Pagine

Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

    Powered by ilLibraio.it

    domenica 19 aprile 2015

    Dov'è Alice? - Stefania Siano (booktrailer)

    sabato 18 aprile 2015

    SOS MARX di Ada FIORE (LUPO EDITORE) DOMANI 19 APRILE 2015 ALLA PUTECA MEZZO GAUDIO DI TAVIANO

    Si presenterà alla Puteca Mezzo Gaudio di  via Matteotti 23 a Taviano (Lecce), il 19 aprile 2015 a partire dalle 20,00, SOS MARX (Lupo Editore), il secondo romanzo di Ada Fiore, attraverso un dialogo tra l'autrice ed il Prof. Sossio Giametta (filosofo e massimo studioso del pensiero di Nietzsche in Italia) , moderato dall' "allegro filosofo vaniniano" Mario Carparelli.
    Musica e parole a cura di: Giannicola Frivolo,  Donatello Pisanello,  Antonio Corsano …  tra Fabrizio De Andrè e la canzone d'autore di LUCA Colella (storie Dell'altra Guancia).
    Non è andato molto d’accordo con Dio, il filosofo tedesco Karl Heinrich Marx, e a dire la verità molte contestazioni le ha ricevute anche sulla terra... ma straordinariamente trova numerosi estimatori tra le anime dannate, affascinate dal suo carisma e stimolate dal suo pensiero, dal dibattito che accende l’ora d’aria concessa nell’Inferno. C’è sempre un diavolo che ci mette la coda, però, tanto più tra le fiamme eterne, e una delazione induce Lucifero a relegare in isolamento il pensatore con pesanti capi d’accusa, tra i quali – intollerabile per il Demonio – quello di voler scatenare una rivoluzione per sottrargli proprio l’Inferno, sua indiscussa proprietà. Seguendo gli insegnamenti del loro amico, i dannati decidono allora di organizzarsi per ottenere la liberazione di Marx convincendo Lucifero che sulla terra esiste un mostro infernale che gli può fare concorrenza e che dal filosofo potrà ricevere le informazioni necessarie a combatterlo e a vincerlo per mantenere il primato della malvagità. Si apre così il processo nel quale l’autore del Manifesto e Il Capitale potrà esporre le proprie teorie per dimostrare che la sua auspicata rivoluzione non mira certo a sovvertire l’ordine infernale, bensì doveva portare all’instaurazione di una società di eguali tra gli uomini. Ma numerose e inattese testimonianze vengono a scompigliare l’udienza e la conclusione del processo è davvero sorprendente... Dopo il successo di Vota Socrate (Lupo Editore, 2013), Ada Fiore torna con la sua agile penna a proporre un “classico” della filosofia riuscendo a farci familiarizzare con la dottrina marxiana e dimostrando che le riflessioni sull’inferno capitalistico sono intramontabili.

    venerdì 17 aprile 2015

    SOS MARX di Ada FIORE (LUPO EDITORE) A RUFFANO DOMANI 18 APRILE 2015



    SOS MARX DI ADA FIORE (LUPO EDITORE) sarà presentato il 18 aprile 2015 ore 19,00 presso la Biblioteca Comunale “Don Tonino Bello” di Ruffano in Piazza della Libertà. Interverranno Angela Alfarano (Docente di Storia e Filosofia e Presidente dell’Associazione Voce alle Donne) e Roberto Molentino (scrittore e fondatore di Utoya.Lep). L’appuntamento ha il Patrocinio del Comune di Ruffano.
    Non è andato molto d’accordo con Dio, il filosofo tedesco Karl Heinrich Marx, e a dire la verità molte contestazioni le ha ricevute anche sulla terra... ma straordinariamente trova numerosi estimatori tra le anime dannate, affascinate dal suo carisma e stimolate dal suo pensiero, dal dibattito che accende l’ora d’aria concessa nell’Inferno. C’è sempre un diavolo che ci mette la coda, però, tanto più tra le fiamme eterne, e una delazione induce Lucifero a relegare in isolamento il pensatore con pesanti capi d’accusa, tra i quali – intollerabile per il Demonio – quello di voler scatenare una rivoluzione per sottrargli proprio l’Inferno, sua indiscussa proprietà. Seguendo gli insegnamenti del loro amico, i dannati decidono allora di organizzarsi per ottenere la liberazione di Marx convincendo Lucifero che sulla terra esiste un mostro infernale che gli può fare concorrenza e che dal filosofo potrà ricevere le informazioni necessarie a combatterlo e a vincerlo per mantenere il primato della malvagità. Si apre così il processo nel quale l’autore del Manifesto e Il Capitale potrà esporre le proprie teorie per dimostrare che la sua auspicata rivoluzione non mira certo a sovvertire l’ordine infernale, bensì doveva portare all’instaurazione di una società di eguali tra gli uomini. Ma numerose e inattese testimonianze vengono a scompigliare l’udienza e la conclusione del processo è davvero sorprendente... Dopo il successo di Vota Socrate (Lupo Editore, 2013), Ada Fiore torna con la sua agile penna a proporre un “classico” della filosofia riuscendo a farci familiarizzare con la dottrina marxiana e dimostrando che le riflessioni sull’inferno capitalistico sono intramontabili.

    Ada Fiore - Docente di storia e filosofia presso il Liceo F. Capece di Maglie. Dal 1997 al 2006 ha ricoperto la carica di assessore alla cultura del suo paese natale, Corigliano d’Otranto. Dal 2006 al 2010 e dal 2010 ad oggi, riveste la carica di Sindaco ma non ha mai smesso di praticare l’esercizio filosofico con i suoi alunni e anche con i suoi cittadini. Infatti è stata promotrice sin dal 2002 di un’importante innovazione didattica nell’insegnamento della filosofia denominata “Giovani Pensatori” e ideatrice dell’istituzione di un “Parco filosofico” nelle strade del paese a servizio di un nuovo “turismo del pensiero”.

    martedì 14 aprile 2015

    Parrucchiere - Tagliati per il successo parrucchiere Lecce: Gianni e Andrea Sasso parrucchieri tagliati per il successo uomo e x donna, taglio e acconciatura, colorazione e trattamenti per il capello, extension laser

    Parrucchiere - Tagliati per il successo parrucchiere Lecce: Gianni e Andrea Sasso parrucchieri tagliati per il successo uomo e x donna, taglio e acconciatura, colorazione e trattamenti per il capello, extension laser

    L'antiesorcista di Paolo Grugni (Novecento Editore). Intervento di Nunzio Festa



    Quando c'innamorammo, grazie al romanzo "La geografia delle pioggie", edito da Laurana, della scrittura di Paolo Grugni, avevamo capito della bravuta dell'autore. Ché lo scrittore Paolo Grugni ha una capacità di linguaggio che fortunatamente ancora si trova in opere d'autori e autrici considerati minori soltanto perché non pubblicano con marchi di prima grandezza in numeri. E visto come anche con l'ultimo "L'antiesorcista", visto si tratta d'un thriller puro (genere da noi non troppo frequentato e 'considerato'), c'ha appassionato, adesso siam certi che seguiremo sempre e comunque questo scrittore. L'ambientazione soprattutto romana del libro aiuta la trama. In quanto è in grado di contestualizzare con precisione come e da dove, soprattutto, ci sia in ogni caso un punto preciso dal quale la volontà di dominio s'espande. Luogo non ridotto ma anzi sicuramente ampliato negli uffici del potere della Chiesa. Che non son chiese, ovviamente. Josh Maine nasce esorcista. Ma un uomo di buona volontà gli farà capire quanto queste pratiche arcaiche d'esorcismi siano l'esatto opposto del volere di dio. Tra rimandi a fatti di cronaca e personaggi fatti diventare dall'autore carne e ossa, Grugni poi sviluppa una necessità di vendetta posizionata nella psicologia del protagonista del libro. Facendo, in virtù di questo, volare la trama dai bassifondi degli accordi e dei segreti di porporati e similari all'altezza della sensibilità e dell'amore assoluto d'un uomo deciso a rifare la vita. Con la scusa della fede, i vecchi del Vaticano assicurano con forza e tenuta il laccio intorno al collo degli ignoranti. Con loro, poi, santoni e santini buoni a farsi soldi nelle sfumature di questa potenza imposta. Vedi, ancora, tutti quei venditori di bugie praticanti attualmente nella galassia della creduloneria sostenuta da donazioni uguali a furti di tutti i furbi e di tutte le furbe esistenti. Si provi ad andare in Puglia ecc... Grugni con quest'opera, inoltre, si scaglia senza mezzi termini quindi contro "gli esorcistici che inventano il Diavolo per dar vita alle proprie personali perversioni oltreché per osteggiare la scienza, la psicologia" (Iannozzi). I richiami letterari sono evidentemente tanti. Epperò Paolo Grugni si batte "anche contro i rifiuti tossici nascosti dalla Chiesa, contro le antenne di Radio Vaticana, contro l’ipocrisia dei Vangeli tutti scritti da persone che mai conobbero quel Cristo che si dice sia morto in croce all’età di trentatré anni" (Iannozzi). Questo libro si legge facilmente. Ma aumenta così tanto la rabbia nei confronti della parte cattiva della Chiesa Cattolica, da farci provare vivo disgusto.

    domenica 12 aprile 2015

    Storia degli Arabi. Dall'antichità al Novecento di Philip K. Hitti (Odoya)

    Precursore degli studi di arabistica, il professor Hitti (Princeton University) ha avuto il merito di introdurre la materia nel sistema di studio americano. Per questo la sua sintetica (si fa per dire: più di 800 pagine) Storia degli Arabi, commissionatagli dallo stesso McMillan (di Palgrave e McMillan, il noto editore) è il volume più indicato per chi vuole comprendere una cultura millenaria. Studiato da generazioni, questo libro imprescindibile vanta numerose edizioni, costantemente aggiornate e tradotte.
    Più che di un’histoire bataille si tratta di un meraviglioso e completissimo volo d’uccello sulle vicende che hanno interessato il popolo arabo dall’era pre islamica (cioè prima del 622, anno in cui Maometto compì l’Egira verso la città di Medina) fino all’epoca ottomana da un punto di vista etnografico, artistico, culturale, scientifico e sociale. Spesso all’avanguardia nelle scienze, gli Arabi in epoca medioevale (e anche in epoche successive) eccellevano nello studio dell’oftalmologia e anche in alcune branche della ginecologia. E che dire della spesso disertata letteratura araba o della famosa filosofia di maestri come Avicenna?
    Certo la religione, qui spiegata approfonditamente a partire dalla vita di Maometto, fino ad arrivare alle usanze dei primi musulmani ed ai rapporti (strettissimi) tra Bibbia e Corano chiarisce molti aspetti della vicenda araba: “Il termine Islamismo può essere usato in tre sensi: in origine una religione, l’islamismo più tardi divenne uno stato, e infine una civiltà”.
    Una volta pronunciata la formula coranica la ilaha illa-l-Lah; Muhammadun rasul-l-Lah (non esiste altro dio fuori di Allah; Maometto è l’inviato di Allah) il credente diviene musulmano, senza sacramenti ulteriori. Questo è il primo pilastro della fede islamica. Gli altri pilastri sono la preghiera, il digiuno, l’elemosina, il pellegrinaggio e per almeno una setta, i kharigiti, il sesto controverso pilastro è la guerra santa. “A esso l’islamismo deve la sua ineguagliata espansione come potenza mondiale. È uno dei doveri principali del califfo continuare ad allontanare la barriera geografica che divide il dar al-Islam (territorio dell’islam) dal dar al-harb (territorio di guerra)”. Ma anche le stesse campagne militari che conseguirono cronologicamente all’islamizzazione ebbero cause differenti dal gihad (o jihad). “Non il fanatismo, ma la necessità economica guidò le orde beduine, e la maggior parte degli eserciti di conquista venne reclutata fra i Beduini, oltre i confini del loro arido territorio, fino alle belle terre del Nord. La passione di salire in cielo nella vita futura può aver costituito una forza operante per alcuni, ma il desiderio delle comodità e dei lussi delle regioni civilizzate della Mezzaluna fertile fu altrettanto forte nel caso di molti altri.” E questo ai giorni nostri è un insegnamento prezioso, da tenere in considerazione…

    sabato 11 aprile 2015

    Ancora il pane sotto la neve … Omaggio alla politica di una poesia militante in ricordo di Antonio L. Verri (il reading)



    Continuano i reading tematici organizzati alla Libreria Bookish di Lecce in via Cesare Battisti 22 a Lecce. Nell’appuntamento previsto per il 13 aprile 2015 alle ore 18,00 si è preso in prestito il titolo di uno splendido lavoro dello scrittore e poeta di Caprarica di Lecce Antonio L. Verri, dal titolo per l’appunto il Pane sotto la neve. Ed ancora dunque i poeti di queste latitudini si riuniranno per celebrare con i loro versi la figura di questo grande personaggio, che con il suo fare e la sua militanza poetica, editoriale ed artistica ha messo in contatto il Salento con l’Italia e l’Europa degli intellettuali e dei grandi artisti. Un appuntamento anche per riflettere sulle future strategie editoriali e poetiche, culturali per il Salento. Interverranno Elio Coriano, Alessandra Peluso, Francesco Pasca, Francesco Aprile, Maurizio Leo, Anastasia Leo, Stefano Donno, Antonio Errico, Donato Castellana, Maria Antonietta Ingrosso, Amleto Sozzo, Mauro Marino, Maurizio Nocera, Vito Antonio Conte, Mauro Ragosta. Eliana Forcignanò, Francesco Mola, Salvatore Tafuro, Fernando Bevilacqua, Simone Giorgino, Piero Rapanà, Massimiliano Manieri, Rocco Boccadamo, Arturo Alessandro. (foto di Fernando Bevilacqua)
    Antonio Leonardo Verri (Caprarica di Lecce, 22 febbraio 1949 – 9 maggio 1993) è stato un romanziere, poeta, pubblicista ed editore italiano post – moderno. Aderì al Movimento Genetico di Francesco Saverio Dòdaro e fu tra i principali “agitatori” del dibattito letterario degli anni ottanta dell'Avanguardia meridionale. Fondò e diresse le riviste letterarie Caffè Greco (1979-1981), Pensionante de' Saraceni (1982-1986) e Quotidiano dei Poeti (1989-1992) che dal maggio 1991 si interseca con un’altra testata: Ballyhoo - Quotidiano di comunicazione. E’ stato autore di diversi lavori poetici, saggistici e narrativi ospitati anche in sedi prestigiose. Morì in un incidente automobilistico nel maggio 1993.

    Info
    telefono 0832-306676 mail - bookishlecce@virgilio.it
    facebook.com/Bookishlibreria / twitter.com/Bookishlibreria

    mercoledì 8 aprile 2015

    Parrucchiere - Tagliati per il successo parrucchiere Lecce: Gianni e Andrea Sasso parrucchieri tagliati per il successo uomo e x donna, taglio e acconciatura, colorazione e trattamenti per il capello, extension laser

    Parrucchiere - Tagliati per il successo parrucchiere Lecce: Gianni e Andrea Sasso parrucchieri tagliati per il successo uomo e x donna, taglio e acconciatura, colorazione e trattamenti per il capello, extension laser

    IL CREASOGNI di SIMONE TOSCANO (ULTRA NOVEL)



    “C’è solo un’anima al mondo con cui è possibile trovare quella sintonia, con cui poter volare da una stella all’altra, inseguendo i propri sogni, senza cadere giù”. Un romanzo che fa venire voglia di sognare e di non smettere di farlo, lieve e delicato come la materia dei sogni, ingenuo e difficile come l’amore, vero come la vita stessa. Una favola piena di sogni, per riscoprire il potere e le possibilità dell’amore.


    Il Signor Ettore è un uomo schivo, di poche parole, con un velo di tristezza negli occhi. Nulla si conosce di lui, se non che possiede un dono speciale: sa di quale materia sono fatti i sogni.  Ne conosce l'essenza lieve, che ha imparato a modellare, nella forma e nei colori, nelle sfumature e nei dettagli, riuscendo a creare visioni, bellissime, e avvolgenti.
                                                                                                          
    Nella piccola comunità di Mangiatrecase spetta a lui il compito di esaudire le richieste di chi, pur tra mille difficoltà, non vuole rinunciare a inseguire un sogno. Per tutti costruisce illusioni su misura, il SignorEttore, tranne che per sé e per la sua particolare “famiglia": un cagnetto che lo segue come un'ombra e un bambino, Catello, spuntato anche lui dal nulla. Dietro questa apparente serenità ribolle però un mondo di speranze infrante, di assenze e rimpianti, di amori perduti. 
    Dopo un tuffo nel colorato mondo del Circo sarà un evento drammatico come l’improvvisa scomparsa del bambino a risvegliare i cuori dei protagonisti, a segnare il punto di svolta delle loro vite, a dare lo stimolo a rimettersi in gioco e ritrovare pensieri e sensazioni che sembravano sepolti nel passato. Nel viaggio alla ricerca di Catello emergerà la forza per superare le difficoltà della vita e di sognare ancora, con coraggio. Un romanzo lieve e delicato come un sogno, ingenuo e difficile come l’amore, vero come la vita stessa.

    Simone Toscano è un giornalista del gruppo Mediaset dal 2005, anno in cui è entrato - come stagista - al Tg5, realizzando il suo sogno di bambino. Prima solo per questo telegiornale, poi anche per gli altri del gruppo e per i programmi, ha seguito come inviato alcuni dei più importanti fatti di cronaca nazionale. Dal 2012 ha fatto parte, come conduttore, della squadra del canale all news Tgcom24. Fin dalla prima puntata di messa in onda è uno degli inviati – in Italia e all’estero - della trasmissione Quarto Grado. Ha collaborato in passato con Romaunotv, con l’inserto culturale de Il Foglio, con la Rai, La7 ed mtv. Attualmente è anche uno degli opinionisti-blogger dell’«Huffington Post». Sul web e per il portale Tgcom24.it è #ungiornalistanellarete.