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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
lunedì 24 luglio 2017
domenica 23 luglio 2017
sabato 22 luglio 2017
venerdì 21 luglio 2017
giovedì 20 luglio 2017
Senza licenza di uccidere. Operazioni segrete militari italiane 1935-1943 di Angelo Acampora – Casa ed. Odoya in libreria dal 13 luglio 2017)
Non solo James Bond, anche la nostra
corona aveva le sue spie. Con verve cinematografica, Angelo Acampora ci
racconta gli incredibili successi dei nostri agenti segreti all’epoca del
secondo conflitto mondiale. Noi oggi poco o nulla sappiamo delle cosiddette
“barbe finte” e del loro operato, forse perché i sopravvissuti, dopo la guerra,
continuarono a fornire il loro prezioso servizio allo stato, coperti dal
segreto militare. La cosa certa e che dopo l’armistizio con gli
anglo-americani, i tedeschi si ritrovarono contro gli specialisti che non
avevano aderito alla RSI. Fu una grave perdita per il loro servizio
informativo, anche perché gli italiani non solo non prestavano più una preziosa
collaborazione, ma adesso erano al corrente di buona parte dei loro segreti.
Eppure erano stati davvero utili gli uomini del colonnello Manfredi Talamo, a
capo della “Squadra P” ovvero “Prelevamento”. Come per esempio il maggiordomo –
moltissimi degli agenti su campo erano giornalisti, commercianti all’ingrosso,
commessi viaggiatori, spedizionieri, fotografi, impiegati e tecnici
industriali, personale di alberghi, ristoranti, bar, treni, navi mercantili e
passeggere e non militari di professione – dell’ambasciata inglese Francesco
Costantini che riuscì a trafugare la bellezza di 24 volumi del codice
britannico. Acampora non solo ricostruisce la fatidica notte in cui l’estate
romana (e alcune dolci signore) distrassero il personale della sede diplomatica
consentendo alla nostra spia di trafugare il cifrario, ma si addentra nelle
conseguenze. Mentre invece i carabinieri di Talamo della “P” riuscirono a
fotografare il Black-Code, il codice statunitense che l’ambasciatore usava da
Roma per informare Washington, che consentì agli italiani, che usavano Enigma in modo del tutto originale, di
informare il feldmaresciallo Rommel in Africa sulle mosse del nemico e a sbaragliarlo
in molte battaglie. La “volpe del deserto” iniziò a perdere proprio quando gli
inglesi decisero di cambiare codice! Dell’agente “Alos” conosciamo solo il
soprannome, ma anche l’impresa ai limiti dell’impossibile. Avendo frequentato
le lezioni di Fermi e seguito sia i nomi dei brevetti che le carriere di tutti
i fisici che avrebbero potuto sviluppare la bomba atomica, riuscì in un’impresa
unica. Spacciandosi per vagabondo e girando per tutti gli USA trovò la base del
progetto Manhattan e a relazionale al colonnello Amè, nel 1941 testuali parole:
≪Basterà una bomba non più grande di un arancia per distruggere Roma≫. Nessuno
ancora credeva fosse possibile una cosa del genere. L’Italia fu informata in anteprima della possibilità di
una guerra nucleare. La notizia era senz’altro custodita nel carteggio
Mussolini - Churchill, come sostenne il figlio di Aristide Tabasso (prima spia
della Regia Marina in Eritrea e poi uomo della PS dopo l’8 Settembre). Il libro
che Tabasso junior tentò di dare alle stampe si intitolava Su Onda 31 Roma non
risponde e recava per sottotitolo: Avvenimenti inediti sull’ultimo conflitto
mondiale, eroi e traditori, sfileranno dinanzi agli occhi del lettore in una
ossessionante narrazione scritta dal figlio di un agente segreto, ma venne
sequestrato e distrutto prima dell’uscita, diventando un Santo Graal per tutti
i bibliofili. Il doppio gioco che Aristide Tabasso faceva a danno degli inglesi
fu foriero di notizie sorprendenti, come per esempio, aver saputo con un anno
di anticipo tutti i luoghi degli sbarchi Alleati in Italia. Certo la
ricostruzione dei fatti che Acampora intavola è dettagliata e convincente e si
avvale di documenti e cronache dell’epoca, cronache che testimoniano come Tabasso
fosse effettivamente nella posizione di custodire e comprendere lettere
genuine, che durante il secondo conflitto mondiale avrebbero cambiato le sorti
della Storia. E poi altri cifrari trafugati e rebus risolti, ambasciate violate
e imprese pericolosissime, morti sospette e ovuli contenenti notizie fatti
viaggiare all’interno di organi riproduttivi femminili, insomma il mondo
intrigante dei romanzi di spie. Certo
non tutte le vite di questi agenti finirono bene, per esempio Manfredi Talamo
finì fucilato alle fosse ardeatine per volere del colonnello Kappler delle SS al
quale aveva fatto fare una figuraccia scoprendo una spia tedesca che tradiva il
Reich proprio nella sua ambasciata a Roma.
Angelo
Acampora è ricercatore storico. Ha collaborato con diverse testate
giornalistiche e tenuto lezioni presso scuole medie inferiori e superiori. È
autore di diversi saggi storici, tra cui citiamo in particolare gli ultimi due:
Shakespeare. Agente segreto al servizio di Sua Maestà. La morte misteriosa
(Controcorrente 2015) e Nome in codice: Operazione Majorana. Misteri di
un’indagine a sorpresa (IBN).
mercoledì 19 luglio 2017
martedì 18 luglio 2017
lunedì 17 luglio 2017
domenica 16 luglio 2017
sabato 15 luglio 2017
venerdì 14 luglio 2017
giovedì 13 luglio 2017
mercoledì 12 luglio 2017
martedì 11 luglio 2017
lunedì 10 luglio 2017
domenica 9 luglio 2017
venerdì 7 luglio 2017
NASCE A LECCE THORAH Associazione per la promozione delle Scienze Olistiche ed Esoteriche
CHI SIAMO - Il 15 marzo
2001, per volontà della Dr. Grazia Piscopo, presidente pro tempore e di alcuni
appassionati delle tematiche esoteriche ed olistiche, viene costituita con atto
Notarile depositato presso l’Ufficio del Registro e delle Entrate di Lecce,
l’associazione “THORAH”. Il nome THORAH, parola che significa “legge”, è il
nome della prima grande collezione di libri Biblici ebraici. E’ l’insegnamento
di DIO, chiamato “Pentateuco”. I cinque libri del Pentateuco la versione greca
gli ha chiamati: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deutoronomio. Questi cinque
libri sono la testimonianza della parola-evento di Dio. La legge fatta parola.
Chiamando l’Associazione THORAH, non si voleva in nessuna maniera dare un
impronta ieratica o palesemente escatologica, ma semplicemente far riferimento
all’unica regola fondamentale delle Scienze Esoteriche: ”Quod superior sicut
quod inferior”. Ciò che è in alto così è in basso e viceversa. E’ una regola.
“La Legge” che ci fa sentire inseriti in un sistema molto più grande di Noi. E’
un sistema universale da cui non si sfugge. L’Associazione THORAH ha come
principale obbiettivo quello di promuovere, diffondere ed ampliare la
“Conoscenza”. Formare personale che possa insegnare e promuovere le discipline
in studio al fine di favorire il miglioramento delle condizioni di vita
dell’essere umano e della sua crescita interiore, sia nella pratica diretta,
sia negli aspetti tecnici formativi di studio, tenendo conto soprattutto del
percorso mistico individuale. Il
consiglio Direttivo è attualmente composto da Grazia Piscopo (Presidente),
Stefano Donno (Vice Presidente), Segretario (Daniela Pispico), Maurizio Bisanti
(Responsabile Rapporti Amministrazioni e Fondazioni) (alleghiamo foto del
direttivo ). Inoltre faranno parte del
Comitato Scientifico al momento la Dott.ssa Paola Scialpi che si occuperà del
settore Arti Pittoriche e Figurative, la Dott.ssa Gabriella Margiotta per la
ricerca e operatività nelle Arti Teatrali, e la Dott.ssa Giusy Campanile per i
rapporti con le istituzioni Accademiche e Universitarie.
IL
PRESIDENTE - Grazia Piscopo nata a Taranto il 10 febbraio
1961, si trasferisce a Lecce nel 1967 con la famiglia per ragioni professionali
del padre. Compie studi umanistici, soprattutto le lingue antiche come il
latino, il greco e l’ebraico. Il suo approccio cosciente e sociale con
l’esoterismo e la Cabala, si finalizza alla fine degli anni ottanta con la
Cristalloterapia, dopo lunghi seminari di studio nella Città di Roma, sotto la
guida spirituale di una grande maestra di origine ebraica. Frequenta inoltre
con successo la facoltà di Scienze Teologiche e Religiose presso la Curia
Vescovile di Lecce. Il 15 marzo 2001 fonda l’Associazione culturale per lo
studio delle scienze olistiche ed esoteriche “Thorah” e diffonde a Lecce e nel
Salento la cultura della Cristalloterapia, fino ad allora sconosciuta, e le
“cure olistiche” inserite in un contesto mistico. L’amministrazione comunale di
Lecce, le affida sedi prestigiose come il Conservatorio S. Anna per diffondere
questa disciplina. Il suo vero interesse era sempre e comunque la lingua
ebraica, la sua filosofia mistica e la Cabala. Per le ataviche resistenze
sociali verso questa nobile teosofia, la vedono tuttora impegnata sul fronte
della diffusione culturale. L’incontro non casuale con il Principe Dott.
Antonio Tiberio di Dobrynia, Rettore della “Saint Nicholas Moscow University
Imperial Academy of Rusia” che gli ha conferito il diploma di Laurea H.C. quale
Doctor Academiae of esoteric Scvienzes, gli ha consentito di insegnare la
“Cabala” presso la Libera Università italiana degli studi esoterici “Achille
D’Angelo e Giacomo Catinella” di Lecce, con un programma di studi, primo in
tutta Italia. La cabala da secoli cenerentola per pochi eletti ebrei, diventa
finalmente cultura, storia, Pensiero.
Il
VICE PRESIDENTE - Stefano Donno (1975) si laureato nel
2005 in Filosofia presso l’Università degli Studi di Lecce. Nel febbraio 2013
ha ricevuto una Laurea HC in Juridical Science presso la Moscow University
Sancti Nicolai. Ha pubblicato: Sturm and Pulp (Lecce, 1998); Edoardo De Candia,
considerazioni inattuali (Lecce, 1999); Se Hank avesse incontrato Anais (Lecce,
1999); Monologo (Copertino, 2001); Sliding Zone (Lecce, 2002); L’Altro
Novecento - giovane letteratura salentina dal 1992 al 2004 (San Cesario, 2004);
Ieratico Poietico (Nardò, 2008); Dermica per versi (Faloppio, 2009); Mendica
Historia (con Sandro Ciurlia, Lecce, 2010); Corpo Mistico (Roma, 2010);
Prezzario della rinomata casa del piacere (con Anna Chiriatti, Martignano,
2011); A Sud del Sud dei Santi a cura di Michelangelo Zizzi (Faloppio, 2013),
Nerocavo (Copertino, 2014); Breve Commentario alla tavola Smeraldina (Lecce,
2017); Appunti per una fenomenologia dello spirito iniziatico (Lecce, 2017)
Info THORAH -
Associazione per la promozione delle Scienze Olistiche ed Esoteriche
giovedì 6 luglio 2017
mercoledì 5 luglio 2017
martedì 4 luglio 2017
lunedì 3 luglio 2017
domenica 2 luglio 2017
sabato 1 luglio 2017
venerdì 30 giugno 2017
giovedì 29 giugno 2017
mercoledì 28 giugno 2017
martedì 27 giugno 2017
In Tondo di Vincenzo Ampolo e Marilena Cataldini (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno) a Galatone
In tondo di Vincenzo
Ampolo e Marilena Cataldini (I Quaderni del Bardo Edizioni) sarà presentato il
30 giugno 2017 alla ore 19,00 presso la Chiesa di San Pietro , via Chiesa a
Galatone. Interverranno Giuliana Coppola (giornalista e scrittrice), l’editore
Stefano Donno. Letture a cura di Roberta Caiffa, Rossana Carpentieri, Teresa
Musca, Giulia Santi. Intermezzi musicali a cura del M° Cesare Rolli.
L’appuntamento è stato realizzato da Movimento di Cooperazione Educativa Il
Piccolo Principe MCE GALATONE e A Levante (Spazi per la ricerca, l’Arte , la
Memoria, il territorio).
“In Tondo”, sintesi e
trascrizione letteraria di un lavoro di gruppo (A Mediazione Analitica – Metodo
Perseo), svoltosi a Lecce dal Gennaio al
Dicembre 2002, segue e si riallaccia a precedenti esperienze e pubblicazioni
curate dagli autori del presente lavoro. Nel gruppo analitico il dire di sé è
sempre un rappresentare e un rappresentarsi, là dove le immagini mentali
emergono dal profondo dell’Anima e, nel cerchio magico del gruppo, contenitore
di antichi errori e orrori (la sacca, il Kibisis di Perseo) rompono il silenzio
e urlano la loro realtà più vera. Oltre la semplice narrazione dei fatti, il
dramma personale può essere rappresentato sotto forma di drammatizzazione che,
nel nostro approccio, si evidenzia come dramma collettivo e specificatamente come
psicodramma analitico. Tale evento
concerne la nozione di Mimesi, in questo caso sinonimo di identificazione con
un’altra personalità più antica e profonda il cui ruolo è capace di rivelarci
in modo più completo, oltre a ciò che la Maschera ha imparato a nascondere agli
altri e a noi stessi. (Sintesi tratta dalla post-fazione di V. A.)
“In Tondo, ho finito
per considerarlo una sorta di concentrato di emozione, fatta di risonanze di
sussurri, di piacere e paura, di richiamo a certe trasformazioni di natura in
arte e cultura, di oscillazioni tra luce e ombra, tra un dentro e un fuori”.
(Daniela Gariglio)
Vincenzo Ampolo –
Psicologo-Psicoterapeuta di formazione analitica e umanistico- esistenziale,
saggista e formatore. Direttore responsabile di riviste scientifiche ha
pubblicato numerosi saggi di psicologia analitica e studi sociali, in volumi
individuali, collettivi e riviste di settore. Dal 1982 al 2013 ha coordinato le
attività dell’Ente Morale di Ricerca, Formazione e Terapia “Perseo”.
Marilena Cataldini –
Legge e scrittura, etica ed estetica contrassegnano il percorso umano e
professionale dell’autrice, avvocato poeta. Promotrice culturale, performer,
scrittrice di poesia (lineare e visiva), di saggi e narrazioni e di biografie
critiche d’artisti contemporanei. E’ direttrice e redattrice di riviste
culturali e poetiche.”
iQdB edizioni di
Stefano Donno (i Quaderni del Bardo
Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e
Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
Redazione - Mauro
Marino
Segreteria
Organizzativa – Dott.ssa Emanuela Boccassini
Public Relations –
Raffaele Santoro
Social Media
Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo
lunedì 26 giugno 2017
sabato 24 giugno 2017
venerdì 23 giugno 2017
giovedì 22 giugno 2017
martedì 20 giugno 2017
Parole per un futuro possibile - Diego Dantes - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS
lunedì 19 giugno 2017
domenica 18 giugno 2017
sabato 17 giugno 2017
Sguardi dal Novecento e Vite colme di versi di Nicola Vacca (Galaad Edizioni). Intervento di Stefano Donno
"Vacca crede nella
letteratura e lo fa visceralmente, da sempre, e per questa ragione la diffonde
e la divulga con quella passione e con quel radicalismo che sono cifre
distintive del suo impegno (e del suo ingegno) e che sono pure gli strumenti
(umani, in primis) della sua lotta contro l'abbrutimento e il piattume
imperanti. [...] Inquadra i suoi autori come degli irregolari, dei battitori
liberi che non hanno accettato di scendere a patti e tanto meno di stipulare
compromessi con la propria epoca e con la scena culturale che li ha accolti
(non di rado male). Ognuno di essi - questo il pensiero di fondo di Vacca - non
si è concesso sconti e scorciatoie e ha proposto l'onestà di una visione, di un
sentire la parola, come punto essenziale e non negoziabile della propria
presenza". (Dalla prefazione di Simone Gambacorta). Così si legge nella
splendida prefazione al volume “Sguardi
del Novecento” di Nicola Vacca edito da Galaad Edizioni. Uno sguardo attento
quello di Vacca a ciò che si agita nel panorama della poesia contemporanea, e
che invito vivamente a leggere sia per completezza di prospettive sulla poesia
italiana del nostro paese sia perché completa precedenti operazioni editoriali
che qualcosa non hanno visto oppure trascurato. Il lavoro nel suo complesso è una forte
testimonianza di come si debba sentire la poesia sulla propria pelle
soprattutto quando si prendono in considerazioni tracciati per versi del
Novecento ad alta densità di purezza come Ignazio Silone, Alda Merini, Albert
Camus, Emil Cioran, Ennio Flaiano, Mario Luzi, Leonardo Sciascia, Italo
Calvino, solo per citarne alcuni. Un
saggio schietto e sincero sotto il segno di un grande acume, che aiuterà gli
amanti della cultura a muoversi anche senza bussola in mezzo alla campagna
amara delle proposte editoriali. In “vite colme di versi” sempre per Galaad
Edizioni il Nostro, opera una scelta, soggettiva e oggettiva nello stesso tempo,
tra i grandi poeti del secolo scorso, privilegiando autori in grado di dare un’ermeneutica
del mondo, senza troppi peli sulla lingua. Un libro che è un razionale percorso
di voci o dimenticate o incomprese ma da cui non si può prescindere se si vuole
operare delle scelte di obiettivo splendore al di fuori delle consorterie
culturali. Le voci scelte sono Dario
Bellezza, Piero Bigongiari, Beppe Salvia, Lorenzo Calogero, Edoardo Cacciatore,
Roberto Sanesi, Piero Ciampi, Leonard Cohen, Yves Bonnefoy, Nika Turbina, Adam
Zagajewski, sol per citarne alcuni. I due volumi sono assolutamente da leggere
senza se e senza ma, non fosse altro per respirare a pieni polmoni un’ottima
saggistica e della corroborante poesia!
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