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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news
giovedì 23 marzo 2017
mercoledì 22 marzo 2017
50 sfumature di Totò interviste sul Principe della risata di Gianfranco Ponte.Prefazione Nino Frassica. Introduzione Elena de Curtis per Odoya dal 31 marzo 2017 in libreria
56 interviste sul più importante comico italiano di tutti i tempi, corredate da una breve biografia iniziale e una intervista immaginaria “ma verosimile” all’interessato.
Gianfranco Ponte è community manager del gruppo Facebook I seguaci del principe
Totò seguito da più di diecimila fan e, con l’aiuto della famiglia de Curtis,
ha voluto pubblicare questo omaggio collettivo a Totò nel cinquantennale dalla
morte (15 aprile del 1967). Bud Spencer, Mario Donatone, Renzo Arbore, Lino
Banfi, Pippo Baudo, Carlo Croccolo, Franca Valeri, Totò Cascio, Giancarlo
Governi, Marco Giusti, Liliana De Curtis e Nino Frassica, che ha firmato il
testo introduttivo, raccontano le proprie esperienza con il principe della
risata tra aneddoti gustosi e riconoscimenti dell’importantissima influenza che
la sua comicità ha avuto sulle vite e le carriere di tanti.
Lo spaccato di
un’epoca di grandi cinema e teatro in cui compaiono nomi come Magnani,
Rossellini, Pasolini e tanti altri.
martedì 21 marzo 2017
lunedì 20 marzo 2017
domenica 19 marzo 2017
sabato 18 marzo 2017
venerdì 17 marzo 2017
giovedì 16 marzo 2017
mercoledì 15 marzo 2017
Strategia dell’addio di LiberAria Edizioni. Da domani 16 marzo 2017 in libreria
“Le parole di Elena
Mearini sprigionano un’energia smagliante e guerriera. La sua non è mai
contemplazione del mondo: è sempre combattimento.” (Raul Montanari)
Arriva nelle librerie
italiane la nuova raccolta di poesie di Elena MeariniStrategia dell’addio,
pubblicata per la collana Penne della case editrice barese LiberAria. Strategia
dell’addio è la storia poetica di un amore e di un abbandono raccontato in
versi, dalla solitudine all’incontro, dalla crisi fino al superamento del
dolore. Le poesie di Elena Mearini somigliano a dei brevi haiku, didascalie del
quotidiano scandagliate da un occhio acuto e da una penna affilata. Ciò che
colpisce è la naturale scioltezza degli enunciati che compongono la parabola di
un amore infelice. La Mearini utilizza un linguaggio volutamente scarno, ma
ricco di sensibilità e ironia, influenzato dalla prosa contemporanea e asciutta
della Dickinson e della Szymborska, rendendolo di volta in volta strumento
d’indagine, espressione di dolore, lotta indomita contro la sofferenza, sorriso
con cui guardare a un addio. Contraltare a questo canto intimo e struggente, i
disegni dell’illustratrice ClaraPatella, il cui tratto netto, aperto, minimale
madotato di delicatezza e profondità, donano risalto alla scrittura poetica,
aiutando il lettorea trovare la propria Strategia dell’addio.
Elena Mearini È nata
nel 1978 e vive a Milano. Ha pubblicato i romanzi 360 gradi di rabbia,
Excelsior 1881, Premiogiovani lettori “Gaia di Manici-Proietti” nell’ambito
della rassegna“Umbria Libri”; Undicesimo comandamento, Perdisa pop,
PremioSpeciale UNICAM- Università di Camerino, terzo classificato al Concorso Nazionale
di Narrativa “ Maria Teresa di Lascia” e Premio giovanilettori “Gaia di
Manici-Proietti” nell’ambito della rassegna “UmbriaLibri”; A testa in giù,
Morellini editore;Bianca da morire, Cairo editore, Premio“Lago Gerundo” per la
narrativa.Firma due raccolte di poesie: Dilemma di una bottiglia, Forme Libere
editore e Persilenzio e voce, Marco Saya editore.
Io sono fantasma di Anna Scarsella (iQdB Edizioni di Stefano Donno) alla Biblioteca Comunale di Cavallino (Lecce) G. Rizzo
Io sono fantasma di
Anna Scarsella (iQdB Edizioni di Stefano Donno) sarà presentato giovedì 16
marzo 2017 ore 18,00 presso la Biblioteca Comunale di Cavallino (Lecce) G.
Rizzo in via Amendola dall’editore Stefano Donno che dialogherà con l’autrice.
“Io sono fantasma"
è un libro per chi ama gli scritti pieni di mistero, con buon contorno di
cimiteri, fantasmi, morti drammatiche e un pizzico di gothic. «Aggiungiamo, con
buona misura, un pizzico di psicologia e il gusto per l'ineluttabilità del fato,
di antica, studiata memoria greca. E infine lasciamoci coinvolgere dal
susseguirsi della trama, che incalza, senza pause e tentennamenti», sottolinea
Raffaele Polo nell'introduzione. «Siamo, insomma, nello scenario che la brava
autrice ci ha già fatto conoscere nei suoi precedenti scritti. Ma qui si sposa
una scelta narrativa che pare fatta apposta per le edizioni de I Quaderni del
Bardo di Stefano Donno, veri epigoni salentini dei fortunati Sellerio dalla
copertina blu. Pensate, neppure il facile escamotage di nascondere l'identità
della protagonista, facendola emergere solo nelle ultime pagine. Macchè, qui si
sa già tutto, sin dal titolo. E la storia comincia e finisce senza indulgere in
futili scene d'amore o descrizioni circostanziate di luoghi e persone. Di vera
scuola americana, è l'azione che conta. Soprattutto l'atmosfera di squisito neo
classicismo che fa emergere ombre, spiriti e bauli sospetti da cimiteri sempre
deserti ed oscuri.... Poi, va bene, arriva la conclusione. E ci lascia con un
sospiro di sollievo perchè il colpo di scena è ben calibrato e plausibile.
Magari un po' pittoresco, ma è così: ai fantasmi non si comanda... Vi piacciono
Poe, e magari anche Lovecraft? Ecco, qui siamo in un campo totalmente diverso.
Siamo a Malecuti. Possibile, che questo nome non vi dica niente?”»."
iQdB edizioni di
Stefano Donno / Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 / 73107 Sannicola
(LE) / Mail – iquadernidelbardoed@libero.it
Redazione – Mauro
Marino / Social Media Communications – Anastasia Leo, Ludovica Leo
Segreteria
Organizzativa – Dott.ssa Emanuela Boccassini
Public Relations – Raffaele Santoro
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martedì 14 marzo 2017
lunedì 13 marzo 2017
Festival internazionale di Poesia Europa in versi - venerdì 7 /sabato 8 aprile 2017. Poesia, scienza e tecnologia VII edizione (Villa Gallia, Como)
Monica
Aasprong,
norvegese, Victor Rodriguez Nunez,
cubano, Haydar Ergülen, turco: sono
alcuni poeti internazionali che parteciperanno a “Europa in Versi”, il festival
di poesia che da sette anni si tiene a Como, quest’anno nella splendida cornice
di Villa Gallia, e che nel 2016 ha registrato la presenza di circa 1.500
persone.
Tema dell’edizione 2017 “Poesia, scienza e tecnologia”: –”Poeti e scienziati hanno le
stesse capacità intuitive, la stessa potenza immaginativa, la stessa sete di
conoscenza che li spinge a porsi le domande fondamentali dell’esistenza: chi
siamo, da dove veniamo e verso dove andiamo, come sono fatti il mondo e l’Universo in cui viviamo.” sostiene Laura
Garavaglia, ideatrice e promotrice dell’iniziativa.
Il via ufficiale al festival – organizzato da
“La Casa della Poesia di Como” – è
venerdì 7 aprile con un incontro che unisce studenti, i poeti ospiti di “Europa in versi” e i professori
dell’Università dell’Insubria. Sempre venerdì gli stessi poeti si spostano a
Lomazzo, presso il parco scientifico tecnologico di ComoNext, per un incontro con il pubblico.
Sabato 8 aprile i poeti incontrano gli
studenti dei licei di Como, per un dibattito che – nelle scorse edizioni – si è
sempre rivelato appassionato.
Al pomeriggio e alla sera il festival vero e
proprio. Ecco l’elenco dei poeti: i già citati Monica Aasprong, Vìctor
Rodrìguez Núñez e Haydar Ergülen.
Poi Helen Soraghan Dwyer (Irlanda), Francoise Roy (Canada), Giovanny Gomez (Colombia), Ruben Dario Lotero (Colombia), Ion Deaconescu (Romania), Marta Markoska (Macedonia), e gli
italiani Giovanni Darconza, Bruno Galluccio e Cinzia Demi.
Durante il festival sarà organizzata una “Bottega di poesia”, già collaudata
negli anni. Gli “aspiranti poeti” potranno chiedere gratuitamente un parere sui
loro versi al poeta Mario Santagostini.
Da questa esperienza negli anni sono emersi piccoli talenti, poi pubblicati.
Accanto
al festival altri momenti culturali, come la mostra delle opere degli allievi
dell’Accademia Aldo Galli,
realizzate ispirandosi alle poesie presentate. Un intervallo musicale sarà a
cura del Conservatorio di Como.
Dopo il successo della I edizione, prosegue il “Premio Internazionale di Poesia e
narrativa Europa in versi”, legato al festival e articolato in varie
sezioni, tra cui un’ampia sezione dedicata ai giovani: in serata premiazione
dei vincitori.
Come per l’edizione precedente sarà pubblicata
un’antologia da iQdb edizioni di Stefano Donno che raccoglie alcune poesie dei
poeti partecipanti al Festival e dei vincitori del Premio.
Per ulteriori informazioni:
domenica 12 marzo 2017
sabato 11 marzo 2017
venerdì 10 marzo 2017
giovedì 9 marzo 2017
Storie di Parigi di Franco Ricciardiello. Per Odoya in Libreria dal 30 marzo 2017
“Per il perfetto
flâneur, per l’osservatore appassionato, è una gioia immensa eleggere domicilio
nel numero, nel mutevole, nel movimento, nel fuggitivo e nell’infinito” Charles
Baudelaire
Ispirato dai numi tutelari della flânerie
ovvero Charles Baudelaire e Walter Benjamin, Franco Ricciardiello stila un
completo diario di una settimana a zonzo per Parigi. Partendo dal XX
Arrondissement (Ménilmontant) ed arrivando fino al I (Louvre), il lettore potrà
approfondire tutte le curiosità di questi luoghi carichi di cultura. Erudito
conoscitore di cinema, musica, storia e letteratura, l’autore collega la
cultura francese ai luoghi della Ville Lumière
creando approfondimenti gustosi adatti per ogni visitatore, anche il più
ferrato. E se questa guida è utile solo in parte per trovare la migliore
boulangerie del XX Arrondissement, si potrà scegliere quella in cui si recava Serge Gainsbourg. Chi visita il celeberrimo Café de Flore,
luogo simbolo dell’esistenzialismo, deve anche sapere che fu teatro
dell’incontro tra Jean d’Halluin editore di Tropico del Cancro e Boris Vian nel
1946. Da quell’incontro nacque Sputerò sulle vostre tombe: un supplemento di
successo e di scandalo per il brillante e spregiudicato editore. A proposito di
tombe: tra le storie più gustose ci sono
quelle della Parigi sotterranea. Il 2 Aprile 1897 alla “rotonda delle tibie” meglio conosciuta
come “Cripta della passione” si tenne un concerto clandestino ancora oggi
commemorato da un’incisione. I brani suonati? La Marcia funebre di Chopin e la
Danza macabra di Saint Saens, ovviamente. Ricciardiello utilizza i luoghi come
macchine del tempo, così la descrizione dei pressi della Sorbona è utile per
tornare all’epoca in cui i surrealisti aiutarono Buñuel con la promozione di Un
chien andalou (1929). Al cinema Studio des Ursulines assistettero alla prima
Picasso, le Corbusier e Cocteau! Ma molte cose sono ben più che immaginabili,
come le poco conosciute statue della libertà di Frédeéric Bartholdi, autore di
quella a Liberty Island: la prima è il calco originale alto 2,86 metri
conservato al Musée des Arts et Metiers (citato anche da Umberto Eco ne Il
pendolo di Foucault); la seconda è uno studio in bronzo inaugurato nel 1900 nei
Jardins du Luxembourg; la terza, alta 11,5 metri, e questa dell’Ile aux Cygnes,
che si vede nel film di Roman Polansky Frantic. E se in Rue Bleue l’autore
ricorda Momo di Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano (2001) di Eric-Emmanuel
Schmitt, la stazione di Saint Lazare e Parc Monceau evocano con forza Raymond Quenau e i suoi Esercizi di Stile. Il
IX è l’arrondissement di Marcel Proust, mentre l’attento lettore seguirà
Ricciardiello giù per via Chemin Verte fino al 132 di boulevard Richard-Lenoir
dove Simenon colloca della casa di Louise e Jules Maigret. Il civico è svelato
in un unico libro… Non mancano gli accenni alla Parigi di Pennac e della saga
Malaussène e a quella di Cortázar ben descritta in appendice de Rayuela… E se
l’autore non si scorda di seguire la carrozza di Robespierre in via St. Honoré,
sarà ancora più emozionante immaginare l’enorme barricata che sorgeva dove rue
du Temple sfocia in place de la Republique descritta da Victor Hugo nel suo
monumentale Les misérables. Per tutto il resto, c’è Lonely Planet.
Franco Ricciardiello
(Vercelli 1961) a pubblicare fantascienza a vent’anni. Nel 1998 vince il premio
Urania per il miglior romanzo di fantascienza italiano con Ai margini del caos
(Mondadori), tradotto in Francia da Flammarion. Ha insegnato per quasi
vent’anni Scrittura creativa a Biella, Vercelli e Genova, e tiene seminari
sulla letteratura a Torino, Napoli, Cosenza e Novara. Ha collaborato
all’enciclopedia a dispense Scrivere della Rizzoli con una serie di schede su
celebri opere della letteratura mondiale e con il volume dedicato allo “Stile
letterario”. Oggi ha all’attivo tre romanzi di fantascienza, due gialli, un
thriller e un romanzo contemporaneo, più tre volumi che raccolgono la maggior
parte dei suoi racconti apparsi in riviste e antologie in Italia, Francia,
Grecia e Argentina.
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