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    sabato 30 maggio 2020

    Giovanni Ronzoni: L'Arte per sottrazione di Donato Di Poce (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)













    Giovanni Ronzoni è tra quei rari artisti contemporanei (perlopiù votati al marketing monotematico del mercato) interdisciplinari, multidisciplinari esegeti di un'arte totale, poliedrica e Rinascimentale (Architettura, scultura, arte, poesia, design), sulla scia degli amati maestri Le Corbusier e Munari...dotato di Visione futura, CreAttività illimitata e poesia appesa alle grucce della sua immaginazione. Della sua Architettura sviluppata sul concetto di “Sottrazione”, nessuno meglio di lui stesso può parlarne: “L’architettura è il risultato di una sottrazione della realtà, un azzeramento, alla ricerca dell’anima del luogo e di chi la abita. Resta solo l’essenziale materia e spiritualità.”I tanti progetti realizzati sono a testimonianza di questa poetica, ma la cosa che colpisce subito del suo lavoro (e non solo Architettonico) non è tanto la sintesi che riesce a cogliere e a donarci, quanto la carezza esistenziale e il respiro di bellezza che le sue opere restituiscono, dalle sculture rosse messe su alcuni edifici da lui realizzati, ai libri d’artista o poesie visive sempre in contaminazione tra parola e immagine, pensiero e realtà, fino a scavare l’anima delle cose. (Donato Di Poce)Planetary House di Giovanni Ronzoni © 2018 (cover image)

    Info link

    https://www.amazon.it/Giovanni-Ronzoni-sottrazione-Donato-Poce/dp/169849338X/ref=sr_1_18?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2YGX8MLXVGJUC&dchild=1&keywords=i+quaderni+del+bardo+edizioni+per+amazon&qid=1590824202&s=books&sprefix=i+Quaderni+%2Cstripbooks%2C189&sr=1-18

    venerdì 29 maggio 2020

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per Amazon

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks

    iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks

    Ma perché siamo ancora fascisti? Un conto rimasto aperto di Francesco Filippi (Bollati Boringhieri)













    Dopo il grande successo di Mussolini ha fatto anche cose buone, Francesco Filippi è ormai riconosciuto come una voce importante nel dibattito sul fascismo in Italia. Avendo effettuato il suo meticoloso e definitivo lavoro di «debunking» sulle numerose e ostinate leggende relative al ventennio fascista e alla figura del duce, ancora così diffuse nel nostro paese, Filippi dirige ora la sua affilata analisi verso i motivi che hanno portato tanti nostri concittadini a cadere vittime, ancora oggi, di una propaganda iniziata oltre due generazioni fa. Com'è possibile – ci si chiede in molti – che dopo tutto quello che è successo – dopo una guerra disastrosa, milioni di morti, l'infamia delle leggi razziali, la vergogna dell'occupazione coloniale, una politica interna economicamente fallimentare, una politica estera aggressiva e criminale, un'attitudine culturale liberticida, una sanguinosa e lunga guerra civile... –, oggi ci guardiamo intorno, ben addentro al terzo millennio, e ci scopriamo ancora fascisti? Ma cos'altro avrebbe dovuto succedere per convincere gli italiani che il fascismo è stato una rovina? Eppure ancora si moltiplicano le svastiche sui muri delle città, cresce l'antisemitismo, un diffuso sentimento razzista permea tutti i settori della società e il passare del tempo sembra aver edulcorato il ricordo del periodo più oscuro e violento d'Italia: a quanto pare la storia non ci ha insegnato abbastanza, non ci ha resi immuni. Per aiutarci a capire perché, Filippi in questo libro ci racconta molte cose: ci racconta com'è finita la guerra, cosa è stato fatto al termine del conflitto e cosa non è stato fatto, quali provvedimenti sono stati presi nei confronti dei responsabili, quali invece non sono stati presi, cosa hanno scritto gli intellettuali e gli storici e cosa non hanno scritto, cosa è stato insegnato alle nuove generazioni e cosa invece è stato omesso e perché. Soprattutto, ci mostra come noi italiani ci siamo raccontati e autoassolti nel nostro immaginario di cittadini democratici, senza mai fermarci a fare davvero i conti col passato. Che, infatti, non è passato.

    DONNE PER L’ARTE: L’Arte invisibile delle Donne nell’Arte Contemporanea di Donato Di Poce (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)



    Un viaggio nell’arte contemporanea unico nel suo genere quello affrontato dal poeta e critico d’arte Donato Di Poce in questo suo nuovo lavoro editoriale. Percorsi estetici e formali differenti per latitudini e risultati di ricerca, accomunati dall’eccezionalità di ogni singola artista analizzata con perizia analitica da un punto di vista critico e poetico. Le protagoniste sono Maria Elena Danelli, Maria Galano, Aurora Maletik, Maria Mesch, Enza Miglietta, Paola Scialpi, Betty Zola. Questa è la singolarità dell’opera, che continua la tradizione editoriale de I Quaderni d’arte del Bardo per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. “Dal punto di vista stilistico Maria Elena Danelli predilige il collage (spesso tessuto e carte insieme alla pittura) e l’inserimento della parola sia come segno che come significante, a volte con singole parole altre volte con interi versi o aforismi a suggellare un concetto, un’idea espressa nell’opera, ma non disdegna il disegno(anche di sottili trame erotiche) e l’informale”“Maria Galano è un’artista che sa esprimersi nella piccola come nella grande dimensione (cosa difficilissima) che riesce a pochi maestri dell’astrazione e dell’informale”“La sua Azione creatrice produce magie e un enigma di bellezza senza tempo e senza limiti, che con la luce cattura il tempo e il clic di un pensiero irretisce le vibrazioni dell’infinito, e il sogno inizia a catturare tempo, movimento e sensi. E Aurora Maletik inizia a svelare segreti, a sognare e farci sognare. E come diceva una grande filosofa del sogno creatore, Maria Zambrano, “ Sognare è già svegliarsi”.Per Maria Mesch – “Più o meno un frammento, una linea sospesa, interrotta tra cumuli di curve, inchiostri randagi, fogli colorati; ghirigori arrivati quasi per caso, spuntano timidi tra favole di mare, ogni tanto pugnalano, ridono, seducono, barcollano, tossiscono, si tuffano zigzagando tra le foglie, tra bollicine timide, incerte, radiose, cariche di grazia evanescente e chiara, tra brandelli d’icone. “Il titolo di questo scritto IL DIARIO DI BORDO, riassume bene il mondo artistico e poetico di Enza Miglietta, in quanto la sua ininterrotta attività artistica che vide l’esordio nel 1988 a Ravenna si è protratta sino ad oggi con tappe espositive tra le altre a Milano, Lecce, Torino, Ferrara, Montecarlo, Trento, Barcellona, Wurzburg, Memmingen, Malcesine dove attualmente opera nel suo bellissimo Atelier, come un Diario di bordo quotidiano di storie, emozioni, viaggi e poeticherie varie e per il fatto che la poetica delle annotazioni minime(ma essenziali e del viaggio esistenziale emozionale )diventa simbolo e praxis quotidiana…una parola, un segno, un colore, nelle sue mani diventano un segno, una colore e una parola universale.”“Paola Scialpi, Pittrice, artista, attiva dagli inizi degli anni '70 ha collezionato più di cinquanta tra mostre ed eventi unici in Italia e all’estero tra cui America, Arabia Saudita, America (New York) e Kosovo, comparendo inoltre nelle più prestigiose pubblicazioni d’arte. Hanno scritto di lei numerosi critici e Poeti, tra cui, Toti Carpentieri, Marina Pizzarelli, Pietro Marino, Antonella Marino, Luciano Caramel. Fino agli anni Novanta Paola Scialpi ha “utilizzato” l’arte per affrontare tematiche e soggetti attuali e spinose come l’immigrazione e la prostituzione minorile, la condizione della Donna.”“Betty Zola, donna colta e sensibile, infaticabile frequentatrice di mostre d’arte contemporanea, musei e libri, è aperta alla contaminazione dei linguaggi culturali e alla sperimentazione tipica delle migliori avanguardie del ‘900 e non si sottrae al confronto stilistico-poetico con i suoi colleghi, e prova ne è la sua partecipazione a numerose collettive in giro per l’Italia e il rapporto costruttivo e privilegiato con poeti e personaggi della cultura contemporanea come Alberto Casiraghi, Nicola Frangione, Adriano Pasquali.” Testi di Donato Di Poce / Cura editoriale Valentina Sansò

    Info link

    https://www.amazon.it/DONNE-LARTE-invisibile-nellArte-Contemporanea/dp/1075415454/ref=sr_1_20?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3RZF2NNAMEJFJ&keywords=i+quaderni+del+bardo+edizioni+per+amazon&qid=1590738559&s=books&sprefix=i+quaderni+del+bardo+ed%2Cstripbooks%2C179&sr=1-20