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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
sabato 13 novembre 2021
venerdì 12 novembre 2021
Libri: Roma, presentato il libro "Le radici di una vocazione" con il card. Bassetti | AgenSIR
Libri per avvicinarsi alla filosofia: tanti consigli di lettura - Libri - Approfondimenti - ANSA
Breve saggio sulla realtà e sull'universo dei fenomeni Condividi di Martino Tellarini (Vertigo)
Un saggio di ampio respiro che abbraccia varie tematiche; dal significato di "realtà" al "discorso sull'arte" dal "dominio delle passioni" al confronto tra religioni orientali e occidentali. "La realtà, in estrema sintesi, non è altro che un 'processo virtuale' del cervello, nel quale quest'ultimo attribuisce forme calate nello spaziotempo a fenomeni assolutamente privi di qualsiasi forma e spaziotempo, come le teorie della fisica quantistica ci dicono molto chiaramente. Nell'analisi della realtà il problema fondamentale è semplicemente stabilire dove essa si forma, ossia dove 'acquista forma': se nel mondo esterno oppure dentro la coscienza. È il mondo a imprimere le forme alla coscienza o è la coscienza a dare forma al mondo? Se si riesce a risolvere questo problema l'enigma della realtà è definitivamente risolto. Per quanto mi riguarda non ho più molti dubbi sulla risposta.""Tutto diventa 'reale' solo nell'istante dell'osservazione. Dunque, la realtà non consiste nell'oggetto ma nell'osservazione, ovvero nella coscienza." "Quand'è che un oggetto si realizza, cioè acquista 'forma', 'diviene ciò che è'?... Solamente nell'attimo della percezione cosciente. Quand'è che lo spazio acquisisce la propria 'dimensione', cioè si realizza come tale?... Soltanto nella percezione della coscienza. Quando il tempo diviene tempo, ossia determina la propria 'natura fenomenica'?... Solo nell'astrazione cosciente. Senza la coscienza che ne sarebbe dell'intera realtà... e del mondo stesso? Il mondo non c'è come tale ma esiste solo in quanto si realizza come coscienza. Esso è esattamente la coscienza-del-mondo."
Il complesso di san Tommaso di Matteo Abriani (Europa Edizioni)
L'incredulità di Tommaso, l'apostolo del "Se non vedo, non credo", è il filo conduttore di questo libro. Perché siamo tutti "gemelli" di san Tommaso, ne condividiamo le inquietudini e gli interrogativi, fino alla professione di scetticismo. Questo saggio intende riproporre al lettore di oggi l'attualità della rivelazione cristiana attraverso un rinnovato dialogo tra discipline diverse (filosofia, teologia, antropologia, psicologia, scienze naturali, letteratura e arte). Un libro per chi si pone questioni di senso e tenta di attraversare consapevolmente questo tempo.
La solitudine dell'uomo moderno Condividi di Jacopo Ascenzo (Europa Edizioni)
Aristotele afferma che la filosofia è essenziale per la riflessione sui fondamenti della scienza, permette di rivolgersi ai suoi presupposti. Nella storia della scienza, infatti, è capitato che i grandi stravolgimenti siano avvenuti proprio alle fondamenta che sorreggevano l'intera struttura scientifica, e non all'apice. La filosofia si inserisce proprio in questo procedimento, si volge soprattutto verso il profondo e non tanto sulla superficie, riflette sull'intera struttura, sulle regole ad essa coerenti e sulla fondatezza di quei concetti sui quali la scienza costruisce il suo sapere. Filosofia e scienza sono, quindi, in stretta relazione l'una con l'altra: «una scienza che chiude le orecchie alla filosofia appassisce per superficialità - afferma il fisico Carlo Rovelli - una filosofia che non presta attenzione al sapere scientifico del suo tempo è ottusa e sterile. Tradisce la sua stessa radice profonda, quella della sua etimologia: l'amore per il sapere». In questo lavoro Jacopo Ascenzo affronta con metodo, approfondimenti e numerosi riferimenti a fonti e documenti, il rapporto tra individualità-comunità e le interrelazioni tra Io e Noi e che, alla luce del "social distancing" per contrastare il Covid-19, si impone come una questione centrale che presuppone il ripensamento dei rapporti sociali e del senso di appartenenza per il benessere individuale e collettivo.
giovedì 11 novembre 2021
mercoledì 10 novembre 2021
LE 1000 AUTOEDUCAZIONE DI UN SAPIENS di Stefano Cristante (Immagine di copertina di Giorgio Carpinteri) edito da Luca Sossella Editore - dal 17 novembre 2021 in libreria
Le 1000. Autoeducazione di un Sapiens di Stefano Cristante è il primo dei testi della collana non[script]: una scrittura multipla, stratificata nell’esercizio quotidiano di dare forma al pensiero, come in un taccuino che a ogni pagina contiene un tipo di scrittura diversa e una diversa organizzazione del discorso. Storie vissute e pensieri professionali, invettive e piccoli saggi folli, reportage, filastrocche e poesie abbandonate, pagine di diario e racconti rocamboleschi, ritratti di persone e parodie, minuscoli drammi dadaisti e incipit di romanzi dimenticati, sentenze comiche e aforismi filosofici. Il tentativo di comprensione di sé scivola, attraverso la necessità di scriversi, verso il tentativo di comprendere -- inventandole -- le forme del mondo.
Queste scritture numerate sono state disposte in ordine decrescente, ogni numero contiene un tipo di scrittura differente e una diversa organizzazione del discorso, e raccolgono storie e pensieri, invettive e piccoli saggi, filastrocche, cosmogonie, ma anche pagine intime, diario e racconti, ritratti di persone e parodie comiche, minuscole commedie dadaiste e romanzi incompiuti mai iniziati, sentenze, aforismi. D’altronde, una piccolissima storia di vita non ne contiene forse qualche miliardo? E ogni nostra storia non è destinata a incontrare il vento delle epoche, anche quello improvviso che non ti aspetti? In questo libro ci sono centocinquanta modi di dire il vento, vivendone le avventure comuni alla specie. Nella scrittura, dalla sua invenzione, c’è il veleno e l’antidoto per ogni Sapiens.
Stefano Cristante è nato a Venezia nel 1961. Insegna Sociologia dei processi culturali all’Università del Salento, dove ha fondato l’Osservatorio di comunicazione politica. Studia l’opinione pubblica e i fenomeni artistici. Scrive da sempre, dividendosi tra scrittura saggistica, giornalistica e letteraria. Tra le sue ultime pubblicazioni: Corto Maltese e la poetica dello straniero. L'atelier carismatico di Hugo Pratt (Mimesis Edizioni, 2016), L'icona che delira. Esplorazioni sociologiche su Hermes, Bosch, Shakespeare, Benjamin, Nolan, Pratt, Bene (Mimesis Edizioni, 2019), Storia sociale della comunicazione. Dai primordi alle rivoluzioni della modernità (Egea, 2020), La rivolta dello stile. Tendenze e segnali dalle subculture giovanili del pianeta Terra (DeriveApprodi, 2021). Dirige la rivista online “H-ermes. Journal of Communication”.
martedì 9 novembre 2021
lunedì 8 novembre 2021
domenica 7 novembre 2021
sabato 6 novembre 2021
venerdì 5 novembre 2021
ARITMIA di Elena Mearini (Marco Saya Edizioni - dal 10 novembre 2021 in libreria)
Aritmia
raccoglie poesie brevi e frammenti che si rivelano essere battiti
“fuori ordine”, cortocircuiti che il cuore subisce a causa di risvegli
improvvisi. Queste ritorni violenti alla realtà denunciano una
collettività in perenne stato di anestesia, un corpo sociale in assenza
di sé.
Viene raccontata una Milano affaticata dal nulla durante il periodo del lockdown, una popolazione che prova a migrare all’interno delle proprie case, i viaggi da una stanza all’altra, il tutto che accade senza rumore né movimento.
Le sirene delle ambulanze per le strade diventano il grido generale
delle cose che invocano la nostra aritmia, il nostro risveglio a più
occhi e più tempi.
La poesia ci rimprovera con lo schiaffo e al contempo ci consola con la promessa di un bello che resta sempre e comunque.
Elena Mearini vive a Milano ed è autrice e docente di scrittura creativa e poesia. Dirige la Piccola Accademia di poesia fondata nel 2020. Ha pubblicato una raccolta di poesia per LiberAria Editrice, Strategie dell’addio, e due per Marco Saya Editore, Per silenzio e voce e Separazioni. Nella narrativa ha esordito con 360 gradi di rabbia per Excelsior 1881, e poi ha pubblicato A testa in giù, Morellini Editore, Undicesimo comandamento, Perdisa pop editore, Bianca da morire, Cairo Editore, selezionato al Premio Campiello, ed È stato breve il nostro lungo viaggio, Cairo Editore, selezionato per lo Strega nel 2018 e finalista nella cinquina per il Premio Scerbanenco. È di gennaio l’uscita di I passi di mia madre, Morellini Editore, candidato allo Strega 2021. Nel 2019 ha pubblicato per Perrone Editore Felice all’infinito. Ha curato l’antologia Tra Uomini e Dei, storie di rinascita e riscatto attraverso lo sport per Morellini Editore ed è presente in diverse antologie di narrativa, tra cui Lettere alla madre e Lettere al padre, sempre per Morellini editore, a cura di Anna di Cagno, Nel mare di Lombardia per Les Flaneurs edizioni a cura di Davide Grittani.




