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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

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    sabato 11 giugno 2022

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    Un vicino di casa molto speciale di Ali McNamara con la traduzione di Michela Gregoris (Newton Compton Editori)

    A volte bisogna lasciarsi guidare dai segni che il destino ci invia.


    Ava è appena arrivata nella tranquilla località di Bluebell Wood, attratta dal silenzio dei boschi, dai ritmi pigri della campagna e soprattutto dalla possibilità di starsene da sola. La vita in città, che un tempo amava, non fa più per lei. E anche se una volta era una donna di successo, tutto quello che desidera adesso è godersi il suo piccolo cottage da fiaba, uscendo solo per passeggiare immersa nella natura o per curare il giardino in compagnia del suo cane, Merlin. Il suo passatempo preferito diventa dare qualche briciola agli uccellini che cantano, la mattina presto. E i suoi nuovi amici cominciano a lasciarle in cambio piccoli regali: inizialmente Ava non vi presta attenzione, ma giorno dopo giorno, i doni lasciati in giardino dagli uccellini sembrano assumere un significato sempre più profondo. Stanno cercando di comunicarle qualcosa? Sarà l'incontro con Callum, il suo vicino di casa, a farle capire che forse il destino le sta regalando una seconda occasione per essere felice. 
     

     

    Oceano. The passenger. Per esploratori del mondo (Iperborea)

    Il singolare è d'obbligo: Oceano, unico grande mare che ricopre oltre il settanta per cento del pianeta. «Bisognerebbe chiamare la Terra Oceano, perché tutte le masse terrestri sono isole» suggerisce l'icona dell'oceanografia Sylvia Earle. Questo invito a cambiare sistema cosmologico, a essere meno terracentrici, si accompagna alla necessità di una conversione etica che miri all'empatia e a una visione del mondo meno antropocentrica. Spesso parlando di allevamenti intensivi si dice che «se vedessimo come vivono e muoiono gli animali» non li consumeremmo più. È meno comune che questi ragionamenti vengano estesi agli abitanti dei mari, nemmeno ipoteticamente, perché ciò che è sotto la superficie e per di più a centinaia o migliaia di chilometri dalla terraferma è molto più difficile da vedere. Per questo è ancor più importante parlarne, in termini sia scientifici che narrativi, e invitare alla riflessione, come fanno i migliori divulgatori quando ci spiegano che la conoscenza scientifica, per esempio sugli effetti devastanti dello sterminio della fauna selvatica oceanica, c'è già, ma non è ancora stata interiorizzata. Manca l'empatia quindi, quella facoltà che a torto consideriamo solo umana, quando nei cetacei, come indica lo studio della loro biologia e dei loro comportamenti, potrebbe essere ancora più sviluppata. Rimediare a questa «cecità al mare» non significa solo interessarsi alla salute degli oceani, così fondamentale per il regolamento del nostro clima, ma includere nella narrazione - o portare a galla, l'acqua è il simbolo per eccellenza dell'inconscio - tante storie invisibili: dalle vite dei lavoratori offshore sulle piattaforme petrolifere, alla riservatissima industria del trasporto marittimo, fino ai pescatori di frodo, disposti a sfidare iceberg, tempeste e mesi di fughe dagli ambientalisti pur di non abbandonare il loro prezioso carico. Bisogna cambiare rotta, e se lo dice un capitano esperto come Giovanni Soldini, non possiamo che seguirlo. 

     


     

    venerdì 10 giugno 2022

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    Zero gravity di Woody Allen con la traduzione di Alberto Pezzotta (La nave di Teseo)

    Woody Allen è tornato. Che scriva di attori falliti o mucche assassine, dell'origine del pollo del generale Tso o di quella del nodo Windsor, che descriva la vita sessuale delle celebrità o il talento di un cavallo pittore, ognuno di questi racconti è spiazzante, acuto e, soprattutto, spassoso. Tra galline annoiate, riunioni del Club degli Esploratori, la vita imprevedibile di Manhattan e il lusso di Hollywood, un libro che prosegue dopo quindici anni la straordinaria vena di narratore puro del regista premio Oscar. Zero Gravity dimostra tutta la serietà dell'irresistibile umorismo di Woody Allen. "Allen non ha perso un briciolo della sua abilità nel divertirci. In questi tempi, uno dei pochi rimedi affidabili alla cupezza e alla disperazione è l'umorismo. In tutte le sue varianti, da quelle più raffinate a quelle più scurrili, ci ricorda che nella vita non c'è solo l'orrore. Mai come ora, è importante far scendere in pista i clown. Allora, signore e signori, ecco a voi Woody Allen." (Dalla prefazione di Daphne Merkin) 

     


     

    Cambiare le ossa di Barbara Baraldi (Giunti Editore)

    Aurora Scalviati torna in un thriller impetuoso, costruito con precisione chirurgica, sorprendente fino all'ultima pagina.

    Per trovare salvezza non basta cambiare la pelle. Serve cambiare le ossa.


    Torino, 1988. Tito Ferretti ha solo quattro anni quando assiste all'omicidio di sua madre e del suo amante: è opera del "mostro", il serial killer che sta terrorizzando la città e che sarà catturato, dopo un'indagine serrata, dal sostituto procuratore Francesco Scalviati. Sono passati 34 anni da allora. Il ricordo di quei fatti è lontano, ma il rinvenimento di un cadavere sfigurato sembra improvvisamente riaprire l'incubo: è Tito Ferretti. L'hanno massacrato con un antico spaccaossa, terza vittima di un assassino che agisce secondo una precisa, feroce dinamica. C'è un collegamento con il mostro, e quale? Il commissario Damiano Provera sa che solo una persona può venirne a capo: Aurora Scalviati, figlia del magistrato che negli anni Ottanta seguì il caso del mostro, venuta al mondo la stessa notte in cui le mani del padre si macchiarono di sangue. Capace, soprattutto, di scorgere le connessioni che nessun altro vede, e farne materia per identificare il killer. Aurora realizza subito che, anche se non sembrano avere nulla in comune, le vittime sono state scelte in base a un disegno preciso. E viene attratta da due indizi inquietanti: delle inspiegabili incisioni sulle ossa di Ferretti e un libro misterioso sulle connessioni fra teoria quantistica e fede. Mentre cerca di decifrare l'enigma arriva un'altra notizia sconvolgente: Giorgia, una ragazzina di dodici anni, è appena stata rapita... È l'inizio di un viaggio allucinante dove Aurora dovrà ricostruire un meccanismo perfetto e spietato, confrontarsi con la potenza della mente umana e capire, una volta di più, che il passato è l'unica chiave per penetrare il presente. E l'unica possibilità di redimersi. Aurora Scalviati torna in un thriller impetuoso, costruito con precisione chirurgica, sorprendente fino all'ultima pagina. 
     

     

    giovedì 9 giugno 2022

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    Roma in bilico. Svolte e scenari alternativi di una storia millenaria di Luca Fezzi (Mondadori)

    Cosa hanno in comune le mitiche vicende di Romolo, di Lucrezia e delle oche del Campidoglio, la precoce morte di Alessandro «il Grande», la titubanza di Annibale Barca dopo la clamorosa vittoria di Canne, la straordinaria vita di Gaio Giulio Cesare e il suo feroce assassinio, le decisive battaglie di Filippi, Azio, Teutoburgo, ponte Milvio e Adrianopoli? Si tratta di personaggi ed eventi, leggendari o reali, che hanno segnato vere e proprie svolte nella storia di Roma antica e che – per importanza e, spesso, imprevedibilità – hanno suggerito, già tra i contemporanei, interrogativi sui destini dell'uomo e del mondo, ispirando riflessioni ucroniche e controfattuali. Insomma, hanno generato quei famigerati «se» con i quali, ci è sempre stato insegnato, non bisognerebbe mai fare la storia. Ma quando a porseli sono uomini che la storia l'hanno fatta in prima persona, come Cesare, Napoleone o il generale Montgomery, o grandi intellettuali, quali Livio, Plutarco, Gibbon, Burckhardt o Toynbee, forse un'eccezione la meritano.

     


     

    Chiedi al portiere di Giuseppina Torregrossa (Marsilio)

    «In Calabria, quando era un investigatore serio, si era infiltrato in una famigliazza di 'ndrangheta, e rimestando nei loro grovigli velenosi aveva fatto esperienze terribili, che l'avevano scioccato. Dietro ogni delitto e ogni malaffare, c'era sempre un malinteso sentimento d'amore per la famiglia. Tuttavia il dottor Piazzese, sebbene avesse un aspetto sgradevole, non sembrava un assassino.»


    Quando Eleonora Piazzese telefona per annunciare la morte improvvisa della madre, Lidia capisce, dalla viva voce della sua amica del cuore, che oltre al dolore c'è altro. Eleonora sospetta infatti che la malattia per cui la signora Aurora è morta non abbia niente di naturale. Così, quando Lidia accompagna l'amica dal fidanzato, l'ispettore Mario Fagioli, per chiedergli di investigare, il Gladiatore le consiglia di sporgere subito denuncia. Eleonora però non vuole, ha paura: si tratta pur sempre della sua famiglia. Mario insiste ma non troppo, perché nel frattempo il commissario gli ha passato un'altra rogna: Albina Santalmassi, la giornalista che nel suo seguitissimo programma televisivo si era occupata dell'indagine sulla morte improvvisa dell'amministratore di via Minimi 59, è stata aggredita proprio davanti a quel condominio, e l'indagine va chiusa il prima possibile, come al solito... Lidia però non demorde, vuole che Mario investighi – anche solo in via ufficiosa – sulla madre dell'amica, cosicché il Gladiatore si troverà stretto tra le insistenze del commissario e quelle dell'amante. Tra i fantasmi della signora Aurora e quelli di Eleonora stessa, barcamenandosi tra le bugie e le maldicenze delle vecchiette del famigerato condominio di via Minimi, Mario capirà, ancora una volta, che non c'è niente di rassicurante nelle famiglie, felici o infelici che siano. Specialmente in quelle che abitano nei condomini con portiere... Dopo il successo di Morte accidentale di un amministratore di condominio, Giuseppina Torregrossa torna con un nuovo giallo carico di tensione, mistero e ironia. 
     

     

    mercoledì 8 giugno 2022

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    Frammenti di lei di Karin Slaughter (HarperCollins Italia)

    E se la persona che credi di conoscere meglio al mondo si rivelasse una perfetta sconosciuta?

    «Con questo romanzo, Karin Slaughter ha superato se stessa»Jeffery Deaver

    Andrea sa tutto di sua madre Laura. Sa che non si è mai mossa da Belle Isle, una piccola cittadina sulla costa della Georgia; sa che non ha mai desiderato altro che diventare un pilastro della comunità in cui vive; sa che non ha mai avuto segreti e che desidera una vita tranquilla. Dopo tutto è sua madre, e lei la conosce bene... Poi, un giorno, mentre stanno pranzando nel fast food di un centro commerciale per festeggiare il trentunesimo compleanno di Andrea, si ritrovano coinvolte in una sparatoria. E allora tutto cambia. All'improvviso Andrea scopre un aspetto di sua madre di cui non sospettava l'esistenza e a poco a poco si rende conto che Laura, prima di essere Laura, era un'altra persona. Ha nascosto la sua vera identità per quasi trent'anni e ha vissuto nell'ombra sperando che nessuno la trovasse. E adesso che quell'incidente ha attirato su di lei l'attenzione dei media, niente potrà più essere come prima. La polizia esige delle risposte e mette in discussione l'innocenza di Laura, ma lei non vuole parlare con nessuno, nemmeno con sua figlia. E ad Andrea non resta che...
     

     

    I killer non vanno in pensione di Francesco Recami (Sellerio Editore Palermo)

    Francesco Recami si fa beffe dei costumi italici con un nuovo noir paradossale che combina comicità, omicidi e atmosfere alla Fargo.


    Walter Galati, impiegato dell'INPS meticoloso e senza speranza di carriera, è sfruttato dai colleghi d'ufficio, nullafacenti e corrotti (sono detti la Banda dei Quattro e maneggiano malversazioni per somme enormi); e in famiglia è sottomesso alle pretese della moglie Stefania. Sembrerebbe in tutto e per tutto uno sconfitto dalla vita. Ma nasconde un segreto, una seconda esistenza talmente ben organizzata che nessuno sospetta nulla. Walter è infatti abilissimo killer. Gli incarichi, estremamente lucrosi, gli vengono impartiti da una invisibile Agenzia. Ma adesso si sente a fine carriera e si chiede, tra il serio e il faceto, se i killer vanno in pensione. Gli arriva un'ultima commissione, una strana eliminazione da sbrigare nell'isola di Procida ai danni di un innocuo residente. Per paranoia o preveggenza, fiuta una trappola da parte della fantomatica Agenzia. E da qui comincia una ragnatela di trame, che si incrociano e si accavallano di continuo, delle quali non si capisce come e se si comporranno in una: la missione a Procida, la morte dei gigolò della moglie Stefania, una serie di efferate uccisioni di cani, l'indagine ad alto rischio dell'ispettrice ministeriale Marta Coppo contro la Banda dei Quattro, l'inchiesta poliziesca del commissario Mossi, e ancora il panico che monta a causa di misteriosi delitti, una guerra di 'ndrangheta, e un gigantesco business a luci rosse. Intanto a Treviso, teatro della vicenda, piove senza sosta, i fiumi esondano, una catastrofe ecologica e il diluvio diventa, nelle omelie ricorrenti del parroco Don Carlo Zanobin, il «Diluvio»: omicidi e disastri costituiscono un anticipo di Apocalisse. Ma le sue parole ripetute sono profezia o un commento ai fatti? Le avventure del mimetico e iperbolico Walter Galati sono sempre imprevedibili e piene di colpi di scena improvvisi come un feuilleton ottocentesco, o come la parodia dell'odierno romanzo criminale. Sullo sfondo il paesaggio sociale è grottesco e le situazioni illustrano i luoghi comuni ridicoli, le assurde credulità sacre e profane, le ipocrite distinzioni di bene e male, con il sorriso amarissimo che in tutti i suoi libri Francesco Recami rivolge all'attualità. 
     

     

    martedì 7 giugno 2022

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    I miei giorni alla libreria Morisaki di Satoshi Yagisawa con la traduzione di Gala Maria Follaco (Feltrinelli)

    Comincia tutto a Tōkyō, nel più grande quartiere di librerie del mondo.

    Iniziai a leggere un libro dopo l'altro. Quei vecchi libri nascondevano storie per me inimmaginabili. E non mi riferisco solo a ciò che raccontavano. Dentro ognuno trovai tracce del passato: sottolineature, segnalibri, fiori secchi... Erano incontri che superavano le barriere temporali, possibili solo attraverso i vecchi libri. E così cominciai ad affezionarmi alla libreria Morisaki.


    Jinbōchō, Tōkyō: il quartiere delle librerie, paradiso dei lettori. Benché si trovi a pochi passi dalla metropolitana e dai grandi palazzi moderni, è un angolo tranquillo, un po' fuori dal tempo, con file di vetrine stipate di volumi, nuovi e di seconda mano. Non tutti lo conoscono, i più vengono attratti dalle mille luci di Shibuya o dal lusso di Ginza, e neppure Takako – venticinquenne dalla vita piuttosto incolore – lo frequenta, anche se proprio a Jinbōchō si trova la libreria Morisaki, che appartiene alla sua famiglia da tre generazioni: un negozio di appena otto tatami in un vecchio edificio di legno, con una stanza adibita a magazzino al piano superiore. È il regno dello zio Satoru, che ai libri e alla Morisaki ha dedicato la vita, soprattutto da quando la moglie lo ha lasciato. Entusiasta e un po' squinternato, Satoru è l'opposto di Takako, che non esce di casa da quando l'uomo di cui era innamorata le ha annunciato che sposerà un'altra.
     

     

    Come vento cucito alla terra di Ilaria Tuti (Longanesi)

    Londra, settembre 1914
    «Le mie mani non tremano mai. Sono una chirurga, ma alle donne non è consentito operare. Men che meno a me: madre ma non moglie, sono di origine italiana e pago anche il prezzo dell'indecisione della mia terra natia in questa guerra che già miete vite su vite. Quando una notte ricevo una visita inattesa, comprendo di non rispondere soltanto a me stessa. Il destino di mia figlia, e forse delle ambizioni di tante altre donne, dipende anche da me. Flora e Louisa sono medici, e più di chiunque altro hanno il coraggio e l'immaginazione necessari per spingere il sogno di emancipazione e uguaglianza oltre ogni confine. L'invito che mi rivolgono è un sortilegio, e come tutti i sortilegi è fatto anche d'ombra. Partire con loro per aprire a Parigi il primo ospedale di guerra interamente gestito da donne è un'impresa folle e necessaria.

     


    lunedì 6 giugno 2022

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    Disgregazioni di Marco Antonio Sergi (Quaderni d'arte - Eretica Edizioni). Intervento di Rita Bompadre - Centro di Lettura “Arturo Piatti”

     “Disgregazioni” di Marco Antonio Sergi (Quaderni d'arte - Eretica Edizioni, 2021 pp. 104 € 16.00), con i disegni di Simone Capriotti, è un'opera originale che dimostra come il sodalizio artistico e poetico sia in grado di rafforzare tra le pagine i contenuti della dimensione estetica, il significato della forma d'arte. L'unione dei due codici espressivi illustra la corrispondenza esistenziale nel senso di vuoto e di smarrimento, il segno rapido e disorientante dell'assenza, indica il percorso intimista dell'inquietudine. Il poeta indaga oltre l'estremità instabile dell'anima, scruta il mistero interiore nell'inconfessato e profondo dolore, ricerca l'enigma velato degli occhi, nell'inquadratura tormentata dei volti, dipinti accanto ai versi. Comunica con immediata intensità il sentimento degli incubi persistenti, frammentati nella cavità emotiva. I versi mantengono una definita, nitida consacrazione alla autobiografia del vissuto, nell'indistinto crocevia della superficie intima e spaventata, arricchita dalle sensazioni insistenti dei ricordi, dalle sfumature della malinconia. Estendono una realtà aumentata dalla percezione sensoriale dell'oscurità rarefatta dei sentimenti, delle piccole morti quotidiane e delle conseguenze incoraggianti di ogni rinascita. Marco Antonio Sergi disgrega la propria identità attraverso l'esperienza sensibile dell'amore, accompagna la consapevolezza delle proprie variazioni poetiche nella rappresentazione delle illusioni, delle indecifrabili sconfitte. Affronta la propria irrequietezza, conosce il disordine vertiginoso dei pensieri, identifica il disturbo dell'intelletto con l'incoerenza e il disadattamento degli atteggiamenti dell'uomo. Scioglie il riferimento essenziale dell'ostilità con la comprensione della realtà transitoria degli avvenimenti, descrive la sensazione di distacco e di estraneità, riconosce la conflittualità e il deterioramento dell'equilibrio umano. La poesia di Marco Antonio Sergi consuma l'integrità dell'io, scompone l'ipnotica riflessione in reliquia imperturbabile del tempo, risolleva l'intesa complice tra parola e visione. La personificazione dei volti di Simone Capriotti, inseriti tra le poesie, è simbolo incarnato di solitudine, d'isolamento. È emblema di un anonimato oscuro e minaccioso, segnato da smaniosa sofferenza, indizio di una sospensione vitale, riflesso di alterazione. L'autenticità della poesia rivela la marcata discontinuità della maturità, trasformata dal limite sommerso  e inafferrabile dello svolgimento cognitivo degli eventi, la libertà crudele e coraggiosa degli errori. “Disgregazioni” anestetizza le emozioni, distingue il malessere dallo stupore, risveglia il contatto impressionante del passato, mantiene la sostanza dell'assenza nel presente. La fluida connessione spirituale e carnale dei versi disgiunge l'essenza della dispersione, il peso del cedimento, ma dimostra come la saggia osservazione di ogni fine sia un modo per riacquistare l'inizio e ritrovare se stessi.

    Rita Bompadre - Centro di Lettura “Arturo Piatti”  

    https://www.facebook.com/centroletturaarturopiatti/

     


     

    Un sacrificio accettabile di Jeffery Deaver con la traduzione di Sara Bilotti (Time Crime)

    Lo chiamano Cuchillo, "coltello". Non perché uccida con una lama - ha un sacco di uomini che fanno quel tipo di lavoro per lui - ma perché la sua mente è molto affilata. Da quando il governo messicano ha dichiarato guerra ai cartelli della droga, ci vuole cervello per sopravvivere e Cuchillo non è solo sopravvissuto, ha prosperato. Ma nel momento in cui Cuchillo inizia a "ricamare" troppo in profondità, la polizia federale degli Stati Uniti e del Messico intervengono per smussare la sua lama. P.Z. Evans e Alejo Díaz sanno che il cartello di Hermosillo sta pianificando di assaltare un pullman turistico e sanno che l'unico modo per fermare Cuchillo è con la morte. Il leader del cartello ha un punto debole e, per distruggere il suo impero del male, l'improbabile coppia di poliziotti internazionali dovrà fare appello all'amore che questo atipico intellettuale ha per i libri. 

     


     

    Hap e Leonard e il mistero del bibliobus di Joe R. Lansdale con la traduzione di Sara Bilotti (Time Crime)

    "In questa storia nuova di zecca, una giornata di pesca finisce per far scoprire ad Hap e Leonard la più inverosimile delle storie: il bibliobus Rolling Literature, una libreria itinerante. Pilastro delle comunità rurali afroamericane nel Texas orientale, lo scuolabus ristrutturato è scomparso da molti anni, insieme alla sua autista, Harriet Hoodalay, alias Hoodoo Harry, riapparendo giusto in tempo per scontrarsi con il pick-up di Leonard. Al volante c'era un ragazzo di dodici anni che non è sopravvissuto all'incidente, stava chiaramente guidando spaventato a morte, ma da chi stava scappando e come è finito al posto di guida di una libreria mobile sparita da anni? Partendo da un primo solido indizio legato a un decennio prima a Hoodoo Harry, questo mistero oscuro e inquietante richiederà tutto l'ingegno e i pugni di Hap e Leonard per essere risolto." 

     



     

    domenica 5 giugno 2022

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    La Libreria dei Quaderni a Lecce

    Siete tutti i miei preferiti. Ediz. a colori di Sam McBratney con le illustrazioni di Anita Jeram (Rizzoli)

    Mamma orsa e papà orso dicevano sempre ai loro tre cuccioli che erano i più belli del mondo. Un giorno, i tre orsacchiotti cominciarono a chiedersi chi fosse il loro preferito. Non potevano esserlo tutti e tre, no?

     


     

    Ondario. I movimenti del mare. Ediz. a colori di Sarah Zambello e con le illustrazioni di Susy Zanella (Nomos Edizioni)

     Il movimento dei mari è continuo e, a prima vista, indefinito. Ma nella storia della meteorologia c'è chi ha sfidato l'impossibile: classificare le onde, riconoscere le correnti, studiare le maree. Il moto ondoso è il motore che accende l'ingegno di navigatori e meteorologi, ma anche la creatività di artisti che, nel celebrare le onde, hanno realizzato opere di profondità insondabile. Dopo "Nuvolario - Atlante delle nuvole", Sarah Zambello e Susy Zanella ci regalano un libro ancora una volta sorprendente: protagonista è il mare, certo, ma dal punto di vista - inedito - dei suoi movimenti e del loro rapporto con l'uomo. Un'esplorazione affascinante che prende le mosse dalla Scala Douglas con cui le onde sono catalogate per navigare su romanzi e progetti architettonici, graphic novel e musica: perché da sempre, le acque mosse si frangono sulla nostra immaginazione. Un albo per tutti gli appassionati di mare e acqua: un avvicendarsi di azzurri, turchesi e blu dai quali lasciarsi avvolgere e cullare, fra mari calmi o molto agitati, onde medie, lunghe e persino confuse... La revisione scientifica è a cura dell'Università di Genova.

     


     

    giovedì 26 maggio 2022

    Guardando la mar - Il nostro Chi di Annelisa Addolorato (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

    Dimenarsi con la coscienza a posto, //al posto delle mani c’è un circuito // di stelle. Sette acustiche stelle// armonizzate, che fanno un corpo intero. //Entusiasmato da dentro, illuminato da fuori.// E dai fiori corollato di soli compagni fedeli.// Energia puramente risvegliata //nel momento riordinato delle originarie madri.” (Annelisa Addolorato)

    “Navicella, freccia d’acciaio, acqua dissetante mutevole, legno musicale e medicamento speziale, danza quotidiana, petalo, fiore, giardino e bosco virente, montagna fiorita. Luminescenza, vortice di luce e di luna crescente, gioia paonazza, soprese insolite, fantastiche, cortesi. Sensazioni fraterne, amore diffuso. La poetessa Annelisa Addolorato respira e vive poesia come una grazia. Lei si sa prendere cura del terreno fertile delle parole e, in quell’humus, pesca pietruzze preziose, piccole calie da donare al prossimo. Addolorato intende la poesia come dono, come medium da condividere come pane cereale, tramite il quale costruire ponti di condivisione, di comunanza. La silloge “Guardando la mar - Il nostro Chi”, pubblicata dai Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, racchiude in sé una costellazione umana di vibratile bellezza. Scorrendo i versi, si desume che l’autrice abbia una formazione culturale composita, morbida. Annelisa Addolorato, nella sua esistenza migratoria, ha traversato e amato diverse città e paesi. Da Barcellona e Madrid fino a Milano, dal Messico al Venezuela, da Delhi fino all’India, da Israele fino alla Germania, dall’America fino a Nicaragua e Cuba. Un’anima errante come la luna, che, nei suoi transiti, ha saputo stringere al petto tutto il bene del mondo.” (Dalla post fazione di Marcello Buttazzo)

    Dichiara l’autrice – “Si rammenta a chi legge che l’autrice fa uso e applica varie licenze poetiche, essendo dalla sua nascita praticamente sempre stata cullata e anche graziata (in senso lato e in senso stretto) dalla poesia e dalle sue calde e avvolgenti maglie, dal suo tepore materno e dal suo chiarore eterno, etereo. Tali licenze sono state in parte accolte, in parte acquisite (con studium e titoli vari), in parte sofferte, in parte accettate - sia con beneplacito della stessa, sia con scuri bene affilate, e con l’apprendistato presso altre poetesse e poeti e nel navigare nelle loro opere, e con il sudore della fronte despejada y linda della esperienza diretta di boschi, foreste e dirupi colmi di una vegetazione letteraria e insieme spontanea davvero strabilianti.” (Anne)

    Annelisa Addolorato (ANNE) - Sono acquisibili in rete i suoi audiolibri bilingui della label LA FORMA DELLA TIGRE. Nata in Italia negli anni ’70, si diploma al liceo classico, cresce bilingue a Barcellona e Madrid. Votata con passione e studium a poesia e scrittura dall’età di 5 anni. Si laurea e addottora a pieni voti: in Filosofia estetica con una tesi di laurea su Octavio Paz pubblicata a Milano; in Spagna in Letteratura contemporanea con una tesi di Dottorato su Clara Janés pubblicata a Madrid. Pubblica sillogi bilingui a Madrid e New York. Le sue poesie e i suoi testi sono tradotte in una quindicina di lingue. Viaggia col pensiero e con la poesia in vari paesi del mondo (tra cui Venezuela, India e Stati Uniti), dove partecipa e organizza festival poetici ed eventi artistici.

    Pagina autrice FB: Anne / web site  www.annelisaddolorato.it 

    Mail - annelisa.addolorato@gmail.com

    In copertina Ara dell'eterna primavera, di Sofia Stucchi - acrilico su tela, cm 70x50, 2017/2018

     

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

    Link 

    https://iquadernidelbardoedizionidistefanodonno.com/posts/5163929780417088871?hl=it

    Mail – iquadernidelbardoed@libero.it

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno – Pagina Facebook

    https://www.facebook.com/Ilbardoedizioni

     


     

    EUFONÍA BOOKTRAILER - Libro I

    Booktrailer "La notte è mia sorella"

    Versetti ironici contro l'ansia | BookTrailer