Pagine

Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

    Powered by ilLibraio.it

    lunedì 18 gennaio 2016

    «Non c'è evento più documentato della Shoah e allo stesso tempo non c'è evento più negato.


    «Non c'è evento più documentato della Shoah e allo stesso tempo non c'è evento più negato. Claudio Vercelli ricostruisce...
    Posted by Editori Laterza on Sabato 16 gennaio 2016

    «Una parabola che una volta iniziata a leggere non puoi smettere finché non l'hai attraversata tutta.»


    «Una parabola che una volta iniziata a leggere non puoi smettere finché non l'hai attraversata tutta.» #ConsigliDiLettura: "Neve", di Maxence Fermine
    Posted by Bompiani on Domenica 17 gennaio 2016

    domenica 17 gennaio 2016

    La psicologia della frolla - BOOKTRAILER

    venerdì 15 gennaio 2016

    Del perchè per certi versi non sono d'accordo con Roberto Cotroneo sulla scarsa qualità letteraria di Fabio Volo. Intervento di Stefano Donno

     














    Un amico fotografo Giorgio aveva letto Fabio Volo

    e gli era piaciuto pure tanto e per questo

    aveva cominciato a comprare un libro dopo l'altro

    e proprio non gli dispiaceva … tutt'altro …  ha iniziato

    ad apprezzarlo Fabio Volo ad amarlo addirittura.



    Aveva detto che non era male Fabio Volo e allora

    in preda ad un vero attacco di panico aristocratico

    facendo un pò il radical chic del cazzo l'ho bloccato

    e gli ho detto di dirmi cosa nello specifico per lui è straordinario.



    Giorgio questo mio amico fotografo mi guarda severo

    e dice che Fabio Volo è un grande per tutta una serie di ragioni

    ma per lui darmene 4 di ragioni era più che ovvio anzi scontato.



    Ti dice che cosa significhi responsabilità e complessità

    dello stare insieme a qualcuno per davvero …

    ti parla degli inconfessabili segreti di famiglia che spesso

    seguono tutti noi come fantasmi sino alla tomba …

    racconta il dolore della vita che qualche volta può piegarti in due

    o della felicità caleidoscopica che ti fa ridere, commuovere, emozionare …

    ti porta a fare un viaggio lento introspettivo alla ricerca di te stesso

    e dei tuoi sentimenti più veri, quelli più autentici, quelli più profondi

    che quando vengono fuori

    ti danno il coraggio di buttarti di provare

    e perché no magari anche di sbagliare.



    Poi è arrivato il mio turno e ho letto anche io Fabio Volo

    e devo dire che il mio amico fotografo Giorgio non ha torto

    e i suoi quattro motivi mi bastano e avanzano.



    Ecco il  perchè per certi versi non sono d'accordo

    con Roberto Cotroneo sulla scarsa qualità letteraria di Fabio Volo

    Booktrailer di "Ophelia, le vite di una ghost writer" (Romis, Alcyone Ed...

    El Sabor Del Dolor - Booktrailer

    martedì 12 gennaio 2016

    UN PREMIO PER IL ROMANZO DELLA STORIA













    Aperte le candidature per la seconda edizione Premio Vino del Terriccio, riconoscimento dedicato alle novità letterarie nell’ambito della narrativa storica. A giungo la cerimonia di premiazione presso il Terriccio, a Castellina Marittima in provincia di Pisa.
    Al primo classificato andranno 20mila euro, 3mila euro a ai due secondi.
    Il premio è stato istituito lo scorso anni con l’intento di diventare nel tempo una vera eccellenza tra i premi letterari assegnati in Italia.
    Nuova giuria d’eccellenza composta da Isabella Bossi Fedrigotti, Giovanni Aldobrandi e Niccolò Capponi. La storia dovrà essere ambientata tra il settembre 1066, mese della battaglia di Hastings, e il 1815, quando il Congresso di Vienna mette fine all’esperienza napoleonica.
    Le opere ammesse a concorso devono essere pubblicate a partire dal 30 giugno 2014 fino al 31 marzo 2016. Il termine di presentazione delle opere è il 31 marzo 2016.
    Il premio ha l’obbiettivo di rivalutare il genere del romanzo storico con lo scopo di avvicinare il grande pubblico alla lettura del Romanzo della Storia e di conseguenza alla storia stessa.
    Con un atto di affetto verso l’opera letteraria, l’ideatore del premio, Gian Annibale Rossi di Medelana, intende “riconoscere il valore del tempo, dimensione fondamentale lungo la quale si dispiegano le vicende degli uomini e le loro azioni”, nella ricerca di un romanzo di genuina qualità, che sia erede della grande tradizione Neoclassica e Romantica.

    lunedì 4 gennaio 2016

    Ho dimenticato il cappotto di pannonero vecchio alla fermata del pesce di Maurizio Leo (iQdB edizioni di Stefano Donno)



















    “Ho dimenticato il cappotto di pannonero vecchio alla fermata del pesce, ovvero dell'andamento discendente del verso nello sconfinamento nel nulla. È la tensione del vuoto come campo esperienziale che si rivela nella pratica di queste poesie di Maurizio Leo. Alla luce di un discorso antologico che ospita opere, che spaziano dalla poesia alla critica, dalla prosa poetica alla modulazione cronachistica, raccolte fra il settembre del 1991 e il maggio del 2015 sulla rivista Il Bardo, fondata dallo stesso Leo, occorre considerare come l’incasellamento delle parole produca e/o risponda ad un effetto di vuoto che permette l’allestimento della parola sulla pagina. Dare corpo e forma a questo vuoto, da una parte, lasciare che le parole ci sprofondino, dall’altra, è la condizione liminale di una poesia che passando dall’esperienza della Beat Generation americana percorre in lungo e in largo certe istanze, a questa sempre legate, tipiche del pensiero orientale – che va ad interessare appunto l’intelaiatura della parola – fino a modulazioni di matrice surrealista e, ancora, germinate in progress dalla poesia francese in un senso più ampio e nei cui territori l’autore sembra muoversi con disinvoltura. Maurizio Leo raccoglie a piene mani gli stimoli dei poeti Beat, dalle istanze culturali e quelle ritmiche, dalle geografie spazio-temporali a quelle esistenziali. L’incedere jazzistico della parola poetica, il ritmo incalzante del verso, una poetica fluidificata nell’automatismo del pensiero (di chiara discendenza surrealista, con riferimento puntuale a Breton) che aggira il blocco diurno della ragione e sposta l’asse dell’azione poetica su di un piano liminale, poi precoscienziale, che pare strizzare l’occhio agli strumenti offerti dal Kerouac teorico nei Fondamenti della prosa spontanea (1957). L’attenzione verso la sonorità della parola poetica affonda le proprie radici, in modo ampio e organico, nella letteratura francese. È secondo un percorso che dal “gergo nuovo” del Kerouac de I Sotterranei arriva dritto al verso asintattico surrealista, spostando e ampliando il raggio d’azione dalla letteratura americana alla tradizione francese. Delle successioni sillabiche, sconnesse, modulate nelle esperienze fonetiche del movimento Dada e poi ne I Sotterranei di Kerouac, Maurizio Leo conserva l’attenzione per la sonorità della parola letta fin nelle sue sillabe, senza sconfinare nel nonsense estremo, mantenendo viva e integra la parola. Questa è giocata nel verso come fosse un’isola, una costellazione di mondi che in diverse prove deriva dall’assenza di una consecutio logica volta a determinare una apertura di immagini eteroclite e plurivoche.” (dall’introduzione di Francesco Aprile)



    Maurizio Leo è nato nel 1959. Vive e opera a Copertino in provincia di Lecce. Da circa 25 anni porta avanti con immensi sacrifici di impegno e di tempo una piccola casa editrice I Quaderni del Bardo. Ha pubblicato: L’Uac (Il Muro, Sondrio, 1984); Fobia (Odes Ed., Lecce, 1990); Nel volo del proprio inconscio (Ed. di Immaginale, Copertino, 1992); Dogmaginazione (I Quaderni del Bardo, Copertino, 1994); L’Albergo di Latta (I Quaderni del Bardo, Copertino, 1995); Fobia (I Quaderni del Bardo, Copertino, 1998); Non suona più il jukebox nell’appartamento di Allen (I Quaderni del Bardo, Copertino, 2002); Il bazar delle parole scomposte (I Quaderni del Bardo, Copertino, 2005); Il cimitero di memoria (Luca Pensa Ed., Cavallino, 2005); Ha rinchiuso le parole (Ed. Il Raggio Verde, Lecce); Del gatto delle fusa e del suo strusciamento (Lupo ed. , Copertino, 2007). Nel luglio 2014 ha ricevuto per i suoi meriti editoriali il premio Millenium nell'evento ''L'Olio della poesia''



    iQdB edizioni di Stefano Donno  (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

    Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74

    73107 Sannicola (LE)


    Redazione - Mauro Marino

    Editor Poesia – Francesco Aprile

    Social Media Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo

    giovedì 31 dicembre 2015

    (Se)i (C) ecco & F(atto) di Francesco Pasca (iQdB Edizioni di Stefano Donno)























    Prologo – “C come cielo. Ecco il come. C(ecco) … Potrà realizzarsi il contrario se non è o sarà Cosa di Cielo, s’è esso stesso a disporsi o a noi il solo trovarlo, vederlo nella condizione di poter risiedere nel mero cadere dal niente? (Chissà.) … Potrebbe, per desiderare un colore in un solo ed unico forse, giungere all’impossibile precipitare di Luna? Può essere realtà, disegnata, ciò che mostra la fantasia. Ma … per una sì surreale idea, parrebbe strana l’appartenenza al reale e strapperà il sorriso all’ingenuità. Si disporrà come caso all’evento.”

    “Questa pubblicazione in linea con la scelta editoriale della casa editrice che pensa a tutelare il prezioso se non il raro o il “mostruoso” nell’accezione derivante dal latino “monstrum” ovvero eccezionale, è un invito al viaggio rivolto ad un ipotetico lettore che ama perdersi nei labirinti del senso, dove sovente frattali di combinazioni sintagmatiche rivelano incanti e fascinazioni talvolta terribili, talvolta dolcissime”. (nota dell’editore Stefano Donno)


    Francesco Pasca è nato a Sanarica provincia di Lecce l’11 giugno1946. Dal 1963 si dedica al linguaggio visivo dei segni e del colore. Dal 1979 elabora la progettazione di un nuovo linguaggio poetico - visivo. Aderisce al manifesto della Nuova Poesia Visiva detto della Singlossia e con la semiologa Rossana Apicella ne elabora la stesura. Dalla scomparsa della Apicella, avvenuta nel maggio del 1985, continua ad evolvere la sua ricerca con il nome: La Singlossia nel racconto. Significative sue pubblicazioni sono: "OTRANTO - il Luogo delle parole – dialogo virtuale sulla scrittura di pietra" - Editrice Il Raggio Verde; "EU-Tòpos - mi disegni una parola? - la parola nominata." Editrice Il Raggio Verde; “Il Gesto - Giano: idea di fili senza spessore” per Lupo Editore; “L’α–Thea - l’Uomo di Nazareth” Editrice Il Raggio Verde; “{L}ISA appunti di viaggio. Con il viandante e i suoi colori” Musicaos Edizioni.



    iQdB edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

    Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)


    Redazione - Mauro Marino / Editor per la Poesia – Francesco Aprile / Social Media Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo


    Il segreto della mangusta - booktrailer

    mercoledì 30 dicembre 2015

    Un gelato per i corvi… ovvero le improbabili indagini dell’Ufficiale Rizzo. Si parte da Lecce per il progetto IN GIALLO sul Salento di Raffaele Polo per iQdB Edizioni di Stefano Donno






















    La casa editrice iQdB Edizioni di Stefano Donno è lieta di annunciare un ambizioso progetto IN GIALLO, nato dall’idea dello scrittore Raffaele Polo. L’autore affida periodicamente alla voce  dell’Ufficiale Rizzo una serie di narrazioni intrise di mistero ambientate nel Salento. Si parta da Lecce, e poi man mano una lunga scia di inchieste e indagini colorerà di suspence il tacco d’Italia. Dunque un modo diverso per far conoscere, amare e forse scoprire un territorio come quello salentino che in molti, anche specialisti del settore, definiscono come un set ideale per noir, mistery e gialli
    L'Ufficiale Rizzo è l'anziano dipendente di uno strano e fantomatico Ufficio Indagini della Questura di Lecce. Gli affidano sempre mansioni impossibili o piene di strane e singolari coincidenze. Ogni volta in una località diversa. Ma sempre nel Salento. Lui il suo compito lo risolve facilmente, intervallando le ricerche con letture che lo affascinano e che gli hanno creato una cultura enciclopedica indispensabile anche nei casi più intricati. Suo padre è ancora in vita ed  è ospite in una casa protetta. Ogni volta che va a trovarlo ecco che gli sottopone, i giochi più astrusi della Settimana Enigmistica,  a cui non può, vuoi per dovere filiale vuoi per una curiosità da scimmia, sottrarsi. Ha un'amica, con la quale va al cinema e che, qualche volta, sparisce per un po' di tempo, chissà dietro quale avventura... L'Ufficiale Rizzo vive in una Lecce che pochi conoscono:  un suo amico, uno scrittore semi sconosciuto, un certo Raffaele Polo, gli ha mostrato il segreto per spostarsi nel Tempo. Rizzo va e viene con facilità attraverso i propri ricordi,  arrivando perfino a non distinguere più la realtà che vive ogni giorno da quella dei suoi fantastici viaggi.  Ad ogni modo … nessun problema: show must go on, il rispetto della Legge non conosce tregua! E il Salento, terra di numerose indagini, diventa ad ogni indagine sempre più bella, più sorprendente, magica e affascinante come una donna misteriosa, che non si svela e rivela facilmente ad occhi che non possono capirla fino in fondo.

    Raffaele Polo dagli anni Sessanta, quando ancora nessuno osava ambientare nel Salento le proprie storie, scrive e pubblica racconti, novelle, articoli, romanzi, saggi, tutti ambientati a Lecce e dintorni. Nato per caso a Piacenza nel 1952, i suoi libri di maggior successo sono Gite nell'irreale (1985), Una storia leccese (1992), Libreria Antica Roma (2005), Le fiamme di Supersex (2007), Storie dal Salento (2011).

    iQdB edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
    Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
    Redazione - Mauro Marino / Editor per la poesia – Francesco Aprile / Social Media Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo