice mescola il proprio vissuto alla finzione letteraria con acume, intelligenza e un profondo amore per le parole e per la musica, dando vita a una storia che esplora senza paura la sofferenza mentale e rivelando un talento narrativo di grande forza e sincerità.

    Ho paura. Di essere abbandonata. «non puoi essere abbandonata se tu non ti abbandoni.»

    «Con una scrittura che squarcia la pagina, l'autrice dà vita alla sofferenza mentale. Ma questa è anche una storia di luce, "che scegli per te" e "per la tua vita".» - Jessica Chia, La Lettura


    Cosa fare quando il peso della vita diventa insostenibile, tanto da spingere a pensare che sarebbe meglio porre fine alla propria esistenza piuttosto che continuare a soffocare nel malessere e nell'incertezza? È questa la domanda che si pone Luca, il protagonista del romanzo, quando si risveglia su una barella in una sala di rianimazione, dopo aver tentato il suicidio. Da questo momento inizia per lui un percorso doloroso, ma anche di profonda trasformazione. Grazie al costante dialogo con il suo saggio alter-ego, all'incontro con una serie di persone che cambieranno la traiettoria della sua vita, al confronto-scontro con i genitori e alle sedute di psicoterapia, Luca intraprende un viaggio interiore che lo condurrà alla riscoperta di sé stesso e del suo equilibrio.

    CHRYSANTHEMUM PALACE by Morgana Sinclayr | OFFICIAL BOOK TRAILER

    Booktrailer: El hombre invisible

    PRESENTAZIONE LIBRO "LA GENTILEZZA E' CONTAGIOSA"

    mercoledì 16 luglio 2025

    Book Trailer The Cosmos Is Us

    L'ipocrita di Jo Hamya (Gramma Feltrinelli)

    Come ha scritto il “New York Times”, L’ipocrita è un magnifico romanzo che ritrae il conflitto tra le generazioni e tra le diverse idee dell’arte e della letteratura che le dividono, mostrando come sia labile la linea che divide l’ipocrisia dalle pubbliche virtù.

    Agosto 2020, Londra. In uno dei più frequentati teatri cittadini si svolge la prima della pièce di Sophia, giovane drammaturga di successo. È una matinée e tra il pubblico accorso non mancano esponenti della nuova scena artistica londinese che, secondo le espressioni care al “Guardian”, affidano all’arte il compito di “cambiare la narrazione” sfidando il potere del “maschio bianco privilegiato”. Spettatore inquieto, in sala siede anche il padre di Sophia, invitato alla prima dalla figlia. Sessant’anni, tra i protagonisti più importanti della cultura britannica del Ventesimo secolo, non dà alle stampe un libro da una decina d’anni. I suoi commenti caustici, pronunciati con il bicchiere in mano, su autori venerati e sulla futilità del sesso, commenti che un tempo apparivano come l’esercizio di una brillante intelligenza, sono ora oggetto di pubblico biasimo. Un articolo sul declino della voce maschile nell’editoria e una citazione su omosessualità e autoflagellazione gli sono valsi l’esecranda fama di omofobo. Consapevole del destino che lo attende, lo scrittore si augura soltanto che sia pieno di stile. Quando si apre il sipario, la speranza di un tramonto simile svanisce, però, d’incanto. La pièce, che mette in scena senza pudore un capitolo della sua vita privata, è una resa dei conti della figlia nei suoi confronti, una spietata denuncia pubblica della sua misoginia e del suo essersi sempre sottratto ai compiti propri di un padre